Opel Mokka-e: il SUV elettrico messo alla prova, anche in viaggio | Video

24 Luglio 2021 167

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Opel Mokka-e rappresenta la proposta elettrica a ruota alta del produttore del gruppo PSA, ora STELLANTIS dopo la fusione con FCA. Se da un lato è vero che i due grandi gruppi si sono uniti, Mokka elettrica appartiene ancora alla fase di transizione, quindi è tutta PSA e non ha potuto godere dell'influenza delle tecnologie di 500 Elettrica.

PSA ha un'unica piattaforma per le auto elettriche, la e-CMP da condividere tra tutti i marchi: si tratta di un pianale modulare che permette di ospitare sia le batterie, sia il classico serbatoio per le versioni con motore a combustione. Da un lato rappresenta un notevole vantaggio per il produttore, dall'altro è una criticità in termini di ottimizzazione ed efficienza. Tutto questo si traduce in un prodotto che non risulta privo di difetti e che resta un passo indietro rispetto ad alcuni concorrenti. A pesare, poi, il recente annuncio delle sole 4 stelle EuroNCAP per Mokka.

DESIGN E SCHEDA TECNICA

Mokka è una di quelle auto che attirano l'attenzione: il rinnovato corso stilistico è stato ripresto anche dalla nuova Astra e quel cofano così muscoloso, così "americano", è un esotico richiamo alle muscle car d'oltreoceano. Facile capire come possa conquista fin da subito gli amanti del genere.

I gusti estetici sono personali, è chiaro, ma provate ad affiancare uno dei crossover elettrici dei francesi ad uno di quelli coreani: è probabile che la maggior parte degli utenti apprezzerà più le linee del gruppo PSA rispetto a quelle di Hyundai o Kia. Eppure, sotto la scocca, PSA ne ha di strada da fare... ma di questo ne parleremo nei capitoli successivi.


SCHEDA TECNICA OPEL MOKKA E

  • Motore: elettrico sincrono a magneti permanenti
  • Potenza e Coppia: 100 kW (136 CV), 260 Nm (potenza continua: 57 kW)
  • Trazione: anteriore
  • 0-100 km/h: 9,1 s
  • Velocità massima: 150 km/h
  • Batteria: 50 kWh
  • Sospensioni anteriori: tipo McPherson
  • Sospensioni posteriori: ponte torcente
  • Peso in o. d. m.: 1.523 kg
  • Bagagliaio min/max: 310 litri
  • Frunk: no
  • Lunghezza: 4.151 mm
  • Larghezza: 1.790 mm (1.986 mm con retrovisori)
  • Altezza: 1.523 mm
  • Passo: 2.557 mm
  • Diametro di sterzo:
  • Autonomia dichiarata (WLTP): 322 km nel ciclo combinato (consumi: 17-18,3 kWh/100 km)
  • Neopatentati: sì

INTERNI: ABITACOLO E BAGAGLIAIO

Con un bagagliaio da 350 litri, Mokka-e si difende bene nel suo segmento, specie in rapporto alla lunghezza totale. Manca un piano di carico piatto e il pulsante di accesso è molto in basso: si trova in prossimità della targa e in una posizione dove raccoglie lo sporco della strada con una facilità estrema.

L'abitacolo ripropone i classici del gruppo: strumentazione digitale che però non è affascinante come quella 3D di Peugeot, schermo centrale ampio e ben visibile ma manca l'integrazione wireless con gli smartphone.


Apprezzato lo sforzo nell'integrare il display nella dashboard, ottima scelta per chi è contrario a quei "tablettoni". Meno lodabile è l'assenza di funzioni un po' più evolute per la ricarica da selezionare direttamente tramite menu di bordo. Non si può, ad esempio, comandare dall'auto la potenza di ricarica in corrente alternata come accade per altri modelli dove basta un click per limitare gli ampere e far convivere la ricarica lenta dell'auto con gli altri elettrodomestici senza aumentare la potenza impegnata del contatore.

L'impressione è che si sia esagerato leggermente con la semplificazione dell'interfaccia: forse il cliente Opel è un po' meno "smanettone"?

Con qualche attenzione in più a livello di software la scelta di Opel sarebbe stata tra le migliori per integrazione, ergonomia, visibilità degli schermi, presenza delle scorciatoie con tasti fisici e comandi dedicati per il climatizzatore.

