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Porsche Italia rallenta, ma segna il quarto miglior anno di sempre e resta terza in Europa

Il marchio consolida la propria posizione nel mercato premium e prepara una gamma sempre più articolata tra termico, ibrido ed elettrico.

Porsche Italia rallenta, ma segna il quarto miglior anno di sempre e resta terza in Europa
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 27 gen 2026

Com’è andato il 2025 per Porsche Italia? in occasione della conferenza stampa tradizionale, il marchio ha comunicato di aver chiuso gli ultimi dodici mesi con 7.228 vetture consegnate. Il dato registra una flessione importante rispetto al 2024 (-12%), ma nonostante questo per Porsche Italia il 2025 entra di diritto tra le migliori annate di sempre.

Il mercato di Porsche nel nostro Paese

La conferma del posizionamento europeo è significativa. E i risultati della 911 rendono ancora più evidenti il successo di Porsche. La sportiva raggiunge 2.544 unità e ottiene il primato assoluto nel mercato italiano. A dare l’idea della portata di questi numeri c’è da considerare che si tratta di un risultato che non si vedeva dal 2008. Il rinnovamento della gamma introdotto tra il 2024 e il 2025, con l’arrivo di versioni ad alte prestazioni e due edizioni celebrative, ha contribuito a spostare le preferenze di molti clienti verso il modello più iconico del marchio.

Il secondo gradino del podio viene occupato dalla Cayenne. In questo caso sono state 2.122 le consegne. Intanto per la metà dell’anno è atteso l’arrivo della nuova generazione a zero emissioni (presentata in anteprima proprio durante la conferenza stampa). Nello stesso periodo avanza anche la Macan Electric, che completa il primo anno intero di disponibilità con 1.703 unità. Di tutti questi numeri c’è un dato che colpisce.

Una parte consistente dei nuovi acquirenti della Macan elettrica non aveva mai acquistato una macchina Porsche. Il dato è rilevante per tanti motivi. Il più interessante è che indica una capacità di attrazione ben superiore alla normale fedeltà al marchio. In molti casi si tratta di clienti che arrivano da altri costruttori premium e che vedono nella Macan elettrica un punto di ingresso credibile nel mondo Porsche. Una fetta ancora più ampia ha scelto questo modello come primo passo nella mobilità a batteria.

I modelli che completano la gamma confermano la stessa dinamica. La Panamera chiude con 439 esemplari, la Taycan raggiunge quota 260 e la famiglia 718 (disponibile solo nelle varianti RS), sfiora 160 unità. Nel complesso c’è un equilibrio insolito in Italia. Una parte importante delle immatricolazioni riguarda le motorizzazioni ibride, un’altra parte le versioni benzina e il resto i modelli elettrici. La quota delle BEV Porsche raggiunge il 27%. Il valore supera sia la diffusione nazionale sia la media globale del marchio e dimostra come la clientela premium stia adottando l’elettrico con maggiore stabilità rispetto al resto del mercato.

Le versioni celebrative

Il 2025 è stato anche l’anno delle celebrazioni per i quarant’anni della presenza del marchio in Italia. Le iniziative nate per questa ricorrenza hanno ampliato la visibilità del brand all’interno dei centri urbani e hanno introdotto nuovi formati di comunicazione. Altre iniziative hanno riguardato l’area sportiva, con il debutto del primo campionato monomarca Taycan Rush, e la nascita del Registro Italiano E-Motion. Il club, dedicato esclusivamente ai modelli elettrici, sottolinea la volontà di costruire una community legata non solo al prodotto, ma all’esperienza d’uso.

La nuova Cayenne elettrica

La nuova Cayenne Electric introduce tante novità. Innanzitutto una piattaforma di altissima potenza con valori che raggiungono gli 850 kW. Il livello di accelerazione è tipico delle supercar. L’autonomia promessa dal ciclo WLTP sfiora i 640 km e la ricarica massima, se effettuata in condizioni ideali, supera i 390 kW. La Cayenne Electric diventa così la vettura di serie più potente mai realizzata dal marchio e al tempo stesso una delle più versatili, grazie a una struttura pensata per la guida su strada, per l’off road e per i lunghi trasferimenti.

Il quadro futuro della gamma include un ampliamento delle soluzioni energetiche. La nuova 718 elettrica arriverà entro la fine del decennio e completerà la famiglia a zero emissioni composta da Taycan, Macan e Cayenne. A differenza dei piani iniziali il SUV verrà proposto con motorizzazioni termiche e ibride plug in. Le evoluzioni riguarderanno anche i segmenti più compatti, con un B SUV con propulsione ibrida o a benzina. I modelli a combustione attuali riceveranno una nuova generazione e continueranno a rappresentare una parte rilevante della proposta Porsche.

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