Harley-Davidson LiveWire: oltre 1.700 Km in 24 ore con la moto elettrica
Un motociclista svizzero ha voluto dimostrare che è possibile viaggiare con le moto elettriche: in sella alla sua Harley-Davidson LiveWire ha percorso oltre 1.700 Km in 24 ore.
Le moto elettriche stanno progressivamente trovando sempre più spazio all'interno del mercato dei veicoli elettrificati. Tuttavia, per molti sono mezzi di trasporto ancora immaturi. Mettendo da parte il discorso prezzo ancora alla portata di pochi, una buona moto elettrica offre autonomie non ancora comparabili con quelle di una 2 ruote con motore endotermico. C'è comunque chi ha voluto dimostrare che con le moto elettriche è possibile viaggiare.
Michel von Tell, a bordo di una Harley-Davidson LiveWire, è riuscito a percorrere 1.723 km in poco meno di 24 ore. Un viaggio certamente impegnativo ma che ha permesso di dimostrare che con un minimo di programmazione anche una moto elettrica può percorrere molti Km. Ovviamente, per riuscire in questa impresa, il motociclista svizzero ha fatto affidamento sulle colonnine rapide trovate lungo il suo percorso.
IL VIAGGIO
Il viaggio è iniziato a Zurigo, in Svizzera. Il motociclista ha poi raggiunto Stoccarda, in Germania (200 Km). A quel punto ha percorso avanti ed indietro la strada tra Stoccarda e Singen, in Germania, sull'autostrada A81 (150 Km). Dopo aver ripetuto 6 volte questa tratta, il motociclista si è diretto a Ruggell, Lictenstein per terminare la sua impresa.
Questo viaggio a bordo della moto elettrica Harley-Davidson LiveWire ha infranto il precedente record di percorrenza ottenuto dalla Zero S che però era stato ottenuto in pista. In questo caso, invece, il viaggio è stato effettuato tutto su normali strade aperte al traffico. Tuttavia, questo record non sarà registrato in quanto Michel von Tell non ha voluto pagare la tassa necessaria per poter avere con lui il team del Guinness World Records per registrare la sua impresa.
Il suo record, dunque, rimarrà esclusivamente "ufficioso". Complessivamente, un'impresa davvero notevole che mostra che le moto elettriche stanno progressivamente andando nella direzione giusta. Una vera svolta arriverà solamente quando sarà possibile alloggiare batterie ad alta capacità all'interno dei telai, cosa oggi molto difficile. Solo a quel punto sarà possibile offrire moto con autonomie comparabili a quelle delle 2 ruote tradizionali.
Premetto che a me non piace, ma mi piacerebbe provarla. Io ho un' HD del 94 con 75000 km. Sempre quella, e ho girato mezza Europa. Aldilà del fatto delle ricariche e della sua autonomia, per il momento queste moto elettriche sono da considerare per uso cittadino. Poi se vuoi andare a farti un giro più lungo ci puoi pure andare, ma attualmente non è nel "suo" concetto, tant'è che spazio per borse o accessori non ne hanno fatto...
scusa se ti rispondo in ritardo ma disqus continua a non notificarmi nulla-.-
capisco l esigenza di chi si muove in gruppo, ma non per questo reputo inadatte le elettriche per gite fuori porta. sono esigenze personali, condivisibili o meno ma non per questo valutazioni assolute per tutti.
Questa notizia mi era scappata, ma uno dei vanti degli harleysti è il rombo della propria bambina, non a caso si sente già a centinaia di metri di distanza pur quando vanno ai 50 all'ora. Ok che c'è anche da considerare il potere del marchio, il fatto che ci sia il logo Harley-Davidson genera di per sè un velo di magia su una moto, però boh, secondo me molti harleysti la guarderanno schifati.
Eh ma i tedeschi son furbi le cose le.fanno funzionare e fruttare
Fortuna che in fin dei conti il brand è legato come percezione al territorio in cui viene prodotto, altrimenti i tedeschi se lo sarebbero portato in Germania.
Fortuna che dietro ha un colosso con le spalle coperte ....
Si Teo, ma di competitor ne ha a bizzeffe, e sono tutti in piena produzione e con i punti vendita aperti.
Ducati oltre a non produrre ha anche i negozi del mercato principale chiusi, perchè gran parte della produzione Ducati viene poi acquistata in Europa e tolta la Germania qui il commercio è tutto fermo.
E' un gran casino.
Anche ducati è un prodotto per metà di nicchia visto i prezzi ... Monster a parte sono tutte altissimi
Perchè ogni volta che un produttore chiude ed i concorrenti diretti restano con gli impianti aperti c'è sempre il dubbio Teo.
