Luca De Meo: "con la Cina la partita sarà dura"
Per il CEO del Gruppo Renault serve una strategia europea
Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault e presidente di ACEA, ha approfittato di un incontro con la stampa a Locorotondo, in Puglia, per tornare a parlare del futuro della mobilità e dell'avanzata della Cina nel settore automotive.
Partendo proprio dai cinesi, il manager italiano evidenzia come la Cina sia avanti nel settore delle auto elettriche in quanto possiede tutte quelle materie prime che sono essenziali per queste vetture.
La Cina è avanti a tutti nel mondo sulle auto elettriche perché possiede i materiali necessari alla costruzione delle batterie. Litio, cobalto, terre rare: l’Europa ne controlla il 2% a livello mondiale, con prospettive di arrivare al 5% entro il prossimo decennio. Ma non di più, perché tutto il resto è in mano a aziende cinesi, che ne controllano prezzi e distribuzione.
Per De Meo, a pesare è pure la questione della regole. In Cina, infatti, il mercato del lavoro è meno costoso e si produce energia bruciando il carbone. In Europa, invece, ci sono precise regole sull'inquinamento.
In Cina, oltre a usufruire di un mercato del lavoro meno costoso, si produce energia bruciando carbone sostanzialmente senza limiti all’inquinamento. In Europa invece abbiamo norme molto più stringenti riguardo all’eco sostenibilità. Senza dimenticare che l’industria cinese investe circa 100 miliardi all’anno sulla mobilità elettrica, una cifra monstre che l’Europa non può permettersi.
Quindi, per il numero uno del Gruppo Renault la competizione tra Cina e Europa risulta essere sfalsata.
E’ come se in una partita di calcio si giocasse in 15 contro 11. Ciò nonostante Renault, come gli altri competitor europei, è in campo e non si tira indietro. Non è un caso che nel vecchio continente ci siano aziende automotive vecchie di oltre cent’anni, che sono sopravvissute a guerre, epidemie e altre calamità. Riusciremo a sopravvivere anche a questo.
SERVE UNA STRATEGIA INDUSTRIALE
Dunque, per poter competere secondo il numero uno del Gruppo Renault, serve una chiara strategia europea.
A Bruxelles manca una strategia industriale, c’è un gruppo di estremisti dell’elettrico che non si rende conto, o forse non vuole, di quanto il domani sia complesso. Si ostinano a vedere la foto del futuro, mentre dovrebbero guardare il video: ovvero il percorso delle nuove tecnologie negli anni a venire.
Inoltre, secondo De Meo, ad ACEA è mancato il coraggio di spiegare che oltre all'elettrico ci sono altre soluzioni come gli e-fuel che potrebbero essere già utilizzate.
E invece no.
Trovi? Pensavo fossero banali e ripetute, come le tue
Che uscite originali. Me le sto segnando.
Lo penso anche io, la tecnologia sport della Alpine non è poi così avanzata e comunque nulla che i cinesi non possano replicare.
Il vero sviluppo da qua in avanti sta nella riduzione dei costi a pari prestazioni, per esempio eliminando i motori che usano terre rare.
Per le batterie I cinesi sono quelli più avanti, quindi Renault ( e non solo) sono piuttosto nei guai
Credo stiamo dicendo la stessa cosa, è un'uscita per preparare il terreno ad una richiesta di aiuti pubblici. Certo Renault sta provando a convertirsi all'elettrico, ma provarci non è la stessa cosa di riuscirci. Probabilmente stanno vedendo cosa sta facendo Volkswagen (dopo i fallimenti dello sviluppo in proprio di piattaforme e software BEV, andare a chiedere aiuto ai cinesi di XPeng e SAIC, dando in cambio tanti €€€); si saranno resi conto che forse forse, il meglio che Renault può fare oggi non è sufficiente, e non vogliono (o possono, per motivi economici o - più probabile - politici) trovare un qualche produttore cinese che li aiuti. L'unica collaborazione in ambito BEV coi cinesi, peraltro molto limitata, l'avevano con Geely (accordo tra Lotus e Alpine per lo sviluppo di una BEV sportiva), ma Geely ha giusto appena dato il benservito qualche mese fa. Io sospetto che i cinesi si siano resi conto che della tecnologia sportiva di Renault, non se ne facevano proprio nulla.
Riflettevo sulla tua risposta : eppure De Meo e ha lanciato una buona iniziativa di conversione di fabbriche in Francia e la creazione di un polo di fabbricazione di batterie. Quindi in realtà è consapevole.
Quindi a mio avviso, più che un rant di pancia, è una boutade per avere aiuti.
Lo stesso che fa Stellantis ad ogni uscita. Mi sbaglio?
Ma infatti quando si sente dire che alcune case legacy fallirà no, il riferimento è proprio alla mancanza di capacità di rinnovare processi produttivi a soprattutto decisionali vecchi di 50 anni.
Poiché "abbiamo sempre fatto così" è ancora il più grosso ostacoli, molte case faranno davvero grande fatica.
Non mi stupisce la dichiarazione di De Meo, così come i problemi di GM in USA o una Toyota arroccata su certe posizioni (idrogeno. Poi faremo 25 nuovi EV. Peccato che non escono).
Ma non li sanno fare.
Basta far auto e non elettrodomestici.
Ma ci sei stato in Cina? Ma che diavolo stai dicendo, io ci sono stato un mese fa ogni 100 auto elettriche cinesi c’è né una tesla forse anche meno. È pieno di auto elettriche che qui non conosciamo neanche il marchio.
"dall'oggi al domani", incredibile cosa vi esce dalla tastiera, tra l'altro nel capodanno del 2036, ammesso che realmente qualcuno impedirà la vendita di auto con motore termico, mica sarà vietata la circolazione delle stesse? Quindi basta comprarsi l'auto il giorno prima e tirare avanti per altri 10 anni almeno. Oppure si potranno sempre comprare usate...
Il problema è che ci vorrà meno di 12 anni per il mercato, le BEV ieri erano al 14% oggi viaggiano verso il 20%, a questi ritmi e col calo dei prezzi già cominciato saranno pochi quelli che preferiranno pagare di più una termica per avere costi di grstione più alti. A proposito di prezzi, pare che la model 3 restyling potrebbe costare meno dell'attuale con aumento della batteria da 57 a 66 kwh per la base. Se fosse così scenderebbe al livello del segmento C termico e non ce ne sarà per nessuno
E la terra è piatta ma noncielodicono
Questo da te rappresentato è il solito atteggiamento miope che non si rende conto della superiorità intrinseca delle BEV, che porterà in un decennio alla quasi scomparsa delle motorizzazioni termiche. De Meo, Tavares e company sono i classici dinosauri che guardano il meteorite mentre cade e non si accorgono che stanno per estinguersi
Forse caro de Meo la sfida l'avete già persa. Ed è solo colpa vostra.
Nelle batterie no, ma scommetto che parleresti molto male di una BEV priva di tutti i tecnogingilli che hanno le auto moderne.
Futilità che richiedono chip su chip.
In base a cosa lo pensi?
Se è per questo ci sono più Supercar in Cina che nel resto del mondo..... non è quello il punto, il punto è che una elettrica prodotta da loro venduta in occidente costerebbe meno della metà della suddetta tesla...e con questo ho detto tutto....ah!! E tra l'altro con alti standard qualitativi...
la tesla non vale nulla rispetto a quello che la cina farà nei prossimi anni
dovete fallire , così imparate a dare il comparto auto ai beceri cinesei. Con le auto a combustione la cina non avrebbe fatto nulla nemmeno tra 50nni
Certo, la differenza sulle emissioni di CO2 è perchè in USA si spostano coi pick-up e la Cina con le Seagull.
Chissà i Quatarioti cosa usano allora!
Continua pure a vivere nel tuo mondo di idiozie dove acquisti una MG4 a 22.800€ con pagamento a babbo morto e quando ti spiegano che non è così nascondi la testa sotto la sabbia a mo' di struzzo.
