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Ho provato la realtà virtuale su un'auto in movimento con Holoride e Audi

Si può usare la realtà virtuale in auto senza stare male?

Ho provato la realtà virtuale su un'auto in movimento con Holoride e Audi
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 9 ott 2022

Holoride significa fare un passo avanti verso quella filosofia phygital che sta tanto spopolando, a volte come concept per mostrare qualcosa che può sembrare puro esercizio di stile, altre come naturale evoluzione di un trend oggi forse proprio solo dei geek, domani pronto a diventare di massa. 

Il contesto è quello del Futureshots Festival '22, l'evento organizzato da H-Farm che è nata come incubatore di startup, si è evoluta come società di consulenza e oggi è (anche) un campus che abbraccia studenti di tutte le età, dai più piccoli all'università senza dimenticarsi dei master post universitari. 

Il modello è quello americano: un campus con dormitori e servizi, tanti spazi aperti, strutture per lo sport e per il tempo libero e una formazione improntata sulle nuove tecnologie, sul digitale e con la pratica sempre presente, in modo da mettere in contatto gli studenti fin da subito con le realtà aziendali che cercano sempre nuovi talenti.

CHI È HOLORIDE

Nata come spin-out di Audi e situata a Monaco, l'azienda unisce i mondi di auto, gaming, crypto e tecnologia, con un focus particolare sulla realtà virtuale e le esperienze immersive

Può sembrare controintuitivo associare la  VR ad un auto perché entrambe rischiano di far venire la nausea: statisticamente, infatti, il 30% delle persone soffre di motion sickness; circa un terzo inizia ad avvertire i primi sintomi già dopo 5/10 minuti da quando inizia a scrivere sul cellulare da un auto in movimento o a leggere qualcosa sullo schermo.

La realtà virtuale non è digeribile per tutti, ed è questione di predisposizione. Proprio per questo, immaginarsi la realtà virtuale in auto può essere qualcosa di assurdo, in realtà la prova della tecnologia di Holoride ha dimostrato che si può godere di esperienze in VR senza subire gli effetti del movimento dell'auto

Holoride è una piattaforma di realtà virtuale che sa sempre dove si trova, in che contesto sta viaggiando e "prevede" i movimenti futuri. Il posizionamento è sincronizzato sfruttando i dati della mappa, la localizzazione GPS, i sensori stessi dell'auto e quelli del visore VR. Integrando tutti questi dati, e creando un ambiente virtuale che si "muove" con la vettura, la VR si trasforma da un'esperienza traumatica a qualcosa che risulta naturale. 

Lato hardware ci sono i sensori, lato software gran parte del lavoro è fatto anche da chi disegna l'interfaccia e i giochi. Mentre guardo un trailer su Netflix, dei piccoli puntini luminosi sullo sfondo, poco invasivi, mi restituiscono la percezione di velocità sincronizzandosi con quella dell'auto. Una piattaforma virtuale al centro, un piccolo punto di osservazione con una "recinzione" che mi separa dal vuoto virtuale, diventa il mio punto di riferimento.Questo piccolo balcone si muove leggermente e subisce il rollio replicando le reazioni del mio corpo, e in questo contribuisce a non farmi sentire spaesato mentre il mio sguardo è focalizzato sul punto fisso del cinema virtuale. La sensazione di motion sickness è maggiore quanto più ci si focalizza su una zona che cattura l'attenzione (per questo leggere qualcosa ci porta a stare male prima rispetto al consultare una mappa ad esempio), ma la mia visione periferica ha l'occhio su dove sono appoggiati i miei piedi virtuali,  il "balconcino" che fa da fulcro e che sembra ancorato su un giunto in grado di garantire una certa libertà di reagire ai movimenti dell'auto. 

Il fatto stesso di descrivere questo sistema proprio come qualcosa di meccanico, che da la sensazione di essere montato su un grande cuscinetto a sfera con dei comandi a pistoni idrauliici, dovrebbe farvi capire la bontà  dello sviluppo di questo software che è davvero in grado di portare sensazioni tipiche della realtà nel mondo virtuale. 

Holoride utilizza gli HTC Vive Flow, occhiali VR compatti e leggeri (200 grammi) che si connettono alla vettura sfruttando il Bluetooth per l'integrazione dei sensori. L'unico cavo è quello attaccato ad un classicissimo powerbank per estendere l'autonomia.

