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Hyundai ferma lo sviluppo di nuovi motori endotermici

Il Gruppo coreano si concentrerà solo sulle elettriche.

Hyundai ferma lo sviluppo di nuovi motori endotermici
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 dic 2021

Il Gruppo Hyundai fa un ulteriore passo avanti nel suo progetto di elettrificazione. Il Gruppo coreano, infatti, ha annunciato di aver fermato lo sviluppo di nuovi motori endotermici, chiudendo la sua divisione che si occupava di queste attività da circa 40 anni all'interno del suo centro di ricerca e sviluppo che si trova a Namyang, in Corea del Sud dove lavorano circa 12 mila persone. Ovviamente, il motivo è facilmente immaginabile.

Il Gruppo coreano intende concentrarsi sempre di più sull'elettrico. Le risorse, dunque, stanno andando tutte in questa direzione e c'è sempre meno posto per i motori endotermici. Questa decisione ha portato i coreani a rivedere le attività che riguardano lo sviluppo dei propulsori presso il sito di Namyang. Secondo quanto riporta The Korean Economic Daily, la divisione che si occupava delle unità endotermiche lavorerà, adesso, su quelle elettriche.

Per esempio, il precedente Powertrain team, è stato trasformato nell'Electrification Development Team. Inoltre, è stato creato anche un nuovo gruppo che lavorerà sulle batterie. Insomma, il Gruppo coreano si sta riorganizzando per accelerare la transizione verso l'elettrificazione che, oramai è inevitabile come ha evidenziato Park Chung Kook, il capo del reparto ricerca e sviluppo, in un'e-mail inviata ai dipendenti.

Ora è inevitabile passare all'elettrificazione. Il nostro lavoro fatto sui motori in passato ha raggiunto grandi risultati, ma dobbiamo cambiare il sistema così da creare l'innovazione per il futuro.

Il fatto che il Gruppo Hyundai abbia messo la parola fine allo sviluppo dei nuovi motori endotermici non vuole dire assolutamente che spariranno dalle auto nel giro di poco tempo. Infatti, continueranno ad essere presenti, anche in versione elettrificata, ancora per diverso tempo. Ricordiamo, infine, che dal 2035 i marchi Kia e Hyundai commercializzeranno solo elettriche (e Fuel Cell) in Europa. I motori endotermici, comunque, continueranno ad essere proposti anche successivamente a questa data in alcuni mercati.

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Commenti Regolamento
F
Francesco Ramof 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi ho valutato in maniera meticolosa l'acquisto di una elettrica ed alla fine ho preso una plug in:
1) costo di acquisto di un Ev talmente alto da non poter essere recuperato con le ricariche
2) ora si trovano le colonnine (x quando si va in montagna o al mare ecc) ma con l'aumento dei Ev mi aspetto che nel giro di 1 o 2 anni si intaseranno (immaginate se x fare benzina ci volesse 1 ora quanta fila si farebbe in una mattinata... Basta un 10% di elettriche che a mio avviso è il caos)
3)aumento della Elettricità del 40%-50% da quest'anno
4) crollo autonimia di inverno (lo vedo anche con mia plugin)
5)sconsigliate dalle case le cariche superveloci perché rovinano batterie
6)normale e naturale decadimento della batteria nel tempo (si garantisce il 70% entro 8 anni... Comunque non poco)
7)crollo dei valori di usato (tranne tesla fresche) x timori sulle batterie esauste
8)in caso di guasto non garantito alle batterie bisogna pagare da minimo 20mila euro (Kona Hyundai) ai 40mila euro per una Mercedes Ev.
9)sommando tutti punti sopra le Ev nel breve(acquisto), medio (ricariche sempre piu care) lungo (cambio batterie) sono un pessimo affare
10) quando arriveranno le batterie al grafene o stato solido entro pare 5 anni le attuali auto ai polimeri di litio le potremo buttare nel water perché nessuno le vorrà e non converrà adeguarle
11)dimenticavo : ricariche lunghissime (se uno ha un box, arriva scarico, ha una emergenza deve fare calcoli bene)
12)i cicli pubblicizzati wltp (o come si chiamano) sono comunque un 20-30% ottimistici rispetto uso normale. Se andate sul sito opel o citroen ci sono simulatori di uso. Dicono:350km di autonomia, ma se scegliete "autostrada, in inverno con riscaldamento acceso" (condizione normale di viaggio ad esempio per andare in montagna, l'autonomia crolla a 150km. Cioè a ogni 120km bisogna fermarsi a cercare colonnina sperando sia libera, veloce e funzionante.
13)un pieno da colonnina costa come diesel o benzina (0,44kwh x50=25 euro x 300km di autonoma ossia circa 80-90 euro ogni mille km... E prezzi sono destinati a salire). Il pieno endoternica si fa una volta ogni 800km elettrica 3 volte.

