Energia, a settembre 2024 consumi elettrici in calo. Rinnovabili sopra quota 40%
Fabbisogno di settembre pari a 25,4 miliardi di kWh; rinnovabili sopra quota 40%
Nel mese di settembre 2024 il fabbisogno di energia elettrica del nostro Paese è stato di 25,4 miliardi di kWh e le rinnovabili hanno coperto il 40,1% della domanda. Questo è quanto emerge dal rapporto mensile che Terna pubblica per fotografare i consumi di energia del nostro Paese. Entriamo più nei dettagli.
Dunque, nello scorso mese la richiesta di energia elettrica ha registrato un calo dell'1,3% rispetto allo stesso mese del 2023. Guardando invece i numeri dall'inizio del 2024, nel periodo gennaio-settembre, il fabbisogno nazionale è in crescita del 2,1% rispetto al corrispondente periodo del 2023.
La società che gestisce la rete di trasmissione nazionale anche a settembre ha calcolato l’indice IMCEI (Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali) che prende in esame i consumi industriali delle imprese cosiddette "energivore". Lo scorso mese, tale indice ha visto una flessione del 3,2% rispetto a settembre 2023. Positivi i comparti della cartaria, cemento, calce e gesso e alimentare. In flessione chimica, mezzi di trasporto, siderurgia e ceramiche e vetrarie. Stazionari i comparti dei metalli non ferrosi e della meccanica.
Come al solito, Terna ha poi calcolato anche l’indice IMSER (Indice Mensile dei Servizi). Questo indicatore prende in esame i dati dei consumi elettrici mensili forniti da alcuni gestori di rete di distribuzione come E-Distribuzione, UNARETI, A-Reti, Edyna e Deval. Secondo Terna, a luglio è stata registrata una crescita del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2023. Che si parli di luglio e non di settembre deriva dal fatto che per ottenere i dati sono necessari tempi lunghi e quindi l'indice è sempre in ritardo di un paio di mesi.
Variazioni positive per le attività professionali, scientifiche e tecniche, amministrazione pubblica e difesa e immobiliare. Invece, variazioni negative per informazione e comunicazione, trasporto e magazzinaggio e servizi veterinari.
RINNOVABILI AL 40,1%
Tornando ai dati dei consumi comunicati dalla società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, a settembre 2024 la domanda di energia elettrica del nostro Paese è stata soddisfatta per l’85,8% dalla produzione nazionale e per la quota restante (14,2%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
Il valore del saldo estero mensile risulta pari a 3,6 TWh, l’1,2% in meno rispetto a settembre 2023. A livello progressivo, da gennaio a settembre 2024, l’import netto è in aumento del 3,4% rispetto ai primi nove mesi del 2023.
La produzione italiana di energia a settembre 2024 si è attestata a quota 22 miliardi di kWh. Parlando delle rinnovabili, la loro produzione di energia ha permesso di coprire il 40,1% della domanda elettrica (38,4% a settembre 2023). Dall'inizio dell'anno, le rinnovabili hanno permesso di coprire il 43,1% del fabbisogno, rispetto al 36,6% dei primi nove mesi del 2023.
Più nel dettaglio, Terna comunica che a settembre è stata registrata una flessione della fonte termica (-5%): continua il calo della quota di produzione a carbone, -70,4% rispetto allo stesso mese del 2023. Salgono, invece, la fonte idrica (+6,9%) e fotovoltaica (+7%). Spiega Terna:
Per quanto riguarda la fonte idrica, permane una sostanziale differenza tra il Nord e il Centro Sud del Paese in termini di disponibilità della risorsa, mentre l’incremento della produzione del fotovoltaico (+209 GWh) è dovuto al contributo positivo dell’aumento di capacità in esercizio (+680 GWh) che ha compensato il minor irraggiamento (-471 GWh).
In flessione pure la fonte eolica (-1,8%, a causa della scarsità di vento) e geotermica (-5,2%). Quanto stanno crescendo le rinnovabili in Italia? Stando a quanto racconta la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nell'anno in corso la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 5.340 MW (di cui 4.862 MW di fotovoltaico).
Tale valore è superiore di 1.273 MW (+33%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e si avvicina al dato dell’intero 2023, pari a oltre 5.800 MW. Al 30 settembre in Italia si registrano 74,5 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, di cui, nel dettaglio, 35,1 GW di solare e 12,8 GW di eolico.
[Immagine generata con AI – Copilot]
E che roba è? Ahahahaha ma dai
Eh? Ma sei serio? Berlusconi è il peggior mafioso mai avuto in Italia ed il problema sono i magistrati che fanno il loro lavoro? Ricordo che divento dal nulla il più grande costruttore di Milano usando soldi arrivati dalla Svizzera di cui non svelò mai la provenienza e stai qui a difenderlo? Mangano non era uno stalliere eh...
prego <code> https://theicct.org/publication/a-global-comparison-of-the-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-combustion-engine-and-electric-passenger-cars/ </code> https://uploads.disquscdn.c...
