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Nuova Honda Jazz ibrida: focus su comfort ed ergonomia

La nuova Honda Jazz che arriverà in Europa con la sola motorizzazione ibrida è stata progettata anche per offrire comfort e la giusta ergonomia agli occupanti.

Nuova Honda Jazz ibrida: focus su comfort ed ergonomia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 mag 2020

La nuova Honda Jazz che debutterà in estate con prezzi a partire da 22.500 euro, arriverà solamente con motorizzazione ibrida. Si tratta di un modello molto atteso per contenuti e qualità tecniche. Il costruttore giapponese non ha mai nascosto di aver lavorato molto per affinare questa vettura su cui punta molto. Per questo, dal momento della sua presentazione ha voluto approfondire il funzionamento dell'avanzato sistema ibrido e dei sistemi di sicurezza presenti.

Adesso, Honda ha voluto fare un ulteriore focus per approfondire come siano stati progettati gli interni per esaltare il comfort durante i viaggi.

VIAGGI CONFORTEVOLI

Uno degli elementi su cui il marchio ha lavorato molto è la struttura a materassino dei sedili che interessa la seduta e lo schienale andando a sostituire il design a S dei modelli precedenti. Il nuovo telaio dei sedili ha permesso pure di ricavare maggiore spazio per l'imbottitura di 30mm. Questo lavoro di progettazione ha consentito di migliorare il supporto lombare e della zona pelvica, stabilizzando ulteriormente il corpo.

Il tutto permette non solo di ottimizzare il comfort nei viaggi, soprattutto quelli più lunghi, ma anche di mantenere una corretta posizione di guida in curva o in caso di superficie stradale irregolare. Il lavoro di progettazione dei sedili anteriori ha dato la possibilità di sviluppare un disegno affusolato verso l’alto, nella parte dello schienale, per seguire al meglio la conformazione del corpo di guidatore e passeggeri.

Inoltre, Honda ha abbassato il punto di seduta per facilitare l'entrata e l'uscita dall'auto. La medesima attenzione è stata posta per garantire il massimo comfort anche a chi viaggia dietro. Per esempio, il riposizionamento della struttura e dei tubi del telaio ha permesso di guadagnare maggiore spazio per l’imbottitura, aumentato di 24 mm.

Ma Honda non si è limitata a lavorare solo sui sedili per garantire agli occupanti un buon comfort. Per ottimizzare l'ergonomia, il pedale del freno è stato posto in maggiore profondità per ridurre la necessità di dover regolare la posizione del sedile. Anche l'angolo del pedale del freno è stato oggetto di miglioramenti, con una maggiore apertura di cinque gradi ed una pressione più naturale e meno forzata.

Anche la posizione di guida è stata resa più ergonomica grazie alla possibilità di poter avvicinare di 14mm in più il volante il cui angolo è di due gradi più verticale rispetto al modello precedente. Inoltre, è stata ridotta la quantità di movimento necessario del braccio e della spalla per raggiungere il volante, migliorando il rapporto spalla-sedile di 18 mm. Infine, Honda sottolinea che i passeggeri posteriori dispongono di più spazio per le gambe grazie alla nuova conformazione e posizione dei binari su cui sono installati i sedili anteriori.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un auto così semplice che problemi vuoi avere...
Io ho una Fiat e non vado nemmeno a fare i tagliandi.

La vecchia Jazz aveva senso, questa non tanto. Dovrebbero ridurre i prezzi e tornare alla spartanità di un tempo, almeno su un allestimento di partenza.

L
Luca Ba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può veramente guardare ed è pure costosa non avrà un gran successo.

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

che cesso di macchina. sarà pure ottima a livello di meccanica ma esteticamente è cessa proprio. peccato per honda.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta forte. Del resto i giapponesi non si smentiscono mai.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruttina e dall'estetica un po' stantita, ma sicuramente sarà una roccia (in positivo).

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta questa attenzione all'ergonomia mi sta incuriosendo.. mmm mi sa chè un'occhiata andrò a darla. (più ergonomia e meno finti scarichi!)

T
TechBix 01 Jan 1970 @ 00:00

Maaaaaaa......... a quando la prova su strada di Luigi M.?

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore di una Jazz (auto Moglie), sono piacevolmente colpito dalla qualità del piccolo Vtec 1.4.
ha soltanto 11 anni ma l'auto la trattiamo bene e pare nuova. in 11 anni, mai un problema, mai in officina per guasti ma normali tagliandi. Davvero una ottima auto.