IONITY, esperienza di ricarica premium? C'è ancora da lavorare | Trento e Brennero

14 Settembre 2021 133

Ricarica delle auto elettriche in viaggio, un tema delicatissimo su cui si discute molto, anzi su cui si litiga spesso visto che c'è un continuo botta e risposta tra chi sostiene ancora che con i veicoli a batteria sia un problema se non impossibile viaggiare (Tesla a parte) e chi invece pensa che con le "fast" i grandi spostamenti si effettuino con relativa semplicità, basta solo un minimo di programmazione.

Nel nostro viaggio al Salone di Monaco 2021 (potete rivedere il Live) abbiamo dimostrato che fare 1.200 km tra andata e ritorno con un'elettrica è possibile con tempi non troppo diversi da chi viaggia con un'auto endotermica (a meno che non sia un viaggiatore che non si ferma nemmeno dopo 600 km per una sosta bagno). Tuttavia, bisogna essere realisti ammettendo che c'è ancora da lavorare sul fronte dell'infrastruttura, anche quella che dovrebbe garantire un'esperienza premium. Avete subito pensato a IONITY? Esatto.

L'attuale progetto prevede la creazione di 400 stazioni di ricarica ultra-rapida sino a 350 kW in tutta Europa. L'idea è quella di offrire un'esperienza di ricarica premium. Una persona arriva con la sua auto elettrica, la collega alla colonnina e fa il pieno di energia in tempi rapidi (dipende comunque molto dal tipo di auto) per poter tornare a viaggiare. Nell'attesa che la ricarica termini, ci si può rilassare presso una struttura ricettiva come un bar che dovrebbe essere presente in loco o a brevissima distanza (e sottolineo la parola brevissima).

Questo, a grandi linee, è il "format" di IONITY che ricalca per molti aspetti quello dei Supercharger di Tesla. Ma l'esperienza di ricarica è davvero premium, oppure c'è qualche pecca di troppo nel servizio offerto?

CHE AVEVA DETTO HERBERT DIESS?

Un Luigi perplesso di fronte al contesto della stazione di ricarica

All'inizio di agosto, un "certo" Herbet Diess, che di lavoro fa il CEO del Gruppo Volkswagen che è tra gli azionisti di IONITY, non aveva avuto problemi a puntare il dito verso il servizio di ricarica ben lontano dall'essere Premium. Il manager, in particolare, si era lamentato di non aver trovato una colonnina libera presso la stazione del Brennero e che in quella di Trento una era guasta e non c'erano servizi disponibili (bagno e bar per intenderci). Uno sfogo che aveva fatto molto discutere visto che le critiche a IONITY non sembrerebbero essere una rarità.

Nel nostro viaggio di andata e ritorno al Salone di Monaco 2021 abbiamo utilizzato per la ricarica rapida delle nostre Hyundai IONIQ 5 e Hyundai Kona Electric le stazioni IONITY e ci siamo fermati proprio in quelle menzionate dal CEO del Gruppo Volkswagen. Una scelta obbligatoria, visto il tragitto, se volevamo sfruttare al massimo le capacità di ricarica delle auto, soprattutto quella della IONIQ 5. Aveva ragione il manager tedesco?

POCO PREMIUM E QUALCHE PROBLEMA

Alla stazione IONITY di Trento le colonnine funzionavano tutte. Quello che davvero manca, però, è la struttura che dovrebbe permettere alle persone di rilassarsi durante la ricarica. I 4 punti di rifornimento di energia si trovano accanto ad una stazione di servizio di ENI. Il problema è che qui c'è solo una sorta di shop/bar che non sempre è aperto. Di notte, ovviamente, non se ne parla, ma si può trovare chiuso pure nei giorni festivi come la domenica.