Holoride ha lavorato sia sulla localizzazione del veicolo, per integrarsi con i sensori del produttore, sia su un SDK che diventa il pacchetto, chiavi in mano, da fornire al mondo B2B, agli sviluppatori di contenuti che poi creano le esperienze virtuali, dall'intrattenimento ai videogiochi. 

HOLORIDE: LA PROVA SU STRADA

Dopo aver visto un trailer su Netflix, dove la testa comanda i movimenti e un tasto sul pad permette di ricentrare la visuale, passo ad un primo gioco molto semplice: un cannone per sparare a delle bolle colorate che esplodono solo se colpite dal proiettile della stessa tonalità.

Qui la piattaforma di prima (il "balconcino"), utilizzata anche per creare un punto di ancoraggio nei menu di navigazione, mi segue all'interno del videogioco, si muove con i movimenti dell'auto, restituisce la sensazione visiva equivalente a beccheggio e rollio e evita completamente la "motion sickness". 

Il terzo gioco è quello più sfidante perché mi svincola da quella sicurezza psicologica dell'ancoraggio "a terra" e mi porta nei panni di un robot che vola e combatte contro vari nemici tra le nuvole. Alcuni monoliti fluttuano qua e la per creare dei punti di riferimento, e la testa è costretta a fare molti più movimenti perché gli avversari arrivano da più direzioni e con una maggior velocità… oltre a potermi colpire rischiando il game over (a differenza del gioco precedente dove non c'erano nemici ma oggetti passivi). 

Chiedo quindi al conducente di alzare il ritmo, non per superare i limiti di velocità (non avrebbe senso), ma per fare qualche curva e rotonda in maniera simile a quanto accadrebbe nella vita reale, con guidatori che non sono certo fluidi e attenti come lui al comfort dei passeggeri. Così curve e rotonde iniziano ad essere più accentuate in termini di rollio, purtroppo comunque ridotto perché siamo su un'auto più sofisticata della media (mi sarebbe piaciuto provarlo su una vettura di massa con sospensioni meno nobili).

Continuo a giocare, ormai sono nella VR da una ventina di minuti e la motion sickness non accenna a farsi sentire. Il mio turno di prova termina poco dopo, scendo dall'auto con una leggera sensazione di straniamento che passa dopo pochi istanti. Quattro chiacchiere con il team, dal quale scopro che il debutto in Italia sarà nel primo trimestre del 2023 e che lo sviluppo proseguirà con nuove funzioni e affinamenti, e l'aria fresca di un sabato ventilato mi rimette completamente in sesto. 

Ovvio, non per tutti sarà così: dipende da quanto siete forti di stomaco, da quanto siete abituati alla VR e da tutta una serie di altri fattori, predisposizione inclusa. Quel che è certo, però, è che il lavoro fatto dal team di sviluppo è davvero ottimo: da passeggero, leggere un articolo o controllare e rispondere alle mail inizia ben presto a farmi sudare freddo a causa di sensazioni non proprio positive alla bocca dello stomaco. Con la realtà virtuale di Holoride, invece, i 20 minuti di prova non hanno avuto conseguenze. Significherà qualcosa, no?

PROSSIMAMENTE…

Holoride è un progetto in divenire: seppur commercialmente pronto, il lancio avverrà fra pochi mesi anche in Italia, l'ecosistema andrà man mano arricchendosi di servizi e applicazioni che sfrutteranno anche RIDE, il token lanciato a novembre 2021 dopo anni di preparazione: un'infrastruttura basata sulla blockchain, carbon negative, scalabile e abilitatrice dei servizi che nasceranno intorno alla piattaforma di Holoride. Si tratta del  primo token dedicato alle esperienze VR in mobilità.  A questo si affianca il Motorverse, una sorta di esperienza social dedicata a portare il metaverso all'interno delle auto.

Con l'SDK di Holoride i primi software saranno quelli dedicati all'intrattenimento, all'educazione tramite gamification e alla "mindfulness", che si traduce con consapevolezza ma attinge più alla sfera di relax e meditazione. Per la produttività c'è invece da attendere un po': leggere e scrivere da un'auto in movimento non è facile e gli sviluppatori dovranno trovare la quadra per abilitare funzioni più articolate della semplice videochiamata di lavoro, il tutto con un metodo di controllo che possa prevedere anche degli input più complessi del semplice punta e clicca.