COME VA: PROVA SU STRADA

Mokka-e è più simile ad un'auto tradizionale che ad un'elettrica. Al semaforo scatta immediatamente e le sensazioni sono ovviamente diverse dalla classica diesel o benzina, ma nell'extra-urbano le manca quello spunto che, su altri modelli, resta costante e persistente in tutte le situazioni, anche in ripresa. Kona Electric da 39 kWh può contare, ad esempio, su una coppia di quasi 400 Nm a parità di potenza: la franco-tedesca e la coreane sono entrambe da 136 CV. Oppure, Leaf parte da 150 CV e 320 Nm per arrivare a 217 CV e 340 Nm nella versione e+. Il motore elettrico di Peugeot/Opel/Citroen, invece, ha valori di coppia simili ad un piccolo diesel: 260 Nm.

Non che sia un male, intendiamoci, ma un crossover diesel pesa 250/300 chilogrammi in meno di questa Mokka-e che, a parità di coppia e pur avendola istantanea, non ci incolla al sedile. Il grande vantaggio è quello della continuità nelle sensazioni di guida nel passaggio da termica ad elettrica, e questo può essere un bene per i clienti più tradizionalisti.

Unicità nel settore delle elettriche è la mappatura che riesce a tagliare effettivamente la potenza erogata. Su Mokka-e, le modalità di guida non sono semplici modifiche di parametri ma fissano un tetto massimo alla potenza e alla coppia: è come avere 3 motori tra cui scegliere.

Normal porta a 80 kW la potenza e a 220 Nm la coppia, Eco trasforma il motore elettrico in un'unità da 60 kW e 180 Nm e solo Sport permette di attingere al massimo di 100 kW e 260 Nm. La differenza di guida è percettibile e, come anticipato, non si tratta solo di variare la risposta alla pressione del pedale dell'acceleratore.


Con più di 1.500 chilogrammi sulla bilancia, Mokka-e paga uno schema sospensivo non sofisticato e un setup dell'ammortizzazione più votato all'assorbimento. La guida è più rigida rispetto alle colleghe francesi ma si tratta comunque di un crossover che subisce il rollio quando portato all'estremo, vanificando in parte il vantaggio del pacco batterie che accentra le masse e abbassa il baricentro.

Proprio questo setup, insieme ad un bagagliaio di tutto rispetto per il segmento e ad un abitacolo dove chi siede dietro ha a disposizione degli spazi più che soddisfacenti, cozza con il problema dell'autonomia. Da un lato, Mokka-e si può configurare come un'auto adatta per una famiglia media e anche in grado di viaggiare visti i livelli di comfort raggiunti, dall'altro la batteria e l'efficienza (motore, aerodinamica) non risultano però premianti in queste situazioni.

CONSUMI E AUTONOMIA REALE

Nel ciclo combinato è facile vedere una media tra 19 e 20 kWh/100 chilometri con una guida tradizionale e la rigenerazione non è tale da aiutare ad abbattere significativamente questo dato. In città si può scendere a 17 kWh/100 chilometri e, seppur in modalità "eco-maratona" si riesca anche ad arrivare a dati interessanti, l'utilizzo reale dimostra che esistono modelli in grado di esprimere un'efficienza complessiva nettamente superiore, a prescindere dal loro peso o dalla batteria che utilizzano.

Ricapitolando l'autonomia nelle varie situazioni, nel misto con ciclo combinato si ottengono 250/260 km di autonomia reale. In città dipende tutto dalla vostra guida ma la forbice è tra i 280 e i 300 km di autonomia. L'autostrada a 110/115 km/h di media (cruise intorno ai 130 km/h e traffico medio) si affronta con un'autonomia di 200/220 km con una ricarica. Alzando la media al limite massimo bisogna accontentarsi di 170/190 chilometri, dove il delta tra i due dati serve perché possono cambiare le condizioni ambientali (freddo o caldo) e l'utilizzo del climatizzatore.

TEST RICARICA E RIGENERAZIONE

A fronte di un'ottima implementazione delle modalità di guida, in grado di fare maggiormente la differenza, c'è però un problema nella rigenerazione dell'energia. Anche in modalità B, infatti, non raggiungiamo la guida ad un pedale e bisogna premere il freno per fermarsi in ogni caso. Inoltre l'integrazione tra il circuito rigenerativo e quello idraulico non è perfetta e il risultato è una difficoltà nel modulare la frenata, rendendo complicato arrivare all'arresto in maniera fluida.