P.s. non hai capito nulla e dimostri pure di aver una cultura di base davvero modesta: la Cina a livello di affari non ha imparato nulla di nulla da noi europei/occidentali. Ha semplicemente un approccio totalmente differente.
Hanno imparato da noi:
Business is business
Pecunia non olet
Il fine giustifica i mezzi
Non ca caso in Africa parlano Francese ed inglese.
Nelle Americhe Spagnolo, portoghese ed inglese (anche francese). Noi europei non abbiamo MAI guardato a nulla quando facciamo affari. Potremmo parlare delle guerre dell'oppio fatte proprio alla Cina e che ha perso. Per questo ad Hong Kong parlano inglese.
Abbiamo creato imperi per i nostri affari. Per cui IO personalmente non tirerei mai fuori quest'argomento parlando degli altri popoli. MAI per nessuna ragione.
Secondo contano solo le emissioni procapite perchè misurano la sostenibilità. Se 8mld emettessero quanto i 2,2 mln di Quataresi altro che cambiamento climatico Co sarebbero le palme in Siberia.
Fortunatamente sono 4 gatti.
Gli USA emettono più di 1/3 della Cina peccato che sono molto meno di 1/3. Inutile portare l'azienda coi oannelki solari se poi gli operai che ci lavorano vanno coi pickup da 5mt 4000 benzina mentre il cinese ci va con la Seagull elettrica.
La Cina sta facendo grandi investimenti in rinnovabili e NON per le emissioni quelle NON interessano a nessuno ne agli americani, né a I cinesi né agli europei.
Tutti stanno facendo investimenti in rinnovabili perchè costano meno delle altre fonti di energia e siccome l'energia, con la fine dell'epoca del petrolio, metterà sul podio nuove potenze(la Cina) e rischia di far scenderne altre (Europa) allora TUTTI investono in rinnovabili.
Gli USA hanno emanato l'IRA noi europei stiamo alla finestra e la Cina investe più degli altri, molto più degli altri in rinnovabili perchè cresce e ha bisogno di energia a basso costo se vuole ampliare i suoi consumi ed i posti di lavoro.
Ma NOI europei siamo gli ultimi a poter puntare il dito. Noi dobbiamo solo far finta di niente e sperare che gli altri non abbiano aperto i libri di storia.
Come al solito non ragioni e cerchi di girare una frittata verso ciò che ti fa comodo con discorsi che a volte diventano talmente sconclusionati al punto da sembrare non dissimili concettualmente a quelli dei complottisti.
Sei tu prima che hai parlato del loro grande sviluppo sulle rinnovabili. E non dico che sia falso, ma non è necessariamente così importante in relazione alla loro dimensioni, infatti nonostante tutte queste rinnovabili emettono oltre il doppio di CO2 del secondo più grande emettitore di CO2.
Le emissioni pro-capite sono influenzate da una serie di variabili che tu, temo, neppure arrivi a percepire: densità abitativa e normative sulle emissioni a livello regolamentare su tutte.
Se una azienda che fa stessa produzione emette 10Ton di CO2 in USA e 20 Ton di CO2 in Cina, ma per gli USA suddivido quelle 10 Ton su 100 cittadini ed in China su 450 chi emette di più a livello pro-capite? E chi, ambientalmente, è più virtuoso?
Ed eri oltretutto tu che paragonavi precedentemente i numeri cinesi ad una "piccola" nazione in forma di numeri assoluti, senza alcun rapporto.
E il discorso della manufatturiera del mondo, pur vero, cosa centra realmente con le emissioni di CO2 di un paese? Vogliono essere green? Producano secondo criteri sostenibili o non producano.
I cinesi hanno un unico scopo, da sempre e storicamente: fare affari e fare soldi. Non sono guerrafondai ma tessono reti commerciali con chiunque utile a conseguire i loro scopi, l'Africa ne è un esempio, la guerra in Ucraina e il loro distacco che gli consente di continuare a lavorare sia con Russia che paesi Nato pure.
Per farlo però non guardano in faccia quasi a niente, fossero diritti dei lavoratori o emissioni inquinanti.
Inizio ad avere il dubbio che il tuo approccio non sia volutamente scorretto, ma sia proprio un tuo limite dettato dalla incapacità di percorrere ragionamenti lineari e coerenti.
Sto perdendo interesse a discutere con chi da l'impressione di essere intellettualmente davvero privo di capacità analitiche. E mi dispiace molto per te che sembri sguazzare e voler restare nella tua ignoranza.
Credimi, non te lo dico assolutamente come forma di offesa, ma nella speranza che tu possa svegliarti!
P.s. il tuo link non porta da nessuna parte, comunque non mi serviva, conosco già abbastanza bene quei dati.
Ti ho risposto esaurientemente nell'altro scambio, mi annoto quello che hai scritto ma eventualmente ti replico lì per non disperdere i concetti.
Evidentemente non consideri che non si puo sviluppare o progettare qualcosa di nuovo in quell'ambito pensando di avere una finestra di vendita limitata nel tempo e che risente oltretutto delle politiche anti-termico.
E poi se per una ragione o un'altra la transizione non andasse a buon fine (magari qualcuno tra 10 anni trova una tecnologia più semplice economica e senza svantaggio alcuno rispetto ad CE e BEV) e le aziende non riuscissero a rientrare degli investimenti fatti per la transizione, i debiti accumulati dalle aziende sarebbero colpa loro o colpa del governo? E chi li ripagherebbe in tal caso?
Lo so: è uno scenario estremamente ipotetico e difficile che si verifichi, ma è per sottolineare come un intervento politico di queste dimensioni io ritengo non sia in nessun modo logico!
La politica puo e deve indicare cosa deve essere rispettato (come nel caso delle normative Euro x), ma il come farlo deve essere deciso da chi comanda una azienda, altrimenti sono aziende di stato e non di imprenditori.
Mi piacerebbe che venisse compreso il concetto di ciò che sto dicendo. Perchè non lo dico assolutamente in funzione di una difesa del termico.
Ma se in Cina e in altre nazioni ricche si vendono milioni di BEV senza bisogno di nessun tipo di bando o pressione è evidente che sia una tecnologia migliore e destinata a prendere il sopravvento.
Ma necessita del tempo giusto per dar modo alle varie economie di potersi adattare a questo cambiamento, oltre alla formazione corretta della percezione degli utenti sulla tecnologia elettrica .
- Perchè in Cina si vendono milioni di BEV? Semplicemente perchè hanno accesso a vetture a basso costo.
- Perchè nei paesi nordici le BEV si sono diffuse molto rapidamente? Semplice: hanno un reddito pro-capite anche ben oltre il doppio del nostro (e della media Europea) e se c'è una tecnologia migliore ad un prezzo di poco superiore a pari-categoria che si possono tranquillamente permettere, ecco che si diffondono le BEV.
Queste sono le vie maestre per una diffusione veloce, che in realtà è la stessa: potersi permettere l'acquisto!
Ma nel resto dell'Europa, dove vige il bando, non è affatto così.
Cosa comporta questo scenario? Molto semplice: nell'Europa meno abbiente si tenderà a circolare con vetture meno recenti con effetti negativi lato impatto CO2.
Cosa che poi in realtà a livello ambientale non avrà grosse ripercussioni: le "nostre" ICE (inteso come quelle europee) emettono circa l'1,2/1,5% di CO2 a livello mondiale, se ne sostituisci "solo" la metà emetterai "solo" lo 0,7% di CO2 (e forse anche meno perchè le emissioni tendenzialmente aumenteranno ancora per anni)
Ora sarebbe bello a mio avviso unire i puntini rendendosi conto che chi governa non è un demente e conosce quanto ho detto ora.
Secondo il mio parere, e mi sembra lampante, lo scopo non è affatto ambientale. E vedo 2 cause che fomentano queste decisioni:
- Economiche: questa rivoluzione porterà ricchezze verso alcuni, sia in ambito di vendite che di finanziamenti.
- Numerico: la volontà europea è ridurre il parco mezzi circolanti e per farlo l'unico modo è rendere impossibile l'acquisto di vetture alla massa.
