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Recensione Kia EV6: proviamo l'arma dei coreani nella guerra elettrica contro Tesla

Riuscirà Kia EV6 ad essere all'altezza della regina elettrica dei Crossover, Tesla Model Y?

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 13 dic 2021

Kia EV6 è l'altra faccia della nuova generazione di auto elettriche coreane a 800V. La piattaforma E-GMP è condivisa con IONIQ 5 e la carrozzeria è da inquadrare nel segmento dei crossover, quei SUV che non si identificano più nel vecchio concetto di "fuoristrada ingentilito" che li contraddistingueva all'inizio della loro carriera. 

Ora sono auto "a ruota alta" con una luce da terra che non sempre corrisponde a quei 20 cm che erano stati presi in prestito dai fuoristrada. Kia EV6, ad esempio, si solleva da terra per 17 cm e ha una carrozzeria ispirata al mondo coupe, o SUV coupe. Categorie a parte, dove la confusione regna sovrana e che dovremmo un po' tutti iniziare a non considerare più in un mondo che è diventato fluido anche nei segmenti delle auto, l'elettrica coreana è la porta bandiera della strategia chiamata Plan S: 25 miliardi di dollari investiti tra 2021 e 2025, 11 nuovi veicoli elettrici entro il 2026 e l'obiettivo di venderne 1,6 milioni all'anno dal 2030 in poi. 

INDICE

DIMENSIONI, ABITACOLO E BAGAGLIAIO

Risulta più massiccia di quanto non possa sembrare in foto: Kia EV6 ha forme aggressive ma non è compatta e resta nella macro-categoria dei SUV. Significa che dovrete fare i conti con un'auto da 4,68 metri di lunghezza x 1,89 di larghezza (specchietti esclusi). 

Il vantaggio è quello di un passo di 2,9 metri e di un bagagliaio che va dai 490/511 litri (lo schienale reclinabile ruba o concede spazio a seconda della posizione) fino a 1.300 litri abbattendo il divanetto posteriore sfruttando le pratiche leve sulle paratie laterali: comode ma non sofisticate come i pulsanti di auto più lussuose. 

Al bagagliaio si aggiunge il "frunk" (front trunk), piccolo spazio sotto al cofano da 20 litri sulla versione a trazione integrale o 52 litri su quella a trazione posteriore. Poco pratico e da utilizzare solo per sbarazzarsi di quegli oggetti utili da avere sempre con noi in caso di emergenza, ma che usiamo di rado. 

Dentro si sta comodi perché la linea del tetto concede meno rispetto alla cugina IONIQ 5, ma lo schienale reclinabile diventa la chiave per accomodare anche chi è più alto di 1,8 m, complice il fatto che c'è tanto spazio per le gambe visto il passo enorme e il tunnel centrale inesistente: anche le bocchette del clima sono state spostate sui montanti così da rendere tutto più pratico.

a:2:{s:4:"pros";a:2:{i:0;s:34:"Divanetto con schienale regolabile";i:1;s:36:"Le poltrone anteriori diventano dei “;}s:7:"contras";a:1:{i:0;s:31:"Scarsa visibilità al posteriore";}}

INFOTAINMENT, TECNOLOGIA E ADAS

L'abitacolo si gioca bene le sue carte in termini di varietà di materiali e texture, ma pecca nella qualità degli stessi (assemblaggio comunque ottimo a primo impatto). Dove Kia EV6 riesce davvero a raggiungere le auto del mondo premium è nella tecnologia. C'è tutto quello che hanno i marchi più blasonati, e le caratteristiche hi-tech ci sono in una forma eccellente: per intenderci, l'head-up display con realtà aumentata regge il confronto con i tedeschi. 

Troviamo quindi una strumentazione digitale (12,3") affiancata all'infotainment touch (12,3") e connesso anche tramite app per il controllo remoto. Le USB C sono ovunque e per chi sta dietro vengono integrate nella parte laterale dei sedili anteriori. In tema di sedute, le due poltrone anteriori si reclinano raggiungendo quasi la configurazione "letto". Peccato che l'abitacolo di EV6 sia un po' più claustrofobico di quello di IONIQ 5 a causa taglio coupé della carrozzeria. 

Ottimi gli ADAS: il parcheggio remoto automatico è attivabile anche senza essere all'interno della vettura. Ci sono poi il monitoraggio dell'angolo cieco che sfrutta anche la telecamera (visualizzando quella porzione sullo schermo quando mettiamo la freccia), la vista a 360°, l'assistente agli incroci, il cruise control adattivo integrato con le mappe e la guida semi-autonoma di Livello 2 in autostrada con il cambio di corsia automatico dopo aver messo la freccia (quest'ultimo ancora da migliorare nella velocità d'azione). 

COME VA: TRAZIONE POSTERIORE VS INTEGRALE

Kia EV6 77,4 kWh RWD e Kia EV6 77,4 kWh AWD: da listino sono queste le sigle che contraddistinguono le versioni disponibili in Italia, tre se ci aggiungiamo la 77,4 kWh PERFORMANCE AWD nota sotto il nome commerciale di Kia EV6 GT.

Nel nostro Paese, quindi, si è scelto di offrire al lancio solo la batteria più capiente e sul modello a trazione posteriore significa avere un motore da 168 kW (229 CV) con 350 Nm di coppia: 7,5 secondi per lo 0-100 km/h e 185 km/h di velocità massima. Nella pratica sono più che sufficienti per le dimensioni dell'auto: la coppia viene scaricata a terra in maniera istantanea, le prestazioni sono brillanti se confrontate con la media delle auto termiche di pari segmento, ma manca quell'eccitazione data dalle elettriche "dual motor". 

Con EV6 AWD, infatti, abbiamo due motori, 239 kW e 325 CV per uno 0-100 km/h da 5,4 secondi. Non saranno i 3,5 s della Performance ma bastano per incollarci allo schienale e la trazione integrale è ben gestita dall'elettronica, così da scattare anche in condizioni di scarsa aderenza.

RWD e AWD hanno la stessa piattaforma, ovvio, ma la dinamica di guida in termini di prestazioni motoristiche cambia sottilmente: sulla RWD la modalità Sport risulta forzata e quasi artificiosa rispetto alla stessa mappatura implementata però sulla AWD. Caratteristica voluta o criticità della prima versione software da limare con un aggiornamento? 

Qualunque sia la risposta, entrambe hanno un setup che potremmo definire intermedio: l'impostazione è più aggressiva rispetto a IONIQ 5 che si mantiene più vicina al mondo SUV tradizionale, predilige la guida rilassata e tranquilla con famiglia a bordo. EV6 vuole fare la sportiva nel look, ci riesce e ci prova anche su strada, pur pagando un rollio presente e in parte dovuto anche alla taratura del gruppo sospensioni che risulta più morbida. Rispetto a Model Y, ad esempio, subirete meno colpi sulla schiena, i passeggeri vi ringrazieranno ma avrete un setup di sterzo meno affilato e una piattaforma che non raggiunge l'aggressività in curva della creatura di Musk. 

EV6 va necessariamente provata perché ha una sua anima ben distinta: sta proprio nel mezzo ma è decisa nelle linee. Ha tanta potenza ma lo sterzo resta un gradino indietro in quanto precisione. E poi la trazione posteriore non è sbarazzina come la Mustang Mach-e, mentre quella integrale resta stabile e ben piantata in tutte le curve. 