Si certamente. E le tohghe rosse che contavano i peli del qulo di Silvio spiandolo in casa sua non farebbero lo stesso con la Lega? Che ti sei fumato?
Non torna.
No non ti spieghi, non è una gara a chi fa peggio
Sì esatto. La tua fonte qual è?
so benissimo che la famiglia Bossi ci ha fatto la cresta sopra i 49 milioni. ma è pur sempre una frazione infinitesimale dei MILIARDI che i miliardari hanno evaso/eluso grazie a leggi che si sono fatti a loro vantaggio. Incominciando con Berlusconi che si è cancellato la tassa di sucessione e così facendo si è tagliato un MILIARDO e mezzo di tasse
hai presente la differenza fra 1 miliardo e mezzo, e fare la cresta su 49 milioni di € ? ? ?
non so se mi spiego ! ! !
le rinnovabili costano 11 miliardi di € di incentivo ogni anno (miliardi non milioni, miliardi ! ! ! )
Ilario, è una conseguenza, sempre una conseguenza.
Il report evidenzia una situazione decisamente sconfortante.
Questo passaggio dell'analisi che ne ho fatto con la IA è molto significativo:
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I dati forniti nelle fonti indicano che l'incidenza della povertà assoluta nelle famiglie con capofamiglia dirigente, quadro o impiegato è aumentata nel 2023 rispetto al 2022.
* Nel 2022, l'incidenza della povertà assoluta per questa categoria di famiglie era del 2,8%.
* Nel 2023, questa percentuale è salita al 15%.
Questo aumento è il più significativo tra tutte le categorie professionali considerate. È importante notare che, nonostante l'aumento, l'incidenza della povertà assoluta tra le famiglie con capofamiglia dirigente, quadro o impiegato rimane inferiore a quella di altre categorie, come gli operai (16,5%).
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Se industrie e distribuzione chiudono, anche le fasce superiori perdono potere di acquisto e di conseguenza tagliano i consumi.
Quindi verrai crollare progressivamente il fabbisogno energetico anche nelle famiglie.
E francamente ho terrore di leggere il prossimo report relativo all'anno in corso.
Nota: utilizzo le IA perché è l'unico modo per esplorare i dati di centinaia di report scritti in tutte le lingue e provenienti da tutto il mondo, per pou focalizzare l'attenzione sulle parti più interessanti.
Ma è questo il punto:
La domanda energetica CUMULATIVA nel 2024, dei primi 9 mesi NON È IN CALO.
La domanda nel cumulato di 270gg (1Gen/30Set 24 su 23) è in aumento del 2,1%.
È questo che sto cercando di dire ed è scritto nell'articolo.
Ilario, tu continui a parlare di questo cacchio di -1.3% nei consumi elettrici come fosse la causa di qualcosa, ma si tratta di un errore.
Il fabbisogno energetici in calo sono una conseguenza del processo di industrializzazione... un indicatore consequenziale e non una causa.
Tu potrai anche avere un negozio, ma ciò ti fa percepire la realtà del tuo quartiere o al massimo della tua città, e oltretutto relativa al settore commerciale trattato, non certo il quadro generale del sistema - Paese italiano.
Quello lo fa ISTAT, che è appunto l'organo ufficiale dello Stato deputato a simili indagini.
Se vuoi il report te lo passo, è abbastanza corposo ma interessante.
Capisco che tu non stia facendo una analisi economica, ma il tuo post iniziale attaccava in modo rude quelli di noi che invece la stavano facendo, dandoci degli SCIOCCHI DIDINFORMATI mentre, al contrario, siamo gente che per lavoro o interesse, campa studiando report e dati macro economici.
In sostanza ragazzo mio, prima di accusare qualcuno... beh cerca di capire innanzitutto se possiedi le competenze necessarie a poterlo fare.
Ma io non sto negando che ci sono fasce impoverite.
Anche se in Italia c'è grande diseguaglianza sociale. Io sono a favore del welfare, per fare una lotta spietata all'evasione e all'elusione fiscale, a favore del SMG e del RdC.
Ho detto un'altra cosa è cioè che un -1,3% di consumi elettrici in un singolo mese NON sono un dato da prendere come indicatore di nulla perché ci possono essere tante cause diverse che lo hanno provocato.
Io fin lì mi sono spinto.
Non ho mai negato che l'Italia ha le.sue difficoltà e se vogliamo dirla tutta facciamo anche poco per risolverle.
Fonte giacomo.com
Molti privati vogliono investire in fv ma di fatto i permessi sono bloccati
Ah, nota che nel report 2024 troveremo un dato ancora peggiore, perché nel corso di questo anno la situazione è ulteriormente degradata.
