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Trump: agevolazioni fiscali solo per le auto americane

Il candidato alla presidenza USA, Donald Trump, si è detto d'accordo con le agevolazioni fiscali per l'acquisto di auto nuove ma solo per i modelli prodotti in Nord America.

Trump: agevolazioni fiscali solo per le auto americane
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 25 ott 2024

Se Donald Trump diventerà presidente degli Stati Uniti le agevolazioni fiscali per l'acquisto di nuove auto sarà riservato in esclusiva ai modelli prodotti in Nord America. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca lo ha ribadito nelle scorse ore durante un raduno elettorale nel North Carolina, uno degli stati che potrebbero essere decisivi per le sorti della corsa alla presidenza.

Trump si è detto favorevole alle agevolazioni, precisando però di non volere che i benefici da essi derivanti vadano a vantaggio di altri paesi, sottolineando senza mezzi termini che:

La deducibilità degli interessi è ottima, ma solo se l'auto è prodotta negli Stati Uniti.

Per poi aggiungere, in maniera ancora più esplicita:

Perché diavolo dovremmo dare loro le tasse se producono l'auto in Cina, Giappone o in molti altri posti che ci hanno rubato i nostri affari nel corso degli anni? Penso che sarà fantastico per Detroit.

NEL MIRINO I MARCHI ASIATICI ED EUROPEI

Anche se Trump non cita l'Europa, nel novero delle vetture escluse dai vantaggi fiscali ricadrebbero ovviamente anche le vetture prodotte da marchi europei, che avrebbero a quel punto vita assai difficile sul mercato americano per via del divario dei costi che si verrebbe a creare con i modelli locali.

Resta comunque da chiarire se l'eventuale esclusione si applicherebbe a tutte le vetture straniere indifferentemente o soltanto a quelle prodotte fuori dagli Stati Uniti. In quest'ultimo caso sarebbero "salvi" tutti i modelli realizzati negli stabilimenti americani da gruppi automobilistici stranieri, tra cui Toyota, Volkswagen, Hyundai e Stellantis.

TRUMP E L’IDEA DEI DAZI SU AUTO E PRODOTTI ESTERI

 

Il discorso di Donald Trump si è poi spinto oltre arrivando alla promessa di imporre pesanti dazi sulle auto e su altri prodotti realizzati in Messico, in Cina o in altri paesi. L'obiettivo del candidato alla Casa Bianca è quello di favorire l'industria nazionale e il consumo interno, ma alcuni economisti suggeriscono che misure simili potrebbero avere un effetto deleterio sulla crescita economica a causa della potenziale impennata dei prezzi che ne deriverebbe.

Il protezionismo non è certo una novità nell'agenda politica dell'ex-presidente, che più volte negli anni, anche in ambiti diversi da quello automobilistico, ha cercato di orientare l'opinione pubblica verso i prodotti e i servizi di aziende americane a scapito dei concorrenti esteri.

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Commenti Regolamento
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'EIA pensi che sia un gruppo di pensionati ?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

I "miei" dati sono da fonte ufficiale del ministero, sempre che tu li abbia guardati.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai visto i dati che ho postato o bisogna basarsi solo sui tuoi dati ?

Hai visto che il 48% delle importazioni a livello europeo di gas naturale liquefatto nel 2023 provenivano dagli USA e quindi la frase " ...la fila di metaniere che attraversano l'Atlantico è una leggenda ..." è falsa ?

Parlo di livello europeo , perchè elettricità e gas sono gestiti a livello europeo , come abbiano ben visto con gli aumenti dei prezzi diffusi in ogni nazione europea , non solo quelle più direttamente colpite dallo stop delle importazioni di gas o petrolio russo.

Non è che l'Europa unita funziona solo quando fa comodo ....

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di accusare qualcuno di essere un battitastiera vatti a leggere i dati ufficiali:
https://sisen.mase.gov.it/dgsaie/importazioni-gas-naturale

E se vuoi fare qualche critica sulle importazioni puoi andarle a fare a Parigi e Berlino, soprattutto Berlino

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoʻ darsi sia vero a livello italiano, ma considerare il mercato del gas italiano come un sistema chiuso ed isolato dal resto dell'Europa , è un'ipotesi da fantascienza .

