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Stellantis, Mercedes, BMW e Volkswagen bocciano i dazi sulle auto cinesi

Le principali case automobilistiche europee criticano la scelta della Commissione Europea di introdurre i nuovi dazi sulle elettriche cinesi

Stellantis, Mercedes, BMW e Volkswagen bocciano i dazi sulle auto cinesi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 giu 2024

La decisione della Commissione Europea di aumentare i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina (fino al 38,1%) come risultato dell'indagine anti-dumping iniziata lo scorso anno, ha fatto da subito molto discutere. Accanto alle reazioni del mondo politico sono arrivati anche i commenti dell'industria automotive europea. In particolare, Stellantis, Mercedes, BMW e Volkswagen hanno criticato la scelta della Commissione.

LE CRITICHE

Mercedes, BMW e Volkswagen hanno forti interessi in Cina e potrebbero dover affrontare le contromisure del Governo di Pechino che potrebbero danneggiare le loro attività. Il CEO del Gruppo BMW, Oliver Zipse, ha affermato che i dazi dell’UE danneggeranno le aziende europee e gli interessi europei.

Il protezionismo rischia di innescare una spirale: i dazi portano a nuove tariffe, all'isolamento piuttosto che alla cooperazione. Dal punto di vista del BMW Group, le misure protezionistiche, come l'introduzione di dazi all'importazione, non contribuiscono a competere con successo sui mercati internazionali.

Il numero uno di Mercedes, Ola Kallenius, ha invece sottolineato la necessità di un commercio globale libero e giusto.

Non abbiamo bisogno di aumentare le barriere. Dobbiamo invece lavorare sullo smantellamento le barriere commerciali nello spirito dell'Organizzazione mondiale del commercio.

Invece, Volkswagen ha affermato che i nuovi dazi non raggiungeranno l’obiettivo dell’UE di rafforzare la competitività dell’industria automobilistica europea.

La tempistica della decisione della Commissione Europea è dannosa per l'attuale debole domanda di veicoli BEV in Germania e in Europa. Gli effetti negativi di questa decisione superano qualsiasi potenziale beneficio per l'industria automobilistica europea e soprattutto tedesca.

Stellantis, invece, boccia i dazi UE sulle auto cinesi, sostenendo la concorrenza globale e l'integrazione del mercato.

Stellantis crede nella concorrenza libera e leale in un ambiente commerciale mondiale e non sostiene misure che contribuiscono alla frammentazione del mondo. Stellantis studierà l’annuncio odierno che si concretizzerà al più tardi il 4 luglio 2024, quando la Commissione pubblicherà sulla Gazzetta Ufficiale un regolamento che spiegherà nel dettaglio le conclusioni provvisorie che hanno portato al livello dei dazi.

I DUBBI SUI DAZI

Al coro delle critiche si è aggiunta anche la VDA, l'Associazione tedesca della filiera automobilistica che ha commentato l'introduzione dei dazi UE, sottolineando che questa misura aumenta il rischio di una guerra commerciale e non rafforza la competitività del settore automobilistico europeo.

Il danno potenziale che potrebbe derivare dalle misure potrebbe essere maggiore dei potenziali benefici per l'industria automobilistica europea e in particolare per quella tedesca.

Björn Annwall, Chief Commercial Officer & Deputy CEO di Volvo, ha affermato che i clienti finiranno per pagare di più per acquistare veicoli elettrici. Volvo sostiene il commercio aperto ed equo: "Tutto ciò che ostacola questo non è una buona cosa".

Anche diversi produttori occidentali, tra cui Tesla, BMW, Volvo e Dacia, dovranno affrontare i costi dei dazi sulle loro esportazioni verso l’Europa dalla Cina.

Tesla esporta la Model 3 in Europa dalla Cina, mentre BMW costruisce in Cina il SUV elettrico iX3 e la nuova MINI elettrica. Anche le nuove elettriche Smart sono costruite in Cina. Secondo Reuters, i nuovi dazi equivalgono a miliardi di euro di costi aggiuntivi per le case automobilistiche in un momento in cui sono alle prese con il rallentamento della domanda.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non ho scritto che deve interessare a noi.
Secondo me interessa a loro rimanere esportatori, e in base a ciò ritengo che faranno il possibile per trovare accordi che possano superare l'ostacolo dei dazi (o, avendo una economia molto accentrata a livello statale, "rimetterci" sul fronte automotive e guadagnare su altri fronti per far sì che come "sistema Cina" non vi siano cambiamenti sostanziali)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prima di rispondere le provi a capire le parole che leggi?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

La Logdy non è la Sandero e quindi non sai leggere. GRETINO perché argomenti ad qatzum? Sai leggere? No. E direi neanche scrivere, dagli errori che fai. Certo che Tesla vende più delle metano nuove, ma tu hai comprato una MG4 quindi che c'entra? Confondi la mierda MG4 con la cioccolata Tesla. In quanto alla diminuzione delle auto a metano, il mercato dell'usato è piuttosto florido, a differenza delle EV, e ti dirò che gli impianti, con il metano ribassato dopo le Qazzate di Draghi e delinquenti vari, sono sempre pieni di clienti, invece le colonnine sono sempre più care e spesso rotte. Una casualità?
In quanto alle prestazioni io non ci faccio nulla e neppure tu ed io di tagliandi non spendo 90 euro, faccio la revisione ogni 2 anni come tutti a 78 euro. Una domandina, quanto spendi di pneumatici ogni anno? 1000 euro a cambio di stagione? Wow complimenti per il salasso. Io circa un terzo made in Europe.
E tu con i tuoi pneumatici produci PM 2,5 il doppio di una qualunque ICE di grandezza uguale. Inquini parecchio, GRETINO trollino cinese. SPIAZE

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo ....

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito na mazza di quello che ho scritto...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo hai capito finalmente cha la Sandero la fanno a Tnegwri E NON in Romania li ci fano la Duster. Così almeno 4 in geografia lo portiamo a casa.
Ed è un trionfo invece che ai 2 a cui sei abituato.

DUE SECCO INVECE IN MAEMATICA. As usual per i NOWATT, perché NON sai che solo la Model Y, in Italia vende più di TUTTE le metano messe assieme.

D'altronde da qui abtre anni cominceranno apparire pure quei quattro distributori e nel 2030 il metano da autotrazione passerà alla storia.memtre IO spendendo la metà ed avendo prestazioni da fuori serie a confronto continuerò a fare il pieno ai miei pannelli FV ed a spedere 90€/anno di tagliandi. Inquinado un'inezia rispetto a qualunque termica esistente o futura.

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma infatti mettere dei paletti per obbligarli a produrre più qua non sarebbe male..

