Polestar 3, sfida alle tedesche. Ecco come va il maxi SUV elettrico | Video
Abbiamo provato sulle strade spagnole l'ammiraglia elettrica di casa Polestar; ecco come va
Polestar 3 è un SUV elettrico, ammiraglia di casa Polestar, che punta senza mezzi termini ad entrare in concorrenza con i modelli premium dei costruttori tedeschi. Non per nulla, più volte la casa automobilistica ha affermato di puntare a voler rappresentare un'alternativa a Porsche.
L'ammiraglia di casa Polestar la conosciamo bene perché è stata svelata ufficialmente nell'estate del 2022. Dopo una lunga attesa, sta finalmente per arrivare sulle strade europee (consegne a settembre). Siamo quindi volati in Spagna per una prima presa di contatto per provare il SUV elettrico e scoprire come va.
- Scheda tecnica
- Come va? Prova su strada
- Batteria e autonomia
- Abitacolo, tecnologia e interni
- Prezzi
- Conclusioni
- Video
SCHEDA TECNICA
SCHEDA TECNICA DELL'ESEMPLARE IN PROVA
- Motore: 2 motori elettrici
- Potenza: 380 kW (910 Nm di coppia)
- 0-100 km/h: 4,7 s
- Velocità massima: 210 km/h
- Batteria: 111 kWh (NMC di CATL) – 107 kWh utilizzabili
- Cx: 0,29
- Pneumatici: 265/40R22 anteriore – 295/35R22 al posteriore
- Freni: Brembo
- Peso: 2.584-2.670 kg
- Bagagliaio min/max: 484/1.411 litri
- Frunk (bagagliaio anteriore): si – 32 litri
- Lunghezza: 4.900 mm
- Larghezza: 2.120 mm (con specchietti)
- Altezza: 1.614 mm
- Passo: 2.985 mm
- Ricarica: AC 11 kW, DC 250 kw
- Pompa di calore: sì, di serie
- Autonomia dichiarata (WLTP): 561 km
- Consumi dichiarati (WLTP): 21,9-23,1 kWh / 100 km
COME VA? PROVA SU STRADA
Dico la verità, quando sono salito sul SUV con in mente la scheda tecnica, quasi 5 metri di lunghezza e peso di oltre 2.500 kg, non pensavo che mi sarei divertito alla sua guida.
Intentiamoci, Polestar 3 nasce per essere un modello in grado di far viaggiare nel massimo comfort i passeggeri, anche nei lunghi viaggi. Tuttavia, ci si può divertire anche tra le curve, merito del lavoro fatto da Polestar.
La meccanica, infatti, è raffinata. Il doppio motore consente di disporre della trazione integrale. Ci sono poi anche il torque vectoring, sospensioni adattive e una ripartizione del peso 50:50. La piattaforma ricordiamo, è la SPA2, la stessa della Volvo EX90 con cui Polestar 3 condivide molto.
Ovviamente non siamo ai livelli di una Polestar 2, ma sui tratti misti ci si può togliere qualche soddisfazione. Il SUV si fa guidare bene e non sorprende mai. Se poi si esagera, ci pensa l'elettronica a mettere una pezza.
ADAS da provare in un secondo momento con maggiore calma. Software non definitivo e quindi non si può esprimere un giudizio finale. In ogni caso, per quel poco che ho utilizzato il cruise control adattivo in autostrada, sembra funzionare bene con un comportamento progressivo, mai brusco.
Da rivedere quando sarà dotato della versione definitiva del software, ma il sistema che monitora l'attenzione del conducente è un po' troppo invasivo, entrando in funzione troppo spesso. Si può comunque disattivare dallo schermo dell'infotainment insieme all'avviso del superamento dei limiti di velocità.
Il Performance Pack è solo uno sfizio molto costoso per poter disporre delle massime prestazioni. Affondando l'acceleratore il SUV partiva a fionda, ma i 20 kW in più e i 3 decimi di secondo in meno nello 0 a 100 km/h secondo me non valgono la spesa. Inoltre, l'autonomia dichiarata si riduce di molto. Molto meglio investire questo budget in qualche pack optional, magari quello dei sistemi avanzati di assistenza alla guida.
