LG Energy Solution, alleanza con aziende cinesi per vendere batterie LFP in Europa
I coreani stanno cercano di creare una filiera efficiente per la produzione di catodi per batterie al litio-ferro-fosfato (LFP)
LG Energy Solution sarebbe in trattative con alcuni fornitori cinesi per andare a produrre batterie per veicoli elettrici a basso costo per l'Europa. Stando a quanto racconta Reuters, l'azienda coreana starebbe discutendo con 3 aziende cinesi per un accordo di fornitura che riguarda i catodi per le celle LFP (litio-ferro-fosfato).
Wonjoon Suh, responsabile della divisione batterie per autovetture di LG Energy Solution, ha dichiarato:
Stiamo tenendo colloqui con aziende cinesi che svilupperanno con noi il catodo LFP e lo produrranno per l'Europa.
Non è chiaro di quali aziende si tratti dato che LG Energy Solution non ha voluto entrare nei dettagli. In ogni caso, pare che i coreani stiano valutando anche la possibilità di creare delle joint venture con queste aziende cinesi oppure di firmare accordi di fornitura a lungo termine.
Stiamo valutando diverse misure, tra cui la creazione di joint venture e la firma di accordi di fornitura a lungo termine.
RIDURRE I COSTI
Queste partnership dovrebbero aiutare LG Energy Solution ad abbassare i costi di produzione delle batterie LFP a livelli pari a quelli dei suoi rivali cinesi nel giro di tre anni.
E proprio la riduzione dei costi è un tema molto importante in un momento in cui il mercato delle elettriche non cresce come previsto, con le case automobilistiche europee che sono impegnate a sviluppare modelli maggiormente accessibili.
Del resto, le batterie sono l'elemento più costoso di un'auto elettrica. Le potenziali partnership su cui sta lavorando LG Energy Solution riflettono anche la crescente pressione che le aziende produttrici di batterie non cinesi subiscono da parte delle case automobilistiche affinché abbassino i prezzi a livelli simili a quelli dei concorrenti cinesi più economici.
Proprio le batterie LFP sono viste con crescente interesse da parte dei costruttori di auto per via del loro costo inferiore. Renault, giusto per fare un esempio, ha da poco annunciato che per le sue future vetture elettriche utilizzerà anche batterie LFP, scegliendo come partner LG Energy Solution e CATL.
Suh ha poi aggiunto che la LG Energy Solution sta valutando tre sedi (Marocco, Finlandia e Indonesia) per una nuova fabbrica dove produrre catodi LFP con aziende cinesi per il mercato europeo.
A parte che là Zoe con batteria di proprietà senza incentivi sta a ben più di 20mila euro
Ma poi perché ogni volta che si parla di bev tiriamo fuori i soliti dati medi pensando che tutti utilizzino l’auto allo stesso modo?
Ma poi che cavolo vuol dire fai rifornimento in quel momento? Ma dove? Io faccio 120 km al giorno solo per andare e tornare dall’ufficio, con una colonnina 22kw vuol dire che ci vogliono mediamente 30/40 minuti di carica per recuperare solo una giornata d’uso
Al benzinaio fai il pieno in cinque minuti scarsi, quindi di cosa stai parlando?
Fino a poco fa trovavi la Zoe, le segmento B ormai in pochi le fanno, soprattutto perché vengono acquistate poco o nulla, segmento C arriva di tutto, MG4, Dolphin, tra poco che arrivano la Renault 5 o la C3.
A cosa vi serve l'autonomia delle termiche? In Italia fatte 1000km in più di un mese, in Italia le auto passano ferme il 92% del loro tempo, fai "rifornimento" in quel momento e risparmierai anche più tempo che con benzina e diesel.
