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Honda NSX, la leggenda rinasce in Italia: Pininfarina firma la nuova JAS Tensei

La leggendaria Honda NSX del 1990 rivive nella JAS Tensei, sportiva esclusiva disegnata da Pininfarina e realizzata artigianalmente in Italia

Honda NSX, la leggenda rinasce in Italia: Pininfarina firma la nuova JAS Tensei
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 9 ott 2026

Ayrton Senna che guida a Suzuka con mocassini e calze bianche in un video che ha fatto scuola, esaltando una generazione di appassionati. Oppure, quegli scatti immortali che lo ritraggono in un attimo di distensione con acqua, secchio e sapone alle prese con un lavaggio nel giardino di casa. L’elemento in comune tra questi due attimi della vita di “Magic" è la mitica Honda NSX. La supercar giapponese che con orgoglio lanciò un guanto di sfida a Ferrari e Porsche. Un’auto cattiva e affilata, elegante e seducente, per sempre legata al mito del pilota brasiliano scomparso il primo maggio del 1994. Adesso, quella vettura leggendaria è tornata in un formato contemporaneo e artigianale, grazie agli sforzi di Pininfarina e di Jas Motorsport: ecco la Jas Tensei. Sicuramente sarebbe piaciuta anche ad Ayrton.

La mano di Pininfarina

Per dare forma alla Tensei, i progettisti non si sono limitati a ripensare qualche dettaglio. JAS Motorsport ha rivisto in modo profondo l’architettura della vettura, intervenendo su passo, carreggiate e assetto, oltre che sugli sbalzi della carrozzeria.

Pininfarina ha potuto così modellare proporzioni più larghe e ribassate, accentuando quella presenza scenica che distingue le grandi sportive a motore centrale. I passaruota posteriori acquistano muscolatura, le superfici diventano più tese e ogni linea sembra prendere vita dalla necessità di accompagnare il movimento.

Eppure, sotto la nuova pelle, il ricordo della NSX rimane un punto fisso. Le aperture laterali, l’ala posteriore integrata e i richiami agli indimenticabili fari a scomparsa sono stati reinterpretati senza trasformarsi in citazioni di taglio nostalgico.

Anche l’aerodinamica partecipa al disegno complessivo: non un insieme di appendici applicate successivamente, ma una componente essenziale della forma. La bellezza, insomma, non deve chiedere permesso alla funzione, perché entrambe nascono dallo stesso gesto progettuale.

Un abitacolo costruito attorno al piacere di guidare

La filosofia della Tensei prosegue dentro all’abitacolo, dove Pininfarina recupera uno dei principi che avevano reso rivoluzionaria la NSX originaria: il pilota è il vero protagonista. Il posto di guida rinuncia agli eccessi decorativi e privilegia un’architettura essenziale, studiata per favorire ergonomia, concentrazione e coinvolgimento personale.

Le superfici scolpite incontrano materiali tecnici ricercati, mentre i dettagli metallici lavorati artigianalmente aggiungono una raffinatezza che non tradisce la vocazione sportiva. L’ampia possibilità di personalizzazione consentirà ai clienti di optare per materiali e finiture secondo il proprio gusto, trasformando ogni esemplare in qualcosa di profondamente peculiare.

Una rinascita artigianale alle porte di Milano

La JAS Tensei sarà costruita in una serie estremamente limitata nell’atelier JAS Motorsport di Arluno, vicino a Milano. Per le personalizzazioni più esclusive potrà intervenire anche l’atelier Pininfarina di Cambiano, in provincia di Torino. Restano ancora da conoscere caratteristiche del propulsore, potenza, prestazioni, prezzo e numero definitivo degli esemplari. Dettagli importanti, ma che non oscurano il significato dell’operazione.

La Tensei nasce infatti dall’incontro fra due sensibilità: quella giapponese, che aveva fatto della NSX un capolavoro di equilibrio, e quella italiana, capace di trasformare una visione tecnica in un oggetto di culto. E bisogna soffermarsi un attimo sul nome, “Tensei", che richiama proprio il concetto di rinascita. Ed è forse proprio questa la definizione più appropriata: non riportare indietro le lancette dell’orologio, ma concedere a una leggenda l’opportunità di tornare a misurarsi con i nostri tempi, troppo spesso avulsi dalle emozioni.

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