All'andata, la domenica del 5 settembre, lo abbiamo trovato chiuso e abbiamo quindi optato poi per una seconda sosta presso un autogrill in autostrada per mangiare ed andare in bagno. Nell'attesa, comunque, si può aspettare il pieno di energia sotto una tettoia (che vedete nella foto) "molto frequentata" dagli elettrici... Al ritorno, invece, lo abbiamo trovato aperto ma il servizio è pari a quello di un autogrill, forse anche meno, e quindi basso. E se non si compra qualcosa, andare in bagno costa 0,50 euro. Non l'esperienza premium tanto sbandierata da IONITY.

Intrusione di Luigi: alla cassa poi dicono anche di non poter fare la fattura per gli acquisti diversi dal cibo al banco. Biscotti, salamini Beretta e acqua per tutti con la carta aziendale? Dimenticatevelo...


Proprio per questo, al ritorno, visto che non avevamo ancora pranzato e che le auto erano particolarmente scariche, abbiamo optato per un acquisto rapido al supermercato che si trova a circa 7-8 minuti a piedi (camminando un po' c'è pure un piccolo bar). Pranzo che abbiamo consumato appoggiati all'auto e alla colonnina mentre la Kona concludeva il rifornimento. La IONIQ 5, invece, aveva terminato in tempi rapidissimi (con picchi di oltre 210 kW la pausa è davvero ridotta). E al Brennero?


La stazione si trova all'interno di un parcheggio coperto gratuito. Di fronte c'è un centro commerciale, utile per rifocillarsi e andare in bagno. Struttura, comunque, aperta solo di giorno e nemmeno sino a tardi (chiude alle 19). Il problema, all'andata, è stata la ricarica. Provando con l'app e la tessera di Enel X e con Evway, il nulla, il rifornimento di energia non ne voleva sapere di partire. Un problema non delle colonnine in quanto alcune auto provenienti dall'Austria stavano ricaricando tranquillamente.

Visto che altri caricavano, abbiamo ipotizzato che il problema fosse il roaming tra IONITY, Enel X e Evway. Indipendentemente da questo, il risultato era che le auto non potevano rifornirsi. Fortunatamente, Gabriele si è attaccato al telefono con l'assistenza di IONITY che da remoto ha fatto partire le ricariche che ci sono state omaggiate. Tra prove e telefonata abbiamo perso 10/15 minuti. Ma una persona meno paziente che avrebbe fatto? Sarebbe alla fine riuscita a ricaricare?

Il problema, comunque, è poi stato risolto visto che al ritorno la ricarica è partita subito.

IL LAVORO DA FARE È ANCORA MOLTO

Non c'è la volontà di parlare male di IONITY ma bisogna anche dire come stanno le cose se si vuole far migliorare un servizio nato per essere premium. Non si può dire che tutto va sempre bene e giustificare le pecche. La mobilità elettrica, oggi, non è più ad appannaggio solo dei primi pionieri, ma si sta diffondendo rapidamente. Non è più ammissibile dover affrontare situazioni simili. La ricarica deve partire subito con tutte le app e le tessere compatibili.

E se poi prometti anche un qualche servizio comfort per passare il tempo, questo deve esserci sempre e deve garantire almeno una discreta qualità. Sperare di trovare un bar aperto e pure decente, non fa rima con premium. C'è quindi ancora molto lavoro da fare e questo non vale solo per IONITY perché l'esperienza di ricarica, in genere, non è ancora ottimale. Troppo spesso si legge ancora di problemi nell'avvio della ricarica e di app che non funzionano.

Si vuole davvero spingere sulla diffusione delle auto elettriche? E allora che gli operatori infrastrutturali si impegnino di più ad offrire un servizio di maggiore qualità anziché lamentarsi solo che i Governi mettono pochi fondi per le infrastrutture di ricarica. E il tempo sta per scadere perché rispetto ad un anno fa, c'è molto più "traffico" presso queste stazioni di ricarica ultra-rapida. Soprattutto all'andata, c'è sempre stato un continuo via vai di auto che necessitavano di ricaricare.

Oltre alla maggiore qualità, servono più colonnine non solo in nuovi siti ma pure in quelli già esistenti. Siamo sicuri che Herbert Diess sarebbe d'accordo con noi...

