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Moto Europa 2026, quali sono le finaliste pronte ad ambire alla corona

Diramato l'elenco delle cinque finaliste a due ruote che si contenderanno il titolo di Moto Europa 2026, che si terrà il 7 marzo

Moto Europa 2026, quali sono le finaliste pronte ad ambire alla corona
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 25 feb 2026

Il mondo del motociclismo europeo si appresta a vivere un momento storico con la nascita di un nuovo, prestigioso riconoscimento: Moto Europa 2026. Organizzato dall’UIGA (Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive), il premio debutta quest’anno con l’obiettivo di celebrare il modello più significativo lanciato sul mercato continentale nel corso del 2025. Il culmine di questa prima edizione è fissato per il 7 marzo, durante Motodays, la fiera di riferimento organizzata presso la Fiera di Roma dal 6 all’8 marzo.

La selezione delle cinque finaliste non è stata un percorso semplice. Una giuria composta da giornalisti esperti e opinion leader del settore — tra cui tecnici, addetti ai lavori e comunicatori — ha dovuto analizzare oltre quaranta modelli commercializzati lo scorso anno. Come ha spiegato Gaetano Cesarano, presidente di UIGA: “La scelta delle finaliste non è stata semplice, anzi è stato piuttosto complesso decidere quali modelli preferire. Alla fine, sono emerse le moto che si distinguono per innovazione, qualità, piacere di guida e capacità di interpretare le esigenze del mercato europeo contemporaneo".

Cinque anime diverse per un unico titolo

La rosa delle finaliste offre uno spaccato eterogeneo dell’eccellenza motociclistica attuale, spaziando tra diverse cilindrate e vocazioni:

  • Aprilia Tuono 457: una naked sportiva che punta a conquistare i giovani e non solo. Grazie al suo bicilindrico parallelo e a una ciclistica raffinata, promette agilità e coinvolgimento nella guida di ogni giorno;
  • BMW R 1300 GS: l’evoluzione di un’icona indiscussa del turismo. Con il nuovo motore boxer da 1300 cc e tecnologie d’avanguardia, si conferma il punto di riferimento per chi sogna viaggi senza confini, tra asfalto e off-road;
  • Ducati Multistrada V4: la sintesi perfetta tra sportività e comfort. Spinta dal V4 Granturismo da 170 CV, è una delle adventure bike più evolute al mondo, capace di garantire sicurezza e prestazioni grazie a sistemi radar e sospensioni semi-attive;
  • Royal Enfield Bear 650: una scrambler moderna dal fascino autentico. Con il suo carattere genuino e il bicilindrico da 648 cc, si rivolge a chi cerca libertà e versatilità in uno stile evocativo;
  • Yamaha R9: una delle sportive più attese degli ultimi anni. Equipaggiata con l’apprezzato motore tricilindrico CP3 da 890 cc, porta su strada l’equilibrio dinamico e il design aggressivo della tradizione supersport della casa giapponese.

Un premio indipendente e aperto al pubblico

Uno dei punti di forza di Moto Europa 2026 è la sua totale indipendenza, non essendo legato ad alcuna testata giornalistica specifica. Seguendo il modello già consolidato di “Auto Europa“, il vincitore non sarà scelto solo dagli esperti: il voto della giuria tecnica si sommerà infatti alla “giuria popolare". Tutti gli appassionati possono già esprimere la propria preferenza collegandosi al sito www.premiomotoeuropa.it o votando direttamente durante il primo giorno di fiera a Roma.

A sostenere questa iniziativa come partner d’eccellenza è Termignoni, storica azienda italiana che dal 1969 rappresenta il Made in Italy nel mondo degli impianti di scarico ad alte prestazioni. La collaborazione con UIGA nasce dalla comune passione per la cultura biker e la ricerca della perfezione tecnica.

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