Kia EV6 andrà provata più a lungo in tutte le versioni, ma la prima impressione è che – potendo – vada preferita la AWD che bilancia meglio un mezzo da 2 tonnellate (1.985 kg RWD, 2.090 kg AWD, 2.185 kg per la Performance AWD) sia a livello di motore, sia a livello di comportamento in strada.  

Dopo la prova i punti deboli risultano quindi lo sterzo e la gestione della frenata in un contesto particolare che va spiegato. Senza la guida ad un pedale, infatti, il freno evidenzia uno scalino figlio di una leggerezza eccessiva nella parte iniziale della corsa. La sensazione è "spugnosa" ma la situazione cambia quando entriamo nel mondo "one pedal". 

In questa modalità abbiamo sia il vantaggio della regolazione automatica della rigenerazione (usa il radar per le condizioni del traffico), sia quello delle palette al volante. Chi già guida elettrico potrebbe preferire la seconda modalità, ma non dimentichiamoci del vantaggio di un automatismo fatto bene che, in ottica di transizione da parte del pubblico di massa, significa viaggiare al massimo dell'efficienza possibile senza essere degli esperti di eco-guida. 

AUTONOMIA, CONSUMI E RICARICA

Con gli 800 V la ricarica arriva a 250 kW in corrente continua, ma questa tecnologia va spinta oltre e vedremo se gli aggiornamenti riusciranno a migliorare una già ottima curva di ricarica. In AC si fa il pieno di elettroni al classicissimo (e ormai standard) 11 kW trifase. 

18 minuti dal 10% all'80% sono un ottimo risultato ed EV6, così come IONIQ 5, ha il vantaggio della tecnologia V2L: una presa interna e una esterna per 3,6 kW di potenza a cui collegare qualsiasi cosa, anche un'altra auto elettrica. Marketing a parte, chi viaggia spesso in auto troverà utile anche solo la presa interna per un computer portatile o una piccola console per videogiochi, caratteristica che Tesla ha sempre ignorato puntando sul fatto di voler centralizzare l'esperienza di intrattenimento agli schermi integrati nella vettura. 

Kia dichiara 528 km di autonomia per la EV6 Air RWD, 506 km per EV6 Air AWD, 484 km per EV6 GT Line AWD e 400 km per EV6 GT, tutte con la batteria da 77,4 kWh di capacità netta.

La prima prova ha fatto registrare un'autonomia tra i 350 e i 400 chilometri in condizioni reali (urbano ed extraurbano). Se introduciamo una quota di autostrada la media aumenta notevolmente: in queste situazioni ci si attesta tra i 25 e i 28 kWh/100 km, con il dato più estremo che corrisponde a 130 km/h fissi in un contesto invernale. 

RICARICARE FACILMENTE: KIA CHARGE PLUS

L'altro tema importante è quello della ricarica. Tesla ha i Supercharger, è vero, ma Kia semplifica la vita almeno a livello di account: una tessera per il 98% delle colonnine in Italia e il 95% di quelle europee disponibili.

Con Kia Charge Plus, l'abbonamento gratuito il primo anno, si ricarica a prezzo scontato su diverse reti:

  • Kia Charge Plus su Enel X (AC): 0,35 €/kWh, 27€ per il pieno
  • Kia Charge Plus su Ionity (DC): 0,29 €/kWh, 22€ per il pieno
  • Kia Charge Plus su Enel X (DC, Hyper Fast): 0,42 €/kWh, 33€ per il pieno 

Dopo il primo anno, Kia Charge Plus costa 3,95€ al mese per usufruire delle tariffe scontate sulla rete Enel X e 13€ al mese per usufruire degli sconti di Ionity.

Le due tariffe possono essere cumulate se si sfruttano entrambe le reti, ma la convenienza va valutata caso per caso a seconda delle vostre esigenze. 

PREZZO E VERSIONI

Per portarsi a casa Kia EV6, al prezzo da listino e senza incentivi, si parte dalla Air da 49.500€: 229 CV e batteria da 77,4 kWh per un'autonomia promessa di 528 km. Scattante, ma a quel punto il consiglio è andare su doppio motore da 325 CV e 53.000€ se potete permettervi quella spesa aggiuntiva.

Kia EV6 Air (RWD o AWD)  parte da meno di 50.000€, ma occhio al listino:  il colore costa 850€ (oppure vi accontentate del "giallone" di serie), il pacchetto Comfort va preso per avere accessori che su altre elettriche sono di serie e perché vi serve anche per la presa esterna (V2L). In breve si arriva a 56.250€ e per questo può essere utile soppesare nell'altra mano la versione EV6 GT Line.

Quest'ultima costa 61.000€, è offerta solo in versione AWD da 325 cv e 484 km: solo dual motor e perfettamente in linea col prezzo dell'avversaria Model Y, pur restando un gradino sotto come prestazioni nello 0-100 km/h (3,7 s la Tesla, 5,7 s la Kia). Chi vuole la più potente può scegliere Kia EV6 GT da 585 CV che scatta in 3,5 secondi ma costa quasi 70.000€. 

Per tutte ci sono 7 anni di garanzia a chilometri illimitati sull'intera vettura, 7 anni di manutenzione, 7 anni di servizi connessi per l'infotainment UVO e 7 anni di garanzia per la batteria.

Il leasing è disponibile per privati e per aziende: 9.950€ di anticipo, 399€ al mese, assicurazione furto e incendio inclusa e un valore futuro garantito del 48% su una EV6 Air RWD con Comfort Pack e vernice a scelta (K-lease sul modello da 52.600€ di listino, TAN 2,99%, durata 36 mesi). 

LE ALTERNATIVE

Kia EV6 si inserisce in uno dei mercati più popolati di questa prima fase della nuova era delle auto elettriche, quello dei crossover di segmento D (anche se gli EV stanno ridefinendo i confini tradizionali dei segmenti).

Qui troviamo Model Y che resta il riferimento per efficienza e consumi, pur incalzata da tante alternative valide che iniziano a smuovere le acque. Tra queste ci sono Mustang Mach-e, la cugina IONIQ 5 di Hyundai o Volkswagen ID.4 dei tedeschi.

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Commenti Regolamento
R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi che se ti schianti con una termica non sempre il serbatoio si rompe

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

se un auto elettrica prende fuoco sono i peggiori incubi per i pompieri, oltre al fatto che l'acqua con l'eletriccità non vanno d'accordo, e quindi servono molti estintori, poi devi eliminare il pacco batterie e metterlo in vasche piene d'acqua per far in modo che le reazioni chimiche del litio non le incendiano di nuovo.
Diesel o benzina basta solo la lancia dei pompieri e una volta finito il carburante l'auto non brucia

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

se non hai una ford Pinto non devi temere nulla.
Una auto a benzina non detona così facilmente

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto la prova del station wagon Mg, servono auto dal prezzo più umano per fare decollare le vendite

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, la panda fa zero stelle, la Spring 1, è la Zoe che ne fa 0.
Principalmente perché non hanno ADAS, che a loro volta incidono sul costo.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari come una panda. Di recente la spring non ha nemmeno superato i test euroncap: https://www.euroncap.com/it...
Stessa cosa la twingo elettrica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il serbatoio dell’auto di Grosjean era anche più resistente del serbatoio di un auto comune.

