Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video
Primo contatto su strada con Polestar 2, ecco consumi e autonomia reali in città e tangenziale
Il primo contatto con la Polestar 2, finalmente in Italia per la prova su strada in anteprima, dimostra due cose. La prima è che il produttore inizia a puntare anche sul nostro Paese, dopo un lancio che ha visto lo Stivale tra gli ultimi vista una diffusione delle elettriche ancora non predominante. La seconda è che si tratta di un brand che si avvia verso la maturità nell'elettrico, prendendo spunto da chi questo mercato lo domina.
Ascoltando le parole di Polestar durante la conferenza stampa di presentazione, si evince come alcune delle caratteristiche che l'azienda sbandiera come distintive per il proprio marchio, altro non siano che la riproposizione di quanto già intuito dagli americani di Tesla. Le semplificazioni di una guida diretta, senza tasti di accensione ma con un sensore che accende l'auto quando riconosce la pressione al sedile e la avvia con la semplice selezione del cambio in drive, ad esempio, è una caratteristica personalmente molto apprezzata, ora a vantaggio anche di Polestar. Oppure la comodità di aprire la portiera dopo la guida e vedere attivata automaticamente la modalità di parcheggio con il freno di stazionamento elettronico: nulla di nuovo, ma un segno dei tempi che cambiano e dell'attenzione particolare al software e alle sue implementazioni nella vettura. Un "if this, then that" ben noto a chi ha almeno appreso i rudimenti di programmazione.
Proprio il software è un elemento predominante in casa Polestar, grazie ad aggiornamenti OTA che abbracciano l'intera vettura, non solo l'infotainment. Impossibile non citare, ancora una volta, la pioniera Tesla, ma fa ben sperare per il futuro del marchio la scelta di aver copiato dai migliori, implementando ad arte le pratiche ormai consolidate dagli americani.
Altro aspetto di sincerità che merita apprezzamento, poi, riguarda la scelta di Android Auto: l'infotainment ha ancora nella navigazione il suo utilizzo principale, e nel passato sono stati in pochi (tra cui Tesla) a sviluppare una soluzione integrata degna della fluidità e delle funzionalità degli smartphone. Per questo Polestar ha scelto di affidarsi completamente ai migliori nel campo della navigazione, montando Android Automotive che sullo schermo verticale della Polestar 2 è fluido, completo, connesso con le app del Play Store e si lascia anche un piccolo spazio per gli utenti iOS grazie all'integrazione di Apple CarPlay. Ma non di Android Auto visto che basta loggarsi con il proprio account nell'interfaccia nativa.
Ottimo per non stressare la batteria dello smartphone collegandolo con il cavo (o senza), meno per chi condivide spesso l'auto e troverebbe invece comodo attaccare un cavo e cambiare profilo al volo.
PRIMO CONTATTO
In attesa di un test drive nella bella stagione, il debutto novembrino ha visto una Polestar 2 gommata con invernali Nokian, ottimi sulla neve ma più adatti a climi del Nord Europa in termini di rigidità della mescola, la prima prova su strada della fastback elettrica si è svolta nei dintorni di Milano, con una puntata sulle colline brianzole per cercare qualche curva più interessante.
Qui la berlina ha dimostrato di avere nel sangue le doti dinamiche tipiche del marchio sportivo di Volvo, oggi convertitosi a metà tra sportività e mondo elettrico, anche se la scelta di proporre la trazione anteriore lascia un po' l'amaro in bocca a chi è abituato ad associare la sportività alle ruote motrici posteriori. Intendiamoci, la Polestar 2 non si guida affatto male anche con il motore singolo: 170 kW, 330 Nm istantaneamente scaricati a terra, uno sterzo abbastanza preciso anche se non direttissimo, consentono di apprezzare le curve, consentendo quella familiarità nelle reazioni a cui è abituata la maggior parte del pubblico: chi ha guidato una trazione posteriore sportiva, infatti, rappresenta una percentuale più piccola di quanto potremmo immaginare.