Si ok, trovami un segmento B, che so tipo Sandero, Clio o Fiesta ( che non fanno più ) sui o sotto i 20mila euro con la stessa autonomia, tempi di rifornimento etc etc, troppo facile parlare tirare fuori Tesla che comunque costa un rene per la gente comune, e torno a ripeterlo, il prezzo quello è, non è che ad oggi Tesla è scesa a 30mila euro per dire
Guarda che una Model 3 a 42k euro (senza contare gli incentivi) è già superiore a qualsiasi termica di pari prezzo, figuriamoci la Performance. I prezzi non si sono abbassati sulle auto già in commercio perché sono state prodotte con i vecchi costi 🙃
Come fai a dire "idem altri veicoli elettrici" quando già da quest'anno le costeranno molto meno e già dall'anno prossimo le batterie meno costose permetteranno costi minori.
La batteria Tesla se ha solo una sezione di celle esauste non viene completamente sostituita, vengono sostituite le celle, fonte? Lavoro anche con i tecnici Tesla oltre a quelli di Mercedes, Audi, BMW e Volvo 🙃
Si come no, rispondi a un paio di domande :
Tesla ha abbassato il prezzo della model 3? se come dici tu il prezzo si è dimezzato dovrebbe costare molto meno la model 3, invece sta sempre sui 42mila euro, idem altri veicoli elettrici
Le batteria tesla sono riparabili per singola cella? la risposta è di nuovo no, tesla cambia interamente la batteria
Fonte informazioni? forum tesla.
Che non risulti a te è un problema tuo infatti, il prezzo al kWh è di poco superiore ai 50$ ormai. Sei rimasto a quando era superiore ai 100$ semplicemente... Le celle non si riparano, vengono sostituite con quelle nuove e funzionanti al 100% per poi ricalibrare il tutto, pratica che si fa da un paio di anni ormai.
Bene, abbiamo trovato un punto di accordo: chi ha la possibilità di caricare almeno per una percentuale significativa la propria autovettura con un impianto solare proprio, fa bene ad acquistarla.
Chi al contrario deve pagare l'energia elettrica sarebbe uno sciocco se acquistasse una vettura di questo tipo.
Quanto ai panni solari, vale lo stesso discorso delle autovetture: sono cinesi anche i brevetti su quelli, in quel caso non tanto sulla cella in sé quanto sui processi industriali che le rendono convenienti.
Questo è un discorso totalmente diverso dalla valutazione di una tecnologia.
Io non ho interessi in Cina ma per questo non mi sparo negli zebedei.
In questo momento io carico la macchina a 2KW, ho due TV accese e il clima a 25° in casa.
Ebbene carico 77% solare 23% rete, sono al 78% e fra 1/2 ora arriverà all'80.
80% solare 20% rete costo percorrenza 2€X100 Km.
Lo faccio grazie ad una MG4 cinese con pannelli fatti in Cina?
E quindi? Potevamo farli in occidente invece che stare sul commonrail.
Perché dovrei rimetterci IO? Mica ho deciso io le strategie.
Nono, non è che io lo creda, è che ne sei proprio convinto.
È questo a rendere una inutile perdita di tempo il parlare con te.
Oddio ignore list.
Sicuro, le mie sarebbero corbellerie mentre tu credi che il modo debba rimanere sempre quello di tuo nonno... Ma vattene un po' dove meriti di essere mandato!
No guarda, di solito le officine di manutenzione oltre il periodo di garanzia le fanno prima che vengano vendute le auto, così per otto anni stanno chiuse in attesa dei clienti
Guarda, così tagliamo la testa al toro... io ho grossi interessi in Cina, molti più che in Europa, quindi il fatto che si stia finanziando la loro economia a me va benissimo.
Tuttavia non sono così falso da nascondere che per un Paese europeo questa sia una cavolata micidiale.
Solo perché il ciclo Diesel è la migliore espressione della tecnologia termica.
Chiaramente non vive d'aria, ma non c'è di meglio per quanto riguarda il suo mix di efficienza ed affidabilità.
300€ di tagliando per anno significa che vendendo dopo dieci anni una vettura Diesel si saranno ammortizzati per intero tutti i costi di manutenzione ordinaria, e magari resteranno anche i soldi per una buona cena a base di pesce, quindi non sono realmente un costo.