Se comprate una ibrida o plug in (usate in citta elettrico ma quando viaggiate non avete pensieri) risparmierete un botto e non avrete limiti.

Quando arriveranno le batterie di futura generazione potremo buttare le endotermiche.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

si le monto, immagino le LG (sono le più vendute) ma in realtà la garanzia non è 10 anni ma per un tot di cicli, considerano 1 al giorno per 10 anni, ma non sempre ne fai uno al giorno e poi tutte le postille tipo temperature ambientali che vengono registrate e via discorrendo...tutti trucchetti sfruttati dal commerciale per vedendere, infatti nel contratto con il commerciale ho fatto mettere una clausola che prima della firma, uno dei nostri deve obbligatoriamente parlare con il cliente per chiarire determinate cose, proprio per evitarci (successo in passato) "eh ma il tizio ci ha detto che non ci arriva più la bolletta" o garanzie di 20anni su batteria, etc...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fai conto che la batteria la ammortizzo in 7 anni circa, ed ha 10 anni di garanzia e 80% di carica garantita. quindi dopo i 7 anni ho ancora da risparmiare. altrimenti non ci ho rimesso nulla. Sempre che i prezzi non aumentino, altrimenti la recupero ben prima. Sono i pannelli che dipendono dal sole.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peraltro si parla di testare le auto in situazioni più reali, includendo salite e discese, accelerazioni diverse ecc.
In tutti questi casi già gli euro6 sono parecchio fuori dai limiti di emissione. In pratica le euro7 (quindi almeno per l'Europa) dovranno necessariamente essere ibride, come minimo.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00
è necessario rispettare il diritto di pari utilizzo che gli altri condomini potrebbero rivendicare sulla medesima area. Il che significa che non si può occupare troppo spazio in relazione ai propri millesimi di proprietà.

l’impianto fotovoltaico installato sulle parti comuni non deve essere di pregiudizio al decoro architettonico del condominio, tenuto conto delle sue attuali condizioni al momento dell’esecuzione dei lavori. Il è l’insieme delle linee che caratterizzano il fabbricato, al di là del fatto se questi abbia un effettivo pregio. Quindi, anche un palazzo di periferia è dotato di un proprio decoro architettonico.
Attese le dimensioni dell’impianto, è assai difficile che i pannelli fotovoltaici non impattino sull’estetica dell’edificio, a meno che il palazzo non sia già stato interessato da altri interventi che ne abbiano deprezzato l’estetica. Ecco perché è sempre bene, prima di avviare i lavori, consultare comunque l’assemblea al fine di valutare se vi sono contestazioni in merito

tratto tutto dall'articolo che tu hai postato ma che probabilmente nemmeno hai letto.
giusto per chiarire, il decoro architettonico significa tutto e niente, quindi possono attaccarsi a qualunque cosa per romperti le uova nel paniere.
oltre tutta questa manfrina se il regolamento condominiale vieta l'utilizzo di spazi comuni ad uso privato, tanto basta per rimanere fregato.
ma possiamo parlare anche di tutt'altra serie di cose come vincoli paesaggistici (ma qui a volte si riesce a sistemare la faccenda) oppure zone ad alto interesse storico (non ricordo al momento la sigla) e molte città (i condomini sono principalmente in città grandi) hanno questo problema.

purtroppo sei l'ennesimo esempio di chi si sfoglia qualche sito, legge la frase che gli dà ragione (o solo il titolo o "l'ha detto mio cugggggino") e credono di sapere tutto.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti stanno dirigendosi verso le EV PURE quindi tutti hanno già deciso di non evolvere più gli endotermici ma.....non hanno detto che smettono di produrre.
Ci sono zone dove l'elettrico puro non lo vedranno a breve quindi l'endotermico lì...avrà ancora vita.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente non sei informato:
“ L’articolo 1122 bis Codice civile, introdotto dalla legge 220/2012, ha concesso la possibilità al condomino di installare pannelli fotovoltaici senza la necessità di ottenere il preventivo consenso dell’assemblea, ma fornendo a quest’ultima tutti gli elementi di conoscenza necessari per valutare la fattibilità dell’opera.

Quindi, non è necessario chiedere alcun permesso o autorizzazione né all’assemblea né tantomeno all’amministratore.”
https://www.laleggepertutti.it/amp/475744_impianto-fotovoltaico-privato-in-condominio#

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, leggi bene. Continuerà a venderli dov'è possibile ma non a svilupparne di nuovi, per puntare all'elettrico

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo si riferisce solo all'Europa, non a USA e Cina.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

in estate l'accumulo entra in funzione per tempi più brevi (le giornate sono più lunghe) ma questo non significa avere bolletta nulla. detto questo, per esperienza, la batteria si ammortizza per quando finisce la sua vita operativa se si è fortunati. d'inverno poi il freddo riduce l'efficienza dell'accumulatore....potrei scrivere per ore

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla di ciò che ho detto è falso e confermo che qualsiasi occupazione di spazi comuni va discusso in assemblea

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi l'articolo... Probabilmente sarà già stato sviluppato se lo fanno uscire ora..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà si parla di un 50% del gas e del 15/20% di consegna sulla luce...
Però è una media, l'aumento è del gas e della luce prodotta con il gas...
Io ad esempio come scelta etica ho scelto un contratto con luce 100% green e la bolletta me la hanno abbassata, tieni conto che di notte pago 0,05€/kWh...