Se invece si vuole credere che tutto ciò sia fatto nell'esclusivo ed unico interesse ambientale trovo che sia un modo decisamente ingenuo per capire cosa sta accadendo.
Bisogna farsene una ragione e basta, i Cinesi hanno costi di gestione infinitamente più bassi dei nostri, non devono sottostare a regole debilitanti in nessun ambito, hanno capacità produttive di gran lunga superiore a noi e dispongono di tutte le risorse che necessitano senza andarle a cercare col lanternino....cosa vuoi competere con loro?? L'unica cosa che puoi fare per cercare di marginare la loro posizione è a botta di dazi e ban, ma anche lì ci diamo noi stessi la mazzata sui piedi perché il 90% di tutti i beni di consumo di cui disponiamo, in maniera diretta o indiretta la importiamo da loro, se per assurdo dovessimo smettere di punto in bianco di acquistare da loro, una cosa che oggi ci costa 1€ perché fornitaci e prodotta da loro prodotto da noi (in occidente) ci verrebbe a costare nell'ipotesi più ottimistica 10 volte tanto....il peccato originale risale a decenni addietro quando abbiamo deciso di affidarci totalmente a loro per ogni cosa a danno del nostro tessuto produttivo e ora che siamo quasi totalmente dipendenti da loro ne paghiamo il caro prezzo.... proprio come un tossico al cospetto del suo spacciatore.
Mah, spesso raffinarle è molto inquinante, quindi molto costoso per via della gestione degli scarti. Un problema che in Cina si pongono molto meno. Puoi anche avere grandi giacimenti di terre rare, ma se il prodotto finito ti costa più caro del prodotto cinese tanto da metterti fuori mercato, il giacimento rimane lì fermo.
Non credo ce l'avremmo fatta
Ogni leggenda ha il suo studio
Infatti l'ho nominata io
Il problema è che la Cina è avanti anche nella tecnologia della raffinazione delle Terre Rare, altrimenti in Canada ed Australia queste ci sono, e in Messico il costo del lavoro è più basso che in Cina
Che il tram stia per arrivargli in faccia lo stanno capendo, tant'è vero che il precedente CEO di VW, Diess, è stato silurato dal consiglio di amministrazione esattamente per tale motivo. Ed il nuovo CEO sta facendo una serie di accordi con vari produttori cinesi per cercare di salvare la baracca. I cinesi prendono volentieri i soldi, e ne approfittano per assorbire un pò di conoscenze sulle dinamiche di guida da Audi e Porsche. Vediamo come evolverà.
Ahah, concordo (pur non conoscendolo)
Esattamente. Servirebbe assumere gente del settore e far partire una practice dedicata assumendo i talenti che l'industria offre. Chi sa scrivere codice di livello difficilmente va a lavorare in VW e il risultato sarà un ovvio disastro.
Il più delle volte pensano che il software sia accessorio, basta che vada. Io se il software fa schifo scarto la macchina a priori. C'è un tram che sta per arrivargli in faccia e non capiscono né che sia un tram né che li stia pre colpire
Certo, ma se guardi cosa ha fatto Volkswagen con Cariad, la sua software house interna... roba da vomito, il peggior software che abbia mai visto in tutta la mia vita, roba che RealPlayer, spostati. Io credo che semplicemente un produttore automobilistico tradizionale, per sua natura, è come un produttore di mobili: tu te lo vedo un produttore di mobili che improvvisamente deve sviluppare software?
De Meo, come Tavares &C., vuole aiuti a pioggia, la sua è una sparata meramente politica.
E nota: soldi che poi userebbero per intascarseli e continuare, nel loro mondo ideale, a venderci la stessa spazzatura cancerogena degli ultimi 20 anni.
Il tuo è un ben ponderato commento nel merito dei tanti punti di crescita a cui dovrebbe mirare Renault, quello di De Meo è invece un rant "di pancia" (quindi privo di considerazioni razionali) fatto per cercare di accalappiare aiuti dai politici sfruttando l'emotività delle masse.
Ovvero, è una mossa meramente politica.
Gustave Le Bon, l'autore di "Psicologia delle folle", applaudirebbe.
Non credo li stiano facendo con la 500 Elettrica.
Mancano 12 anni.. abbi un po' di ottimismo.
La Cina è in fase espansionistica e sicuramente inquina più dell'Europa, ma anche lì le cose stanno cambiando e l'attenzione all'ambiente cresce ogni giorno. E poi se la tua Nazione è Leader della tecnologia Elettrica non c'è bisogno di OBBLIGARE le aziende verso quella direzione.
Se invece in Europa tutti i marchi erano seduti sugli allori, se la politica li pungola a darsi da fare per non farsi fagocitare..non lo trovo per forza sbagliato.
In ogni caso, fino al 2035 si possono vendere auto termiche. SOLO dal 2036 è vietato venderle.
Quindi ancora ci sono 12 anni di tempo per continuare a vendere auto termiche (che potranno circolare fino al 2050). Non mi pare che domattina le aziende siano con l'acqua alla gola.
Tanto è vero che molti produttori hanno già deciso una road-map dove già dal 2030 venderanno solo auto elettriche, quindi 5 anni prima del limite imposto dall'Europa. Evidentemente se si VUOLE, si PUO' fare.
Guarda che fino a prima della Pandemia non c'era tutta questa attenzione al mondo dell'elettrico.. Vedrai nei prossimi 5 anni cosa succede.
Lascia stare l'europa. Guarda la Cina, che è il primo mercato mondiale e investe un sacco di soldi nell'elettrico.
Entro 10-15 anni cambierà molto il mercato automobilistico, un po' come avvenuto nel mondo cellulari a fine anni 2000.
Apple è come Tesla. E il resto è in mano ai cinesi (tranne Samsung..che magari potrebbe diventare Toyota nel mondo delle auto).
Costruire auto elettriche è molto più facile, e in Cina hanno molto know-how, bassa manodopera e molte risorse. Faranno auto elettriche anche aziende come Sony, Xiaomi e altre.
Non mi meraviglierei se tra 10 anni cambierà anche molto tutto l'apparato intorno alla vendita delle auto.
Dopo 60-70 anni potrebbe cominciare a sparire il modello delle Concessionarie dove visionare le auto e fare Test-drive. Con i venditori che ti fanno accomodare e ti spiegano le caratteristiche tecniche.
Aziende che vogliono abbattere al massimo i costi, per riuscire a vendere auto a prezzo concorrenziale, potrebbero optare per vendite Online. Con consegne a domicilio tramite Driver. (una cosa non troppo differente la faccio anche a volte quando lavoro con le auto. E cioè portare una automobile da un punto A a un punto B e poi tornarmene a casa in treno o taxi). Sicuramente una filiera snella e molto veloce, con costi bassissimi. Potrebbero poi raggruppare i centri di assistenza. (Ad esempio in italia fare 3 grandi Hub di Assistenza- Nord, Centro e Sud. Dove far arrivare tutti i pezzi di ricambio dalla Cina).
Politiche di "Prova per 30 giorni e poi decidi se tenere o mandare indietro".
Io, a differenza di molti che pensano che nel futuro prossimo l'auto diventerà sempre più un bene di lusso per pochi.. credo che tra 10 anni invece comprare auto sarà ancora più semplice e relativamente economico rispetto ad oggi.
strano perchè stanno facendo utili record....
Evidentemente hanno già margini risicati.
Eppure se guardo questo lavoro con emissioni 2021 https://lab24.ilsole24ore.c...
Se io metto il grafico su emissioni pro-capite (grazie che la Cina emette di più sono 1,41mld).
Porta USA 14,24 ton/procapite; Cina 8,73 ton/procapite, Rep ceca 9,19 ton/procapite, Germania 8,06 ton/procapite, Russia 13,52 ton/procapite, Arabia Saudita 16,63 ton/procapite, Oman 17,95 procapite, Kuwait 22,49 ton/procapite, Quatar 34,4 ton/procapite.
Perfino la Norvegia emette 7,7 ton/procapite.