Lamborghini di competitor ne ha pochi in quanto si tratta di produzioni semi artigianali particolarissime, Ducati al contrario ne ha a decine.
La preoccupazione è più che lecita.
Percne non deve riaprire ???
Vende tanto fa utili ed è pure in MotoGP
Tu scherzi ma Ducati è chiusa e chissà se riaprirà.
Ai primi problemi di produzione qui in Italia il gruppo Volkswagen ha chiuso immediatamente gli stabilimenti Ducati e Lamborghini.
Lamborghini riaprirà sicuramente perchè unica al mondo, ma Ducati? boh...
Eh sì
4 jap
3 Inglesi
2 italiani
Per i tedeschi non c'è spazio 😉😂
Pagava l'assicurazione, il Transalp non era da buttare sebbene me lo pagassero per nuovo (cosa che fanno sempre quando prevedono di trovarsi davanti ad un risarcimento con molti zeri) e così decisi di trasformarlo in qualcosa di unico.
Le BMW serie K... boh, per me la BMW è bicilindrica. Le quattro, gran turismo o sportive che siano... boh, i quattro facciamoli fare ai giapponesi 😂
Oddio tutta quella roba su un Transalp ?!?! Ammazza sei coraggioso 😂 cmq si immagino sia divertente con delle sospensioni serie e non quelle chiaviche che aveva di serie..
Io ho avuto modo di testare la k1300r ... Bruttissima e scomoda per me ... Strana da guidare .. ma il motore una favola.
Puoi avere tutti i cavalli che vuoi ma contro un manico vero non ci fai nulla ... Ti stracciano in partenza ...
Da giovane ho lavorato in Morbidelli, la squadra corse era già dismessa da anni e il.patron produceva la 850 V8 in moto artigianale .. che moto
Il Transalp era la versione 600, lo presi usato nel 1999 e non ricordo di che anno fosse, probabilmente il precedente. Lo feci trasformare così:
- Via cupolino con tutta la strumentazione faro etc etc... In pratica davanti finiva al serbatoio.
- Forcella a steli rivesciati ex Husqvarna montate su piastre fresate dal pieno fatte realizzare appositamente.
- Ammortizzatore Ohlins.
- Condotti di ammissione lucidati.
- Terminale Arrow (me lo andai a prendere di persona in fabbrica, la mia intenzione era quella di cambiare anche i collettori di scarico ma loro stessi me lo sconsigliarono).
- Cerchi e freni non ricordo più di che provenienza, l'impianto frenante anteriore era tutto Brembo.
Complessivamente sei mesi di officina, il tempo di farmi tornare nelle condizioni fisiche per poterlo guidare. Ne venne fuori la moto più divertente che io abbia mai avuto sotto le mani.
La mia fidanzata dell'epoca, una libanese tostissima e bravissima alla guida, la odiava.
Se fai tutti i chilometri che facevo io con ogni condizione meteo le BMW RT sono il massimo.
Mi sono trovato a cercare di star dietro ad una RT guidata dal mio ormai defunto amico Paolo Pileri sulle curve della Valnerina e non ci sono riuscito, quindi non pensare che vadano necessariamente piano. Vero che quello era un ex campione del mondo, ma vero anche che io avevo una volta e mezzo i suoi cavalli.
Io ho detto prima o poi, in pratica un secolo o l'altro :D
Azzo che brutta cosa ... Dispiace ...
Cmq ti sei preso tutte auto "leggere" eh ma il Transalp di che anno ??
Io sono stato sempre più da Yamaha ... Mai avuto una BMW ma quelle poche provate non mi sono mai piaciute troppo strane da guidare ... Motore a parte il 1300 è una bestia
Ora raggiunta l età della calma sono rimasto con un cilindro solo
Ho avuto tantissime moto prima che i farmaci contro l'epilessia mi appiedassero.
Solo patente A perché detesto le macchine e visto che il mondo è pieno di donne che ne hanno una ho sempre preferito usare la loro.
Media di 60.000KM per anno, visto che era il mio unico mezzo ed ho sempre lavorato fuori dal luogo di residenza.
In genere ho sempre avuto un grosso enduro stradale ed una gran turismo veloce, in modo da avere la moto giusta un po' per ogni esigenze.
Delle tante ne ho veramente amate solo tre:
- Yamaha FJ 1100, difficilissima da guidare perché il retrotreno non sta a terra (si va più veloci con il passeggero che da soli) ma fantastica con il 4 in 1 Marving.
- Il mio stranissimo Transalp sul quale spesi in modifiche tutti i soldi che dopo un gravissimo incidente l'assicurazione mi dette pagandolo "per nuovo". Un mostro terrificante.
-La mia ultima moto, la Yamaha FJR 1300, pesantissima ma se la sai guidare fa cose inimmaginabili per un bestione simile.