La "ciclistica" è poi curata, con un assetto indovinato che tende al rigido, garantisce il giusto sostegno ma spacca meno la schiena rispetto ad una Model 3 (per restare nel mondo elettrico). E le Ohlins del pacchetto Performance, poi aggiungeranno quel tocco di prestazioni in più visto che restano tra le migliori del mercato e hanno anche il vantaggio di essere regolabili se non dovesse andarvi bene il setup di fabbrica. Se proprio non digerite la trazione anteriore, però, c'è sempre la versione con due motori e quattro ruote motrici, quella da scegliere per chi vuole più piacevolezza di guida e sicurezza in tutte le condizioni, inclusi fondi a bassa aderenza.
La scelta di ridurre la velocità massima può far storcere il naso, ma è fedele alla tradizione svedese che vuole la massima sicurezza, che passa anche da limiti più bassi, con il beneficio di consumi inferiori vista la relazione degli stessi con il quadrato della velocità.
Proprio in termini di consumi, il primo breve contatto con Polestar 2 è molto incoraggiante: la metteremo presto alla prova nel Brianzaring, ma 18 kWh in un percorso pluri-collaudato dove Model 3 raggiunge i 16 kWh e altre elettriche arrivano a 20 kWh, fa ipotizzare prestazioni molto interessanti in termini di efficienza. E, a prescindere dal dato dei consumi, con la sua batteria da 78 kWh lordi/nominali e (75 kWh netti) la Polestar 2 Long Range con motore singolo (un sincrono a magneti permanenti) ottiene 400/430 km di autonomia reale in un ciclo urbano + extraurbano, escludendo l'autostrada.
Polestar 2 ricarica fino a massimo 155 kW in corrente continua con la batteria da 78 kWh, fino a 130 kW (DC) con la batteria da 69 kWh. La batteria da 78 kWh utilizza celle a sacchetto NMC, quella da 69 kWh sceglie invece celle prismatiche, sempre con chimica NMC.
Significa che in una mia settimana tipo, poco più di 50 km al giorno, non serve ricaricarla, un buon risultato ottenuto grazie al pacco batterie con celle a sacchetto e chimica NMC (Nichel, Manganese, Cobalto). Arriva ai 540 km promessi dal ciclo WLTP? Probabilmente no, a meno di adottare una guida da eco-maratoneta, però da questa prima prova è in grado di dare filo da torcere a tutte le altre.
Promosse la guida ad un pedale, configurabile e fatta bene e l'integrazione tra rigenerazione e impianto freni idraulico.
SCHEDA TECNICA
TECNICA
- MOTORE: elettrico a magneti permanenti (x2 sulla Dual Motor)
- POTENZA: 170 kW, 231 CV (Single Motor) o 300 kW, 408 CV (Dual Motor)
- COPPIA: 330 Nm (Single Motor), 660 Nm (Dual Motor)
- TRAZIONE: anteriore (2WD), integrale (Dual Motor)
- SOSPENSIONI: anteriore MacPherson, posteriore Multi-Link
- FRENI: 4 dischi, anteriori da 345 mm, posteriori da 340 mm
DIMENSIONI
- LUNGHEZZA: 4.606 mm
- LARGHEZZA: 1.985 mm (inclusi gli specchietti)
- ALTEZZA: 1.479 mm (1.473 mm con Performance Pack)
- PASSO: 2.735 mm
- LUCE DA TERRA: 151 mm (146 mm con Performance Pack)
- BAGAGLIAIO: 405 – 1.095 litri (+41 litri nel frunk)
- CERCHI: 19"-20"
- PNEUMATICI: 245/45 R19 (Michelin Primacy 4) o 245/40 R20 (Continental PremiumContact)
- PESO: 1.940 – 2.113 kg in ordine di marcia (SR Single Motor – LR Dual Motor)
- BATTERIA: 69/78 kWh (nominale), 67/75 kWh (effettiva)
PRESTAZIONI
- VELOCITÀ MASSIMA: 160 km/h (205 km/h Dual Motor)
- ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 7,4 secondi (4,7s Dual Motor)
- CONSUMI: 16,7 – 20,2 kWh/100 km (WLTP combinato)
- EMISSIONI CO2: 0 grammi al km (WLTP combinato)
- RAGGIO DI STERZO: nd metri
- RICARICA: 7/8 ore (AC, max 11 kW)
- RICARICA DC: 35 minuti dal 10 all'80% (dichiarato)
- GARANZIA: 8 anni / 160.000 km al 70% (batteria)
PREZZO: da 52.200 euro
PREZZI E ALLESTIMENTI
Polestar 2 è disponibile a 52.200€ nella versione a motore singolo con batteria da 69 kWh. Servono 55.700€ per avere la batteria da 78 kWh (sempre motore singolo) e 59.200€ per la Dual Motor, disponibile solo con il taglio di batteria più grosso.
