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Mercedes realizzerà una sua rete di ricarica. Si parte dal Nord America

05 Gennaio 2023 6

Mercedes realizzerà una sua rete di ricarica ad alta potenza come parte fondamentale del suo piano di elettrificazione. Al CES 2023 di Las Vegas, la casa automobilistica tedesca ha annunciato questo nuovo importante progetto che partirà dal Nord America. La nuova infrastruttura, comunque, sarà costruita anche in Europa, in Cina ed in altri mercati chiave.

L'obiettivo è quello di completare la realizzazione della nuova rete di ricarica (oltre 10 mila punti di ricarica in tutto il mondo) entro la fine del decennio quando Mercedes intende diventare un marchio solo elettrico, almeno nei Paesi dove le condizioni di mercato lo consentiranno.

IL PROGETTO

Le stazioni per la ricarica saranno collocate, spiega Mercedes, nelle città chiave e nei centri urbani, nei pressi delle principali arterie stradali, nelle vicinanze di alcune destinazioni commerciali ed anche presso alcune concessionarie aderenti all'iniziativa. L'obiettivo del costruttore tedesco è quello di migliorare l'esperienza d'uso dei suoi veicoli elettrici.

I punti di ricarica saranno aperti a tutti. Tuttavia, i clienti Mercedes avranno la priorità sull'utilizzo di tali infrastrutture. Per esempio, i possessori di una Mercedes elettrica avranno la possibilità di poter prenotare la ricarica, oltre a poter disporre di ulteriori vantaggi ancora non specificati.

Come accennato all'inizio, si partirà dal Nord America. A questo progetto collaboreranno MN8 Energy, società che opera nel mercato dell'energia rinnovabile e ChargePoint, realtà attiva nel settore della ricarica delle auto elettriche. L'obiettivo è di arrivare a disporre, entro il 2027, di oltre 400 hub in tutto il Nord America, con più di 2.500 punti di ricarica rapida a disposizione degli utenti elettrici.


Le colonnine disporranno anche della funzione "Plug & Charge". Se i clienti Mercedes dispongono di una vettura compatibile con questo sistema, per ricaricare non dovranno fare altro che collegare la vettura alla colonnina. Il rifornimento di energia partirà automaticamente senza dover utilizzare app o tessere. Inoltre, attraverso il sistema di navigazione "Electric Intelligence", le auto pianificheranno il percorso per raggiungere il punto di ricarica, prenotando in anticipo l'utilizzo della colonnina.

Gli hub offriranno, inizialmente, da 4 a 12 punti di ricarica ad alta potenza (HPC) fino a 350 kW. Nel corso del tempo si punta ad arrivare fino a 30. Dove possibile, i punti di ricarica saranno coperti per proteggere le auto dalle intemperie.

Le sedi degli hub saranno accuratamente selezionate tenendo conto delle esigenze dei clienti. Dunque, nelle vicinanze ci saranno ristori e servizi. Le strutture saranno inoltre dotate di telecamere di sorveglianza e altre misure di sicurezza. Tutta l'energia erogata da queste infrastrutture arriverà da fonti rinnovabili. Alcuni hub saranno pure dotati di impianti fotovoltaici la cui energia sarà utilizzata per alimentare l'illuminazione e la videosorveglianza.

L'investimento totale in questo progetto per il mercato del Nord America sarà di poco superiore al miliardo di euro (diviso circa a metà tra Mercedes e MN8 Energy). Investimento distribuito nei prossimi 6-7 anni. Ola Källenius, CEO Mercedes, ha commentato:

Mercedes-Benz offre già quelli che riteniamo essere i migliori veicoli elettrici del mercato. Ma per accelerare la trasformazione elettrica, dobbiamo garantire che anche l'esperienza di ricarica stia al passo. I nostri clienti meritano un'esperienza di ricarica convincente, che renda semplice l'utilizzo di un veicolo elettrico e i viaggi a lunga distanza. Non aspetteremo che questo venga realizzato. Ecco perché stiamo lanciando una rete di ricarica globale di alto livello. È progettata per diventare un altro elemento di differenziazione di Mercedes-Benz per i nostri clienti e un asset con un forte potenziale nella creazione di valore per la nostra azienda. Siamo entusiasti di iniziare proprio qui in Nord America con partner forti ed esperti come MN8 Energy e ChargePoint.


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Commenti

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ice.man

è legale da anni (anche se le percentuali di sconto sono molto piu ridotte) anche in ambito tradizionale con le carte carburante
.
Ci potranno sempre essere degli sconti per gli abbonati, magari con alcuni anni di abbonamento gratuiti se il proprietario della rete ricarica è lo stesso del brnad automotive o se ci dovessero essere accordi

CMq sia in prospettiva con l'aumento della rete distributiva ci sara un naturale abbassamento dei prezzi.

ma sicuramente non nei prossimi 4-5 anni
anche perchè attualmente i costi sono elevati per ripagare gli impianti appena fatti con una volume ridotto di ricariche

ice.man

con la competizione dei produttori cinesi per un mercato automotive elettrificato dove cmq buona parte della componentistica (in particolare le batterie) provine proprio dalla China.....è chiaro che il model business dei costruttori EU dovrà cambiare
un po come è stato per i produttori di elettrinica di consumo che sempre piu si sono spostati sui servizi/ecosistemi
Del resto se guardiamo il costo delle ricariche ad alta velocità....è chiaro che sia sicuramente un business appetibile

boosook

C'è scritto che saranno aperte a tutti. Comunque concordo sul fatto che tale cosa dovrebbe essere regolata per legge e dovrebbe essere imposto di non poter applicare diverse condizioni per le diverse marche, dovrebbe essere vietato fare piani di abbonamento e insomma si dovrebbe imporre una distribuzione assolutamente analoga a quella della benzina: pagamento con carta di credito e non legato ad app o abbonamenti prepagati, pagamento solo in base alla quantità consumata e uguale per tutti i clienti.

boosook

Bello, ma chi progetta questa roba deve cambiare mentalità, non deve semplicemente rifare un distributore... il distributore è progettato per avere una facile accessibilità, dato che il rifornimento dura pochi secondi è importante che le auto possano entrare e uscire velocemente. Qui invece si dovrebbe privilegiare lo sfruttamento dello spazio. In quel rendering, caricano 6 vetture dove probabilmente ce ne starebbero una decina ottimizzando in qualche modo lo spazio. Forse anche 12, ad esempio mettendone 4 intorno a ogni colonna.

Danylo

Se veramente vogliamo portare tutti verso le auto elettriche, la rete di ricarica DEVE essere la piu' ampia possibile. Quindi compatibile con tutte le auto e usabile da tutti.

Creare reti riservate ad un singolo marchio, ne ostacola la diffusione

T. P.

hanno capito il business!!!

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