Riporto dati EIA , che credo sia un'agenzia USA .

A livello europeo , nel 2023 , il 48% del gas naturale liquefatto , è arrivato dagli USA .

E l'incremento è iniziato prima del 2020 , quindi poco a che fare con Covid o Ucraina .

Peraltro c'è anche un certo incremento di gas russo liquefatto .

https://uploads.disquscdn.c...
"....La fila di metaniere che attraversano l'atlantico è una leggenda che continuate a cercare di far passare per vera....i veri dati, non quelli spacciati per veri da gentaglia che ha bisogno di aizzare la polemica..."

Mi preoccupano di più certi battitastiera .

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo tardi, l'industria americana è stata sventrata da decenni di delocalizazzione
alla prima vera crisi economica va tutto in malora
e se il $ dovessre perdere lo status di moneta di riferimento x il mercato mondiale allora il 29 sembrerà una paseggiata di salute

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Il supporto di Musk sta avendo i suoi primi frutti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente allo stesso modo avrebbero potuto farlo sulle sparate della gioggia quando parlava di eliminare le accise infatti, quando ancora non contava nulla e poteva promettere la luna.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, al livello attuale del software MEB è un buon prodotto.
Ci hanno impiegato 5 anno ma oggi una iD è tutto tranne che un pessimo acquisto.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che pagherebbero chiunque pur di non riavere quel mentecatto di Trump

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

magari elonio gli farà cambiare idea (sempre che vincano)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, ma se loro mettono i dazi a noi, noi facciamo lo stesso, anzi: doppio: dazio cinese e dazio usa

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto, e poco altro :)

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Li chiamo pessimi acquisti. Le Volkswagen ed in particolare le ID. non sono all’altezza della concorrenza.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vengono prodotte anche negli USA, in stabilimenti statunitensi, da operai statunitensi. Sembra una inezia ed invece fa tutta la differenza del mondo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché quello compriamo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede lo stesso qui da noi. A mia memoria nessun governo italiano della storia recente è mai andato contro ENI, ad esempio. Lo fanno adesso con Stellantis ma solo perché il suo piano di lasciare l’Italia è in fase avanzata. Ogni democrazia tiene conto dei gruppi di interesse locali. E non potrebbe essere altrimenti.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

E, a giudicare da che aria tira altrove, meno male. Ci butta decisamente bene, io vedo solo la fila per venire da questa parte, un senso unico. Devono sapere qualcosa che tu non sai.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

....poi però il caro presidente americano non esita a chiedere , come spesso succede, l'appoggio dei suoi fidati "alleati" quando fa i casini in giro per il mondo.
A questo punto caro presidente, sarei contento se i tuoi "alleati" cominciassero a voltarti un po le spalle , giusto per farti capire che non puoi fare bello e cattivo tempo quando ti pare...

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

dire che producono le migliori auto del mondo è alquanto fuorviante e pressochè soggettivo.
Quando nella realtà secondo stime di analisti, classifiche e soprattutto soddisfazione degli utenti chi produce macchine di QUALITA' e che durano sono i giapponesi...i migliori al mondo.
Non confondiamo , come solito, la pubblicità con la qualità

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

La fila di metaniere che attraversano l'atlantico è una leggenda che continuate a cercare di far passare per vera. In seguito ai dazi alla Russia all'inizio abbiamo comprato il gas dagli Stati Uniti, poi visto il prezzo ci siamo rivolti altrove (principalmente Qatar). Nell'ultimo anno la quantità di gas arrivata dagli Stati Uniti è stata di poco superiore a quella arrivata da Trinidad e Tobago. Basta andare sul sito del ministero del commercio per trovare i veri dati, non quelli spacciati per veri da gentaglia che ha bisogno di aizzare la polemica

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Ford "europee" non hanno niente a che vedere con i modelli americani.
Focus, Fiesta e Puma sono essenzialmente EU-only.

Idem le Jeep, i modelli EU e quelli americani sono totalmente diversi ormai. Le jeep EU (renegade, compass e avenger) sono fiat e Citroën con una carrozzeria diversa.

Tolte le tesla model s (le 3 le fanno a Berlino), le mustang e un paio di altri suv giganti in Europa di veicoli made in US si non vende praticamente niente.

