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Sunways: il progetto che porterà il fotovoltaico sui binari delle ferrovie

La startup svizzera Sunways sta progettando di installare un impianto fotovoltaico pilota da 18 kW tra 100 metri di binari.

Sunways: il progetto che porterà il fotovoltaico sui binari delle ferrovie
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Linda Brunelli
Linda Brunelli
Pubblicato il 7 ott 2024

L’installazione di pannelli fotovoltaici sulle ferrovie ha lo scopo di produrre energia elettrica da fonte solare così da alimentare l’infrastruttura ferroviaria. Questo è traducibile in una riduzione dei costi operativi, in sicurezza energetica e in sostenibilità ambientale. A tal proposito la startup svizzera Sunways sta progettando di installare un impianto fotovoltaico pilota da 18 kW tra 100 metri di binari lineari della linea ferroviaria 221, gestita da transN, azienda di trasporto pubblico del Canton Neuchâtel.

PROGETTO DI SUN-WAYS

L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha dato il via libera per l’installazione di questo primo impianto rimovibile del Paese. Il sistema pilota sarà costituito da 48 pannelli con una potenza di 380 W ciascuno, mentre il totale della loro capacità sarà di 18 kW. Il costo per la sua realizzazione sarà di 621.800 € e l’energia prodotta verrà immessa nella rete locale.

Proprio per questo motivo, la startup Sunways e il fornitore di energia elettrica locale Viteos e DG-Rail, specializzata in installazioni elettriche ferroviarie, avvieranno un partenariato nella costruzione del progetto, che inizialmente, era stato respinto dall’Ufficio federale dei trasporti, in quanto mancante di riferimenti tecnici sulla tecnologia.

Quindi, Sunways ha richiesto la valutazione dei prototipi a due professori di meccanica della Haute Ecole d'Ingénierie et de Gestion du Canton de Vaud (HEIG-VD). Successivamente, Geste Engineering, esperto in progetti di ingegneria ferroviaria, ha portato avanti un’analisi tecnica e di sicurezza.

L’obiettivo principale è dimostrare che il sistema fotovoltaico è compatibile con i criteri di sicurezza del FOT (Formazione Operativa Territoriale), poiché l’installazione pilota sarà in funzione su una linea ferroviaria aperta al traffico ferroviario. L’azienda ha affermato che:

Mentre le controversie crescono intorno all'installazione di impianti di energia solare sulle Alpi, la tecnologia Sunways potrebbe fornire una risposta pertinente e il necessario aumento della produzione di energia elettrica solare. In effetti, sfrutta uno spazio inutilizzato senza interrompere il traffico ferroviario o i lavori di manutenzione e ispezione sui binari.

INSTALLAZIONE DEI MODULI SOLARI

L’azienda ha spiegato che i moduli solari possono essere installati attraverso un apposito macchinario ferroviario progettato da Scheuchzer SA (esperta di manutenzione ferroviaria). Quest’ultima ha affermato che potrebbe installare fino a 1.000 m2 di pannelli solari al giorno.

Inoltre, tutto l’impianto solare è rimovibile, permettendo così la corretta manutenzione sia dell’impianto sia della linea ferroviaria. L'approvazione concessa dall'OFT è subordinata a varie prescrizioni tecniche, tra cui l'obbligo di condurre ulteriori prove e rilevamenti nel corso dell'intera fase operativa del progetto sperimentale. Questo è previsto per assicurare che non ci siano effetti negativi sull'infrastruttura ferroviaria.Infine, saranno anche effettuati test di rimozione e installazione per dimostrare che l’impianto sia perfettamente adatto ai vincoli di manutenzione e al funzionamento della linea. I test saranno effettuati sotto l’attenta supervisione di RM voie ferrée, società specializzata in ispezioni e sicurezza ferroviaria. 

Crediti immagini Sunways

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Commenti Regolamento
Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

spoiler: i treni sono gli stessi.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

mettere la fotografia di una linea non elettrificata è stata un colpo di genio da parte della redazione, apprezzo il vostro sarcasmo.

comunque, già adesso rfi non è in grado di manutenere la rete ferroviaria, i tempi di percorrenza in lombardia sono aumentati a pari tratta negli ultimi 40 anni, ci manca solo di complicare ulteriormente l'infrastruttura inserendo qualcosa che ha bisogno di pulizia e manutenzione ed è soggetto a degrado.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io idem.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

su impianti del genere ti costa di più la pulitura che le eventuali produzioni mancate.
é già buono se con il passaggio dei treni e relative vibrazioni non si spaccheranno i pannelli quindi sai che gliene possa fregare della eventuale patina di sporco che riduce le produzioni

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ai lati devono lavorarci in ogni caso per manutenere le recinzioni e le barriere antirumore. Basterebbe integrare i pannelli nelle barriere già esistenti. Lo stesso vale per strade e autostrade.