La dotazione di serie è molto ricca: infotainment con Android Automotive (schermo da 11,15"), strumentazione digitale da 12,3", 4 USB-C, 8 altoparlanti, Bluetooth, e-SIM, 3 anni di connessione ai servizi Google, chiave digitale, app, sensori luci e pioggia, portellone posteriore elettrico, sedili anteriori semi elettrici con supporto lombare, sensori di parcheggio (anteriori e posteriori), retrocamera, clima a 2 zone, sedili anteriori riscaldati, tutti gli ADAS Livello 2 base (sicurezza, non semi-automatismo), fari anteriori a LED, luci Full LED (incluso anteriore diurno "Thor's Hammer e barra posteriore), specchietti frameless riscaldati ed elettrici, cerchi in lega da 19" e abbaglianti automatici.
Il Pacchetto Plus (4.500€) aggiunge la pompa di calore e le spazzole tergicristallo riscaldate, insieme a sedili posteriori e volante riscaldati, tetto panoramico in vetro, sedile conducente completamente elettrico (come quello del passeggero), ricarica a induzione (15W), vetri posteriori oscurati e pianale posteriore con separatore e gancio borse.
Il Performance Pack è un optional che non costa poco (6.500€, solo sulla LR Dual Motor), ma propone cerchi in lega forgiata da 20" con pneumatici Continental, barra stabilizzatrice, freni Brembo a 4 pistoncini con dischi forate e pinze dorate, ammortizzatori regolabili Ohlins Dual Flow Valve e un aggiornamento software che aumenta la potenza massima a 350 kW e la coppia a 680 Nm. Tale aumento di potenza è accessibile tra i 70 e i 130 km/h per migliorare la ripresa, e viene annullato con SoC (stato di carica della batteria) inferiore al 40%.
Con Pilot Lite (3.000€) si hanno anche monitoraggio angoli ciechi con correzione attiva di sterza, monitoraggio al posteriore e agli incroci, cruise adattivo, telecamera a 360°, fendinebbia a LED con luci di solta e specchietti esterni oscurati.
In Italia Enel X Way sarà il partner per la ricarica domestica proponendo le wallbox fino a 22 kW trifase e le sinergie tra abbonamento casalingo e pubblico grazie ai 70 kWh inclusi nel pacchetto.
Polestar 2 è ordinabile da oggi, i test drive si possono prenotare sul sito ufficiale e le prime consegne previste a partire da quattro settimane.
VIDEO
Io ti ho capito e ti appoggio.
Per avere un bagagliaio che si possa dichiarare decente con un motore FULL HYBRID, di circa 500 litri effettivi sono passato a una x-trail nuovo modello (4.68mt di auto). Se resta al segmento C, il massimo che potevo sperare era nei 436 litri effettivi della kia sportage.
Fuori budget ome la quasi totalità delle elettriche decenti
Ho letto tempo fa un articolo in cui dicevano che Hyundai avrebbe fatto una campagna di richiamo per problemi di un lotto di batterie da trazione fornite da LG ma non so come sia finita. Ho parenti vicini che hanno Hyundai (termiche) e non c'è mai stato un problema. Sarebbe un peccato se Hyundai finisse per farsi una cattiva nomea a causa di componenti comprati da terze parti. Ad ogni modo mi dispiace, ma visto che sono molto pochi i marchi che si producono le batterie in casa, direi che il rischio lo corrono un po' tutti.
Leggi sotto
Se posso permettermi di chiederlo: cosa si è rotto nelle Kona in questi 150k km?
Era, ma anche adesso come efficienza, oltre tesla, nessuna di avvicina, il problema è l’affidabilità. Ci sono fatto 150k km in questi 3 anni
A posto, altre 2 Model Y e passa la paura dell'insofferenza verso le Kona. Ho avuto modo di provarne una (Kona elettrica) e qualità/prezzo mi sembra tutt'altro che malvagia (se valutata con le altre elettriche al momento disponibili sul mercato)
su entrambe cambiata batteria di trazione, in una la 2 volt, adesso una c'è un liquido da cambiare perché messo male durante il cambio della batteria di trazione.
