Porsche e la speciale Taycan “color block” di Sean Wotherspoon
Il designer ha personalizzato la sportiva elettrica.
Porsche continua la collaborazione con il designer ed influencer Sean Wotherspoon che sta personalizzando la sua personale Taycan 4 Cross Turismo. Gli sgargianti esterni, dipinti in stile color block, erano stati già presentati a marzo nel corso del festival South by Southwest di Austin, Texas, mentre gli interni, appena completati, sono stati mostrati dallo stesso Wotherspoon attraverso il canale Instagram di Porsche su cui lo stesso ha anche partecipato ad una sessione di domande e risposte in diretta.
TINTE E MATERIALI INSOLITI
All’interno, la vivace colorazione a blocchi degli esterni continua con i colori Nash Blue, Sean Peach, Loretta Purple e Ashley Green. Il cruscotto, il volante e la console centrale invece creano un contrasto visivo grazie all’uso del rivestimento in sughero, mentre il velluto a coste aggiunge un altro elemento distintivo e si ritrova anche nel rivestimento del tetto, nei centri dei sedili e nelle alette parasole nella specifica tonalità Atacama Beige. Il designer, tenendo fede ai propri principi vegani, ha anche voluto che gli interni fossero privi di pelle naturale, un’opzione che possono scegliere anche gli altri clienti della Taycan.
La partnership è stata avviata dal team di comunicazione di marketing di Porsche che ha fatto incontrare Wotherspoon con i designer di Style Porsche e ha lavorato con lui per organizzare l'anteprima mondiale dell'auto su Instagram. Wotherspoon ha visitato più volte il Porsche Design Studio di Weissach e supervisionato la creazione fisica della sua Art Car in loco, trascorrendo del tempo in officina e nel negozio di finiture a Weissach.
MODELLAZIONE VIRTUALE ANCHE DEI COLORI
Inizialmente si è utilizzata la tecnologia della realtà virtuale per fare simulazioni e discutere molte delle opzioni per il colore degli esterni. "Ispirato da una visita al Museo Porsche, Sean ha avuto l'idea degli elementi circolari sulle portiere", ricorda Volker Müller, responsabile del settore colore e finiture di Style Porsche. "La sua idea richiama i tondi dei numeri di partenza delle auto da corsa storiche. Allo stesso tempo, questo colore invertito spezza l'ampia superficie".
Per assicurarsi che i colori fossero esattamente quelli desiderati, Wotherspoon ha inviato a Porsche i codici Pantone di riferimento corrispondenti, ricreati nel banco di miscelazione del reparto verniciatura che si occupa delle concept car Porsche e applicati alle cosiddette "paint frogs", i manichini di prova colori, in modo che Sean potesse vederli di persona e valutarli professionalmente in una serie di condizioni di luce diverse.
PERSONALIZZATI ANCHE I NOMI
Persino i nomi insoliti delle vernici vengono dal background personale del committente: "Dopo averci spiegato l'importanza di avere nomi unici, Sean ha chiamato le vernici come i membri della sua famiglia", dice Volker Müller. È così che sono nati Nash Blue, Sean Peach, Loretta Purple e Ashley Green, quanto ai materiali, il velluto a coste non è inedito, anzi, ha una lunga tradizione nella storia della Casa di Stoccarda, avendo adornato già nel 1952 i sedili della Porsche 356.
“Lavorare con il sughero, invece, ha rappresentato una serie di sfide per i nostri rifinitori", afferma Müller. Il materiale laminato, che viene fornito in rotoli, doveva infatti essere adattato a forme complesse come il cruscotto.
ACCESSORI EXCLUSIVE
La Taycan 4 Cross Turismo disegnata da Wotherspoon è completata da elementi della Porsche Exclusive Manufaktur. Tra questi, i cerchi Cross Turismo Design da 21 pollici e la copertura del tergicristallo posteriore, entrambi verniciati in nero (lucido), nonché la fascia luminosa con scritta Porsche in nero. I clienti potranno realizzare progetti simili con il programma Sonderwunsch della Porsche Exclusive Manufaktur, una reinterpretazione dell'omonimo leggendario servizio della fine degli anni Settanta ri-lanciato nel 2021. Con l'opzione Paint to Sample Plus, Porsche potrà mettere a loro disposizione anche i quattro colori esterni di Wotherspoon.
Se vuoi ti mando gli articoli originali in inglese.
Ovvio che articoli così di nicchia vengono ripresi in italiano da pagine che sono interessate alla materia.
In ogni caso sbagli: l'alcantara è sintetica, ma a base polimerica (poliestere e poliuretano).
Però se prendi un tessuto tipo la viscosa, che si usa ovunque da un secolo e mezzo, è completamente vegetale e naturale, anche se ottenuto con un processo chimico piuttosto importante, al punto che la si considera un tessuto sintetico, nell'accezione più letterale del termine.
Ma dato che nel mondo si continueranno a macellare circa un milione di bovini al giorno per uso alimentare, cosa ne facciamo dei relativi pellami?