Sono felice che tu possa caricare le batterie con il fotovoltaico, e non sono affatto contrario all'acquisto di questa tecnologia da parte di quanti si trovano nelle tue condizioni.
La completa idiozia è stata distruggere il patrimonio di brevetti e know how in possesso delle nostre industrie convincendo a comprare questi giocattoli (perché almeno per un altro decennio la tecnologia resterà talmente acerba che sono solo giocattoli) anche quelli che per ricaricarli utilizzano energia elettrica comprata sulla rete.
Parliamo sempre al futuro vedo
Continui a parlare del diesel come il diesel vivesse di aria.
Il diesel per stare i prendi ha bisogno di 300€/anno di tagliando, ha bisogno di 550l/anno per fare 10.000 Km ossia 960€ di gasolio.
E dai 150.000 a salire sale la storia con la manutenzione straordinaria.
L
La mia MG4 necessita di 100€/anno di tagliando e 1600 KWh per fare 10.000 Km, vogliamo fare 450€?
Manutenzione straordinaria... il liquido di refrigerazione ogni 4 anni?
Capirai. Pastiglie dei freni? Massimo 1 set a vita.
Cioè se io risparmio 200€ di bollo, 400 di carburante e 200 di tagliandi sono 800€/anno. In 10 anni la cambio la batteria è quando ad una BEV cambi la batteria hai la macchina nuova mentre un diesel dopo 10 anni inizia la samba.
Se poi ci metti che nel mio caso io carico pwr buona parte alla .ia corrente fatta col FV arriviamo al millino...
Quindi cosa me ne farei del diesel? Per soedere di più, avere meno prestazioni, più rumore e vedermi fermata la macchina fra qualche anno?
Sarà un caso che non se lo fila più nessuno il diesel?
Oppure è perché tutti i limiti di una tecnologia adatta solo ai viaggi e ad un funzionamento continuo lo stanno facendo tornare al suo uso reale ossia quel 10% scarso che fa il rappresentate ma inutile e dannoso nell'altro 90% per via della manutenzione, costo d'acquisto e limiti alla circolazione?
A me non risulta, intanto il prezzo al dettaglio delle batterie è ben più alto, e non dipende dai meccanici, io parlo proprio di ricambio dalla casa madre, quindi semmai chi ci specula è qualcun'altro, inoltre non mi risulta anche il discorso di poter riparare la singola cella, ad oggi impossibile per molte batterie tra cui quelle Tesla dove le singole celle sono isolate da diversi materiali.
Guarda, come già detto dopo le corbellerie precedenti non ho tempo da perdere con te.
Piace & Bene
Era più che normale che si passasse a quel tipo di chimica, come sarà normalissimo il passaggio a quelle a stato solido o stato semi-solido.
Una batteria da 60kWh con chimica LFP costa poco più di 3000$, inoltre allo stato attuale si cambiano le celle esauste, non tutta la batteria, abbassando nettamente il costo, poi se i meccanici/tecnici cercano di fare la ladrata mettendo le ore di manodopera non è colpa delle batterie.
Invece le auto diesel non degradano col tempo? Se ci spendi un bel po' di soldi ogni anno in manutenzione possono durare anche vent'anni, ma a quel punto ti sarebbe costato meno non farci assolutamente niente e comprartene una nuova ogni dieci anni! Al contrario nei motori elettrici non c'è assolutamente niente che si possa consumare o degradare, e poca o niente manutenzione da fare. Le batterie che oggi costano cento dieci anni fa costavano mille, e tra dieci anni quando saranno esaurite (forse) costeranno molto meno di oggi
Certo che i cicli di ricarica hanno la loro influenza, ma per le LFP molto meno delle altre. La garanzia più comune per le batterie delle auto elettriche è di otto anni (per alcuni 10) o 160.000 km. Se sei in grado di leggere e capire quello che leggi bene, altrimenti te ne puoi pure andare di corsa dove meriti di essere mandato, vedi te
Bene, quando lo avranno fatto inizieremo ad avvicinare l'aspettativa di vita.