ISTAT, report pubblicato pochi giorni fa: 8.4% degli italiani si trovano in stato di povertà assoluta, ossia non dispongono dei mezzi necessari all'acquisto dei beni di prima necessità, ed il 10.6% conduce una vita disagiata.
l'Italia reale è molto diversa da quella raccontata dalla stampa mainstream, che può raccontarla proprio perché fa conto sul fatto che solo una minima parte della popolazione si preoccupa di confrontare ciò che viene detto con i dati macro economici reali.
Ti chiedo nuovamente: ne sei proprio sicuro?
Un Paese che ha (ufficialmente, perché ISTAT rappresenta l'ufficialità) oltre 8% della sua popolazione in stato di povertà assoluta non sta sperimentando una crisi economica?
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Per ora no.
Vediamo da qui in avanti che succede. Di certo non scommetterei 10€ che fra 24 mesi va tutto bene.
Ma questo è un altro discorso.
Non c'è una crisi economica?
Ma... ne sei proprio certo?
Hanno anche fuoriuscite radioattive. Continuamente. Non superano la soglia di legge però le hanno.
Le centrali nucleari non hanno emissioni radioattive... (l'unica produzione negativa è una quantità di scorie annuale pari alle dimensioni di una lavatrice)
L'anno in cui la Russia ha invaso l'Ucraina
Io NON ho fatto un'analisi economica dell'Italia.
Io ho detto che un misero cale della domanda energetica dell'1,3% in un solo mese NIN è indice di niente.
Anche perché la domanda energetica in Italia NON è in diminuzione, nei primi o mesi è in aumento del 2,1%.
Perché se un mese cala dell'1,3% siamo in crisi economica e se sale per 9 mesi invece non siamo in crescita economica?
Ergo quel dato preso da solo NON È SIGNJFICATIVO.
Non puoi affermare che c'è una crisi economica solo da un piccolo calo di domanda energetica un singolo mese.
Per affermare che c'è una recessione servono DUE TRIMESTRI col segno - e tu da un -1,3%, di corrente consumata un mese, salti subito alla crisi economica?
Mentre che nei 9 mesi la domanda è stata maggiore non conta... la qualcosa NON torna.
Tu hai preso una dato, lo hai aggiunto a dati tuoi del tuo lavoro ed hai tratto una conclusione, che può essere pure giusta ma per mera fortuna.
Di per sé quel dato NON ha significato.
La seconda parte, ossia che agli attuali prezzi energetici NOI deindustrializziamo è una cosa evidente a chi mastica banalmente di conti.
Uno che ne sa sul serio di conti lo ha scritto in un appello lungo 300 pagine... ma visto che non diceva che gas e petrolio sono il melio... è.rimasto lettera morta.
Almeno in Italia.
In conclusione se ti sei sentito attaccato allora io ti chiedo scusa, perché la buona educazione deve prevalere.
Ma il dato del calonxonsumi di Stetembre, preso da solo NON ha niente a che fare con l'economia, basta banalmente che ha fatto più fresco e si sono usati meno i condizionatori e hai il -1,3%.
Se la tendenza si consolida e questa diminuzione prosegue i prox mesi allora si che potrebbe avere una correzione ma a questo libello NO.
Se ad Ottobre esce che sono aumentati dello 0,6% che facciamo? Gridiamo al boom economico? Ci sono sempre fluttuazioni.
A conferma che per ora a fianco al calo della produzione industriale NON c'è una crisi economica hai il dato del PIL che è +0,8% e questo dato è incontestabile ed unito all'aumento dei consumi energetici italiani ti dice che per ora la barca va...
Ma non andrà a lungo. Se tu mi dici guarda che la pacchiansta finendo io ti dico su questo sono d'accordo e gli idrocarburi fanno parte del problema.
Spero di essere stato chiaro.
Si possono usare i tanti capannoni industriali dismessi, una volta bonificati, per creare nuovi impianti fotovoltaici.
Allora... hai accusato alcuni, immagino me compreso, di scrivere fesserie disinformate, giusto?
Bene, accetto il confronto.
Io sto parlando di economia e portando a sostegno dati macro economici... è tu rispondi con le bollette energetiche.
Non ho alcuna difficoltà a confrontarmi con te sul terreno dell'analisi econometrica e finanziaria, è parte del mio lavoro.
Però, vista la tua rude accusa, ti invito a restare su questo tema, vale a il giudizio complessivo sul sistema - Paese, senza divagare.
O, in alternativa, chiedere scusa.
Cambia che tra le emissioni radioattive e le emissioni di CO2 sono sicuramente preferibili le seconde.
Fin tanto che pagherai diecine di mld/anno di bolletta energetica allora industria pesante NON ne puoi fare in Italia.
L'ILVA non può produrre acciaio competitivo con quello cinese e indiano, FIAT non può produrre auto in modo concorrenziale con chi ha delocalizzato.
Basta guardare la Panda con 15900€ fatta in Italia e la Sandero di Dacia fatta in Marocco, o la Tipo fatta in Turchia.