In tutto questo nel durante mi ha lasciato a piedi 4-5 volte in pochi mesi
ho anche 2 Model Y
certo certo
esattamente. Ti consiglio quindi di studiare di più e scrivere di meno.
Prima ancora c'è da sapere. Leggere fesserie è una perdita di tempo
appunto. Se prendo lo stesso il cervo, tra prenderlo a 50kmh o a 48kmh cambia poco. Nel frattempo butto via una macchina sulla quale ho pagato anche gli adas.
La maggior parte degli adas, per come funziona oggi, non serve a un tubo.
Ma che vorrebbe dire?
Gli ADAS mica sono tecnologie miracolose eh, sono aiuti (sta pure nel nome) al guidatore. Se ti compare un cervo all'ultimo in mezzo alla strada la frenata automatica potrà reagire prima di quanto faresti tu e mitigare l'impatto, ma non è che magicamente diminuisce lo spazio di frenata.
Cosa assolutamente falsa, e lo dimostra che la veyron che ha preceduto la chiron sul giro di top gear ha fatto uno dei migliori tempi
Un'auto sportiva deve essere agile. La Chiron ha 1500 cv ma alla prima curva tira dritto. 2 tonnellate per 400 cv, tutto può essere tranne che sportiva.
Non cambia il discorso, si può essere sportive anche se pesanti
mi pare sia scritto bello chiaro, c'è da leggere, non da convincersi. Quelli che "si convincono" nonostante i dati sono i fan dell'elettrico.
appunto si tratta di due cose diverse, che non ha senso paragonare. E di certo non smanio per acquistare una Tonale, tra l'altro.
gli ADAS non servono a nulla finchè saranno abbastanza sicuri da assumersi obblighi legali in caso di incidente con ADAS attivi.
Fino a quel momento sono un palliativo, vuol dire che i produttori stessi non si fidano abbastanza, e se non si fidano loro non vedo perchè dovrei fidarmi io.
Le Bugatti sono buone solo per andare dritti, e la Chiron ha 1500 cv, non 400.
Scaffale
Bellissima,la voglio nera! Inizio a vendere casa.
puoi fare tutte le elettriche che vuoi, ma se il prezzo iniziale e 50k e hai la base oltre ad aver un'autonomia ridicola, nessuno le comprera' mai poiche' non tutti hanno la possibilità economica di permettersi questi giocattoli di bimbi minchia elettrici
campa cavallo
anche 60/65
stai copia/incollando questo messaggio ovunque. Basta!
Fatemi capire, con 52k € non ha nemmeno una pompa di calore, che però mi vendono come Optional? Ah già vero, con il suriscaldamento globale non serve
La sua antenata https://uploads.disquscdn.c...
Che titolo da peracottari.
Quello sicuro, ma nemmeno il miglior guidatore perfettamente formato è infallibile. Gli ADAS servono quando il guidatore fallisce.
si giuro, sotto terra forse
Al mese in affitto?
Capirai. 21 gradi in automatico e butti l'auto prima di aver cambiato la temperatura
Tradizione :)
E pure il volante viene da Giulia/Stelvio.
In realtà, l'elettronica fatta bene dura per sempre o quasi...
Non hai il peso del motore davanti, quindi è meno stabile se acceleri in curva con l'anteriore
Credevo anche io ma non è così..
Intanto in genere il sistema si blocca dopo un po' e ti dice di guidare...
Poi alla fine se l'ui è semplice le cose le trovi subito
Ha le ruote
lo sai che quel display è cop 500 bev?? :)
catty over part, è lo stesso componente
solo? Service lambo 130 dollari/h mediamente in giro per il mondo, aggiornato al 2019
non ho capito in cosa ha copiato tesla
si vabbè
ma copiata dove esattamente?
stai certo che qualcuno si trovano
a Milano
e' un onta a prescindere.
bilocale 50 k dove? in culonia?
La chiron pesa due tonnellate, non è divertente?
