MG4X: il nuovo SUV elettrico ha batterie allo stato semi solido
MG4X debutta in Cina come SUV elettrico compatto della famiglia MG4: design moderno, batteria semi-solida da 54 kWh
MG amplia la sua gamma 100% elettrica con il debutto in Cina dell‘MG4X. Si tratta di un nuovo SUV compatto che nasce dalla stessa base tecnica della MG4 ma introduce soluzioni tecnologiche più avanzate. Il modello, sviluppato dal gruppo SAIC, utilizza la sigla “X“, utilizzata proprio da SAIC per indicare “infinite possibilità”. Un modello che punta a entrare in uno dei segmenti più competitivi del mercato elettrico globale, quello dei crossover compatti, con rivali diretti come la BYD Atto 2.
La MG4X rappresenta una sorta di evoluzione naturale della MG4. Carrozzeria più alta e pratica che strizza l’occhio al pubblico dei SUV. Il risultato è un modello che combina l’impostazione dinamica della compatta con una maggiore versatilità.
Design familiare, ma con proporzioni da crossover
Esteticamente la MG4X mantiene diversi elementi stilistici già visti sulla MG4. Il frontale è caratterizzato da una firma luminosa a tutta larghezza che collega i fari e da un logo MG illuminato, mentre le superfici laterali sono scolpite per dare al SUV un aspetto moderno e dinamico.
Le dimensioni? Tipiche del segmento dei crossover compatti. La lunghezza è di circa 4,39 metri, con 1,84 metri di larghezza e 1,55 metri di altezza. Il passo di 2,75 metri promette invece un abitacolo abbastanza spazioso. Il peso dichiarato si aggira intorno ai 1.485 kg. Molto contenuto per un SUV elettrico.
Le batterie “liquid-solid state”
Il punto più interessante della MG4X riguarda però la tecnologia della batteria. Il modello introduce una soluzione definita “liquid-solid state”, cioè una batteria semi-solida che utilizza un elettrolita quasi solido con una minima componente liquida. Obiettivo? Ridurre il più possibile i tempi di ricarica
La batteria dovrebbe avere una capacità di circa 54 kWh. Secondo le prime informazioni diffuse. Mentre l’autonomia potrebbe superare i 500 km (ciclo cinese CLTC). Parlando di tempi di ricarica la promessa è quella di ricariche molto più rapide proprio grazie alla nuova architettura della batteria.
Se queste specifiche saranno confermate nei modelli di produzione, la MG4X potrebbe diventare uno dei primi veicoli elettrici di grande diffusione a utilizzare questa tecnologia.
Interni più connessi
All’interno? Non ci sono ancora immagini e sappiamo ben poco. Di certo c’è che la MG4X dovrebbe proseguire l’approccio minimalista già visto sulla MG4. Ma con un’integrazione digitale più evoluta. In lista alla cima, il sistema infotainment sviluppato in collaborazione con Oppo. Un plus per offrire un’esperienza più vicina a quella degli smartphone, con forte integrazione tra auto e dispositivi mobili.
Un nuovo tassello nella strategia elettrica MG
Con la MG4X, il marchio britannico controllato da SAIC prova a consolidare la propria presenza nel mercato delle auto elettriche accessibili. Dopo il successo della MG4, l’arrivo di una variante SUV permette al brand di entrare in una categoria ancora più popolare.
Se il prezzo rimarrà competitivo come per gli altri modelli MG, la MG4X potrebbe diventare un concorrente molto serio nel segmento dei SUV elettrici compatti, soprattutto nei mercati dove il marchio è già forte, come Europa e Regno Unito.
La vera incognita sarà capire quanto velocemente la tecnologia delle batterie semi-solide potrà essere prodotta su larga scala. Ma proprio su questo punto la MG4X potrebbe rappresentare un primo banco di prova per una delle evoluzioni più attese nel mondo delle auto elettriche.