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Mercedes EQS: la ricarica è una bomba con Plug&Charge, IONITY senza tessere | Video

Provata in viaggio, in autostrada e con la ricarica rapida IONITY. Il nostro test con Mercedes EQS

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 1 apr 2022

Mercedes EQS è l'auto elettrica che apre una nuova era per i tedeschi, pur affiancandosi ad una gamma precedente che utilizza un approccio diverso. EVA è una piattaforma dedicata, mentre i SUV (EQA, EQB ed EQC) sfruttano invece una piattaforma condivisa con il mondo termico e adattata per ospitare le batterie.

A livello industriale è la scelta giusta, quella di un produttore che ha l'occhio sul presente, in molti segmenti i diesel sono ancora richiesti, ma che ha già la tecnologia giusta per il futuro, così da poter essere pronto all'eventuale cambio totale di paradigma. 

RICARICA RAPIDA E SENZA TESSERE DA IONITY

Uno dei punti che tante auto elettriche hanno sempre invidiato a Tesla è la sua rete di Supercharger compatibili con la ricarica rapida e la facilità di utilizzo: arrivi allo stallo, prendi il cavo ad alta potenza, lo colleghi e il gioco è fatto. Con EQS, Mercedes è riuscita a capitalizzare la sua collaborazione con IONITY e ha raggiunto ottimi risultati. 

Arrivato alla stazione di ricarica, una di quelle in autostrada con annessi servizi per pausa caffè, pranzo e toilette, non devo utilizzare tessere o applicazioni e l'esperienza è proprio quella premium (qui invece era andata diversamente). Prendo il cavo, inserisco il connettore CCS Combo 2 nella porta dell'auto e il processo si avvia. 

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Commenti Regolamento
e
eV-Now! 01 Jan 1970 @ 00:00

Il SuperCharger Tesla si limita a 250kW a 400Vcc e non sono previsti incrementi della potenza. Per quanto riguarda la densità energetica questa cambierà, ma occorre tempo. Per ora si lavora sull'architettura di pacchi batterie sempre migliori in grado di gestire una curva di ricarica superiore ai 200kW per una buona fascia di ricarica considerando sempre il termine ricarica dal 20% all'80% che è la quantità di energia necessaria a viaggiare: al di sopra dell'80% di livello la batteria impiega parecchio tempo per terminare la ricarica.

C
Chargeman 01 Jan 1970 @ 00:00

...la prendo ma devo passare al bancomat per prendere i soldi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La finiranno che saremmo costretti a pagare l'aggiornamento software per la sicurezza dell auto, indispensabile pet passare la revisione.

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

il lock hardware tramite software che stanno lentamente introducendo è estremamente contro i consumatori e visto che mese dopo mese si stanno allargando sempre di più l'unione europea dovrebbe subito regolamentare, se mi fate pagare l'hardware non esiste che mi ricattate con l'abbonamento una volta che ho sganciato e pagato per quel pezzo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ho capito cosa volevi dire con la prima affermazione, parlavi di kWh/h però sul peso è leggermente più complicato.
Certo che il peso influisce sull'autonomia ma in percentuale molto meno a velocità autostradali dove serve più autonomia e dove la fa da padrone l'aerodinamica.
Per esempio c'è questo sito dove si può "giocare" con diversi parametri
500 kg in più su una model 3 lasciando inalterati gli altri parametri influisce veramente poco a 130km/h
https://www.motormatchup.com/efficiency?id=6237b671a0103549ab67f671

Poi è normale che più dense solo le celle meglio è ma non solo per il peso servono anche celle dense in volume.
Le LFP oramai stanno arrivando a densità di tutto rispetto come peso ma sono ancora più voluminose. Con il CtP si può anche pensare di avvicinare densità sia di peso che di volume interessanti.
A fine 2022 in teoria ci dovrebbero essere batterie LFP CtP da 180Wh/kg e probabilmente molto vicini ai 400Wh/l

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Il peso dell'auto nel complessivo. A parità di auto e di tecnologia, se ho un pacco batterie oggi da 100kwh e la macchina pesa 2 tonnellate, comparato un'auto da 1700kg, l'autonomia cambia eccome. Questi obbiettivi si raggiungeranno in una decina di anni.

Cioè ad eesempio con sempre 100kwh oggi percorro 500km, domani 600km.