L’autocisterna esplosa sulla A14 a Bologna non aveva questa valvola di sicurezza? https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso di incendio un serbatoio di gasolio può esplodere.
Non stiamo parlando di temperatura ambiente, ma cosa accade in seguito ad un incidente e ad un incendio.
È un dato di fatto che un’auto elettrica è più sicura, sulle auto tradizionali la probabilità di incendio è 10 volte più alta.

Il Jet A1 è perfino più stabile del gasolio, ma può comunque esplodere, in particolare in caso di rottura dei serbatoi.
(gli aerei di linea per evitare che l'aria all'interno dei serbatoi sia esplosiva utilizzano il sistema OBIGGS, praticamente un generatore di azoto)

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

se dei coccio i serbatoi delle automobili anche quelle benzina o gpl e metano hanno la valvola di sicurezza per evitare le esplosioni in caso di incendio sono omologati in tal senso ha visto troppi cobra 11

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

certo sicuro se mi trovi il gasolio che esplode ti pago da bere fa fatica a prendere fuoco con una fiamma libera hai visto troppo cobra 11

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo il 110%

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa intendi per ecobonus? Esistono vari bonus.
In ogni caso generalmente puoi arrivare anche a 20 kW e usufruire dei bonus.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me ottima, a parte il prezzo.
Completa e tecnologicamente avanzata.
E lo dico da possessore di Mode Y.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è vero...

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

🙄🙄??

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 6kW rientra nell’ecobonus?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il caso di un singolo non è statisticamente rilevante, però si anche quei costi vanno presi in considerazione

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'altra ingombrante pesante costosa e con poca autonomia, quindi inutile, auto elettrica.
Con questi modelli di sicuro non si va da nessuna parte. Come si può pensare di sostituire le auto endotermiche?
Io l'utilitaria elettrica ce l'ho, ma la prima auto al momento non posso sostituirla con queste cose. Anche se il prezzo non fosse un problema (e lo è).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo molte somiglianze con la "cugina" ioniq 5, con un consumo energtico ancora maggiore e, quindi peggiore. Costando come una model Y non ne vedo la convenienza, dovendo spendere oltre 50.000 euro a quel punto prendo una Tesla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stipendio medio 1300€, per la precisione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente di particolarmente diverso, dato che il suo problema principale è stato lo schianto.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

50 senza, meglio così :)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche non esplodono, pertanto sono molto più sicure per gli occupanti.
Hammond è uscito vivo da quell’incidente, cosa sarebbe successo con un’endotermica?

Sulle auto tradizionali un incendio è 10 volte più probabile.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok, però deve esserci un incendio in principio, in un incidente stradale non è così scontato
E in ogni caso le elettriche se prendono fuoco non le spegni, vedi la rimac schiantata da Hammond

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma non avevi scritto niente degli incentivi.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli incentivi (statali + regionali) a 35 la portavi a casa

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Una model 2 andrebbe a "gareggiare" con auto più piccoline, non è una rivale di una EV6 che è più una metà fra Model 3 ed Y

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora e' cosi...per adeguarsi alle nuove imposizioni europee sull'inquinamento le case europee dovranno darsi una mossa..la strada delineata e' chiara e volenti o nolenti prima o poi dovranno adeguarsi..

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esiste, lasciate perdere non ci sarà una Tesla da 25k€.
Se riescono a fare una semento C da 35k/40k con 400 km reali è già tanto

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'offerta di Stellantis mi pare in linea con i concorrenti europei.

C'è da dire poi che per i costruttori generalisti è tutto molto più difficile, il gonzo danaroso che compra l'auto "primmiumssssss" non si fa problemi a pagare 30k in più la sua BMW, ma non pagherà mai 15k in più per una Peugeot.

Difatti gli unici che con sta robaccia dell'elettrico ultra sovraprezzato ci stanno andando a nozze sono i soliti Audi\BMW\Mercedes.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Già se riuscirà a fare una segmento C da 40k€ sarà un miracolo

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo da pochi spiccioli e senza certificazioni come quelli venduti dai negozi di paccottiglia.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

La direzione e' quella...ma FCA fa fatica comunque...

E lo scenario per l'italia non e' tanto roseo se paragonato ad altre realta'.

c
chicco 01 Jan 1970 @ 00:00

e le marmotte confezionano la cioccolata. Tempo che la presentano, la progettano sul serio, adattano le fabbriche, iniziano a produrla e la consegnano ecco che si è fatto il 2030.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, insomma. A me sembra che a fare auto da 30k prezzandole a 60 ultimamente siano capaci un po' tutti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi tengo la Golf altri 4/5 anni

m
migliorare 01 Jan 1970 @ 00:00

Impeccabile Luigi come sempre, video e articoli chiari, approfonditi, a tutto tondo... è un piacere seguire le tue recensioni, complimenti!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono più sicuro su una auto a combustione con 50 litri di carburante nel serbatoio che non su una con un pacco batteria da 50kW sotto al sedere.
le probabilità di incendio si vedranno con le batterie cinesi low cost su macchinine da 15k quando ci saranno tante auto elettriche in giro, che faranno anche frontali fra loro, per ora con 3 auto elettriche in croce da 50k viviamo ancora nel mondo dei My Little Pony.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bevi manco

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Mini Cooper?

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, solo Metano...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto valutando di sostituire il mio appartamento a Miami con uno a San Diego...

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

si però ha troppa poca autonomia e poi vuoi mettere la comodità di tesla nel ricaricare senza tanti abbonamenti e tessere?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non comprerei mai un auto con quell'estetica, ma quei 2 punti sono proprio un abominio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se tutte le auto elettriche sono mezzo cinesi stiamo tranquilli..👍

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ma l'auto di Grosjean si è schiantata a tipo 67G. Non è proprio l'esempio di una macchina normale che fa un incidente normale.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

È che mi piace troppo la Porsche...

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello basta un cellulare sul comodino, specie con caricabatteria cinese.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Il portabagagli è ampio. Ci fai passare un piccolo tubo di scarico verso l'esterno e ci metti gruppo elettrogeno a diesel euro 0.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto possa essere buffo, l'elettrico servirebbe più nella zona nord che al sud, perché é lì che si inquina maggiormente.
Ma allo stesso tempo, al nord fai fatica a mettere pannelli solari, visto che per 6 mesi all'anno é nuvoloso o c'è nebbia.
L'inquinamento provocato dal nord uccide le persone anche in Francia, Svizzera e Austria.
Creare energia col gas inoltre rilascia tantissimo CO2... Altra cosa che può sembrare buffo: in Italia negli ultimi 10 anni sono morte più persone con la fonte di energia del gas, che in Francia (~60 centrali nucleari) con le loro centrali.

Indipendentemente dai dati attuali, credo siamo lontani da quello che dovrebbe mostrare questo grafico di https://app.electricitymap.org/

Edit: tra l'altro, notizia é apparsa ieri: i pannelli solari non solo non producono elettricità quando c'è una zona d'ombra ma addirittura si rovinano, producendo meno elettricità col tempo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, infatti ho detto "ben venga" :), ma per me rimangono ancora poco appetibili queste auto, in ogni caso più concorrenza c'è meglio è

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece valutavo una F40.. magari GPL

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato tu che c'hai i soooldiiii !