BATTERIA E AUTONOMIA
Il SUV elettrico può contare su di una batteria di CATL con celle NMC (nichel-manganese-cobalto) dalla capacità di 111 kWh (107 kWh utilizzabili). Parlando di ricarica, in corrente alternata è possibile rifornire fino ad una potenza di 11 kW. In corrente continua, invece, Polestar dichiara fino a 250 kW da una colonnina HPC (10-80% in 30 minuti). La batteria è garantita 8 anni o 160.000 km (70% di SOH State of Health).
Non abbiamo avuto modo di provare ad effettuare la ricarica quindi, numeri a parte, non possiamo dire nulla sulla curva di ricarica, molto più interessante rispetto ai valori di picco che le case automobilistiche forniscono. Ci sarà modo di provare questo aspetto quando potremo effettuare una "prova lunga" del SUV elettrico.
E i consumi? Abbiamo effettuato due percorsi, entrambi da circa 120 km con un po' di autostrada (tra 100 e 120 km/h a seconda dei limiti), un po' di urbano nel caotico traffico di Madrid e le strade statali, affrontando anche un piccolo passo. Del primo non menziono i dati in quanto non sarebbe corretto visto che abbiamo volutamente esagerato in alcuni contesti (sempre nel rispetto dei limiti) per saggiare accelerazione e qualità dinamiche della vettura.
Nel secondo, invece, abbiamo mantenuto un'andatura lineare, seguendo il traffico. Il risultato è stato di circa 21 kWh/100 km (509 km di autonomia con questi consumi).
Per questo modello con Performance Pack, Polestar dichiara un'autonomia di 561 km secondo il ciclo WLTP. Ovviamente servirà una prova più lunga per poter avere dati maggiormente precisi. Prendete, dunque, queste informazioni solamente come una prima indicazione di massima.
ABITACOLO, TECNOLOGIA ED INTERNI
Dentro, lo spazio non manca, nemmeno se si superano i 180 cm di altezza come me. Del resto, con quasi 3 metri di passo non ci si poteva aspettare di meno. Trovare la giusta posizione di guida non è assolutamente un problema grazie alle regolazioni elettriche dei sedili e del volante che permettono modifiche di fino.
Dietro si viaggia come se ci si trovasse in piccolo salotto. Anche con i sedili anteriori impostati sulle mie dimensioni, lo spazio per le gambe dei passeggeri è abbondante. Si sta davvero comodi.
Del resto, Polestar 3 nasce come una vettura per poter viaggiare nel massimo comfort. Buona l'insonorizzazione: alle velocità massime autostradali possibili in Spagna (mai oltre i 120 km/h) non si avvertivano fruscii aerodinamici fastidiosi, merito di un attento studio dell'aerodinamica. Anche il rumore del rotolamento degli pneumatici (la vettura era dotata di cerchi da 22 pollici) era particolarmente ridotto.
Nonostante le dimensioni generose della Polestar 3, il bagagliaio non è da primato con 484 litri che possono comunque diventare 1.411 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. C'è anche un piccolo frunk, cioè un bagagliaio anteriore, da 32 litri buono per conservare i cavi per la ricarica.
L'abitacolo nel suo complesso è ben rifinito, si nota la volontà di proporre un ambiente premium e ricercato. Lo stile, comunque, è minimalista come va di moda negli ultimi tempi. Dietro al volante troviamo la strumentazione digitale con schermo da 9 pollici, mentre centralmente è collocato un display touch verticale da 14,5 pollici. La piattaforma software è basata su Android Automotive: significa che abbiamo a disposizione le app di Google e, grazie al Play Store, possiamo scaricarne di ulteriori. Il sistema infotainment è alimentato dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon Cockpit.
Polestar ha raccontato di aver lavorato molto alla progettazione dell'interfaccia. L'esemplare della prova, comunque, disponeva di un software ancora non definitivo. Queste prove, purtroppo, non lasciano troppo tempo per ragionare più a fondo sull'aspetto tech delle auto che, invece, meriterebbe un approfondimento dedicato.
I servizi digitali che oggi propongono le moderne vetture sono davvero tanti e sempre più sofisticati e richiedono tempo per poter essere valutati correttamente. In ogni caso, dal primo contatto, l'interfaccia è apparsa sempre molto reattiva, anche se alcuni menu apparivano un po' troppo "nascosti" e quindi non velocissimi da raggiungere
Saremo ovviamente più specifici quando avremo la possibilità di disporre del SUV per più tempo per analizzare meglio la struttura dell'interfaccia.