Guarda Tesla con le gigapress invece, produce a Berlino ma se aggiungi IVA e trasporto alla Model Y fatta a Shangai e venduta in Cina arrivi ad un prezzo simile a quella prodotta a Berlino e venduta in EU.
Quella è la via. Se poi vogliamo invece restare con pizzerie, mesi e B&B la strada intrapresa è quella giusta:
Tanta burocrazia, costi energetici alti e costo del lavoro in linea o superiore alla media europea (ma busta paga più magra per la tassazione).
Scusa se faccio il pignolazzo :) ma credo sia più corretto dire che sia rinnovabili che nucleare sono considerati a basse emissioni (ad esempio, la Francia ha solo il 27% di rinnovabile, meno di noi in percentuale, ma grazie al nucleare ha 94% di basse emissioni), poi vabbè alla fine della fiera non cambia.
Mese su mese (da settembre 2023 a settembre 2024) sono aumentati poco sia l'idroelettrico (che era molto basso negli anni precedenti per via della siccità, negli ultimi 2 anni è tornato abbastanza nella norma) che il fotovoltaico: idroelettrico da 3,29 a 3,46 TWh (+0,17), fotovoltaico da 2,35 a 2,48 TWh (+0,13), come vedi non è assolutamente il 90% dell'aumento delle rinnovabili, parlo di produzione, non di installato . l'Eolico è stato stabile, da 1,63 a 1,62 TWh, diciamo che non ha molte prospettive di aumento considerato che nelle zone dove avrebbe senso economico farlo c'è una forte opposizione alla costruzione degli impianti.
No, invece il mio grafico è sull'elettricità PRODOTTA effettivamente, non quella installata: lo trovi su "electricity maps" e cliccandoci sopra mostra la produzione in TWh.
Nei grafici invece dell'andamento orario, sempre su electricity maps, viene mostrata sia la produzione che la capacità.
Sul fatto che buona parte dell'elettricità la ricaviamo ancora dal gas (in media intorno al 40%) e importiamo parecchia elettricità dalla Francia, beh su quello non c'è dubbio.
Con il carbone purtroppo non ci abbiamo ancora chiuso, vedi Sardegna, il nucleare è considerato rinnovabile
Sorry, col carbone abbiamo chiuso da almeno 20 anni. Quale è stato l'ultimo anno in cui il carbone ha coperto una quota di produzione di elettricità superiore al 3%?
L'import sta al 14% ed è quasi tutto da nucleare, del rimanente 86% il 60% da fossili, in pratica 51,6%+14%=66% circa da non rinnovabili?
cosi giusto per analizzare i numeri...
L'import sta al 14 e non è tutti nucleare, quindi no non saremmo al buio, abbiamo quasi chiusi il carbone è le rinnovabili continuano ad aumentare e quindi calerà anche il gas
Eh? Il punto è che invece di usarli per scopi politici se li sono intascati, ovviamente i nostri politici sanno perfettamente come farlo schivando reati e al massimo prendendo prescrizioni
Ma come le tohghe rosse non sono riuscite ad inventarsi neanche uno straccio di prova falsa?
Insomma si conferma che senza gas e senza l'elettricità da nucleare importata dalla Francia saremmo tutti al buio. Fa ridere il tuo grafico dove c'è solo la capacità installata ma non quella generata. Come dire che ho una botte da 100 litri però dentro ho solo 30 litri d'acqua...
Intendeva che circa il 90% dell'aumento delle rinnovabili è dovuto all'incremento della produzione idroelettrica mentre l'aumento del solare è dovuto solo a maggiore capacità installata ma una resa per h installato molto minore, invece l'eolico è proprio in calo.
Evidentemente sì, ti sei espresso molto male, dal momento che in precedenza ne lodavi i buoni risultati ottenuti.
Un Paese come il nostro produce ricchezza sulla produzione industriale e non sulle vendite.
I due esempi che hai citato rendono in Italia ma non producono in Italia... se qualcosa fanno è peggiorare il nostro saldo della bilancia commerciale senza produrre ricchezza.
Ahahahahahaha IO Giorgia Meloni?
Ahahahahaha credimi allora devo essermi espresso MALE.
Ma proprio male credimi.
Se comandava genete come me avresti visto pannelli FV e Pale eoliche pure sulla cupola di San Pietro. Per me energia a basso costo = vita del paese, idrocarburi= deindustrializzazione.
Ergo in Italia ci sarebbe BYD o CATL che produce batterie insieme a Vestas o Siemens Gamesa che producono pale eoliche.
E se servivano gli aiuti di stato. OK si trovava il sistema.
Io e questo governo NON abbiamo niente in comune, io penso che l'indipendenza energetica sia la priorità assoluta.
Spero di aver chiarito le sottili differenze fra il mio pensiero e questo Governo.
