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Bill Gates compra superyacht a idrogeno per navigare senza inquinare | Smentita

Bill Gates ha acquistato il primo superyacht al mondo alimentato a idrogeno; un investimento da quasi 600 milioni di euro per dimostrare come si possa navigare senza inquinare.

Bill Gates compra superyacht a idrogeno per navigare senza inquinare | Smentita
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 feb 2020

Aggiornamento

Sarebbe stato "bello", perlomeno interessante, ma così non è. É la stessa azienda produttrice del concept Aqua a smentire l'acquisto da parte di Bill Gates:

  • Il concept Hydrogen Aqua non è collegato al Sig. Gates (o a suoi rappresentanti) in nessun modo
  • Sinot non ha rapporti commerciali con il Sig. Gates
  • Aqua è un concept in sviluppo e non è stato venduto al Sig. Gates
  • Purtroppo, tutte le "informazioni" in questi ultimi articoli non sono corrette

Articolo originale

Bill Gates ha ordinato il primo superyacht al mondo alimentato a idrogeno chiamata Aqua. Trattasi di una speciale imbarcazione il cui costo si aggira attorno ai 644 milioni di dollari, cioè circa 588 milioni di euro. Questa nave ad idrogeno è stata presentata lo scorso anno al salone di Monaco ed è lunga circa 112 metri. A bordo c'è davvero di tutto, compresi una piscina a sfioro, un eliporto, una spa e una palestra.

A bordo possono salire sino a 31 membri dell'equipaggio e sino a 14 ospiti. Lusso a parte, questo superyacht si caratterizza per strizzare l'occhio all'ambiente. Sotto i ponti trovano posto due serbatoi di idrogeno liquido. Grazie alla tecnologia delle celle a combustibile, questo carburante viene trasformato in energia per alimentare i motori elettrici di bordo. Le prestazioni non sono da primato in senso velocistico visto che il superyacht è in grado di raggiungere una velocità massima di 17 nodi, cioè di circa 32 Km/h. L'autonomia, però, è molto buona visto che è possibile percorrere sino a 6.000 Km. Teoricamente sarebbe possibile partire da Londra ed arrivare a New York senza emettere alcuna emissione nociva.

Tuttavia, le stazioni di rifornimento per l'idrogeno sono molto poche e quindi questa imponente imbarcazione è dotata di una motorizzazione diesel di backup per riuscire ad arrivare in porto in caso di esaurimento dell'idrogeno. A sottolineare l'anima green di questa nave una particolare forma di riscaldamento dei ponti che non richiede l'uso di carbone e legno. La nave non sarà varata prima del 2024.

Questo investimento di Bill Gates è l'ennesima conferma di come il cofondatore di Microsoft sia molto attento all'ambiente. Gates, infatti, da lungo tempo è molto interessato ai carburanti alternativi e alle nuove tecnologie che permettono di limitare le emissioni inquinanti del mondo industriale e di quello dei trasporti. Un investimento con cui Gates intende affermare, probabilmente, che per viaggiare in nave non è necessario inquinare.

La tecnologia dell'idrogeno non è la prima volta che appare sulle imbarcazioni. Toyota, per esempio, di recente ha annunciato un sistema a celle combustibili proprio per le navi.

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Commenti Regolamento
m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa strano rispondere a Rocco Siffredi, bensì ad ogni modo per quanto riguarda la caldaia io sono uno di quei pochi che la tiene al minimo che serve a mia moglie per lavare i piatti con l'acqua calda, difatti per la doccia spesso me la faccio molto tendente al lato caldo, visto che basta poco per raffreddarla. Però hai perfettamente ragione, sono piccole cose che andrebbero fatte, anche se, dati alla mano, anche se facessimo tutti tutto quanto cambierebbe solo uno zero virgola rispetto all'inquinamento delle aziende e quello navale, le due fonti principali.

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, dubito fortemente che si faccia già tutto quello che si può fare.
Tanto per dire una vera cavolata, chi è che regola correttamente la temperatura dell'acqua sulla caldaia? Praticamente nessuno.
Quasi tutti hanno la caldaia impostata su una temperatura molto più alta del necessario e quando usano l'acqua calda la miscelano con l'acqua fredda per avere la temperatura giusta. E' come guidare premendo a fondo l'acceleratore e tenendo anche schiacciato il freno. Insensato, inutile, e aumenta sia i costi che l'inquinamento.
Ma nessuno (o quasi) lo fa. Basterebbe così poco, ma la gente non lo sa o non gli interessa saperlo.
E ce ne sono tanti di esempi così, cose che non costerebbero niente se non un minimo di impegno e interesse.
Con tutta la pubblicità di cavolate che c'è in tv, perchè non fanno spot sulle piccole cose che nella quantità possono fare la differenza? Perchè in fin dei conti a nessuno gliene frega un ca**o.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo investimento di Bill Gates è l'ennesima conferma di come il cofondatore di Microsoft sia molto attento all'ambiente

meno male che ci pensa il suo nuovo superyacht da 112mt ad idrogeno a salvarci tutti....la conversione della sua già mini barchetta ad idrogeno sarebbe stata quasi green (se non esistessero lo sarebbe ancora di più ma tant'è).....

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mai? Vivo una vita serena e felice, non sono così frustrato da dover criticare quello che fa un uomo con i suoi soldi.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarcasmo...

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu si che porti saggezza e innovazione nel mondo. Grazie :)

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Il blog è già suo...

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente non ne uscirete così, è già pronta la class action. Le famiglie delle vittime sono sul piede di guerra, questa notizia e successiva smentita hanno causato un danno psicologico ed economico a migliaia, ma che dico, milioni di persone che non ce l'hanno fatta a sopportare tanto...

Certi utenti sono fuori di testa :D

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Aqua è un concept in sviluppo e non è stato venduto al Sig. Gates"

Ma quale azienda sviluppa un concept da 600 milioni???