E la Cina è la più grande manifattura terzista del mondo. Ossia una bella fetta della roba che gli europei hanno in casa è prodotta in Cina, emettendo in Cina.
Eppure facciamo i superiori, sarà interessante vedere quando le produzioni si risposteranno in EU (sperando che succeda altrimenti ciaone) come faremo noi candidi europei, parchi nei cosumi e nelle emissioni (poveri fra fli ultimi) a produrre 2 televisori per famiglia, due macchine, 3 smartphone, un PC, un tablet, tre bici, 8 ante di vestiti, lavastoviglie, lavatrice, ascigatrice, aspirapolvere, frigo e congelatore, due divani e le credenze oltre a tanto altro che mi sono dimenticato AD EMISSIONI ZERO.
Che belli che siamo noi frugali, semplici fra gli umili.
A quanto pare non basta. Grazie dell'info comunque, non sapevo di quanto fosse.
..e ci mancherebbe, li hanno motorizzati loro, BMW, Audi e Mercedes sono al 0,
diciamo che la disoccupazione giovanile ai massimi e la crisi immbiliare in atto non fa ben sperare, soprttutto quando debito pubblico e privato è alle stelle
guarda che il prezzo scende se riduci i margini
25k Euro è un prezzo che credo sia fattibile per loro.
Ma non è un prezzo di una vettura economica.
Interessa eccome l'etichetta, se una casa europea presentasse vetture simili a prezzi simili le quote di mercato le cinesi le eroderebbero molto più a fatica.
Le coreane erano pupù all'inizio, poi sono migliorati ma hanno dovuto vendere a prezzi migliori proponendo garanzie a lungo termine prima di iniziare a far breccia nel mercato.
E nonostante tutto una coreana molto difficilmente viene considerata di ottimo livello.
Paragoniamo a livello di numeri assoluti quelli della Cina che ha il doppio degli abitanti dell'Europa ed una superficie maggiore di oltre 20 volte quella tedesca, ad una singola nazione europea?
Mi sembra un ottimo approccio per rendersi conto di come ci si muove.
Parliamo di eolico come se qualsiasi territorio al mondo si presti alla installazione di turbine?
Comunque con tutte quelle rinnovabili incredibili emettono oltre 11,47 miliardi di Ton di CO2 contro i 3,14 miliardi di CO2 dell'Europa (allargata a 28 paesi)
https://ourworldindata.org/grapher/annual-co2-emissions-per-country?country=USA~GBR~IND~CHN~FRA~DEU~European+Union+%2828%29E' proprio vero che si guarda solo a quello che si vuole guardare!
guarda che nessuno ha nominato la globalizzazione, il problema + che le case automobilistiche europee hanno dormito sugli allori
Chissà perché si parla sempre di Cina e mai di Tesla.
Tesla produce in USA e Cina e vende un po ovunque e continua ad ampliare il proprio mercato.
Ci mette molto meno a produrre una macchina di VW. Presumo sia lo stesso rispetto Renault.
Ma la ricerca in Renault e altre case, su motori senza terre rare, batterie più performanti?
L'uso delle gigapresse? L'uso di sistemi di gestione termica più performanti e compatti?
La ricerca della velocità nell'automazione, di ridurre il numero di pezzi?
La velocità nel cambiare il design di come le parti son costruite?
Il riportare in house le varie parti?
Lo studio del software come strumento per migliorare consumi e autonomia?
Prima di guardare alla Cina, temo che le case auto europee (e americane) abbiano parecchio da fare.
Le byd si iniziano a vendere già alla grande nei paesi nordici. Quindi che i cinesi arrivano, direi che è quasi una certezza. Il punto semmai è il costo e la qualità.
Ad oggi però risulta, contrariamente a quanto alcuni vogliono credere, che le EV cinesi abbiano buona qualità. Ammesso che arrivino anche auto con 400km di autonomia, potrebbero conquistare grosse fette di mercato ad un prezzo di 25k, come hai ipotizzato.
Questo è ciò che spaventa Renault, Stellantis, ecc.
È stato già dimostrato in passato con i coreani, che al compratore non interessa l'etichetta "made in....".
Se come dici tu magari ci vorranno ancora più di un paio d'anni, le case europee magari riescono a salvarsi.
Devono però cambiare i loro metodi di sviluppo. Non è continuando a lamentarsi che cambia la musica
E da quando la politica deve prendere le decisioni che spettano alle aziende?
Non sono mica contrario a ciò che dici sulla tecnologia migliore, ma nella mia azienda decido io la strada da seguire per ciò che concerne i prodotti che produco: se faccio bene ottimo, se sbaglio sono problemi della mia azienda.
Se la decisione politica presa un domani si rivelerà sbagliata chi pagherà? Sempre l'azienda?!?
E tutto ciò al netto della competitività di questa o quella tecnologia.
Ma te lo ripeto visto che ignori l'anomalia: se chi è leader in una tecnologia, politicamente, non sposta tutto verso quella tecnologia, anzi lascia liberi di produrre qualsiasi prodotto, perchè chi è in modo quasi imbarazzante indietro su quella tecnologia invece decide di obbligare tutti a far ciò che ancora non sanno fare per bene?
NO. La sola VW in Cina ha il 2,3% del mercato elettrico cinese nel 1H23. Tesla ha il 14%.
I blackout però NON SONO legati alla produzione di energia.
Ma alla distribuzione.
Anche io ho rifatto un pezzo di impianto elettrico dopo il FV.
Di giorno posso accendere Lavatrice, asciugatrice, condizionatore e lavastoviglie più lo scaldino. Facile superare i 5KW... (prelevando 0 dalla rete).
Ma ovviamente non posso pensare di farlo su fili di 50 anni fa rigidi.
Invece su 6mmq con magnetotermico da 32A SI.
Stai parlando di due problemi diversi.
Io lo vedo quasi impossibile.
Comunque sono oramai 2 anni che ci dicono che tra 2 anni arriveranno le vetture cinesi a basso costo.
Per me tra 2 anni saremo ancora a dire che appena 2 anni e saremo invasi dalle vetture cinesi a basso costo.
Basta ripeterlo sempre e crederci ;-)
Comunque se una ID3 viene venduta a 119.900 yuan (15.228 euro) in Cina e qui parte da 42.000€ non vedo come credere che una Seagull (ad esempio) che là viene sui 10.000 € qui debba arrivare e costare la stessa cifra. Non aarriverà, e se lo fara saranno 25.000€ almeno...
Poi se andremo a pagare le macchine quelle cifre grazie a fior fior di contributi... sarà una scelta, per me molto stolta, ma non vedo altre strade.
Siamo molto competitivi oggi...ma bisogna essere lungimiranti. Se tra 15 anni nel mondo la maggioranza comprerà elettrico tu non sarai più competitivo con i tuoi motori termici, e nel frattempo sarai rimasto indietro sull'elettrico. E l"automotive europeo chiude.
La Cina nel 2022 ha installato la bellezza di 85GWp di FV.
La Germania in totale ne ha circa 75GW. Noi? Soli 25GW.
In pratica la Cina IN UN SOLO ANNO ha installato quello che la Germani ha installato in 20.
Per il 2023 l'obiettivo è arrivare a 130GWp. In tutta UE credo che ci siano all'incirca 300GWp di FV. La Cina in DUE ANNI be installerà 215GWp.
Non parliamo di eolico dove hanno da poco installato la turbina più grande del mondo 16MW.
Da qui al 2025 raggiungeranno il picco della benzina e credo anche del carbone con 5 anni di anticipo.
Ma davvero credi che informarsi tramite influencer (prezzemolati nel 99.99% dei casi) sia qualcosa di intelligente?
Potenza di calcolo su una vettura?
Davvero pensi che per far "girare" correttamente un motore elettrico serva chissà quale potenza di calcolo?
Forse sarà qualcosa di davvero importante per una guida totalmente autonoma, ma quella prima che arrivi temo faremo in tempo a sparire me, te e pure i nostri figli...