Semmai vanno messe a punto modalità di concia ecosostenibili, ma rinunciare alla pelle naturale, per rincorrere le mode vegane finalizzate ad ottenere finte pelli, costose, frutto di processi termochimici complessi ed inquinanti, che qualitativamente fanno pure pena, anche no, grazie.
beh, se cerchiamo questo genere di informazioni nel sito "laconceria" dubito si poteva arrivare a conclusioni diverse. Le sintetiche possiamo benissimo continuare a chiamarle sintetiche, perché non mi pare che qualcuno abbia mai associato vegan ad alcantara. L'ecopelle poi è sempre pelle animale ma trattata diversamente, però tanti la confondono. Le pelli di derivazione vegetale sono state inventate da poco, potranno avere sicuramente dei problemi ma questo non vuol dire dover interrompere la ricerca, anzi, spingere ancora di più perché è sicuramente il materiale del futuro.
Grazie!
Anni fa facevo un lavoretto estivo notturno (dalle 21 alle 5) e senza padrone intorno avevo talmente tanto tempo libero che mi sono letto tutti i libri di Carlo Goldoni ed Edgar Allan Poe.
Lo so che i generi non sono proprio gli stessi però mi piacevano entrambi.
Veramente ho scritto "plastica o sintetica".
Nel primo caso si utilizzano polimeri e plastificanti (di norma ftalati), nell'altro puoi anche partire da basi vegetali (quella cui fai riferimento tu si chiama wineleather, e non trova alcuna applicazione in campo automotive).
Ad oggi tutte le case che offrono interni in "ecopelle" (e sono la quasi totalità, se escludiamo Tesla e qualche altro veicolo elettrico "vegan friendly") usano la plastica, oppure alla meglio un mix tra fibre vegetali per il tessuto interno (l' "ossatura" della pelle) e plastiche (poliuretani, di norma) per l'esterno.
Quelle poche che offrono pelle "naturale" di derivazione vegetale (che poi rimane un processo artificiale e di sintesi, ma tant'è) stanno avendo problemi di qualità enormi, ed alcune stanno tornando a proporre, in alternativa, la vera pelle.
Basta che ti cerchi sul web articoli come "La retromarcia dell’auto vegana che, zitta zitta, torna alla pelle", oppure "tesla bolle sedili vegani".
Quindi no, niente anni 80...
https://uploads.disquscdn.c...
Veramente ho scritto "plastica o sintetica".
Nel primo caso si utilizzano polimeri e plastificanti (di norma ftalati), nell'altro puoi anche partire da basi vegetali (quella cui fai riferimento tu si chiama wineleather, e non trova alcuna applicazione in campo automotive).
Ad oggi tutte le case che offrono interni in "ecopelle" (e sono la quasi totalità, se escludiamo Tesla e qualche altro veicolo elettrico "vegan friendly") usano la plastica, oppure alla meglio un mix tra fibre vegetali per il tessuto interno (l' "ossatura" della pelle) e plastiche (poliuretani, di norma) per l'esterno.
Quelle poche che offrono pelle "naturale" di derivazione vegetale (che poi rimane un processo artificiale e di sintesi, ma tant'è) stanno avendo problemi di qualità enormi, e stanno tornando a proporre la vera pelle.
https://www.laconceria.it/a...
https://www.notizieauto.it/....
se nel marrone vedi del rosso, vai dal dottore.
se vuoi un auto multicolore cosi serve l'esorcista
ci hai preso in pieno ;)
nah,io ci starei benissimo invece..più è colorata, meglio è
bellissima...
bellissima!Sean Wotherspoon sa sempre il fatto suo...per tutti gli altri ci sono il grigio e il nero, che sono espressione di grande personalità..
E' bello.
Impazzieri, impazziro'...
E' una pork porketta...
Speriamo che legga...
La familia Bendetton...
quelle pelli sintetiche di cui parli, chiamate anche vilpelle o similpelle, sono ottenute con materie plastiche e quindi inquinanti. Io mi riferisco alla pelle vegana, ottenuta da scarti di frutta. Se Tesla, Alfa Romeo e altri marchi hanno deciso di utilizzarla per i sedili, una certa durabilità dovranno averla.
ma non potrebbero limitarsi a imbrattare di opere discutibili le carrozze dei treni invece di iniziare a farlo anche con le auto?
polo arlequin, fatta in pochissimi esemplari e dati quasi esclusivamente a concessionarie per mostrare varie colorazioni disponibili
se parliamo di durabilitá peró non c'é paragone e questo influisce sull'inquinamento, io ho un portafoglio di pelle vera da 15 anni e mai un problema, solo qualche cucitura da rifare nel tempo, la mia compagna avrá cambiato 3 portafogli negli ultimi 2 anni perché la pelle finta (su tutti i livelli di costo) é davvero penosa.... potrei riproporre lo stesso concetto con il mio cappotto di pelle e quelli sintetici degli amici che cambiano non dico ogni anno ma quasi (e che sono piú brutti esteticamente)
non è personalizzazione allora il 6 cilindri boxer deve starci.
comunque una piccola parentesi, i combustibili fossili non si sono originati dai dinosauri ma da microrganismi di vario tipo
se lo vorresti sapere il petrolio non è formato dai dinosauri, ma da microrganismi come zooplancton, fitoplacton e amebe, questi organismi sono venuti molto prima dei dinosauri.
e allora non c'è nessuna personalizzazione, se c'è quella vera il motore termico deve starci
Secondo me è tutta una manovra per fare della pubblicità occulta alla famiglia Benetton.
