Al via EICMA 2026 a Milano: date, orari, prezzo biglietti, parcheggi
EICMA 2026 apre i battenti a Fiera Milano Rho con numeri record, le star del Motomondiale, show dal vivo e tantissime novità. Una mini guida all'evento.
“Ogni anno, una scoperta”. Difficile trovare uno slogan più indovinato per presentare l’83esima edizione di EICMA, che da oggi torna a riempire gli spazi di Fiera Milano Rho. L’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo si riprende la scena dal 3 all’8 novembre portando in dote numeri che non si erano mai visti prima: dieci padiglioni occupati, oltre 300 mila metri quadrati tra aree coperte ed esterne e una pattuglia di 754 espositori pronti a rappresentare 2.120 marchi da 52 Paesi. A spingere sull’acceleratore è soprattutto l’industria estera, che da sola copre il 74% delle presenze e punta i riflettori sulle mosse dei costruttori cinesi, sempre più centrali nella mobilità del futuro.
Orari e prezzo biglietti
La macchina organizzativa parte subito, ma con un’uscita dai box scaglionata. Le giornate di martedì 3 e mercoledì 4 novembre rimangono riservate alla stampa e agli addetti ai lavori. Per gli appassionati, il via libera scatta giovedì 5 novembre, con i cancelli aperti tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30 fino alla chiusura di domenica 8.
Superare i varchi richiede il passaggio obbligatorio attraverso i metal detector e i tornelli elettronici. Chi organizza la giornata deve tenere conto di alcune regole rigide: il biglietto vale per un solo ingresso giornaliero e, una volta usciti dal perimetro della Fiera, non è più possibile rientrare. Porte sbarrate anche agli animali domestici, cani compresi. Famiglie al seguito? I bambini fino a 3 anni entrano gratis, mentre per la fascia tra i 4 e i 14 anni è previsto il tagliando ridotto.
Sul fronte dei tagliandi, la strategia migliore resta l’acquisto anticipato. Scegliendo la prevendita online sul portale eicma.it, il prezzo si ferma a 20 euro (più 1.50 euro di commissioni), mantenendo la stessa tariffa dell’edizione passata. Decidere di comprare il titolo d’ingresso direttamente alle casse fisiche fa salire il conto a 25 euro, senza contare la seccatura di dover fare la fila.
Come arrivare e parcheggi
Per evitare l’impatto con il traffico dell’hinterland milanese, il mezzo più comodo resta la linea rossa della metropolitana M1: scesi al capolinea di Rho Fieramilano ci si ritrova direttamente di fronte alla Porta Ovest. Stesso discorso per chi viaggia in treno, sfruttando la stazione ferroviaria dedicata.
Chi proprio non può fare a meno dell’auto ha a disposizione il piano di mobilità speciale concordato con ATM, Trenord e il Comune di Milano, che mette sul piatto quasi 15.000 posti auto gratuiti tra venerdì 6 e domenica 8 novembre. L’unica condizione per non pagare la sosta è prenotare lo stallo direttamente sul sito ufficiale durante l’acquisto del biglietto. Trattamento di favore, infine, per chi sceglie di arrivare su due ruote: le moto non pagano mai e hanno un’area riservata al parcheggio PM1, a due passi da Porta Ovest.
Dalle MotoGP d’epoca allo show dell’Arena MotoLive
Oltre agli stand delle case costruttrici, l’edizione 2026 sfoggia un programma di attrazioni pensato per chi ama il motorsport puro. Gli appassionati della velocità trovano il loro punto di riferimento al Padiglione 22 con “Speed Legends”, la mostra che ripercorre la storia della classe regina del Motomondiale schierando più di 30 moto d’epoca accanto a 5 bolidi della MotoGP 2026. Non manca un’area interamente dedicata alla Dakar, a metà strada tra i fascini vintage del passato e la tecnologia dei mezzi moderni.
All’esterno, l’Arena MotoLive trasforma il piazzale in una bolgia di gare off-road, esibizioni di Freestyle Motocross e Trial Acrobatico, con la colonna sonora e l’animazione firmate dai dj di Radio Deejay. Per chi vuole salire in sella sono previsti tantissimi test ride gratuiti, ma lo spettacolo vero lo daranno gli ospiti: oltre al campionissimo del trial Toni Bou, atteso come special guest, il fine settimana vedrà scendere in pista la Champions Charity Race Legend. Una gara benefica che rimetterà gli uni contro gli altri nomi pesanti della storia delle ruote tassellate e da pista come Troy Bayliss, Marco Melandri, Ruben Xaus, Stefan Everts, Christophe Pourcel e Chicco Chiodi.