Bhe mica solo Italiani, tutti i "fessi" che si prendono una maglietta firmata a cifre folli?
Bhe no io sono un povero str___o dovrò adeguarmi come tutti. Sperando che molti problemi siano stati risolti
Con Bonus e straordinari, ricorda che fanno 12 ore di turno.
Pienamente d'accordo. Queste case vecchie percepiscono il software come un accessorio extra e non come la componente fondamentale del 21° secolo. Tra sistemi che laggano, interfacce orrende, funzioni inutili e subappalto a software house del terzo mondo si stanno scavando la fossa
Quindi è logico che qui dove siamo indietro e non abbiamo accesso ad una tecnologia "economica" sia stato imposto il bando delle vetture su cui siamo molto competitivi, mentre nei posti dove sono avanti con l'elettrico non è stato posto nessun bando e si lascia fare al mercato?
A me non sembra una cosa normale, a prescindere da quale sia la tecnologia migliore ed essendo consapevole che le BEV abbiano varie caratteristiche decisamente migliori delle ICE.
Bella e vera l'ultima frase ma questo non ha capito che i cinesi sono avanti non perché controllino chissà che ma perché fanno auto fatte bene e non puntando al risparmio.
Siamo diventati noi la cina degli anni '90, con la sola differenza che i prezzi non sono bassi e la tecnologia resta scarsa.
I cinesi li asfalteranno se continuano con questa strategia
Ma hai letto qualcosa oltre il titolo?
Non ti sei accorto che è tutto al condizionale? Che non vi è nulla di certo?
Oltretutto vi è scritto pure la nostra dipendenza dalla Cina in relazione alla transizione elettrica è anche causate dalle terre rare.
Non è che lo stesso articolo dice il vero se ti fa comodo e il falso se non ti fa comodo.
Sei più ottuso di chi crede che la fusione si faccia domani o chi inneggia alla nuova era grazie all'LK-99 senza neppure attendere che vi sia una conferma.
Disinformatore seriale.
Non fare il furbo, possono guadagnare fino a 1400$ al mese ma lo stipendio base è 700$, a cui devi aggiungere bonus, straordinari, ecc.
La parte importante dell'articolo era il confronto con gli altri stipendi
Caro De Meo con i vostri aumenti sui listini ingiustificati la partita è già persa.
di tutte le cose che ha detto l'unica che veramente sta facendo la differenza è questa "Senza dimenticare che l’industria cinese investe circa 100 miliardi all’anno sulla mobilità elettrica, una cifra monstre che l’Europa non può permettersi." e oltre ai soldi che investono bisogna tener conto che loro sono partiti più di 10 anni fa nell'elettrico quando l'europa si è svegliata solo da 3/4 anni al massimo...inutile puntare il dito su possedimenti minerari, mercato del lavoro e soprattutto inquinamento (la germania ha riaperto le fabbriche a carbone...) solo per non far sembrare le case automobilistiche europee miopi
invece si, quante di quelle fantastiche auto ultra economiche sono arrivate in europa?
Non mi sembrano buttanate ingiustificate
Perche' si trovava a locorotondo?
E' di quelle zone?
no ho letto tutto ma siamo a livelli di fette di salame infinite.come mai sta gente che non vede oltre il suo naso e pensa di salvare il mondo sta aumentando cosi esponenzialmente?
Ok .. però non lo vedo molto improbabile.
Il sistema bancario cinese non è particolarmente solido, questo è ben noto. Da nessuna parte però si parla di recessione o di crisi generalizzata, solo di una protesta specifica.
Quel se che hai messo è grosso come tre case
Si sta lamentando sempre più spesso.
Lascia stare il discorso ecologico ..ma se tra 10 anni saremo invasi di Elettriche Cinesi e di Tesla cosa fai? Tu continui a fare diesel e benzina?
Sicuramente non imporre quella tecnologia per vantaggi discutibili
Ma sei sicuro di essere stato un venditore?
il prezzo lo fa il mercato
tra sovvenzioni statali e costo basso della mano d'opera, i margini li hanno
Ti diranno sempre che un mondo elettrico sarà bellissimo, con arcobaleni tutt'intorno ed unicorni che li percorrono allegramente trasportando dolci donzelle prosperose coperte solo dai loro lunghi capelli fluenti...
In realtà sul problema ricarica non è la quantità di energia da produrre l'effettivo collo di bottiglia, come hanno suggerito. Il problema sta nel momento in cui si ricarica.
E' alquanto ovvio pensare che la maggior richiesta ci sarà di notte quando si andrà a dormire e si metterà in carica la vettura.
Ma di notte il fotovoltaico ha produzione 0.
Le restanti forme di produzione green possono avere produzione istantanea tale da sorreggere le ricariche e la richiesta delle industrie energivore che, in molti casi, aumentano la richiesta di notte proprio quando costa meno l'energia?
Questo è il punto da chiarire. Perchè l'alternativa oggi sarebbe accendere centrali a combustibili fossili per generare l'energia necessaria o forse un domani avere immensi parchi di batterie per accumulo. Scelta quest'ultima che è da vedere quanto sia green...
Mi domando se anche le aziende cinesi hanno i margini occidentali...
Infatti.. il mercato è cambiato.
15 anni fa il Gruppo Fiat era solo e aveva una quota intorno al 30% in Italia.
Oggi il Gruppo Fiat (Fiat,Lancia,Alfa) arriva a malapena al 15%..
Da sola non avrebbe neanche la forza di competere.
Ma anche nel gruppo Stellantis da una fatica immensa.
Creare auto elettriche marchiate Fiat (500 e Panda) e farle pagare 30/35.000 euro ha poco senso. Però evidentemente non si riesce a fare meglio.
Non a caso, Geely verosimilmente ha ritenuto di non aver granché da imparare da una collaborazione con Renault in ambito BEV...
Le tedesche ev sono le peggio, costose e peggiori sotto qualsiasi aspetto a molte francesi e tesla
Dalle indiscrezioni e pur non avendo capito bene come sarà la nuova Panda, guardando gli ultimi dati di vendita in Italia e l'erosione delle quote Stellantis, ho fatto la tua stessa considerazione. Oggi una Panda la porti a casa con 15.000 euro, domani NO....quindi campo libero a Dacia e company. La cosa ridicola, è che la condivisone delle piattaforme dovrebbe abbassare i prezzi, qui invece tutto lievita, vedi la 600, e stiamo parlando di condivisione su larga scala, pianale, motori, elettronica e componentistica in genere.
Intanto i blackout ci sono perché la rete non è ottimizzata e perché alcune infrastrutture vanno adeguate: alcune reti sono talmente vecchie e che sono mangiate dai topi. E comunque non salta per mancanza di corrente.
Sul fatto che serva energia nucleare, ovvio che c'è chi ci vuole guadagnare, ma serve veramente? Quanto anni ci vogliono a costruire una centrale? Nello stesso tempo quanti tetti riempiamo?
Vedremo quanto durerà il successo di Tesla in Cina, guardando come i muove tale paese... ad esempio le quote delle elettriche tedesche sono lo zero virgola.
Ho letto articoli che hanno espresso il problema di trovare l'elettricità necessaria ed infatti si sta pensando di costruire centrali nucleari (quindi il problema esiste) che ora le hanno promosse ad energia green. Se ad ogni estate ci sono blackuot perchè accendendo i condizionatori mandi in crisi la rete elettrica, figurati collegando milioni di automobili. Mentre, per le materie prime Europee, come scritto sotto, sarebbero da estrarre in un territorio talmente popolato che andresti a creare dei gravi problemi ecologici e sociali.
Guarda che già oggi le termiche sono quasi tutto cina. Semplicemente mentre i cinesi non sapevano fare motori termici, gli elettrici li sanno fare, quindi hanno paura di questo…
Non credo comunque che "i teenager urlanti" abbiano influenze su chi in Europa ha fissato tale data. Altri personaggi con interessi, magari si.