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Gruppo Renault festeggia un nuovo record: lo stabilimento Renault-Nissan situato a Tangeri, in Marocco, ha prodotto il milionesimo veicolo. Si tratta di una Dacia Lodgy 5 posti con motore diesel acquistata da un cliente in Turchia.

GRETINI e NAZIWATT sempre disinformati. Che pena e che lagna dovervi costantemente correggere. Per forza siete GRETINI avete il cervello pieno di informazioni errate.

Resettati il cervello, grazie.

In quanto alle prestazioni della tua MG4, ovvero prende fuoco inavvertitamente e ti brucia la casa oppure se resiste dopo 8 anni butti le batterie con intorno l'auto, te le puoi tenere strette, NON INTERESSANO A NESSUNO, INFATTI la MG4 non è neppure nel radar fra le auto più vendute.

E ripeto, tu sei libero di scegliere quel che vuoi, stai certo che i numeri ci dicono che siete pochi e tutti incentivati, sennò col quiz che ti compri il mierdotombino EV con i tuoi soldi.

Ringrazia che ti tolleriamo.
E si, io mi vanto di andare a metano senza inquinare, cosa che il tuo trabiccolo forse arriverà a parità rispetto ad una ICE quando avrà fatto 160000 km, se ci arriva a farli.

In quanto ai gas serra di cui ti riempi la bocca, letteralmente essendo la CO2 espirata da te, non c'è un solo scienziato serio che non ti ride in faccia. Da Prodi a Zichichi passando per Rubbia.
Bye bye

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non contestavo tanto il fatto che , per qualche ragione, a loro possano dare fastidio o meno i dazi. Quanto il fatto che lo possano essere a livello europeo , di Paesi , di popolazione e che ad indicarlo possano essere loro .

Se l'orizzonte temporale della politica eutopea dovrebbe essere 10-20 anni (almeno ) , questi che ragionano in termini di trimestrale , per me, hanno poco da spiegare ( in termini di effetti dei dazi ).

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi risulta che "Renault Tanger Mediterranee" sia situata A TANGERI nota città rumena a sentire gli ignorantiwatt, a quanto pare ed è lì che su CMFB producono Sandero, Lodgy mentre i Romania producono La DUSTER sempre su CMFB ma altro modello
La Sandero VENIVA prodotta (prima del 2023) in Romania quando a Tamgeri priducvano Logan MCV.

Sorvolo sulle mi***te turbocompresse sulla CO2 tanto TU non è che sai di quello che parlI o sai cosa sia un "gas serra".
Tu il massimo che puoi fare e ripetere a pappagallo ca***te lette qua e là.

Chiudo dicendo TE PIAZARIA spendere quanto me. Devi sspedere IL DOPPIO ed avere le prestazioni della mia MG4 qua do ha tutte e 4 le ruote tagliate.

Magari hai pure le marce.

Tu accontentati di una macchina a metano, spendi il doppio e fai 0-100 in 12 secondi.

Io ho fatto scelte diverse e di certo non mi interessano le tue.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

La versione per il mercato europeo viene prodotta dalla Dacia in Romania nello stabilimento di Mioveni (presso Pitești)
In Marocco a Kenitra è prodotta la Ami e sorelle.

Posto questo, che ti sputtana di nuovo, ti spiego una cosa facile facile, io emetto 6 tonnellate di CO2 all'anno che nutrono le piante permettendo la fotosintesi clorofilliana.
La CO2 non inquina, infatti la emetti anche tu espirando. La CO2 è solo lo 0,04% dell'atmosfera e se scende sotto lo 0,025% la vita vegetale scompare e muore la vita sulla superficie della Terra. Nelle serre per aiutare le piante a produrre meglio si tiene la CO2 allo 0,08%.
Il fatto che dici che l'occidente fa così da 2 secoli è ininfluente, visto che l'oriente fa così da 20 secoli. Comodo dare una data a QAZZO per fare terrorismo ECOFASCISTA.
Un giochino che non funziona più come per acclarato dalle elezioni dove i verdi sono scomparsi.

Posto quanto sopra, giusto per bloccare le solite ecoqazzate che non i interessano più a nessuno.

Quindi perché dovrebbe interessare la tua inutile propaganda?
Io parlo di inquinamento.
Ora, oggi, da 8 miliardi di persone di cui circa 1 miliardo sono occidentali.
Aria ed acqua e terra sporca. E guarda caso chi inquina di più e lo vedi andando in loco non è l'occidente ma il terzo mondo, l'India e la Cina.
E ti confermo che per ogni grammo di aria inquinata emessa in Occidente si crea una ricchezza 6 volte maggiore che in Cina.
A latere ti faccio notare che un africano che brucia per cucinare legna inquina molto più che un occidentale che usa metano o un piano ad induzione con elettricità fornita da idroelettrico, nucleare o anche metano e rinnovabili. Senza contare che adori nascondere il fatto che un canadese o un americano vive in un clima dove consuma ed emette di più perché si gela, cosa non presente in Africa. Però ti consiglio vivamente di trasferirti in Jakutsa e vivere con i pannelli solari, la Siberia è splendida se sei uno stoccafisso.

Infine ripeto per l'ennesima volta, io con 12,5 euro di metano a 1,199 al kg ci faccio 360 km in media, a volte trovo il metano a 1,099 e spendo meno. Quindi per fare 100 km io spendo € 3,47. Tu, che fai finta di dire che fai 100 km con 13 kwh ma poi ne usi 17 kwh credo che spendi decisamente di più, tipo 3 volte tanto se non oltre.
Come confermano tutte le prove su strada delle varie EV fatte in giro x l'Italia.
Ciao e non ti rodere il fegato, il fatto che hai scelto una EV va bene, fatti tuoi (con i soldi delle tasse come fanno i parassiti, ma lo accetto). Per il resto io farò quel che mi pare e di certo non chiedo il consenso od il permesso dei GRETINI.
Ora datti una calmata, ormai è andata, Greta è stata trombata e la festa ecofascista è conclusa.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Evviva i dazi! E ora vai con i dazi del 50% anche per gli smartphone cinesi (compresi i-phone), per i computer cinesi (compresi i-book), per i televisori cinesi, per i componenti elettronici cinesi, per i tablet cinesi (compresi i-pad), per gli accessori auto cinesi, per gli elettrodomestici cinesi (compresi dyson, whirlpool, electrolux, etc.), ..... Evvai di dazi. Che bello! Che bravi!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo di quelli di ora ma di quelli post "invasione" cinese.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...un'arma a doppio taglio che fa molti più danni a chi la impugna che al bersaglio..."

Dipende da come la si affronta.

Mi pare ormai evidente che dare retta ai CEO delle case automobilistiche europee lascia il tempo che trova, perchè se il valore delle loro azioni raddoppiasse in 6 mesi, sarebbero capaci di affermare qualsiasi cosa , anche che gli asini volano .