Vabbè, regalando
Tu stai parlando di consumo elettrico, per il quale in un paese industriale anche un medesimo calo rappresenta un disastro perché indica strutture produttive in contestazione, io sto parlando di sistema - Paese.
Immagino tu abbia ben chiari in mente gli obiettivi di pura fantasia che la ragazzina vi sbandierò quando riteneste opportuno mandarla al governo, vero?
Pura fantasia perché solo degli emeriti imbecilli avrebbero ritenuti ipotizzabili gli obiettivi di crescita, rapporto fra deficit e PIL, miglioramento delle condizioni sociali ed aumento del potere di acquisto.
Sono questi gli indicatori importanti, il calo del fabbisogno energetico è solo una conseguenza, non una causa, la conseguenza di un Paese nel quale ogni giorno muoiono decine di aziende produttive e chiudono centinaia di attività commerciali.
A me risulta che il PIL quest'anno sale dello 0,8%. Il consumo di elettricità sale del 2,1% in Italia nei primin 9 mesi.
Quindi SE IL CONSUMO SALE, qualcuno quell'elettricità la consuma, chi racconta fesserie sei TU che con un grafico pensavi di simostrare chissà che cosa.
DUE DATI:
- PIL +0,8% sul 2023
- Consumi elettrici +2,1% nei primi 9 mesi
Se fosse che c'è una catastrofe avresti sia PIL che consumi GIÙ a picco NON -1,3%.
Invece evidentemente ci sono altri settori che hanno compensato quello industriale e addirittura hanno portato su i consumi. Come il PIL d'altronde.
Perché è la Francia ad aver bisogno della Germania, non il viceversa.
Quando la Germania o l'Italia comprano qualcosa dalla Francia è solo perché in quel preciso orario o giorno la stanno regalando. Tu ti concentri sui GWh ma sono gli Euro quelli che contano.
Sì sembra di sì.
Bruciando anche gas comprato all'estero, pero'
Ho cercato, nel 2022 la Francia ha 57twh, circa il 13% del fabbisogni. Questo cosa dimostra esattamente? Che in Europa hai vicini con cui puoi normalmente scambiare energia. Vorrei capire perché si tiene tanto in considerazione l'export tedesco in Francia, ma non quello francese in tutto il resto d'Europa che, tolto il 2022, è sempre stato a bilancio un export piuttosto importante a favore della Francia. Se devi dimostrare che il nucleare non funziona è l'esempio più sbagliato che potessi prendere
Da dove lo avresti dedotto? Pensi che sia più green l'utilizzo del 100% di idrocarburi rispetto ad un mix con oltre il 40% di rinnovabili?
Esattamente, anche se molti sembrano convinti che si possa ordinare un chilo di elettricità fatta con i mulini a vento, come se ogni impianto di generazione avesse una sua linea elettrica dedicata.
Cavoli! Quindi non sono green con la mia macchina elettrica?
Due anni di seguito, da inizio 2023 senza neppure un segno + nella produzione industriale.
Roba che se va avanti un altro anno ci trasformiamo in un Paese agricolo stile anni '30 dello scorso secolo.
Che poi vista l'eredità culturale di chi ci governa, potrebbe anche essere l'intenzione. 😵💫
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Hmmm... non sai fare niente meglio di ripetere i medesimi numeri presi da qualche articolo?
La produzione industriale è in declino da due anni consecutivi, se per te questo è nulla magari dicesti crearti tu un curriculum in nsterie finanziarie penna di scrivere quelle baggianate.
Cosa intendi per "altri settori che sono saliti"?
In analisi non utilizziamo espressioni come "sono saliti", ma al di là di questo particolare, vorresti essere più specifico?
A me non risultano settori "saliti".
E no, non tengono accese la industrie "tanto per consumare", il problema è PROPRIO che le industrie non stanno procedendo.
Quando in un Paese industriale come il nostro crolla la produzione industriale va male tutto Ilario.
Poi, ripeto, la ragazzina che ci governa è libera di raccontare tutte le fesserie che vuole facendo conto sul fatto che in pochi andranno a verificarle con i dati macro economici.
Maronna se hai mancato il bersaglio e di parecchio...forse ti è sfuggito giusto qualcosina della storia dei 49 milioni e di come bossi usava il partito come bancomat....tranquillo continua a votare i tuoi eroi
i 49 milioni sono il costo della democrazia
se i partiti politici non vengono finanziati dallo stato cercheranno altre fonti di finanziamento
e quindi a finanziare la politica saranno i miliardari
(xkè il popolo bue non scuce un euro neanche a morire)
il problema è che i miliardari non fanno beneficienza
in cambio dei finanziamenti chiedono in ritorno leggi
leggi a favore dei miliardari
ecco come il miliardario Berlusconi si è tolto la tassa di sucessione (che poi è stata reintrodotta ma solo a 4%, negli altri paesi occidentali è in media al 40%)
in questo modo Piersilvio e familiari potranno ereditare 5 miliardi di € invece di 3.5
miliardari come Elkan e tanti altri hanno beneficiato dello spostamento nei paradisi fiscali della sede e così pagherà 5% di tasse su 5 miliardi di profitti solo quest'anno, mentre i suoi operai/impiegati pagheranno il 30% 40% anche il 50% sui loro stipendi/salari
quindi, in sintesi, tagliare il finanziamento pubblico ai partiti politici è solo ed eslcusivamente un beneficio x miliardari perchè se da una parte risparmi qualche milione tagliando il costo della casta dall'altra perdi miliardi che vanno a beneficio di pochi che sono già di loro miliardari
ma il popolo bue queste cose non le sa o non le viole sapere e dice di essere furbo e vota grillino ! ! !