Discrete le prestazioni in ricarica. Sulla carta, Opel Mokka-e raggiunge i 100 kW in corrente continua ma in realtà si limita a picchi massimi di 73/75 kW a seconda delle condizioni.

I gradini principali sono due, il primo si manifesta tra il 40% e il 50% con un calo verso i 50 kW che vengono poi mantenuti stabili fino alla parte in cui la batteria, per la chimica delle celle, è costretta a rallentare.


La curva risulta leggermente più stabile con colonnine meno potenti (50/60 kW come quelle di Enel X/BeCharge): in queste situazioni, si ricaricano circa 25 kWh in 30 minuti se l'auto è nelle condizioni ideali all'interno del range 20-80%, ottenendo quindi metà della carica in mezz'ora.

In corrente alternata, Opel Mokka-e si ricarica a 7,4 kW con il caricatore di bordo di serie. Per arrivare a 11 kW trifase bisogna acquistare l'optional.

A 7,4 kW Mokka elettrica si ricarica in poco più di 7 ore mentre utilizzando la Schuko il tempo sale a più di 27 ore perché il caricatore fornito di serie è da 1,8 kW, permettendo di ricaricare a 8 A e 230 V.

PREZZO E INCENTIVI

Il vantaggio di Opel Mokka elettrica è quello di essere uno dei crossover elettrici più interessanti per il rapporto prezzo/capacità batteria. Escludendo l'estetica, però, va fatta una valutazione che tenga anche in considerazione l'efficienza.

Provate a guidarlo e provate i suoi concorrenti a partirà di "piede", potreste sorprendervi nello scoprire che ci sono auto elettriche con batterie più piccole ma in grado di restituire autonomie simili per via dell'efficienza migliore.

Con gli incentivi statali il prezzo scende a poco meno di 25.000€ per Mokka Elettrica in allestimento Edition, una cifra molto interessante se l'andiamo a paragonare con la versione benzina da 130 CV che parte da un listino di 23.550€.15

LE ALTERNATIVE: CONFRONTO SOTTO 40.000 EURO

Mokka-e ha il pregio di essere uno dei crossover elettrici più economici e questo lo posiziona bene nella lotta tra le elettriche cittadine. Il suo avversario principale, oltre alle altre francesi (Peugeot e2008, Citroen eC4, DS3) è Kona Electric da 39 kWh che parte da 35.850€ con una dotazione però più ricca.

Se escludiamo la necessità di avere un SUV/crossover, a quel punto entrano tra le papabili Nissan Leaf e+ con una batteria migliore: più potente, con un bagagliaio più ampio e una batteria più capiente (62 kWh). Renault Zoe è più vicina alle dimensioni di Mokka e propone una batteria equivalente ad un prezzo di partenza inferiore, da valutare se puntante prevalentemente alla città.

A 38.900€ è da valutare anche ID.3 Life da 58 kWh con un motore più potente di Mokka e una tecnologia migliore, alternativa polivalente alla City da 45 kWh che costa 34.800€. Tutti i prezzi si riferiscono al listino e sono esclusi gli incentivi appena rinnovati e gli sconti.

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Commenti

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Massimo

Non è che perché a te piace, questa sia un ottima auto! È oggettivamente scarsa e con bei difetti, soprattutto per quello che costa.

Ribadisco che secondo me per le elettriche non vale il discorso SUV / non-SUV, ha invece senso il discorso autonomia necessaria.
Purtroppo quando si parla di elettrico la prima preoccupazione è proprio l'autonomia, anche per chi fa 80km al giorno ad esagerare... per cui puoi anche provare a fare auto con autonomia scarsa ma a parte che non raggiungi le cifre che dici tu, ma soprattutto non vendi.
Il motivo per cui vendono di più le auto elettriche di un certo livello è che su un'auto da 40/50k il costo della batteria in proporzione è più basso.
Insomma mettere una batteria più piccola aiuta ad abbassare di qualche migliaio di € il costo dell'auto, ma non tanto da avvicinarti ai 10k e quindi non a vendere di più.