La CBR XX era molto divertente, ma alla fine tutto sommato inutile per le mie esigenze.
Rimpiango di non aver mai avuto una BMW.
Da Tirano all'ingresso della Super per Lecco ci sono ALMENO due hotspot, di cui uno di sicuro Tesla.
Idem a St. Moritz
Bhe già la 996 era un bel mezzo ..
In posta difficilmente si staccano in rettilineo contro i 4 cilindri ... Solo che danno una sensazione di prestazione differente .. non c'è quella botta e urlo di un 1.0 a 10.000 giro che sono goduria pura.
SV 650 ???? Ma non sono lontanamente paragonabili ... Il bicilindrico deve essere almeno di pari cubatura o superiore ... Prova il 1200 ducati li la senti la coppia e pure i CV in alto
Bhe dai non puoi paragonarle 😂😂 io ho avuto la R1 1.0 dell' 99 a carburatore ... Mamma che bestia poi un bicilindrico ducati ... La pace dei sensi l' ho trovata con una Triumph 3 cilindri ... Fantastica eccezionale ... A parte le visite dal meccanico e il mutuo per la olio motore 😂
Anche.
Per un periodo ho avuto una Caponord... una vera schifezza di moto, ma la spinta era buona.
Però nulla rispetto alla mia vecchia Superuccellonero (CBR XX), spalancare con quella era una cosa incredibile.
Io mi fermerei all'ora di pranzo in un centro di un paese o di una cittadina (dove normalmente si trovano le colonnine), mi farei due passi e/o pranzerei; dopodiché ripartirei con la moto al 100%.
Posso capire con le macchine e con le limitazioni che al momento l'elettrico impone in caso di viaggi più lunghi, ma nel caso in questione (giro in moto) sinceramente mi sento molto più vicino al "non vedo il problema" che al "a batteria non ci si può muovere".
Parlo per me, non deve certo andare bene per tutti.
L' eterno conflitto tra i 2 e 4 cilindri
1) non conta niente che ci sia una colonnina ogni 2 distributori, non è un dato rilevante, perchè in realtà la maggioranza delle zone di ricarica ha molto più di una colonnina, solitamente si va da 2 a 6. quindi il rapporto che scrivi, lo devi dividere ancora per 3 se ti va bene, arrivando a 1 zona di ricarica ogni 4-6 benzinai. A ciò, devi sommare che oltre metà delle colonnine italiane è lenta da far paura. A 11KW, per caricare un'auto ci metto 6-8h e capace che nemmeno ho finito il "pieno". magari per una moto il problema è meno marcato, ma te lo immagini a metà di una bella scampagnata farti 45 minuti in un'area di sosta per caricare la moto? che due p a l l e...
2) è necessaria pianificazione, è la pura e semplice verità. 200km di autonomia nominale (che poi francamente vorrei vedere quanto in realtà dura se uno comincia a fare accelera e frena con una strada con un po' di curve) per fare 400km di giro significa pianificare un'ora fermo in posto specifico. e si, tutti si fermano in un giro in moto da 400km, ma non certo in una stazione di sosta: magari uno va in montagna, si butta in un prato, prende il sole, o che ne so, ma non ti passi un'ora in autogrill se puoi evitartelo.
3) il metano è veramente poco diffuso, io ho un'auto a GPL e già così ogni tanto sono infastidito dal dover cercare i distributori (specie fuori dall'italia), ma almeno una soluzione di backup c'è: vai a benzina. con l'elettrico non c'è nessun backup, o ti trovi la colonnina e aspetti il tempo di carica (immagina un futuro prossimo con anche delle code da fare...), o sennò puoi tranquillamente andare a piedi.
con ciò, non è un dramma, a maggior ragione per una moto, ma sicuramente dire "il problema non esiste" non è più intellettualmente onesto di dire "a batteria non ci si può muovere".
Finito il metano passi a benzina e zero problemi ... Io giro in moto sulla Appennino tosco Romagnolo e (forse non ci ho mai guardato con attenzione) ma di colonnine non ne ricordo
Proprio sulle Alpi non credo sia un problema... Sia nelle Dolomiti dove sono stato lo scorso autunno, sia nel Trentino Alto Adige, ti assicuro che bisognerebbe impegnarsi seriamente per non trovare punti di ricarica...
Chiedo scusa, ho fatto confusione io. Ho letto da poco l'articolo che diceva che nel Regno Unito le colonnine hanno superato i distributori (peraltro ancora nel 2019), e per errore ho attribuito il primato all'Italia (adesso modifico il post).