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Far viaggiare una Tesla per 4 km, consuma tanta elettricità come una transazione Ethereum.
E' vero per quello che riguarda l'Africa, ma é anche vero che sulla batteria in 10 anni si possono fare tanti aggiornamenti (non siamo nemmeno all'inizio).

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Kia EV6 e Ioniq 5 sono le principali rivali della Tesla, la Hyundai è la casa costruttrice che ha fatto le cose migliori nel campo delle EV tra i costruttori tradizionali ed è quella che ha osato anche di più con il design. Vedremo chi sarà il migliore a fare una macchina elettrica valida sotto i 30.000 euro.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Col tempo ho imparato che ci sono alcune auto comode e pratiche ma brutte

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto se esce la Model 2 a circa 25 mila tasse incluse fa il kulo a tutti..

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riesco inizio anno sostituisco la mia Model 3 con la Taycan

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te ti vengono a dire che c'é realmente un pericolo rovinandosi la reputazione?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq se si incendia in ricarica, potrebbe andare a fuoco tutta la casa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

consigliano sempre di non comprare ciabatte cinesi...🤷🏻‍♂️

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei Griffin esplodeva anche il carro trainato dai cavalli

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Pero' hanno iniziato..e sono piu avanti di molti gruppi "europei"

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un certo rischio di cancro provocato dal campo elettromagnetico c'è, ma dovresti aver paura anche del tuo cellulare, se lo usi in modo esagerato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sentiresti più sicuro con una sedia sopra una batteria che brucia o sopra una tanica di carburante che esplode?
Poi andrebbe anche fatta una distinzione tra le varie tipologie di batterie, ad esempio le LFP sono molto più stabili, resistono bene anche alle perforazioni

È un dato di fatto che su un'auto tradizionale la probabilità di incendio è 10 volte più alta.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stiamo parlando di temperatura ambiente, ma cosa accadrebbe in seguito ad un incendio.
Sì, il gasolio può esplodere.
Il Jet A1 è perfino più stabile del gasolio, ma può comunque esplodere
(gli aerei di linea per evitare che l'aria all'interno dei serbatoi sia esplosiva utilizzano il sistema OBIGGS, praticamente un generatore di azoto)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"il diesel esplode per compressione, non per una scintilla" questo è quello che accade nel ciclo dei motori Diesel.
La compressione innalza la temperatura del gas fino a superare il punto di innesco.
In un incendio il serbatoio di gasolio può esplodere

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

questo pacco batterie sta esplodendo a sufficienza?

https://youtu.be/nFgXFIa8luY?t=260

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un problema con la definizione della parola esplosione.
Questa è un esplosione:
https://uploads.disquscdn.c...
Questo è soltanto un telefono bruciato:
https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono video di quella che forse è un altra allucinazione di massa
https://www.youtube.com/watch?v=dQx1I03DsmY
e qua c'è la foto di un cellulare la cui batteria, esplosa, ha ucciso una ragazzina
https://blackdotresearch.sg/factcheck-is-this-an-image-of-an-exploded-mobile-phone-which-killed-a-14-year-old/
anche questa una allucinazione eh

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Grosjean sicuramente non è d'accordo con te.
https://uploads.disquscdn.c...
https://youtu.be/ZQ7_En2xEm4

Una batteria non può esplodere, può solo bruciare, ma è un evento molto più raro dell'incendio di un'auto tradizionale.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto la chimica delle batterie dei telefoni è differente (LCO, mentre le auto usano LFP, NCA e NMC), non hanno BMS avanzati e non hanno un sistema di raffreddamento e riscaldamento della batteria.

In ogni caso i Note 7 avevano un difetto di progettazione e NON esplodevano, bruciavano.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del diesel è che la sua temperatura di infiammabilità è di 55°C e quindi hai voglia di provare a bruciarlo...
discorso diverso invece per la benzina, che si infiamma facilmente a temperatura ambiente, ma dentro al serbatoio crea un ambiente saturo di vapore in cui non è possibile un innesco (manca l'ossigeno).
le batterie a ioni di litio sono invece famose per due cose, una è l'infiammabilità a contatto con l'ossigeno, l'altra è l'esplosione (creazione di gas e autoalimentazione incendio).

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche oggi la pagnotta per fare un po' di marketing virale su tesla diffondendo i suoi comunicati stampa ce la siamo portata a casa eh

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dire, prezzi alti, consumi elevati etc etc, ben venga ma di strada da fare c’è ne è ancora moltissima

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco:
Non c'è neppure un singolo caso confermato di incendio spontaneo su Model 3 o Model Y.
È un dato di fatto che su un'auto tradizionale la probabilità di incendio è 10 volte più alta.

Non hai portato un singolo articolo che smentisca quanto appena detto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace sparare caz*ate?
Per tirare 2 fili non serve un genio.
Praticamente non c'è nessuna differenza nell'installazione di una wallbox e nell'installazione di una presa industriale.
Con alcune auto, es. Tesla, puoi caricare anche con una semplice presa industriale (dovrebbe essere presente un differenziale Tipo B).

La Wallbox, il lavoro per l'installazione e l'eventuale aumento di potenza sono detraibili al 50% (rientra anche nel bonus 110%).

Nel caso di aumento di potenza il costo dell'energia non cambia, c'è soltanto un costo fisso di 1,77 € al mese per kW (potenza) aggiuntivo impegnato.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il video di una Tesla Model 3 che prende fuoco in un parcheggio ripreso da una videocamera di sorveglianza è una allucinazione di massa.
Come anche questa che prende fuoco a bordo strada.
https://www.washingtonpost.com/technology/2020/12/28/tesla-battery-fire/
Allucinazione anche la petizione in cui si chiedono lumi dal fatto che un update Tesla, dopo che 5 auto sono andate in fiamme, ha ridotto la velocità di ricarica e ridotto anche l'autonomia...
https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-10-04/nhtsa-rejects-2019-petition-to-probe-tesla-battery-software
Ovviamente tutto insabbiato, come anche il buon r_mzz sta facendo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza accumulo, con lo scambio sul posto del GSE non avrebbe senso.
Il GSE rimborsa l'energia acquistata dalla rete mediamente 0,12 €/kWh (ovviamente il rimborso è maggiore in questo periodo).
Uso principalmente il riscaldamento a Pòmpa di calore.

Pertanto ipotizzando 3500 kWh autoconsumati e i restanti 5500 kWh in scambio sul posto il risparmio assumendo un costo medio di 0,18 €/kWh sarebbe di:
3500*0,18+5500*0,12-36= €1254 l'anno
(ho incluso i €36 IVA inclusa di commissione annuale del GSE)
Ora il costo dell'energia è più alto, pertanto il risparmio è maggiore.

Ora puoi installare un 6 kW per €4000 - €4500 (incluso lo sconto in fattura).
Chiaramente un 6 kW è esagerato per gran parte delle famiglie italiane, mediamente è sufficiente un 3 kW.