Sicuramente gli Europei hanno dormito, Tesla è avanti perchè appunto è partita da subito con l'elettrico. Però a parte i problemi tecnologici, noi abbiamo gravi problemi di carenza materie prime e di produzione dei componenti necessari. Se perdessimo anche il vantaggio di vendere il prodotto finito, non ci rimarrebbe in mano niente. Distruggendo il settore dell'automotive, praticamente distruggeremmo l'economia europea.
Le materie prime non le ha solo la Cina.
La reperibilità della corrente per ricaricare tutte le auto se fossero tutte elettriche non esiste, cerca "Terna scenari".
Il "palliativo", come lo chiami tu, incide per il 20% sull'inquinamento locale e non parlo di CO2 ma di tutti gli altri inquinanti della combustione.
Sta cosa che in Cina le rinnovabili siano cosi utilizzate non la sapevo e se fosse vera sarebbe una bella sorpresa. Però, perchè è ancora considerato uno dei paesi più inquinanti? Mentre, quali altre presunte fake news ho scritto?
Purtroppo abbiamo troppo dormito sugli allori. Mentre noi pensavamo che tutto rimanesse immutabile, la Cina si è mossa in maniera grandiosa (ovviamente non sto parlando a livello di democrazia, dritti, ecc..), ha capito in che direzione si muoveva il mondo e si è fatta trovare pronta. Anche l'Europa avrebbe potuto fare lo stesso, eravamo già presenti in Africa, però abbiamo fatto inc4z zare anche loro (a ragione o torto, non voglio entrare in questo discorso). Potevamo invece fare come la Cina, investivamo in infrastrutture e facevamo crescere il loro benessere e magari ora qualche miniera africana sarebbe stata nostra.
Hai espletato tutte le fake news possibili ed immaginabili.
Comincio dalla fine: la Cina sta passando fortemente ad eolico e solare e a fine anno raggiungerà gli obbiettivi che si era prefissata per il 2025.
Non solo, si sono accorti che l'energia rinnovabile costa meno e stanno accelerando in modo pazzesco.
Noi come al solito saremo sempre indietro, ancora c'è gente che insegue il nucleare.
Il problema è che hanno dormito, tutto qui. Tesla è avanti e non è cinese.
E' un discorso che è venuto fuori un altro articolo, non lo vedo fattibile rendere l'Italia un'emmental. Non abbiamo spazio e ovviamente se parliamo di ambiente, andare a trivellare ovunque in Italia sarebbe un danno ambientale enorme (ad un costo altissimo visto le regole che dovremmo rispettare per aprire una miniera). In Cina e in Africa (guarda caso in mano alla Cina) se si aprisse una nuova miniera non importerebbe a nessuno anzi, porterebbe benessere alla comunità e l'impatto ambientale sarebbe "limitato" visto le distese di nulla che hanno a disposizione.
Inutile predicare la globalizzazione quando andava bene e stigmatizzarla quando non va più bene
Chi è causa del suo mal...
Non è che sono leggende anche gli enormi giacimenti?
Già siamo 10 anni in ritardo rispetto alla Cina, cosa dovevano dire a Bruxelles "ok, fate con comodo.."?
hanno tagliato i prezzi perché non vendono e c'è concorrenza che conti fai?
Se anche fosse sono nella posizione di farlo
La colpa è delle politica è innegabile che a Bruxel abbiano fatto i conti senza l' oste
Buongiorno a tutte le menti illuminate che hanno spinto sull'elettrico pensando che fosse la soluzione ad ogni male senza però iniziare a pensare a come colmare le varie mancanze. Solo ora si rendono conto che non è tutto oro, anzi, ci stiamo tirando la zappa sui piedi? Totale dipendenza dalla Cina visto che non abbiamo alcuna materia prima e tra l'altro insieme ai nostri amici USA li stiamo pure irritando (voglio vedere se chiudo i rubinetti delle terre rare che fine facciamo), stiamo rincorrendo in termini di know-how, i prezzi delle elettriche europee esorbitanti, problemi di reperibilità dell'elettricità necessaria per ricaricare il 100% delle macchine attualmente in circolazione se fossero tutte elettriche, ecc... Questa storia dell'elettrico a tutti i costi l'ho sempre maldigerita. La transizione dovrebbe avvenire "naturalmente" se appunto ci sono evidenti vantaggi, ma questo passaggio mi sembra che stia avvenendo in modo troppo forzato perchè si vuole accontentare la massa di teenager urlanti che non ha ancora capito come gira il mondo ma lo vuole cambiare a tutti i costi. Ovviamente bisogna far qualcosa perchè l'ambiente è in crisi, ma sta cosa delle macchine elettriche mi sembra solo un palliativo visto che i paesi più inquinanti non stanno facendo niente di concreto.
bel ragionamento complimenti, a lui cambierà poco ai lavoratori europei un po di più...
Tranquillo tanto a te basta vendere meno auto mantenendo alti i costi no? Non vedo l'ora che veniate spazzati via
Ho visto 6 mesi fa la nuova Panda.. bella, ma è un suv. Costerà anche lei sui 30.000 euro. Difficile fare grandi numeri con quei prezzi.
Si venderanno sempre più Dacia e Dr/marchi cinesi.
Io per lavoro guido tantissime auto.. anche elettriche. Le Volkswagen id3 e id4 non valgono quelle cifre.. si salva la id5.
La Zoe è carina, la megane e-tech non è malvagia.. ma una Tesla a 40 mila euro è un'altra cosa.
Se entro 2 anni arrivano dalla Cina auto elettriche pari a una Zoe che costano 18-20.000 euro è una impossibile competere.
La Fiat 500 elettrica è una macchina deliziosa, ma dentro ha delle plasticacce, almeno l'allestimento base fa pena. E costa 30.000 euro.. non c'è margine per competere.
Ma fra x anni questi produttori li faranno fallire, o i vari stati europei sperpereranno ancora miliardi per aiutare quesi piagnucoloni incapaci?
La stessa domanda me la pongo per il mercato USA: GM e Ford sono pure su una brutta strada; il governo USA farà far loro la fine di Kodak?
benaltrismo ne abbiamo? Passare dall'avanzata tecnologica cinese al fatto di cronaca citato non era facile ma in poche righe ci sei riuscito 😂
Tutte le auto prodotte extra UE (Cina, Usa, ...) sono sottoposte ad un dazio del 10%.
Ok, però De Meo è il CEO di Renault, non Stellantis :)
Hai ragione, ma io non vedo all'orizzonte nessuno che in Europa si stia svegliando. Al massimo il gruppo Volkswagen col nuovo CEO sta facendo un controllo di realtà, e sta adottando rapidamente l'uso di piattaforme cinesi per i nuovi modelli dei prossimi anni (Id.2 a parte).
E io che sono stato anche a leggere quel che diceva, praticamente un altro Tavares piagnone, che tira la gonna ai politici, quando la realtà è che per produrre BEV devi passare dal modello industriale del '900 a quello del XXI secolo, con focus su hardware, software, e rapidi processi iterativi. Insomma, sviluppare auto come se fossero smartphone con le ruote, anzichè auto con motore a scoppio a cui poi aggiungi una batteria ed un motore elettrico. Questi di Renault evidentemente non hanno un ciclo di sviluppo adeguato, come il 95% dei produttori tradizionali, e non sono in grado di rimanere nello stesso mercato di Tesla e Cinesi. Se l'innovazione di questi ultimi procede a velocità 100, Renault e gli altri produttori tradizionali andranno al massimo a velocità 30. Il divario si allargherà sempre più. Che pena, non riescono a capire neanche le cause del loro fallimento.
La verità è che in Cina hanno iniziato a investire pesantemente sull'elettrico prima di noi. Sono nate fabbriche di automobili partendo DIRETTAMENTE dall'elettrico.
Negli Usa in realtà c'è solo TESLA, che è nata da un progetto di un pazzo visionario come Musk che ci ha investito una marea di soldi. Però oggi, 2023, queste due potenze Cina e Usa sono avanti a noi a livello automotive. E' innegabile..e invece di cercare di competere o anticipare i rivali, in Europa si butta la palla in tribuna.