Ad ogni modo, per chi ci vuole già provare, il sistema permette di avere in mirroring il proprio smartphone e, con un po' di pratica, non sarà difficile scrivere alla cieca sul touchscreen e visualizzare lo schermo in grande sul visore…

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Commenti Regolamento
x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine ci hanno smentito entrambi, +50% del quest 2, peccato per i 1800€

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Giocare a far scoppiare delle bolle inesistenti mentre viaggi è una fesseria?
Ma come!!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè, dopo serve una casa? Una volta che trovi un modo per creare un interfaccia per collegare e alimentare il cervello non serve più una casa o roba simile...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno da casa fa di tutto

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contributo dato al mondo dal tuo commento quale sarebbe?

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti avevo scritto nel commento più sopra quest pro e quest 3 condividono la stessa base hardware con la differenza che quest pro ha il tracciamento oculare e il tracciamento espressioni facciali che quest 3 non avrà. Ovviamente sono tutte speculazioni e la verità la sapremo domani.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica evoluzione dell'umanità sarà una sorta di matrix con macchine che ci accudiscono mentre noi viviamo una vita parallela....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra una fesseria

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come me con l'F40 al Nurburgring https://uploads.disquscdn.c...

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

L articolo parla del quest 3 non del pro

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vr per i più sarà l'unico modo per far finta di mangiare l'arogosta quando davanti invece hanno un piatto di riso scotto.........

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma poi come fai a mangiare l'aragosta?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così quando si va a sbattere non ci si accorge nemmeno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si bla bla bla

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe essere doppio cerca su https://uploadvr.com/quest-...

Lo scopriremo tra poche ore.

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a qualcuno interessa, il token sfrutta la blockchain Elrond, che sfrutta da quando è nata diverse soluzioni innovative come lo sharding.
Il progetto ha molti collegamenti "pratici", nel senso che ha diversi accordi con aziende che operano nel mondo reale, visto che spesso molti si chiedono a cosa serva la blockchain nella vita di tutti i giorni. Molti dei progetti partono dalla Romania, sede del team di sviluppo, e poi prendono piede in Europa/mondo, vedi ad es. l'accordo con il gruppo AUDI.
Il progetto Holoride è ancora sul nascere, e siccome tutto (dell'ecosistema virtuale) sarà basato sul possesso dei token RIDE, potrebbe essere un buon momento per interessarsene.
Chi ha orecchie per intendere, intenda ;-)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando c'è sì

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È si... alla fine serenità, un pochino di vino e tanto sesso sono il sapore della vita 🤣

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso, i film, parlano di un futuro che prima o poi arriva...l'unica cosa che cambia poco è la natura umana.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sensazione.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A pelle.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono intelligente.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

Ready Player One insomma

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho aggiornato con quel poco di disponibile prendendo due screenshot dai giochi effettivamente disponibili che vedi anche nel video integrato per pochissimi secondi... diciamo che a livello di gameplay non hanno rilasciato quasi niente perché il materiale precedente era ancora delle fase di concept/embrionali.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No io non l'ho provato, ma in effetti dicono che sia dovuto allo sviluppo non ottimale del software per la VR

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'ho ancora provato, ne ho troppi ancora da finire, dammi tempo *_*

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

di gameplay c'è veramente pochissimo rilasciato da loro, ho aggiornato l'articolo con il video di uno dei giochi provati ma vedi solo alcuni secondi (00:14 il robot, 00:25 quello delle bolle colorate) https://uploads.disquscdn.c...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm..ci sono state epoche in cui le uniche distrazioni erano vino e sesso, sapevi molto bene chi eri e quasi sicuramente la fine che facevi... ti rifugiavi gran poco...ora siamo i re del nascondere la testa sotto terra perché l'intera società consumistica ti bombarda di 'vorresti ma non puoi'.... siamo tutti mediamente insodisfatti di quello che abbiamo, anche quello che abita nelle case popolari e vive di stenti ha comunque molte più comodità di una persona agiata di 100 anni fa.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Già i social stanno rovinando la generazione attuale 😔

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo non raggiungeremo mai questo "traguardo". I problemi che potrebbe provocare superano i benefici. Non capisco perché tutti stanno lavorando a queste tecnologie

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

se non mi fai vedere cosa vedi è tutto inutile

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

di do la notizia, stiamo già vivendo di illusioni da quasi un secolo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Paccottiiglia che ovviamente non avrà seguito nel mondo "reale"...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo...era per dire che sempre più le persone convergeranno in quell'idea e mondo non usandolo solo come un gioco ma come una necessità lavorativa, di studio, per la spesa ecc ..