E
Emanuele Pagliari 01 Jan 1970 @ 00:00

son fatti apposta in teoria ...

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché avete pubblicato l'articolo originale se era una fake news?!
Quindi le vostre fonti non sono poi tanto affidabili!
Questo è stato un scivolone!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

me lo sentivo che era più verosimile la mia ipotesi del prototipo alimentato con Greta.

Una bella coltivazione intensiva di suoi Cloni e giù a remare.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche lui è una bufala.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok sorry ... si probabile :)

E
Euforia 01 Jan 1970 @ 00:00

Jesus
Lo stile di Carrozzini ad esempio lo vedi dalla seconda riga.
Le virgole messe alla via così ...

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia: Bill Gates non compra uno yacht. Per navigare senza inquinare.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, mi è sembrato stranissimo!

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

se siamo troppi comincia tu a toglierti di mezzo

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Niccolo' puoi controllare se il mio amico ПerceЯaЯa e' stato bannato o meno?
Grazie.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

the guardian
engadget

che tranvata :D

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu lo sapevi che ci vogliono piu' di 5 quintali di latte per fare una sola forma di parmigiano?!

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho usato il "ruota di 90 gradi" per 2 volte e ora sembra a posto.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pero' a sua insaputa :D

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma dove hai letto che non ne ha veramente 3?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la tiri lunga!
Pure Libero fa uguale ma nessuno lo critica!

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' questo slinguazza cosi' tanto?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 10 milioni?!
Lo divevo io che era un gran tirchio.
E poi non gli sono mai piaciuti i cinesi.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz mi ero totalmente scordato del Coronavirus!
Dove cavolo ho messo la mascherina.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so ma a me e' andata peggio. Mi hanno bannato.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ormai minkiata piu' minkiata meno.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Niccolo ora ci rimborsi tutti i soldi che ti abbiamo fatto guadagnare da amazon per cambiare il tuo yacht

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Smentita: Bill Gates compra direttamente tutti gli oceani e mari e ci fa quelcazzo che gli pare in barba al wwf

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahah, ci ero rimasto malissimo quando ho letto che Bill Gates l'aveva comprata... Lui, che non ha mai appertenuto a "super ricchi" che devono mostrare quanto ce l'hanno grande compra una di queste?

Sapevo che era una fake news... Rimane il mio idolo!

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bill ha letto le polemiche sul blog e ha ritirato l'ordine

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragà ma I messaggi che mandavo con l'altro account non si vedevano?

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

È una bufala. Bill Gates non ha predetto nulla e la donazione è stata di 10 milioni, non 100.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' bellissimo, ma sembra una nave già ribaltata. 🤔

Ritratto.

C
Cave Johnson 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno Niccolò, ne approfitto per farti presente un'altra problematica: talvolta pare che gli articoli vengano pubblicati senza essere stati riletti nemmeno una volta. Persino nei titoli si possono trovare refusi e anche l'articolo qui sopra ne contiene.

Stamattina è stato pubblicato un articolo sul nuovo Hummer elettrico che parla di 3 ruote motrici. Sì, è stato scritto che un veicolo a 4 ruote ne avrà 3 motrici. Com'è possibile che errori tanto grossolani arrivino negli articoli pubblicati? Non parliamo di piccolezze, come un accento che è sfuggito.
Sotto questo aspetto potreste indubbiamente fare dei passi avanti.

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai non fate polemiche inutili per la fake news e poi seguita da smentita! È un notizia al limite del gossip e va' presa come tale invece di urlare allo scandalo. È più intrattenimento che news che ha strappato più di un sorriso e ci ha fatto distrarre per un po' dal problema coronavirus.Rilassatevi un po'..CRIBBIO.,.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

e affondata la nave. bill e rimasto senza barca

E
Emanuele Pagliari 01 Jan 1970 @ 00:00

son circa 8 giorni

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah...anzi testuali parole:'Io posso e voglio inquinare'!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Niccolò sono con te!Almeno ci fai distrarre un po' dal problema coronavirus ;).

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai, è.un articolo sbarazzino,non è una notizia seria sulla quale si dovrebbero fare.mille ricerche...alla fine ci han fatto distrarre un po' dal coronavirus!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma si sono fatti pubblicità, va bene dai mo li chiamo e lo compro io ma solo se posso andare esclusivamente a gasolio con tanto di fumo nero, altrimenti nada

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ringraziamo Bill Gates che nel 2018 aveva viaggiato con la macchina del tempo e sapeva della venuta del coronavirus che avrebbe provocato 33 milioni di morti in 6 mesi e ora ha donato 100 milioni per sviluppare il vaccino e far sì che la sua profezia non si avveri.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che la fondazione è sua e i soldi messi nella fondazione sono suoi ...

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

Piacere e Volontà sono soggettivi. Una cosa può piacere o meno a seconda del proprio gusto. Uno può volere o meno una cosa a seconda delle esigenze (fosse stato un blog di 4 gatti mica avrebbe bannato randomicamente chi solleva perpressità sul fatto che "iphone x ormai ha la setta potenza grafica delle attuali console") . Serietà invece è un fatto oggettivo: uno o è serio o non lo è. La polemica monta sulla serietà, mica su quello che è legittimato o meno dal fare su suo blog :D

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non lo riportano subito gli dicono "Tutti ne parlano e voi non avete ancora scritto un articolo su blablabla"

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

ti assicuro, per esperienza personale e non solo, che in HDblog abbiamo un processo di verifica fonti che è tra i più ampi che trovi nel settore (non per questo esente da errori ovviamente), tanto che spesso le notizie riportate qui sono molto diverse rispetto alle stesse che trovi altrove da colleghi molto competenti a loro volta.

