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Recensione Wallbox Pulsar Max, la ricarica connessa in rete e con il fotovoltaico

Recensione della Wallbox Pulsar Max, stazione di ricarica casalinga che lavora con casa e fotovoltaico

Recensione Wallbox Pulsar Max, la ricarica connessa in rete e con il fotovoltaico
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 6 apr 2024

Chi non guida un'auto elettrica potrebbe immaginare che le wallbox, con la w minuscola per indicare la categoria, siano tutte uguali. Non è vero, così come non è vero che i cavi di ricarica sono tutti uguali, e basta richiamare alla mente quello di Juice Technology ad esempio. Negli ultimi mesi ho provato Wallbox Pulsar Max, la wallbox di Wallbox dedicata da un'utenza non troppo smaliziata, ma che cerca un design compatto e piacevole, tanta semplicità di utilizzo e affidabilità. 

 

Le differenze sono di tipo hardware e software, esattamente come accade negli smartphone, e le scelte che si possono fare sono le stesse: voglio qualcosa di semplice per ricaricare in maniera manuale e risparmiare? Ne esistono tante, ma occhio alla sicurezza e alla provenienza. Oppure voglio una wallbox in grado di integrarsi con la casa, sapere quando sto utilizzando gli altri elettrodomestici e che ricarichi solo quando il mio fotovoltaico sta producendo. 

Oppure, ancora, ho l'esigenza di usare la wallbox come un ripetitore WiFi che possa creare una rete in garage: Prism Solar di Silla lo fa, questa Wallbox Pulsar Max invece no. Però la Pulsar Max ha un'interfaccia più piacevole e amichevole di quella di Silla Industries ad esempio. E la domotica? La mia wallbox può essere integrata con Home Assistant tramite MQTT? Insomma, tante domande, tante esigenze, tanti prodotti diversi. 

PROVA CON IL FOTOVOLTAICO

Per un paio di mesi ho mandato in pensione la Prism che avevo installato in precedenza per provare il prodotto di Wallbox, una colonnina di ricarica casalinga chiamata Pulsar Max disponibile nella versione monofase da 7,4 kW (32A) e in quelle trifase da 11kW e 22 kW (rispettivamente 16A e 32A). 

A livello di scheda tecnica offrono tutte le stesse caratteristiche, a partire da una capacità di configurare la corrente di 6A (caricano se hanno minimo 6A disponibili, e questo vale sia con la rete di casa, sia con il fotovoltaico) per arrivare alla protezione IP55. Nel mio caso l'ho installata all'interno e a muro, in una predisposizione che ho fatto apposta per le wallbox che "vanno e vengono" (quelle in prova), ma le sue caratteristiche la rendono comunque compatibile con un'installazione da esterni, magari a muro e sotto una pensilina se volete essere più sicuri. 

Riguardo alla connettività ci sono sia il WiFi, sia il Bluetooth, ma non è possibile creare un "ponte" WiFi come avevo fatto con la mia Prism, e questo non è da sottovalutare in alcune circostanze perché vi costringe ad acquistare un ripetitore WiFi per la rete di casa, ad occupare una delle poche prese presenti in garage o ad attrezzarvi in altro modo visto che sulla Pulsar Max non si può arrivare con un cavo di rete ad esempio. 

Funzionalità, questa, che forse non interessa a tutti, ma che nelle case sempre più connesse può essere comoda per programmare o avviare una ricarica anche da remoto o creare un'integrazione con la smart home. Poco male, nel senso che se questa non è una vostra esigenza, la Pulsar Max permette di fare a meno del WiFi programmandosi tramite app per smartphone e Bluetooth. In questo caso scegliete la modalità (ad esempio la ricarica solo quando il fotovoltaico sta producendo, o quella che parte ogni sera in una precisa fascia oraria) e poi vi dimenticate di tutto il resto. A prescindere che possiate connetterla o meno al WiFi, poi, la Pulsar ha alcune funzioni che si abilitano/disabilitano solo tramite Bluetooth: si tratta di quelle più sensibili/delle configurazioni di fino, e non è una scelta sbagliata. 

Dotata di luce LED, utile per riconoscere lo stato del caricatore ma anche disattivabile manualmente o automaticamente dopo pochi secondi dall'ultima interazione, Pulsar Max è perfettamente integrabile con gli impianti fotovoltaici, anche se in maniera semplice e non in ottica di domotica/casa smart (as esempio Prism supporta MQTT). 

Il sistema si chiama Eco-Smart e permette, tramite sensore da portare al vostro contatore, di alimentare la wallbox solo quando l'impianto fotovoltaico sta producendo energia in eccesso rispetto a quella richiesta dalla casa (modalità Full green, richiede minimo 6A/1,4 kW circa e tutti da fotovoltaico). Il sensore serve ovviamente anche quando richiedete energia dalla rete e, una volta impostati (lo fa l'installatore se non ve ne intendete) gli Ampere massimi, stacca o limita la corrente dedicata alla ricarica se qualcuno in casa accende il forno, l'asciugacapelli o il piano a induzione e non avete capienza nei kW del contatore (il mio è da 6 kW ad esempio, ma la Pulsar Max può funzionare tranquillamente anche con quelli da 3 kW). 

Tramite Eco-Smart si può selezionare una seconda modalità intelligente (Modalità Eco), quella dedicata a chi ha impianti fotovoltaici più piccoli o che magari producono meno per via dell'esposizione. In questo secondo caso, e va attivata manualmente tramite Bluetooth, si usa un mix di energia di rete e fotovoltaico, permettendo alla Pulsar Max di attingere parte dell'energia anche dal distributore di zona e riuscendo a garantire quindi una ricarica anche quando la produzione è più bassa: bastano 2A (circa 0,46 kW) per fase e la colonnina integra i restanti 4A per raggiungere il minimo di 6A tramite la rete. Così una nuvola temporanea non blocca la ricarica. 