Comunque la sostanza non cambia: il fatto che ci sia una colonnina ogni due distributori conferma che in gran parte del paese la diffusione delle strutture è sufficientemente capillare (almeno al centro-nord... ma sono stato un paio di mesi fa in Sicilia e non ho visto la situazione tragica che viene spesso descritta), e dire che è necessario una pianificazione per un giro in moto di 3-400km quando si hanno oltre 200km di autonomia è una polemica fine a se stessa.
I distributori di metano, tanto per dire, sono poco più di 1000, e non ho mai letto un'ostinazione denigratoria simile.
perchè costo a parte è un grande problema quello dell'autonomia e della ricarica...
può non essere un problema una sosta di un'ora, ma se vai a farti un giro in moto non lo fai per fermarti all'ikea a caricare, ma per andare in qualche passo di montagna magari, dove la colonnina non la trovi, e se anche ci fosse ne servirebbero 50, no 1, per caricare tutte le moto...
se lo fai in macchina puoi anche fermarti al centro commerciale e caricare, ma se ti sposti in macchina per lavoro non hai tempo per fermarti 1 ora a caricare, sono mezzi che al momento non si sposano con le necessità di spostamento che abbiamo, quindi sono adatte come seconda auto da città (ma sono care) e come moto possono andare bene per la città come scooter, uno che prende la moto per fare il giro alla domenica non lo fa per spendere poco di carburante...
se ti senti offeso per quel "ciofeca" virgolettato chiedo scusa.
siamo finiti nella solito discorso, io non ci vedo nulla di cosi impossibile da risolvere ne tantomeno perdere 1 ora mi disturba tanto. non capisco però perche sotto questi articoli ce sempre chi è pro combustibile e viene a ritirare fuori sempre lo stesso discorso .
Harley e autonomia nella stessa frase no però. Ci fai meno di 300 km con un HD (al netto dei millemila modelli). Con alcune molto meno di 200 in autostrada.
allora vieni a toglieremo il tricliclo e non scrivere insulti senza giustificare le tue motivazioni
l'autonomia reale di questa sarà 130 (dichiarata 158 comunque)... non vedo la differenza francamente ah si! una a benzina fai il pieno in 30s!
cosa ho scritto infatti? inquinano? bene bloccate la produzione e pace perchè non produrre una mota ha meno impatto che produrre una elettrica e la stessa cosa vale per le auto. bastava leggere
"Una moto senza rumore è una ciofeca", un bambino di quattro anni potrebbe dire qualcosa di simile. "la moto è sinonimo di libertà" ma per favore. Ci stiamo estinguendo e la gente ancora cerca di difendere i catorci a benzina, vergogna.
non siamo nel deserto, ma nelle strade tipiche "da moto" le colonnine scarseggiano...
inoltre molte sono a carica lenta, quindi devi fermarti in un punto che non ti frega nulla 1 ora (se va bene) per caricare la moto
si va bene ci sta, ma basta dare un'occhiata alle mappe di distribuzione delle colonnine per scoprire che non siamo mica nel deserto, obbligati a fare quell'unico percorso perchè senno tocca chiedere un passaggio al cammello di turno-
peccato che molte colonnine siano in città o nei centri commerciali, zone dove solitamente non si va in moto per fare il giro alla domenica...
Inoltre al momento ci sono più benzinai, soprattutto se consideri che le colonnine quando ci sono sono raggruppate, quindi 4/5 colonnine magari, mentre le stazioni anche se hanno 4 pompe contano come 1...
Inoltre a fare il pieno alla pompa di benzina se va male ci metti 5 minuti, alla colonnina se va bene 1 ora...ammesso che ci sia quella rapida (rarissime e carissime), perchè se trovi una lenta la moto ci mette 2 ore, la macchina 10...
sul fatto che i viaggi in moto non si programmano ha ragione, solitamente per un viaggio lungo si sceglie la meta finale, ma lungo il percorso si fanno soste in base a cosa si trova, un bel paese da visitare, un punto panoramico eccecc...
Non si parte in moto per fermarsi all'utogrill a Milano, poi a quello a Bologna, poi si torna a Milano, poi Torino visto che li ho la colonnina, ma a Varese meglio di no perchè la colonnina non c'è...
ma se per ora non le riusciamo a vedere in autostrada...ad oggi fare un lungo viaggio con una macchina elettrica è follia, lo si può fare, ma più come sfida che come spostamento frequente, un pò come i primi pionieri che facevano 2000km con le auto di 80 anni fa...
https://www.youtube.com/watch?v=ynNQ_wfVabohttps://www.youtube.com/watch?v=qSZUaCNX_ZAPrima o poi vedremo le colonnine su Stelvio, Gavia, Mortirolo, Diavolezza, Muraglione, Tomarlo (eccetera)
Vabbè ma non parlo di moto di grossa cilindrata, parlo di moto per utilizzo cittadino a al massimo extraurbano.