Nel frattempo il diesel e la benzina sono aumentati del 26 e del 28%...

Quindi al netto degli aumenti, compresi i costi di gestione:
Auto elettrica con fotovoltaico privato 0€/100km.

Auto elettrica con fonti green 1,40€/100km
Auto elettrica fonti normali aumentate del 20% 3,42€
Auto elettrica con ricarica a pagamento normale 5,70€
Auto elettrica con ricarica Superfast più costosa 11€
Auto a benzina 12,80€
Auto diesel 9,80€+ adblue 2,50€

Ci sarebbero da aggiungere olio motore, liquido di raffreddamento, manutenzione ordinaria ecc ma lasciamo stare
Fatto sta che casa lavoro + spostamenti normali faccio almeno 11.000 km/ anno.. che non sono tanti... Ma equivalgono almeno a 1204€ di diesel e 219€ di elettricità... Aggiungici bollo, assicurazioni, parcheggi ecc e sono circa 2000€/anno e la macchina, con gli incentivi, mi costa più o menocome la controparte benzina... Senza incentivi ci vogliono 4/5 anni di uso a bassa percorrenza

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel resto del mondo li sviluppa ancora. Negli USA è previsto il nuovo V6 biturbo per la Genesis G90 del 2023.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case europee hanno bloccato lo sviluppo sugli endotermici almeno 20 anni fa.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bollette shock a gennaio: aumenti del 40% per il gas e del 50% per la luce
LINK: (uno a caso, ce ne sono mille)

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ridurre le emissioni non è un beneficio concreto? hai idea di cosa voglia dire abbasare le emissioni e la difficoltà per raggiungere tale traguardo? evidentemente no...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà in estate la batteria mi compensa il consumo notturno, ci sono giorni dove non compro nulla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si...certo...poi dopo ti bruciano la macchina.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno il "ritiro dedicato",si prende meno rispetto allo scambio sul posto ma pagano ugualmente qualcosa.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 8/10000 km all'anno recuperi la differenza spesa in acquisto in 4/5 anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel resto del mondo, per ora, continuerà a proporre i vecchi motori, avendo smantellato lo sviluppo endotermico

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore diesel non è adatto a funzionare in modalità full Hybrid in maniera efficiente

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il guadagno te lo perdi per strada tra accumulatori e FV.
Chi fa pochi km annui (la media è sui 10/11.000 e sicuramente si è va abbassata col telelavoro) non ci guadagna mai.
Poi magari portano la benzina a 2€ e devo darti ragione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge è legge.
I condomini non possono opporsi all’installazione di un impianto fotovoltaico, non è neppure necessario discuterne in assemblea.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei condomini non si mettono d'accordo manco per una lampadina delle scale figuriamoci per un fotovoltaico

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai disinformazione.
Non è necessario discuterne in assemblea condominiale, gli altri condomini non possono opporsi all’installazione di un impianto fotovoltaico.
Ovviamente è da preferire un impianto condiviso come gruppo di autoconsumatori del GSE, ma probabilmente non hai idea di cosa parlo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono preoccupato e tantomeno contro le EV PURE.
È semplice logica.
I punti di ricarica sono insufficienti per sostenere il carico di lavoro che verrà a crearsi perciò o cambia qualcosa su questo punto o continuo con l'endotermico fino a quando è possibile.
Solo logica......

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che il caseggiato sia stato costruito nel 1935 non significa che impianti elettrici e varie siano risalenti a quell'epoca.
Sono state fatte ristrutturazioni per aggiornarlo quindi problemi di corto circuito o perdite di gas non sono la mia preoccupazione.
Per quanto riguarda la struttura.....ha resistito anche a un paio di terremoti senza problemi perciò.....dobbiamo solo fare attenzione a dove mettiamo i piedi nel sottotetto e sul tetto che è spiovente.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come gli altri....

