Northvolt con Stora Enso per le batterie a base di legno
In sviluppo batterie con anodi in carbonio duro ricavato dagli alberi
Mentre da un lato la ricerca sulle batterie si concentra nel migliorare le prestazioni e la densità energetica, dall’altro c’è chi lavora per trovare nuove soluzioni e materiali in grado di ridurre anche la dipendenza dai metalli rari e sostituirli con materie prime ecologiche e rinnovabili.
Una svolta in questo senso sembra ora arrivare dalla Scandinavia, più precisamente dalla collaborazione tra Northvolt, colosso mondiale delle batterie, e Stora Enso, azienda fondata tra Svezia e Finlandia specializzata nella produzione di cellulosa e carta e titolare di alcune delle foreste private più grandi del mondo. Proprio quest'ultima ha scoperto e affinato produzione e applicazione del carbonio duro a base lignea per l'industria delle batterie.
DA COLLANTE NATURALE A CONDUTTORE DI ENERGIA
Questo polimetro, chiamato Lignode, è presente nel fusto degli alberi in percentuale del 20 e il 30% e contribuisce a tenere unite le fibre vegetali. Può però essere utilizzato per il rivestimento dell’anodo delle batterie e a tale proposito, Stora Enso ha già sviluppato una filiera produttiva dalla capacità di 50.000 tonnellate l’anno.
Northvolt è al lavoro per la progettazione delle nuove celle che, sulla base di questo ritrovato, potranno essere ottenute con un minore impiego di metalli rari.
Ikea?
Legno is the new grafene
Eccola là...la minki4ta giornaliera
Per 50.000 tonnellate all'anno di "Lignode", quante centinaia di migliaia di tonnellate di alberi bisognerebbe abbattere? 🤔
Lo trovo geniale: per un mondo più green questo ed altro! 👍
Infatti mi sa che non hanno capito bene XD.
Lignode è il prodotto che loro ottengono dalla lignina che andrà a sostituire poi la grafite negli anodi.
Praticamente hanno "shippato"(LOL) Lignina e Anode
Perché "lignode"? Si chiama lignina!
Pensavo un'auto elettrica con "fuel cell" a lignite