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Italian Volt Lacama, ad EICMA 2023 debutta la moto elettrica Made in Italy

Si può già ordinare con consegne a partire da aprile 2024

Italian Volt Lacama, ad EICMA 2023 debutta la moto elettrica Made in Italy
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 nov 2023

Nel 2021, Tazzari aveva acquisito Italian Volt, un'azienda che aveva sviluppato Lacama, una particolare moto elettrica. Grazie a questa acquisizione, il progetto della due ruote a batteria era potuto andare avanti e dopo aver visto diversi prototipi nel corso del tempo, ad EICMA 2023 debutta il modello definitivo che è proposto sia in versione monoposto e sia in quella biposto.

Lacama è sviluppata e prodotta nella Motor Valley italiana.

PERSONALIZZABILE

Del progetto originale, rimane l'ampia possibilità di personalizzazione. Come accennato in precedenza, la moto si può avere sia in versione monoposto e sia in quella biposto. La cosa interessante è che è possibile scegliere di cambiare ogni giorno. Grazie ad un sistema rapido a 5 viti si può modificare la moto per poter viaggiare da soli o in compagnia.

Inoltre, attraverso il configuratore il cliente potrà scegliere tra ben 10 diversi “Design Face” anteriori. Si possono mixare ben 22 colori di verniciatura per carrozzeria, Design Face e telaio. Inoltre sono disponibili a scelta 20 colori della sella, realizzata in ecopelle. 

In questo modo ogni Lacama sarà un "pezzo unico", numerato su entrambi i lati con targhette sul telaio e incisioni laser del telaietto porta targa.

HYPERPOWER O HYPERLIGHT

La nuova moto elettrica di Italian Volt è disponibile in due varianti: Hyperlight e Hypersport. La prima dispone di una potenza di 60 kW (82 CV) e pesa 197 kg. La velocità massima è di 170 km/h. L'unità è alimentata da una batteria da 10 kWh che permette una percorrenza di circa 175 km nel ciclo urbano.

Al vertice della gamma c'è la versione Hypersport che può contare su di un motore da 110 kW (150 CV) e 230 Nm di coppia. Peso di 219 kg. Per questo modello si parla di una velocità massima di 230 km/h e di un'autonomia nel ciclo urbano di 257 km grazie ad una batteria da 15 kWh.

I tecnici di Tazzari hanno sviluppato un sistema di gestione termica evoluto con circolazione di liquido dielettrico ad immersione delle batterie che permette di aumentare le performance e la vita delle stesse grazie ad un raffreddamento molto rapido e intenso, mentre il riscaldamento permette invece di ricaricarle anche con temperature rigide invernali.

Lacama può contare anche su di una forcella e un mono ammortizzatore OHLINS regolabili. Per la migliore ergonomia personale di guida è stato sviluppato un sistema per la regolazione orizzontale delle pedane. Parlando della ricarica, la moto offre il caricabatteria di bordo ed il cavo Tipo2-Schuko dotato di Control Box. Dunque, è sufficiente una comune presa domestica o la colonnina più vicina per fare il pieno di energia. Per chi vuole percorrere lunghe distanze, è disponibile il sistema di ricarica FAST CCS, che consente di ricaricare in 45 minuti collegandosi ad una stazione di ricarica in DC. La velocità di carica è sempre visibile nello schermo TFT da 5 pollici.

La moto offre una dotazione completa che include, tra le altre cose, impianto frenante Brembo, ABS Cornering, Traction Control con piattaforma inerziale a sei assi e 5 modalità selezionabili: Ultrasafe, Drive, Race, Race Pro, Off. Di serie anche l’Anti-Wheeling e Modalità Launch-control.

PREZZI

Italian Volt Lacama si può già prenotare con consegne a partire da aprile 2024. Quanto costa? Lacama Hyperlight 36.356 euro, mentre Lacama Hypersport 38.796 euro.

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Commenti Regolamento
g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

e, ma cosi non salvi il mondo! Non ti senti in colpa?
(metto che sono ironico, non si sa mai)

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando su ogni cosa leggo Made in Italy, il mio portafoglio trema di paura e scappa

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella è bella, ma non avendo mai avuto moto di questa categoria chiedo... Come siamo messi ad autonomia rispetto alle "classiche"?

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Produttore con lo stesso nome di un partito politico, assistenza e affidabilità by Tazzari?🤦
🤣🤣🤣

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi ero reso conto che oggi fosse il primo di aprile 😂😂😂

p
proxyy 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meno, ciclo urbano sta per 45kmh basta andare. 90kmh e sei già a metà autonomia, roba veramente ridicola

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo che chi le compri, qualcuno ci sarà immagino, abbia come obiettivo il recupero dei costi!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quel prezzo assolutamente fuori di testa da cosa è giustificato?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, però è anche vero che se hai 230nm di coppia è molto probabile che la tua curva di coppia sia migliore. Parlando di una elettrica significa che puoi erogare a qualsiasi giro motore qualcosa come almeno 100nm senza troppi problemi. Aggiungendo alla tipica latenza di risposta hai una moto che ha una ripresa in qualsiasi condizione di esercizio che non è da sottovalutare.

Poi chiaramente va tutto visto nel complesso, pure un 1100 endotermico se montato su un carrozzone fa c@gar3, ma per quello il discorso è ben più complicato delle schede tecniche, bisogna avere la moto in mano per valutare

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

175km e 257 km in ciclo urbano quindi se la usi sgarellando sui passi diventano meno della metà 😆

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo al 100%

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiano il coraggio di dare le autonomie WMTC anzichè quelle urbane... 🤣

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire che la coppia oltre un certo valore (ma anche la potenza di conseguenza) non è più scaricabile su pochi cm2 quindi inevitabilmente saranno tagliati dall'elettronica.
Possono pure mettere 500 nm di coppia su una moto ma andrà uguale ad una che ne ha meno delle metà

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori mercato.

Però sulla tecnica iniziano a farsi molto interessanti. I dati saranno leggermente pompati per l'autonomia come per tutte le moto.
Il fatto è che il peso di ~200Kg in ordine di marcia per 230nm è veramente tantissima roba. Il rapporto coppia/kg è superiore ad MotoGp.
Per il rapporto potenza/kg siamo ancora indietro, però 150Cv per 200Kg sono una signor potenza, in linea con molte mono che non siano dei 1100 supersportive.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

ti compri una signora moto per il weekend, un signor scooter per la settimana e con quello che avanza ci paghi assicurazioni e benzina. Se poi metti in mezzo pure l'usato 40k per una moto sono praticamente uno scherzo.

Ma anche solo una ducati monster base modello passato, che come linea e prestazioni mi pare comparabile (meno cavalli ma anche meno kg) costa letteralmente 1/4, e parliamo di una marca sovrapprezzata perché per fascia premium come ducati. Se prendi una giapponese non ne parliamo neanche.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi, ti compri un macchinone!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Italian Volt Laca(L)ma, guida piano.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le possono fare belle quanto. vogliono, ma 40k di moto prima che recuperi il costo con la benzina, visti anche i consumi delle moto di ultima generazione....