Credo che la soluzione migliore sarebbero delle batterie modulari. Aggiungi/togli batteria secondo necessità.

ice.man

se vuoi fare un ragionamento complessivo (dove prendi in considerazione pure da dove proviene l'energia elettrica della rete nazionale) allora puoi benissimo considerare il fatto che considerato che uno dei costi maggiori delle elettriche e' il pacco batterie....se prendi un auto leggera....ti basta metterci meno batterie per avere la stessa autonomia. A quel punto se incentivassimo le famiglie italiane a dotarsi di una seconda auto che fosse una citicar elettrica.....questa potrebbe svolgere egragiamente le sue funzioni minimizzando costi economici ed ambientali (visto che e' apputato essere elevatissimo il costo non solo economico, ma anche ambientale delle batterie)
Non si puo vedere che la mattina davanti alle scuole ci sia la fila di SUV con sopra 1 genitore e 1 bambino
Se vogliamo diminuire la nostra impronta ecologia dobbiamo cambiare abitudini e stili di vita
non possiamo pensare che basti passare all-elettrico per poter continuare ad avere stili di vita che questo pianeta non puo soddisfare.
Quindi, considerato che sul lungo raggio le auto elettriche sono un puro esercizio di stile....allora sul breve raggio perhe' dover comprare un enorme suv?
Torniamo alle citycar, in versione elettrica.
E' ovvio che se una famiglia media non puo spendere oltre 30k per un auto elettrica da usare SOLO in cita' causa dimensioni ed autonomia. Ma se gli proporni una citycar con 200km di autonomia a non piu di 10k....ecco che le prospettive cambierebbero. Se poi il SUV lo tiri fuori solo 1 volta a settimana per i weeeknd fuori regione....hai cmq fatto un servizio al traffico, all'ambiente e ai polmoni

ice.man

il trasporto del petrolio alla rete distributiva resta un problema, ma lo sostituissimo con l-idrogeno non cambierebbe molto. Detto questo la stragrande maggioranze della energia elettrica che alimentare la rete nazionle proviene da idrocarburi. E pure il GAS naturale viene trasportato sempre piu con navi in foma liquefatta perche' questa modalita' permetet di volta in volta di andarlo a prendere cdove costa meno (ed e' appurato che l-italia lo paga troppo dai tempi di Gheddafi)

ice.man

assolutamente come le accise sul carburante per autotrazione erano diverse dalle accise del carburante per riscaldamento o per uso agricolo: metteranno le tasse sulle colonnine ad alto voltaggio per la ricarica rapida.
Tantopiu che con quello che consuma un SUV....con l'impianto domestico arrivi a malapena ad un autonomia cittadina
.
per il discorso efficenza: il motore elettrico sara' piu efficente, ,a quello e' solo un piccolo tassello
Poi devi considerare l-efficenza delle batterie e dei relaviti trasformatori per le fasi di carica, devi considerare la pardita di energia della rete elettrica e l-efficenza delle centrali elettriche
Infine devi considerare che ci sono dei servizi ausiliari che il motore endotermico ti fornisce "gratuitamente", per esempio il riscaldamento dell'autovettura in inverno.
In ultimo devi considerare che una controparte elettrica di un autovettura a motore endotermico moderna pesa molto di piu, e questo peso in piu dipende dal peso della vettura di partenza e da quanta autonomia massima vorresti avere.

Non possono tassare la corrente come fanno con i carburanti, perché sarebbe come tassare l'aria che respiriamo. Per dire... sarebbe tassato anche l'uso dello smartphone. Quindi semmai si rifaranno su bollo o altro.

Tornando ai consumi, se vogliamo vederli in termini energetici allora sì che non c'è confronto e vince a mani basse l'elettrico. Riporto:
"L'efficienza di un motore elettrico si aggira tra l'80% e il 90%, più del doppio del motore endotermico più efficiente."
A questo devi aggiungere la moltissima energia sprecata dalle auto endotermiche in frenata ed in discesa, dove invece le elettriche la recuperano... anche questa in modo molto efficiente.
Detto questo, non ho mai detto che l'elettrico è la soluzione a tutti i problemi ambientali, dipende anche da come vengono prodotte le batterie, e da come viene prodotta l'energia per alimentarle. Quel che è certo però è che le endotermiche dovrebbero essere messe fori legge anche solo per la scarsissima efficienza nel'utilizzo di un carburante che in quel caso è sicuramente 100% fossile.