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

con il fotovoltaico puro ci rientri in pochi anni, altrimenti significa che l'hanno montato sottosopra

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

batterie purtroppo non sono mature per questo settore (come per le auto elettriche).
quando ti morirà la batteria, non sostituirla, chiedi il ritiro e lo smaltimento (lasci il solo fotovoltaico).
bollette in pari, mi dispiace dirtelo ma è una cagata che va sbandierando il commerciale ma è ovviamente impossibile, anche se consumassi zero da rete elettrica, ti arriverebbero comunque i canoni e i consumi notturni non li riesce a compensare la batteria.
a conti fatti la batteria si ammortizza al momento della sostituzione se si è fortunati, altrimenti ci vai pure in perdita... fotovoltaico puro è altra storia, è valido e lo consiglio (al netto dei condomini)

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi occupare solo una superficie in proporzione ai tuoi millesimi, se il condominio si sviluppa molto in altezza, la superficie a te destinata potrebbe essere insufficiente e quindi NON puoi fare un fotovoltaico, l'impianto fotovoltaico non può interferire con altro esistente o già pianificato dall'assemblea condominiale. oltre questo c'è da dire che i tetti condominiali non sono nemmeno tutti uguali, capita anche che una scala sia più alta di un'altra causando ombreggiamento, in altri casi basta il torrino scale a rompere le uova nel paniere, oppure le antenne.
detto questo, sconsiglio vivamente di fare impianti fotovoltaici su un condominio (se si parla di singolo, nel caso in cui tutti vogliono l'impianto da dividersi il discorso cambia) perché oltre alla prassi decisamente articolata a partire dall'approvazione dell'assemblea condominiale (possono tranquillamente mandarti a quel paese e di scuse la legge né da quante ne vogliono), c'è sempre la questione che in molti casi il lastrico solare subisce lavori fatti male e spesso e le spese di smontaggio e reinstallazione sono a carico del proprietario dell'impianto.
senza contare problemi di fattibilità tipo zero spazio nel cavedio (non è così raro)... posso continuare se vuoi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Hyundai continuerà a sviluppare motori 6 cilindri (e forse anche a 4) ma non per il mercato UE. Tutti i costruttori si concentrano su USA e Cina. Del mercato UE gli interessa poco.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che lo sviluppo di n uovo endotermico si aggiri sul miliardo di $$. Problema: come rientrare di questi costi con numeri di vendita in calo già ora e in previsione di calare sempre più nei prossimi anni?
Risposta: tagliamo il costo alla radice.
Brava Hyundai. Coraggiosa ma avanti. Gli altri seguiranno, tutti nessuno escluso, nei prossimi 3 anni

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Tele Pass non basterà, ci vorrà il Super Tele Pass.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Abitare in un caseggiato del 1935 è preoccuparsi del solare o dell'elettrica??
Fossi in te mi preoccuperei dibpossibili crolli da terremoto, di fughe di gas, di possibili incendio da corto circuito, ecc.
Se sul tetto non si puo camminare, avete un grosso problema strutturale.
Ognuno può abitare dove ritiene, magari sarà un bellissimo centro storico.
Però seper ragioni specifiche non si può utilizzare tecnologia moderna, non è che tutti gli altri non possano. Specie con il 110% attuale.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai ferma lo sviluppo.
Solo in Europa, il resto del mondo continuerà a svilupparsi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, la spinta verso l'elettrico, tecnologia più moderna, ha spinto a non comprare macchine tradizionali. Si chiama Osborne effect e ne avremo ancora per un po (2-3 anni?). Ne avremo fino a quando la nuova tecnologia avrà ridotto gli svantaggi al minimo ed il prezzo sarà sceso. A quel punto vedremo il mercato del nuovo risalire, ovviamente trainato dalle EV.
Per le auto tradizionali, è il viale del tramonto. Da cui la decisione di Hyundai è probabilmente molti altri seguiranno nei prossimi 2 anni con annunci simili.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è fuori dal mondo....
negli ultimi 30 anni 3 volte e il tetto ha retto.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno di zero?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il GSE rimborsa l’energia acquistata dalla rete come scambio sul posto.

Ti mosto nuovamente i calcoli:
Un 6 kW attualmente si installa con €4000 - €4500 (con sconto in fattura del 50%).
Io con un 6 kW produco 9000 kWh l’anno.
Negli ultimi anni il GSE ha pagato lo scambio sul posto mediamente 0,12 €/kWh (il rimborso è legato al prezzo dell’energia, quest’anno saranno maggiori).
Assumiamo un costo dell’energia elettrica di 0,18 €/kWh.
Diciamo che 3500 kWh sono autoconsumato e il resto immesso in rete e usato in scambio sul posto:
5500*0,12+3500*0,18-36= €1254 risparmiati ogni anno
Ho incluso la commissione del GSE di €36 l’anno.
Se i costi dell’energia elettrica sono superiori il risparmio dal fotovoltaico è superiore (ho considerato 0,18€/kWh)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'investimento si recupera in 4 anni è una follia rifiutare un'occasione del genere.