Tempi bui si prospettano....

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già chi si rifugia nella realtà virtuale sfuggendo a quella reale, vedi ad esempio il fenomeno giapponese degli “Hikikomori”. Questo vale soprattutto con i giochi di ruolo, dove infatti puoi essere chi vuoi e intrattenere dei rapporti sociali virtuali.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran fig4ta, sarà fondamentale con la guida autonoma!!

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come sarà a livello di clock etc, ma i rumor parlano dello stesso hw del 2, https://www. hdblog .it/games/articoli/n560824/meta-quest-pro-immagini-reali/
Considera che al quest pro ci stanno lavorando da tanto e trasferire quello che stai sviluppando su un nuovo processore non è così semplice quindi non mi stupirebbe vedere lo stesso hw del 2

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di tech è molto più facile fare quello di cui si parla che progettare una reale ia come fanno/cercano di fare ora.... si parla di ottimo hardware abbinato a soluzioni già presenti (mondi virtuali/giochi, elaborazione cloud e raccolta/esposizione dati).... il vr sarà nel quotidiano fra poco tempo

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
sta a noi rendere il vero mondo un posto migliore


Ammiro il tuo ottimismo, hai 15 anni?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

ExistenZ

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa se ti correggo. Io ho capito che Meta fa uscire 2 prodotti.
Questo ottobre il "quest pro" (non so se si chiamerà cosi) e sarà 2 volte più potente del quest 2 con lettura retina e espressioni facciali+AR molto potente con telecamere esterne a 16k.
Poi ci sarà il quest 3 che uscirà nel 2023 stesse caratteristiche di quest pro ma senza tracciamento occhi e lettura espressioni facciali a un costo inferiore.

Credo sia così. Comq basta aspettare ancora pochi giorni e sapremo come stanno veramente le cose.

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei scemo o che?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora a quanto pare ti controlli persino i messaggi su hdblog di domenica dopo due ore.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel dubbio, brevetta

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, è vero che qualche cosa serve per passare il tempo è inutile, ma il ruolo è quello di intrattenerci... Ecco in questo caso è inutile e basta

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

Like solo per averlo nominato col nome originale
(*Bobble)

m
massimote855 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta pensare a quanto sia già una "droga" lo smartphone,che in confronto a un realtà virtuale stile Matrix è nulla rispetto a immersività e coinvolgimento. Chiaramente ci sarebbero degli sconvolgimenti sociali, economici e persino psicologici inimmaginabili.Poi magari tecnicamente non riusciremo mai a raggiungere un traguardo del genere o l'umanità si esitinguerà prima...

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma usandoli posso diventare un super genio come nel “ tagliaerba”

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è da escludere, ma ho la presunzione di ritenere che quello dei fratelli(sorelle) Wachowski fosse solo un film.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti...succede anche a chi spende tutti i risparmi o fa mega rate per avere un auto lussuosa da sfoggiare..dentro l'auto è in una realtà virtuale fuori sta nella vita reale.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm...il vr è un futuro lavorativo, incontri come banalmente pure una cena fra parenti distanti, acquisti in negozi vr che non esistono con consegna a casa ecc....

Sarà un mondo vr per l'80%... triste appena togli il visore diventando ufficialmente la droga/necessità del futuro con occhiari indossati h24 che permettono immersione totale nel finale e alterazione parziale inizialmente... si partirà con occhiari che per esempio da un barcode su un prodotto recuperano informazioni e ricette extra e come banner dei prodotti suggeriti, piuttosto che inquadrano il viso di persone che danno il permesso mostra il profilo social come interessi ecc..ecc...eccc...ecc...

Tutto sembra ganzo ma in realtà come si nota nei paesi più industrializzati il tutto porta a insodisfazione, depressione, ansia, senso di inadeguatezza ecc...