Tra le altre funzioni ce ne sono alcune che vale la pena citare: la prima è la gestione della carica che permette di inserire il prezzo dell'energia per avere un report anche in euro spesi/risparmiati oltre che in kWh consumati, sempre utile per noi amanti di grafici e statistiche (o per stare attenti al portafogli). 

La seconda è il sistema di blocco automatico, così da impedire la ricarica a non autorizzati e la terza è quella del già citato, ma non ancora definito con il suo nome, Power Boost, il bilanciamento del carichi tra casa e auto che permette di abbassare e alzare automaticamente e in maniera automatica la potenza di carica dell'auto in base a quello che si sta facendo in casa senza intervenire manualmente ogni volta. 

L'app poi è fatta bene, molto intuitiva e semplice come da filosofia di questo prodotto che non vuole essere quello che strizza l'occhio agli "smanettoni", piuttosto punta ad un design valido e compatto, ad una semplicità d'uso totale e ad una completezza di accessori visto che in confezione è incluso anche il supporto da fissare al muro che fa da avvolgicavo e che ospita in maniera pulita ed elegante anche la spina del cavo di Tipo 2, ovviamente collegato direttamente alla wallbox e non removibile. 

Qualche limite c'è: se avete quel minimo di malizia e conoscenze tecniche in più, esistono altri prodotti che vi danno più versatilità di configurazione ad esempio, magari meno eleganti, magari più ingombranti e anche più costosi, ma quel centinaio o più di euro in più vi da più versatilità di configurazione. 

Altro "difetto", e qui le virgolette sono d'obbligo, è il fatto che la Pulsar Max non riconosce come terminata la sessione fino a quando non si stacca fisicamente il cavo dall'auto. Avrei preferito invece che lo facesse, ma il limite è semplicemente che non registra la sessione nello storico fino a quando non si scollega il cavo.

Per le installazioni multiple, condominiali o aziendali, Wallbox Pulsar Max supporta il protocollo OCPP (Open Charge Point Protocol) che permette di creare un sistema centrale che bilancia e gestisce, anche con autorizzazione da remoto, tante colonnine Pulsar Max 

Piccoli peccati che non è detto che non possano essere risolti con un aggiornamento, ma in questi due mesi di utilizzo continuo ed esclusivo posso confermare che la Pulsar Max di Wallbox non ha mai fallito una programmazione o perso un colpo, e anche i problemi di WiFi che qualcuno lamenta su Trustpilot, sono probabilmente legati ad una errata configurazione della rete degli utenti piuttosto che a un difetto della Pulsar Max che, se ha segnale, è sempre raggiungibile da remoto e, a prescindere, il suo lavoro lo può svolgere tranquillamente anche senza essere connessa, col solo limite che per la reportistica bisogna "scaricarla" ogni tanto tramite Bluetooth per avere il grafico aggiornato.

Il prezzo non è bassissimo, ma è in media se si guarda ai brand top per affidabilità: si trova online a poco più di 700€ mentre se acquistata tramite installatore il preventivo dipenderà molto dalla complessità di installazione, dal fatto che dobbiate o meno tirare dei cavi (e quindi dalla distanza dal contatore di casa) e via dicendo, per questo è sempre consigliato chiedere più di un preventivo.

Commenti Regolamento
W
Walter Baggio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono installatore, ho provate queste wallbox più volte ed ho avuto solo problemi... E l'assistenza non esiste!!! Lasciate perdere!!

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi viene a dirmi qualcosa? Magari può provare ad entrare dal cancello senza autorizzazione, così vede come rispetto la legge sulla legittima difesa anche...

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che se è ongrid devi fartelo per forza progettare ecc se vuoi avere gli incentivi e farti pagare la corrente. Se lo fai da solo, offgrid e non immetti corrente in rete fai quel cazzo che vuoi. Ripeto, Posso chiamare un muratore a tir su una parete o posso farmelo da solo se sono in grado. Idem l'impianto.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fai ongrid. Se lo fai offgrid puoi farlo fare come. Puoi fartelo tu. L'esempio della assicurazione della macchina è diverso, l'assicurazione serve a tutelarti e soprattutto a tutelare terzi in caso di sinistro. Qui parliamo di un lavoro fatto a casa mia. Posso chiamare un muratore a tir su una parete o posso farmelo da solo se sono in grado. Idem l'impianto

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già risposto, ti sto apettando dai.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohohoh

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa mia faccio quello che voglio. La casa è mia, tu fai poi come vuoi

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

E fanno bene direi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

'aspettano gli incentivi'

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito. Grazie.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardati uno schema di una tipo 2 e di una dc così ti fai un'idea. Calcola che comunque chademo e tipo 1 (credo si chiami quella che carica poco) praticamente non esistono più. Lo standard europeo è la type2 combo

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che inculata pulsee

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non deve gestirlo la colonnina,lo fa l'impianto. Io ho 10kw dall'inverter 6kw dal contatore. Sommati fanno 16.la colonnina prende quello che gli entra. La questione solar o no è solo per usare esclusivamente la solare o meno

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

È il massimo che può erogare.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti un differenziale dedicato e ti tiri la linea. Non è complicato con un minimo di conoscenza. Devinsolo avere i cavi di sezione giusta che arrivano da contatore. Poi dal quadro derivi tutto.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

La forma intendi il connettore?

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi comprarla senza 12k di incentivo fai pure

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

La duo mi sa che non la fanno più.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

A uno dai del. Leghista, a uno dici di votare salvini. Metti la stessa battuta 2 volte.
Torna a lavorare dai 100kw in su

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

lo conosco perchè ho fatto installare wallbox.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

lo conosco perchè ho fatto installare wallbox.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quello progettato dalla NASA intendi?
mio al D1! :)

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è se ti trovi nelle situazioni di dover caricare tanto in poco tempo.
Ovvio che nella tipica giornata in cui fai 20 km per andare al lavoro non ti cambia nulla.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché non le è? Io lo vivo ogni giorno tu?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ne dici di cavolate eh..

