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In Sicilia nascerà l'impianto fotovoltaico più grande d'Italia

L’impianto fornirà energia pulita a oltre 140.000 abitazioni

In Sicilia nascerà l'impianto fotovoltaico più grande d'Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 feb 2024

424.638 moduli fotovoltaici e una produzione annua di circa 400 GWh all'anno, quanto basta per coprire il fabbisogno di oltre 140.000 abitazioni. Questi sono alcuni dei principali numeri di un nuovo impianto fotovoltaico che sorgerà in Italia e precisamente in Sicilia. La costruzione inizierà a marzo e si tratterà del più grande impianto fotovoltaico italiano.

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IL PROGETTO

Stiamo parlando del progetto Fenix frutto dell'accordo tra Iberdrola e IB Vogt. Insieme, realizzeranno un impianto da 245 MW. Successivamente potrebbero sommarsi altri 60 MW, portando il totale a 305 MW. Quando entrerà in funzione, grazie alla possibilità di poter coprire il fabbisogno di oltre 140.000 abitazioni, sarà possibile risparmiare l'emissione di 119.000 tonnellate di CO2 nell'atmosfera.

Progetto che sarà molto importante anche per l'economia della regione visto che permetterà di creare diversi nuovi posti di lavoro. Nello specifico, si prevede di creare occupazione diretta a livello locale per circa 500 lavoratori durante la fase di costruzione e più di 100 posti di lavoro stabili durante la fase di funzionamento commerciale. Il progetto Fenix non è l'unico su cui la società spagnola sta lavorando in Italia.

Nel 2022 Iberdrola ha messo in funzione in Italia il suo primo impianto fotovoltaico da 23 MW a Montalto di Castro, nel Lazio. Nella stessa regione, nel 2023 la società ha completato il suo secondo impianto solare da 7 MW a Montefiascone e ha iniziato la costruzione di un altro impianto solare da 32 MW a Tarquinia. Oltre al progetto Fenix, altri due impianti solari, Limes 10 e Limes 15, rispettivamente da 18 MW e 36 MW, inizieranno la costruzione nella prima metà del 2024, mentre altri tre progetti sono previsti per la seconda metà dell'anno e dispongono già di tutte le autorizzazioni necessarie.

In totale, l'azienda avrà 330 MW in costruzione in Italia entro il 2024 e altri 40 MW all'inizio del 2025, raggiungendo una capacità installata di 400 MW. Valerio Faccenda, Country Manager di Iberdrola Renovables in Italia, ha commentato:

Questi sono i passi già compiuti. Ma la crescita di Iberdrola in Italia non si ferma. L'azienda ha indubbiamente gettato solide basi per il raggiungimento degli obiettivi 2030 e 2035, con un portafoglio 100% rinnovabile di oltre 115 progetti eolici, fotovoltaici e di accumulo in fase avanzata di sviluppo per una capacità totale di 5 GW.

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Commenti Regolamento
G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai preso i dati sul costo di rete e accumulo?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

esorbitanti assolutamente no. I costi dello storage stanno crollando, e abbiamo montagne piene di bacini idro che possono essere usati o adattati per lo storage.
Anche considerando l'accumulo di massa le rinnovabili vincono economicamente, e di gran lunga, rispetto alle fossili. Non parliamo nemmeno del nucleare, che è la fonte più costosa di tutte.

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo mi rincuora! Grazie

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Terna la domanda nel 2023 è stata soddisfatta per il 18% da solare e fotovoltaico, se il costo dei 250 mld fosse corretto (non conosco la fonte), per coprire il 18% con l'energia nucleare servirebbero circa 10 impianti (grosso modo). I costi effettivi di questi impianti sono estremamente variabili, si arriva in molti casi (in EU e US) a superare i 24 mld per centrale, ma anche fossero "solo" 10 miliardi, avremmo sì una spesa di circa la metà, ma con tempi di realizzazione decennali, contro quelli del fotovoltaico e eolico che sono decisamente più corti (burocrazia a parte, che però non sarebbe esclusa per il nucleare)

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

In Sardegna lo hanno fatto

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì? E che mi dici dei terreni agricoli espropriati in Sardegna per metterci le pale eoliche e i pannelli?
Informati meglio prima tu.