Rileggendo meglio si spiega tutto!
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Magari qualcuno pensa che significhi fare dell'arte! XD
Si fa ancora la sua porka figura :)
Bellissima!
Che ne sappiamo che sto qua non ha seguito la stessa, ehm, "dieta"?
Si ma il primo modello.
Beh anche qui c'entra VW
Hai una Taycan?
Sempre
sì, benvenuto nel 1980. Ora la pelle vegana, utilizzata sempre da più case automobilistiche, di materia plastica non ha nulla, si ricava principalmente dagli scarti dell'uva. Si potrebbe semplicemente chiamare pelle vegetale, ma qualche genio ha utilizzato precedentemente questa definizione per il processo di conciatura della pelle animale con ingredienti vegetali, come se solo questo bastasse a far scomparire lo schifo della lavorazione e l'inquinamento dei fiumi.
Originale soprattutto :D
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No! Io la possiedo
No perché Taycan non rappresenta più i Dinosauri
ma che è la macchina di sbirulino, io mi vergognerei peggio della polo limousine degli anni 90...
Fa cagare e chi ha dei gusti del genere si dovrebbe far vedere
La "pelle naturale" è quella animale.
L'altra, quella che usano i vegani, si chiama similpelle, che chiamarla plastica o sintetica fa brutto, e chiarirebbe subito che di "naturale" non ha nulla.
La casa di Stoccarda ha toccato il suo punto più basso.
Complimenti.
Neanche il color rame sullo sfondo non era male
Quello mai
Non ho aperto i link ma ci provo lo stesso...
Arlecchino!
(chissà se ho vinto)
Modestamente ho letto tutta la bibliografia di Goldoni.
(speriamo che MatitaNera legga)
A chi lo dici.
La mia se me la colorassero così credo che impazzirei.
E poi uno non deve bestemmiare….
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_servitore_di_due_padronihttps://i.ibb.co/PMx7RYP/SAND-Maurice-Masques-et-bouffons-01.jpgC era la Polo Arlecchino oltre 20 anni fa eheh
Oltre 20 anni fa c'era la Polo Arlecchino!! Erano già avanti quelli della WW !
La Benetton F1 aveva colori simili, ma li ci poteva anche stare.
Questa fa proprio cagare. 🤦
Sembra un lavoro di Lapo Elkann, però lui è giustificato.
E' cattiva abitudine.
Red mestruo cycled Ahahah
E' cosi sfascia carrozze.
io ho rivenduto i maglioni di Cityland.
Come te piacessero'.
United for Porschette...
Niente di nuovo in Tedeschia... https://uploads.disquscdn.c...
Se fossi il proprietario dell'auto, prima la farei portare a zero, poi la rivernicerei di grigio chiaro, poi gli farei rifare la tappezzeria in nero e poi la rottamerei.
A me non dispiaceva quel nero della maniglia
ma se c'è tutta questa personalizzione posso mettere un 6 cilindri boxer?
se vado dallo sfascia carrozze e recupero dei pezzi mi faccio una macchina molto più bella
Il colore della portiera posteriore sinistra non era male
Si concordo.
C'è una punta di cattivo gusto.
Mestruo Red ahahahahah
Questa me la ricordo ancora.
Stessa cosa.
Ho pure rivenduto tutti i maglioni della Benetton per lo stesso motivo.
Pensavo che ad un benestante come te piacessero queste eccentricità.
Certo che per riclare i pezzi vecchi se le inventano tutte.
United colors of Porsche.
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Adesso prova con una Multipla!
Questo sì che rappresenta il massimo dell'esclusività, poter indicare i colori con i nomi dei membri della famiglia di Wotherspoon, sughero ovunque, per una plancia che sa da tappo, per un bevitore che mette al primo posto la famiglia è un must.
A me verrebbe il mal di testa a stare più di cinque minuti in quell'abitacolo multicolor
Sembrano le macchine con i pezzi presi allo sfascio di colore diverso per ogni portiera
no no, li non hanno rispettato i codici dei colori. quello sicuramente non è Loretta Purple, sarà al massimo Mestruo Red
È una Taycagat
Ha creato la versione lgbtsmaskjsdhfuer
https://uploads.disquscdn.c...
Arlecchino edition
Bello personalizzare la Taycan, ma così è troppo!