Inoltre non usiamo titolo clickbait. Ti esorto a fare confronti su più notizie e fonti :)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliamo dirla tutta se a nic non piacciono gli utenti del blog che si apra un blog tutto suo xD

N
Nathan153 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Niccolò,
non ho detto che non siete seri.
Quello che volevo far notare è che avete tendenza a riportare di getto il più velocemente possibile notizie date da altre testate giornalistiche, senza accertarsi di prima persona in modo più approfondito.
Noto spesso infatti che le fonti dei vostri articoli sono spesso altri colleghi, ci vorrebbe un po di più spirito da giornalisti e buttarsi a sparare notizie che nessuno ha

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

serietà è anche non Shadowbannare chi non lo merita! <3
Scusa Nic, ma non potevo perdere occasione per fare polemica
Studente_Matto

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

la ha smentita direttamente Filippo andando di persona in azienda... su richiesta di presentare l'ordine di Bill hanno fatto orecchie da mercante... 😂

bah io penso che hanno preso normalmente la piega dei "giornalisti" di sempre.

Scrivono per fare i click e sta all'utente interpretare.

Il mercato...

come dico io: "il cinema"

alla fine anche fosse stata vera la notizia: "sti caxxi" lo stesso.
Alla fine favola o veritá che sia non cambia nulla.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente è questione di serietà riportare, appena possibile, che la notizia viene smentita.

perchè allora anche engadget è ovviamente pessimo https://consent.yahoo.com/c...

anche il guardian ovviamente per stesso ragionamento https://www.theguardian.com...

Comunque se è questo quello che pensi, nessuno ti obbliga a leggere e commentare :)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono anche i filantropi veri

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00
N
Nathan153 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'altra prova della pessima qualità di HDblog. Sempre e solo un copia e incolla da altri, pochissime notizie originali e zero verifiche.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh comunque sono persone capaci di analizzare il contesto in cui si trovano e fare la decisione migliore molto più degli altri.
Non puoi prendere le decisioni migliori ogni giorno per 30 anni solo per fortuna, si vede che sei particolarmente bravo ad analizzare la situazione e prendere le scelte migliori possibili, o riesci a farlo fallendo molto meno degli altri.
C'è poi da considerare che questa gente riesce a sopportare situazioni altamente stressanti quasi senza batter ciglio: immagina quanto può essere pesante essere a capo di un'azienda con decine o centinaia di migliaia di dipendenti, che produce e sviluppa decine di prodotti diversi e in tutto il mondo. Pensa ai legami con la politica e la capacità di influenzare la società, che per aziende di questo calibro iniziano a diventare rilevanti. Non ci sono orari e non ci sono "manuali" da studiare per vedere cosa hanno fatto gli altri perchè probabilmente sei tu l'unica persona al mondo a fare quello che fai o al massimo ce ne sono altre 4 o 5.
Quindi è chiaro che il loro successo derivi da un mix di qualità decisivo, ovvero molta intelligenza, intuizione, curiosità, palle quadrate, una montagna di determinazione e una capacità di affrontare razionalmente situazioni impreviste e stressanti in modo prolungato sopportando il tutto quasi senza batter ciglio.
E' ovvio che non stiamo parlando di persone normali, ma nemmeno di persone sopra il normale. Parliamo del top del top.

Credo anche che a questa gente quasi piaccia trovarsi in situazioni così complicate e difficili, o comunque non dico che gli piaccia, ma non sentono il peso di affrontare sfide del genere. Da questo punto di vista certamente è raro trovarne.

Io non credo che questa gente parta con l'idea di diventare ricco, non puoi arrivare lì se non sei fatto per quel tipo di mondo che ti si pone davanti, per questi è come fosse il loro habitat naturale.

Tutti gli altri chiaramente arriveranno dove è giusto (per loro) che arrivino.
Poi è chiaro che ognuno dovrebbe fare quello che lo fa sentire meglio, che siano i soldi, la passione per il lavoro o altro ancora.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Bill Gates smentisce: Volevo inquinare

L
Lucano 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahahaahahahaha

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi si scopre che è una bufala: https://www.bbc.com/news/technology-51446663

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

zio non vuoi inquinare?
stattene a casa

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

SENZA INQUINARE? Perché non scinde l'idrogeno dall'acqua con la vista e non prova a comprimere l'idrogeno a 70MPa con due dita?

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi sei? Don Raffaele?

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Bill, sono Ale sai che mi stai molto a cuore, quando ti senti solo e vuoi farti un giro la sopra passa di qui 😂😂😅.
Scherzi a parte è molto bello. Discorso green invece non so... i materiali usati garantiscono un impatto non troppo elevato ?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo hai piena ragione.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati che sono soldi loro, e ci possono fare quello che vogliono. Io per esempio me ne fott3rei di Tutti, l'umanità fa schif0 e siamo in troppi, personalmente non donerei mai neanche un centesimo, se poi la riconoscenza è la tua.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

i filantropi nel 2020 sono così

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un limite normativo, che sono i 12 passeggeri, che dividono le navi da carico dalle passeggeri. in questo caso non c'è dubbio che sia un mezzo per il trasporto di persone. sulla disparità tra equipaggio e passeggeri, su un mezzo del genere è abbastanza normale avere più equipaggio che passeggeri: tra gli "ufficiali", la cucina, la macchina, il servizio ristorante/camera, ne servono parecchi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè i ricconi devono essere necessariamente ipocriti? Con i soldi di Gates userei Greta come carburante.