Si dà la colpa alla politica, al Covid,ecc.
La verità è che nessuna azienda europea ha "capito" che vento tirasse.
La Renault stessa vende la Zoe da oltre un decennio..ma fino a un paio di anni fa era considerata un "vezzo" più che la base per un progetto ambizioso.
Ora le fabbriche europee sono tutte abbastanza a pezzi.. nonostante da anni tirino fuori modelli elettrici anche di buona qualità (Mercedes, Bmw soprattutto)..mancano del tutto le economie di scala. I prezzi sono proibitivi e la rete di ricarica è ancora acerba.
Se non ci si dà una svegliata veloce, tra 10 anni avremo un mercato pieno di auto elettriche Cinesi (per chi è "povero") tra i 15 e i 30 mila euro, e Tesla per i più abbienti dai 30 mila in su.
Tu sempre con questa storia della visione politica estremista... Partendo dal presupposto che in europa sono almeno 10 anni che governa il Centro-destra (Macron-Merkel-Johnson,ecc ecc) ma poi prima di parlare almeno informati bene..
Salvini ti ha fatto un bel lavaggio del cervello (Paura-Sicurezza-Aiutiamoli a casa loro) ..tra l'altro gli sbarchi sono in aumento con la Meloni al governo...
Non vorrei sembrare il puntiglioso di turno ma gli indicatori economici di diverse zone geografiche UE sono tutto meno che da paesi ricchi, il nostro sud è più equiparabile ai balcani che al nord Italia.
non ti preoccupare, a quanto pare la soluzione è quella di "comprare i chip da loro", poi vengono a discutere di "ricatti" e "possibili ricatti" futuri.
E' inevitabile... Per le auto il software e la potenza di calcolo saranno piu' importanti delle componenti meccaniche.
E' anche il motivo per il quale influencers come LTT e MKBHD stanno parlando sempre piu' spesso di auto (elettriche).
Ma figurati, ma se non sanno nemmeno giocare a calcio.
la sinistra europea in 10 anni ha distrutto l'europa, da una parte mettendo nelle mani dei cinesi la nostra economia, e dall'altra mettendo nelle mani degli africani la nostra sicurezza, rischiando la vita come quella povera donna a trento solo per farsi una passeggiata nel parco. l'europa nei prossimi 30/40 anni vedrà delle lotte interne devastanti e regnerà la paura e l'incertezza economica
Dio mio arriveranno i malati di scheda tecnica nella auto elettriche, dove invece della cilindrata si sboronerà sui gb di ram tristezza.
Tante parole sui cinesi che controllano terre rare e batterie. Occorrerebbe parlare invece del fatto che Tesla e Rivian hanno software e SoC moderni, mentre le aziende europee hanno software e chip talmente scarsi che perfino un aspirapolvere Xiaomi ha piu' potenza di calcolo...
Bella arringa e concordo con te, però andrebbe fatta leggere agli europarlamentari che legiferano, mi sembra cosi chiaro che mi chiedo come mai da quelle parti non ci arrivino, mah
l'ha passato il test di touring? non l'ho mai incrociato, è nuovo?
Invenduto per la Id3 o c'è flessione anche per le auto cinesi?
La Cina è avanti nello sviluppo delle auto elettriche perchè l'Europa ha una zavorra rappresentata dalle auto sportive, le quali devono avere il cambio e un certo numero di giri motore.
Sarebbe da dire a De Meo che tutte le aziende europee che sono andate a produrre in Cina hanno fatti accordi con le partecipate cinesi, condividendo la tecnologia e conoscenza da sempre, per avere un ritorno negli utili e pagare meno la manodopera.
Se ora la Cina ha questo vantaggio, che non si limita solo al mercato delle automobili, non è solo per la ricchezza di materie prime, ma perchè tutti i mezzi per creare questo vantaggio glieli avete dati voi in tutto questo tempo, quando gli operai cinesi cominceranno a costare come quelli europei, non avrete più modo di tornare indietro, chi vorrà abbandonare la produzione in Cina, per altri stati a basso costo, lascerà la fabbrica all'azienda/Stato cinese che continuerà a produrre validi prodotti alternativi.
E certo… facciamo una guerra di dazi con la Cina…😂
Ottimo modo per dare il colpo di grazia a una economia europea già ampiamente azzoppata
dici che commentano tutti da bruxelles?
Peccato che il caro mastro abbia chiuso l'account perchè sarebbe stato bello vederlo commentare qui
Mettiamola cosí... È un modo per chieder soldi a fondo perduto dagli stati altrimenti chiudono. Bello, fin che le vacche erano grasse si facevano utili a gogo.andava tutto bene e adesso che le cose si fanno difficili vengono a piangere miseria e.minacciano pure.
Veramente assurdo , ma si rendono conto, ma fino dove vogliono arrivare?
Con la Cina la partita non é dura… É PERSA…
In Questo sèttore, come in molti altri comunque, gran parte del merito va dato a noi occidentali se adesso la Cina domina l’economia
Anche se bruciassimo carbone, certi settori industriali a basso valore aggiunto rimarrebbero comunque sconvenienti. È la situazione socio/economica tipica dei paesi ricchi
Non è esattamente facile trovare le news interne alla cina, considerando che sono dietro alla cortina di ferro.
questo è un esempio h t ..t p . s.:/./.w.w.w.scmp.com/business/banking-finance/article/3220244/wechat-post-about-70-cent-pay-cut-employee-shanghai-pudong-development-bank-unit-sparks-protest-over
Ma si fa quasi prima a cercare in cinese.
Stesso discorso che vale per le notizie dalla Russia, si fa prima a cercare in russo.
ABBASSARE questi prezzi Assurdi ,che tanto ci guadagnate comunque !!
basta sceneggiate.
Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
Nel dubbio continuate ad alzare i prezzi Luca, che magari qualche cinese si sveglia e intravede la possibilità di sfilarvi il tappeto da sotto i piedi
se non siete competitivi chiudete.
il mercato ha dimostrato che a tutti non interessa il touch o altre stronzate varie
vedi Dacia o Cinesi varie
ma fate tranquillamente la 500e a oltre 30k euro. infatti tutte a prendere il sole nei piazzali sono..
ripeto. Fallite male
Se cerco su Google trovo l'economia cinese in crescita, anche se la crescita è lenta rispetto ai ritmi pre-Covid.
Se fai affermazioni e non riporti fonti o è per incompetenza o è per malafede.
"l'oggi al domani" di cui parli sono 12 anni, che nella tecnologia corrisponde a delle ere, considerando che lo smartphone che oggi usiamo per qualsiasi cosa (quasi) alla pari di un PC non è ancora maggiorenne.
quindi sbaglio o fanno meglio di tanti stati Europei? Ci sono le stesse statistiche anche per l'UE e gli USA?
poi alla fine vai a vedere e ti accorgi che sono cinesate a basso costo
discutere con Rossi di lunedì mattina fa questi effetti ahahah
Sorry, abitudine :D
non ricordavo che Renault l'avesse comprata Stellantis
Non è che se non sapete fare una ricerca su google è colpa mia :D . Non ti aspetterai mica che ora perda tempo a cercarti articoli perche sei pigro.
La Mitsubishi ha appena annunciato un uscita completa dal mercato cinese, tanto per cambiare. Suzuki è uscita dalla Cina nel 2018, mentre è leader in India. Toyota ha appena tagliato 1000 posti di lavoro. Sono tutte news recenti. Poi se la Stellantis vuole vendersi completamente e fallire, è un discorso diverso.
Quella è la potenza installata, non la produzione elettrica, difatti si legge anche:
"Coal accounted for 56.2% of total energy consumption last year, versus 25.9% from renewables which includes nuclear energy, the NBS data showed."
chiaro. Ma infatti la colpa è dell'UE succube degli USA, mica degli USA.
quindi pro e contro. L'hanno accettato tutti, ergo non ci si possono lamentare. Ci saranno accordi anche in Europa certamente.
In altre news dove? Soprattutto sulla base di cosa la Cina sarebbe in regressione?
