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Renault, la prova di Symbioz e Austral: ibride a confronto | Video

Abbiamo provato i due SUV ibridi Renault: ecco come vanno

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Michele Neri
Michele Neri
Pubblicato il 2 feb 2026

Renault vanta una grande gamma ibrida di tipo full-hybrid, dalla piccola Clio fino all’Espace, passando per Captur, Symbioz, Austral e Rafale.

La soluzione full-hybrid è una delle più efficienti e versatili: i consumi sono bassi grazie all’apporto consistente del motore elettrico ma sono anche semplici da usare, in quanto non è richiesta la ricarica della batteria alla spina. Abbiamo provato nello stesso giorno la Symbioz e l’Austral, due SUV con dimensioni simili ma due sistemi ibridi diversi, seppure entrambi full-hyrbid.

GLI IBRIDI NON SONO TUTTI UGUALI

Quando si parla di auto ibride è facile fare confusione. I mild-hybrid sono la soluzione più semplice: un piccolo motore elettrico (da 12, 24 o 48 Volt) supporta quello termico nelle fasi di avviamento e ripresa, senza mai muovere l’auto da solo. I full-hybrid, come le Renault E-Tech, possono invece viaggiare per brevi tratti in modalità 100% elettrica; non hanno grandi batterie, ma il supporto del motore elettrico è consistente. Gli ibridi plug-in, infine, montano batterie più grandi, si ricaricano alla spina e permettono percorrenze elettriche più lunghe, ma con costi e pesi maggiori, e un’efficienza elevata solo con la batteria carica.

L’IBRIDO E-TECH DI RENAULT

Il sistema E-Tech full-hybrid si distingue per una soluzione tecnica originale: un cambio automatico multimode senza frizione abbinato a due motori elettrici e a un motore termico ottimizzato per l’efficienza. Sulla Renault Symbioz troviamo il nuovo 1.8 4 cilindri aspirato da 110 CV abbinato a un motore elettrico principale da 50 CV alimentato da una batteria da 1,4 kWh e a uno secondario che funge da starter e generatore. La potenza complessiva arriva a 160 CV e la percorrenza media è molto alta: da 22,7 a 23,3 km/l in base all’allestimento. L’Austral E-Tech sale di livello con il 1.2 tre cilindri turbo da 130 CV affiancato da un motore elettrico da 70 CV alimentato da una batteria da 2 kWh, per una potenza complessiva di 200 CV. Qui il focus è anche sulle prestazioni: il turbo garantisce maggiore prontezza ai medi regimi, ha prestazioni superiore e consumi sempre contenuti, con una media nel ciclo misto di 21,3 km/l.

LA PROVA SU STRADA DI SYMBIOZ E AUSTRAL

La Renault Symbioz E-Tech è la più piccola delle due con 4,41 metri di lunghezza e il divano posteriore scorrevole (raro in questo segmento) che ne aumenta la versatilità: si può dare più spazio ai passeggeri posteriori o, col divano nella posizione più avanzata, ai bagagli. Il suo sistema E-Tech da 160 CV è lo stesso di Clio e Captur, e convince per l’estrema efficienza e la fluidità di guida. In città si muove spesso in elettrico, è silenziosa e scattante, soprattutto alle basse velocità. La risposta all’acceleratore alle velocità più alte, invece, è talvolta indecisa: il cambio Multimode non è un fulmine di guerra nei passaggi di marcia, ma nel complesso offre delle buone prestazioni. L’accelerazione 0-100 km/h, per rendere l’idea, viene coperta in 10,4 secondi.

La Renault  Austral, invece, ha un carattere più dinamico. L’esemplare in prova è dotato del sistema 4Control con asse posteriore sterzante, che regala un’agilità sorprendente: non sembra affatto di guidare un SUV da 4,5 metri. E poi il suo sistema full-hybrid  da 200 CV è più reattivo sia in accelerazione (0-100 km/h in 8,4 secondi) sia in ripresa, dove scatta più rapidamente anche quando si accelera a velocità costanti più elevate, ad esempio per un soprasso mentre si viaggia a 80 km/h. Il cambio è lo stesso Multimode, dunque talvolta lento nelle scalate, ma la maggior coppia del 3 cilindri  sovralimentato ne compensa bene l’incertezza. Certo, il sound è da 3 cilindri e, seppure non alzi mai troppo la voce, talvolta al semaforo si percepisce il suo “frullare” mentre alimenta la batteria, in compenso lavora a regimi più bassi rispetto all’1.8 aspirato proprio perché grazie al turbo ha una coppia superiore a regimi inferiori. Il tutto con consumi sempre molto bassi. Anche l’Austral ha il divano posteriore scorrevole, offre più spazio a passeggeri e bagagli e ha finiture più curate, specie nell’allestimento Esprit Alpine con Alcantara, impunture a vista blu e altri dettagli sportivi.

I PREZZI DI LISTINO

La Renault Symbioz E-Tech full-hybrid parte da 32.750 euro, mentre l’Austral E-Tech richiede un investimento superiore, con prezzi a partire da 38.700 euro, giustificati, più che dalle dimensioni, dal motore più potente e da finiture ed equipaggiamenti superiori, tra cui il sistema 4Control non disponibile sulla Symbioz.

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