Fermarsi due volte in un giorno, una a pranzo e una a sera, ipotizzando una percorrenza di 350-400km al giorno non riesco a trovarlo angosciante.
A te che piace girare i paesi del medio oriente consiglio una tradizionale HD a benzina, è ovvio che non tutti sono pronti per l'elettrico.
Infatti, alla fine ben poca convenienza ma maggior complessità, costi superiori e minor affidabilità... no buono :)
vivo un pò piu a sud quindi non conosco quasi nessun posto della tua lista:)! magari se cerchi su google trovi gia l itinerario pronto però:)!
Percorso tipo:
Milano
SS Lecco
Madesimo
Chiavenna
Saint Moritz
Diavolezza
Livigno
Tirano
Lecco
Milano
Si riesce ad andare e tornare con le colonnine?
e allora? potrebbero averne solo 5 di litri tanto c'è un distributore ogni 100km e fai rifornimento in 30s.
libertà non significa avere autonomia ma un mezzo che ti permette di andare ovunque senza programmare perchè si trova sempre l'energia necessaria e in tempi nulli in confronto ai tempi di ricarica.
Appunto.
Come le metti le batterie dentro una struttura saldata?
Puoi solo agganciarcele ma non inserirle al suo interno.
buon divertimento sulle Alpi e sugli appennini allora! sarà uno spasso...nel senso che andrai a piedi ad elemosinare una presa 220v
comunque il link non va e potrebbe pure essere una pubblicità visto che non è un giornalista (e anche da loro bisogna stare attenti)
non vedo cos'altro avrei dovuto scrivere. mi è bastato leggere "moto elettrica è una ciofeca e basta" e "della coppia conta poco tanto si tirano". a quelli che ragionano cosi toglierei anche la patente per il triciclo:)!
Veramente ci sono 10K colonnine e circa 20K benzinai (e di solito, le colonnine sono almeno 2 per stazione, quindi il rapporto è più realisticamente 4-5 benzinai per ogni piazzola con colonnine) e di quelle colonnine più di metà sono a 11KW o meno.
Perché sparare s t r o n z a t e?
Cioè, in che modo una c a z z a t a palesemente falsa ed estremamente semplice da sbugiardare (basta aprire google un secondo) aggiunge qualcosa al tuo commento? Semmai rende testo sprecato il resto, visto che dopo aver letto una fesseria generalmente uno dà meno credito al resto.
Ps, e infatti cercando su google quello di cui parli, avevano dei pick up di supporto 😂 grazie al c a z z o, lo faccio anch'io un viaggio in puro elettrico con un pick up che si porta dietro un generatore e il gasolio e mi segue...
risposta davvero esaustiva, complimenti
lo puoi fare percorrendo 6 volte la stessa strada che ha le colonnine disponibili...
Chi usa la moto non lo fa per il tragitto casa-lavoro o casa-luogo di villeggiatura, ma gira per zone più disperse, montagna, collina eccecc, dove le colonnine non ci sono, quindi al momento è un mezzo inutile...
Se mi serve qualcosa limitato per casa-lavoro mi prendo uno scooter 4tempi 125 che costa 1/5 e consuma pochissimo...
in realta credo che sia piu facile trovarle su strada che in autostrada:) e ,dando un'occhiata alle mappe di enel-x o e-station tipo, anche le scampagnate in montagna cominciano ad non essere più solo un'utopia
I lunghi viaggi li programmi ma con questa moto devi programmare stop ogni 200 km (se non meno) e non dove vuoi tu, per ammirare i panorami, ma dove sono le colonnine.
Mi pare un'ovvietà ma evidentemente non è così.
Dipende dove vai. Se passi per le autostrade sicuramente è più facile che andare per strade di montagna
Ma era imbullonato o saldato? a me pare che il traliccio fosse interamente saldato
aahha aggiornati "ciofeca" :)!
pianificare attentamente, mi pare un attimo esagerato. puntare le colonnine sul navigatore non è cosi difficile, neanche per un viaggio da 1000 km.
il test è per dimostrare che puoi fare un lungo viaggio in moto
i lunghi viaggi li programmi
quindi non ha senso tirare fuori le strade di paesi del terzo mondo
vabbè è uno di quelli che voleva il rimborso da netflix per aver abbassato la qualità su richiesta dell'EU, fai un po' te con chi stavi discutendo
ahahahhahaha. sei proprio disperato: attacchi per difendere l'indifendibile. Buona giornata.
Non parlo di moto con chi in moto non c'è mai salito.