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Come semplificare un discorso più complesso. GG

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Te le fai tu le menate io ogni giorno arrivo a casa la collego e me ne dimentico. Esattamente come lo smartphone... O preferisci tornare al Nokia con la batteria che dura na settimana?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

mini nucleare da giardino? xD

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla Max con l'ultimo firmware è comunque presente la limitazione, cosa intendi con allineare le versioni?

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

voi ingegneri , con capite ,a volte,il sottile confine tra il fare e il non fare ..

se la burocrazia mi impedisce di istallare un C.espolo di relè digitalizzato alla mia rete domestica

a un costo accettabile ,

da un semplice perito/elettricista ..
SEMPLICEMENTE NON SI FA ..
alla gente passa la voglia di FARE !!

e il paese arretra soffocato da carte e burocrazia

nota : il "carichino Tesla" , con adattatore industriale

regge 32A , 7kW

-_-

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi dire.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei ma non lo vedo un gran problems

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

L'accessorio per la ricarica di 2 veicoli sarebbe una wallbox con due prese di ricarica. Ecco alcune opzioni:

**Doppia wallbox:**

Questa è l'opzione più semplice e diretta. È una singola unità con due prese di ricarica, il che la rende ideale per parcheggi affiancati.

**Wallbox singola con cavo splitter:**

Questa è un'opzione più economica, ma è meno flessibile. È una singola unità con una presa di ricarica e un cavo splitter che si divide in due connettori.

**Due wallbox separate:**

Questa è l'opzione più flessibile, ma è anche la più costosa. Sono due unità separate, ciascuna con una presa di ricarica.

**Quale opzione scegliere dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget.**

**Altri fattori da considerare:**

* **Potenza di ricarica:** Assicurati che la wallbox scelta abbia la potenza di ricarica necessaria per entrambi i veicoli.
* **Lunghezza del cavo:** Scegli la lunghezza del cavo in base alla distanza tra la wallbox e il punto di ricarica dei veicoli.
* **Compatibilità con la tua auto elettrica:** Assicurati che la wallbox scelta sia compatibile con la presa di ricarica della tua auto.

**Ti consiglio di leggere le recensioni online e di confrontare i prezzi prima di acquistare una wallbox.**

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Con meno di quel prezzo probabilmente si possono installare due Pulsar che, opportunamente configurate con il Dynamic Power Sharing, fanno la stessa cosa. Dipende anche quanto distanti sono le due auto dal punto in cui si deve installare la colonnina o le colonnine.

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è solo questione di attendere che allineino le versioni dei firmware.

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di che parli? Installazione in condominio?
Per installazione da privato su impianto di proprietà non c'è alcun alcun ampliamento da fare, né progetto. Se vuoi potenziare l'impianto oltre i 6 kW è una scelta tua che nulla ha a che vedere con la possibilità di installare o meno una wallbox in casa. Ovviamente l'installazione va effettuata da installatore abilitato, ma non c'entra.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la ricarica di due veicoli elettrici, hai diverse opzioni di accessori:

**1. Doppia presa di ricarica:**

* Installare una seconda presa di ricarica accanto alla tua Wallbox Pulsar Max o Pulsar Plus.
* Questa è la soluzione più semplice ed economica, ma richiede di avere due cavi di ricarica.

**2. Wallbox con due prese di ricarica:**

* Esistono modelli di wallbox con due prese integrate, come la Wallbox Commander 2.
* Questa soluzione è più costosa, ma elimina la necessità di avere due cavi di ricarica.

**3. Caricatore trifase:**

* Se entrambi i veicoli supportano la ricarica trifase, puoi installare un caricatore trifase come la Wallbox Quasar.
* Questo permette di ricaricare entrambi i veicoli contemporaneamente a una velocità maggiore.

**Altri accessori da considerare:**

* **Supporto per cavo di ricarica:**
* Un supporto per cavo di ricarica aiuta a mantenere il cavo in ordine e protetto.
* **Custodia per cavo di ricarica:**
* Una custodia per cavo di ricarica protegge il cavo da polvere e sporco quando non viene utilizzato.
* **Misuratore di potenza:**
* Un misuratore di potenza separato (EM112) può essere utile per monitorare il consumo energetico di ciascuna auto elettrica.

**Scelta dell'accessorio:**

La scelta dell'accessorio migliore per te dipende da diversi fattori, tra cui:

* **Numero di veicoli elettrici:**
* Se hai due veicoli elettrici, avrai bisogno di una soluzione che permetta di ricaricarli entrambi contemporaneamente.
* **Budget:**
* Le doppie prese di ricarica sono la soluzione più economica, mentre le wallbox con due prese integrate o i caricatori trifasi sono più costosi.
* **Funzionalità:**
* Alcune wallbox offrono funzionalità avanzate come la gestione del carico e la ricarica solare.

**Raccomandazioni:**

* Se hai due veicoli elettrici e un budget limitato, installare una seconda presa di ricarica è la soluzione più semplice ed economica.
* Se desideri una soluzione più elegante e funzionale, puoi installare una wallbox con due prese integrate.
* Se entrambi i veicoli supportano la ricarica trifase, un caricatore trifase può essere la scelta migliore per ricaricare entrambi i veicoli contemporaneamente a una velocità maggiore.

**Prima di acquistare qualsiasi accessorio, assicurati di controllare la compatibilità con la tua Wallbox Pulsar Max o Pulsar Plus e con i tuoi veicoli elettrici.**

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettano tutti gli incentivi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito come funziona, ma il suo caso fa riflettere sulla lentezza.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che di forme strane ce ne sono almeno 4.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la compri pure tu arriviamo a 338

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia niente a grandi linee. Poi se vuoi cavillare invece di capire come funziona avere un'auto elettrica siamo sempre lì: stattene tranquillo col termico e evita di parlare per sentito dire.

