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Rush Titanio, la nuova hyper-naked di MV Agusta

Il ritorno della Rush in chiave Titanio introduce materiali inediti e dettagli esclusivi.

Rush Titanio, la nuova hyper-naked di MV Agusta
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 2 feb 2026

A The I.C.E., l’evento da poco concluso nella suggestiva cornice del ghiaccio di St. Moritz, ci sono state diverse presentazioni importanti, sia per il settore auto (con le anteprime mondiali di Maserati e la Touring Superleggera, la Veloce12 Barchetta) che moto. Per il mondo delle due ruote The I.C.E. è stato infatti il palcoscenico ideale per il debutto della nuova MV Agusta Rush Titanio.

L’evoluzione della Rush

La scelta di The I.C.E. non è stata casuale per MV Agusta. La montagna svizzera accoglie un pubblico abituato ai prodotti più esclusivi e alle lavorazioni che uniscono tecnica e design. La nuova creazione di MV Augusta risponde proprio a queste aspettative. E lo fa con un linguaggio estetico che riprende il titanio come tema concettuale e come materiale strutturale. Nasce da qui la versione più matura del progetto Rush, un modello che dal 2019 continua a definire il lato più radicale della gamma MV Agusta.

Il debutto in questa cornice permette di comprendere subito l’obiettivo della Rush Titanio. La livrea unisce Nero Intenso, Argento Magnum e Blu Titanio, una combinazione che sfrutta le superfici lucide per valorizzare i volumi e mette in contrapposizione il carbonio twill a finitura opaca. Tutto risulta calibrato, quasi scolpito. E la trama del carbonio, ora più profonda, crea una firma visiva che cambia tono a seconda della luce.

Le novità della Rush Titanio

Il ruolo del titanio è centrale in questa moto. Il quattro cilindri Euro5+, costruito a Varese, sfrutta valvole e bielle forgiate in questo materiale, ma la vera svolta riguarda la quantità di componenti inediti che entrano nel progetto. La cover del serbatoio diventa il fulcro visivo della moto grazie a un’inedita incisione ispirata alla struttura atomica del titanio. Questa incisione prosegue sulla parte superiore e sulle protezioni del serbatoio, creando un filo conduttore visivo con il ricamo della sella in Alcantara.

I supporti del faro e della strumentazione seguono la stessa logica, perché lasciano emergere la finitura spazzolata e trasformano elementi tecnici in parti estetiche. Anche il nuovo scarico Arrow nasce per valorizzare questo approccio. Riduce il peso e modifica la voce del quattro cilindri. La finitura riprende quella degli altri componenti ed è sostenuto da un inedito supporto in titanio. La coerenza del materiale arriva fino alla minuteria, con l’impiego di viti in titanio su tutta la componentistica e sul parafango anteriore.

Osservando la Rush Titanio si nota anche un’altra scelta precisa. Gli inserti in alluminio anodizzato Blu Titanio spezzano la massa visiva con un tocco misurato. Non risultano invasivi e rafforzano invece l’idea di esclusività tipica delle serie limitate prodotte nello stabilimento varesino. La sella in Alcantara completa il quadro con un ricamo dedicato che riprende ancora il tema atomico.

L’evoluzione della serie Rush

La prima versione del 2019 puntava su una combinazione cromatica aggressiva. La Rush Army del 2021 cambiava completamente registro con un impianto più militare, mentre la Rush Mamba introduceva una tonalità rosso intenso. La Titanio rappresenta una tappa successiva nella costruzione di un’identità che non ha paura di reinventarsi. Ora il progetto raggiunge un livello di definizione superiore.

La nuova Rush Titanio entra nel segmento delle hyper naked destinate a una platea ristretta, fatta di appassionati e collezionisti. Il numero di esemplari ne rafforza la natura, perché la produzione si fermerà a 300 unità, tutte numerate e realizzate a mano.

Per il prezzo e la scheda tecnica completa bisognerà attendere ancora un po’. Ma è già possibile apprezzare la nuova stagione stilistica e tecnica di MV Agusta che la Rush Titanio anticipa.

 

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