In questo caso loro guardano al loro "piccolo giardino" di base fornitori fortemente sbilanciata verso la Cina e quindi dicono quello che gli fa comodo. Ma non è detto che l'Europa, dovendo necessariamente guardare a 5-10-20 anni , debba seguire la medesima strada .

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle JV immagino che NON producano utili con cui pagano stipendi e dividendi anche qui.

Ma quando è se mancheranno quei MLD€ so o certo che NON licenzieranno a miglia i lavoratori ne ritoccheranno i listini per compensare.

Ma azzereranno mega compensi e dividendi.

È andata sempre così vero?

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi domando chi prende queste decisioni a Bruxelles sa quello che fa? Ho forti dubbi che siano in grado di capire le conseguenze dei dazi che hanno messo. In ogni caso sono gli europei ad essere danneggiati da questi incompetenti.

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ora che a Bruxelles si rendessero conto che il mondo sta cambiando: la guerra commerciale contro i cinesi (che di fatto producono il 99% dei dispositivi tecnologici venduti in Europa e non solo) è un'arma a doppio taglio che fa molti più danni a chi la impugna che al bersaglio.
Riguardo alle auto, già oggi la maggior parte dei componenti di quelle prodotte in Europa viene proprio dai Paesi del sol levante: mettersi contro di loro significherebbe perdere dei rapporti economici importantissimi, sia per la fornitura dei componenti e materie essenziali, sia per l'importazione dei nostri prodotti sul loro territorio, che per diretta conseguenza sarebbe fortemente tassata e quindi avremmo un crollo delle esportazioni verso un mercato per noi importantissimo.
Ai cinesi con le tasche piene di grana importerebbe poco: anche le loro Case sfornano veicoli di pregio che, a parte il nome meno blasonato, non hanno niente da invidiare a quelli dei più prestigiosi marchi tedeschi (e questo i tedeschi lo sanno bene, per questo sono contrari) con cui condividono buona parte della componentistica, e le varie Mercedes, BMW, Audi e chi per loro, nei Paesi dell'estremo oriente non si venderebbero più.
Ma ci vuole tanto a capire queste cose? Sembra di tornare agli italiani euroscettici che chiedevano a gran voce il ritorno alla lira "così la nostra moneta si svaluta e i prezzi dei nostri prodotti all'estero crollano e venderemo molto di più...", non considerando che poi questo avrebbe provocato un'impennata dei prezzi delle materie prime e dell'energia, e i prezzi dei prodotti italiani, nel giro di qualche mese, sarebbero spaventosamente cresciuti - anche per noi - innescando una crisi economica che, ottimisticamente, ci avrebbe messi sullo stesso piano dell'Argentina (ve li immaginate qualche nostro politico - non facciamo nomi - con la motosega in mano, che promette il taglio dell'inflazione?).

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che hai una Sandero prodotta IN MAROCCO ma pensavi fosse europe DICI LA VERITÀ.

Tu emetti più di 6 ton di CO2 all'anno.
Un africano mediamente 0,6. Ossia 1/10. Quindi raccontare terrappiattate come che il 96% della popolazione i quina E NOI NO è solo una menzogna auto assolutoria.
Uno statunitense emette mediamente più di 16 ton di CO2/anno un cinese meno di 10.

Un indiano MENO DI 5.

Così mettiamo nella giusta prospettiva quel DIECI PER CENTO di mondo che inquina per il 35%. Altro che santi. E non da oggi da DUE SECOLI.
OK?

Poi veniamo allo specifico. Io ho preso un'elettrica perché in questo momento, col cielo nuvolo, produco 900W e carico a 3,6KW. A mezzogiorno la macchina arriva all'80% e si stacca da sola.
Pomeriggio la trovo carica e su 14KWh immessi io ne avrò consumati 15,5 di cui 3,5 miei.

12KWh consumati sono 3€. Con 14 KWh ci faccio 100Km dai primi Km percorsi.
Tu con 3 € se ne fai 30 è tanto...

HAI CAPITO ORA PERCHÈ HO PRESO UN'ELETTRICA?

O vuoi un disegno perché coi nuemri ti confondi?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strategie sono cambiate, prima la loro strategia era quella di farsi le elettriche da soli e bloccare i cinesi, poi, visto che non riescono a essere competitivi né dal punto di vista economico che da quello tecnico, hanno fatto la joint venture con Leapmotor per vendere le loro elettriche da noi (e probabilmente anche per usare le loro piattaforme o componentistica), quindi adesso i dazi vanno a loro sfavore.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ma la cosa è semplice. Mercedes, BMW e VW fanno il 40% delle vendite in Cina e temono ritorsioni. Stellantis e Renault in cina non vendono, ma hanno appena fatto joint venture con produttori cinesi per vendere le loro elettriche in occidente o per fare piattaforme comuni, quindi, seppur per una motivazione diversa, questa cosa impatta anche loro.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...salvaguardare gli interessi di milioni e milioni di europei, piuttosto che un migliaio di operai...."

"...Chi è dalla parte dei megaprofitti delle multinazionali a scapito dei consumatori europei, come te..."

A parte che , messi insieme, dubito i lavoratori dell'automotive europeo siano solo il " migliaio di operai " di cui parli.

Ma , al di là del mero conteggio , gli operai e , in genere, gli impiegati delle multinazionali di cui ti lamenti, non bevono un Martini al bar delle Maldive (raggiunte con un aereo privato) , con i profitti delle loro aziende.

È gia tanto se ci vivono .

Un pò meno cripticamente, se ad un'operaio non montano una linea di montaggio con una vettura elettrica da vendere ( o da vendere a prezzi decenti , vedi 500e) , non mi pare se ne possa fare una colpa all'operaio .... Ora ci manca solo che l'operaio debba anche fare il mestiere del CEO per 1/1000 della paga ....

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

E continuo nel risponderti: Stellantis fa tutti i profitti in nord e sud America vendendo pick-up e SUV mica le EV in Cina o Europa. VW è già fallita da tempo e se vuoi delucidazioni su questo segui i video di GregGarage che ti illumina al riguardo.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che gli unici terrapiattista sono i GRETINI come te che credono che usare una EV da parte del 6% della popolazione umana, gli europei, cambi il clima ed abbassi l'inquinamento provocato dal restante 94%. Bisogna essere proprio gnucchi a credere a simili idiozie.
In quanto ai numeri, il Nord America ha già messo dazi su tutte le EV non prodotte nell'area USMCA. Infatti tutti gli europei producono negli USA o Messico come VW, Mercedes, BMW, Stellantis e pure Volvo, oltre ai giapponesi ed ai coreani. E dazi sulle auto europee esistono dai tempi di Trump per questo tutti i brand producono in Nord America.
Questo per rispondere agli equivalenti dazi europei sui prodotti americani su cui ti piace sorvolare, vero?