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie non possono esplodere? Dillo
Al Samsung Galaxy note 7

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il discorso non è su ciò che devo fare ma sul fatto che secondo me ciò che scrivi non ha fondamento scientifico, quindi non lo trovò valido ne veritiero.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che non capisco il succo del tuo discorso. Se vuoi comprarti una elettrica a 50k convinto di risparmiare o aiutare l'ambiente, fallo. Che frega a me.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh va bhe, intanto tu dai una tua idea senza pubblicare nulla di scientifico e poi ci sono fiumi e tonnellate di studi che dicono il contrario con dati alla mano e con metodologia scientifica.
Qui si parla di scienza, non di fantascienza.
Troppi minipony e tuttologhi da tastiera sul web.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco:
Non c'è neppure un singolo caso confermato di incendio spontaneo su Model 3 o Model Y.
È un dato di fatto che su un'auto tradizionale la probabilità di incendio è 10 volte più alta.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mie vecchie stime mi davano un ROI di almeno 10 anni su un impianto fotovoltaico domestico, tant'è non lo feci.
Ora lo vorrei fare, ma sei sicuro dei 4 anni? Ovvio che sia il futuro, soprattutto se costringono l'utenza aumentando i prezzi degli idrocarburi.
Vedendo i 6kW immagino tu ci abbia collegata la sostituzione dell'impianto termico e dei fornelli, da lì il veloce risparmio.
Con accumulo?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che sono già a posto, anche chi è nei suoi posticini è altrettanto a posto e conscio della situazione attuale e futura.
C'è infatti una bella differenza fra la realtà delle cose e a quanto si dice e si da a credere alle persone, che appunto solo chi è nei posticini bene conosce.
Considera che delle auto elettriche e delle auto ad idrogeno si facevano già studi vari di fattibilità e transizione energetica 20 anni fa, per chi lavora nell'ambiente queste cose sono già vecchie di decenni.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo decine di centrali elettriche spente o in funzione a regime ridotto, non ci sono problemi di questo tipo.
La quota di rinnovabili è destinata a crescere:
il fotovoltaico ha ancora un enorme potenziale non sfruttato, guarda quanti tetti sprecano l'energia che "ci cade sopra";
anche l'eolico ha un enorme potenziale di crescita, ci sono decine di grandi progetti in Italia.

Le PdC sono un ottimo metodo per diminuire il costo e le emissioni di GHG dovute al riscaldamento degli edifici.
Ricordo che un impianto fotovoltaico domestico si ripaga in 4 anni (nel mio caso risparmio €1300 l'anno producendo 9000 kWh con un impianto da 6 kW)

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

seriamente, il gasolio non è particolarmente infiammabile a pressione e temperatura ambiente
anzi, quasi per niente

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh va bhe.. allora tu sei un genio e la moltitudine di ingegneri e professionisti del settore sono degli imbecilli.
Manda il tuo cv ovunque, sono sicuro che vista la taratura delle tue capacità ti prenderanno in un posto di spicco e che cambierai in meglio le sorti di questa povera nazione.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma l'hai visto il mio video di una Tesla parcheggiata che prende fuoco da sola a caso?

https://www.youtube.com/watch?v=sAQlLu5ttOk&t=80s

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il diesel esplode per compressione, non per una scintilla. E deve essere ben vaporizzato. Ci vogliono condizioni specifiche diverse dalla benzina. Puoi cercare su google. O fare delle prove con una tanica di gasolio e un fiammifero....

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

1,5mln di auto elettriche sarebbero il 7,5% del circolante, che questo produca un aggravio del 1% non è irrilevante.
con il 100% di circolante avremo un incremento del 13% dei consumi e già ora siamo in affanno comprando il 12% dell'energia da fuori.
considera poi che la spagna ha il 50% di famiglie con impianto di condizionamento, mentre da noi siamo al 12%.
data la latitudine anche noi tenderemo ad arrivare a tale cifra, peggiorando ancora di più la situazione.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto primo fa davvero ridere...
Credi davvero che un'azienda come kia non tenga presente un mercato? Ma tu acquisteresti una kia a 50.000 euro?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche nel tuo caso l'incendio non è spontaneo, ma è avvenuto in seguito ad un incidente.
In ogni caso quella Model S non è esplosa, le batterie non possono esplodere.
Non c'è neppure un singolo caso confermato di incendio spontaneo su Model 3 o Model Y.

È un dato di fatto che su un'auto tradizionale la probabilità di incendio è 10 volte più alta.

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando il costo è inerente al fatto che sia o no ecologica?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo assolutamente, infatti sono più i giornali a sparare certe cose, sia le aziende sia i governi parlano tutti di progetti a lungo termine, 15 anni come data iniziale sono tempi enormi che in caso di bisogno diventeranno tranquillamente 20 o più, poi tutto dipende dai consumatori, più le persone vogliono comprare più soldi verranno investiti nel campo e prima le cose cambieranno, ma a vedere un'Italia, ma anche un Europa con un parco auto almeno al 50% elettrico dubito prima del 2040/2050

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto riferito l'incendio è partito poiché l'auto di mezzo al suo interno era stata riempita di alcol "per scacciare gli scarafaggi" e il tipo poi si era acceso una sigaretta. Non proprio l'esempio migliore, il tuo.

Mentre le auto con batterie che esplodono lo fanno da sole a random:
https://www.youtube.com/watch?v=sAQlLu5ttOk&t=80s

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di problemi di quartiere, in genere di quartieri serviti da qualche azienda di distribuzione incompetente nel proprio mestiere e spesso municipalizzata.
Le auto elettriche non possono creare problemi, al massimo possono alleviarli stabilizzando il carico.
Servirebbero 1,5 milioni di auto elettriche per aumentare i consumi italiani dell' 1%.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? Immagino la scena:

"Fabio, usciamo subito dalla macchina vedo delle fiamme"
"Tranquillo, è a Diesel fai con calma"

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico un po' a crederti perché i blackout energetici sono avvenuti pure questa estate e solo accendendo i condizionatori, con un parco auto elettrico (dati di adesso) di 110.000 unità a fronte di un circolante totale di 20 milioni (ipotizzando 1 in 2 macchine sia ferma), ossia lo 0,5% del totale. La situazione si aggraverà dal momento che moltissimi stanno sostituendo caldaie con po_pe di calore e fornelli a gas con piastre ad induzione, fattori concomitanti che come al solito chi fa questi studi non mette mai sul piatto. Gli impianti di condizionamento sono poi destinati ad aumentare, sia a fronte dei cambiamenti climatici che del maggiore benessere della popolazione.
Una penetrazione del 20% è 40 volte l'attuale, tanta roba ragazzo mio, proclami che chi li fa sa che non sono raggiungibili se non fra 20 anni.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico un po' a crederti perché i blackout energetici sono avvenuti pure questa estate e solo accendendo i condizionatori, con un parco auto elettrico (dati di adesso) di 110.000 unità a fronte di un circolante totale di 20 milioni (ipotizzando 1 in 2 macchine sia ferma), ossia lo 0,5% del totale. La situazione si aggreverà dal momento che moltissimi stanno sostituendo caldaie con pompe di calore e fornelli a gas con piastre ad induzione, fattori concomitanti che come al solito chi fa questi studi non mette mai sul piatto. Gli impianti di condizionamento sono poi destinati ad aumentare, sia a fronte dei cambiamenti climatici che del maggiore benessere della popolazione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok se lo dici tu non posso che crederti.
Non credo Grosjean sia d'accordo con te.
https://youtu.be/vgeBeuqnxIU?t=22

Per non parlare delle auto a GPL o metano.