NE PARLIAMO IN LIVE ALLE 15:30

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Commenti

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i contro li ho già elencanti se poi uno non vuole vederli non so cosa dire, hai elencato tanti pro, verissimi ma parti dal presupposto che uno abbia modo di caricare a casa, cosa assolutamente non scontata, infatti 1/2 in italia non ha il garage, e ripeto chi ha il garage spesso e volentieri ha piu auto in famiglia che volenti o meno potrebbe capitare che siano scariche in contemporanea, non si può vivere schiavi delle ore di ricarica quando un auto benzina/diesel/gas in 5 minuti fai il pieno, poi se uno può usare l'elettrica senza disagi tanto meglio x lui

Belle parole... però ripeto, la maggioranza vince come sempre. Piaccia o non piaccia.

Signor Rossi

Il connettore ”Lightning” è come un Rolex, una costruzione meccanica perfetta e tecnologicamente di gran lunga superiore a tutto quello che propone la concorrenza. I connettori USB sono come le patacche che ti vendono per pochi Euri a Porta Portese ... non per niente Apple è l’azienda numero uno di questo nostro pianeta … lo so che il mediocre piace ad un sacco di gente, roba da psicobanalisi, ma certe volte non è male seguire chi ha successo.

Signor Rossi
Mercury

Ma ne possiedi una per dirlo? Quali sarebbero i contro? Ti dico i miei poi mi dici i tuoi. Associazione con Kasko completa di tutto che mi costa 800euro in meno della precedente. Costo per 100 km con mio abbonamento A2A di 1 euro ( almeno per 2 anni ). Niente bollo. Niente tagliandi. Ormai quasi tutti gli hotel hanno uno o più punti di ricarica. Ormai ne vedo anche nei ristoranti. Ma questi sono extra. Io non ho mai bisogno di caricare. Mi dici i tuoi contro? Senza contare potenza, piacere di guida, silenziosota, autopilot ecc

Rick Deckard®

Diciamo che con il covid gli incentivi li hanno spalmati a tutti quando dovevano solo essere per elettrico, metano, GPL e al massimo ibride

Copyr

si il 50% ha un box auto, poi in famiglia ha 3 auto, ne ha 3 scariche in contemporanea alla sera x qualunque motivo e quella sera passa la notte in garage xk ogni 3 ore si deve svegliare x cambiare auto in carica... ma dai, non sono auto mature x tutti, sono una figata pazzesca x come la vedo io, appena potrò me la comprerò se ne avrò la possibilità ma bisogna essere oggettivi, ad oggi hanno molto contro e pochi pro

Certo, 95 produttori usano USB, 3 connettori proprietari, 1 il lightning... ed è giusto che lo standard diventi il lightning. Mi sembra normale :) Avesse la maggior parte del mercato, potrei capirlo, ma così non è, indipercui....

axoduss

Ancora con la Norvegia? Ha il doppio degli abitanti di Roma e ha praticamente solo idroelettrico oltre ad esportare molto petrolio.
Una Nazione grande come Italia, Germania, Spagna e Inghilterra ha bisogno di nucleare per la decarbonizzazione

Signor Rossi
Mercury

Il molto è già un dato sbagliato. I dati dicono che 1 italiano su 2 ha il box di proprietà. Già queste persone possono caricare di sera mentre dormono e avere km oltre l'ultilizzo. Chiaro poi che servirà ampliare il parco colonnine di ricarica. Nessuno dice il contrario. Con Tesla la ricarica dura già 20 Min. Io da Milano a Vicenza mi fermo una volta. Tanto per dire.