Ipotizziamo un condominio di 150 metri quadri con tetto inclinato a 20°, per metà a sud e per metà a nord, 2 appartamenti per piano.
Pertanto abbiamo a disposizione 80 metri quadri di tetto (75/cos(20)), ma diciamo pure 75, è sufficiente per installare un impianto da 15 kW.
Se il condominio è alto 5 piani abbiamo 1,5 kW a testa, nella mia zona produrrebbero 2250 kWh l'anno.

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va buó i voli pindarici proprio come no… facciamo spendere i soldi alle persone per avere mezzo kw a testa se va bene… ma per cortesia dai…

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Progetto gli impianti fotovoltaici e non sai che "la fine dello scambio sul posto" è una caz*ata?
Anche se lo spazio è poco, poco è meglio di niente.
I gruppi di autoconsumatori del GSE sono stati introdotti di recente e permettono di sfruttare al massimo un impianto condiviso (o ugualmente decine di impianti condivisi).

Un 3 kW visto dall'alto ha bisogno di circa 15 metri quadri (ipotizzando 9 pannelli inclinati a 20°).
Per un appartamento generalmente bastano anche 2 kW.
C'è poco spazio? Poco è sempre meglio di niente, pertanto è comunque giusto installare un impianto fotovoltaico

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che calcoli sono? Economici?!?! Stiam parlando proprio di fattibiltà dell'impianto fisicamente, che economicamente sia conveniente lo so pure io mica mi devi convincere.....superfice utile del tetto in rapporto ai kw installabili....che cavolo ci fai con un 6kW se poi ci sono 30 unità immobiliari da servire?!?! Guarda che di mestiere progetto gli impianti fotovoltaici e per un periodo li ho pure venduti, di studi di fattibilità per condomini di Roma e provincia ne avrò fatti fino ad ora sui 200...di questi se va bene su 10 si è rivelata sensata l'installazione....

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi vedere un paio calcoli?
Un 6 kW attualmente si installa con €4000 - €4500 (con sconto in fattura del 50%).
Io con un 6 kW produco 9000 kWh l’anno.
Negli ultimi anni il GSE ha pagato lo scambio sul posto mediamente 0,12 €/kWh (il rimborso è legato al prezzo dell’energia, quest’anno saranno maggiori).
Assumiamo un costo dell’energia elettrica di 0,18 €/kWh.
Diciamo che 3500 kWh sono autoconsumato e il resto immesso in rete e usato in scambio sul posto:
5500*0,12+3500*0,18-36= €1254 risparmiati ogni anno
Ho incluso la commissione del GSE di €36 l’anno.

Anche nei condomini puoi usufruire dello scambio sul posto, ma ovviamente la scelta migliore è un gruppo di autoconsumatori del GSE.
L'impianto non sarà molto grande, ma anche l'investimento sarà ridotto.
I tempi di recupero saranno comunque di circa 4 anni.

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

solo con il fotovoltaico ci rientri, poi a seconda di come è dimensionato l'impianto rispetto ai consumi ci rientri in più o meno anni, un impianto deve essere dimensionato come un vestito su misura, ne troppo piccolo ne troppo grosso.... quello che fa saltare il banco è la batteria che attualmente costano troppo ed hanno una vita utile molto inferiore all'impianto fotovoltaico, quindi devi considerare pure la spesa per la sostituzione della stessa...li ho progettati e venduti gli impianti fotovoltaici, nel giro è una cosa abbastanza risaputa che la batteria non è economicamente vantaggiosa e che allunga troppo i tempi di ritorno dell'investimento...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma sono gratis, pertanto è giusto così.
Lo scambio sul posto c'è ancora per tutti gli altri impianti, di recente è stato perfino ampliato con le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori.

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

ma qualche calcolo della serva lo sai fare?!? A me sembra che sei te un tantinello ignorante in materia... i condomini si sviluppano in altezza non il larghezza, lo sai vero che ogni kw di impianto occupa una determinata superfice si? Senza contare eventuali falde esposte in modo sfavorevole.....Nella maggioranza dei casi se si è fortunati si riesce ad installare 1 kw ad unità abitativa....ma è già tanto....qualcosina per mestiere ne so sull'argomento non ti preoccupare...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tassare il fotovoltaico è come tassare i pomodori coltivati a casa e consumati a casa, è una follia, è illegale e non accadrà mai.
Mi sembra un ovvietà..

Un impianto fotovoltaico si ripaga in 4 anni.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche te con questa storia?
Il sole batte solo sulle ville? I condomini non hanno i tetti?

Anche in un condominio si può installare un impianto fotovoltaico individuale sfruttando la quota millesimale (gli altri condomini NON possono opporsi).

La scelta migliore è installare un grande impianto fotovoltaico condiviso come gruppo di autoconsumatori.

C’è un unico problema:
la maggior parte degli italiani è ignorante in materia

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa centra tassare i pomodori?

Qui si parla di un modo per rientrare delle tasse ed un domani quello che lo stato non tira dentro da una parte lo fa da un'altra.