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può mettere l'impianto GPL?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente con una penetrazione dei veicoli elettrici al 20% MB e BT sono in grado di sopperire tranquillamente ai flussi di ricarica sia lenti che rapidi senza problemi, sia di giorno che di notte, ed occorreranno ancora anni per arrivare al 20%, mentre l’infrastruttura e la capacità di generazione è gia cambiata. Sono cambiate le normativa sulle ristrutturazione e sugli edifici di nuova produzione, nonché sulla produzione e gestione, come da normativa europea.
Già ci sono incentivi e progetti per lo sviluppo delle Smart grid che oltre a sopperire e prevenire disguidi sulla rete abbassa anche l’impatto ambientale.
C’è poi il discorso del car to grid in cui sono le auto a fornire energia alla rete se c’è ne fosse bisogno…
Il discorso che fai è giusto se si assume che da un giorno all’altro tutte le auto da termiche diventano full electric e la rete resta ferma senza aggiornamenti, così come senza aggiornamenti restano i punti produttivi.
Ma le cose non funzionano così, gli studi hanno dimostrato che il cambiamento da endotermiche ad elettriche non solo è sostenibile, ma è vantaggioso per tutti e sotto diversi aspetti.
Se non mi credi basta fare un ricerca in rete e trovarai fiumi di studi a riguardo.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto a combustione che esplodono si vedono solo al cinema... mentre quelle a batterie li-ion purtroppo anche nella vita reale

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente sì, già ora sulle bollette di casa paghiamo la transizione green, sia di chi si è comprato il fotovoltaico, sia di ENEL che si fa i suoi porci comodi. Domani ci sarà la tassa auto green, naturale come il sole che sorgerà domattina.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il gasolio non raggiunge la pressione necessaria per l'esplosione

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

è falso perché si parla di energia prodotta. l'Italia non è autosufficiente e ciò che manca la compra, la percentuale reale è il 31%. per ora (se dovesse aumentare la richiesta, è ovvio che la percentuale invece che salire scenderebbe, visto che il nuovo apporto verrebbe presumibilmente dal nucleare oltralpe). di questo il 16%, che la fa da padrona, è idroelettrico. di questo ringraziamo i vecchi progetti fatti dai nostri nonni, gli investimenti in tale settore sono sempre meno. nel caso di incrementi di consumi, inoltre, è ovvio che non sarà possibile "far andare più veloci le pale eoliche", ma sarà necessario o bruciare più gas o comprare più energia dall'estero.
te mi dirai "metti due pale in più", ma queste dipendono da fattori non controllabili (il vento, che non sempre soffia) e se le si sottoutilizza (magari piazzandole in posti subottimali oppure creando picchi in momenti in cui c'è già abbondanza di energia, come la notte), dato che comunque hanno un ciclo di vita, ti vanno a costare di più in termini ambientali. in ultimo, la produzione centralizzata ha anche costi di trasmissione dell'energia, che pur bassi vanno considerati (e non so se molti studi lo facciano).
sono d'accordo che ci arriveremo, ma fra 50 anni e forzare tutti al passaggio non credo neppure sia il modo giusto.
anche perché buttare via una auto ancora marciante, pure a combustione interna, per acquistare una auto elettrica è un IMMANE spreco di CO2 - è il solito problema della società attuale consumistica, che è quello che ci ha portato dove siamo.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Titolo dell'articolo: Recensione...
Di un'automobile...
Il giornalismo 2.0

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"All in all 250 000 km is a conservative estimate for the mileage of cars before they are scrapped in 2019
in Europe and we think it's currently the best supported number in the literature."
Un'auto elettrica può essere usata molto più a lungo con il pacco batterie originale, nel caso delle LFP si parla di milioni di km.

Ogni anno la quota di rinnovabili aumenta.
Come ho già detto sopra entro il 2025 chiuderanno tutte le centrali a carbone italiane.

Il gap dei costi con le endotermiche sta diminuendo e già adesso considerando l'intera vita dell'auto un'elettrica è spesso più economica.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi sono folli, una kia a 50.000 euro hahahahh...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

l'eolico è molto valido.
ma le rinnovabili hanno tutte un problema nella modularità, un impianto a gas lo fai andare quando vuoi e al regime che vuoi.
serviranno quindi impianti di accumulo energia di qualche tipo.
l'ultimo studio sulla CO2 delle auto è però un po' biased: prende una lifetime di 25 anni e un chilometraggio di 250k km, per il calcolo della CO2 fa assunzioni anche future, per cui considera che in futuro la fetta delle rinnovabili sarà maggiore e quindi la CO2 da rete elettrica inferiore. molti se e molti dati presi a favore, e senza contare l'immane forbice di prezzo.
ci arriveremo, ma ora i tempi non sono maturi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti preoccuparti di più per i 50 litri di gasolio o benzina che hai "sotto al cxlo" che in caso di incendio hanno il brutto vizio di esplodere.

Le statistiche hanno provato che un'auto elettrica è più sicura.
Le auto tradizionali hanno una probabilità di incendio 10 volte superiore e in caso di incendio sono molto più pericolose.
I serbatoi di carburante possono esplodere, le batterie possono bruciare, ma non esplodere.

"From 2012 – 2020, there has been approximately one Tesla vehicle fire for every 205 million miles traveled. By comparison, data from the National Fire Protection Association (NFPA) and U.S. Department of Transportation shows that in the United States there is a vehicle fire for every 19 million miles traveled.

In order to provide an apt comparison to NFPA data, Tesla’s data set includes instances of vehicle fires caused by structure fires, arson, and other things unrelated to the vehicle, which account for some of the Tesla vehicle fires over this time period."
https://www.tesla.com/it_IT/VehicleSafetyReport

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti attualmente per la maggior parte delle persone sono sensate solo come seconda auto da usare in città

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche di notte senza fotovoltaico si produce energia rinnovabile.
Ad esempio in questo esatto momento il 42% dell'energia prodotta nel Sud Italia arriva da rinnovabili (e contemporaneamente il Sud Italia esporta metà della produzione) https://uploads.disquscdn.c...
Nel 2020 il 42% dell'energia prodotta in Italia proveniva da fonti rinnovabili.
"Nel 2021 la produzione da FER ha contribuito per il 42,6% alla produzione totale netta"
https://download.terna.it/terna/Rapporto_Mensile_Ottobre_8d9a9c620f7fc18.pdf

Servirebbero 1,5 milioni di auto elettriche per aumentare i consumi italiani dell' 1%, praticamente il nulla.
Le elettriche non possono creare problemi, al massimo possono contribuire a stabilizzare il carico sulla rete italiana.

In Italia gli ultimi black out sono avvenuti nel 2003 e nel 2006, entrambi di notte e NON sono stati causati da sovraccarico.
Abbiamo decine di centrali elettriche spente o in funzione a regime ridotto.
Tutte le centrali a carbone chiuderanno entro il 2025 e diverse hanno già chiuso negli ultimi anni.