A
Antonio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anni fa un tipo fece ricorso perchè un autostrada doveva passare sul suo terreno e furono costretti a modicare il progetto.

A
Antonio Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici, di che parli? Espropio si può fare solo da parte dello stato ove non ci sta la possibilità di usare altri suoli, tipo se nella tua zona l'acqua si trova solo dove sta il tuo terreno, senno nessuno ti può espropiare nulla, quindi prima informati e poi scrivi, che io sappia il sole batte ovunque quindi non ti possono espropriare nulla.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non stiamo mica parlando di un'autostrada/ferrovia che deve per forza passare da un certo terreno

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre va bene spendere 250 miliardi fino ad oggi x produrre il 7% con il fotovoltaico e l' 8% con l'eolico del ns fabbisogno energetico

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai qui i commenti son peggio che nei gruppi di boomer di fb fan del generale...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certamente

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno sai cosa significa esproprio?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa mica ti puntano la pistola alla tempia, se vuoi dargli il terreno ti pagano, dov'è il problema?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè nessuno alla fine le vuole, tutti si lamentano

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte sciocchezze. Il costo del nucleare in bolletta sarebbe stato molto ma molto più alto visto quanto costano le centrali e avrebbe fornito energia al prezzo di mercato, esattamente come accade per le rinnovabili essendo il kWh quotato in borsa, indipendentemente da come viene prodotto. Inoltre Sogin si è già mangiata 10 miliardi per non fare NULLA, figurati se avessimo avuto altre centrali la mangiatoia quanto vi sarebbe costata.
Il 10% in più che paghi in bolletta è relativo a tutte le fonti green, idroelettrico incluso. E oggi si fanno energie green con lo stato che ci guadagna visto gli incentivi negativi, quindi quei soldi stanno rientrando.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche vero che se mai inizi mai finisci...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Maronna stavo scherzando....cmq si lavorano anche con scorie radioattive, non esistono mica solo quelle delle centrali nucleari..

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti informarti un attimo prima di sparare c***te, e nel caso sapresti che le scorie nucleari seppur pericolose sono talmente tanto controllate che non scappa un grammo di rifiuto, a differenza dei quintali di rifiuti industriali poco controllati immessi in ambiente ogni giorno.
Eh no, la mafia non si mette a trafficare col nucleare, troppi controlli internazionali che ti bloccano tutto alla prima penna fuori posto, per la mafia conviene stare nei classici traffici di rifiuti come oggi, meno controlli e tutto più facile. E se costruiscono un deposito nazionale di rifiuti nucleari vicino a casa mia non me ne frega un c****, molto più pericolosa una classica discarica di cui è piena l'Italia.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti informarti un attimo prima di sparare cagate, e nel caso sapresti che le scorie nucleari seppur pericolose sono talmente tanto controllate che non scappa un grammo di rifiuto, a differenza dei quintali di rifiuti industriali poco controllati immessi in ambiente ogni giorno.
Eh no, la mafia non si mette a trafficare col nucleare, troppi controlli internazionali che ti bloccano tutto alla prima penna fuori posto, per la mafia conviene stare nei classici traffici di rifiuti come oggi, meno controlli e tutto più facile. E se costruiscono un deposito nazionale di rifiuti nucleari vicino a casa mia non me ne frega un cazzo, molto più pericolosa una classica discarica di cui è piena l'Italia.

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in Sardegna? dove espropriano terreni per montare pale eoliche e pannelli? ovviamente con tanto di mazzette, tangenti e via dicendo da parte di multinazionali.
Maledetti.

M
Marco Coletti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che nel caso Fenix siano previsti sistemi di accumulo.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose diverse..ma dato che siamo in Italia....