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

1) quelle cose i "povery" come me le fanno già, anche non volendo, ma semplicemente non potendo. Discorso diverso per la spazzatura per strada che effettivamente dipende solo dall'intelletto delle persone che, purtroppo, risulta molto limitato.
2) per il discorso votazione purtroppo è tutta una messa in scena, se vai a guardare gli ultimi vent'anni sono passati diversi governi di diverse parti politiche, anche alcune "controcorrente", però alla fine hanno sempre fatto le stesse cose, mai un vero cambiamento. Quindi, anche se fosse vero (e non lo è) che i governi li scegliamo noi, poi fanno comunque tutto quello che fa comodo a loro.
3) per il discorso potere hai ragione, ma non è certo votando ladr0 o buffon3 che cambia qualcosa, bisognerebbe prenderci i c0gli0ni in mano e dire basta una volta per tutte, ma non lo faremo mai, almeno non noi italiani.

C
Cid 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hai il problema della produzione e smaltimento, se continuavi l'ho scritto la frase dopo :). è un ragionamento molto semplificato, ma se devi tenere conto dell'intero processo, sfruttando meno efficientemente l'energia prodotta, hai inquinamento maggiore anche per l'impianto di produzione, che risulta sovradimensionato anche utilizzando fonti rinnovabili (ad es. hai più pannelli o più pale eoliche)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dividere l'idrogeno dall'ossigeno non è che sia un procedimento molto semplice....

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è davvero bisogno di cambiare telefono ogni anno?
C'è davvero bisogno di lasciare le luci accese, il clima a palla, i termi a 24 gradi?
C'è davvero bisogno di usare la macchina per andare a prendere il pane?
C'è davvero bisogno di buttare la spazzatura per strada?

Anche non avendo i soldi si può fare qualcosa.
E ricordo che siamo noi a votare chi ci governa. Così come siamo noi a fare ricche certe aziende.
Abbiamo molto più potere di quello che si crede, ma per ignoranza o pigrizia alla fine non ce ne frega più di tanto. Ed è un grosso problema.

Ps: considerazioni generali

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

avere tutte queste belle cose e un giorno finire comunque sotto terra come tutti quanti 🤔

che due palle veramente 😂

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente non è Green100%... anche perché giusto un zattera potrebbe essere green100%.

ma normalmente questi yatch consumano tonnellate di carburante.

La questione è, come tutti sanno... che certe scelte sono principalmente per fare "cinema" e far parlare la stampa e non per scelte ambientali.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono design cosi gia da tempo come i pattugliatori della damen o il nuovo zumwalt americano

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00
prova a confrontare i due processi: parti producendo energia elettrica (e quí i due processi si equivalgono) poi in un caso la accumuli nelle batterie e l'80% va al motore, nell' altro ci produci idrogeno (inquinando producendo CO2


Se fai il confronto lo devi fare completo per tutti e due i processi: fabbricare batterie inquina, e pure tanto.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' bellissimo, ma sembra una nave già ribaltata. 🤔

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanti litri di acqua per produrre questo coso verranno sprecati per permettere a un vecchio di solcare i mari. La TOREMAR prendi !!!!!!!!!

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dici che l'idrogeno non è ecologico, e poi proponi di usare al suo posto batterie che sono molto ma molto più inquinanti? Senza contare poi ingombri, peso e velocità di ricarica... per un'autonomia di 6000km su una nave sai che batterie ci vorrebbero? E in quanto tempo le ricarichi? 2 mesi?

Non so, a volte resto basito dai vostri ragionamenti...

Se la produzione di idrogeno avviene con energia rinnovabile abbiamo una produzione di energia a impatto ZERO.
L'efficienza migliorerà con l'affinarsi della tecnologia.

J
James Morgan "Jimmy" McGill 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente sarebbe possibile partire da Londra ed arrivare a New York senza emettere alcuna emissione nociva.

la vedo dura (non impossibile) la partenza da Londra, significherebbe navigare il Tamigi con un 112 metri verso est (Pescaggio?) fino all'estuario del mare del nord, per poi invertire la rotta verso ovest alla volta di NYC.

T
TheBat 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono decisamente d'accordo con te. Queste persone non possono essere viste come modello perché sono frutto di circostanze. Per quanto impegno ci si possa mettere se non si vivono determinate circostanze, se non si vivono determinati momenti storici e sociali, è quasi impossibile che si arrivi a quei livelli. Le scalate sono altamente improbabili, dunque non possono essere frutto di statistiche.
Il paradigma è quello di trovare innanzitutto soddisfazione in ciò che si fa. Poi se per puro caso ci si ritrova in momenti in cui tutto si allinea in modo perfetto per il proprio percorso allora si arriverà in alto. Con questo non sto dicendo di abbandonarsi al caso e che l'impegno è vano, anzi. Se si è ambiziosi si punta in alto, si spinge il proprio destino fin dove si può, ma oltre quello ci sono solo le circostanze giuste.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

se voleva davvero fare il green non la acquistava.
a che gli serve una barca. poteva farsi fare una zattera e girare cosi.
https://uploads.disquscdn.c...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

"inquinamento nullo"? Estrai il metano (inquinamento), lo trasporti nei centri di elaborazione (inquinamento), converti metano e acqua in idrogeno e anidride carbonica (inquinamento, perché il metano sottoterra non appartiene alla co2 atmosferica..Fosse biogas sarebbe neutro, ma non basta il biogas del mondo per mandare avanti una centrale di produzione idrogeno), incapsuli l'idrogeno e lo porti a destinazione (inquinamento).

Se si potesse fare per elettrolisi sulla barca (per ora fantascienza) sarebbe una soluzione ottima.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono anche le barche a vela, e sono piú ecologiche di uno jacht... PS prima che si inizi a sparare cöglionate. Si se manca il vento si puó usare il motore, é compreso nel "pacchetto barca"...Quindi non tiriamo fuori la cosa.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, il vero guadagno con l'idrogeno si avrebbe se venisse prodotto in loco e stoccato o usato immediatamente. Ma per fare una cosa simile non abbiamo la tecnologia.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto è natura, anche il male.

s
scasti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai oggi l'idrogeno lo si produce dal metano quindi l'inquinamento è nullo. Certo se la quota prodotta per elettrolisi fosse più alta sarebbe meglio ma poi bisognerebbe vedere da dove viene quell'elettricità. Comunque concordo col tuo pensiero. Poi il fascino delle barche a vela è ancora impareggiabile.