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre potrei risponderti in questo modo. Se ti bendano e metti il fallo in un buco che simula perfettamente la fessura femminile sia per morbidezza che per umidità, avrai lo stesso risultato finale, a che serve allora l’altro sesso?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema nel tuo ragionamento è che potresti già eseere dentro un mondo virtuale e non averne la minima idea

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi vivere di illusioni e con un casco in testa fa pure, ma tranquillo che se quel tempo si materializzasse io me ne andrei in Alaska e mi isolerei dagli isolati. La differenza è che nella realtà virtuale puoi cancellare tutto con un colpo di spugna e partire ex novo, il mondo se lo fotti sei fottuto a tua volta. La VR attira l’interesse di molte persone, perché possono uscire dalla loro mediocrità e avere l’illusione di essere anche per poche ore ciò che non sono. La mia vita, glorie e/o infamie, me la costruisco io e continuerò a farlo. E stai tranquillo, avremo modo di rovinare anche la realtà virtuale, e renderla meno paradisiaca di quanto possa sembrare.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non so se lo abbiano fatto come io l'ho immaginato ma chissà! :)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente non c'è differenza per il cervello tra mondo reale e virtuale, a lui comunque arrivano stimoli elettrici, come fai a dire che una cosa è migliore dell altra se non le puoi distinguere?

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma che schifo, ma anche no, sta a noi rendere il vero mondo un posto migliore, senza incolpare gli altri della sua decadenza e vivere di illusioni.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo di Quest Pro, grazie.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è male ottimizzato per l input lag e quindi ti fa così, oppure c'è qualche opzione da attivare

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo hanno già fatto, non è nulla si speciale, pensa ad esempio ai droni fpv

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, penso che lo stessimo cercando tutti

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che il quest pro avrà le stesse prestazioni del quest 2, ad essere più potente sarà il quest 3 che però arriverà solo l anno prossimo (nella prima metà in teoria)

m
massimote855 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile, pensiamo a una VR stile Matrix,in cui immergersi in mondi a scelta,con la possibilità di fare ed essere chi si vuole,a confronto il mondo reale farebbe pena anche se si fosse la persona più ricca e potente del mondo.....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo farà così schifo per molti che l'unico rifugio sarà il vr....

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu mi sa che manco ci senti, oltre a non vederci.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho notato che più la uso e piu mi abituo...ma bisogna una pausa ogni tanto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si...però dai è accettabile..

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli occhiali le pinne ed il fucile e buona pesca virtuale..

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra funghi e erba preferisco AR/VR però parlo da uno che nn la ha mai provata 🤣 ( l'erba o funghi)

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che è una vergogna ci vogliono obbligare ad emigrare nell'universo virtuale, così poi quando torniamo nella realtà siamo tutti stralunati e pensiamo che intorno a noi siano tutti npc che fanno parte del gioco. A TalpaGamer99 non serve certo pagare degli occhiali VR per uscire dalla realtà, mi basta l'erba e i funghi nel parchetto, tutta roba naturale senza corrente e blutooth.

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe un video per la dimostrazione. Comunque sarà più potente il nuovo oculus meta che sarà presentato questa settimana. Visore AR/VR

Finalmente queste 2 tecnologie (VR/AR) si stanno fondendo senza andare separate. Metà Vive Htc Pico e altri sono sulla buona strada.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00
...passo ad un primo gioco molto semplice: un cannone per sparare a delle bolle colorate che esplodono solo se colpite dal proiettile della stessa tonalità.

Puzzle Bubble?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Come va con il videogioco simulatore del Britannic?

È già riuscito a mettersi in salvo su una delle scialuppe?

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero hai capito in tempo che non era virtuale l'auto in movimento..