Anche più del 50%, per la precisione il 61% ma negli ultimi 15 anni la produzione di elettricità col carbone è diminuita del 25% a favore di nucleare e rinnovabili (l'anno scorso gli investimenti cinesi in FER sono stati pari a quelli di tutto il mondo)
gli accordi sono obbligatori per poter vendere in Cina, devi fare join-venture con aziende locali (dal 2018 dev'essere un 70:30, mentre prima era 50:50). tutti i marchi (esclusi quelli di lusso) si sono dovuti alleare altrimenti restavano fuori da un grosso mercato in crescita
non sono scorretti verso l'UE, pensano ai loro affari e sfruttano chi è cieco e non capisce.
nessuno ti aiuterà mai senza avere ritorno
esatto....come se prendere mazzate dalla Tesla americana sia OK. La Cina è più antipatica degli USA? Secondo me no, sono due paesi scorretti contro l'UE, solo che gli USA li lasciamo colpevolmente fare.
In altre news: La Cina è in recessione, ci sono licenziamenti di
massa, le banche non pagano stipendi, molte case estere stanno uscendo
dalle joint venture, i quartieri un tempo pieni di lavoratori e capitali
stranieri, si stanno spopolando. La fiducia dei mercati è bassa. C'è un
collasso sociale in corso.
Sarebbe sufficiente imporre dazi
maggiori ed incentivare industrie in loco come stanno facendo gli USA.
Ma noooo, dobbiamo essere degli ipocriti del c4v0lo.
Infatti questo insistere ossessivamente sulla Cina e tacere completamente su Tesla fa capire quanto siano strumentali e coperte dalla politica certe esternazioni
ma questa è la globalizzazione. E' impossibile, chi non l'ha fatto, è già scomparsa come azienda. E sulle auto, al più solo i cinesi che insegnano agli europei come costruirle...
Come dici tu era solo questione di tempo. A me quello che più mi fa arrabbiare di questi tempi di rincorsa all'elettrico e non di transizione perché ci vorrebbero far cambiare auto dall'oggi al domani, che il primo prototipo di auto elettrica è del 1867. Se si fosse sviluppata da quella data a quest'ora avremmo pure gli aerei elettrici, ma evidentemente c'erano altri interessi
La stanno letteralmente vendendo in perdita. Gli ultimi dati cinesi mostrano un aumento di prodotto invenduto ed un calo di vendite generale.
Quello che succederà (sta già succedendo per esempio l'ha fatto VW), è trovare un accordo e collaborare con le aziende cinesi dell'automotive. Della serie se non buoi battere un avversario, alleatici.
Avete lasciato ai cinesi (volutamente e stupidamente) un enorme vantaggio oltre a lasciargli fare incetta di molti marchi europei e adesso venite a dire che "per l'Europa darà dura"? Sarà, a parte rari casi, la fine dell'automobile europea: si salveranno solo pochi (nel settore del lusso, Porsche, Ferrari, Lamborghini, ecc).
Pensare che la Cina era indietro anni luce rispetto al resto del mondo solo 20 o 30 anni fa nel settore delle auto.
Ma infatti, riempiono le auto di tecnologia solo per aumentarne il prezzo
Auto sempre più complicate e costose, quando la maggior parte gente cerca auto tatiche, semplici ed economiche per muoversi.
Bevi meno propaganda cinese pls. 50% CAPACITY non è CONSUMPTION. Sono due cose diverse. L'anno scorso la Cina ha consumato energia per 50% proveniente dal carbone. Il resto proviene da rinnovavili, fossili e nucleare. In tutto questo la diga idroelettrica dà un notevole contributo ovviamente.
L'automotive ancora non se lo era preso e lo sta facendo adesso. E chi si lamenta tendenzialmente poi vota politiche europee che rendono i nostri produttori ancor meno competitivi. Moriremo ambientalisti in un mondo che brucia carbone.
Estremisti dell'elettrico? Sono i produttori di auto europei che non hanno mai digerito le normative anti inquinamento ed anti emissioni e che fanno finta di non sapere il tempo delle deroghe è finito da un pezzo. Ci sono scadenze da rispettare e sono loro a dover cercare soluzioni, come ha fatto Musk con Tesla
Esatto, sai che novità la produzione in Cina di prodotti perché a minor costo.
Quando producevamo energia col carbone invece era molto meglio, andava tutto alla grande e nessuna azienda automobilistica italiana campava grazie ai sussidi statali
La Cina si è presa da decenni la produzione di qualsiasi cosa. Ora si svegliano e si lamentano. Quando faceva comodo però tutto andava bene...
Fatemi dire che quando andavo a scuola avevo un compagno di classe che era cinese ed era migliore in tutto, era veloce a contare e rispondere. Allora per cercare di batterlo gli abbiamo fatto conoscere il fumo e il gioco d'azzardo e lì è andato in crisi. Questo insegna che i cinesi sono superiori e per questo abbiamo cercato di dominarli con le guerre dell'oppio, i trattati ineguali imposti, l'occupazione militare giapponese; ma possiamo sempre corromperli con i vizi del nostro mondo occidentale!
Abbiamo la soluzione!
Le auto costeranno di più! Cit.
Sono solo 30 anni che è così in tanti settori, ora tocca pure all'automotive e avete dormito. Grazie De Meo per avercelo fatto presente.
Magari, caro De Meo, se non andavate a insegnar loro come si costruisce un'auto per risparmiare un tozzo di pane, oggi non sarebbero così pericolosi.
E vale per auto, elettrodomestici, elettronica, tutto in pratica
Veramente il competitor è Tesla, dove Renault è indietro di anni.
Anche la Cina è indietro, basta confrontare Tesla Model 3 e Byd Atto 3, che costano uguali, ma la differenza di caratteristiche tecniche è abissale
Perché, come spiega lo stesso De Meo, lo stabilimento VW cinese (come anche tutto l'enorme indotto che vi gravita attorno) è alimentato a carbone, fottendosene dell'inquinamento, le batterie sono vendute a prezzi enormemente scontati, idem le materie prime raffinate, proprio per spingere anche i produttori stranieri a fabbricare auto in Cina per l'export. La Cina si vuole prendere l'automotive, noi glielo stiamo lasciando fare. Tante Tesla vendute in UE vengono dalla Cina, dove hanno goduto degli stessi vantaggi di VW con l'aggiunta che Tesla ha anche suoi accordi di fornitura estremamente vantaggiosi, possibili grazie ad un finanziamento sul mercato impressionante che le hanno garantito liquidità enormi. I nostri produttori non possono emulare lo stesso modello. La cosa migliore per loro sarebbe interrompere la produzione qui e spostarla lì (che, al netto delle ricadute economiche, comporterebbe anche una enorme perdità di capacità di strutture riconvertibili a produzione militare, ci siamo capiti insomma...). Visto che la UE non ha toccato palla su costi energetici, approvigionamento materie prime, ricerca mineraria in loco con conseguenti nuove miniere e, al contempo, ha messo un sacco di paletti su emissioni delle industrie e le sue politiche ambientali hanno portato ad un costo enorme dell'energia. I produttori tedeschi si salveranno proprio perché ci hanno voltato le spalle e si sono gettati tra le braccia cinesi. Noi cosa stiamo facendo per dimostrare loro che hanno torto? Le auto importate dalla Cina sono forse sottoposte a dazi?
Esatto, andranno a piangere come sempre dai vari governi che per salvaguardare i posti di lavoro hanno bisogno di soldi
Solo con la Cina? pare che il restyling della model 3 di Tesla porti un incremento di batteria e un ulteriore riduzione del prezzo, senza contare che all'orizzonte c'è la model 2
Luca De Meo dovrebbe spiegare come mai una ID3 in Cina si vende a 15mila euro, ok è della VW non della Renault e ok come dice lui il costo del lavoro e blah blah ma la differenza con i prezzi da noi è enorme
di sicuro il problema principale è che i manger delle principali casa automobilistiche ormai più che trovare soluzioni piace trovare scuse per richiedere fondi da parte dei vari stati