Toyota vende in Cina auto prodotte in Cina in JV con produttori locali la cui proprietà rimane al 51% cinese, come TUTTI I MARCHI STRANIERI da VW a GM, da Ford a Nissan, da Hyundai a BMW. Se tu volessi dire i fatti come stanno diresti che la dittatura militare comunista cinese OBBLIGA i produttori stranieri a produrre i fabbriche di proprietà statale o parastatale in JV controllate solo dai cinesi. Alla faccia della libera concorrenza, vero? Sei un troll cinese che viene continuamente sputtanato dai fatti. E cominci ad essere un po' noioso a dirla tutta.

La tiritera del vendere se si è i più bravi è vera finché non arriva uno che vende sottocosto non perché è bravo ma perché paga operai alla fame, senza diritti e sicurezza, senza norme ambientali e senza regole concorrenziali uguali per tutti i giocatori. Evita di continuare a non vedere l'elefante nella cristalleria.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Stellantis, Mercedes, BMW e Volkswagen hanno criticato la scelta della Commissione.....Al coro delle critiche si è aggiunta anche la VDA, l'Associazione tedesca della filiera automobilistica ..."

Sarebbero gli stessi che ,fino a 3-4 anni fa hanno dormito sogni tranquilli , prima dicendo che il motore a combustione aveva un futuro ancora lunghissimo , poi che c'erano gli ecofuel e l'idrogeno, lasciando che le loro aziende continuassero a distribuire dividendi invece di investire nell'elettrico.

Ad occhio , non c'è da credere molto a quello che dicono .

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli umpalumpa sono più che altro usati per fare la cioccolata

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo che le facevano delle persone piccoline, che lavorano incessantemente tutto l'anno senza essere pagate.
Ma più che alla Cina avevo pensato al polo nord... 🎄

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'hai dedotto dalle parole di questi CEO?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo dura, visto che ci sono più terre rare in un catalizzatore di ICE che in un motore a magneti permanenti.

Tu sei pronto ad andare in bici (muscolare) per fermare l'estrazione delle terre rare?

O fai solo chiacchiere?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ha ha alle case di proprietà gialla & co.hanno detto di dire che i dazi non servono.......vanno allora messi al 1000% chissà se smettono con l'estrazione devastante delle terre rare

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma magari i dazi qualche paletto lo mettono alla delocalizzare selvaggia in corso

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono perso il commento censurato, ma al netto di questo vanno salvaguardati sia gli interessati dei milioni di potenziali clienti, sia i posti di lavoro delle migliaia di operai europei (e italiani), quindi in questo senso, se i dazi servono a qualcosa, ben vengano.

Tanto dazi o non dazi, i vari bonus per tenere buoni i produttori, lo stato (cioè noi) deve elargirli lo stesso

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Margini positivi?
Margini enormi vorrai dire..

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre la seconda che hai detto.
Al netto di -contemporaneamente- importare dalla Cina pezzi prodotti a basso costo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk insegna come si deve fare a sparare minch*ate

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo: affossando così la filiera dell' automotive europea (già in affanno) e mandando a casa migliaia e migliaia di lavoratori europei!
Non si meritano di vendere più manco una auto, altroché bonus statali di qua e bonus di là!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaaaaaaah adesso se mettono i dazi ai produttori fa comodo importare la roba cinese a basso costo, piuttosto che riprendere la filiera della produzione europea (alimentando l' economia interna ed i posti di lavoro in un circolo virtuoso)......
Ma che ne se na andassero in fallimento!
A sto punto compriamo direttamente auto cinesi e per me in Europa si può anche smettere di produrre automobili!

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ne vedremo delle belle

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui voleva che gli dessero altri soldi pubblici per produrre in Cina e vendere in Europa.
Le sue parole sono state fraintese.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

la vera idiozia invece sta in te! e c'è qualcuno pure che censurai commenti verso di te, chissà come mai....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio per loro che stanno facendo auto peggiori di quelle cinesi, così uno non compra ne uno è nell'altro...

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e se per caso se ne esce ora con qualche parola contro i dazi, allora non solo è un incapace e mentecatto, ma un gran cialtrone.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già scritto, nel giro di 4 massimo 5 anni i Cinesi apriranno fabbriche in Europa, probabile in Ungheria, Polonia, dove faranno magari un assemblaggio di un solo pezzo dell'auto elettrica e la venderanno come made in Europe. Una cosa simile alla DR.
Ci vorrà quindi un pò di tempo, ma ci arriveranno.
Purtroppo si, per le auto elettriche, causa questi dazi, si dovranno aspettare almeno 4-5 anni affinchè abbiano dei prezzi più o meno arrivabili e giustificati.

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

in sostanza tutte queste belle parole sul libero mercato e commercio, solo perchè si spaventano di pagare molto di più i componenti che vengono dalla cina, compreso tutto quello che ci costruiscono

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares ogni giorno parla per non dire un cazzo

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio dove pensi le prendano le auto a pile che vendono ?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂
TROPPO POCHI
100% almeno su auto e componenti

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma li il discorso è diverso, Erdogan vuole arrivare ad un'accordo con la Cina, appena troveranno un accordo valido per equilibrare la bilancia commerciale tra i due paesi, i dazi spariranno.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares non Tabarez quello è l'ex allenatore del Milan, altro disastro....

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che poco poco anche le loro sotto sotto sono cinesi?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ha ha ha ha ha ha ecco che tirano in ballo per giustificare le nefandezze, la globalizzazione, a dir poco ridicoli.
No mio caro, trattsi di capitalismo spinto, senza scrupoli, più fanno profitti e più ne pretendono. Ovviamente il tutto a scapito dei dipendenti che presi per il laccio al collo accettano qualsiasi cosa, pure di doversi trasferire all'estero, pur di non perdere il lavoro, ovviamente a condizioni contrattuale praticamente senza le dovute tutele e garanzie.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

le idiozie lei scrivi soprattutto tu, perchè credo sia molto più importante salvaguardare gli interessi di milioni e milioni di europei, piuttosto che un migliaio di operai, che oltrettutto saranno dimezzati con la robotizzazione sempre più avanzata. E attualmente questi operai non sono nemmeno italiani, visto che parliamo di polacchi, serbi, ungheresi, albanesi, ecc...
Chi è dalla parte dei megaprofitti delle multinazionali a scapito dei consumatori europei, come te, altro non è che un cialtrone a tutti gli effetti.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta affatto che Stellantis, Tavares sia contro i dazi, da diversi mesi fino all'altro ieri li invocava.
L'accordo con la Leapmotor sta in piedi come uno stuzzicadente, e se frutterà qualcosa frutterà ben poco, eventuali progetti saranno solamente su minicar.
L'accordo inoltre con la Leapmotor risale a diversi mesi fa, ufficializzato di recente, ma l'accordo ufficioso era già in essere da alcuni mesi.
Quindi non è che hanno cambiato idea, Tavares e Stellantis sono ultracontenti dei dazi, e come non esserlo al loro posto, oltrettutto oltre a poter vendere le auto elettriche a prezzi alti, vedono pure una penalizzazione per la VW sua concorrente diretta, che invece si ha investito e sta investendo parecchio in Cina.
A rimetterci sono i consumatori europei, gli italiani in primis.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' falso che Stellantis bocci i dazi, a me risulta esattamente il contrario, era da 2 mesi che Tavares chiedeva alla UE di intervenire.
Titolo da rivedere, redazione, sveglia!