Qui non c'è nessuna truffa se non lo comprendi evidentemente hai preso una grande botta in testa, per essere gentile eh
La Francia nel 2022 ha importato potenze enormi da Belgio, Germania e Spagna.
Il grafico che hai postato evidentemente non si riferisce alla vera capacità (ossia l'infrastruttura) ma a ciò che gli operatori hanno inserito nel book.
No, solo che non ho mai sopportato chi prende in giro la gente, sia che la truffi come in questo caso, sia perché crede in boi ate (come una parte di quelli che ripetono le bufale dei furbastri). Probabilmente l'eccesso di entrambi qui a Firenze, mi ha generato un'allergia ai furbastri ed ai fes si
Bene ma siamo troppo lenti nelle nuove installazioni. Arriveremo a stento a 7 GW di nuovo installato mentre dovremmo essere al doppio per centrare i nostri obiettivi. Inoltre con il decreto aree idonee, le fer x e il dl agricoltura è già tanto se teniamo questi numeri. Non so perché c'è tanto astio anche verso l'eolico offshore
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non risulta capacità di import da Belgio e Germania (sarebbe la barretta grigia). Il maggior import avviene con uk. Visto che i nostri vicini non smetteranno di usare gas o carbone non vedo il problema se ci tocca prendere un pochino di energia per stabilizzare la rete (perché si tratta di un pochino di energia).
p.s. tranquillo che quello col cappello in mano era scholz
A sentire la gentaglia, l'Italia va per il 95% a carbone e per il 5% con le rinnovabili 🤔
La infima quota di fotovoltaico della Francia conferma quanto ho scritto.
Ma c'è anche altro. Hanno firmato un accordo di fornitura con la Germania per ricevere energia prodotta con il gas nei momenti in cui la Francia ha dei crolli produttivi.
Lo hanno firmato dopo che nel 2022 rischiarono di andare in blackout per mesi e Macron dovette andare in Germania col cappello in mano per salvarsi.
Ma in generale, anche prima dell'accordo, sono sempre stati Germania, Belgio e Spagna a fungere da backup stabilizzatore per la rete elettrica francese. Hanno molte centrali turbogas.
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la Francia come fa? Magia?
Quindi la Finlandia e la Francia non esistono visto che il gas lo hanno ma è minimo, praticamente uno sputo https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
30 mi paiono abbastanza eccessivi. Credo che una ventina di gw dovrebbero bastare (chiaramente è inutile parlare di numero di reattori se non specifichiamo la taglia, ma l'obiettivo totale secondo me 20-25gw ci sta). Chiaramente parlo in riferimento ai consumi attuali, è chiaro che in un' ottica di elettrificazione forse 30 reattori ci potrebbero stare visto che sostituiresti buona parte del fossile utilizzato nel trasporto e riscaldamento.
L'idroelettrico é stato circa il 14% del totale a settembre
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Sì il guadagno rimarebbe ma non ci sarebbe più incentivo a installare produzione meno costosa se tanto il margine diventa lo stesso.
Non avevo considerato gli incentivi, hai ragione, quelli potrebbero rendere sostenibile la cosa. (al netto delle idee a riguardo sugli incentivi in generale, se è come pagare comunque ma non direttamente ecc.)
Io nella casa nuova con piano induzione e pompa di calore spendo da 4 anni 1/3 dei vicini o meta se va male ,colpa della guerra o dei prezzi di monopolio che fa il gestore di gas e teleriscaldamento ma e semplice fisica! Sara anche colpa del mercato che ho contratti con prezzi buoni ma a dirlo sinceramente nessun italiano e cosi povero da non permettersi l'energia elettrica! Ma sono parole al vento se il 7 paese industrializzato ha 3kw di potenza base
Secondo me per avere tutto sto astio contro il fotovoltaico, o sei di famiglia petroliere o da piccolo ti hanno picchiato con un pannello fotovoltaico
È semplicemente legato al costo del gas....che se anche fosse l'1% rovinerebbe il costo finale
Fa ridere perché è finito tutto a tarallucci e vino
Fonte? Perché qui c'è scritto altro
Perché? Il guadagno ovviamente rimarrebbe, non sarebbe schifosamente alto come adesso ma in proporzione alla tecnologia usata, in ogni caso rimarrebbero gli incentivi per il green europei e nazionali, o forse in sto paese si investe solo se si sa che si può fregare il prossimo? Comunque è inutile parlare di nucleare tanto anche se sostituissimo il 60% di energia a gas con che so il 20/30% a nucleare il costo dell'energia per noi morti di fame rimarrebbe lo stesso schifosamente alto per colpa di questo meccanismo, l'unica è avere quei 10/15k da buttare su un fotovoltaico e auto prodursi da soli l'energia
Io ho la tariffa variabile e l'aumento spaventoso è durato pochi mesi, poi si è sgonfiato.