PREZZI
Quanto costa Polestar 3 in Italia? I prezzi partono da 92.900 euro. Per la versione con Performance Pack, quella della nostra prova, il prezzo di listino parte addirittura da 99.900 euro.
Non mancano poi gli accessori che permettono di arricchire ulteriormente il SUV elettrico a partire dal Pilot Pack che permette di disporre di avanzati sistemi di assistenza alla guida (2.800 euro).
La casa automobilistica ci ha anticipato che più avanti arriverà una versione single motor incentrata sull'autonomia. Specifiche e prezzi, però, non ci sono stati ancora comunicati. Bisognerà attendere ancora alcuni mesi per saperne di più.
CONCLUSIONI
Un prodotto interessante. Con questa ammiraglia, Polestar vuole sfidare i principali marchi premium tedeschi, Porsche prima di tutto. Comoda, estremamente spaziosa anche quando salgono a bordo passeggeri alti, e con una buona dinamica di guida frutto della presenza di una meccanica raffinata, ma anche di una buona messa a punto generale dell'assetto.
Lo stile minimalista che oggi va tanto di moda ovviamente deve piacere, ma i materiali sono di buona qualità e si percepisce che la casa automobilistica ha cercato di offrire un abitacolo di sapore premium. Le prestazioni non mancano e l'autonomia sulla carta è interessante, soprattutto se non si sceglie il Performance Pack (oltre 620 km WLTP).
Ovviamente servirà una prova molto più accurata per avere riferimenti più precisi, anche per valutare meglio l'infotainment, elemento sempre più importante sulle moderne vetture.
VIDEO
Bellissima!! Ne compro 2 direttamente.
perfetto, ti prenoto la fermata che non mi costa nulla :D
città dove d'inverno ci si riscalda ancora con le caldaie a gas se va bene, ci sono ancora quelle diesel in giro 😅
stupenda
io trovo che coloro che utilizzano suv hanno seri problemi di autostima a tal punto da indebitarsi per far apparire il contrario.
un bestione di quasi 5 metri e neanche 500 litri di bagagliaio
Ma cinese
Cosa avrebbe in meno della concorrenza?
le bev europee non le considero nemmeno, sono indietro 10 anni
Termoli aveva stanziamenti per 400 milioni...
Ma cosa parlo a che fare con te che non sei in grado di ascoltare, figurarsi di capire...
Le immagini satellitari dell'Ungheria? Eri tu che dicevi che si vedeva dall spazio la gigafactory di BYD, solo che io non ho ancora trovato conferma di quelle tue parole. Era l'ennesima menzogna o sono io a non aver cercato bene?
Gran bel mezzo
Io aspetto ancora le foto satellitari della gigafactory in Ungheria...
Anche Termoli aveva il via libera, come italvolt o britishvolt, tutte gigafactory che lo sono sulla carta. Tu basi i tuoi ragionamenti su qualcosa che forse avverrà e di cui non si puo sapere cosa farà esattamente? Purtroppo pare di sì.
Bene, perchè io odio il freddo...
Polestar è un marchio che esiste da 30 anni, ed è sempre stato un collaboratore di Volvo.
Praticamente è la stessa storia di Cupra per Seat o di Alpina per BMW.
Aggiungo, per rispondere a quanto detto sotto da te e altri, che è ora di finirla con "eh, ma con 100k mi prendo altro". La risposta sarà sempre e solo "estiquatsi". Nel senso, il consumatore ha la scelta. Se vuole spendere 100k per questo suv o 100k per una Cayman son scelte private. Che poi il senso di continuare a paragonare pere con mele non lo capirà mai. Se volete fare confronti, fateli con oggetti (in questo caso specifico auto) di pari categoria.
Il prezzo neanche lo commento, l'autonomia non fa piuttosto schifo? oltre 100kwh mi aspettavo superasse senza problemi i 600km di autonomia
Strategia del Tabacco....
La scienza è concorde, è colpa dell'uomo. Detto questo, concordo che le auto elettriche non risolveranno il problema.
Bisogna vedere dove hanno le linee per poterle produrre, non basta avere uno stabilimento in Europa.