Però solo avvicinare, perché quella di un Diesel moderno passa il mezzo milione di chilometri.
Fino a quel momento spendere un singolo centesimo sulla trazione elettrica è follia.
Ciò che dici riguardo al tempo di vita è semplicemente sbagliato.
La stima cui ti riferisci riguarda l'invecchiamento su utilizzo medio, mentre il vetro calcolo sull'invecchiamento significa prendere un accumulatore appena prodotto, sigillarlo e riporlo in un magazzino (un po' più di un decennio per la tecnologia litio)... quello è il degrado per invecchiamento.
In aggiunta ti faccio notare che il numero di anni stimati per l'invecchiamento per uso medio delle vetture elettriche, non si avvicina neppure alla metà del corrispondente Diesel.
Ci sono Tesla con 300.000 Km e un 7% di degrado...
Non sono i cicli il problema.
Il problema è il tempo.
I cicli soprattutto con le LFP sono una cosa ininfluente.
CATL sta lavorando per portare la garanzia delle sue batterie a 15 anni.
Fine della storia.
Il diesel... il diesel è una mitigazione se lo usi in contesti discontinui come le città diventa una iattura.
Consumi elevati, tassi di rogne alti a cominciare dal FAP, in inverno l'urea ecc ecc.
Manutenzione? Lasciamo stare 300€ a tagliando più la straordinaria ossia distribuzione dopo o 150.000.
La 207 che ho rottamato aveva cambiati: alternatore (550€), tubo alta pressione gasolio (350€), distribuzione (350€).
In pratica con un tagliando all'anno e la straordinaria in 17 anni ci ho messo su 4500€ di manuentezione.
Non è tutto oro quello che luccica.
P.S.: la questione tecnica delle celle, come l'hai definita, è corretta... però guarda che quella è funzione della corrente di ricarica, oltretutto non lineare.
Quindi se vuoi passare alla colonnina mezz'ora invece che un'ora, accorderai notevolmente l'aspettativa di vita del tuo accumulatore.
Puoi girarla come ti pare, questa tecnologia è ancora acerba.
Magari fra un decennio sarà pronta a competere con il Diesel, ma non adesso.
Questa me la segno... il 100% del degrado di un accumulatore dipende dal suo tempo di vita mentre cicli e corrente di ricarica non hanno alcuna influenza.
Ma roba da matti.
Vabbè, dopo questa idiozia continua pure da solo, non vali un millisecondo del mio tempo.
Ennò, il problema c'è, perché ad ogni singolo ciclo la batteria degrada un pochino, specialmente se ad elevata corrente di carica.
Il rapporto che c'è fra un accumulatore ed un serbatoio è il medesimo che si riscontra fra un file FLAC ed un disco in vinile.
Il file FLAC può contenere il campionamento esatto del master del vinile (la distanza percorribile ), e poi ascoltarlo all'infinito senza che si verifichino decadimenti; per contro verder girare un vinile sul piatto potrà anche indurre una preferenza irrazionale, ma ogni volta che la puntina percorre i suoi solchi l'attrito degrada leggermente le condizioni del supporto.
Qui è la stessa cosa, guidare un'automobile a batteria appaga il vostro bisogno irrazionale, ma ad ogni ricarica le condizioni della batteria degradano leggermente.
Non è che la batteria resti al 100% fino alla millesima ricarica per poi morire alle milleunesima, ogni volta che ricarichi la tua batteria (compreso il recupero dell'energia in frenata o la ricarica a motore termico delle ibride) il tuo accumulatore degrada un pochino.
Dall'altra parte vi state confrontando con delle auto Diesel che vengono vendute sul mercato dell'usato a un decennio dall'immatricolazione e 150.000KM precorsi, e la gente le compra felice, perché non sono neppure alla metà della loro vita.