Addio.
ahaha e quando dura la discesa? poi non ci sono piú salite?
in questi casi frizione o folle, spegni moto a benzina e via
infatti l'articolo ha un solo significato: dimostrare che si possano fare piu' di 1000 km in 24 ore. non che abbia senso farlo in quel modo.
il fatto di esserci salito, non ti autorizza ad inventarti cose che nell'articolo non vengono menzionate. Non stiamo parlando di come sia fatta una moto o come si guidi, ma di batterie all'interno di tubi. Cosa di cui nell'articolo non si parla.Cosa che non ha alcun senso. e cosa su cui solo tu ti sei fissato.
Perchè non avrebbero trovato nemmeno una colonnina.
Ergo: oltre 1000km significa pianificare attentamente tutto ed è da angoscia.
Quelle moto avevano potenze inferiori ai 1000 commerciali di adesso, ma a parte questo una moto da competizione viene completamente revisionata dopo ogni gara.
Ewan McGregor con quella stessa HD ci ha fatto 15000km dall'Argentina alla California
https://electrek.co/2019/12/16/harley-davidson-livewire-electric-motorcycles-15000-km-trip/Ma mi sfugge perché solo autostrada... Sai che ci sono attualmente già più colonnine elettriche che distributori di benzina, in Italia (oltre al fatto che al caso basta una comune presa di corrente)? (Edit: errore mio. E' in UK che ci sono più colonnine che distributori, non in Italia)
e' chiaro che le hd siano un mondo a se stante. ed e' altrettanto chiaro che che devi essere amante del "baccano" per acquistarle. Ma anche uno scooter puo' essere sinonimo di liberta' se lo usi per fare viaggi lunghi. Non per niente la vespa ha avuto il suo periodo d'oro anche per questo. Mondi estremamente diversi, chiaramente. Ma il fine e' stato lo stesso.
Molto difficile, magari sulle piccole potenze si potrebbe fare ma io su una moto da oltre 120KW con telaio imbullonato non ci salirei.
ma che stai dicendo?? ci capisci qualcosa di motori o parli per dar fiato alla bocca??
Sai di cosa mi rendo conto?
Mi rendo conto di star parlando con uno che su una moto non ci è mai salito!
per le hd hai ragione infatti non mi piacciono per nulla se non ferme nei parcheggi ma il discorso è più ampio e riguarda la moto elettrica.
comunque le hd sono sinonimo di libertà e il vincolo dell'autonomia e ricarica mi sembra una bella limitazione.
Ma porca miseria, le batterie SONO GIA' disposte come tu intendi, quindi che cavolo significherebbe la frase quando sarà possibile alloggiare batterie ad alta capacità all'interno dei telai????
l'intento era dimostrare che si può usare la moto elettrica...peccato che devi pianificare il percorso e fare solo autostrada per ora.
ma chi fa 1700km in 24h? molta gente ne fa 2-300km nel weekend quando c'è bel tempo ma non va solo in autostrada o nelle periferie delle città per ricaricarla all'ikea...
non vedo chi possa usarla al momento se non come scooter per casa lavoro o tratti ben programmati...
QUESTO LO DICI TU. l'articolo non ne parla.
Ma neanche per sogno, le batterie sono già all'interno della gabbia del telaio, se si parla di un futuro dove saranno NEL telaio evidentemente si fa riferimento alla possibilità di includerle nelle travi (o tubi).
e perché mai sarebbe dovuto andare in quei paesi?
ti rendi conto che ti stai arrampicando sugli specchi attaccandoti alle parole, vero?
No, molto più semplicemente le batterie sono agganciate al telaio e non inserite al suo interno.
infatti: hai spiegato decisamente meglio di me quello che intendevo dire.
veramente l'articolo dice che le batterie ad alta capacita' saranno all'interno del telaio (ingabbiate). esattamente come sono i motori endotermici. mi sa che sei tu che non ha capito cosa c'e' scritto.
Ecco, sia l'articolo che il mio post si riferiscono a futuribili (ed improbabili) batterie inserite DENTRO alle travi o tubi che compongono il telaio.
Cosa che evidentemente non si può fare.
Davvero non capisco questa tua polemica.
le batterie sono dentro ai tubi che compongono il telaio????. Semmai le batterie sono "ingabbiate" nel telaio. ma trovo difficile che sia cosi'. Anche perche' come farebbero prima a mettercele e poi a toglierle in caso di guasti se i tubi del telaio sono saldati intorno?
Io viaggio in moto da quando avevo 16 anni, ma il tuo è un discorso ultraintegralista.
A parte che io non userei mai una HD (tranne forse questa), le esperienze andrebbero provate prima di giudicarle.
Se l'intento era di fare un record di percorrenza in 24h, è ovvio che l'ha fatto in autostrada (la condizione meno vantaggiosa quanto ad autonomia per un motore elettrico, oltretutto)... Le colonnine ci sono dappertutto, ma prova tu a fare 1723km in inverno nel nordeuropa su stradine di montagna in una giornata.
