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Land Rover Series IIa: Everrati svela il suo ultimo restomod 100% elettrico

Everrati ha svelato il suo secondo progetto per gli Stati Uniti che riguarda un Land Rover Series IIa trasformato in veicolo 100% elettrico.

Land Rover Series IIa: Everrati svela il suo ultimo restomod 100% elettrico
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Redazione
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Pubblicato il 12 mar 2024

Everrati, azienda leader nel settore dei restomod elettrici, ha celebrato un traguardo significativo con la consegna del suo primo Land Rover Series IIa elettrico negli Stati Uniti. Questo evento segna un momento importante nella crescita globale dell'azienda e sottolinea la crescente domanda di trasformare veicoli iconici in modelli con motori elettrici.

Il Land Rover Series IIa elettrico, ribattezzato “The Polo Commission”, è stato consegnato durante una cerimonia al Grand Champions Polo Club in Florida. Il proprietario, Craig, ha espresso il suo entusiasmo per questo particolare progetto.

FINO A 241 KM DI AUTONOMIA CON UNA SOLA CARICA

La versione elettrica del Land Rover Series IIa by Everrati impiega un gruppo propulsore elettrico, progettato e sviluppato nella sede globale dell'azienda ad Upper Heyford (Oxfordshire, Regno Unito).

Promette di offrire un'autonomia massima di 241 km (150 miglia) con una sola carica e inoltre vanta la frenata rigenerativa e capacità di ricarica rapida AC e DC. Con una batteria da 60 kWh e motori elettrici che erogano 152 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima, l’EV offre modalità di guida sia a due che a quattro ruote motrici, preservando l'originale versatilità off-road del Land Rover.

Dal punto di vista del design, il veicolo si distingue per la sua colorazione Limestone, il tettuccio in tela dal design moderno, i sedili classici a panca, il volante in legno e la pavimentazione in teak, fondendo così elementi tradizionali con innovazioni sostenibili.

Justin Lunny, CEO di Everrati, ha sottolineato l'importanza di questo veicolo come simbolo dell'impegno dell'azienda nel preservare l'eredità dei veicoli iconici, promuovendo al contempo la mobilità sostenibile tra i suoi clienti.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Al bio parco a Roma

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricorderai le range rover ma non i nomi dei deserti.
Atacama.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andati a prendere un'auto di una bruttezza rara.
Il frontale è così brutto che sconfina nel grottesco.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente un grosso caddy per muoversi nell'ariea di un enorme maneggio. Ci sono gli incentivi per l'agrivoltariao, ma poi se non hai delle attivita particolai l'agricoltura oggi va tutta a diesel e benzina. Primi passi verso una riconversione

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragionissima!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, è pericoloso!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

"preservando l'originale versatilità off-road del Land Rover."
Cercate di fare meno copia incolla e più analisi indipendente.
Non preserva un caspio. 241km di autonomia, in offroad pesante diventano ben meno e non hai taniche di benzina da poter usare. Forse il power bank del cellulare?
Il peso. Non si sa il peso ma saranno almeno 400kg in più della originale (e sono buono).
Quindi non c'è proprio nulla di preservato.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

ma solo io ricordo le range rover nei safari con le taniche di gasolio come scorta per non finire a secco durante le traversate nei luoghi piu sperduti? dove vai con 230 km di autonomia? colonnine nel deserto o in amazzonia? o nell Acatama?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vado a dirglielo subito!!!

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

colpa del peso delle batterie ahahaha

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta sciogliendo il telaio, l'attacco delle balestre è tutto deformato!!!!!

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