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

segno di una geniale visione dell'imprenditoria e delle politiche industriali....
e poi tutti si dicono patrioti ... (ma girano con SUV tedesche)

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto sono generalmente quelle che progettano eventualmente anche per stabilimenti europei.

Però tieni conto che alcune auto le importano anche per la sovrapproduzione in Cina, oppure alcune auto vengono importate direttamente dalla Cina, tipo la Dacia Spring, oppure Stellantis importerà alcune Leapmotor dalla Cina e altre le produrrà direttamente in Europa.

DR ovviamente è anche contraria perché sono auto cinesi full optional o quasi a cui spiaccicano quasi solo il loro marchio sopra.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato cinese è il mercato più grande per numeri di veicoli ma non il più ricco per fatturato. Il nord America è il maggiore per fatturato.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi compra marchi premium europei non passa ad inesistenti marchi premium cinesi. Non esistono

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché ci devono interessare le sorti dell'industria EV cinese? Se falliscono tutte non può importarcene di meno.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO comunque si vive tranquillamente anche senza EV cinesi come dimostra il pianeta terra eccetto i cinesi stessi ed i GRETINI europei.
Le EV cinesi sono un prodotto inutile e ridondante di cui non vi è necessità infatti per vendere è sovvenzionato alla produzione dal governo cinese ad ogni livello e anche alla vendita con ulteriori incentivi. Se fosse un buon prodotto venderebbe e basta

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai son tutti in CIG. li pagheremo a vita lo stesso. Quindi la risposta è SI toda la vida

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fatto tutte le case interpellate importano auto cinesi più o meno rimarchiate: Leapmotor, Mini, Smart, Cupra.
La favola che il mercato si autoregola è una strampalata teoria che non è mai stata empiricamente verificata. Ci vogliono sempre un minimo di regole, altrimenti è anarchia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivete sciocchezze e quando vi trattano da terrapiattari vi permettete pure di indinniarvi.

VW e ampiamente il primo produttore europeo. Stellantis nel Q1 ha perso il 10% ma sta recuperando terreno.

Ma ne stellantis ne VW possono vivere con le quattro macchine che vendono in EU.

Se Trump mettesse i dazi sulle europee e la Cina facesse lo stesso l'automotive europeo sarebbe finito.

Ma è difficile da digerire la cosa.

Se vuoi vincere devi essere più bravo e guadagnare quote di mercato non stare sotto la gonna dei dazi.
Li si muore e fine.
Toyota vende in Cina 1,9mln di auto... gliele compri tu se mettono i dazi alle giapponesi?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

I troll cinesi non sono graditi, grazie. Può fare propaganda per la dittatura militare comunista cinese altrove

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

È un troll cinese pagato dall'ambasciata molto probabilmente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivete sciocchezze e quando vi trattano da terrapiattari vi permettete pure di indinniarvi.

VW e ampiamente il primo produttore europeo. Stellantis nel Q1 ha perso il 10% ma sta recuperando terreno.

Ma ne stellantis ne VW possono vivere con le quattro macchine che vendono in EU.

Se Trump mettesse i dazi sulle europee e la Cina facesse lo stesso l'automotive europeo sarebbe finito.

Ma è difficile da digerire la cosa.

Se vuoi vincere devi essere più bravo e guadagnare quote di mercato non stare sotto la gonna dei dazi.
Li si muore e fine

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stanno già facendo con scarsissimo successo, oppure vivi in un altro pianeta. Per ogni giorno di annunci roboanti di invasioni di auto cinesi vi è un giorno di annunci in sordina di ritiro della commercializzazione di auto cinesi.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono prodotte in loco da industrie parastatali cinesi ed i profitti per le case occidentali sono minimi. La Cina è un mercato grande che vale poco o nulla.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump fu criticato parecchio a suo tempo eppure oggi Biden ha dovuto copiarlo in tutto, e sono le uniche cose che quel governo di delinquenti che è l'amministrazione Biden ha fatto bene, ovvero copiare i programmi che in campagna elettorale criticava.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito vedi il dito e non la trave. I produttori europei sarebbero Mercedes fra i cui azionisti ci sono i cinesi, VW che è dipendente dal mercato cinese visto che è fallita in nord America ed Europa, BMW che è al guinzaglio dei cinesi e Stellantis che ha investito in una azienda cinese e licenzia ingegneri in occidente per assumere tecnici low cost per prodotti pessimi?

Di che stiamo parlando? Di multinazionali gestite da CEO che hanno fatto le stesse scuole di politici incapaci che siedono a Bruxelles?

Ma veramente vogliamo parlare di come tutte le decisioni prese da questi ebeti si sono rivelate ERRATE? Miliardi investiti in tecnologie INUTILI.
Poi qualche deficiente fa finta di credere che in Cina dove non esistono diritti sindacali dei lavoratori, non esistono regole sulla sicurezza del lavoro, non vi sono vincoli aziendali per l'ambiente riescono a produrre a basso costo grazie a mirabolanti tecnologie che hanno solo loro. Scherziamo, vero?
Nessuna fabbrica cinese di EV è stata impiantata fuori dai confini perché non è competitiva e le poche fabbriche di aiuto a benzina che faranno in Europa e forse Messico saranno patetiche fabbriche cacciavite come la dR.