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando? 🤔 siamo in Italia non in Cina che te lo progettano e costruiscono in un quarto di tempo.Tempo addietro lessi un articolo:Cina: costruito un ponte sul mare di 32 km in 4 anni..(se non ricordo male)e sempre in Cina abbatterono un ponte nemmeno 20 anni dopo la sua costruzione.Qui da noi abbattono un ponte dopo 39 persone venute a mancare! Complimenti vivissimi. Non aggiungo altro.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto un politico che paghi di tasca propria.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe dai così potresti arrotondare interrando i rifiuti nel giardino di casa facendogli risparmiare sul trasporto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché le pale eoliche no? Faccio spesso il sanbernardino(passo tra la.liguria ed il.piemonte) li ci sono le pale eoliche e non ci vedo nessun problema estetico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Torniamo nel medioevo bruciando legna e carbone

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh.... Sarebbe prima da capire il discorso "mancanza batteria d'accumulo per le emergenze e compensato da generatore a gasolio".... Cosa si intende come emergenza, cosa succede di notte (se la notte è l'emergenza...)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ora ho capito ma non sapevo il termine!
si impara sempre qualcosa... :)

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricomincia la diatriba Alternative vs Nucleare.
In un mondo ideale noi avremmo l'energia nucleare perché 40 anni fa avremmo scelto di continuare ad investirci, ma siamo nel 2024, non abbiamo una sola centrale nucleare, progettarla e metterla in piedi ci costerebbe qualche miliardo e richiederebbe almeno 10 anni (in realtà di più, se guardiamo all'esperienza degli altri paesi). Per avere una copertura energetica significativa rispetto il consumo nazionale, dovremmo dotarci di almeno una decina di centrali, il che significa decuplicare lo sforzo economico statale e poi dover aspettare circa 20 anni per rientrare dai costi di progettazione e sviluppo. Il tutto dimenticandoci per una volta che siamo in Italia, dunque che i costi finali sarebbero attinenti a quelli previsti in fase iniziale e che le tempistiche di progettazione e produzione non sarebbero distanti dal piano dei lavori. Dobbiamo ancora parlare del nucleare o ce ne facciamo una ragione e puntiamo forte sulle alternative?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari richiedono circa 20 anni dalla progettazione alla messa in produzione, e altri 20 per il rientro dai costi. Ogni centrale costa svariati miliardi e per coprire una quota significativa del consumo energetico nazionale servirebbero almeno una decina di queste. Non sto dicendo che abbiamo fatto bene a rinunciare al nucleare, soprattutto negli anni 80 è stata una scelta assurda, ma smettiamola di citarla come una soluzione facile ed economica. I paesi più sviluppati del mondo stanno soffrendo di ritardi nello sviluppo e aumento dei costi non previsti in fase iniziale, pensa quanto costerebbero a noi in Italia e quanti decenni spenderemmo per avere un sistema diu centrali nucleari sufficiente ai nostri consumi

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'investimento pubblico nelle fonti energetiche alternative è doveroso, siamo una nazione che ha già saturato la sua produzione energetica da fonti come l'idroelettrico, non abbiamo una produzione nucleare (che comunque costerebbe miliardi, decenni di lavori e avrebbe un ritorno, se va bene, dopo un ventennio) quindi o incentiviamo la nascita di nuove centrali o ci attacchiamo alla produzione estera e la paghiamo oro. Scegli tu

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'eccesso nei giorni sereni va accumulato, non sono aggiornato su sistemi d'accumulo a batteria (che ricordo essere parecchio inefficiente anni fa), ma ci sono anche metodi meno tecnologici, come pompare acqua marina su laghi artificiali posti ad altezza rilevante per immagazzinare energia potenziale da convertire in cinetica con piccole centrali idroelettriche, durante la notte o durante i periodi di bassa produzione

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il consumo di ossigeno dovrebbe essere proibito per legge, propongo di trattenere tutti il fiato

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca però un po' di informazione sull'argomento, restando in Sicilia c'è la 3SUN che è la più grande fabbrica europea di produzione fotovoltaico, poi non mancano i tanti progetti già conclusi o in corso su impianti alternativi... si può fare molto molto di più, ma non c'è bisogno di essere disfattisti

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Da siciliano... va bene così. Fertili o meno il terreno non è la cosa che manca in sicilia, semmai servirebbe un'agricoltura sostenibile, ma considerando i costi dei prodotti italiani rispetto quelli esteri, c'è poco da fare. Quindi evitiamo inutili polemiche, non saranno 4 pannelli a creare problemi agricoli alla sicilia

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Per sopperire ai momenti in cui non hai a disposizione sole e vento bisognerebbe installare mega accumulatori dappertutto con dei costi finali di rete esorbitanti.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi dice che non si può? ENI e sceicchi vari? Ah beh...