Considerato il target di riferimento ed i numeri che puo fare un mezzo simile oggi, dubito che creino una linea produttiva in Europa apposita. Almeno non nel breve periodo.
Secondo quali criteri non sarebbe degna del prezzo designato?
Il futuro non è l elettrico. Stanno facendo motori a bassissima emissione. Il problema del surriscaldamento clima detto da scienziati primo è stato il ninō che da tre anni ha accumulato energia in più secondo c'è stata un eruzione da un vulcano sottomarino che ha immesso miliardi di vapore acqueo in atmosfera e aumenta l effetto serra più della CO2. È ora di finirla. Le auto poi sono le meno che incidono sul clima. Oltretutto quelle che hanno accettato gli accordi sono meno del 10% 800 milioni di persone contro 8 miliardi
Eh ma uno che va a comprare vede Polestar non Volvo, ci può essere anche il padre eterno dietro ma tra questa e una Ferrari pari prezzo secondo te uno cosa sceglie se deve buttare 100k per un auto? Le marchiassero Volvo a sto punto direttamente
magari sono io eh, ma se avessi voglia di spendere 100k prenderei una porsche
Macchine diverse che non possono essere paragonate. Questa è una macchina generalista, la tua sportiva. Fare un paragone è inutile.
Volvo-China...anzi no...China-Volvo....
mi chiedo....ma gli hanno gia messo 80k di dazi ?
Il naming di queste polestar credo sia peggiore di quello inventato da Intel per i suoi processori Pentium negli anni ‘10
Per i 100k ok, per il marchio sconosciuto in realtà è volvo
Ci credo che stanno fallendo questi, 100k per un marchio sconosciuto senza storia né alcuna garanzia
90k euro, ciaone
io ho speso quasi la stessa cifra ma ho preso una BMW M2 manuale, ultima manuale BMW, che tra qualche anno varrà bei soldi.
eh si meglio sti cessi elettrici a 90K che tra 5 anni non li vorrà nessuno usati ahahhaha
Geely dazi al 20% quindi partono da 115-120
I prezzi partono da 92.900 ? ahahhahah ma questi non sono sani
A mio avviso è bellissima all'anteriore e orribile al posteriore, soprattutto la vista di tre quarti...sarà aerodinamico ma mi sembra sgraziata come se avesse una porzione in più aggiunta in modo posticcio. Per fare un esempio, mi sembra abbia la stessa sensazione di posteriore sgraziato che ha la peugeot 5008 rispetto alla 3008.
Ti accompagno anche io! Tanto scendo a quella dopo ancora 😅
Partono da... E dove arrivano? 🫠
Cinese come l'anatra alla pechinese
Allora non sono cieco.
Polestar è svedese, non cinese.
Di fatto è una Volvo
In Cina il fallimento è solo una condizione mentale. Basta chiedere al governo e ti salva da ogni problema. Può anche imporre alle banche di comprare il tuo debito e salvarti dalla bancarotta, come è stato per Country Garden
Polestar è Geely no? Quindi parliamo di un 20% in più on top del precedente 10%? Are you jelly, geely?
Ti accompagno.
Ma viviamo sul medesimo piano spazio temporale o cosa?
Febbraio 2024 - Polestar è ad un passo dal fallimento, ha tempo fino al 2025 per risanare i propri debiti.
Giugno 2024 - Polestar 3, sfida alle tedesche.
Infatti hanno scritto che sfida le tedesche che fanno a gara per chi vende meno!
tanto sono povero possono costare quanto gli pare. non mi tange. il segreto della felicità. fate come volete, io scendo alla prossima fermata
stupenda.
Ah c'era un motivo.
Polestar era di Volvo o stesso gruppo
Ma scusa sei sulla torre Eiffel?
Aspetta! Aspetta!
Sono qui!
Costa troppo e comunque la vorrei Rosa ma non la fanno quindi niente.
Queste auto ormai sono tutte uguali.
Pare una Volvo!
Attendo gente che non ha i soldi per una macchina da oltre 90.000€ lamentarsi che costa troppo. Torno più tardi
Venderà a vagonate a quel prezzo.. nonostante la curvatura della terra vedo già la coda da lontano di gente che la vuole acquistare oggi stesso.