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo proprio a Neuchâtel. €620K per 18KW?? Vado domani a controllare e farmi 4 risate

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo… 👌
lustriamo i pannelli ogni fine settimana…
Mai pulito una volta in 12 anni che ho installato il mio impianto e le produzioni non ne hanno risentito minimamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È da tanto che non prendo più un treno, l'ultima volta che l'ho preso ci stavano inseguendo gli indiani a cavallo..
ma ancora la cacca dal bagno finisce sui binari, perché se no sarebbe una c4g4ta mettere i pannelli fra i binari...🤭🤭👍

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

La pulizia meccanica va fatta eh, non basta la pioggia...
Per quale motivo la macchina non si pulisce semplicemente con la pioggia ma devi usare una spazzola e frizionare meccanicamente le setole?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma le pietre servono mica sono li a caso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Non sarebbe il caso che torniamo coi piedi per terra?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo che ad oggi nel 2024 esistono ancora zone d’Italia dove non hanno acqua in casa h24… eppure stranamente trovano da 40 anni soldi per progettazioni varie di un ponte che sarà da vedere se mai si farà 🤷‍♂️

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

da quello che scrivono nell’articolo la discriminante per l’approvazione o meno del progetto sarà appunto quella di garantire le stesse tempistiche attuali per la manutenzione dei binari

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima idea, deve essere fica però

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami abbiamo 10mld (e mi pare siamo già ben oltre come previsioni) per fare un ponte e non abbiamo 600K€ per mettere 50 pannelli FV?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure chiami una guatemalteca che si mette a passare la pelle di daino giornalmente lucidandoteli e togliendoti tutti gli aloni 😒

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno problemi pure a fare la manutenzione ordinaria alla rete ferroviaria (vedi settimana scorsa) e ti pare che possano anche soltanto lontanamente ipotizzare di spendere 600k per una cosa del genere?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E mamma mia, i soldi per pagare il PUN 12cent li abbiamo, invece 600.000€ per fare uno studio pilota non ci sono.

È mentalità.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

li metti in zone dove escludi pietre...faranno una piccola locomotiva con spazzole e acqua come succede per le strade ora

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi un piccolo particolare… la Svizzera ha soldi che gli escono dalle orecchie noi siamo con le pezze al c..o

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

con la pioggia si puliscono🤷‍♂️
sta mania che i pannelli vadano puliti a tutti i costi ve la hanno instillata le aziende che si faranno lautamente pagare per svolgere questa mansione…

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, mettiamoli anche nella metropolitana, dai

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che è uno studio altrimenti con 600.000€ si compravano un 1000mq di terra adiacente ai binari e ci facevano un impianto n-volte più grande.
Ma è evidente che se riuscissero ad ottenere buone rese potrebbero sfruttare un bel po di Kmq di spazio già occupato e renderlo produttivo.

Una cosa è certa come a Nantes che hanno messo i bifacciali per sfruttare i riflessi della neve e produrre come fossero in Sicilia (1500KWhXKWp di FV).

Altra cosa queste idee devono venire agli svizzeri, in Italia che abbiamo più sole NO. Noi a gasse.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che abbiano studiato un modo per posarli usando il treno per posa binari (quello nella prima foto) così da velocizzare la realizzazione.
Mentre se lo facevano ai lati dovevano fare un diverso sistema di fissaggio + maggior numero di operai

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quando sostituiscono tutto il pietrisco o i binari smontano tutto e rimontano?

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo sia finanziato con soldi pubblici ma ad ogni modo il problema è se sei cittadino svizzero

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che cambi molto la resa ma ai lati credo sia stata escluso per rischio trasporto ferroviario e bassa velocità di posa rispetto che a terra.
A lato o a terra è un progetto semplicemente ridicolo ma da quel che leggo in giro è un modo che le ferrovie private stanno valutando per aumentare la resa dei propri terreni

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, manco Heidi era un genio, ma questi esagerano

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella sta markettata.
E i miei contributi pagano.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

da noi:
"uagliù bell stu fotovoltaic!"

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il fallimento delle strade e ciclabili con pannelli solari a terra ora fanno questo progetto?
13k€ per ogni pannello posato e un resa di conversione che non può che essere ridicola rispetto ad altre installazioni

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh 0 no, in estate vanno bene in inverno pochino .. io li avrei messi in verticale a dx e sinistra a mo di recinzione, magari pannelli bifacciali

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

e lo spero proprio ...

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

efficienza 0 dato che non sono inclinati. dei 18 kw ne faranno si e no 6. in inverno manco a parlarne

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

bah lo spazio per la recinzione ci deve stare, normalmente un 2 o 3 metri a desta e sinistra ci sono, io intendevo pannelli messi in verticale e bifacciali

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè in genere o non c'è spazio o sono terreni privati

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

boh non capisco perchè tra i binari e non a destra e sinistra ...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nei 600.000€ è copreso pure il macchianrio per posarli?