Tra 10-15 anni potrebbero essere già presenti in commercio batterie da 700-1000wh kg, contro le attuali 130-250. Quindi i numeri sopra da esempio, sarebbero in tal caso mooolto contenuti.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma intendi il peso in senso assoluto (posso caricare 500kg di batterie ed ovviamente più densità energetica = più autonomia a parità di condizioni)? perché dal punto di vista consumi il peso di per sé ovviamente influisce, ma meno che sulle auto puramente termiche in quanto quello che spendo per accelerare lo recupero parzialmente in frenata. E non posso ridurre drasticamente il peso di queste auto al momento, perchè comunque devo garantire autonomia e resistenza stutturale quindi devo accettare un peso elevato dell'insieme.

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai si va sempre più nella direzione che più cose fa una macchina meglio è. Confonde solamente l'utente finale che vuole andare solamente da A a B.

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla prima risposta, in pratica concordi quanto detto da me, ti invito a rileggere.

In merito alla seconda risposta e mi meraviglio di chi ti mette pure likes, ma il livello del forum è questo, sappi che il peso incide eccome sui consumi.
Fisica da prima superiore.

Ora mi risponderai che una Tesla da 2 tonnellate è più efficiente di quasi tutte le concorrenti da 1500-1700kg....
Peccato che esista anche il cx, la superficie frontale, l'efficienza dei motori, dell'inverter, la Pdc a bordo o non, e il software di controllo.

La scelta sui modelli base di usare batterie LFP è per via che possono garantire 2500-3000 cicli di ricarica e costano molto poco rispetto a celle con altra chimica, oltre al fatto che ora i cinesi producono in massa quelle.
In pratica a livello auto vanno bene per la massa e modelli di prezzo più contenuto.

Non si parla mica di accumulo domestico dove il peso è praticamente ininfluente. Le celle lfp sulle auto sono un ripiego perché manca sia produzione che tecnologia migliore.

Le basi proprio...

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

La pacchianitudine questa merCESSes

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

bella si, per chi se la può permettere

p
proxyy 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma quanto è brutta!!

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

lui portava gli occhiali da sole prima di dargen d'amico

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

no, quella peg perego con i tasti di plastica colorati

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho anche io un Model 3, ma nella ricarica preferisco un picco più basso a fronte di una curva piatta ad un picco più alto a fronte di una curva che decresce, per questo bisogna iniziare a staccarsi dal concetto del "numerone". Se un'auto mi da 200 kW costanti dal 20 al 70% ad esempio la preferirò ad una che mi arriva a 250 kW ma li perde subito dopo.

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerata!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri messi a caso.
Il PCI della benzina è circa 12,2 kWh per kg.
Quindi, considerando la densità del carburante, l’energia di 50 litri di benzina è circa 457 kWh, soltanto un quarto circa è utilizzato per la trazione.

Alleggerire le auto elettriche non è una priorità, il peso influenza poco i consumi.
Nei prossimi anni vedremo sempre più auto elettriche usare batterie LFP, cioè batterie più pesanti, ma più economiche e estremamente durature (si possono tranquillamente percorrere diversi milioni di km).

Model 3 base utilizza LFP, praticamente tutte le case automobilistiche hanno stretto accordi per la fornitura di celle LFP.

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenete presente che un pompa di benzina eroga l'equivalente di 5000 kWh.
Bisogna anche dividere per far una proporzione corretta in base all'efficienza del motore, quindi un benzina quei kWh diventano /4 (1250kWh equivalenti a parità di percorrenza) e nei diesel /3. (1650kWh)

Le strade da percorrere son 3, si riduce il peso della auto elettriche migliorando la densità energetica delle batterie e di conseguenza incrementando l'autonomia, che è la via principale e 2 aumentendo il c rate di carica delle batterie e potenziando le colonnine. Anche se uno stallo da 350kWh come il supercharger 3 è già un bell'arrivo.
3 che è la conseguenza del punto 1 aumentare la capacità a 150-200kWh dal segemnto C in su e 100kWh per le utilitarie.

200kWh di batterie permettono oltre a bucare iil muro del suono perchè lato motori siamo già oltre, di avere un autonomia equivalente a 60 litri di gasolio o 80 di benza.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci vedo niente di miracoloso in questi tempi di ricarica, considerando che poi il picco di ricarica è a soli 200 kW, ho visto di molto meglio con la mia model 3

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero valore aggiunto e la svolta di auto così sono i tempi di ricarica. Brava Mercedes.
Con tempi simili il discorso autonomia diventa relativo. Quando anche i costi delle ricariche a tali livelli di potenza saranno ragionevoli la svolta elettrica sarà definitiva e senza paure.
Ovviamente con una migliore distribuzione e numerosità delle stazioni di charging