Mobilize: dare una seconda vita alle batterie auto è possibile
Mobilize e Renault: parte la collaborazione con Nidec ASI
Il gruppo Renault attraverso Mobilize, marchio di proprietà dell'azienda francese che punta sui servizi inerenti la mobilità sostenibile, sta lavorando alacremente su un progetto virtuoso e molto importante per il futuro del mercato Automotive: il riciclo delle batterie esauste dei veicoli elettrici.
Attraverso Mobilize, Renault ha scelto di collaborare con Nidec ASI, piattaforma che opera nel settore dello sviluppo sostenibile e, da oltre un anno, sono in corso riunioni e lavori congiunti per sviluppare un grande progetto inerente l'accumulo di energia stazionaria.
L'idea è quella di recuperare le batterie dalle auto e immagazzinarle in sistemi di accumulo di energia rinnovabile ma ancora operativi, chiamati anche BESS, ossia Battery Energy Storage System. Le batterie delle auto definite come scariche sono ancora molto utilizzabili, questo perché alla fine del loro ciclo di vita le batterie dei veicoli mantengono ancora l’80% delle loro capacità e possono fornire energia sufficiente per alimentare altre piattaforme.
Nidec ASI France ha sviluppato il software del sistema BESS che permette a tutte le batterie di connettersi insieme e fornire energia, mentre Nidec ASI Italy ha lavorato sugli inverter per permettere all'energia delle batterie di fluire verso la rete o le altre piattaforme.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti con Mobilize, che hanno portato la conoscenza delle sfide legate al riciclo delle batterie delle automobili ad un nuovo livello, grazie allo sviluppo di algoritmi e all’unione della migliore tecnologia italiana e francese. Un progetto che dimostra che dare una seconda vita alle batterie delle auto è possibile, basandoci sul riciclo di componenti chiave quali le batterie dei veicoli e su un sempre maggiore utilizzo delle energie rinnovabili,” ha dichiarato Dominique Llonch, CEO di Nidec ASI e Presidente di Nidec Industrial Solutions.
E perché dovrei ridare loro le mie batterie se vanno ancora all'80%? Non è che la mia auto elettrica dirà che le batterie rendono al 60% per farmi cambiare auto, così questi se le ripigliando praticamente aggratis alla faccia mia?
C'è chi già lo fa, coloro che rompono i vetri e rubano le batterie per usarle in abbinamento al fotovoltaico... 😩
A parte che sarebbe più corretto definirlo "riuso" che non "riciclo", ma da capire come ne rientrerebbero in possesso.
Visto come funziona l'economia occidentale moderna, presumo che pensino ad un sistema di incentivi per cui se cambi auto ti danno tot, ma l'auto e soprattutto la batteria la prenderebbero questi, di fatto a gratis.
Bene, male... non sto dicendo quello ma solo cercando di capire il "piano industriale e sua sostenibilità economica" . In fondo un pacco batterie ancora valido all'80% può benissimo essere "riusato" in proprio (ma a quel punto, probabilmente lo vieteranno)
Io immagino per la ricarica di EV in zone specifiche.
Si beh la California hanno dimensionato proprio bene la loro transizione energetica.
Secondo me no, parliamo di numeri troppo grandi per la rete. Potranno stabilizzare edifici o zone di interesse come cittadelle e simili ma in relazione alla rete nazionale parliamo di caccole del naso vs montagne. In California, terra di radical chic (come dice Cingolani) si vantano dell'accumulo con batterie ed idrico che hanno messo su, il problema è che delle 16/17 alle 8 del mattino seguente attivano il gas. Non c'è proprio storia...
Ed avranno una grande utilità nello stabilizzare le reti elettriche tirate sempre più da rinnovabili.
Bhe ovviamente in tutti gli ambiti il riutilizzo è nettamente migliore del riciclo. Di pacchi batteria tra poco (10 anni?) ne avremmo molti e sicuramente ci sarà un grande business dell'accumulo.