Hyundai XCIENT Fuel Cell: in Europa superati i 20 milioni di km percorsi dai camion a idrogeno
Ci sono 165 unità distribuite in cinque Paesi.
Sono rimasti pochi i marchi a puntare ancora sull’idrogeno. Tra questi c’è sicuramente Hyundai. E in modo particolare con i furgoni a idrogeno XCIENT Fuel Cell. La flotta europea ha infatti raggiunto un nuovo traguardo. Dopo aver toccato 5 milioni di chilometri (a fine 2022), gli XCIENT Fuel Cell hanno superato i 20 milioni di chilometri percorsi nel Vecchio Continente. Un dato che per Hyundai conferma una presenza che, ormai, non ha più i contorni di un progetto pilota. I mezzi circolano in cinque Paesi europei e coinvolgono settori che spaziano dalla logistica alimentare ai servizi urbani. La flotta conta 165 unità e continua ad aumentare le proprie applicazioni, segno di una domanda che cresce in parallelo all’espansione dell’infrastruttura.
Il percorso dei camion a idrogeno Hyundai in Europa
Il debutto è stato in Svizzera. Era l’autunno del 2020. E quello che sembrava un progetto isolato ha poi raggiunto i 10 milioni di chilometri percorsi nel Paese elvetico a metà del 2024. Da quel momento l’impiego si è ampliato in diversi Paesi. Le strade di Germania, Francia, Paesi Bassi e Austria hanno iniziato ad accogliere questi camion. In ogni Paese sono stati utilizzati seguendo le esigenze delle flotte coinvolte. Alcune aziende li hanno usati per la distribuzione nei supermercati, altre per la logistica industriale, altre ancora per servizi specializzati come i mezzi per la raccolta dei rifiuti o le gru dotate di presa di forza elettrica.
Il 2025 ha rappresentato un ulteriore passo avanti. Hyundai ha introdotto un sistema fuel cell aggiornato, validato attraverso test complessi e sviluppato per rispondere alle esigenze dei mercati in cui i camion sono più esposti a condizioni estreme. Il risultato è un mezzo più adatto al trasporto portuale, alle medie distanze e alle operazioni che richiedono continuità e robustezza. Le modifiche non riguardano soltanto la parte tecnica. La collaborazione con operatori di flotte ha permesso di adattare il veicolo a casi d’uso concreti, quelli che determinano la reale competitività nel trasporto commerciale.
La crescita non riguarda solo l’Europa. Negli Stati Uniti il marchio sudcoreano ha messo in circolazione 63 camion, che hanno accumulato un totale di un milione e seicentomila chilometri dal loro arrivo nel 2023. La California ospita il progetto più ampio, il NorCAL ZERO Project, con una trentina di mezzi attivi nei porti di Oakland. La Georgia ha adottato 21 camion per le operazioni logistiche del gruppo, mentre la British Columbia ha avviato il suo primo grande programma a idrogeno nei porti della costa occidentale. È un’espansione che avvicina Hyundai a un modello industriale transcontinentale, sostenuto da applicazioni reali e non da sperimentazioni isolate.
Il dato più interessante riguarda però la capacità di operare senza interruzioni significative. Le percorrenze cumulate mostrano che i camion fuel cell di Hyundai possono sostituire i modelli diesel in scenari complessi, mantenendo autonomia elevata e tempi di rifornimento rapidi. La combinazione di consumi costanti, assenza di emissioni allo scarico e adattabilità a differenti tipologie di carico rende il progetto particolarmente competitivo.