Harley-Davidson Sprint 440 a EICMA: la nuova entry level dedicata ai giovani
Svelata a EICMA la nuova entry level di Milwaukee, sviluppata con Hero MotoCorp: motore monocilindrico da 440 cc, stile cruiser e tanta accessibilità per i giovani
Batteria pesante a EICMA per Harley-Davidson, che cala l’asso per allargare il proprio bacino d’utenza. La Casa di Milwaukee rompe gli schemi tradizionali e svela la Sprint 440, la nuova porta d’accesso alla sua gamma pensata proprio per le nuove generazioni.
Il progetto? Nasce niente meno che dalla partnership industriale con gli indiani di Hero MotoCorp, prendendo come punto di partenza la base tecnica della X440 ma vestendola con i crismi stilistici del marchio americano.
Look cruiser e dettagli vintage
Le pretese estetiche sono quelle di una classica cruiser, lontana dai fronzoli ma decisamente curata nei dettagli. Troviamo il serbatoio a goccia, la sella fastback e un impianto luci full LED che sfoggia il logo Harley-Davidson al centro del faro anteriore.
Tre le colorazioni tra cui scegliere:
- Dark Billiard Gray
- Vivid Black
- Teal Thunder
Tutte le livree sfoggiano grafiche arancioni sul serbatoio e la mascotte Harley Hare stampata sulle fiancatine, un omaggio retrò che non guasta.
Cuore monocilindrico
Sotto le sovrastrutture batte un monocilindrico da 440 cc raffreddato ad aria e olio, con distribuzione SOHC a due valvole. Parliamo di 27 CV a 6.000 giri/min e 38 Nm di coppia a 4.000 giri/min: numeri pensati per la massima gestibilità urbana ed extraurbana.
Il pacchetto trasmissione si affida a una frizione assistita e a un cambio a sei marce, con gli ultimi due rapporti pensati lunghi per viaggiare comodi in autostrada. Sul fronte consumi, Harley dichiara una media di 3,1 litri per 100 km, che tradotti significano circa 290 chilometri di autonomia teorica.
Su strada la moto promette di essere leggera e intuitiva. La sella è a quota 671 mm da terra e il peso fermato sulla bilancia è di 189 kg in ordine di marcia, valori che azzerano l’ansia da fermo o nelle manovre a bassa velocità. La ciclistica si affida a una forcella a steli rovesciati da 43 mm e a una coppia di ammortizzatori piggyback regolabili nel precarico.
Tecnologia e personalizzazione
Nonostante l’anima nostalgica, la dotazione strizza l’occhio alla modernità con un display TFT a colori da 3,5 pollici e una presa USB-C di serie per ricaricare lo smartphone.
Chi vuole cucirsi la moto addosso potrà poi attingere a un catalogo accessori bello fornito, che include selle differenti, borse laterali, parabrezza smontabile e schienalino per il passeggero. L’unico prezzo di cui siamo attualmente conoscenza è quello comunicato negli Stati Uniti di 6.000 dollari.