P.S. Tra l'altro hai chiesto a me "Come fai in tre ore ad essere al 50% se lui carica il 6% ogni ora? ahahahah" (la risatina è importante) e te l'ho spiegato.... Ora mi dici che si parlava di lui e non di me altrimenti non ti saresti stupito delle tempistiche: fai pace col cervello. Ti sei incartato.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, 100 menate in più che con un termico.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla di LUI, del suo caso, non del tuo. Se no ovvio che non mi sarei stupito delle tempistiche.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io posso caricare fino a 30 ampere... 6.6 kW quindi poco meno di 20 kWh in 3 ore. Se ho messo l'auto al 20% in carica (cosa che in 4 mesi non mi è mai capitata ancora) avevo circa 15 kWh in batteria e caricandone 20 sono a 35kWh. 35 kWh sulla mia vuol dire avere la batteria al 46,66 periodico % che viene arrotondato a 47.

Sulla mia posso caricare circa 8.8% ora ma è un valore che dipende dalla grandezza della batteria. Se avessi la model 3 standard range direi di poter caricare 12% ora ma mica è cambiata la mia potenza di ricarica... Semplicemente avrei una batteria più piccola che farebbe sembrare quel valore più alto.

Detto questo il dato davvero importante non è quello. Il dato importante è quanti km puoi fare con il tempo che ricarichi e questo non dipende da quanto grande è la batteria ma da quanto è efficiente l'auto. Io ogni due ore carico autonomia sufficiente per fare circa 100 km senza considerare quello che già ho in batteria nel momento in cui la metto sotto carica e ti assicuro che è moooolto oltre le necessità dei comuni mortali che non fanno 100k chilometri l'anno.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok... Opzione 1 hai succhiato quasi tutta la batteria perché hai fatto un lungo viaggio. Ti fermi 10 min a un HPC e poi torni a casina per il resto. Opzione 2 la carichi di notte in 6 ore perché arrivi tardi e non la carichi tutta, quindi... Il giorno dopo magari non fai di nuovo il viaggione quindi va bene e la notte successiva sei apposto, devi fare ancora viaggione? Guardi cosa ti dice il navigatore di bordo e vorrà dire che ti fermi 10 min in più a un HPC. Ma immagino che avrai sicuramente uno scenario impossibile da esporre vero?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai in tre ore ad essere al 50% se lui carica il 6% ogni ora? ahahahah

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se conoscessi le abitudini vere di carica l'auto elettrica sapresti anche tu quello che ti ho detto anche senza andare "a casa di tutti per controllare".

Ma poi che vuol dire "la carico tutta"? Torno col 10%? Col 20? In 3 ore sono di nuovo al 50% con oltre 250 km di autonomia disponibile... Ma perchè devi caricare TUTTA la batteria? A che pro?

Ripeto... Dimentica il benzinaio e come hai usato l'auto fino ad oggi se vuoi approcciarti all'uso di un'auto elettrica... O quanto meno ascolta chi ce l'ha e ti spega come funziona (o tu che non ce l'hai vuoi spiegare a me come usarla? Tutto può essere eh...). Oppure fregatene, continua a fare come hai sempre fatto con l'auto termica ma almeno astieniti dallo sparare numeri a casaccio.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro lei fa saltare il contatore con piano induzione, microonde + pdc ; io gestisco "i turni " da anni ... e non mi salta nulla; se ho l'auto in carica la fermo per cucinare.. e riprendo subito dopo ..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No, se non ho capito male l'argomento è se monofase o trifase serve un impianto particolare.

La risposta è NO. È lo stesso impianto, io ho un impianto monofase, ma se fra 10 anni passo a trifase, perchè anche in Italia arriviamo al 3° millennio invece di restare nel 2°, invece di una fase, un neutro e terra da 6mm², passo TRE fasi, un neutro e terra. Cambio il differenziale e la wallbox ed e posso caricare a 11/22KW.

Ma senza toccare altro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Che era l’argomento..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il costo come ho giá detto non serve a nulla, tranne forse se hai 2 veicoli che carichi in contemporanea sempre… allora forse in quel caso…

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

se e quando dovrò guardare per una colonnina sicuramente andrò di monofase, perchè in effetti una trifase costa troppo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

si in effetti per ritornare dell'investimento ci vorrebbe troppo, forse l'ideale è una 6 monofase

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nessuno, neanche io che ho una batteria da 75kW, carica mai per 16 ore."

Ma cosa ne sai? Sei andato a casa di tutti per controllare?
Se torno da un viaggio scarico e il giorno dopo devo ripartire secondo te non la carico tutta?

Dai su...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è di Padova e sono solleciti anche come assistenza. Bravi e buoni prodotti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un problema di chi ha il trifase.
Io ho il monofase.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh immagino la combo folletto-lavastoviglie-asciugatrice è micidiale.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto bene... almeno sei più sicuro... Anche con FV in inverno o clima brutto sennò ti manca l' apporto addizionale e devi "fare i conti"...
Io con 3kW non ho problemi...mia moglie ogni tanto... "abbuia" casa ...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ovunque si parte dal contatore, ma fare una linea trifase ha un costo superiore, le protezioni costano di più, tutti i moduli a seguire... pure.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Prism Twin Solar costa 1990€, doppio cavo con internet e modulatore di assorbimento: quando casa chiede 2 la wallbox da alle auto 4, quando casa chiede 5 la wallbox modula a 1 e così facendo non scatta il contatore.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho aumentato perché ho installato diversi climatizzatori e sto anche per mettere il piano a induzione. Diciamo che potevo anche fermarmi a 4,5 kW, ma una volta che fai richiesta e paghi quei 230 tanto valeva portarlo a 6 kW.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si poi mi pare sia abbastanza italiana come wallbox, la fanno a Padova mi pare e ne ho sentito parlare molto bene anche lato assistenza e post vendita.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo sai e continuando a parlare di ricariche da 16 ore calcolando una ricarica intera 0/100 in un'unica tirata continui a dimostrarlo ad ogni messaggio. Nessuno, neanche io che ho una batteria da 75kW, carica mai per 16 ore.