Non vi è alcun vantaggio per gli europei ad avere un mercato aperto alla concorrenza sleale cinese. Questa non è globalizzazione ma suicidio.
Fra poco vedremo le città industriali europee diventare come Detroit e Cleveland poi ci chiederemo cosa è andato storto? Ma per favore. Il tessuto industriale europeo è sano e super competitivo se il piano di gioco è uguale per tutti e lo dimostra il fatto che siamo alla pari con Nord America, Giappone ed Corea, tutte aree democratiche. Negare che l'unica realtà industriale capace di superarci è una dittatura militare comunista vuol dire essere DECEREBRATI.
QUESTI DAZI finalmente fanno capire che non accettiamo regole del gioco diverse dalle nostre. E come noi anche Giappone, Corea, India,Vietnam, Turchia, Messico, Argentina, Canada, USA non accettano di essere sottomesso al gioco sleale cinese. Se le multinazionali lo accettano bene, sennò fatti loro. Il calcio in bocca ricevuto dal governo tedesco dovrebbe fargli capire che i suoi cittadini SE NE FREGANO di quanto è corrotto e manovrato il governo Scholtz, i tedeschi non lo vogliono più e neppure la sua politica industriale. Stellantis poi fa schifo a tutti e fa solo figure di guano.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie al...le costruiscono anche lì

i
ianovi9 01 Jan 1970 @ 00:00

I Turchia sono 85% i dazi per le auto cinese

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente puntano alla famigliarità e forza dei brand 🙄.
L'analisi è decisamente più complicata XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma faccio l'avv del diavolo: non mancano gli utili oggi.
Una concorrenza a basso costo (e forse pure di qualità pari o superiore) non andrebbe forse a lederli più dell'apporto positivo dell'importazione per come l'hai descritta?

Il ragionamento mi trova concorde, ma al contempo onestamente mi pare che qualcosa mi sfugga.

r
ramess72 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo per he non sei un operaio di uno dei costruttori europei e non ti rendi conto dell'idiozia che hai appena scritto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente vogliono "anche" loro importare dalla Cina abbassando il costo medio e riuscire a mantenere margini positivi.

Vedi Stellantis che fino a poco fa si lamentava e dopo l'investimento in Leapmotor ha cambiato idea.
Il problema però è quanti tagli faranno in EU?

Altri numeri.
Da Cina a EU
2022 500k di queste 314k BEV
2023 707k di queste circa 440k BEV

Ora noi esportiamo per la maggior parte ICE premium/lusso ma in Cina nel giro di 5 anni le ICE venderanno poco

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

perche molte le producono direttamente in cina
il 30% delle vendite di BMW proviene dalla cina
come paragone 15% USA e 10% germania

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella statistica.
Posso chiederti cosa ne pensi e perchè questi commenti della case europee? Io butto giù quello che ho pensato rapidamente appena letto il tuo intervento:
- forse speravano di vendere in UE auto cinesi rimarchiate?
- piangono per poter chiedere maggiori aiuti?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la delocalizzazione è frutto della globalizzazione.

Non è che è bella quando fa comodo e brutta quando non fa più comodo.

La concorrenza sleale di cui come europa accusiamo la Cina non ha nulla a che fare con la delocalizzazione (che sia essa selvaggia o oculata). Perchè mischiare pere con mele?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok metto un po' di numeri poi giudicate
da EU a Cina
2018 545k auto
2022 412k auto di queste circa 17k bev
2023 360k di queste circa 11k BEV

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardate i cavoli di numeri, le case ora stanno facendo solo politica.
2018 l'EU esportava oltre 545k auto all'anno
2022 sono state poco oltre i 412k
2023 ultimo dato circa 360k

Sono quasi tutte premium e secondo me sarà anche accelerato visto che i cinesi stanno premiando il made in Cina sulle BEV, anche premium ora.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes VW e BMW hanno un buon mercato in Cina, forse meglio di quello europeo e se alzano i dazi anche a loro, possono chiudere e tornare a vendere 4 auto a noi poveri e stop.
Le altre case hanno join venture con partner cinesi e comprano molte componenti cinesi, per cui....

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhahaaha devono fallire tutti

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se si fa un errore va sdoganato e tutti possono commetterlo e gli altri devono accettarlo?
Lo sai vero che il mondo è pieno di persone che sono tutto l'opposto che intelligenti? Vuoi apparire coerente con quello che dici ed allinearti ad essi?

Detto ciò obbligare aziende ad usare prodotti cinesi, nello specifico batterie, per la produzione di vetture che possono accedere ai loro incentivi è pratica scorretta e neppure FIAT o FCA ne hanno mai beneficiato (Invece qui ne ha beneficiato la Cina che ha ampliato in modo quasi irreversibile la sua leadership nel settore della produzione di batterie).
Ma tanto tu fai finta di non sapere di cosa si parla, sempre perchè sei bravo a mimetizzarti in quel gran numero di persone che sono tutto l'opposto che intelligenti, mi sorge quasi il dubbio che tu sia troppo bravo per poter solo fingere...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sono le cinesi a basso costo?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti hanno detto hai sbagliato macchina e pure il concetto è assai fuori fuoco.

Non mettono i dazi perchè prodotti fuori dall'Europa. Li mettono perchè le aziende cinesi godono di favoritismi tali da rendere le aziende europee non competitive.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E se il @disqus_aB9UhHgjGr dicesse qualcosa di vero ed intelligente?

Per quale motivo non lo hanno già fatto secondo te? Forse perchè non è semplice imporsi in un settore in cui altri hanno conoscenze ed esperienze decisamente superiori?
Forse perchè senza lavorare in un mercato (BEV) dominato da un singolo componente di cui hanno fatto il possibile per ritrovarsi ad essere i leader indiscussi per grande distacco è più difficile essere competitivi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria i dazi servono a livellare il campo, quindi incentivare post applicazione dei dazi, non è una bestemmia.
L'alternativa è il blocco delle importazioni di prodotti che non rispettino certe regole.
A quel punto niente incentivi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai domande assai poco azzeccate.
Perchè mettono i dazi?
Se sai la risposta dovresti capire perchè li hanno messi solo sulle BEV e non sulle ICE. Se non lo sai prima di commentare faresti meglio ad informarti un pochino meglio.
A molti non è chiaro che non è una guerra con la Cina, ma un tentativo (giusto o sbgaliato checchè se ne pensi) di mettere regole che rendano più equilibrato il terreno di sfida tra produttori di BEV europei e cinesi.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

colpirne 100000 (operai) per far un dispettuccio al miliardario Tavarez ?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La ns industria automobilistica europea ti ha già dato la sua risposta prima ancora che di dazi se ne parlasse anche solo di sfuggita…

delocalizzazione selvaggia ovunque costasse meno produrre tanto che pure dacia (rumena) ha rapporti di dipendenza dalle forniture cinesi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

la speranza é che questi fantomatici dazi siano solo un modo per elemosinare qualche stabilimento auto nell’est’Europa.(e in quel caso ovviamente per qualche produttore europeo sarebbero problemi)

un braccio di ferro serio tra dazi e controdazi con la Cina, significa solo infilarsi un bel cappio al collo da soli per la ns economia…

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

faranno così, anzi lo stanno già facendo, e li avrebbero ancora meno concorrenza.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto 70Km per ora.