Mi scusi ma la Tonale plug-in appena presentata non è che costi tanto meno, ed anche come bagagliaio siamo li. È vero si tratta di due cose diverse ma se uno valuta cosa compra con quella cifra ne deduce la correttezza dei prezzo, ed in questa ottica mi sembra persino conveniente. Ne ho vista una con targa olandese parcheggiata in centro a Firenze, a me dal vivo sembra ancora più bella e rispetto alla M3 almeno esteticamente trasmette molta più qualità. Ma da Volvo non potevamo aspettarci di meno.
esteticamente non mi fa impazzire, e il prezzo è cmq per pochi
Non saprei, ma da quel che mi dici l'unica cosa certa è quanto tempo abbiano da buttare
Io li vedo spiaggiati in auto l'intero pomeriggio a ricaricare anche fuori dal carrefour, è gratis pure lì?
No, perché pesa due tonnellate.
non saprei, così a sentimento lo metti in affitto a 600€/mese, si ripaga da solo in meno di 8 anni dopodiché genera rendita
Prezzo direi super onesto. Ed è ok tutto il resto
Bellissima, la voglio!
convinto tu, convinti tutti
il succo è che non solo non hanno autonomia, ma non hanno nemmeno bagagliaio.
esiste una cosa che si vede che non è fisica, R&D, inoltre le batterie hanno costi molto elevati oggi
Vista dal vivo, molto bella
onestamente non l'ho capita...
lo capisco, è il concetto di una barca di macchina senza bagagliaio che mi perplime a prescindere. Prima la scusa era "eh ma è elettrificata, le batterie rubano un pezzo di bagagliaio", ora che ci sono le piattaforme apposta "eh ma è lunga perchè serve il passo lungo per le batterie"... E alla fine le batterie comunque hanno autonomie ridicole e in più ci si rimette anche il bagagliaio. Così le auto diventeranno via via dei camion, e per muoverle le batterie dureranno ancora meno.
Queste auto elettriche sono dei bidoni e basta, bisognava farci solo le citycar.
Ma perché dite che copia Tesla? Solo perché è elettrica?
Perché ci sono gli incentivi
Non l'avrei mai detto.
Di sicuro non potrà ricaricarlo gratis al Lidl
Magari la copia anche ma a me sembra estremamente più ricercata nelle linee e negli interni. Mi sembra di due generazioni avanti, guardando alla sola cura dei dettagli.
e che te ne fai del bilocale?
Quindi se non ci sta l autoparcheggio oppure Sistema di accensione automatico a pressione si muore in un incidente?
Veramente bella (almeno in foto) quella nera...
Non che sia "determinante", ma la Performance è data a 4.4 sullo 0-100 e non "solo" i 4.7 dell'articolo per la Long Range Dual Motor.
https://uploads.disquscdn.c...
È proprio per quello che il bagagliaio è piccolo. Elettrico= passo più lungo possibile per mettere più batterie possibili tra le ruote. Poco sbalzo, poco bagagliaio, tanto spazio interno.
Bellissima! Ma troppo lunga per i miei usi e anche fuori budget... :-(
sicuramente aumentano la possibilità di obsolescenza rispetto al resto della vettura.
no c'è bisogno di esaminatori seri al momento del rilascio della patente, che è vista come un diritto al posto che come un privilegio.
più di 4 metri e mezzo di macchina e solo 400 litri di bagagliaio. E per fortuna che è una piattaforma studiata per l'elettrico...
52k euro come prezzo di attacco. Siete pazzi.
Sia Polestar che Ioniq, Ford etc.. propongono versioni Long Range Single Motor, speriamo che anche Tesla segua la stessa logica, non tutti hanno bisogno di 4 ruote motrici e super prestazioni, ma magari preferiscono un auto con un autonomia più vicina alle tradizionali.
Solo perché non fa brum brum?
Può significare anche mortadella in Finlandese, ma a me ricorda un integratore...
Benissimo, è perché costa di più?
Bravissimo
I 50mila come li giustifichi?