Nel quotidiano si caricano massimo 30/35 kWh o giù di lì (oltre 200 km di automonia). Nel mio caso considerando che posso caricare a 30 ampere sono scarse 6 ore ma siccome non ho necessità che l'auto sia carica alle 2 di notte, e spesso carico molto meno di 35 kWh, abbasso la potenza a 12/16 ampere per avere la macchina carica al mattino. In una notte (12 ore) potrei teoricamente caricare più dei 75 kWh della mia batteria anche considerando di metterla a 0 sotto carica (pensa quante assurdità tutte insieme) ma per fare cosa di preciso?

Togliti tutte ste credenze popolari dalla testa e riparti da zero altrimenti continuerai solo ad avere una serie infinita di luoghi comuni in testa.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle le deve vosnocere l'elettricista non io. Si parte dal contatore però.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io la ho nel parcheggio ed ho il FV.
Mi serviva una non di libero accesso con la funzione solare. A 800€ un affarone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

akrapovic doppio scarico

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

So benissimo come funzioni, basterebbe essere onesti ed ammettere che 16 ore per caricarla tutta sono tanti. Che poi uno si organizzi è un altro paio di maniche.

p.s. abbiamo uno scooter elettrico in casa quindi in maniera ridotta conosco benissimo la situazione.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa mi consigliate come wallbox con 2 uscite per ricaricare 2 auto contemporaneamente

M
Mauro 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiedo la Pulsar Plus, che è il modello precedente. La limitazione per la quale occorreva collegarsi via Bluetooth per cambiare le impostazioni di PowerBoost ed Eco Smart è stata rimossa ormai da un po' mediante aggiornamento software. Ora si può fare tutto tramite Wi-Fi. Su questa no?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci puoi contare

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non devi calcolare nulla e non devi più preoccuparti del rifornimento ma non fa niente. Non mi sembri predisposto a capire come funziona realmente la quotidianità con l'elettrico e sei troppo accecato dalle leggende e dalla fuffa che si legge in giro da chi un'elettrica l'ha vista giusto passare per strada.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco

magari per la rete puoi provare con poca spesa un range extender via powerline ...

ps. prima /su altro commento sotto/ non ti ho chiesto x 6kW diurni ... ma ne hai bisogno solo x auto ... o hai anche PdC ed induzione da alimentare?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La città della sangria!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora appena ne prendi una fammelo sapere :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica soluzione è comprarne una..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E all'8 aprile diamo già a 337 elettriche vendute. Strepitoso.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho capito una cosa.
Perchè le presa per le auto elettriche sono fatte tutte così con quella strana forma che a me pare pure scomoda?

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Si prendendo subito la Solar si risparmia un centinaio rispetto a metterla in futuro. L'auto in questione è la MG4 che non ha aggiornamenti OTA ma solo in officina. Diciamo che sarebbe comodo vedere da remoto la carica o altre funzioni di rete, ma sarebbe laborioso far arrivare la connessione fin lì e allora ho deciso di risparmiare il più possibile.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve metterò una Prism Basic, quella rossa senza connessione.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Silla è modulare... se poi vuoi WI_FI lo aggiungi dopo (secondo me, meglio spender subito di più.. ed averla... poi dipende dalla tua auto se hai router o extender che la raggiungono per aggiornamenti (io con Megan-e ne ho continui causa AndroidAutomotive).

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

GSE ha esteso la sperimentazione 6kW notturni e festivi gratis .... tanto vale approfittare.... se hai wb.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto per montare una Silla, con gestione dei carichi e senza connessione a internet (per risparmiare qualcosina). Secondo me la gestione dei carichi è forse la cosa più importante che deve avere la wallbox.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi se uno vuole può anche pagare una tantum 230€ mi pare e far salire il contatore a 6kW senza altri costi aggiuntivi e hai i 6kW anche di giorno.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

con contatore 3kW esteso da GSE a 6kW (h.00>07) si ricarica tutto ciò che serve ad un uso intenso ma ancora normale: con wb a bilanciamento carichi colleghi auto appena arrivi e inizi la carica subito..se hai bisogno di >50kW prima della sveglia.. (in uso normale poi si arriva a 80% ... caso mai fai primi 250km di autostrada poi sosta velocissima HPC )
Non capisco chi potrebbe aver bisogno di trifase ... mica fa a casa pit-stop stile FormulaE; la vedo utile caso mai in azienda con flotte auto...

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che nella maggior parte dei casi non vale la pena mettersi la trifase in casa per avere una spinta di 22 kW per 2 ragioni:

-a meno che non acquisti la Megane e-Tech versione 22 kw, la stragrande maggioranza delle auto elettriche accettano 11 kW o meno (Tesla, Hyundai, Kia, Nio, Byd, Renault, Volkswagen).

-anche se riuscissi a caricare a 22 kW perché l'auto è compatibile, riusciresti a caricare da 0 a 100 un'auto con batteria da 60 kW in quasi 3 ore. Invece rimanendo in monofase con 6 kW ti servirebbero 9 ore. Tuttavia l'utilizzo tipico di ricarica in casa non è quasi mai da 0 a 100, ma è sempre meno, torni a casa che hai il 60%, attacchi alla wallbox e la lasci tutta la notte.
Insomma non penso che abbia senso, se non in casi rarissimi, fare un investimento di parecchie migliaia di euro per avere l'auto al 100% alle 23 piuttosto che alle 3 o alle 4 del mattino.