Una cosa è certa, qualche agevolazione che c'è oggi sul fotovoltaico non è detto che ci sia un domani, certamente il vantaggio è ora, ma pensare che durerà fa gia ridere così.

Poi sono io quello che a tuo modo maleducato mi dice che sparo ca**ate.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, non sta per finire.
È ancora possibile installare impianti con scambio sul posto.
Lo scambio sul posto è stata o AMPLIATO grazie alle comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

leggasi: i big money sono sull'elettrico e dobbiamo seguire il trend

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che ti ha fatto saltare il conto è la batteria, attualmente prenderla è economicamente sconveniente, vale solo la pena nel caso di impianti che rientrano nel 110%.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con quelli rientri in 0 anni visto che non lo paghi e se anche risparmi 10€ di bollette sei da subito in positivo di 10€

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe altrettanto da precisare che gli impianti fotovoltaici che rientrano nel 110% non usufruiscono di scambio sul posto...

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

certo perchè tutti abitano in campagna o in una soluzione indipendente per poterne installare uno...mica la maggioranza abita in città in condomini composti da decine e decine di unità immobiliari...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qual è la produzione annuale?
Ripeto, un impianto fotovoltaico ben dimensionato rispetto ai consumi si ripaga in 4 anni (senza batterie ovviamente)

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Il perché è puramente un discorso di emissioni e non di consumi o manutenzione.

Il motore diesel dura molti più km del benzina.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il GSE rimborsa l’energia acquistata dalla rete.

Però prima di consigliare qualcuno a fare una spesa importante è meglio specificare che lo scambio sul posto sta per finire e nessuno sa ancora niente di preciso.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? hai una batteria e lui no... solo che tu hai speso diversi migliaia di euro per quella batteria che non ti ripagherai mai

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve che ti faccio conti che sono stati già fatti decine di volte... con il fotovoltaico rientri in 4-5 anni ed è un dato di fatto. il costo della batteria forse in 20 anni... le bollette a zero non significano niente dato che il gse poi ti rimborsa una quota del 60-70% di quanto spendi. il rimborso del gse + l'energia che autoconsumi ti fanno rientrare.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

In 6 mesi ho prodotto 2.25 MWh e ne ho usati 1.88
Vedi tu...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche solo con il fotovoltaico non ci rientri. La batteria è costata poco meno della metà. Ma in estate senza batteria acquisto la metà di quanto produco durante il di. Circa 250kwh.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

🙈😉

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nostro tetto non è piano....ma è esposto a tutti i venti tra cui uno discretamente veloce da rendere necessario un fissaggio pesante.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti i giorni no, ma non è neanche un'evento così fuori dal mondo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

In una città di mare....nevica tutti i giorni.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche dire che la quasi totalità delle evoluzioni erano focalizzate a ridurre le emissioni in fase di omologazione e non a portare benefici concreti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi rifiuta un investimento che si ripaga in soli 4 anni è ignorante.
C’è poco da aggiungere

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono le batterie d’accumulo, è un errore installarle.
Il GSE rimborsa l’energia acquistata dalla rete.

Un 6 kW attualmente si installa con €4000 - €4500 (con sconto in fattura del 50%).
Io con un 6 kW produco 9000 kWh l’anno.
Negli ultimi anni il GSE ha pagato lo scambio sul posto mediamente 0,12 €/kWh (il rimborso è legato al prezzo dell’energia, quest’anno saranno maggiori).
Assumiamo un costo dell’energia elettrica di 0,18 €/kWh.
Diciamo che 3500 kWh sono autoconsumato e il resto immesso in rete e usato in scambio sul posto:
5500*0,12+3500*0,18-36= €1254 risparmiati ogni anno
Ho incluso la commissione del GSE di €36 l’anno.
Se i costi dell’energia elettrica sono superiori il risparmio dal fotovoltaico è superiore (ho considerato 0,18€/kWh)

(
( ͡° ͜ʖ ͡°) 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedibile.
Ma ancora non siamo pronti alla transizione, almeno in Italia.
Servono più investimenti in r&d per le batterie a stato solido e una diffusione capillare delle colonnine che abbiano un buon wattaggio.

Resta il fatto che si ha un reale guadagno se si hanno dei pannelli solari, un accumulatore e un garage con ricarica, ma attualmente i costi non sono sostenibili da chiunque.
Almeno si possono utilizzare le agevolazioni fiscali della ristrutturazione 100% per abbattere i costi.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei fatto fregare con la batteria... con il fotovoltaico rientri in 4/5 anni, la parte di costo della batteria non rientri neanche in 20 anni

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

poi non tutti hanno la possibilità di farlo. e non tutti hanno la possibilità di mettere i pannelli esattamente a SUD

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si come no... ho speso 12 mila € per il fotovoltaico 4.8 kWp + accumulo 9.7kW (24 mila la fattura) e non riesco ad avere una fattura a zero € a bimestre.
Solo il periodo settembre ottobre ho acquistato 200 kW/h
magari 4 anni. Se fra 13 anni me lo sarò ripagato sarà già tanto....