Prestazioni ottime, consumi non posso dire perché pochi Km e senza prenderci la mano.

Caricata a 6KW in 1h 10% di carica. Quindi gestibilissima. Ben accessoriata e molto tecnologica ha diversi dettagli a risparmio.

Ma il prezzo è stato veramente TOP da segB termico.

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarò anacronistico ma sono assolutamente a favore dei dazi per provare a rimettere le basi ad un'industria automobilistica Europea nel medio lungo periodo. è ovvio che sull'elettrico non potremo mai competere Ma io Tanto non credo che sia la soluzione del futuro. Smettere di foraggiare queste multinazionali che sfruttano solo a destra e a sinistra senza innovare realmente costringendole A scelte un po' più oculate farebbe solo del bene secondo me!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se si fa un errore va sdoganato e tutti possono commetterlo e gli altri devono accettarlo?
Lo sai vero che il mondo è pieno de dementi? Vuoi apparire coerente ed allinearti ad essi?

Detto ciò obbligare aziende ad usare prodotti cinesi per la produzione di vetture che possono accedere ai loro incentivi è pratica scorretta e neppure FIAT o FCA ne hanno mai beneficiato.
Ma tanto tu fai finta di non sapere di cosa si parla, sempre perchè sei bravo a mimetizzarti in quel gran numero di dementi, mi sorge quasi il dubbio che tu sia troppo bravo per poter solo fingere...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Paura e’? Se non va bene a Tabarez, va bene a me.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi su 5 milioni di auto malcontate ben 216 mila sono made in Germany, ovvero circa il 4%. E, dai dati da te riportati, parliamo del segmento lusso. Beh.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dazi a quanto ho capito il surplus di produzione cinese verrebbe spinto verso l'Europa. Le case automobilistiche sono contrarie perché i loro azionisti fanno dividendi con i rami asiatici dei brand, e producono componenti in Cina, ma l'interesse europeo è diverso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non venissero "foraggiati" in modo sleale i costruttori cinesi dallo stato cinese per produrre vetture ibride o termiche, non sarebbero sottoposte a dazi quelle vetture, come non lo sono oggi.

Ma perchè parli così a casaccio e tiri fuori stupidità simili? Fai finta di non sapere il perchè hanno proposto questi dazi o davvero parli di cose che non conosci neppure superficialmente?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Ilario hai ritirato la macchina? prime impressioni? Ho trovato un rivenditore al Nord con prezzi incredibili, mi sa che sono finiti li davvero gli incentivi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso di sapere quante di quelle auto sono in realtà prodotti cinesi e quanti prodotti europei. Visto che i prodotti importati, oltre a subire dazi fino al 25%, non hanno nemmeno diritto alle agevolazioni sottoforma di incentivi alla domanda (i nostri "bonus")

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti dare lavoro a milioni di persone è diabolico.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

No anzi fanno bene, ero sarcastico.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Cina è in calo, sia l'immobiliare che l'automotive, e allora?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In buona sintesi i dazi sono una scelta meramente politica che ricadrà sui portafogli dei cittadini europei.

Se nemmeno i prododuttori europei vogliono i dazi. Perchè dovrebbero volerli i cittadini?

Chiudo con una riflessione l'export automotive cinese è per il 76% termico e 24% BEV... eppure i dazi li mettono solo sulle elettriche.

Elettriche che "non le vendono manco con gli incentivi", "la domanda è debole" ecc ecc.

Ma allora a che servono?

Solo come gesto politico a questo punto.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fiat" Topolino. La 500e è prodotta a Mirafiori.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si son lamentati anche loro quedta mattina

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il comparto automotive e' in depressione con le vendite che calano anno dopo anno da un pezzo, non importa piu' a nessuno.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi più opportunismo che ipocrisia.
E in fin dei conti capitalismo e opportunismo sono sempre andati di pari passo (e se ti dimentichi di sfruttare le opportunità e anticipare i rischi... finisci travolto).
Ben venga l'opportunismo (visto che i nostri competitor non esitano a usarlo contro di noi).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho scritto BEV, di quello parliamo e su quelle sono i dazi europei.

Come tuo solito cerchi di mettere dati che nulla centrano con l'argomento per arrivare al tentativo di mistificare la realtà.

a
alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis se non vuoi i dazi non chiedere i sussidi statali...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Per decenni abbiamo prodotto di tutto in Cina e adesso improvvisamente non ci va più bene come lavorano.
Però ci rivolgiamo all'India (non nello specifico settore, ma in generale), dove lì invece sicuramente tutto è rispettato.
Io ci vedo molta iprocrosia.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Carletto e soci si venderebbero la madre per far felici gli azionisti… non credo abbiano a cuore gli interessi europei

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica di Trump di imporre dazi ai prodotti cinesi ha portato maggiore produzione nei confini USA e a maggiori posti di lavoro, speriamo che abbia lo stesso effetto qui, dove gli stabilimenti di auto vengono chiusi.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria quando un prodotto approda sul mercato l'utente è libero di sceglierlo senza restrizioni.
Il dazio all'importazione è quello che può distinguere prodotti "autoctoni" da quelli prodotti in condizioni differenti da quelle dell'UE.

Se la UE impone dazi al 10% e poi incentivi al 10%.. non ci perde un euro.

È più o meno lo stesso giochino che vediamo fatto con gli incentivi e l'IVA al 22%.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo i dazi erano per "salvaguardare" le aziende europee
E ora viene fuori che manco loro le vogliono ? 😆

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

dunque. ricordate le 500 elettriche fatte in Marocco e bloccate al porto di non so dove perché avevano lo stemma della bandiera italiana che di italiano non aveva nulla? bene perché oltre a togliere lo stemma non ci mettiamo anche il dazio?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica che non si lamenta mi pare che sia Renault che le elettriche le fa in casa.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come gli utenti di hdblogge dicono i dazi sono per salvaguardare le aziende europee
Ora mi dite che manco loro le vogliono ? 😆

Non mi dite che i dazi sono semplicemente fatti per via del padrone 🐶 🐶 🐕

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, è semplicemente una scelta politica che poco ha a che fare con l'industria o la concorrenza

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me l'errore europeo è principalmente essere in ritardo.

Però va detto che pure gli USA fanno qualcosa di simile con l'IRA e coerenza vorrebbe che si facessero valutazioni analoghe anche per la loro produzione.
In quest'ottica trovo una dose di verità nel considerare l'America come in grado di indirizzare le scelte dell'Europa.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazi illogici perchè penalizzano un mercato che ha bisogno di diversificarsi, paradossalmente la diffusione dei cinesi a "basso" costo può favorire anche le case Europee perchè diffondono la cultura dell'elettrico, ma se si vuole qualità le case Europee sono una garanzia, oggi alla Ionity dell' Autogrill dove ho fatto colazione ho visto una Megane E-Tech, una ID3 ed una Jaguar E-pace, le auto belle gli europei le sanno fare, ma servono anche quelle accessibili per allargare il mercato.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono sicuro che i dazi siano la risposta. Siamo interdipendenti, c'è poco da fare.