F
Frauc 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la passa male

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno é una alternativa alle batterie per lo stoccaggio di energia non una fonte di energia , ha il vantaggio della ricarica rapida come la benzina e non ci sono batterie esaurite da smaltire .

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivacchia.😅

P
PGL_95 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. A seconda dei registri navali, cambia l'immatricolazione dell'imbarcazione. Si definisce in un caso imbarcazione ad uso privato (diporto) qualsiasi imbarcazioni con num di ospiti fino a 12, ad uso commerciale con num ospiti superiore. Almeno in Italia. All'estero, ogni paese ha il suo registro navale che può essere leggermente differente (ed infatti 14 ospiti). E NON conta nulla la stazza, lunghezza, ecc ecc. Tutto questo dipende esclusivamente dal numero di passeggeri. In funzione di ciò si determina la stazza netta e si procede all'immatricolazione. Per saperne di più:
www.parlamento.it/parlam/le...

P
PGL_95 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso che fai è corretto, ma c'è anche un'altra faccia della medaglia, non per difendere o accusare Bill, ma tanto per dare un'idea. Il discorso riguarda la capacità di immagazzinare tanto idrogeno (in serbatoi pressurizzati). Un netto vantaggio rispetto il diesel, che poi dubito una nave simile, perché di nave si tratta, utilizzi Diesel, andrà sicuramente con la HFO o al limite l MDO (che sono i due olii combustibili marini, più pesante il primo e più leggero il secondo). Bene l'idrogeno si stocca con un notevole ingombro inferiore dell'equivalente diesel, per non parlare delle batterie, che su una nave hanno bisogno di essere immense (cerca su Google la Hurtigruten Roald Amudsen per avere un'idea delle dimensioni). Quindi idrogeno = meno spazio per le casse di carburante = peso inferiore = risparmio. Ora è un discorso troppo semplice il mio, che da ing navale sarebbe da approfondire e di molto, ma in estrema sintesi il motivo della scelta dell'idrogeno è questa. Ora bisogna però vedere se il registro navale cui la nave chiederà l'immatricolazione dia il via libera a questa scelta. Perché poi entriamo nel settore della legislazione marittima e lì sì che le cose si complicano! 😂

m
marco58plus 01 Jan 1970 @ 00:00

gli articoli sono firmati cmq....(mi sa che avresti perso tutto....)

C
Cid 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro avresti un rendimento complessivo migliore.. nel senso prova a confrontare i due processi: parti producendo energia elettrica (e quí i due processi si equivalgono) poi in un caso la accumuli nelle batterie e l'80% va al motore, nell' altro ci produci idrogeno (inquinando producendo CO2 e con basso rendimento) poi l'idrogeno va nelle celle a combustibile con un loro rendimento da cui hai elettricità che va al motore. Quindi da una parte hai più efficienza ma problema produzione e smaltimento batterie, dall'altra hai inquinamento (CO2) e bassa efficienza..
L'idrogeno potrebbe diventare appetibile solo in futuro in caso di scarsità di materiali per produrre batterie (sempre che nel frattempo non si consolidino tecnologie migliori delle attuali batterie al litio). Lo puoi paragonare ad una batteria a bassa efficienza che inquina ogni volta che viene ricaricata.

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Li nasconderà pure ma sempre 45 miliardi sono stati donati all'umanità (tra cui anche enti che si occupano di ricerca nell'ambito della salvaguardia ambientale) che poteva 'nascondere'. Tra non penso che bill gates sia il tipo dato che ha chiesto al presidente degli USA di far pagare più tasse ai ricchi (cerca su google).

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le birre inquinano, e l'acqua la togli agli animali che ne hanno più bisogno. Ci si trova per una boccata d'aria, e anche lì, facendo attenzione a non aspirare troppo, che sennò uccidi le zanzare.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Della serie, quando hai così tanti soldi che non sai dove buttarli e ti dai la giusta motivazione col green...

S
Signor no 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso troppo lungo da fare qui, ci vorrebbe una sera e un paio di birre.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, male non fa, ma io mi fermerei lì, alle origini.
Allo spirito di partenza, alla passione magari, basta. Il modello si ferma qui.
Ad esempio hai ben detto, fare le giuste scelte. Nessuno sa se le scelte che farai saranno efficaci, lo saprai solo a posteriori. Non è scritto da nessuno parte che proprio quella sarà la decisione migliore.
Per quanto mi riguarda ogni scelta presa secondo legge morale (dentro di me, direbbe qualcuno) è giusta, perchè la migliore che tu potevi fare in quel dato momento.
Perché, vedi, anche tu che sei a mio modo uno dei commentatori più intelligenti qui, se vedi il loro successo ci vedi il numero, il successo economico, come farebbe chi gioca al lotto ogni giorno.
Quello, forse sbaglierò io, è solo la CONSEGUENZA.
Non è la causa. Anche volere i soldi come ambizione di vita non potrà mai essere una causa per vivere quanto più felici possibile (il successo è relativo).
Il paradigma va spostato.
Banalizzando, ciò che devi vedere non è lo yatch, ma il piacere che provi nel programmare, restando in tema informatico.
Non è la casa, ma il coraggio nella scelte, se lo ritieni un valore.
Insomma, spostare il paradigma sulla causa della soddisfazione, non sulla -piacevolissima- conseguenza.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ignoranza a palate...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi scopri che il grosso dell'idrogeno prodotto industrialmente viene fatto nel modo piú inquinante possibile e che magari mettere un föttutissimo albero con vele sarebbe stato piú economico che affidarsi totalmente ai motori.
Con 32 membri di equipaggio le potenzialitá di fare un veicolo veramente ecologico c'erano tutte...potevano anche fare una trireme!