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bella inc...ta! 🤬

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te possono tassare i pomodori coltivati a casa e consumati a casa? Follia.
Idem per il fotovoltaico.

Le elettriche sono SENZA DUBBI le auto più sostenibili dal punto di vista ambientale.
Considerando l’intera vita emettono indirettamente la metà della CO2 rispetto ad un’endotermica equivalente.bit.ly/3ubWqFh

Non emettono gas di scarico nelle città.
Ogni anno in Europa abbiamo mezzo milione di morti premature a causa dell’inquinamento dell’aria.

Non scrivere caz*ate.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo ma per dovere di cronaca, Tesla è salita a 0,43 da settembre a giudicare dalle mie ultime fatture ^^'

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissimo?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu ci vivi... poi se fa una nevicata (che pesa molto più di una persona), viene giù il tetto e qualcuno si fa male (o peggio) tutti a lamentarsi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'articolo è furbo e raggiunge il suo scopo... fare visualizzazioni. poi che la quotidianità non sia quella descritta è secondario

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio ragionamento non è sul presente ma sul futuro, il tuo impianto fotovoltaico, che oggi un vantaggio, un domani potrebbe essere tassato normato ecc per sopperire agli introiti mancati della benzina.

Vorrei solo far presente che il futuro ecologico costa, e che fare pubblicità sul risparmio alla fine diventa controproducente.

Bisogna capire che il futuro ecologico lo so deve fare per il benessere e con questo bisogna cambiare mentalità (sprechi ed utilizzo dell'auto solo se strettamente necessario)

Queste auto elettriche ecologiche hanno poco a che fare con l'ecologia, sono solo un altro strumento per trainare un mercato auto che annaspa.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina le grandi città con palazzoni da 7-10 piani con prolunghe che scendono da ogni balcone per ricaricare l'auto ahahah

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuoi che sia, basta utilizzare 500 metri di prolunga. 😂😜

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo, è un discorso diverso, sul quale concordo, ma non risolve il problema del caricare l'auto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovrebbe installare un impianto fotovoltaico indipendentemente dall’auto.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non aiuta, no XD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E daje!
Se non parcheggi sotto casa, puoi pure avere tutto il tetto con FV, non cambia il problema.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibrido diesel non si può sentire, il fatto che non lo faccia quasi più nessuno ha un perchè.

Ah... l'idrogeno è pure lui ellettrico.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Installa un’impianto fotovoltaico e risolvi il problema.
È un investimento che si ripaga in appena 4 anni.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh vedremo quando ci toccherà comprare solo auto elettriche la si comprerà, chissà poi quanto costerà l'elettricità arrivati a quel punto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pannello fotovoltaico pesa meno di 20 kg (sono così leggeri che sui tetti piani è necessario bloccare l’impianto fotovoltaico con dei pesi in cemento)
Bastano 9 pannelli per avere un impianto da 3 kW (sovradimensionato per la maggior parte delle famiglie).
Tutti dovrebbero avere un impianto fotovoltaico.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito in un centro urbano in un caseggiato del 1935 il cui tetto non regge il peso di una persona....quando necessario c'è un camminatoio... immagina un fotovoltaico.
Non c'è un piazzale condominiale quindi la sosta delle auto avviene sulla strada pubblica....
Cosa possibile solo con contrassegno......50€ anno a vettura.
Quando va bene sono 500m da casa.
Secondo lei quanto desidero una EV PURE?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta chiamare Fausto e Furio https://uploads.disquscdn.c...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda non ha mai puntato a fare 10mln di auto... loro ne fanno 1mln e finito il numero non prendono più ordini questa è la loro filosofia.
poi son sempre stati un po' "pazzi", fuori dal coro, es. puntando sul rotativo e vincendo LeMans

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà totalmente coperta da fotovoltaico, attualmente è ancora in costruzione.
Anche nella foto si vedono lavori sul tetto.

Questa è lo stabilimento Tesla di Tilburg in Olanda: https://uploads.disquscdn.c...
Questa è la fabbrica in Nevada (l’installazione del fotovoltaico è ancora in corso): https://uploads.disquscdn.c...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

no Sig. Wayne, la maggior parte degli italiani ha uno stipendio medio, non la sua rendita.
Però terrò conto dei suoi oggettivi ragionamenti e valuterò al primo enal... alla prima occasione.

grazie Sig. Wayne
(p.s. potrebbe rispondere più veloce al batsegnale? la corrente costa, anche senza ionity)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto, il sole batte solo sulle ville, i condomini non hanno i tetti.