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Ford, le jeep, etc

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi metà della produzione italiana di automobili è a marchio Jeep...

(E vorrei tanto capire il perché ridursi a produrre fuoristrada per gli americani...)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appoggia un moderato Dem, la "guerra" culturale si vince anche dall'interno.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

appoggia un democratico in california perchè è lo stato americano in cui le elettriche si sono importe di più (quindi gli conviene) ma su twitter non fa altro che dire come la california sia diventata un inferno

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

- la guerra in ucraina sembra agli sgoccioli ed il gnl americano andrà presto fuori mercato.
- Oppure un iphone lo avrebbe fatto anche siemen

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è Qwant dai.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè che c'è scritto nel terzo paragrafo?

c'è scritto che daranno soldi a chi produce in USA.

Se lo facessimo in EU di dare 7000€ di "sgravi fiscali" alle iD3 avremmo la proS 77 KWh a 35000€ mentre una Model 3 costerebbe 42000€.

A quel punto dubito che si metterebbero in coda per prendere una Model 3.

Avremmo le Megane a 31000€ (60KWh), avremmo le Scenic LR a 40.000€, le R5 a 26000€.

Come li chiami questi?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

al terzo paragrafo hai avuto un'ischemia? mi preoccupi cosi'.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

e appunto visto che é la norma é inutile nascondersi dietro un dito per difendere Musk Trump o Gates harris in base al proprio candidato preferito 🤷‍♂️

i finanziatori adesso sganciano gli assegni e poi chiunque vinca dovrà “ricordarsi” di chi gli ha finanziato la campagna

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli americani ce le rompono da anni le ossa. Siamo una colonia americana in tutto e per tutto. L'Europa fa ridere, è una succursale

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero di no, anzi motivo in più proprio per "comunicare", se si capisce cosa intendo

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma lui ha un forte coinvolgimento personale e questo è di dominio pubblico. Indipendentemente da come la si pensi in proposito, la storia del figlio lo ha evidentemente radicalizzato (e chiunque con figli, lo capisce facilmente). Lui crede davvero (erroneamente o meno) che il "woke mind virus" vada sdradicato. La Harris rappresenta l'ala più woke dei Dem, l'ala californiana, la stessa ala che spinge ricercatori con evidenze empiriche che certe terapie ormonali facciano più male che bene a non pubblicare risultati di tali ricerche per non venire perseguitati (e ora, chiudiamo un attimo gli occhi, e ricordiamoci che la paura di essere perseguitati per ricerca scientifica viene da sinistra, non dagli evangelisti repubblicani fanatici). La radicalizzzione da quelle parti è ambo le sponde.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, può darsi eh, non lo metto in dubbio, però sai pararsi il sedere in qualsiasi direzione le elezioni andassero, non sarebbe una cattiva linea di condotta

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parte una guerra dei dazi con gli USA, ci rompiamo le ossa. A partire dalla fila di metaniere che ogni mese attraversano l'Atlantico, passando per le aziende tech statunitensi senza le quali staremmo con Virgilio come motore di ricerca e i cercapersone Siemens al posto degli iPhone.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sopravvalutate il reale impatto del finanziamento del PAC in questione sulle finanze di Munsk.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh secondo Musk se vincesse la Harris sarebbe la fine degli USA comunque vada per le sue aziende.
Fine degli USA per quello che hanno rappresentato in questi circa 250 anni.
Sinceramente preferisco uno come Musk che almeno ha le palle di fare le cose in pubblico che i vari burattinai dietro le quinte.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi la paga ai dem? Che tra l'altro hanno un budget enormemente maggiore...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che è praticamente la norma per tutti i grandi donatori dem. Hai presente Biden e le sue promesse di scorporare le big tech in realtà più piccole in campagna elettorale? Ecco, siamo arrivati a fine mandato, l'argomento non lo ha nemmeno aperto, ha nominato una testa di legno a capo di una commissione che aveva il compito di non fare niente.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si se poi li perdi non avendo nulla in contraccambio, il commercio non è politica, sono due cose ben distinte, anche se poi sovente si incontrano