"..A sottolineare l'anima green di questa nave una particolare forma di
riscaldamento dei ponti che non richiede l'uso di carbone e legno.."

Ne ho sentito parlare, si chiama riscaldamento elettrico, é una soluzione rivoluzionaria vista al salone dell'innovazione del "1908".

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, na non sei più green di Eva Green.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

hahhahahahaha.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

io ne produco molto di biometano al giorno, se ne vuoi te ne vendo.

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello già lo sto usando, anche se pure in tal caso mi costa di più rispetto a soluzioni meno eco-friendly.. È questo il punto, per proteggere l'ambiente dobbiamo pagare noi, mentre chi dovrebbe farlo davvero non lo fa.

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più green io! Evito direttamente di farmelo fare ed elimino anche il costo ambientale generato nel produrre un aggeggio del genere.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il biometano è da anni che si produce e si usa

S
Signor no 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, siamo d'accordo che il discorso sia molto ampio, non mi è piaciuto il tuo incipit dove sembrava che fare qualcosa per l'ambiente non sia a favore di tutti, come siamo d'accordo sul fatto dei trasporti non sufficienti.
Ti suggerisco di controllare se nelle tua zona ci sono alternative ad Enel per l'energia di casa, con aziende che usano fonti green principali. Buona vita.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni conversione di energia porta perdite. Già partire da 100kWh “puliti”, l’ideogeno te ne da utilizzabili circa 20. Non è meglio che questi 100 kWh fossero immagazzinati in una batteria, dove complessivamente ne puoi tirare fuori 70?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è?
La versione civile della classe Zumwalt?

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideri tutta la catena (elettrolisi/compressione o liquefazione/trasporto/fuel cell) ha un rendimento basso. Parliamo del 20%.

E
Elris 01 Jan 1970 @ 00:00

"carbone e legno"??? Anche solo su un piano logico, come fate a immaginare una cosa simile?

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

A tradurre ci sarà qualcuno di quei virgulti di HDcamp 2020, mi gioco tutto sul fumatore

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua era una battuta ma l'idea di utilizzare il metano prodotto dai liquami fognari è realmente in sperimentazione.

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

briciole in confronto a quello che i super ricchi eludono nei paradisi fiscali

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel piccolo sicuramente, già nel medio cominciano ad esserci i grossi problemi, alcuni insormontabili.

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho un auto aziendale e in ogni caso in una piccola azienda da 4-5 dipendenti non ci si potrebbe permettere l'auto aziendale solo perché è più green, io non ho bisogno di dire a me stesso che non posso fare niente, perché senza soldi e con i mezzi pubblici attuali in italia (ripeto, anche in una grande città come Firenze) non PUOI fare niente. Si fa la raccolta differenziata separando anche la plastica dalle buste, si divide l'impossibile, non si spreca nulla, etc. Ma per quanto riguarda l'elettrico purtroppo è ancora fuori portata dalle tasche comuni, il mio concetto è tutto lì.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che in quanto ricchi da fare schifo hanno la servitù a disposizione 24 ore su 24 , siccome una persona lavora 8 ore al giorno per fare i turni hanno bisogno di personale in numero maggiore rispetto agli ospiti.

r
realist@ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bill Gates senza barca..

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho dato alcun giudizio, ho constatato come sia facile stare attenti all'ecologia avendo i soldi per farlo, solo uno str0nz0 se ha la disponibilità non farebbe scelte simili.

S
Signor no 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora accendilo e pensa che ci sono milioni di persone che potrebbero usare mezzi, bici etc se hai un auto aziendale chiedi di averla elettrica, se vuoi vivere continuando a dire a te stesso che non puoi fare niente son problemi tuoi

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, in realtà qualcuno ci arriva a quel livello, anche seguendo il loro esempio. Di sicuro vedere come si sono mossi per arrivare fin lì male non fa, ecco.

Detto questo, non serve arrivare a possedere 120 miliardi di dollari, avere successo vuol dire anche averne 50 di miliardi, o 10, o 5, o mezzo, o anche 150 milioni o 10 milioni oppure anche un milione, o 500 mila o 100 mila.
E se vai a vedere ce n'è molta di più di gente che rientra in questa categoria di successo.
E' chiaro che se vuoi arrivare nel top 0.001% devi valere come un top 0.001%, senno non ci arrivi.
Ma non è necessario arrivare lì per avere successo nella vita. Il loro è un successo strabiliante, ma non è l'unico successo che conta.

Ovviamente questo estrapoliamolo dal contesto Italia dove per arrivare nel top 0.001% la conditio sine qua non è essere figlio di un ministro o nipote di una dinastia imprenditoriale decadente, ma questi sono altri discorsi.

In paese più meritocratici e trasparenti puoi ottenere grandi risultati mettendoti in gioco. Chiaro che se hai un IQ di 95 è estremamente difficile (anzi impossibile) che arriverai ad essere il nuovo Bill Gates, anche se sei fortunato, in un buon ambiente, ecc. ecc. Per arrivare dove è arrivato Bill Gates devi essere come lui e fare le giuste scelte in ogni senso.
Ma anche arrivare sotto di lui non vuol dire non avere successo.

s
sibir 01 Jan 1970 @ 00:00

"A sottolineare l'anima green di questa nave una particolare forma di
riscaldamento dei ponti che non richiede l'uso di carbone e legno."

Ah, fantastico, infatti gli ambienti delle navi fino a oggi venivano scaldati con la stufa a legna o a carbone.

Suggerisco di tradurre meglio e di verificare il senso di quanto tradotto.....dai...su.....