È un dato di fatto che con l'attuale mix energetico un'elettrica ha la metà delle emissioni di CO2 di un'endotermica equivalente e annulla le emissioni di inquinanti nelle città.
https://bit.ly/3ubWqFh

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma un domani lo vedremo proprio direttamente, magari proprio sulle bollette elettriche di casa

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

1)"Dire che il 37% provenga da fonti rinnovabili è falso e utile solo per fini propagandistici" in base a cosa? porta delle fonti visto che i dati ufficiali dicono altro
2)La produzione centralizzata è più efficiente e meglio controllata a livello di inquinamento quindi anche se non esistessero energie rinnovabili allora sarebbero comunque più ecologiche di quelle a motore endotermico
3)Si se attualmente tutte le auto venissero convertite in EV esploderebbe tutto, e infatti sarà un processo graduale e con l'aumentare della richiesta aumenterà sia la produzione sia l'infrastruttura
4)Ti ricordo che non esiste solo il fotovoltaico (eolico, idroelettrico, etc...) quindi no, la notte le energie rinnovabili non spariscono

A
Alessandro Cavalieri 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa un po' paura avere sotto al cxlo tutto ciò (soprattutto le ciabatte) https://uploads.disquscdn.c...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo correggerti, devi iniziare da quelle anteriori

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io se spendo tanto spendo 80€ di GPL al mese. Se ne spendo tanti. Andando a benzina non penso di superare i 140. Tutto questo guidando fregandomene dei consumi. Se iniziassi a fare fuel saving potrei ridurli di un terzo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie...molto utile il tutorial...🙂👍

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi acquista una EV porta un aggravio sulla rete energetica italiana, quindi il suo allaccio alla rete implica che la centrale a turbogas più vicina (ti evito il caso peggiore di quella a carbone... visto che ancora ci sono) debba viaggiare allo 0,000000001% in più per sostenere anche il suo carico, che peraltro è generalmente notturno e quindi non sostenibile da fotovoltaico.
Quindi collegare la tua EV fiammante alla spina equivale veramente e tristemente a bruciare gas 1 a 1 .
Questo, trasposto a tutto il parco circolante potrebbe creare grossissimi problemi con un vero e proprio black out.
Per esempio, a ferragosto, quando la gente è a casa e il clima è torrido, ci sono sempre picchi di consumi dovuti alla contemporanea accensione di impianti di condizionamento.
Immagina il caos se oltre a questo ci sono milioni di auto collegate a ricaricare, e il danno se tale black out persista e il giorno dopo milioni di persone non riescano ad andare a lavoro.
Dire che il 37% provenga da fonti rinnovabili è falso e utile solo per fini propagandistici, come altre cose che hai detto.
Il mondo dei My Little Pony che volano con la magia è ancora lontano e non credo possa mai arrivare.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

1) il costo è solo un tuo problema. Stiamo parlando di auto di un certo livello, ne di farmaci salvavita, ne di beni di prima necessità.
Se pensi che il tuo stipendio sia bassa, devi farlo sapere alla politica, inutile lamentarsi del costo di un bene non necessario prodotto da un’azienda privata che dista migliaia di km da noi.
2) in Italia il 37% di energia arriva dalle rinnovabili e si spera che queste crescano sempre di più, quindi il 37% che arrive alle auto elettriche non arriva da combustibili fossili.
3) le ev sono meno inquinanti delle combustione, vero sopratutto nei centri abitati ad alta densità di popolazione.
4) se ti vietano di accendere il camino è perché ci sono troppe unità che bruciano combustibili fossili, come le auto, determinate centrali, fabbriche e determinati sistemi di riscaldamento.
5) un mondo migliore è possibile passando alle rinnovabili e ai sistemi di trasporto non inquinanti

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa molto piacere che me lo chiedi

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono catodici

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già così: i bonus statali e regionali che danno ai ricconi (gli unici possono comprare 50k di auto) per l'acquisto delle elettriche sono presi dai nostri soldi delle tasse

M
Mafuri 01 Jan 1970 @ 00:00

Una meraviglia di auto!

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Si inizia smontando il lunotto e le ruote posteriori

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si cambiano le lampadine posteriori ?🤔

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E sui vaccini cosa ci dici?

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare che il futuro dell'elettrico è far pagare pure chi l'auto non ce l'ha

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Bho

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E sui vaccini invece cosa ci dici?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che la mia auto resista ancora per tanti tanti anni ...

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ne vendono poche e non inquinano troppo producendole

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema è che la gente se le compri a costo di indebitarsi con rate da 500 euro al mese per 8 anni, pura follia!!!

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Crt

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa sempre riderissimo chiamare ecologiche auto che costano 50.000 euro (stipendio medio italiano 1.500 euro... ti ci vogliono tre anni a zero stipendio per pagarla), ciucciano elettricità (fatta bruciando idrocarburi) come dei draghi e montano batterie super inquinanti con costi ecologici a dir poco possenti (dai bambini minatori allo "smaltimento" in Africa).
Poi ci multano se accendiamo il camino in quelle 3-4 serate gelide invernali.
Che mondo dimmmm.........

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre divertente pensare che la tua benzina si materializzi per magia nel tuo serbatoio.

S
SocioBros 01 Jan 1970 @ 00:00

sono appendini per giacche... :)

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena acquistato una Mini Cooper JCW benzina.

È sempre divertente chiamare ecologica una macchina che prima di 5-6 anni (quando avrò guidato per 50-60mila km) sarà più inquinante della mia inquinantissima benzina.

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, norma ISO15118

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

davanti mi piace. dietro meno. Ma una volta che la guidi, non vedi l'esterno

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

beh.... Un pieno ogni due settimane, sono 140-180 euro al mese. Non credo che, anche ricaricando in casa e aumentando il contatore a 6kw (perchè, purtroppo, senza un punto di ricarica a casa le cose si complichino) senza pannelli tu riesca ad arrivare a spendere quelle cifre in corrente SOLO per l'auto

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello hanno proposto di abbassare il limite a 110....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sta anche aprendola alle altre auto. Da capire come funzionerà

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

per "sfruttare" gli ecobonus

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Io prenderei in considerazione questa o la ioniq5.... Tra l'altro la ev6 mi ha impressionapto per lo spazio che lascia dietro di me. Anche se l'altezza del baule rimane troppo poca per tante cose

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Na m3rd4

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste il noleggio..se vado al sud aereo + noleggio...risparmi tempo e soldi oltre che eventuali grattacapi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutta orribile

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

non male

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

solo io trovo il posteriore ed i poggiatesta anteriori orribili ?

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto consuma una Hyundai Kona a 130 km/h in autostrada?

https://www.youtube.com/watch?v=2GKE3_KgiHk

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace un casino. Sicuramente per molti il problema sarà l'assenza del logo BMW o AUDI.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che avevano in mente quando li hanno disegnati. Sono orrendi.

