Opel Astra 2026: l'abbiamo vista dal vivo, in cosa è cambiata? | Video
Abbiamo assistito all'anteprima italiana della nuova Opel Astra che si rinnova nel look e porta diverse novità: ecco le principali
Le auto compatte di Opel hanno una storia di oltre 90 anni e si sono contraddistinte per un dato di circa 25 milioni di unità vendute nel mondo, rappresentando un pilastro per il brand tedesco. Il nome Astra nasce circa 35 anni fa e successivamente è diventato uno dei nomi maggiormente riconoscibili nel panorama automotive europeo con il passare degli anni. Nel 2026, Opel aggiorna la sua compatta di riferimento, intervenendo su aspetti di design, tecnologia e portando qualche chicca nelle motorizzazioni, senza ovviamente stravolgerne l’identità.
DESIGN
Abbiamo visto il restyling della Opel Astra a Torino nella sua variante Sports Tourer che, nonostante le modifiche, mantiene le medesime dimensioni della versione precedente con 4,64 metri di lunghezza, 1,86 metri di larghezza e 1,48 metri di altezza, con un passo di 2,73 metri. Ciò che cambia rispetto al passato è il linguaggio stilistico che trae ispirazione sia dal concept Opel Experimental, che ha anticipato l’uso dell’illuminazione per enfatizzare alcuni elementi della vettura, sia la Opel Corsa Vision GSE Gran Turismo, da cui eredita sportività e tecnologia.
La filosofia stilistica è denominata “Bold & Pure", ovvero la ricerca della semplicità delle forme nonostante una buona forza comunicativa. Questo si traduce nell’introduzione di un nuovo Opel Vizor aggiornato che diventa tridimensionale, al centro spicca il logo Opel Blitz illuminato, che diventa il punto di origine della nuova firma luminosa che forma una vera e propria bussola. Grande lavoro sull’illuminazione grazie all’introduzione della tecnologia dei fari Intelli-Lux Matrix HD, con 51.200 pixel per la massima visibilità possibile.
Lateralmente spiccano il passo molto generoso e i nuovi cerchi in lega dal design inedito e dimensioni che vanno dai 17 ai 18 pollici a seconda dell’allestimento. Al posteriore non ci sono particolari variazioni rispetto al passato: spiccano i fari a LED che proseguono verso l’interno e il lettering del modello.
INTERNI
Anche internamente non ci sono particolari rivoluzioni nell’impostazione, ma vengono raffinati in modo intelligente alcuni aspetti, rendendo ancora una volta protagonista il comfort. Debuttano ora i sedili Intelli-Seat, di serie su tutta la gamma, progettati per ridurre la pressione sul coccige grazie ad un incavo centrale ispirato alle selle delle biciclette da corsa. Dalla versione GS sono disponibili i sedili certificati AGR, pensati per il massimo benessere anche nei lunghi viaggi. In abitacolo c’è una grande attenzione alla sostenibilità: tutti i rivestimenti interni sono stati realizzati con materiali vegani, coerenti con la filosofia del brand.
Il sistema di infotainment viene gestito dagli stessi due display che già ci siamo abituati a conoscere ma evolve ora con schermate più fluide, moderne e accattivanti, migliorando l’utilizzo quotidiano. Ai sedili posteriori lo spazio per le gambe è buono e quello per la testa è sufficiente per poter stare abbastanza comodi. Tantissimo spazio quello nel bagagliaio: la capacità minima è di 1.634 litri e la regolarità nelle forme del vano bagagli conferisce la massima sfruttabilità.
MOTORIZZAZIONI
La gamma della nuova Opel Astra 2026 si articola di differenti motorizzazioni, pensate per andare incontro alle più svariate esigenze. Ad aprire la gamma si trova il motore Hybrid 145, un sistema ibrido senza ricarica “alla spina" con 145 CV di potenza abbinato ad un cambio automatico doppia frizione a 6 rapporti. Non vengono dimenticati i viaggiatori più tradizionali ed incalliti, infatti viene mantenuto il motore diesel 1.5 da 130 CV di potenza. Andando avanti nella gamma si trova il plug-in hybrid che abbina ad un 1.6 turbo benzina 4 cilindri un’unità elettrica e un cambio DCT a 7 rapporti per una potenza combinata di 196 CV e 360 Nm di coppia. Il sistema introduce una nuova batteria da 17,2 kWh per una percorrenza di 83 km in solo elettrico.
Al vertice della gamma si trova la nuova Opel Astra Electric che monta una batteria da 58 kWh per alimentare un motore elettrico da 156 CV, con un’autonomia fino a 454 km nel ciclo WLTP. La batteria di questa motorizzazione supporta il preriscaldamento, migliorando efficienza e velocità di ricarica, inoltre viene proposto il recupero di energia su tre livelli, regolabili con i paddle dietro al volante. Con questa motorizzazione debutta anche la funzione V2L – Vehicle to Load, con una potenza fino a 3,6 kW, che consente di alimentare dispositivi esterni. Nel corso del 2026 verrà inoltre introdotta la funzione Plug & Charge, per semplificare ulteriormente le procedure di ricarica.
PREZZI E CONCLUSIONI
Il listino prezzi ufficiale della nuova Opel Astra non è ancora stato comunicato e, ragionevolmente, lo scopriremo nel primo trimestre 2026, mentre le prime consegne inizieranno in primavera.