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Renault svilupperà un nuovo motore elettrico senza terre rare

Nel 2027 partirà la produzione di un innovativo nuovo motore elettrico.

Renault svilupperà un nuovo motore elettrico senza terre rare
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 feb 2022

Il Gruppo Renault continua a portare avanti il suo piano di elettrificazione. Ne abbiamo parlato diverse volte nel corso del tempo e abbiamo visto come il Gruppo francese stia stringendo diversi accordi di collaborazione in vari ambiti come sullo sviluppo e produzione delle batterie. Adesso, arriva un'interessante novità che riguarda la progettazione di un motore elettrico di nuova generazione che troverà posto all'interno delle sue future vetture a batteria.

SVILUPPATO E PRODOTTO IN FRANCIA

Il Gruppo Renault, Valeo e Valeo Siemens eAutomotive lavoreranno insieme per sviluppare e produrre in Francia un motore elettrico di nuova generazione che si caratterizzerà per essere potente, efficiente e per non richiedere l'utilizzo di terre rare. Entrando più nello specifico di questo progetto, secondo quanto è stato comunicato, Renault si occuperà di sviluppare e produrre un rotore basato sulla tecnologia EESM (Electrically Excited Synchronous Motor o motore sincrono a eccitazione elettrica) e di sviluppare l'architettura generale del motore.

Invece, Valeo e Valeo Siemens eAutomotive svilupperanno e produrranno uno statore molto efficiente in grado di generare più potenza senza consumare più energia elettrica. Il nuovo propulsore elettrico dovrebbe essere in grado di erogare 200 kW (272 CV). L'avvio della produzione dovrebbe iniziare nel 2027. L'accordo prevede che il nuovo motore elettrico sarà costruito all'interno dello stabilimento Renault di Cléon, in Normandia.

Un progetto molto interessante anche se bisognerà attendere ancora diverso tempo per vedere i frutti di questo lavoro. Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, su questo nuovo progetto ha affermato:

Siamo contenti di collaborare con Valeo, le cui competenze sono ben note a livello mondiale. Insieme progetteremo e svilupperemo una nuova generazione di motori elettrici ad alta tecnologia, prodotti nel nostro stabilimento di Cléon. Questa partnership è un’ulteriore dimostrazione della nostra capacità di essere all’avanguardia della rivoluzione elettrica e di porre in Francia le radici della nuova catena del valore del settore automotive.

Christophe Périllat, Direttore Generale di Valeo, ha aggiunto:

Questa partnership strategica porterà a grandi progressi tecnologici nella mobilità elettrica. Insieme al Gruppo Renault, creeremo un motore elettrico di nuova generazione per il settore automotive, che eliminerà l’uso delle terre rare. Questo nuovo motore saprà coniugare ai massimi livelli le esigenze ambientali con i requisiti di performance.

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Commenti Regolamento
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winzozzlagdroidiphogna 01 Jan 1970 @ 00:00

menti.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io pensavo che 110 cv bastassero o comunque andasse come tutte le vetture con questa potenza.. ma mi sbagliavo .. considera che a bassi giri è veramente morta sia in partenza che quando dovrebbe riprendersi si deve sempre scalare e pestare quell’acceleratore come se non ci fosse un domani per farla muovere

a
al3xb3rg 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, 110 cv per una clio rialzata non sono pochi tuttavia, non avendola mai provata, non posso contrariarti...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con le spazzole?!!?!!
Le spazzole non ci sono più nemmeno nella mia lavatrice da 350 euro. Sangiorgio 1, Renault 0.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti mi sembra un articolo di propaganda.
Hai presente quelle diciture "non contiene olio di palma"...

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si effettivamente è brushless perché il circuito di eccitazione è alimentato tramite un trasferimento wireless induttivo di energia

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi dice no, io non ci sono!
Motore "Vasco" by Renault

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto brashless, se no poi non è nuovo, è una roba che già esiste.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra niente badare al risparmio mica l'ho comprata mi serviva per qualche giorno e mi hanno dato quella vettura una 1.5 diesel da 110 cv. una roba immonda una mondezza di motore senza pari. E quando dico che una panda 1.3 mjt va mille volte meglio non lo dico per dire è la realtà.... inaudito che un motore 1.5 con 110 cv abbia quelle prestazioni sembrava una 900 a tre cilindri un chiodo

a
al3xb3rg 01 Jan 1970 @ 00:00

La Captur ha motorizzazioni che variano da 90 fino a 160 cv. La prossima volta che noleggerai non guardare al risparmio e soprattutto non incolpare la vettura

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unica esperienza coi motori Renault è stata con una captur in noleggio … letteralmente un chiodo. La morte delle prestazioni a livello di non riuscire a fare nemmeno sorpassi in autostrada, sicuramente ottimo consumi ma prestazioni vergognose mai viste su un auto .. una panda 1,3 multijet a confronto è una Lamborghini

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi non si è fusa, di fatto è stata acquisita.

U
Ulisse 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT (FCA) si è fusa con Peugeot, non con Renault

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori li faranno unendo 20 motorini di avviamento di vecchie Clio

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente stiamo capendo l'importanza di produrre in casa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo loro sono anche molto efficienti, fino al 95%. Non sono sicuro sia proprio questo il motore della Renault ma il concetto dovrebbe essere simile

https://spectrum.ieee.org/mahles-electric-motor-says-look-ma-no-contacts

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

An il circuito di eccitazione è alimentato con un trasferimento wireless di energia. Ingegnoso, peccato che ovviamente si perda un po' in efficienza.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono le spazzole, si adopera una specie di trasformatore con un avvolgimento sul rotore ed uno sullo statore

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops me l'ero perso

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per alimentare il rotore c'è bisogno delle spazzole ed è un bel problema specialmente per motori di grossa taglia.

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in pratica al posto dei magneti si utilizza un circuito di eccitazione alimentato in continua per creare il campo magnetico costante , un po' simile come funzionamento al generatore sincrono.

w
winzozzlagdroidiphogna 01 Jan 1970 @ 00:00

miglior acquisto che la fiat potesse fare.
chapeau

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non sono obbligatorie.
Si utilizzano per i motori a magneti permanenti, ma non per quelli a riluttanza o asincroni.

Probabilmente staranno sviluppando qualche motore a riluttanza. In fatto di motori elettrici sono i più recenti

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è davvero possibile?
Non ho mai saputo che per fare un motore elettrico ci sia bisogno di terre rare, contrariamente agli accumulatori.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un eroe riluttante.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352484720316048
Io ho trovato questo, che è la descrizione di come funziona.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho trovato questo documento, sembra sia già in uso:

https://cdn.vector.com/cms/content/events/2018/vEMOB18/01_Inductive_Electric_Excited_Synchronous_Machine_Parspour.pdf

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Asincrono sicuramente no:

''basato sulla (Electrically Excited Synchronous Motor o motore sincrono a eccitazione elettrica)''

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

"dai motore, ho schiacciato l'acceleratore. forza parti"
"no"

K
Kefio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un motore asincrono o uno a riluttanza

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Strada giusta ed interessante. Certo un progetto non semplice e breve ma se avrà successo sarà un'altra buona spinta per l'elettrificazione.