Bla bla bla bla... A partire da 52mila... Ma chi vogliono prendere per il c.? I fessi hanno già comprato, auguri...
mi immagino già i costi dei ricambi
Che poi questi ingegneri che si pensano di essere dei geni e di spingere le vendite, ma Alla fine quasi nessuno se li caga, li mettono solo questi modelli e quelli di lusso , forse solo mercedes e lexu, perche'le sportive hanno ancora quelli fisici stracomodissimi e facili come sulle citycar
Significa Stella Polare.
Magari con la nebbia non si dovrebbe andare a 140 km/h. Poi son d'accordo che un pulsante fisico memorizzi dove sia e lo trovi anche al buio con il solo tatto. Ma hanno capito che fare i bottoni software fa risparmiare un sacco sui materiali.
Basta che non copino anche la penosa qualità dei materiali e degli assemblaggi.
Che bella l'auto senza strnz4te inutili..
😮😮😮
E poi ti obbligano a ripararli quando non funzionano
Guarda che un’auto elettrica tendenzialmete ha molti meno componenti di una vecchia classica. Poi sì usurano e scassano prima lancette e pulsanti che un touch.
Elettrico e divertimento non possono stare nella stessa frase.
Lo so grazie, sempre lo sono i miei!
Prima creano il problema, inserendo tutti i comandi touch, ed un gigantesco televisore sulla plancia. In questo modo ti distrai. Poi inventano la soluzione al problema con i mille sensori, adas e compagnia bella. Cosi puoi perdere 30sec a guardare lo schermo mentre cerchi i comandi clima, ai 140km/h in autostrada in corsia di sorpasso con la nebbia.
Va benissimo copiare Tesla, ma se poi il prezzo è simile, non la comprerà nessuno in Europa...
Cioe practicamente Tutti questi sensori di pressione, apertura porta automatico e parking automatico, autopilot, sensore pupilla che seleziona I brani musicali a seconda del movimento e minkiate simili etc ci hanno preso per tutti come disabili
Mah copia di Tesla giusto nel concept in pratica riprende molto di più dalle tecnologie Volvo. E' una bella macchina ma il prezzo in Italia è troppo alto.
Perché all'estero costava un po' meno, da noi hanno scacato sul prezzo.
ma come si fa a criticare la trazione anteriore e rinuncia alla sposrtività con un carro di 21 quintali... eddaje...
molto utile ed interessante questo commento https://media2.giphy.com/me...
Dicono problemi alla carburazione e guarnizioni testata che non tengono...
A me sembra il nome di un integratore...
https://uploads.disquscdn.c...
non sei l'unico e trall'altro penso che molte funzioni dovrebbero restare meccaniche, ad esempio il controllo dell'aria/condizionatore dell'auto.
Non puoi più parlare di "queste" auto ma di tutte le auto.
Dal 2022 in poi tutte le auto di nuova omologazione devono avere tutti sti sensori/elettronica e dal 2024 anche quelle vecchie che sono ancora in commercio.
Poi a dir la verità le Tesla hanno molte meno "centraline" che si possono rompere XD
Se è una copia della tesla e costa uguale, a che serve?
Sono l'unico a pensare al contrario che queste auto piene di sensori, sono solo l'ennesimo caso di complicazione degli affari semplici? Cioè, per carita, comodo forse, bello e f1go, ma sono sinceramente curioso di vedere la tenuta di tutta questa elettronica nel tempo. Capisco che sono preoccupazioni che non toccano la clientela di queste auto. D'altro canto è indirizzata, come le Tesla, ai ricchi che cambiano le auto dopo pochi anni, e sono comunque in genere dei leasing tutto compreso. Però se l'elettronica inizierà a mollare dopo alcuni anni, saranno dolori, e nel mercato dell'usato varranno zero (batterie permettendo) finendo dallo sfasciacarrozze prima, alla faccia del 'green'.
Bellina, negli showroom farà la sua figura. Ora devo solo scegliere tra questa e un bilocale, vi tengo aggiornati.
Sì
Puoi sostituirle con due Tesla Model Y, se sei insoddisfatto.
per curiosità, che tipo di problemi?
ma polestar è volvo?
I coreani non hanno vinto nulla, solo problemi alla macchina, ho 2 kona elettriche
ma finalmente cosa che, salvo aggiornamenti sw miracolosi, è un bidone bello caro. sulle elettriche hanno vinto i coreani, ora come ora, per qualità/estetica/prezzo