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono tanti privati pronti ad investire e gli viene impedito in nome del paesaggio da preservare.
in itaGlia il solare e l'eolico non hanno futuro finchè a prendere decisioni ci saranno CAPRE!!?

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè ci manca lo spazio? non abbiamo abbastanza alberi?
dovrebbe essere proibito per legge qualcos'altro ma non lo dico....

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bugia, in Sardegna hanno fatto i peggiori scempi sui litorali, vuoi che non facciano una cosa utile a tutti?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza essere ironico per il c****, se mettono una centrale nucleare dietro casa mia non mi faccio alcun problema.
La preferisco ad una centrale a gas anche a 100km da casa mia.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

questa me la devo cercare! :(

M
Marco Coletti 01 Jan 1970 @ 00:00

All'ombra le arance non vengono molto bene. 20% della radiazione solare che incide sui pannelli viene convertita in energia elettrica, il restante 80% in calore. I pannelli non sono semi-trasparenti, quindi l'ombra è proprio ombra. Se vuoi coltivare arance bisogna allargare lo spazio fra i pannelli e ingrandire di conseguenza l'impianto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo nel mondo

M
Marco Coletti 01 Jan 1970 @ 00:00

245 MW è probabilmente la potenza di picco, cioè quando il sole è al massimo.
400 GWh di energia in un anno equivalgono a una potenza media di 46 MW, cioè una piccola centrale, se paragonata alla potenza di 1000 MW di una centrale termoelettrica tipica.
Iberdrola non dice dove esattamente sarà posizionato l'impianto.
Con irradiazione solare al massimo e a picco ogni mq di pannelli (orientati correttamente) riceve circa 1 KW di potenza, di cui solo il 20% viene convertito in potenza elettrica, quindi 0,2 KW. Dividendo 245 MW per 0,2 KW troviamo 1,225 milioni di mq, vale a dire un quadrato con lato lungo circa 1107 metri. Ma l'inclinazione media dei raggi solari in sicilia corrisponde circa a 90 gradi meno la sua latitudine, ovvero 90-37=53 gradi (sicilia meridionale), quindi dobbiamo dividere la superficie per sin(53) trovando 1,534 milioni di mq, corrispondenti a un quadrato di lato lungo 1238 metri.
Considerando lo spazio fra i pannelli per la manutenzione, le attrezzature, edifici, strade di accesso, in pratica il consumo di suolo equivale all'aeroporto di Catania.
Guarda caso tale impianto sarebbe sufficiente ad alimentare tutte le abitazioni della città di Catania. Il problema è che di notte non genera nulla, nei giorni nuvolosi è insufficiente, mentre nei giorni sereni sarebbe eccessivo.

https://uploads.disquscdn.c...

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sole non gli manca…….. occhio ai pannelli

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

prati, alberi, margherite e buone intenzioni.
È così che supereremo ogni crisi e problema perché in Italia tenimm 'o sol e tenimm 'o mar!!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

NIMBY

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il grosso del pizzo va al FV, mentre quelle che certi propagandisti furbastri citano come "spesa per il nucleare" è in realtà il costo della rinuncia al nucleare quindi lo smantellamento delle centrali, che altrimenti avrebbero pagato da sole il costo e fornendo al tempo stesso energia più economica (su cui la quota accantonata per lo smantellamento sarebbe stata minore e compresa in un costo dell'energia più basso)
Che poi siano pochi euro ci sta, ma sono i miei fott-tissimi euro! Che per altro sono presi da milioni di famiglie oneste e portano ai miliardi della mangiatoia

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Però si lamentano della bolletta troppo alta e dicono "bisogna trovare una soluzione"

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

azz! :(

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

uff! :(

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutti i tetti che ci sono si va a distruggere aree verdi. è assurdo.

