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NIO e Shell insieme per la ricarica e il battery swap

Accordo tra le due aziende per la ricarica e il battery swap.

NIO e Shell insieme per la ricarica e il battery swap
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 nov 2021

NIO ha ambiziosi piani di crescita sia in Cina e sia in Europa. Per portarli avanti, la casa automobilistica ha annunciato di aver stretto un accordo di collaborazione con Shell. Secondo quanto comunicato, le due aziende lavoreranno insieme alla creazione sia di punti di ricarica e sia di stazioni per il battery swap. Infrastrutture che saranno costruite sia in Cina e sia in Europa.

Più nello specifico, NIO e Shell prevedono di installare 100 stazioni per lo scambio delle batterie in Cina entro il 2025. In Europa, invece, dal 2022 inizieranno a costruire le prime stazioni per il battery swap. Parallelamente, le due società valuteranno ulteriori possibilità di collaborazione nella gestione delle batterie, nelle soluzioni per la ricarica (anche domestica), nella gestione delle flotte e in altri ambiti.

La notizia è decisamente molto interessante. Per Shell arriva l'opportunità di aumentare la sua presenza in Cina, approfittando dell'infrastruttura di NIO, soprattutto quella legata allo scambio delle batterie. Per il costruttore cinese, invece, l'accordo è decisamente importante in ambito europeo visti i suoi piani di espansione nel Vecchio Continente. Grazie ad un partner come Shell potrà accelerare la diffusione del suo sistema di battery swap.

Per esempio, potrà andare a costruire queste infrastrutture per lo scambio delle batterie all'interno delle stazioni di servizio di Shell presenti in tutta Europa. Inoltre, l'ampia rete di ricarica gestita da Shell in Europa sarà accessibile alle elettriche del costruttore cinese. Insomma, un accordo che sulla carta potenzialmente potrebbe portare a risultati davvero interessanti.

Non rimane che attendere i risultati di questa collaborazione. Si ricorda che NIO ha già debuttato in Europa, entrando nel mercato della Norvegia. Il prossimo anno arriverà pure in Germania ma l'obiettivo è quello di entrare anche in ulteriori Paesi europei.

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Commenti Regolamento
F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica te la ruba nonna pina la batteria, su.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il battery swap deve essere agevole e veloce, altrimenti spiegami che senso avrebbe. Se possono smontare velocemente una batteria in una stazione per il battery swap, non può essere complicato come la descrivi tu, deve essere una operazione da fare in pochi minuti. Di conseguenza visto il valore dei pacchi batteria, troveranno sicuramente il modo di farlo anche i malviventi. Rubano le batterie delle ibride dal sedile posteriore, adesso, figurati se non troveranno il modo di asportare quelle plug and play del battery swap.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa dici????
Un pacco batterie pesa 5/600 kg!!!!!!
E chi sei Superman!!!!??!!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioe, ti sollevano la macchina, smontano tutto il pianale, sganciano il circuito di raffreddamento, sfilano una batteria da alcune centinaia di kg e la mettono in un furgone (immagino con un muletto), riabbassano la macchina per recuperare i sollevatori. Beh insomma, non proprio un'operazione da ladruncoli e nemmeno qualcosa che si fa in strada.

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi il tuo giardinetto con il box o colonnina da paese europeo può essere anche parzialmente ammissibile quello che dici.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il battery swap sarà la manna dal cielo per i ladri di batterie.
Tra qualche anno sarà possibile ricaricare 0-80% in pochi minuti, il battery swap è una soluzione già morta in partenza.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ghost in the Fuel Shell!!! :)

https://media1.giphy.com/me...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie Fuel Shell