Inoltre così facendo non si riuscirebbe mai ad ammortizzare il costo dell'auto unita a questo investimento di ricarica "quasi veloce" di 22 kW.

Poi se uno deve mettersi la trifare anche per altri motivi, perché hai macchinari particolari, torni o robe industriali che usi per lavoro, allora una predisposizione è più semplice. Ma che un privato nella villetta faccia un lavoro di questo tipo è abbastanza lunare.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

"Scommetto che tu metti benzina con la tacchetta sullo zero e sistematicamente giri col pieno a tappo vero?"

C'è un sottilissima differenza, io benzina ci metto 30 secondi a farla e trovo un benzinaio ogni km.

"Se continuate a ragionare con le stesse logiche del termico e a considerare la ricarica come la pompa di benzina è normale che vi sembri tutto strano e infattibile."

Quindi dovrei peggiorare il mio modo di vivere per calcolare bene quando ricaricare per non arrivare a casa scarico ed aver quindi tempo di ricarica di notte? LOl

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le fanno fino a 10, ma solitamente si fermano a 6.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mica a casa carichi in fast, tranne se hai particolari necessità dove viaggi continuamente e torni a casa poi riparti… mediamente la metti in carica la notte e a 6 kW fai circa 40 kWh in una notte, ovvero una intera carica. Poi voglio dire, mica devi avere sempre il pieno, tranne se non fai 500 km al giorno…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

monofase massimo sono 6kW che io sappia. Comunque potendo caricare a casa anche 6kW sono tanti, visto che ogni sera rabbocchi. In ogni caso la stragrande maggioranza delle auto a 22kW non ci arriva.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo strano motivo sono i tempi di ricarica ovviamente, immagino cmq che i costi salgano molto...ma credo anche per una linea monofase a 9 un po' ti chiedano

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che tu metti benzina con la tacchetta sullo zero e sistematicamente giri col pieno a tappo vero?

Se continuate a ragionare con le stesse logiche del termico e a considerare la ricarica come la pompa di benzina è normale che vi sembri tutto strano e infattibile.

Io stanotte ho caricato a 12 ampere anche potendo caricare fino a 32, pensa quanto è un problema la velocità di ricarica.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.E assurdo il 7 paese industrializzato abbia 3kw di base quando anche il terzo mondo parte da 5kw

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura? Non pensavo fossero tanto scadenti.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è meglio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste anche il 10kw domestico, non per tutti ma esiste

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questa lo fa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma parlo in generale

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi aumentare i kw, poi è tarabile

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

1. Non è detto. 2. Fossero anche 10 ore perché hai un po’ di carica ti sembrano poche?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi tutte le protezioni necessarie

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle che combinano fotovoltaico, rete e batteria ci arrivano senza problemi credo (già solo con FV + batteria).
Ci sono certi modelli che gestiscono in autonomia le varie fonti (credo proprio la Prism Solar)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io due anni fa, libero mercato, avevano “minacciato” di fare come dicevi, quindi allaccio con 3kW e poi aumento a 6kW. Quando mi hanno allacciato realmente alla rete però mi sono ritrovato da subito i 6kW.. boh!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai a casa la monofase e vuoi per qualche strano motivo una colonnina da 22kW ti tocca fare una linea dedicata trifase. Ovviamente i costi schizzano alle stelle per vantaggi del tutto marginali

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

giocattolino, non ha nemmeno la lettura istantanea dei consumi domestici..

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà che bontà!
GNAM GNAM!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si o anche da un generatore diesel!
eheheheheh

scegli pure il modello che più ti piace!!!
😅😅😅

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Più stylish, questo è da bavboni.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa te che per me già la schuko era sufficiente ;)

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa devo dirti, io per un anno ho caricato a quella velocità. Vuoi le perdite? Vuoi l'inefficienza maggiore a basse potenze? Vuoi che il carichino VW magari limita un po' la potenza per sicurezza? La mia esperienza questa è

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre il solito... Non arrivi mai a casa a secco.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi 16/17 ore per una carica completa? Follia…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Parti dal contatore coi cavi. Che sia monofase o trifase sempre da lì si parte.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella di Tesla com'è al confronto?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci carico da 3 anni a 13A, anche in questo istante è sotto carica... Per arrivare a caricare 1.5kwh devi avere una dispersione del 50%, capisci anche tu che è irreale...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio potrebbe farlo addizionando la potenza da una batteria più fv teoricamente

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

I carichini fanno di solito 2.2kW, con questa vai a 3.6kW o fino a 7.2kW in base al contatore e all'alimentatore dell'auto. Inoltre con il carichino non hai il limitatore in caso di superamento soglia contatore, né misurazione kWh erogati.
Con il bonus colonnine dell'anno scorso era assurdo non prenderla.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo fa. 7 è il valore nominale max. Se hai contatore da 3 più di 3 non eroga. Powerboost è molto utile perché abbassa la potenza di ricarica in presenza di altri carichi in modo da non far saltare mai il contatore.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un contratto da 7?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per installare una colonnina devi richiedere una linea a parte? Parlo in particolare delle trifasi ad alta potenza

C
Carl Pei o Carplay? 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non riesco a capire una cosa: se la massima potenza erogabile per la mia abitazione è di 3 kW come fa una Wall box ad erogarne 7?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male hanno cambiato

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe 4,5 se cucini ci arrivi subito

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto 4 anni fa con libero mercato, scegli

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho pure 4kw in una casa con induzione( non limitato) ,pompa di calore e asciugatrice,lavastoviglia mai un problema.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No primo allaccio sempre 3kw e sempre enel,almeno cosi c'era ultima volta che ho preso la casa nuova

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, a shenzhen

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Made in china, unico stabilimento produttivo shuozhou

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No, va a scelta. Io scelsi 4,5 con induzione, volevo mettere 6 kw da subito ma mi dissero che sarebbero aumentati i costi… poi mi sono informato… comunque carico a 16A, circa 4 kW

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe l’elettronica sarà sicuramente realizzata altrove

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordo il made, ma mi pare made in spain.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem ma la cosa da fare schiffo in questo paese( spero sia cambiata)che sulle case nuove o primo allaccio si parte sempre da 3kw.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem ma la cosa da fare schiffo in questo paese( spero sia cambiata)che sulle case nuove o primo allaccio si parte sempre da 3kw.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatta a Suzhou, provincia di Valencia 😂😂😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci scriveranno Made in PRC perché va di moda farlo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È spagnola

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita robaccia cinese

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Danno anche un certo fastidio queste risposte con l'IA...