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente sono i fanatici del “NO a tutto”

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora le pale eoliche no, il FTV no perchè occupano terreno, le centrali nucleari no perchè le scorie, a carbone no perchè inquinano.
Come cazzo la produciamo l'energia?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono ignoranti e fermi a 30 anni fa, forse di più.
Serve l'energia, ma nessuno vuole la centrale in giro, tipico italico

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quali motivazioni?

c
credo nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre il pedaggio il campo agricolo 🚜

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I campi incolti sono la natura.

P
PK 01 Jan 1970 @ 00:00

In Sardegna non lo avrebbero permesso, per il momento tutti gli assalti fatti hanno ricevuto la netta opposizione delle cittadine coinvolte.
Avevano anche intenzione di costruire un parco eolico direttamente sul mare.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il fatto che siano considerati terreni agricoli non conta? Magari non ha avuto voglia di informarsi e leggere sul sito del ministero. O leggere la mia risposta di prima dove ho pubblicato estratti del documento in PDF scaricato dal ministero. Su tale documento non é riportato da nessuna parte che siano terreni NON fertili.

Poi magari quando iniziano a scavare per le basi di ancoraggio scopriranno reperti archeologici (di cui l'Italia é piena) e dovranno rivedere parte del progetto...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

O campi incolti e abbandonati

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

E sapendo che purtroppo non si può sostentare il paese con solo eolico e solare cosa facciamo? Bruciamo gas o costruiamo qualche reattore?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fotovoltaico deve stare sui capannoni, non deve essere messo al posto di alberi e coltivazioni.
Se il modus operandi è questo comincio a preferire coloro che non muovono un dito.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Li mettono al posto di prati e alberi, come sempre fanno gli speculatori.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa importa se parliamo di terreni NON fertili, inadatti all’agricoltura?
Forse non ha senso realizzare un impianto agrivoltaico anche nel deserto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non riesci a trovarlo è un tuo problema, è inutile lamentarsi.
Ovviamente tutti i progetti di questo genere sono presenti sul sito del Ministero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesimo scempio che va ad occupare il posto di prati e alberi.
Il consumo di suolo dovrebbe essere proibito per legge, invece a questi speculatori gli danno pure gli incentivi pubblici.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abbiamo ancora da mungere per carrozze passate del livello di Alitalia che bruciano tutt'oggi centinaia di milioni all'anno da decenni, voglio proprio vedere questo futuro fotovoltaico dove/come arriverà!

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma porco cane, devono venire gli spagnoli per fare investimenti seri sul FV in questo paese?! Saranno scemi le società spagnole o sono quelle italiane a non aver ancora capito il rendimento che porta tutto questo…?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sarà finito, venderanno corrente per 25/30 anni, facendo profitto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che dimensioni? Non certo per roba di MWp.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

1500 KWh X KWp installato anche 1700, dipende da posto ed esposizione, praticamente la Sicilia è una centrale elettrica naturale.

E sono dovuti venire DALLA SPAGNA E DALLA GERMANIA PER FARLO, paesi col 50% o oltre di rinnovabili nel MIX.

A noi pareva brutto, abbiamo il posto, abbiamo i pannelli (3SUN è a Catania) ma dovevano venire da Spagna e Germania per mettere 300 MWp di FV.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando avranno finito... sarà costato a loro più soldi di quanti ricevuti.. dov'è la novità?

m
mattiaaloe 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che qualcosa si trova sul sito del ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, ma di questo progetto Fénix da 245 MW, non c'è notizia

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

e alle' . . . miliardi di €uro in sovvenzioni pubbliche ai privati. W il capitalismo ! ! !

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Però dovresti superarla sta storia del pizzo. Magari anche informandoti visto che quello che paghi in bolletta per le vecchie energie rinnovabili sono pochi centesimi o cmq pochi euro.
Ah, sai che puoi usufruirne pure tu degli incentivi?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pizzo te lo avrebbero richiesto anche per le centrali atomiche e quelle a gas. Ormai le aste si fanno a incentivi negativi (non so se sia questo il caso).