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le calcolerei su 130, è quello il limite autostradale. Punto.
Sulla corsia di sinistra trovi solo gente dai 150 in su che giustamente come dici tu se effettui mezzo sorpasso a 140 già ti lampeggiano. Un nervoso

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si contando poi che una formentor la porti via a 32k

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non capisco... Bella auto ma per quella cifra compro un benzina di categoria nettamente superiore e ci posso viaggiare comodamente fino a fine vita dato che avranno lo stop alla vendita solo nel 2035.
Il vantaggio nel comprare questo?

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si diciamo che anche aggiornare l'autonomia autostradale alle velocità effettive non sarebbe male. Ora sono calcolate a 120km/h ma quando vado a 140 se oso spostarmi sulla corsia di sinistra ricevo solo fari e insulti.

Quindi sono autonomie senza senso, se a 120 fa 300km vuol dire che a 140 ne fai 220 se sei fortunato.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che sembra anche a me un paragone fatto solo per evidenziare gli effetti negativi ma a volte capita di fare viaggi lunghi sui quali non ci sono mezzi alternativi. (paeselli sperduti all'estero).

Detto questo per quelle due volte nella vita che capita mi prenderei un giorno di ferie in più e farei una sosta nel mezzo per evitarmi 18 ore di viaggio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una nuova tecnologia...le onde sonore entrano nel cranio ed escono dalle orecchie...🙂👍

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi schermi sono Oled o LCD?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché così paghi lo stesso anche se non rifornisci...🤷🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo arrivi presto, ci sono giá standard per la cosa?

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si arriverà....con il plug & charge.
La colonnina riconosce direttamente l'auto e il costo ti va direttamente sulla carta di credito o conto corrente associato.
Come avviene già per il telepass o come fa già Tesla nei supercharger

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avendo l'elettrica magari ho fatto na domanda scontata, se è questione di norme allora cambia il discorso.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le elettriche e le plugin costino troppo ormai è cosa nota.. Il vero problema secondo me è che anche le endotermiche di adesso costano troppo. Un GOLF media, allestimento Style parte da 30k, fino 2-3 anni fa con gli stessi soldi la prendevi superaccessoriata

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il viaggio Verona - Catania secondo ABRP con EV6 LR AWD, 1338 km, 13 ore e 35 minuti di guida e 4 soste: https://uploads.disquscdn.c...
Ma perché affrontare un viaggio del genere in auto e non in treno o aereo?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra perfettamente coerente con il voler complicare cose semplici.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ti servono i Supercharger o devi aspettare che le altre reti implementino qualcosa di simile. Tesla ha il vantaggio che la rete e sua, gli altri devono mettere d'accordo i gestori in roaming

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi fare anche senza abbonamento, ma serve comunque tessera o app.
Ci sono questioni normative, se non sbaglio, sulla rivendita diretta di elettricitá.
L'abbonamento non é necessario, ma senza i costi sono da brivido.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché con i costi delle batterie non puoi fare altrimenti.
Vedi che la piú economica e la spring a oltre 20K, che ha il livello di una panda, sicurezza compresa.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Da parecchi anni lo faccio a intermittenza
(Tipo codice morse)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo capisco, un operatore fa pagare una tariffa e punto.
Vai in negozio, acquisti e paghi, vai al distributore, fai il pieno e paghi.
Perchè occorre un abbonamento?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La plastica verra abolita...ci saranno i cruscotti vegani in bamboo

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Usano il cranio come cassa di risonanza...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fungono anche da altoparlanti dell' autoradio.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spara c4g4te ma con coscienza...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che uno fa come vuole...Bisogna sempre pagare un abbonamento a qualcuno.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E ma infatti ad oggi il 90% delle vendite sono termiche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per risparmiare

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Come posso fare maestro?!
Illuminami 😁

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuano a presentare auto elettriche dai 40,000 euro a salire..ok

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

E di parecchio...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, avevano un'aria familiare ma non capivo...

EDIT:
Puoi diventare un'esperto anche te!!!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che puoi anche pisciare in aereo!!!

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

2 wc neri

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi lievitano

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai in aereo in 3 ore (compreso il tempo di imbarco) sei arrivato

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure una Fregnak

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

:DDDD

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

mi inchino al suo sapere! :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai prefettamente compreso la scuola di design Koreana.

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

e non parliamo del prezzo di acquisto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A conti fatti faccio in tempo a comprarmi almeno altre 2 termiche prima di essere obbligato a prendere uan elettrica.

SI spera che nel frattempo le cose siano migliorate.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, scusa

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi fare Veneto-Sicilia hai sbagliato auto... anzi hai proprio sbagliato mezzo di trasporto!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeeeh, non sei smart...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda: ma non si può solo arrivare, attaccare il cavo e pagare con una carta di credito, senza app e menate varie? quale sarebbe il problema?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Veneto-Sicilia in macchina, peró, é un po' da masochisti

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche una Adjuak o una Goduanj...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quel prezzo meglio un Enyaq

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccomi, io sono un super esperto, ti do un giudizio tecnico... fa c4g4re!

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

frontale accettabile, dietro inguardabile, interni al quanto normali tranne per quei tv dietro il volante, automia sembra scarsa

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

16h e sosta solo per pisciare? sì, da menomati direi

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ditemi che questi poggiatesta sono solo un optional, si sono sciolti al sole o è un effetto ottico della fotocamera, vi prego!!!

https://uploads.disquscdn.c...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo più su:

"Esteticamente per me me è un incrocio tra uno spremiagrumi, un accendino BIC, Mastrotta e un Galaxy S21..."

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente per me me è un incrocio tra uno spremiagrumi, un accendino BIC, Mastrotta e un Galaxy S21...

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

In autostrada l'autonomia dovrebbe essere abbastanza ridicola, si parla di quasi 300km. Ora, non sono tanti, ma nemmeno pochissimi. Certo è che su un viaggio di 800km può cominciare a pesare un po'. Secondo me se si raggiungesse un'autonomia autostradale di 500km sarebbe davvero ottimo

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla di almeno 20 anni.
ne mancano 14 al divieto di vendite (poi tutto da confermare) e da li almeno 6 anni per il blocco della circolazione (anche questo del tutto ipotetico sparato a caso).

in pratica l'auto elettrica che compri ora si spera abbia ben poco da spartire in fatto di autonomia (e tante altre cose tra cui i tempi di ricarica) con quelle che si prenderà chi sarà obbligato

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh 50.000 / 60.000 euro per quello che a me nell'abitacolo pare il trionfo della plastica

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che quando saremo costretti a fare il salto le auto con motore termico saranno piuttosto ridicole a confronto.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a me sta bene l'auto elettrica, e capisco il problema degli "early adopters" ma a sti livelli è qualcosa di assurdo.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

poi passato l'anno devi pure pagare per avere gli "sconti " :) questi sono fuori
come tutte le elettriche in generale

..motore a scoppio a vita amico caro.... meglio a gpl ...lol :)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo ad essere molto perplesso. Non è economica da ricaricare (ed il prezzo è scontato), costa una fucilata, esteticamente capisco sia soggettiva come cosa, a me non dispiace ma non mi fa nemmeno impazzire, ed ha le solite limitazioni delle elettriche.
Inoltre non è nemmeno sto portento prestazionale. Tolto il bagagliaio è un gran "meh"

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me non è male e sicuramente meglio di molte altre elettriche viste fino ad oggi...

però attendiamo gli esperti!!

a te la linea... :)