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse le hanno dato un morso.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

ti porto la mia esperienza, sono passato dal caricare il 2% all'ora della batteria con la schuko al 6% all'ora con una wallbox settata a 5kw.
batteria da 77kwh.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, il punto è che da potenza erogata ed energia caricata in batteria ci sono appunto delle inefficienze, quindi rispondevo più in ottica di quanto tempo ci vuole per caricare usando la schuko.
Io per un'anno con la schuko ho caricato il 2% della batteria all'ora, ovvero alla macchina arrivavano circa 1,5 kWh all'ora.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che ricordo, la normativa non lo viete nei condomini, ma nei luoghi accessibili a terzi non informati.
Quindi nel box privato puoi usare una Schuko.

Comunque concordo che è sempre meglio avere una wallbox, anche per via della comodità

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero. L'avevo notato pure io con la mia.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre buono a sapersi

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Caricato per quasi 3 mesi una model 3 long range ad una shuko con ulteriore prolunga di 20 metri con picchi di 13 ampere... Per la serie non fatelo a casa. Si che si può fare, soprattutto se l'auto ha una batteria piccola a 8/10 ampere carichi tranquillo senza problemi.

P.S. l'unità di misura della potenza è il kW... La quantità di energia è espressa in kWh.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dagli A. In ogni caso anche a 16A è comunque più veloce.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

???

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente la prism è lievemente superiore, lato dispositivo, e ha pure mqtt.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quanto aumenti, io da 4,5 a 6 ho speso circa 160 con tutto.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in condominio niente modo2. Non è consentito. Io avevo fatto fare tutto l’impianto per modo2 inizialmente poi con poca spesa convertito in modo3. Cpi o senza cpi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai prendere 16A alla schuko si scalda. In casa nessuna presa solitamente è dimensionata per quel tipo di carichi. Infatti ad esempio la piastra ad induzione è collegata direttamente coi fili, senza presa..

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che va bene se il tutto è certificato e presente nella cpi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche pratica... Dipende dalla tensione della rete

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La carico da 3 anni a 13A... Direi anche nella pratica 😀

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho fatto 120€ nel 2019

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che ci siano delle imprecisioni, ma nel complesso comunque è chiaro.... cambia poco/nulla.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la Prism Solar installata, fra una 15ina di anni se ne riparla.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma cambia i cavi (è mooolto difficile che tu abbia già i cavi idonei per ricariche prolungate da 3Kw e differenziale idoneo e dedicato)

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto spendi mensilmente?

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

la bolletta di Pulsee può accompagnare solo... ahahha

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

La presa scaldarsi... azz prende fuoco tutto.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, cavi e presa dimensionati, e corretto differenziale tipo A, meglio F. In alcuni casi vogliono il B

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi a monte dell'impianto coi differenziali?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la wallbox è una comodità oltre che una sicurezza in più. 3kw io non li farei erogare per ore e ore continuativamente dalla presa a muro, dopo un po’ si scalda…

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però ho la pulsar plus con cavo da 7m...(In optional) 🤔

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste... solo allucinazioni di ChatGPT

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta, serve la corretta protezione.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivi anche a 16A… le prese sono dimensionate per quelle potenze.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

schuko 16A, con questa andresti al doppio 32A se hai contratto da 6kW. Non solo, la schuko e i fili che solitamente vi arrivano non sono progettati per erogare 16A in maniera continuativa per ore e ore, magari in estate.. per questo è saggio limitare a prescindere a meno di 16A, es. io non andavo mai oltre i 10/12 A su impianto nuovissimo perché sentivo la presa scaldarsi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Installata mesi fa, ottima… qualche bug iniziale… app un pó da rivedere ma oggi non è male e si integra perfettamente con home assistant. Ho anche il calcolo live dei consumi su base pun mensile automatizzato.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In condominio non va bene

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà oggi costa meno, circa 150€..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In condominio il modo 2 non è regolamentato, ma si puoi. Inoltre fatti aumentare i kw ad almeno 4,5. Sono kw, non kwh.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di ricarica poco, a livello generale estetica, montaggio migliore, qualche funzione sw in più e un processore a bordo migliore.

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta ...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te come fanno gli italianincon 3kw a casa?!Aumentare la potenza costa devono risparmiare.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta fantastica!
Potrei chiederti quale sarebbe l’accessorio per pura ricarica di 2 veicoli?

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

la teoria sarà quella, ma io non caricavo a quella potenza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 3 anni carico l'elettrica (neanche piccola visto che 82kwh di batteria) con la schuko senza wallbox. L'importante è che l'impianto sia dimensionato giusto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la schuko arrivi a 13A che a 230v sono 3 kW di potenza

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho caricato per un anno solo con la schuko, si può fare. ovviamente niente prese multiple e con cavi dimensionati correttamente. in caso fai verificare ad un elettricista.
comunque con la schuko non arrivi a 3kw, massimo sui 2.
ora ho messo una wallbox, una scame, giusto per ricaricare un po' più velocemente, ma non era strettamente necessario.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico accorgimento è magari prendere un caricatore che ha il sensore di temperatura alla schuko per maggiore sicurezza, ovvio la wallbox è dimensionata per bypassare i limiti della schuko e stai più tranquillo. Quindi normale spina ok ma che sia almeno schuko e dedicata (senza adattatori/ triple), con l'impianto elettrico non si scherza!