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno donato 45 miliardi di dollari in 20 anni

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e mi faccio 60 km al giorno di bici o di monopattino, o cambio 8 autobus perché pur abitando in una zona limitrofa ed industriale di Firenze dovrei comunque cambiare 4 mezzi all'andata e 4 al ritorno, oltretutto non sapendo mai a che ora esco poiché non faccio un lavoro dove "timbro il cartellino", e quindi rischierei di rimanere bloccato la sera se faccio troppo tardi.
Prima di dare giudizi troppo avventati accendiamo il cervello, e pensiamo.

S
Signor no 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendimento ridicolo direi proprio di no, quello è il solare, finché non avremo tecnologie per miniaturizzare il nucleare non ci sono grosse alternative, metano o idrogeno

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se prodotto con solare ed eolico lo è .... di certo più del petrolio. e sicuramente meglio che tonnellate di batterie.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é molto green di per sé ma sono comunque soldi investiti in società che lavorano nello sviluppo di soluzioni ad idrogeno , non è per inquinare meno oggi ma per spingere la ricerca su sistemi alternativi alle batterie che hanno il problema dello smaltimento , ha unito l'utile al dilettevole , si gode la vita e pensa al futuro del pianeta .

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre tonnellate di batterie lo sarebbero....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se lui spende 600 milioni di euro per questo genere i nave, la tecnologia viene sviluppata invece che rimanere su carta. se non ci fossero i clienti tesla (per fare un esempio) tesla non produrrebbe nessuna auto elettrica e nemmeno la svilupperebbe.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciando da parte la questione di questa barca solo per lui non puoi lamentarti per la beneficenza.Almeno tra le cose che sono note.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ideogeno NON è ecologico e nel complesso ha un rendimento ridicolo appena superiore ad un motore a combustione interna.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è chiaro il discorso, non basta farsi il mazzo, nonostante sia la "conditio sine qua non" loro.
Ci vuole la giusta congiunzione astrale di talento, idee, persone, ambiente, lavoro, fortuna e tanto altro, così rara da non fare statistica.
Sarebbe come sperare di vincere al lotto.
La differenza è che appunto lì la conditio sine qua non è il lavoro, nel lotto l'azzardo, ma siamo lì.
I modelli, dato che spesso ne abbiamo bisogno, secondo me non possono essere loro. La loro vita e la loro storia è autarchica, non c'è nulla da imparare da loro, se non un vago "lavora che qualcosa ottieni". Sì, ma non arrivi a loro, quindi anche il messaggio di base è un po' fine a sé stesso, perché il loro "ottieni", per il volgo, è il lusso. E no, non ce la fai. Bene che ti vada avrai una copia sbiadita ed economica del loro lusso.
Non è quello da vedere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

14 posti letto, e sicuramente non saranno stanze piccole.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Bill Gates con la moglie hanno una fondazione che dona ogni anno milioni, se non miliardi, alla ricerca, lotta contro la fame nel mondo ecc ecc...

S
Signor no 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica lo fai per Greta , lo fai per i tuoi figli/nipoti, se sei povero piglia una bici, uno di quei monopattini elettrici o usa i mezzi.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli manca solo quello

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che buffone!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Be' anche quelli non è che ispirano fiducia...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

da quando un appartamento di lusso costa 600 milioni?

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale troll,sei tu che non sei rilassato lol!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che pensavo:'lo faceste per noi,per farci risparmiare'..:-)

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ci sono questi benefattori dell'umanità che spendono 600 milioni in uno yatch non inquinante invece che donarli alle organizzazioni che si occupano della salvaguardia dell'ambiente.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Era na battuta 😔

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ambiente stava per:'Ambiente ricco'...

A
Arturo 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda tecnica e forse ot ma come mai nelle imbarcazioni di 112 metri con 30 membri dell'equipaggio gli ospiti sono 14? Si parla di limite legale? Oppure al fatto che ci sono 14 posti letto ma poi come "invitati" si può salire in più persone?

C
Cid 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è molto "green" come soluzione l'idrogeno..

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile essere molto attenti all'ambiente quando si hanno i suoi soldi. Anche a me piacerebbe molto comprarmi un'auto elettrica, peccato che 30k euro non ce li ho proprio, a meno di fare una rapina in banca, ma per far contenta la Gretina non mi pare il caso.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ennesimo troll, ma tutti qui venite?

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle cose buone dei ricchi e che hanno tanto personale, di solito il personale sono Umani che Lavorano

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, avrei da ridire.
Molti ci arrivano anche per fortuna o per condizioni agevolate di partenza.

Ma ad esempio Bill Gates c'è arrivato per le sue ottime capacità e per il mazzo quadrato che si è fatto. Stessa roba per uno come Mark Zuckerberg o i fondatori di Google o Steve Jobs.
Tutta gente che è partita da basi nella media (non erano poveri ma non erano nemmeno ricchi) e hanno battuto molta gente che sulla carta era messa molto meglio di loro, vuoi per la loro intelligenza, vuoi per la loro furbizia, vuoi per una determinazione fuori dal comune.

Mi puoi dire che uno come Trump non si è dovuto fare il mazzo per diventare più ricco di com'era prima (già era miliardario), o tanti altri, ma oggettivamente dei tizi sopra non puoi dire che non se lo siano guadagnato il loro spazio.