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, nelle situazioni di emergenza viene affiancato al sistema ad accumulo (parrebbe però solo predisposto, ma non installato all'avvio del progetto) un generatore diesel. Speriamo venga usato il meno possibile

"L’impianto nel suo complesso è in grado di alimentare dalla rete tutti i carichi rilevanti (ad es: quadri di alimentazione, illuminazione). Inoltre, in mancanza di alimentazione dalla rete, tutti i carichi di emergenza potranno essere alimentati da un generatore temporaneo diesel di emergenza e da un sistema di accumulo ad esso connesso (sola predisposizione). "

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur non avendo letto prima il progetto, quanto ho scritto sotto trova conferme..non so quanti di quei terreni abbiano campi...
"L’area di sedime su cui sorgerà l’impianto ricade all’interno dei territori comunali di, Aidone nella provincia di Enna e di Mineo e Ramacca in provincia di Catania, a circa 8,9 Km in direzione Nord dal centro abitato di Raddusa, a circa 5,8 Km in direzione Nord-Ovest dal Centro abitato di Aidone, a circa 6,1 Km in direzione e Est dal centro abitato di Ramacca ed a 6,3 Km in direzione Sud-Est dal centro abitato di Mineo, in una zona occupata da terreni agricoli e distante da agglomerati residenziali. Le opere di connessione tra le quali la SSEU da 150 kV/30 kV ricade nel territorio del comune di Mineo in provincia di Catania mentre l’elettrodotto di connessione si sviluppa per circa 16km e ricade nei territori di Mineo e Ramacca in provincia di Catania "

E l'installazione degli stessi impedisce l'eventuale coltivazione sotto ai pannelli, visto che nel punto più basso sono alti 0.5m

"Struttura fissa La struttura alloggerà tre file distinte di pannelli delle dimensioni di 1,134 x 2,465 m ciascuno, i profili di supporto avranno dimensioni fuori tutto pari a 6,69 x 24,15 m. La spaziatura delle unità di supporto e la relativa altezza del punto inferiore dal terreno sono pari a 2,85 m e a 0,50 m, l’inclinazione rispetto al piano di campagna 10°~18°. Si riportano nel dettaglio i prospetti laterale e frontale. "

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei sbagliarmi, ma dopo aver ciucciato probabilmente svariate decine di milioni subito e poi il pizzo legale sulle bollette, dubito che la regalino quell'energia o costi meno a rimborso dei fondi pubblici, ma appunto potrei sbagliarmi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Stasera al ppe a posso la cerco. Di sicuro, vedendo il tuo avatar, sei più esperto di me e di altri sul fotovoltaico, il problema é sempre capire quanto una persona sia oggettiva o di parte... Una settimana fa circa ho visto un trafiletto dove si parlava, ad esempio, dei pannelli solari installati sui campi, abbastanza in alto da consentire la coltivazione ed il passaggio dei trattori. Purtroppo l'articolo non approfondiva alcuni argomenti come l'eventuale impatto tra i trattori ed i piloni di sostegno, come sia gestibile (se lo é) in campi con trattori praticamente automatizzati e guidati dal GPS (normalmente non ci sono ostacoli sui campi), l'impatto dell'ombra proiettata sulle varie coltivazioni piantare a rotazione negli anni (se ne limita la crescita o altro visto che l'ombra é "persistente")

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei curioso, ti basta cercare la VIA.
Se non hai voglia di cercarla, evidentemente non sei curioso abbastanza

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui manca la voglia di informarsi, le informazioni ovviamente sono disponibili se hai voglia di cercarle

m
mattiaaloe 01 Jan 1970 @ 00:00

Cortesemente, puoi girarmi il link o la sezione del sito dove trovo il progetto. Sono curioso

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Friuli ha stanziato 100 milioni di euro (se non sbaglio rinnovato per il secondo anno quindi 200 milioni) per privati e aziende che installano pannelli fotovoltaici. Per i privati paga il 90% del 50% (gli altri 50% dati dallo stato in 10 anni).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, le regioni non investono un solo euro, semmai autorizzano i privati ad investire. Non esistono impianti pubblici rinnovabili in Italia, al massimo sono di società in regime privatistico con partecipazione statale, come ENI ed ENEL. Nel caso di Iberdrola, parliamo di fondi totalmente privati