Comunque i prezzi in bolletta non centrano nulla con il costo dell'energia. Ci infilano dentro costi che in altri stati sono coperti dall'Irpef.
In Grecia le bollette elettriche costano la metà rispetto all'Italia.
lo shock energetico lo abbiamo subito tutti in Europa, pure loro, c'è da dire che però loro hanno tenuto buona la popolazione con rincari minimi dell'energia elettrica grazie all'energia nucleare, noi invece abbiamo subito aumenti spaventosi.
Di cui 90-% è dí idroelettrico
a me fa ridere quando sento questa storia dei 49 milioni
6 un grillino vero ? ? ?
servirebbero almeno 30 reattori nucleari
Secondo me hanno avuto un calo di produzione e un aumento di consumi (per auto elettriche e aumento della popolazione).
Quindi non hanno più nulla da esportare nemmeno di notte.
Il nucleare non è compatibile con le rinnovabili.
Le rinnovabili necessitano di essere abbinate alle centrali turbogas in quanto hanno un tempo di avviamento e spegnimento di pochi secondi.
L'energia che compriamo dall'estero non è tutta nucleare. Importiamo anche da Austria, Montenegro, Grecia. Quella che arriva dalla Svizzera può essere in parte idroelettrica.
In ogni caso la compriamo solo negli orari e nei giorni in cui costa meno del gas, non la paghiamo certo a caro prezzo.
Come già scritto nel commento precedente se fai "il giusto in base a come viene prodotta" non c'è più il bisogno di tentare di produrre coi metodi più economici e quindi i prezzi non scenderebbero
Forse prima di rispondere è postare un grafico e per questo sentirti un PHD di economia, dovresti IMPARARE A LEGGERE almeno le cose che postate VOI.
L'analisi (è chiamiamola analisi per non chiamarla col suo nome ossia sciocchezza) è che il calo di UN MISERO 1,3% dei consumi elettrici dimostrerebbe... COSA? Cosa dimostra un misero -1,3% di consumi elettrici su 30gg su 365gg? Te lo dico IO NIENTE ma manco 0,1%.
E se sai la produzione industriale è in calo... perche nei 9 mesi del 2024 si consuma il 2,1% di elettricità IN PIÙ DEL 2023?
Vanno a gasolio le aziende?
O magari a fianco al calo di produzione industriale ci sono ALTRI SETTORI che sono saliti?
Oppure tengono accese le aziende tanto per consumare.
Che ne dice professore è possibile?
Se vabbè i soliti giri intorno per giustificare l'ennesimo sistema truffaldino all'italiana. L'unica cosa sicura in tutto questo è chi ti vende l'energia si incassa soldi che non spende effettivamente per produrla, ma tanto viviamo nel paese della speculazione infame su qualsiasi cosa quindi nulla di nuovo sotto al sole. E comunque non sto parlando di fare pagare con una media ma far pagare il giusto in base a come viene prodotto, sanno benissimo quanta elettricità viene prodotta con quale fonte
La gente si scalda e cucina col fuoco perché farlo a corrente non conviene, cominciamo a far pagare l'energia elettrica come viene prodotta ad avere magari che so il 50% della bolletta a 6c al kWh anziché 11/12 ed ecco che magari anche senza fotovoltaico qualcuno il pensierino di mettersi l'induzione o la pompa di calore per risparmiare se lo farebbe, ma se fai pagare la corrente andando dietro al gas in maniera completa o ti spari 10/15k ti fotovoltaico che molti non hanno oppure non ti converrà mai a passare tutto a corrente
O magari sei tu a non conoscere i dati macro economici italiani?
Dai un'occhiata al grafico della produzione industriale: costantemente negativa dall'inizio del 2023.
Prima di accusare gli altri, magari bisognerebbe fermarsi a riflettere sul fatto che forse non tutti quelli che hanno idee diverse dalle tue sono sciocchi disinformati.
La ragazzina che ci governa può dire ciò che vuole, poi sono i dati macro a smentirla.
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i francesi hanno di fatto chiuso i rubinetti, esportano molto meno per tenere l'energia economica prodotta delle centrali nucleare per calmierare il loro prezzo dell'energia!