Il Diesel non è solo migliore come motore, la vettura Diesel è una cosa che se ben tenuta può ancora essere venduta dieci anni dopo.
Allora se è col numero di cicli NON C'È problema.
Le NCM fanno 1000/1500 cicli.
Le LFP 2000/3000 cicli.
Quindi NON è lì il problema.
Ed il problema NON è nemmeno nella velocità di ricarica perché sta tutto nella gestione termica delle celle.
Se le celle sono ben condizionate allora possono caricare in HPC senza problemi.
Ricerche fatte sulle prime Tesla lo hanno ormai acclarato.
L'unica vera difficoltà è il TEMPO.
Perché lì solo fra 10 anni sapremo come si comportano le batterie di oggi.
Non prima
Come per tutti i ricambi verranno fuori delle officine aftermarket in grado di sostituire o riparare le batterie
Si ok ma a me come consumatore finale importa di quanto mi fai pagare l'auto e quanto costa il pezzo di ricambio
Balle, le batterie quando segnano il 100% di carica in effetti potrebbero essere caricate ancora, è il software che interrompe la carica per migliorare la durata. Quanto alla str...upidaggine che secondo te la carica di un'auto elettrica si può fare solo se stai lì a reggere il cavo di carica per tutto il tempo ti ho già risposto, si vede che stai finendo gli argomenti
No, perché ricarichi a casa, o nel parcheggio del supermercato quando vai a fare la spesa, non devi certo stare fisso lì davanti a guardare gli elettroni che passano. Tempo zero o quasi, GENIO!
P.S.: so, voce del verbo sapere, non vuole l'accento.
In questo caso le tue carenze sono ulteriormente evidenziate dalla scelta di utilizzare le lettere mauuscole.
Ascolta... il decadimento di un accumulatore è innanzitutto funzione del numero di cicli, poi della corrente di carica, e solo al terzo posto (molto distanziato) viene il tempo di vita.
Quanto al sapere di cosa parli, beh a me proprio non sembra.
Hai evidenti difficoltà sia con la matematica che con la tecnologia degli accumulatori.
NO credo solo che a differenza TUA SÒ di cosa parlo.
Avendo sia una 308 HDi che una MG4 elettrica.
Ma che stai dicendo???
Troppa grappa al mattino??? 😵💫
Ho capito.
Se percorrere mille chilometri mi comporta un'ora e mezzo di tempo sprecato, dividere questo spostamento in dieci segmenti da 100 km non comporta uno spreco complessivo della medesima quantità di tempo, perché le proprietà quantistiche della ricarica elettrica azzerano quel tempo.
Un genio della matematica 😂
La durata delle batterie NON è legata ai cicli. Ma al tempo.
Le mie normalissime NCM fanno 370 Km a ciclo e faranno fra i 1000 ed i 1500 cicli cioè fra i 370.000 ed i 530.000 Km.
Le butterò a meno di metà della percorrenza.
Sull'economicità del diesel... dipende dall'uso. Ma dipende parecchio dall'uso o è peggio del benzina.
50% di capacità residua è grosso modo ciò che resta delle batterie quando proprio non si può più fare a meno di cambiarle.
Che poi c'è anche un altro fatto, perché mentre un serbatoio puoi riempirlo fino all'orlo tutte le volte che vuoi, se vuoi che le batterie ti durino vanno caricate all'80%... però la percorrenza viene calcolata sul 100% di carica!
Tu puoi dire ciò che vuoi, ma resta comunque privo di senso.
Se fai un viaggio di mille chilometri sprechi un'ora e mezza del tuo tempo.
Se invece frazioni mille chilometri in dieci spostamenti... sprechi la medesima ora e mezza frazionata su dieci unità.
Però sempre che ora e mezza buttata via resta, il frazionamento non la accorcia.
E chi ha mai parlato del 50%? E comunque sono svariate volte che ti dico che le percorrenze da mille km tra un rifornimento e l'altro interessano solo una minima percentuale degli automobilisti, arrivi a capirlo o no?