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Già li sento i soliti complottisti che parleranno di soldi pubblici e distruzione del territorio... peccato che queste siano società private che investono i loro soldi in settori altamente profittevoli come le rinnovabili, che stanno in piedi da soli senza fondi pubblici, ormai. Rassegnatevi. A chi chiede come, dovrebbe informarsi meglio e comprendere che con impianti utility scale siamo ad un costo dell0energia ben sotto i 50 euro al MWh, quindi con le aste pubbliche loro si garantiscono un prezzo d'acquisto che è ben più alto (le ultime sono state vinte a 70 euro) che sono comunque prezzi ben al di sotto del pun degli ultimi anni (non meno di 100 euro al mwh. SOLDI PRIVATI! Alla faccia del nucleare e dei miliardi di euro che costa un solo reattore di SOLDI PUBBLICI

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FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono polemiche. Se ne potrebbero fare, certamente, in base ad alcune informazioni mancanti...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che l'energia prodotta non serva soltanto a pagare gli stipendi di 100 posti di lavoro, si parla infatti di coprire il fabbisogno di 140.000 abitazioni ma potrei sbagliarmi 😆

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il “rovinare i paesaggi” è molto discutibile.
È soltanto un opinione.
Mentre è oggettivamente meglio avete centinaia di pale eoliche che una centrale a carbone.

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul sito del ministero dell’ambiente trovi tutti i dettagli anche i più tecnici, il tutto con grandissimo anticipo.
Purtroppo spesso la burocrazia causa enormi ritardi e costi sulla realizzazione di progetti di questo tipo.
Evitiamo polemiche inutili.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcosa di buono nel nostro paese

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FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che il paesaggio, non mi pare di aver letto ne dove sorgerà ne che estensione avrà. E neppure "al posto di cosa" li metteranno

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uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

bingo

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TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che bisogna essere orgogliosi di questo bell'impianto fotovoltaico dove all'ombra cresceranno le arance di sicilia. Grazie soprattutto alle aziende spagnole che hanno deciso di investire qui da noi e creeranno nuovi posti di lavoro, alimenteranno 140 mila case italiane con energia green, così i siciliani non saranno obbligati a comprare l'auto elettrica o farsi il fotovoltaico perchè acquisteranno energia pulita alla fonte!

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uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

che con tre centrali copriremmo 2/3 del fabbisogno nazionale...

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uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

oh, no, è notte e non mi si accende la tv

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uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

o le biomasse.
belle le biomasse
inquinano come un fabbrica di medie dimensioni, ma belle

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto per dirne una credo che il richiedere energia elettrica sia un business sempre in moto, tanto per dire

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

No ci sono quelle a Olio combustibile!

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

forse sono troppi impegnati a finanziare la sagra del caciocavallo?
😂🤣

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte regioni stanno investendo nelle varie rinnovabili, Sicilia e Puglia nel fotovoltaico e nell'eolico, la Toscana nel geotermico, la Campania potrebbe investire molto in questa tecnologia ma non muove un dito per farlo.

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mica solo in Sicilia, anzi...

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la cosa chiarissima è che queste robe sono realizzate solo per prendere i fondi pubblici diretti (li chiamano "finanziamenti" ma sono regali) o indiretti (il citato pizzo sulle bollette dei cittadini onesti)

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fai affari nella fuffa, ti muovi solo se ci sono ingenti soldi pubblici da ciucciare e/o da prendere con la forza (di legge) ai cittadini, per cui non è pure peggio della Fiat (almeno di un tempo, che le auto ogni tanto le vendeva davvero)

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Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era ironia. Per citare i soliti nimby che vogliono tutto lontano da casa loro. Ben vengano pannelli fotovoltaici, pale eoliche, centrali idroelettriche e centrali nucleari

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Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Iberdrola non è Fiat, che per produrre auto vuole i soldi dello stato italiano. Iberdrola fa business con l'energia, non volontariato

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Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sole è radioattivo usiamo altro per l'energia

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Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è chiaro una cosa: un parco fotovoltaico non ha come scopo dare lavoro alla gente, ma creare energia. E la Sicilia è un buon posto per realizzarlo

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Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

"Oh no, adesso rovineranno il paesaggio, tragedia, strappiamoci i capelli. Meglio la centrale a carbone"

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti milioni pubblici ci costerà questa roba per 100 posti di lavoro ipotetici (oltre ovviamente al solito e pesante pizzo legale sulle bollette degli onesti)?