ice.man

il 60% e oltre del prezzo del carburante e' dettato dalle tasse.
Se diminuira' il gettito di tasse dai carburanti....lo sposteranno sull'energia elettrica. Visto che si parla di auto elettrica come panacea rispetto ai problemi ambientali...allora il consumo in termini energetici (e non economici) dovrebbe essere un dato prioritario
Ma viviamo in un mondo di cottraddizioni

GianluK

Anch'io la bolletta la pago di tasca mia (ovviamente).
Per quanto riguarda i consumi, e' veramente difficile dare dei numeri reali. Ti faccio un esempio: io sono felicissimo dei miei consumi con la Twingo (solo 11,5 kWh/100Km). Poi qualche giorno fa ho visto la media con la stessa auto guidata da un amico (su zone simili visto che viviamo nella stessa citta') ed e' attorno ai 10 (!!!). Sicuramente se guidasse lui la mia ID3 guadagnerebbe almeno 1kWh/100Km.
Tutto questo per dire che i consumi sono molto soggettivi, in particolare con questo tipo di auto.

GianluK

Con la Kona immagino che le differenze siano molto poche (data la tipologia simile di auto, trazione, ecc., ma con la ID3 c'e' un abisso. Gia' solo il fatto che e' trazione posteriore anziche' anteriore fa una differenza epocale.
Se poi tu preferisci la guida della Mokka, per carita' non giudico le tue preferenze, ma le mie sensazioni sono state esattamente opposte.

Maurizio

Provata x mezza giornata... X quello ho comprato Mokka. Sta di fatto che qui il discorso non era sui gusti personali, ma sui consumi... Io sono sui 12.5kw/100km,reali,poi ogni tester può fare e dire quello che vuole... La bolletta a casa mia la pago io. Ciao e Buona giornata.

Maurizio

Delle recensioni, di quel tipo di recensioni sopratutto, me ne faccio un baffo, non preoccuparti che ho fatto tutte queste prove senza problemi. E guarda che ho provato anche la Kona e la id3, facendo un po' di "tirate"... E non ho notato differenze con la mia. Però giustamente tu puoi pensare che essendo un felice proprietario del Mokka, non sia obbiettivo... Sta di fatto he non comprerei nient'altro, avendo speso 23000 x il modello ultimate(il più bello). Ciao.

GianluK

Prova a fare una curva allegra oppure ad accelerare con ruote non dritte e vedrai..
Tra parentesi lo dice anche nella recensione che ha rollio esagerato, quindi la sensazione non è solo mia.

Maurizio

Gli incentivi, oramai ci sono su moltissime cose, quindi tutti noi paghiamo qualcosa.

Maurizio

Ma cosa hai guidato?? Ma quale rollio, e dove si scompone?? Ti faccio provare la mia, mi sa che a te hanno fatto provare un modello difettato.

GianluK

Ho provato la Mokka e (oltre ad altre n auto elettriche..), sono possessore di id3 e di Twingo ze.
E ho guidato N auto endotermiche prima, da sportive fino ad utilitarie. Direi che ho tutto il diritto di dire il mio parere.
Ti invito, al contrario, di provare TU una id3 prima di fare certe affermazioni.

Maurizio

Di scandaloso c'è solo chi come te, si fida solo delle palle che scrivono gli altri, senza cognizione di causa. Io l'ho comprata, e con gli incentivi di marzo, il prezzo era super vantaggioso... la sto guidando da 2 mesi, l'ho fatta provare agli amici, e tutti sono rimasti favorevolmente colpiti. Ha, dimenticavo, prima di questa avevo provato kona, volkswagen e Peugeot... Ovviamente nell'acquisto di un auto incidono vari fattori, però io non tornerei indietro. Ciao.

Maurizio

Io sono un felice possessore di Mokka da un paio di mesi, fino adesso ho letto solo sciocchezze... Comunque riguardo i consumi, io sono assestato su 12.5-13/100km facendo tra l'altro un tragitto misto salita e pianura... Ripeto, bisogna guidare le auto, prima di spararle grosse.

ice.man

tu confondi consumi con costo ricarica
e nell'equazione non inserisci il costo di acquisto/ammortamento del bene
Visto che la parte piu costosa di un auto elettrica sono le batterie che hanno una vita limitata (nel senso che non ha senso portarsi dietro 400kg di batterie quando la loro efficenza sara' calata del 50%.

