Incentivi auto elettriche, il nodo dei rimborsi alle concessionarie. Rischio ritardi nelle consegne
Se i rimborsi degli importi dell'Ecobonus anticipati dalla concessionarie dovessero tardare, potrebbero allungarsi i tempi per le consegne
La burocrazia italiana in ogni ambito è da sempre un grosso problema. Burocrazia che rischia di complicare la corretta conclusione dell’iter degli incentivi auto elettriche 2025. L’Ecobonus è praticamente terminato, e guardando sul sito del ministero i voucher ancora da validare sono ancora molto pochi. C’è però un potenziale problema che riguarda i rimborsi che devono ricevere le concessionarie. Rimborsi che riguardano gli importi anticipati dell’Ecobonus. Stiamo quindi parlando dello sconto di 9.000 euro o di 11.000 euro a seconda dell’ISEE deli cliente sull’acquisto di una nuova auto elettrica. Se gli indennizzi tardassero ad arrivare, i tempi di consegna delle vetture acquistate potrebbero allungarsi.
IN ARRIVO I RIMBORSI PER LE CONCESSIONARIE
La problematica è stata ricordata da UNRAE, parlando dei risultati del mercato auto italiano di gennaio 2026.
UNRAE prosegue l’azione di sollecito per velocizzare le procedure che consentano il rimborso degli importi anticipati dai Concessionari: il settore risulta esposto finanziariamente per oltre 300 milioni di euro, con il rischio che eventuali ritardi possano riflettersi anche sui tempi di immatricolazione delle vetture incentivate.
Insomma, i rimborsi devono arrivare puntuali. Non tutte le concessionarie hanno la forza economica per poter anticipare gli importi dell’Ecobonus. Se quindi ci dovesse essere un ritardo, i clienti dovranno pazientare per poter portarsi a casa la propria nuova auto elettrica. Per gestire al meglio gli incentivi 2025, era stata predisposta un’apposita piattaforma telematica dedicata alla concessionarie. In questi giorni dovrebbero iniziare ad essere erogati gli indennizzi ma bisognerà capire se tutto procederà regolarmente o se invece ci saranno intoppi che allungheranno i tempi. In caso di problemi, chi ci rimetterà di più sarà il cliente che vedrà allungarsi le tempistiche di consegna dell’auto elettrica acquistata.