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun problema, anzi di solito le auto le forniscono di serie con un “carichino” con una spina tedesca. Ovviamente se si utilizza questo è bene controllare che la presa a muro abbia cavi adeguati per un utilizzo prolungato di un carico da 3 kw costante.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

**Sì, è possibile caricare un'auto elettrica in garage a 3 kW collegandola a una normale presa elettrica.** Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente:

**Tempo di ricarica:**

* A 3 kW, la ricarica sarà molto lenta. Potrebbero essere necessarie diverse ore per ricaricare completamente la batteria dell'auto.
* **Sicurezza:**
* È importante utilizzare una presa elettrica in buone condizioni e certificata per la ricarica di auto elettriche.
* **Cavi:**
* Assicurati di avere un cavo di ricarica compatibile con la tua auto e la presa elettrica.

**Wallbox:**

* L'installazione di una wallbox è consigliata se vuoi ricaricare la tua auto più velocemente e in modo sicuro.
* Le wallbox possono fornire una potenza di ricarica fino a 22 kW, riducendo notevolmente il tempo di ricarica.
* Alcune wallbox offrono anche funzionalità avanzate come il bilanciamento del carico e la ricarica programmata.

**In sintesi:**

* **Ricaricare a 3 kW da una presa elettrica è possibile, ma è lento.**
* **L'installazione di una wallbox è consigliata per una ricarica più veloce e sicura.**

**La scelta migliore per te dipende dalle tue esigenze specifiche.**

**Se hai bisogno di:**

* **Ricarica rapida**
* **Funzionalità avanzate**
* **Massima sicurezza**

**Allora l'installazione di una wallbox è la scelta migliore.**

**Se invece puoi ricaricare la tua auto durante la notte e non hai bisogno di funzionalità avanzate, allora la ricarica da una presa elettrica potrebbe essere sufficiente.**

**Altri fattori da considerare:**

* **Il costo dell'installazione di una wallbox:** il costo varia a seconda del modello di wallbox e della complessità dell'installazione.
* **Il tuo budget:** le wallbox possono essere costose, quindi è importante considerare il tuo budget prima di prendere una decisione.

**Se hai ancora dubbi, ti consiglio di consultare un elettricista qualificato o un esperto di auto elettriche.**

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

## Wallbox Pulsar Max vs. Pulsar Plus: le differenze principali

**Wallbox Pulsar Max** è l'evoluzione del modello **Pulsar Plus**, con alcune migliorie significative:

**Potenza:**

* **Pulsar Max:** offre una potenza di ricarica trifase fino a 22 kW, contro i 7-11 kW di Pulsar Plus.
* **Pulsar Plus:** la potenza è monofase o trifase, ma limitata a 7 kW o 11 kW.

**Design:**

* **Pulsar Max:** ha un design più compatto e moderno, con un ingombro ridotto del 20%.
* **Pulsar Plus:** ha un design più classico e un ingombro maggiore.

**Funzionalità:**

* **Pulsar Max:** include di serie il bilanciamento del carico dinamico, che gestisce la potenza disponibile in modo intelligente per evitare sovraccarichi.
* **Pulsar Plus:** il bilanciamento del carico è disponibile come optional.
* **Pulsar Max:** offre la possibilità di ricaricare due veicoli contemporaneamente, con l'acquisto di un accessorio aggiuntivo.
* **Pulsar Plus:** non supporta la ricarica simultanea di due veicoli.

**Connettività:**

* **Pulsar Max:** offre una migliore connettività con Wi-Fi, Bluetooth e OCPP 1.6.
* **Pulsar Plus:** offre la connettività Wi-Fi e Bluetooth, ma non supporta OCPP 1.6.

**Sicurezza:**

* **Pulsar Max:** ha una classe di protezione IP55/IK10, che lo rende più resistente alle intemperie e agli atti vandalici.
* **Pulsar Plus:** ha una classe di protezione IP44/IK08, che lo rende meno resistente alle intemperie e agli atti vandalici.

**Altre differenze:**

* **Pulsar Max:** è disponibile con un cavo di ricarica di 5 o 7 metri, mentre Pulsar Plus ha un cavo di 5 metri.
* **Pulsar Max:** è compatibile con l'app Wallbox per la gestione della ricarica da remoto.
* **Pulsar Plus:** è compatibile con l'app Wallbox, ma con alcune funzionalità limitate.

**In sintesi:**

* **Wallbox Pulsar Max** è una scelta più potente, versatile e moderna rispetto a **Pulsar Plus**.
* **Pulsar Plus** è un'opzione più economica, ma con funzionalità e prestazioni inferiori.

**La scelta tra i due modelli dipende dalle tue esigenze specifiche.**

**Se hai bisogno di:**

* **Potenza di ricarica elevata**
* **Design compatto e moderno**
* **Funzionalità avanzate come il bilanciamento del carico dinamico e la ricarica simultanea di due veicoli**
* **Massima connettività e sicurezza**

**Allora Wallbox Pulsar Max è la scelta migliore per te.**

**Se invece hai un budget limitato e non hai bisogno di tutte le funzionalità avanzate di Pulsar Max, allora Pulsar Plus potrebbe essere una buona alternativa.**

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a WB Pulsar Plus di qualche anno fa che ho nel box che cosa cambia?

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio una domanda da super ignorante... Ma se un giorno decidessi di prendere una piccola elettrica, si possono caricare in garage a 3kwh collegandole ad una normale spina o serve per forza un wallbox di qualche tipo ?