Signor Rossi
Signor Rossi
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leggero sacrificio? sai che molti non hanno neanche un garage dove caricarla? come pensi la possano usare?, i casi sono 2 o la ricarica diventa di 10-20min oppure ogni posto auto d'italia DEVE avere la sua colonnina, altrimenti le auto elettriche resteranno un bel prodotto che comprerà solo chi può sfruttare senza diventare matto, e gli altri andranno a benzina, o al massimo con una fullhybrid, la realtà è questa, se poi non la si vuole vedere e parlare di inquinamento ecc tirando fuori tante belle parole ok,nessuno nega l'inquinamento, (che poi dato dalle auto è solo una parte del problema ma va beh tralasciamo), ma la realtà è che queste auto devi venderle e x venderle devono essere fruibili dalla massa non solo da quello che si è fan che vuole l'elettrica ad ogni costo o dalla persona benestante con la villetta con pannelli solari, box auto con 2-3 posti auto col suo bel wallbox dedicato x ogni auto

Mercury

Si, ma il punto non è questo. Il punto sono le polveri sottili che respiri ogni giorno anche grazie alla tua auto termica. Ok il prezzo elevato, ok tante cose, ma sui tempi di ricarica un leggero sacrificio lo si potrebbe anche fare verso la nostra salute. L'incidenza tumorale dovuta a smog è veramente tanto tanto alta. Una voglia che EV avranno prezzi adeguati, bisognerà essere più elastici.

axoduss

In Italia ci sono 6 distributori self service metano, ma ti devi registrare su un sito.
Pensa che qualcuno vorrebbe le auto ad idrogeno con ricarica a 700bar

axoduss

Quando ci saranno milioni di auto elettriche quello che andrà in tilt sarà la rete elettrica che taluni vogliono funzionante solo con il fotovoltaico e l’eolico

Davide Moriello

vabbè, stai prendendo il caso limite di 14 giorni su 365.
Si, se viaggi solo nei periodi di traffico nero devi aspettarti una ricarica più lunga, oltre ad una coda più lunga in autostrada, caselli infiniti e tantissimi altri disagi. Il disagio della ricarica è solo uno dei tanti.

Copyr

non credo sia un fail totale, credo sarà piu come le auto a gas (metano e gpl) x tanti anni sono rimaste una nicchia del parco di auto totali, x diversi motivi, hanno preso piede tantissimo ultimamente xk con con i carburanti molto piu cari la gente cerca alternative, ma anche oggi restano solo una parte del totale, credo che elettriche faranno uguale, anche costassero poco chi vuole un auto che x caricarla ci vogliono ore? ammesso poi che uno abbia dove caricarla a casa

Copyr

"La volta che fai un viaggio lungo, 1-2 volte all'anno devi essere veramente tanto ma tanto sfortunato a trovare coda. Se c'è coda ai supercharger hai anche bollino nero in autostrada per il traffico. Vuol dire che stai facendo un viaggio nel periodo più brutto dell'anno. Quindi oltre a beccarti 5 ore di traffico ti becchi anche logicamente coda nei supercharger come probabilmente non trovi nemmeno parcheggio nei giganteschi auto grill" quindi? se uno viaggia 2 volte l'anno è molto probabile sia in quei periodi, la colpa è sua? no! e comunque anche in quei periodi benzina la fai e se non sono 3-5min saranno 10, ma di certo non 30-40 che servono x avere una ricarica dell'auto, presumendo che se uno si ferma è xk probabilmente la batteria sia piu o meno scarica, 10-20-30%, dubito che uno si fermi con batteria all'80%

darkschneider

Se hai un garage, fai meno di 500Km e puoi permettertela, non hai scuse.
Aggiungo pure questo, per correttezza.

Davide Moriello

La volta che fai un viaggio lungo, 1-2 volte all'anno devi essere veramente tanto ma tanto sfortunato a trovare coda. Se c'è coda ai supercharger hai anche bollino nero in autostrada per il traffico. Vuol dire che stai facendo un viaggio nel periodo più brutto dell'anno. Quindi oltre a beccarti 5 ore di traffico ti becchi anche logicamente coda nei supercharger come probabilmente non trovi nemmeno parcheggio nei giganteschi auto grill. E probabilmente in quelle giornate non riesci nemmeno a fare benzina in 3 minuti in quanto gli auto grill sono pieni!

Se non ti sposti in quelle giornate sono tutte quasi sempre vuote perché la gente carica a casa.