Questo è proprio polemizzare tanto per.
Che per DENTRO intendiamo letteralmente DENTRO, ossia DENTRO alle travi.
ci vai in harley elettrica? almeno con una enduro a benzina e per comoditá anche in versione carburatori con qualche ricambio a seguito (meno difficile da riparare in caso di guasti...e ti assicuro che in viaggio lungo qualcosa succede sempre)
oh caspita... credevo che si portassero dietro con un carrellino apposito. Anche i motori endotermici sono DENTRO al telaio. eppure si possono smontare tranquillamente. Ma che problema hai????
Come ho risposto ad Andreunto prima di dare un giudizio dovrei provarla, i motori elettrici scaricano a terra coppia in abbondanza fin dai bassissimi regimi, e la coppia è proprio la cosa che ricerchiamo noi che amiamo le grandi cilindrate.
Certo poi lui fa notare altre cose che il motore elettrico non può darti... però boh, da provare.
infatti...é sempre bello quando si accende la spia della riserva e inizi a pensare dove az sono? 😂 iniziamo a rallentare
quello di una harley, a mio parere, e' casino. se poi a te piace e' un altro discorso. Ma e' innegabile che riconosci questa marca di moto per il baccano che fanno anche a centinaia di metri di distanza
l'iportante è che non siano elettriche ;) (almeno quelle per divertirsi e non quelle per spostarsi)
Non concordo, ma questo è assolutamente soggettivo e quindi un'opinione vale l'altra.
Immagino che tu giri spesso in moto in quei paesi.
No, il bello è staccare da 200 quando la curva ti sta arrivando sul naso :)
Ehmmmm... sia l'articolo che il mio post palano di batterie DENTRO al telaio.
Avete ragioni entrambi, è l'eterno conflitto di vedute fra quelli che prediligono le piccole cilindrate e noi che invece amiamo le cubature maggiori.
Quando spalanchi con un motore grosso e senti arrivare a terra la coppia motrice avverti un brivido che nessun seicentino è in grado di darti.
E non c'è niente di pericoloso... oddio, devi esserci abituato, ma è molto più pericoloso guidare una moto che per erogare potenza va costantemente tenuta ad elevati regimi.
E difatti il numero di incidenti con i 600 è superiore a quelli con i 1000 ed oltre.
o una qualsiasi strada americana dove è pieno di amanti dell'elettrico ;)
tirare inteso tenerla su di giri mica andare sempre e solo al limitatore. mai visto fuori dai centri abitati un motoclista che cambia poco sopra il minimo e sfrutta la coppia che, ripeto, se troppa è pericolosa e per questo quasi sempre castrata dall'elettronica quindi inutile...
insisti sul fatto che il telaio sia imbullonato. Ma io sto dicendo che siano le batterie ad esserlo. e, considerando com'e' fatta una moto, dovrebbe essere estremamente facile sbullonare le batterie dal telaio saldato...
Beh il bello è appunto fare i 200 km/h, mica sentire il rumore.
Svizzera, Germania?
Gli piace vincere facile.
Perchè non hanno fatto: Pakistan-Turkmenistan-Uzbekistan-Kazakistan?
guarda non serve certo andare a 200, già a 70 km/h con la marcia più alta senti solo il vento e non il motore se hai una moto completamente originale.
se poi ci dovessimo mettere a discutere sulla mancanza del cambio la moto elettrica è spacciata
Dopo 500 cicli che fai, butti la moto? ovviamente no, quindi non si possono saldare.
Quanto ad imbullonarli siamo di nuovo lì: dopo 500 cicli che fai, smonti per intero la moto?
E comunque un telaio imbullonato non avrebbe mai le caratteristiche di rigidità ed affidabilità di una saldatura. Dubito fortemente che passerebbe l'omologazione.
Della coppia poco importa? Ahahahhah! Infatti tutti i produttori che fanno? Cercano di aumentare la coppia e l'elasticità ai bassi regimi da almeno 15 anni!
Le moto si tirano? Ahahahaahahaha!
Primo : dipende dalla moto e dallo stile di guida.
Secondo : ti ricordo che sei in strada, non in pista.
Ti vedo confuso.
Ripeto a ognuno piace qualcosa di diverso. Chiaramente nell'esempio che fai tu in autostrada a 200 km/h puoi anche aver ragione.