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

uncletoma si riferiva alla possibile ritorsione EU visto che l'articolo speculava anche su Dazi US su auto EU.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle vendute in EU sono tedesche

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi spesi per degli ideali non sono mai soldi spesi invano poi uno degli obbiettivi è anche appoggiare candidati democratici più moderati e centristi

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma parliamo degli USA non dell' Europa, le macchine vendute in USA sono prodotte in USA.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il dipartimento di giustizia americano la pensa diversamente da te

Wait what?
Parli del milione al giorno? Non vedo cosa c'entra con quello che ho scritto, resta una iniziativa del SuperPac

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

È un modo di dire genius, hanno già mille accordi pronti per il post (grazie ai quali si ripagherebbe anche la campagna).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il discorso non cambia, se vincesse la Harris allora se la prenderà in quel posto avendo speso tutti quei soldi?
È errata quella linea di condotta, sta a lui convincere ANCHE la Harris, come detto esiste solo "è utile o dannoso", non destra o sinistra, repubblicani o democratici

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dipartimento di giustizia americano la pensa diversamente da te… ma immagino che il germe dell’ignoranza su come realmente” funzionino le cose in USA” abbia contagiato anche loro…☹️

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il SuperPac è apolitico, infatti appoggerà un democratico in California.
Gli obbiettivi sono chiari e sono all'opposto di quello che questa amministrazione e la Harris vogliono fare.
La cosa più importante è il primo emendamento cosa che fino a poco tempo fa era il cavallo di battaglia dei Liberal.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi l'altro commento e capirai

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so cosa significa, CVD cosa?
Gli obbiettivi del superpac sono chiari

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD = Come Volevasi Dimostrare

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sei l'intelligentone di turno, dimmi il perché lo farebbe solo con Trump e non con la Harris?
Perché limitarsi ad una sola sponda?
Non sarebbe opportuno farlo per entrambi, cosicché avrebbe il sedere parato chiunque vincesse?
Basta convincere entrambi i candidati che il suo America PAC è utile alla nazione, non esiste destra o sinistra, democratici o repubblicani e via dicendo, in queste cose, esiste invece "è utile o dannoso"

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD cosa?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, CVD

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non per il mercato USA

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle Model Y vendute in EU sono prodotte a Berlino, la restante parte arriva dalla Cina insieme a tutte le Model 3.
Dagli USA da circa 2 anni arrivano solo Model S e X

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo letto che le europee sono fatte in cina

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio è un po' contorta la cosa XD

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

qua ti devo correggere è fatta in USA

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Model Y è fatta negli USA come Model 3

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa bene, producono le migliori auto del mondo è giusto proteggere l'industria locale.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, dazio singolo, marchio americano

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo di fare articoli su ogni fregnaccia sparata in fase di campagna elettorale dai due candidati.
Fosse un leader in carica...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO Model Y è fatta a Berlino.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma A CHIACCHIERE siamo contro gli AIUTI DI STATO.
O meglio siamo contro gli aiuti di stato DEGLI ALTRI.

L'Europa sta facendo ancora lo stesso errore del passato ossia affidarsi a terzi... io penso che finirà male, molto male.

Gli USA sono nostri fornitori energetici ed uno stato autarchico anche pe sare a delle ritorsioni economiche... se chiudono i rubinetti del petrolio e del GNL più di uno resterà al freddo in EU.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla, per esempio?
Ok, fatte in Cina, ma il marchio è americano: doppio dazio

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ci sono auto americane in EU? XD
Scherzi a parte la cosa è veramente ininfluente

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fornisce proprio niente.
Il superpac di Musk ha i suoi obbiettivi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè quando leggo ste cose capisco che siete ignoranti su come funzionano le cose in USA.
No, non sta pagando la campagna elettorale perché non può farlo.
Ha creato un superpac che ha i suoi obbiettivi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo i dazi ai cinesi, quando i dazi alle auto americane?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prende Taiwan comanda anche il resto del mondo o poco ci manca ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che rifornisce a suon di milioni la campagna elettorale, qualcosa mi lascia presupporre che.....
Ma così eh, proprio mi sfiora il pensiero ^^