Anche in un condominio si può installare un impianto fotovoltaico individuale sfruttando la quota millesimale (gli altri condomini NON possono opporsi).
La scelta migliore è installare un grande impianto fotovoltaico condiviso come gruppo di autoconsumatori.

C’è un unico problema:
la maggior parte degli italiani è ignorante in materia

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, anche perché le colonnine di ricarica sono poche e trovarle libere e funzionanti è quasi un miracolo.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

1,2 km e nemmeno un pannello solare?

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto dall'indagine di Quattroruote fatta a Roma, quasi una colonnina su due risulta occupata da macchine endotermiche o elettriche senza nemmeno il cavo di ricarica collegato.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

evidentemente abiteremo tutti nella sua villa.
Me lo tiene un posto accanto alla batmobile?

Grazie Sig. Wayne.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’articolo è di 2 anni fa (25 gennaio 2020).
Le stazioni di Ionity sono tutte lungo le autostrade e le principali statali, non sono destinate alla ricarica nel quotidiano.
Le stazioni di Ionity, e in generale le HPC, si utilizzano solo saltuariamente, chi viaggia spesso in autostrada usa gli abbonamenti che permettono di pagare meno della metà.

Sì, dovreste tutti avere il fotovoltaico.
L’ho già detto più volte, chi potrebbe installare un impianto, ma non lo fa è ignorante in materia.
È un investimento che si recupera in soli 4 anni, non ci sono ragioni per rifiutare un investimento del genere.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

mi scusi Sig. Wayne, quindi di tutto questo rotolone regina non ho capito:
1. L'articolo è falso ?
2. Qualcuno intendeva che esiste solo ionity?
3. Quindi dovremo fare tutti l'abbonamento ?
4. Quindi dovremo farci tutti il fotovoltaico?
5. Quindi dovremo farci tutti il garage?
6. Quindi dovremo farci tutti il Telepass?

Grazie Sig. Wayne, l'elettrico appare sempre più conveniente.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“Non si capisce più chi abbia ragione e chi no.”
Vedere dove si investe di più può dare una buona indicazione del futuro:
Mazda in borsa capitalizza soltanto 4,89 miliardi di dollari.
https://uploads.disquscdn.c...
Per la fabbrica ad Austin, Texas, Tesla sta investendo 10 miliardi di dollari, potevano acquistare 2 volte Mazda.

(Foto del 27 dicembre, la struttura è lunga 1,2 km)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il titolo fosse stato l'ultima frase dell'articolo

L'unico modo per spendere meno è quello di usare Ionity all'interno di in uno dei pacchetti che ogni singolo brand offre ai propri clienti.

forse, ripeto forse, molti pesci non avrebbero abboccato all'amo.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora come ora e' da babbei comprare un'auto elettrica senza avere un garage dove caricarla

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo di 2 anni fa che gli ignoranti antielettrico stanno condividendo in questi giorni, senza nessuna ragione.
Con Telepass fino alla fine del 2021 puoi caricare GRATIS.
Su Ionity è possibile pagare molto meno usando la tessera di altri gestori o grazie ad alcuni abbonamenti.
Esistono altri gestori, es. Tesla Supercharger 0,41 €/kWh.
Le stazioni HPC, come Ionity, si usano esclusivamente in viaggio, si trovano lungo le principali autostrade e statali.

A casa l’elettricità è sempre più economica, in particolare per chi come me ha il fotovoltaico.
Chi ha un offerta con prezzo fisso non vede nessun aumento dei costi dell’elettricità, anzi in questo periodo risparmia grazie all’eliminazione degli oneri.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Maledetta dittatura dell elettrico https://media1.giphy.com/me...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente.
Poi, è possibile che si riescano a sviluppare motori endotermici Euro 7, ma probabilmente con costi considerati insostenibili, quindi poco cambia.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi più cari e la spinta quasi forzata verso l'elettrico, li reputo tra i motivi del crollo del mercato auto quasi alla stessa stregua della scarsità dei componenti e la pandemia.

Il diesel è stato abbandonato fin troppo presto, quando una soluzione ibrida diesel + elettrico avrebbe aperto interessanti possibilità in termini di consumi.

Tanto anche l'elettrico farà la stessa fine, quando si deciderà di passare all'idrogeno, è solo questione di tempo.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che puntano all'elettrico: paghi il doppio la vettura, se devi cambiare le batterie meglio che la fai saltare (...), se devi andare in giro meglio che prima capisci dove mendicare una colonnina, ah ma naturalmente il consumo sarà il vero guadagno:
https://uploads.disquscdn.c...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

il nuovo oscurantismo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque il motore della i30N è un capolavoro nel suo segmento, quindi siamo a posto. E poi uno guarda Mazda che parla di 6 cilindri andando contro le tendenze di mercato... Non si capisce più chi abbia ragione e chi no.