Se sono in una strada di montagna immerso nella natura il silenzio non mi dispiace.
non capisco quale sia il problema di infilare delle batterie in un telaio saldato: a prescindere dalla loro capacita "elettrica", come ci imbulloni un serbatoio, cosi' ci metti le batterie. Dove sarebbe il problema? e' solo una questione di pensare diversamente i telai in quanto, chiaramente, essendo i motori elettrici decisamente piccoli ed essendo le batterie decisamente grandi,cambia solo il posizionamento dei suddetti, ma non la loro possibilita' di smontaggio.
momento momento il sound non è fare casino, se non conosci la differenza non si che dire.
bellissimo fare 200km sendendo solo le turbolenze attorno al casco e il suono dei moscerini che si spiaccicano...
Personalmente mi ha sempre lasciato un po' perplesso l'idea di un ciclomotore ibrido. I consumi di una moto sono già abbastanza contenuti: mi sembra più sensato avere meno autonomia che aggiungere un tale livello di complessità con un propulsore ibrido.
ma chi parla di moto sportive? esistono mille moto e tutte meritano quanto a sound.
la coppia su una moto è un'arma a doppio taglio perchè si scarica su una solo ruota e potrebbe essere pericoloso.
poi tu citi che meritano solo i 4cl che sono moto sportive...
Boh, sarebbe da provare Andre. I motori elettrici hanno caratteristiche di erogazione completamente diverse da quelli termici.
Mi sa che sulla carta si giudica male, fino a quando non se ne prova uno è difficile dare un giudizio
Non so. Quello che dici è vero ma potrebbe essere compensato quanto ad emozione dalla coppia che inizia fin dai bassissimi regimi.
Sarebbe da provare
Non provare il piaggio mp3 hybrid, avuto e stava più in piaggio in riparazione che a casa...
A mio avviso lo scooter elettrico un senso lo ha.
Che discorso... Ognuno la usa come vuole sia l'auto che la moto.
Non è specificata la percorrenza di questa moto, ma per me che la uso principalmente per fare un giro al lago o in montagna in giornata andrebbe bene se avesse almeno 200km di autonomia.
Poi a te piace fare casino a me no... Gusti.
L'articolo parla di telai e non di motori, ed io ho parlato di telai e non di motori.
Imbullonare un motore è indispensabile per ragioni di manutenibilità, mentre imbullonare un telaio ed infilarci dentro le batterie sarebbe follia.
Comunque sì, il problema generale è la capacità per litro di volume, e vvale per ogni loro applicazione. Non abbiamo tecnologia capace di avvicinarsi all'energia per litro degli idrocarburi.
Personalmente ho avuto modo di provarli a Milano e mi ero fatto anche una pensata sui vari costi di gestione: paghi un prezzo maggiore in acquisto ma rientri senza problemi in 4 anni se lo usi un po'.
non mi risulta che i motori delle moto siano saldati, ma imbullonati. Inoltre vi sono molti scooter a cui si possono facilmente sostituire le batterie. Purtroppo per ora la moto elettrica e' solo una fantasia sia per i costi in se che per l'autonomia intrinseca. Ma il problema non credo che siano il fatto che si possano sostituire o meno le batterie, ma la loro capacita' di stoccaggio.
parlo di moto non scooter o moto piccole per spostarsi e non viaggiare.
una moto senza rumore è sempre una ciofeca. immagina di andare su per una strada di montagna e l'unico rumore che senti è il fruscio del vento sul casco...bella schifezza!
della coppia francamente conta poco perchè le moto si tirano non sono come le auto che le tieni a bassi giri per risparmiare carburante
Beh le opzioni ci sono, ho provato gli Askoll ES2 con i vari scooter sharing a Milano e mi sono trovato abbastanza bene. Hanno un costo iniziale maggiore ma rispetto a una macchina elettrica in 4 anni dovresti arrivare senza problemi a un pareggio rispetto a un equivalente termico.
Concordo, soprattutto per muoversi agilmente nel tragitto casa/lavoro sarebbe il top.
Personalmente un 50/125 elettrico se si fanno pochi chilometri tra sconti, manutenzione etc è un opzione di mobilità interessante.
ma harley davidson sa che i viaggi in moto NON si programmano? sa che la moto è sinonimo di libetà quindi non può avere vincoli ridicoli come quelli imposti da una moto elettrica?
ma poi che percorso sarebbe farsi 6 volta la stessa tratta atostradale solamente perchè ci sono le colonnine di ricarica? è folle sta prova e non prova nulla perchè non è questo lo stile d'uso di un normale motoclista!
una moto elettrica è una cifofeca punto e basta, inquina? allora vietatele e pace piuttosto che obbligare i costruttori a fare abonini del genere
Le batterie hanno un tempo di vita, come si fa ad alloggiarle nei telai?
Oddio, si potrebbero imbullonare invece che saldare, ma la loro sostituzione richiederebbe comunque lo smontaggio dell'intera moto, con costi proibitivi.
Per non parlare dell'affidabilità e sicurezza.