Davide Moriello

Nessuno ha mai detto che le macchine elettriche sono per tutti oggi. Se hai un garage con elettricità e fai meno di 500km al giorno non hai scuse

Davide Moriello

La volta che fai un viaggio lungo, 1-2 volte all'anno devi essere veramente tanto ma tanto sfigato a trovare coda. Se c'è coda ai supercharger hai anche bollino nero in autostrada per il traffico. Vuol dire che stai facendo un viaggio nel periodo più brutto dell'anno. Quindi oltre a beccarti 5 ore di traffico ti becchi anche logicamente coda nei supercharger come probabilmente non trovi nemmeno parcheggio nei giganteschi auto grill.

Se non ti sposti in quelle giornate sono tutte quasi sempre vuote perchè la gente carica a casa.

LuiD

Appena toglieranno gli incentivi crollerà la vendita di auto a batteria.

LuiD

Infatti, ma si aggancia al mio discorso, cioé ho dei dubbi che possa diventare il mezzo della massa come lo è stato per l'auto normale. Poi sicuramente c'è il benestante che la compra come surplus, almeno finché va di moda.
Questo intendo senza incentivi.
Per molte persone non ha proprio senso nemmeno il fatto di dover stare lì ore ad aspettare che l'auto si ricarichi, e intendo che già mezz'ora è troppo.
Per non parlare di mettersi impianti a casa.
L'auto a batteria per me è un fail.

PCusen

Figuriamoci quando ci saranno milioni di macchine elettriche e la rete internet andrà in tilt o l'hacker di turno avrà manomesso qualcosa per ricatto. Prevedo tempi bui di bestemmie e attese interminabili.

PCusen

Ci sono colonnine Enel X all'interno di parcheggi dove per ricaricare devi pagare un fisso di 3 euro e non sono nemmeno aperti tutto il giorno e altre colonnine poste in zone a traffico limitato con tanto di barra dove non puoi accedere nemmeno col pensiero. Poi paghi 3 euro, entri e se va bene funziona solo il 50% delle colonnine, ah, ovviamente e rigorosamente tutte a 22 kW, scordatevi al ricarica fast.

The User

rimango del parere che chi da del fesso agli altri così per sport è uno s7r***o

Biso22

Parole sante! Uno dei motivi che mi tiene lontano dal metano è l'impossibilità di fare il self service. Per alcuni può sembrare una stupidata ma per me è decisamente importante

darkschneider

Aspetti in macchina, perché credi che abbiano messo schermi touch enormi piú grandi della tv del salotto?

Contano che dovrai passarci parecchio tempo!

darkschneider

Ah, mettere Metano e GPL self farebbe piú per la lotta all'inquinamento e favorire la sostituzione dei diesel che tutti gli incentivi.

Chicco Bentivoglio

Sai che in Italia per fare una cosa del genere quanti ingranaggi devi ungere?

Rick Deckard®

Ma anche con la benzina...

Copyr

che poi parlano tutti di viaggi lunghi come se uno fosse sempre li a fare 1000km e 10 12 ore di auto, certo su 10 ore fermarti 30-40min x caricare non è un grosso problema, ma già su viaggi di 3 ore se devo perdere 1 ora x caricare l'auto non mi sembra poco, quando con auto termica al massimo mi fermo se e come voglio e x massimo 10min tra fare il pieno e andare al bar

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senza incentivi ne venderebbero molte meno, soprattutto se parliamo di auto piccole, 500,kona e simili, se parliamo di tesla o auto simili da 60-70mila € non penso che 5-10mila€ di incentivi facciano tanta differenza x chi può permettersi auto cosi, aiutano ma se puoi spendere 70mila € di auto pagarla 70 o 65 cambia poco

Copyr

premesso che parli di supercharger, mondo a se, ma poi 25min di attesa? ok, la volta che fai un viaggio lungo, 1-2 volte l'anno, diciamo che mi metto l'anima in pace e aspetto, ma nel quotidiano? aspetto 25min piu il tempo x caricare la mia? sto fermo quindi minimo 1h? ma dai.. auto termica, 3 min al distributore e vado

