Nürburgring, per le moto cambia tutto: stop alle sessioni miste con le auto
Troppo pericoloso far correre moto e auto insieme
Il Nürburgring è una delle pista più iconiche che si trovano in Europa e ogni anno attira migliaia di appassionati delle 2 e delle 4 ruote che vogliono mettere alla prova le loro capacità di guida. Infatti, durante gli orari di apertura, chiunque può fare uno o più giri del circuito. La pista tedesca da tempo è poi utilizzata pure dalle case automobilistiche per collaudare i modelli più sportivi e per molti marchi, ottenere un tempo record è il modo migliore per dimostrare le capacità delle loro vetture ad alte prestazioni. Per le moto adesso c'è una novità molto importante, una vera rivoluzione. Infatti, la società che gestisce il Nürburgring ha cambiato il regolamento arrivando sostanzialmente a mettere la parola fine alle sessioni miste con le auto.
UNA QUESTIONE DI SICUREZZA
L'annuncio è stato dato attraverso un comunicato che poi è stato diffuso anche attraverso le pagine social del Nürburgring.
PIÙ SICUREZZA: LE NUOVE REGOLE
Il motivo principale che ha spinto per questa rivoluzione regolamentare è la ricerca di una maggiore sicurezza.
Le diverse dinamiche di guida delle due e quattro ruote rischiano di incomprensioni – soprattutto per i motociclisti. Per rendere l'esperienza di guida più sicura per tutti, auto e moto saranno rigorosamente separate in futuro.
Insomma, dopo un'attenta analisi e aver discusso con esperti, la società ha ritenuto che oggi è troppo pericoloso per le moto correre insieme alle auto. Ingo Böder, il direttore generale del circuito spiega infatti che le moto "sono particolarmente a rischio perché, a differenza degli automobilisti, non hanno una zona di deformazione", cioè non dispongono di zone di deformazione che possano assorbire l'urto.
Dunque, niente più sessioni miste. Ovviamente, i motociclisti potranno continuare a correre sul circuito tedesco ma solamente in slot dedicati.
LA NUOVA OFFERTA PER I MOTOCICLISTI
Dunque, il nuovo piano dedicato per le due ruote prevede diverse opzioni per il circuito del Gran Prix e per la Nordschleife. I motociclisti, infatti, potranno percorrere i 21 km della Nordschleife solamente sotto la supervisione di istruttori e solamente durante sessioni di formazione e corsi. Nel 2025 saranno offerte quattro sessioni di un'intera giornata per motociclisti: il Motorrad Action Team (30-31 luglio) e l'ADAC Doc-Scholl Driver Training (13-14 agosto). La suddivisione in gruppi permetterà di rendere l'offerta adatta sia ai principianti e sia agli esperti.
Per quanto riguarda i "giri turistici", i motociclisti avranno accesso solo al circuito del Gran Premio in turni esclusivi durante gli orari di apertura. Stando a quanto comunicato, il circuito del Gran Premio aprirà un totale di 38 volte nel 2025. Qui si svolgeranno anche corsi di formazione per motociclisti.
La direzione del circuito del Nürburgring fa sapere che i biker che hanno già un abbonamento o un saldo a credito per i giri turistici possono continuare a utilizzarli ma solamente sul circuito del Gran Premio. In futuro, il credito personale per la Nordschleife potrà essere utilizzato solo se il conducente partecipa ai giri turistici con un'auto. In alternativa, il Nürburgring offrirà la possibilità di rimborso.
[Immagine: Nürburgring]
Giusto così, è un circuito "da auto" (così come ce ne sono tanti "da moto"). Al di là del fatto che di per sé è già un circuito che definire pericoloso è poco, al di là del fatto che una moto abbia protezione praticamente zero in caso di incidente, era palese che far correre assieme un'auto che generalmente va più veloce in curva e una moto in rettilineo non fosse cosa buona e giusta. Ho visto troppi video dove era palese che le due tipologie di mezzo ognuna ostacolasse l'altra
Sinceramente giro in pista in moto 6-7 volte l'anno e mi sono sempre chiesto:
1- come potessero girare moto, auto, furgoni, pulmini tutti insieme in sicurezza. Loro ti fanno entrare come circolazione turistica ma la sicurezza proprio non esisteva.
2- come potesse essere omologata quella pista per le moto quando monza non lo è. E questo secondo punto resta un mistero...
Ne ho viste anch'io di scene del genere, purtroppo gli imb3cill1 abbondano, soprattutto nel motorsport amatoriale, che ormai è la patria di ragazzini figli di papà con un cervello inversamente proporzionale ai cavalli che hanno sotto al cul0.
gareggiare con una moto contro delle auto? Ho visto certi video dove tagliavano la strada a dei motociclisti per poco non si facevano omicidi
Molto bella la foto che ritrae due moto anni ‘90 davanti ad una 911 di ben più recente generazione. Anche la verdona appena dietro credo sia coetanea delle due davanti
Si, ma qui il problema è il mischiare le moto con le auto.
Una moto scivola a 50 orari poco davanti ad un'auto che ha ben poco spazio per non metterlo sotto.
Correre in pista rientra, che piaccia o no, tra gli sport estremi. Certo, non ai livelli di lanciarsi da una montagna con una tuta alare, ma il rischio c'è e di incidenti ne sono capitati moltissimi.
Poi per carità, la sicurezza è importante, ma non mi obbliga il dottore ad andare a correre, se lo faccio è perché lo voglio fare e sono consapevole dei rischi.
leva il molto
ok la sicurezza ma sembra li abbiamo limitati e non poco
Non è che non possono più girare insieme, non possono più girare, punto.
Non è un circuito molto sicuro....
mi chiedevo quando sarebbe successo, ho visto alcuni video e mi domandavo come fosse possibile che acconsentissero cose di questo tipo di cose, in termini di sicurezza era imbarazzante