Non vuol dire che tutti ci possano riuscire, ma loro ce l'hanno fatta sostanzialmente da soli.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ambiente è una cosa per ricchi non lo sai?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, ma parliamo di privilegi così eccezionali da non essere, secondo me, neanche troppo considerati.
Vedo e sento troppa gente guardare certi super uomini e sospirare, non serve a nulla, ti fai solo del male.
Per avere robe simili ci devi nascere, vuoi per famiglia, vuoi per predisposizione e fortuna.
Volendo fare un esempio OPPOSTO, sarebbe come voler essere come San Francesco. Non ce la fai. Neanche quello è un modello. Se vuoi cercare la felicità non è loro e la loro vita da vedere (magari, se vuoi, almeno quella di Francesco almeno è "democratica" e dipende solo da te. Quella di Gates o Ronaldo o chi ti pare...no).
L'idea che con l'impegno e il lavoro si possa arrivare lì è un falso mito. Puoi arrivare ad essere una persona nei limiti dell'umano felice, ma lì non ci arrivi per niente solo per merito della tua volontà.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono rimasto a 67-87 milioni come prezzo per la casa più costosa,forse mi sono perso qualche castello che lo chiamano casa:)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile come per "stare attenti all'ambiente" si debbano spendere cifre stratosferiche. Qualcosa non quadra

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

A spaventare non è tanto il costo dell'imbarcazione, equiparabile a quello di un appartamento di lusso in città, ma il costo del personale di servizio a bordo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Belli questi articoli acchiappa click ma ci sono anche altre notizia di tecnologia in questi giorni che mancano!

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

un bel apripista, purtroppo yacht del genere sono fermi la maggior parte della loro vita per cui sarà poco indicativo delle problematiche legate alla nuova tecnologia.

t
takeoff 01 Jan 1970 @ 00:00

me ne vado a piangere in un angolino

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La vela potrebbe anche essere una vela solare, comunque la tecnologia a fuell cell è quella più realistica nel medio termine.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

e quando attraccavano al posto di fare rifornimento conquistavano direttamente la provincia ;)

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahhha

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo mainstream ;)

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che se vogliamo tirare fuori una "morale della favola" per alcune cose sono esempi e per altre no.

Detto questo, potersi permettere "esperienze" simili (e intendo di tutto, da case a viaggi a quel che ti pare) è oggettivamente una figata, e chiunque vorrebbe poter fare cose del genere.

Sicuramente non è il "tutto" della vita, ma io per dire un giretto su quest'affare me lo farei :D

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di un pieno di quanto è?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto, dentro l'aria era irrespirabile per il puzzo di sudore e i peti metaniferi dei vogatori.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettricità per scindere l'acqua non la crei dal nulla.

E se riuscissi a produrre così tanta elettricità su una nave, la useresti direttamente per la trazione, non per la conversione => idrogeno => cella a combustibile => elettricità.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, perchè l'idrogeno non lo prendono dal refarming del metano ( con grande emissione di co2. Noooo.

E quanto è green chi, per muoversi da solo, usa la stessa quantità di energia che serve per muovere centinaia di persone normali? Idrogeno o non idrogeno...

Tecnicamente parlando mi piacevano molto di più i prototipi di navi con la grande vela in quota stile aquilone a fare da trazione.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che la solo idea di immaginare una ricchezza simile faccia solo male all'anima.
Queste persone non sono modelli per nessuno, e non ce l'ho con loro.

M
M.5.O ⁜ 01 Jan 1970 @ 00:00

E direttamente un paio di vele? 🤔

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo scusa, ma l'alimentazione a idrogeno non doveva servire semplicemente a produrre carburante direttamente dall'acqua??

Io l'avevo sempre intesa così la cosa: uno si porta delle taniche di acqua, le butta nel serbatoio e via... scomponendo le molecole e ricavando gli atomi di idrogeno direttamente nel motore!

Quindi... l'unico fattore positivo rispetto al petrolio sarebbe... l'essere più ecologico?!?

-.-

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque è davvero una "macchina" (inteso come opera di ingegneria) di una bellezza disarmante.
Veramente bello bello bello, sembra un'astronave, ha un design spettacolare.

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

La nonna quando scorreggiav1 ..impennava!

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché giustamente la stessa esistenza degli yatch non è inquinante, con tutto il contorno e la stessa costruzione della nave.
Semplicemente sta così strapieno di soldi da levarsi pure sto sfizio, basta.
L'essere "green" o altre menate simili che hanno questi personaggi sono solo sciocchezze, ma non è un problema ciò che comprano: il problema è dare troppo spazio mediatico e culturale a persone brave sì nella finanza, ma basta.
E Bill Gates è in assoluto il meno peggio.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vento tira sempre da quache parte, la bonaccia in mare è rara.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita pagliacciata radical chic che va tanto di moda, comunque almeno apprezzo il fatto che vada ad idrogeno, secondo me potrebbe essere una delle soluzioni per la mobilità del futuro

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia nonna se non fosse stata sulla sedia a rotelle sarebbe stata una bici lol!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scorreggia metano, non idrogeno, il metano si può utilizzare al posto dell'idrogeno ma inquina di più.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I dirigenti non godono mai, si sacrificano sempre.

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva il naziGramma!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Nic ha già pronta la risposta adeguata

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, l'importante è non inquinare in casa propria.

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti,solo pagliacciate da Americani..

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

*chiamatO
yacth è maschile...

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha!Allora li prendi i soldi da Amazon bastard0 ahahah!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprava un veliero inquinava ancora meno, sempre che Bill nn scorreggi idrogeno, allora ritiro tutto

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

la piscina con cascata sullo Yacht mi mancava... Tocca vendere il mio ma mi servono Euro.

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C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa sch1fo la POVERTY e tu puzzi di povero!

C
Ciccillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo aver risolto al piaga della fame in Africa ci libererà anche dall' inquinamento.Grazie !

q
qwerty 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un investimento con cui Gates intende affermare, probabilmente, che per viaggiare in nave non è necessario inquinare".. scemo io che ho comprato un kayak... ah no sono povero

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

"A sottolineare l'anima green di questa nave una particolare forma di riscaldamento dei ponti che non richiede l'uso di carbone e legno."
Perchè gli altri yacht scaldano a carbone o a pellet secondo voi?

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto fa schifo essere poveri 😢