Copyr

è quello che continuo a sostenere, ok se faccio un viaggio lungo mi fermo 20-30min alla colonnina rapida, se però c'è fila invece di 20-30min x caricare la mia elettrica devo aspettare altri 10-20-30 min che si libera il posto, ma va beh... intanto mangio qualcosa, vado in bagno ecc... e ok, diciamo che porto pazienza e va bene cosi x quella volta all'anno che vado in ferie. Ma nella vita di tutti i giorni? esco da lavoro, vado alla colonnina e magari trovo 3 o 4 auto in coda ad aspettare, cosa faccio? aspetto 5-6h dentro la macchina che arrivi il mi turno? ma anche avessi solo un auto davanti, cosa aspetto 30min-1h che si liberi il posto poi attacco la mia e aspetto un altra ora? ma chi volete che compri queste auto a queste condizioni? o hai garage sempre a disposizione magari coi pannelli o l'elettrico cosi com'è oggi è impensabile, con buona pace dei fan dell'elettrico a tutti i costi

Fra un po' non c'è standard per un cavo, figuriamoci per un protocollo dati... forse fra 15 anni. Ancora nemmeno un USB del cavolo sui telefoni che è legge da 10 anni, riescono a garantirlo sempre...

Copyr

la peggiora di molto, a meno che non hai il garage sempre libero e con impianto fotovoltaico ed accumulatori (10-15.000€ di spesa circa)

Copyr

infatti chi sostiene convinto questa tecnologia è xk magari ha un elettrica, ha il garage sempre a disposizione, magari ha un supercharger sotto casa e cosi via... la vita e la situazione dell'italiano medio non sanno neanche cosa sia

Copyr

che poi uno non esclude l'altro, metti il pos, poi scelgo io cosa usare, ma in italia non c'è il pos neanche nelle macchinette x pagare i parcheggi in zone turistiche iperaffollate

Copyr

soprattutto i tempi, ma chi vuole un auto che x caricarla ci vogliono ore? le venderanno xk chi ha il garage magari 1 auto elettrica in famiglia la comprerà ma non è certo x tutti, secondo loro io devo passare 1-2h alla colonnina rapida? ma non ci penso proprio, auto termica, mi fermo al distributore, 5 min al massimo e vado x altri 600-800km

Rick Deckard®

In tutta Europa ci sono o distributori automatici. Va in pressione solo se agganciato. 0 problemi.
È solo un nostro pregiudizio

DarkVenu

Il rifornimento del metano avviene con pressione a 200bar e l'aggancio non è plug and play come una USB, non è affatto alla portata dell'italiano medio.
Fidati meglio così.

di1188

Una macchina che viaggia in silenzio, che pressoché non richiede manutenzione e che quando serve attacco ad una presa di corrente in box anziché dover andare in un distributore di benzina per me è un miglioramento della qualità della vita.
Che non significa che vada bene per tutti ovviamente, ma escludo di essere l'unico.

Maicol.Mar

Mah... Solitamente chi parla a favore delle EV sottolinea sempre il risparmio, in generale (bollo, strisce blu, agevolazioni varie) e soprattutto nel "carburante". Perchè quest'ultimo sia però vantaggioso in modo tangibile bisogna utilizzare ricarica casalinga, quindi per il pieno necessitano diverse ore di carica, solitamente sento che chi puo carica tutte le sere per anche 8 ore.
Al netto che con 3 macchine un poco ci si possa pure organizzare, va anche detto che oggi tutti questi vantaggi si riferiscono ad un EV per famiglia.
Il mio ragionamento prevede un futuro dove, se avremo tutte EV, tutti avranno necessità di ricaricare e possibilmente vorrebbero farlo a prezzi accessibili. Quello che ipotizzi tu potrebbe anche essere una parte di una soluzione, ma a che costi? Non è che poi si spenderà il doppio a caricare in quella maniera rispetto al farlo con il contratto domestico?

Maicol.Mar

E io che credevo si parlasse di Ionity...

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