L'ingresso sul mercato di aziende cinesi, o anche come Tesla, sembrava riportanci indietro di 25 anni, cioè quando l'obiettivo di una casa automobilistica era vendere più unità possibile e non fare servizi finanziari.

Se non c'è concorrenza ci rimette sempre chi acquista. Qualcosa andava fatto ma così c'è il rischio di perdita di quote per le aziende europee che esportano e costi più alti per i cittadini...

Io avrei iniziati concedendo gli incentivi solo a chi offre tassi di interesse sotto una certa soglia e li avrei dati sotto forma di sconto che poi assorbe quello della casa.

Il punto dovrebbe essere favorire in tutto e per tutto l'acquirente facendo poi lavorare i principi di libero mercato e costringendo i produttori tutti ad essere competitivi.

Gli americani provarono a fare la guerra ai giapponesi ma alla fine c'è stato poco da fare...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure in Norvegia?
https://www.rinnovabili.it/mercato/politiche-e-normativa/litio-rame-scandio-la-norvegia-peschera-le-risorse-minerarie-sui-fondali-oceanici/

https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/terra_poli/2024/06/06/in-norvegia-il-piu-grande-giacimento-di-terre-rare-deuropa-_e3350154-48b8-40a9-a309-1af08b8508cd.html

E a prescindere da tutto: la Cina cosa se ne farà delle sue produzioni se non riuscisse ad esportarle?
E' nel loro interesse rimanere competitivi sul mercato mondiale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante BEV vendono i costruttori Europei in Cina?
Zero,qualcosa o pure di meno?

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi questi dazi non sono per la difesa del prodotto Europeo. Vuoi vedere che la pressione è stata fatta dal padrone americano? Tanto a rimetterci saremo solo noi...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00
Ho capito bene o sono troppo sempliciotto?

La seconda.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. Queste sono scelte politiche di cui si deve far carico la politica. L'acquirente comprerà sempre il prodotto a lui più conveniente..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che la Cina controlla è la filiera di trasformazione. Terre rare e litio ce n'è in abbondanza anche altrove. È la trasformazione che avviene quasi esclusivamente in Cina.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso, dare incentivi anche per comprare prodotti con i dazi, sono soldi (di tuttti) buttati.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le europee esportano in cina facendo non così tanti big money, specie di recente dove l'industria locale sta fagocitando gli stranieri

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

I nostri incentivi sono sulla domanda, non sull'offerta. Vengono dati soldi agli acquirenti in modo che possano decidere autonomamente cosa comprare, nel rispetto del libero mercato.

I dazi sono la cosa più equa che si possa applicare, ironicamente.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, giusto, grazie.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo il mercato più ricco del pianeta, a chi vuoi che importi...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis: Leapmotor
Mercedes: Smart
BMW: Mini
VW: Cupra

Sono io o c'è un leggero conflitto d'interesse?

F
Fla 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che sono tutti contro. Tutti i gruppi citati hanno joint venture con case cinesi.

Non frega a nessuno di loro mettere il bastone fra le ruote, vogliono lucrarci sopra siccome è evidente che lo sviluppo di BEV sia oneroso.
Quindi dividersi i costi per fare upselling sui vari brand di loro proprietà è l'unica cosa che li accomuna.
E poi esportano i modelli stessi che ben conosciamo, sia elettrici che termici con modelli esclusivi per il mercato Cina.

Ormai i dadi sono tratti. Stiamo parlando di dazi quando con la Cina le case europee fanno i porci comodi da troppo tempo.
L'unico modo per smontare questo patetico giochetto su EV è non comprare i prodotti di Geely, Xpeng, Leapmotor etc. che sicuramente da qui ai prossimi anni continueranno a proporre in varie salse col "loghetto" che gli europei conoscono.

O spudoratamente a marchio cinese.

La scelta è in mano al conusmatore - cittadino..ma se vi fate comprare con un pacchetto di caramelle (aka incentivo) è una situazione destinata a peggiorare finché non comanderanno loro su tutta la linea.

Col bene tacito di una commissione che sta distruggendo l'indotto automobilistico europeo, ostacolando diesel e soprattutto metano (migliori carburanti per lunghi tragitti).

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e non è cinese e comunque se è sovraprezzata è giusto che nessuno se la compri.
Che senso ha mettere dazi su prodotti che poi vengono incentivati!?

Inoltro trovo poco corretto dare incentivi su prodotti che non tutti possono permettersi, a causa di mancanze di infrastrutture o abitazioni adeguate.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

no, una macchina normale a un prezzo alto ma non altissimo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che se perdono 1/3 dei loro guadagni dall'oggi all'indomani, chiudono

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

sono contrarie a perdere i soldi cinesi, ma questo mi pare ovvio.

del mercato europeo non frega niente a nessuno.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa ci prendiamo dopo, una 500e a 25k€ già scontati?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rimuovere invece gli incentivi, se non del tutto, almeno per le cinesi?

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende automobilistiche Europee esportano in Cina facendo i big money ? Bene, ora non dovete più esportare, ed il vostro surplus deve andare alla popolazione Europea a prezzi minori.

Le aziende automobilistiche Europee costruiscono in Cina sfruttando i villaggi in schiavitù ? Bene, ora dovete costruire in Europa, garantire un lavoro sicuro e ben retribuito per la popolazione, e abbassare i costi di trasporto.

Ho capito bene o sono troppo sempliciotto?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente la seconda, di clienti benestanti in Cina ce ne sono parecchi e per i marchi "premium" sono perdite di miliardi $

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Joint venture tra Stellantis - Leap Motors per quello Tavares ha cambiato idea

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di applicare i dazi si dovrebbe ridurre drasticamente la dipendenza delle imprese europee dalla Cina, sia come produzione che come vendite, al momento attuale ovvio che serpeggi preoccupazione

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case automobilistiche europee che si dichiarano contro le barriere commerciali o che temono di perdere un sacco di soldi in Cina per le mancate vendite dei loro prodotti?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso vogliono importare auto cinesi, credo sia quello il motivo. Le auto tedesche invece sono molto vendute in Cina, quindi altri dazi cinesi danneggerebbero il loro mercato.

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, Tavares chiedeva aumenti dei dazi fino a neanche due anni fa, adesso è contrario. Non farei troppo affidamento

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dire, se le stesse case automobilistiche sono contrarie ai dazi forse c'è da ragionarci ancora su.