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire mi sembra un discorso basto sul Buonsenso, d'altronde la Cina si è ingrandita e vuole comandare e l'Europa è in preda a deliri. Speriamo ne esca qualcosa di buono come magari una Dodge Uno Turbo con un bel V8!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono per niente ingenuo, so perfettamente come funzionano le cose ma chi ha il "vero" potere non è di certo il presidente su queste cose.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi in Italia invece per tutte quante (ah già vero, Stellantis non è più italiana ^^)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Poi ovviamente, vuole anche più fondi per space x

Scherzi vero?
Prova ad informarti meglio come funziona la cosa

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

come già detto nell’altro commento adoro la tua ingenuità…
Guarda il passato imprenditoriale di Trump, i suoi successi e i suoi insuccessi e poi puoi risponderti da solo alle tue innocenti domande 😇

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere un presidente che è favorevole a ciò, aiuta.

Poi ovviamente, vuole anche più fondi per space x

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che deve passare dal congresso

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
sia sul fronte produttivo, sia in termini di benefici fiscali…

Mi devi spiegare come un presidente degli USA possa discriminare su queste cose

ti pare che Trump possa essere rigoroso nel fare rispettare le leggi a Musk?

Ma lol

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace la tua assoluta purezza d’animo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Più per fargli perdere i voti degli indipendenti, che sono quelli che realmente decidono chi vince.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli sta pagando mezza campagna elettorale, secondo te lo fa per simpatia?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

sia sul fronte produttivo, sia in termini di benefici fiscali…
I politici in generale non sono mai coerenti con le loro promesse elettorali… ti pare che Trump possa essere rigoroso nel fare rispettare le leggi a Musk?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Favorire delle norme per la guida autonoma di Musk

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rinsavimento degli elettori?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lol

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

per come si sta spendendo per la campagna elettorale probabilmente non avrà problemi anche se qualche pezzo delle sue tesla non sarà propriamente Made in USA

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Su cosa?
Fammi capire cosa pensi che possa fare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Prepariamoci, perché Trump rimane il favorito alla vittoria, a meno di qualche sorpresa, che pare possa arrivare nei prossimi giorni, danneggiando la campagna di Trump

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Macché battutine… vuoi dirmi che se vincerà Trump non avrá un trattamento di favore?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

come sempre dice a quelli che stanno ascoltando quello che loro vogliono sentirsi dire, fatti e realta' sono irrilevanti.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, capisco che è facile fare le battutine però almeno farle su altre cose visto che le Tesla sono tutte nei primi posti come % di parti Made in USA e a dir la verità è proprio Tesla che andrebbe a guadagnare da dazi anche su auto prodotte in Messico.
Poi se andiamo ad analizzare meglio Tesla sta cercando di creare una catena interna, almeno in parte, che parte dal raffinamento del litio fino alla produzione della cella passando anche dalla produzione di catodi e anodi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Ford, GM e Stellantis producono in Messico, invece le Tesla vendute negli USA sono tutte prodotte in California o Texas.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le auto di Musk sono americane... al momento, la gigafactory in Cina produce per tutto il mondo, ma non per gli USA. Musk non è uno sprovveduto: al contrario del nostro amico Tavares, sa bene che, perlomeno nel paese di origine del marchio, la gente guarda dove sono prodotte.
Casomai sarà interessante vedere come farà Trump a conciliare la sua campagna anti-elettrico con il fatto che Musk è il suo maggior finanziatore e sostenitore tramite i social media. Ricordiamo infatti che Trump aveva detto che non avrebbe mai dato sostegno alle elettriche... cosa che, fra l'altro, è coerente con il suo elettorato, mentre chi compra Tesla è sempre stato di area democratica, in California tutti avevano una Tesla, ora pare che si stiano spostando su altri marchi dopo che Musk si è così esposto. Forse il Cybertruck è stato un tentativo di far amare il marchio a chi tradizionalmente è il classico petrolhead. Ma ho la sensazione che Musk abbia puntato sul cavallo sbagliato.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

non cita l europa? Ma se ha ripetuto più volte che l europa é il vero nemico per non parlare delle prese per il c..lo verso macron e la merkel

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

"o in molti altri posti che ci hanno rubato i nostri affari", ha proprio capito tutto su come funziona l'import-export

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

la regola avrà valore per tutti con una deroga per Musk ovviamente