500 km la media degli automobilisti italiani li fa in quindici giorni, se tu fai Milano-Palermo e ritorno tutte le settimane sono solo fatti tuoi. Le batterie, l'elettronica ed il motore elettrico non rendono esattamente il 100%, quindi questo calore lo si può sfruttare per riscaldare l'abitacolo. Anzi, in alcune auto già lo si fa visto che la po mpa di calore è la stessa sia per l'abitacolo che per la batteria. In ogni caso è una percentuale minima sul totale dell'energia necessaria per viaggiare, molto lontana dal compromettere la maggior efficienza rispetto alle auto a pistoni
Ma sei serio?
A fine vita della vettura contiene più del 50% di fanghi?
Che poi anche fosse, e chiaramente non è, quel 50% rimanente garantirebbe comunque una percorrenza superiore a questi giocattoli a pile 😂
Sopra i 500km? e cosa sono 500KM?
Il riscaldamento di un'automobile elettrica è tutta energia a perdere, quindi autonomia in meno, non conta la tecnologia impiegata.
Poi resta il fatto che la capacità di un serbatoio non diminuisce con il numero di rifornimenti, e nessun costruttore concede una garanzia che porti le batterie alla stessa percorrenza di un Diesel moderno.
Eccome se diminuisce la capacità del serbatoio, fallo pulire e guarda quanti litri di acqua, fango e schifezze varie vengono fuori. Duemila cicli considerando 400 km a ciclo fanno 800.000 km, scusa se è poco... Anche se la batteria dopo molti anni arrivasse al 70% (se di più la sostituiscono in garanzia) saremmo sempre ben oltre i 750.000 km
Il prezzo della batteria di ricambio dipende dall'ingordigia del produttore, il prezzo all'ingrosso delle celle LFP ormai si avvicina ai 50 $/kWh
1) Esti...?
2) Quante volte l'anno fai viaggi da 500 km e più? Lo sai che non è obbligatorio ricaricare ogni volta fino al 100%?
3) Il riscaldamento per tutte le auto elettriche recenti lo si fa con po mpa di calore, consumo massimo uno o due kW l'ora. Inoltre il motore elettrico recupera energia in frenata
Complimenti, ti sei meritato una segnalazione al moderatore che spero proprio la inoltrerà alla Digos
Vale lo stesso discorso per quanto costa una vettura elettrica.
Ma tanto se provi a ragionare e non dici che BEV è bello arrivano gli ideologisti della transizione e mi danno del "nowattaro"
Visto quanto costa una batteria di ricambio, direi che i prezzi al kWh contano ben poco
Si, molti anni addietro.
Nelle docce.
I primi esperimenti furono condotti usando quel metodo, che funzionava ma era troppo lento.
Venti minuti sono dieci volte il tempo necessario per un rifornimento di gasolio.
In un viaggio degno di tale nome significano più di un'ora passata davanti alla colonnina, magari sotto la pioggia o con il sole a picco sulla testa.
Senza tenere conto del fatto che a differenza del Diesel la trazione elettrica non recupera eccesso energia termica, quindi il riscaldamento invernale dell'abitacolo riduce la percorrenza a livelli degni di un giocattolo.
Ci avete provato coi gas di scarico
"Tempo interminabile" quale? Ormai siamo a livello di venti minuti ogni 500 km, è troppo?
Per curiosità, tu quante volte vai e torni da Milano e da dove? Pensi ti essere un campione significativo di tutti gli automobilisti italiani?
E perché mai? Buona parte degli utenti di auto elettriche ricarica a casa, quindi impiega anche meno che a rifornire un'auto diesel. Aspettare venti minuti ogni 4/500 km per ricaricare è un grosso problema solo per chi fa spesso viaggi lunghi, una piccolissima percentuale del totale
Non senso è la durata attuale delle batterie unita al tempo interminabile necessario per caricarle.