Il discorso cambia su una citiycar

Il bello dell'elettrico è che non devi fare questa distinzione tra city car e altro. Sulla stessa auto trovi sia prestazioni che consumi ridicoli.
Esempio: Tesla Model 3 LR, meno di 3€ per fare 100km, prestazioni da Porsche Carrera, si ricarica in una notte a casa, autonomia reale di circa 500 km.

ACTARUS

Ci sarà contatore dedicato collegato alla wallbox e auto che non caricheranno piu a bassa potenza quindi non si potrà ricaricare con la corrente del contatore di casa ma solo da wallbox.

GianluK

E come distingui la corrente assorbita dalla WB da quella assorbita da un qualsiasi elettrodomestico? Sempre corrente e'..
Semmai quello che possono fare in tempo zero e in modo banale e' introdurre il Bollo anche per le elettriche, per riassorbire gli incentivi.

ACTARUS

Ora...vedrai che in futuro avranno tariffa e contatore a parte.

MatitaNera

Ne ho vista una dal vivo. Mi piace.

ACTARUS

non raddoppieranno la bolletta...raddoppieranno la ricarica alle wall box

fire_RS

la tucson non piace neanche a me, linea troppo tormentata e pesante.

Giulk since 71' Reload

Eh?

GianluK

Complimenti per il video.
Ho avuto modo di provare anch'io la Mokka-e e non mi ha convinto per nulla, in particolare nella guida: troppo rollio, l'auto si scompone in modo esagerato se acceleri con le ruote non perfettamente dritte, interni troppo "classici". Mancano poi qualche decina di CV e una batteria con almeno 100Km in piu' di autonomia (più consona al tipo di auto).

GianluK

Dubito fortemente.. se raddoppiano il costo della bolletta elettrica si trovano la gente in piazza.

GianluK

Se non ci fossero gli incentivi, costerebbe molto meno.

GianluK

Il prezzo che conta e' quello "chiavi in mano".

GianluK

Dipende dall'auto: come per le endotermiche, ci sono citycar (es. Twingo ZE) adatte alla città e auto adatte a fare lunghi viaggi (es. Tesla Model 3 LR che fa piu' di 600Km).

GianluK

Con ID3 faccio circa 13-14 kWh/100Km.
Il vero problema è che la mokka-e e' almeno 2 spanne SOTTO la ID3 sotto qualsiasi ambito (estetica, performance, guida, interni, ecc.)

sagitt

Ció non toglie che loro stesso hanno ammesso un difetto di produzione e non riparato.

HellDomz

Saltare un tagliando annuale elimina la garanzia. È così per ogni costruttore. Mi pare strano che non lo sapessi. È si una fregatura perché il 99% delle volte non ci fanno nulla ma è così

HellDomz

Una cosa è guardate il design, un altra è guardare Solo il design. In quel caso è giusto che vengano fregati....

C'è-chi-dice-No!

Non è un commento ma una affermazione e non era contro nessuno. Purtroppo se non capisci quello che leggi non puoi dare la colpa agli altri.

darkschneider

Ed é per questo che odio i SUV.
Ad averli davanti non vedi un tubo, ad averli dietro di sera, ti abbiagliano, tanto che sto pensando di far oscurare lunotto e vetri posteriori (sulla vecchia auto li avevo di serie, erano comodi).

darkschneider

Mah, non sono convinto che sia la soluzione, vanno bene anche a carica lenta, ma estremamente diffuse.
Ogni volta che parcheggi dovresti avere la possibilitá di mettere l'auto in carica.
Semplicemente un paradigma diverso.

teob

30k ???hai una vaga idea di cosa sono oggi 30k euro ?? spesi per di piu per una scatoletta di plastica ???!?

teob

pochi tempo hanno aumento la domestica del 10% ... piano piano pareggiano ...

teob

poi vista dal vivo secondo me e' ancora piu brutta

MatitaNera

Credo di sì

Sepp0

Che tristezza e che vergogna, 13 mila euro di differenza di listino tra endo ed ele che devo pagare io coi soldi delle mie tasse per incentivare l'acquisto.

Io lo trovo accattivante con quell'aria da muscle car!

Preferisco di più soluzioni classiche piuttosto che frontali spaziali tipo Hyundai Tucson, giusto per citarne una...

C'è-chi-dice-No!

Superbonus

daniele

Pare consumare meno della id3

daniele

Uguale a tutte le b suv elettriche

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