Anche io potrei non aver nessun vantaggio se viene una grandinata e mi rompe tutto il tetto. Oppure se il mio reddito viene meno e non posso detrarre più nulla.
Rimane il fatto che se faccio un fotovoltaico a casa mia detraggo il 50% (spalmato in 10 anni).
Invece se Jeff si fa una centrale a gas detrae il 100% più le quote consentite dal superammortamento (le prende eccome!). I profitti se li porta in Lussemburgo.
40% rinnovabili + 60% nucleare = autonomia energetica. 50 + 50 sarebbe meglio. Ma non si può fare perché dobbiamo acquistare energia nucleare moooolto salata da stati vicini (vedi Francia). Che tristezza!
Ma quelli che commentano a OCCHIO ma SENZA LEGGERE evidentemente perché lo fanno?
Ma è chiaro che il calo energetico è di un misero 1,3%, e riferito AL SOLO MESE DI SETTEMBRE.
Quindi, se il calo di un misero 1,3% su 30 giorni e sintomo di crollo economico, un +2,1% sui consumi di 270 giorni vuoldire ricchezza a go go.
Quindi ha ragione la Presidente Meloni che va tutto benissimo e c'è lavoro e stipendi come non mai.
I consumi elettrici AUMENTATI nel 2024 ne sono la prova inoppugnabile
1) Una distinzione lessicale inutile ai fini del concetto che stavo spiegando. I soldi se li mette comunque in tasca la persona (io, tu, oppure Jeff Bezos).
2) Ho scritto che ad usufruire dei superammortamenti al 140% sono le aziende proprietarie di grandi centrali termiche. Non i cittadini che si fanno un impianto fotovoltaico.
Il centro dell'argomento è proprio la caduta delle attività produttive, che porta con sé non solo il fabbricare il prodotto, ma anche le attività di trasformazione e trasporto.
Se realizzi un impianto fotovoltaico a casa tua detrai al massimo il 65%. Una qualsiasi altra centrale viene detratta al 100% dall'imprenditore che la realizza (senza contare i super ammortamenti al 140%).
I costi in bolletta domestica centrano poco o nulla con i costi dell'energia. Ci sono dentro i costi di manutenzione della rete elettrica, i costi per gestire rifiuti solidi urbani, i costi di gestione delle scorie nucleari (la Sogin è un baraccone statale molto costoso).
Se prendi la bolletta di una industria vedi che paga un 70% in meno rispetto a una utenza domestica.
E si perché il vero problema che la gente si scalda e cucina con il 🔥 sono i soldi che mancano
Abbiamo scoperto che l'acqua calda va a caldaia in Italia
...se non fosse che siamo sempre più consumisti. I consumi nel 2024 sono aumentati del 2,1% rispetto al 2023 nonostante un crollo della produzione industriale.
il prezzo dell'energia viene calcolato con un metodo truffaldino, da qui extraprofitti delle aziende
Più rinnovabili (a parte l'unico utile ma in limitate condizioni come l'idroelettrico) vuol dire più pizzo estorto alle persone oneste, ma ad un certo punto pure su i furbastri, dato che magari parassitano gli incentivi di questa fuffa ma poi devono pagare altre tasse per finanziare quegli stessi incentivi. In fondo ormai le democrazie moderne, sono "comprarsi il favore dei cittadini con i soldi dei cittadini", basta non farglielo capire (e sembra pure facile)
Le imprese estere investono 100 per prelevare 200. Quindi il loro arrivo è spesso svantaggioso per l'economia del paese. Chiaramente anche molti investitori italiani sottraggono denaro per metterlo nei paradisi fiscali.
Ritengo parecchio stupidi i giornalisti che continuamente glorificano gli "investitori".
Viene fatta pagare come sia prodotta tutta con la fonte più costosa (ora il gas) perché è il sistema più sicuro per garantire che ci sia energia a sufficienza.
Se la fai pagare come una media pesata chi produce con le fonti più costose finisce fuori mercato e ci si ritrova con sì solo quelle più economiche, ma che non bastano.
Se ripartisci gli incassi in base al costo, a quel punto non c'è più interesse a produrre con i metodi più economici, e quindi il prezzo non si abbassa.
Magari se l'energia elettrica venisse fatta pagare per come viene realmente prodotta e non per il 100% come se fosse prodotta da gas avremmo costi energetici inferiori, bollette meno esose per famiglie ed imprese e imprese estere più interessate a produrre da noi anziché andare sempre in altri paesi perché qua il costo dell'energia è folle nonostante sia abbondantemente prodotta con fonti rinnovabili solo perché i soliti 4 gatti devono arricchirsi ad oltranza facendo speculazione su tutto. Che dite sia il caso di pensare a mettere fine a sta truffa legalizzata del PUN legato al gas?
In un Paese che si impoverisce cala il fabbisogno energetico.
prezzo energia > = < consumi
deindustrializzazione = < consumi
(evito di riempire righe e righe sulle conseguenze delle prime due righe).