Siamo tornati alla facilità di spostamento dei primi anni dello scorso secolo.
Un motore Diesel di ultima generazione raggiunge facilmente il mezzo milione di chilometri ed ha un costo di gestione bassissimo.
Ma soprattutto un motore Diesel di ultima generazione mi consente di andare e tornare da Milano con solo pochi minuti di sosta intermedia.
Duemila cicli di ricarica sono stra sufficienti?
Magari si, se il costruttore li garantisse al 100% di efficienza.
La capacità di un serbatoio di carburante non diminuisce con il numero di rifornimenti.
Senza offesa ma ti consiglierei di riguardare i fondamentali della mobilità elettrica.
Parlare di 1mln di cicli... è un non-sense.
1000 cicli bastano. 2000 strabastano.
3000 avanzano parecchio.
Ma siamo sicuri che sia ancora vera questa affermazione?
Perchè questa affermazione nell'immaginario collettivo credo che derivi e riprenda il fatto che una batteria per molto tempo rappresentava circa se non oltre la metà del costo di una BEV.
Ma oramai i costi al kWh sono enormemente abbassati e l'incidenza del costo della batteria rispetto al resto della BEV oggi credo abbia un rapporto molto più basso di quello che una frase del genere porta a pensare, forse in alcuni casi non è neppure più l'elemento di maggior costo a livello assoluto!
Oggi una LFP viene 75$ al kWh, quindi una batteria da 70kWh viene 4800€ ca. (anche se forse si parla del costo delle sole celle e c'è poi da aggiungere il costo della produzione del pacco batteria che non so quantificare)
Non mi pare però che siamo così lontani dalla parità col costo di un motore da ICE.
L'elettrico migliora, ma il diesel per la percorrenza media italiana dá a prescindere problemi, non é una tecnologiá che poteva durare
La tecnologia limitata è quella elettrica, o almeno lo sarà fino a quando il tempo di ricarica completa di una batteria non sarà uguale a quella necessaria per eseguire un pieno di gasolio.
Quello e la durata della batteria aumentata fino al milione di cicli di ricarica.
Una tecnologiá limitata e non per tutti
È fallita a causa delle idiozie degli ambientalisti.
Avremmo dovuto ammazzarli tutti all'epoca delle proteste contro la TAV.
Il grosso errore è stato affossare la tecnologia che ci vedeva leader per puntare su una sulla quale non abbiamo brevetti, know how e impianti di produzione.
È possibile farlo?
Certo che sì, è un controsenso, ma è possibile fare tutto, però non augurarti che qualcuno qui possa farsi una mossa perché non avendo brevetti non è possibile.
Puntare sul diesel è stato un grosso errore, è una alimentazione che va bene solo per chi fa tanti km, che è una piccola percentuale di popolazione, il suo market share corretto è del 10/15%.
Sono stati molto intelligenti i giapponesi che hanno puntato sul full hybrid
Il problemaè che l'operazione "fine di mondo" col diesel è fallita.
Il diesel gate ha fermato l'espansione e non riprenderà mai più.
Invece ibride ed ora elettriche si stanno diffondendo a macchia d'olio.
Abbiamo puntato sul cavallo perdente e l'elettrico è la possibilità di rifarsi.
Se sfuma quella, ho paura che sarà l'Asia ed in parte minore gli USA a produrre auto per il mondo
In che modo?
Se avessero investito quando iniziarono a farlo i cinesi magari sarebbe stato possibile, ma ormai i brevetti per gran parte della tecnologia di autotrazione elettrica li hanno loro.
Noi europei siamo i primi della classifica nella tecnologia Diesel (no, eravamo), che siccome siamo dei geni cerchiamo in ogni modo di affossare, facendo un grande favore ai giapponesi.
Praticamente l'intero mercato si sta spostando sulle batterie LFP. Molto bene
È una ottima notizia, ma il problema rimane, vengono prodotte sempre in oriente, e non in Europa che si dovrebbe dare una mossa