E
EL TUEPO 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sviluppatore AR/VR mi ha fatto piacere leggere questo commento, grazie hahaha

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Letto il titolo ho pensato guidassi l'auto mentri eri immerso nella VR
Mi sa che sono troppo avanti! :)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be si può essere un motivo perchè molti non riescano ad indossare un Visore, ma vale lo stesso per i videogiochi a schermo, forse rammenti le precauzioni di cosa dicono nei manuali.
Il o La Motion Sickness (mai capito se è maschile o femminile), non è una cosa che proviene dalla VR , è insita in noi si dai tempi remoti, vedi chi soffre in vettura, treno, autobus, mal d'aria, mal di mare e via dicendo, sono TUTTI sintomi legati a quel concetto.
Io dico di fare sempre una prova prima:

- andare in vettura ma come passeggero, una volta che l'auto è in movimento e non solamente in rettilinei, mettersi a leggere o meglio ancora a scrivere, se si sentono delle sensazioni strane, si sa già cosa aspettarsi

Ovvio che in VR queste sensazioni sono amplificate, ma al cervello si può insegnare a carpire queste sensazioni, poiché lo stesso associa movimento visivo = sensazioni di movimento del corpo e, siccome questo non restituisce gli stessi parametri, il cervello va in conflitto e da qui scaturisce il/la Motion Sickness (nausea, capogiri e via dicendo).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avevo i capelli

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vent'anni ero più magro e avevo più capelli

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io stavo meglio 20 anni fa anche senza internet

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Uso i VR su Ps4, li uso con Ace combat (Aerei Militari) e
Gtsport (Automobili) con volante e pedaliera, anche se a livello di grafica non sono il massimo, danno una accettabile esperienza virtuale,...se non si è abituati la nausea prende il sopravvento, manda in palla il cervello, non tutti riusciranno ad usarli dentro un auto in movimento.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

😆

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensano lo stesso i nostri nonni di noi.
Poi quando non gli funziona Facebook, whatsapp, o infinity r0mpon0 i cojon1 peggio dei ragazzini…

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un "Addicted" della VR, ma ho sempre affermato che un conto è la realtà ed un altro il virtuale, bisogna separarli nettamente.
Ci si vuol fare un giro in VR con sensazioni che "sembrano" simili alla realtà? Si acquista un kit di guida col Simulatore (è il mio secondo obiettivo, il primo rimane cambiare la scheda video)
Tanto per far capire l'antifona:

https://www.youtube.com/watch?v=uBxtR0BKk7U

Guardate cosa dice in video, senza badare ai tecnicismi. Vi viene ancora voglia di giocare a schermo? Davvero? O vi viene voglia perlomeno di provare? (Dirt Rally 2.0 è da sbrodolarsi addosso, ma rimane un Arcade)
ATTENZIONE!!!
Molti una volta che hanno provato non sono più tornati indietro, quindi a voi la scelta.
Ecco perchè la VR avrà probabilmente successo e diventerà di massa prima o poi a mio umile parere, altro che la VR è morta (cit.).

P.S. Per chi non lo sapesse:

- è appena uscito il Visore Pico 4
- poi a breve dicono che uscirà il Pico 4 Pro
- l'11 Ottobre verrà presentato il Meta Quest Pro (tra 2 gg)
- è uscito anche il PSVR 2 di Sony
- Micorsoft si è rimessa al lavoro nuovamente sul suo Visore VR/AR
- Apple ci sta già lavorando da tempo
- persino Google, che ha chiuso Stadia da poco, ha immesso 12 Milioni di Dollari per la VR

E meno male che per l'utenza la VR era morta LOL (e non c'è solo la VR ma anche l'AR in gioco).
Infine mica si gioca solamente con la VR/AR, esiste una vasta possibilità di applicativi che aiuterebbero lo sviluppo in maniera esponenziale, impianti, infrastrutture civili, armatori, edilizia e via dicendo

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Un luccano

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che mondo m3rda che avranno i bambini di oggi

R
Roberto85 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, guardare il mondo vero dal finestrino è troppo da boomer antiquato, è necessario spendere 1000 euro per guardare il paesaggio virtuale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì di massa... I visori diventano sempre di massa il giorno dopo

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una esperienza Full immersion consiglio di indossare gli occhiali per la realtà virtuale sui sedili posteriori di una citroen ds guidata da un ubriaco sul passo dello Stelvio.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

E sei ancora vivo?

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a me sembra pericoloso.
OT. Spero in un articolo editoriale domenicale rilassante. 😉

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si dai, giusto per rinkoglionirlo iniziando da piccolo

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

La nausea ad ogni curva

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

utile solo per tappare la bocca dei "quando arriviamo" di un bimbo di 6 anni.

I
Igoritaly 01 Jan 1970 @ 00:00

un Tucano

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un lucano.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto vera, gta vr, cosa chiedere di più?