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Lufthansa acquista ITA Airways, via libera dall'Europa

Acquisizione del 41% delle quote.

Lufthansa acquista ITA Airways, via libera dall'Europa
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 3 lug 2024

L'acquisizione del controllo congiunto di ITA Airways da parte di Lufthansa (41%) e del ministero italiano dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha avuto il via libera dalla Commissione Europea. "L'approvazione" – si legge nel documento – "è subordinata al pieno rispetto delle misure correttive offerte da Lufthansa e dal MEF".

La Commissione ha concluso così un'indagine avviata per verificare la conformità al regolamento comunitario sulle concentrazioni. In questi mesi sono state raccolte informazioni da parte dei portatori di interesse, inclusi compagnie aeree concorrenti, consumatori, società aeroportuali e clienti commerciali. L'approvazione dell'acquisizione è stata subordinata all'adozione di una serie di misure correttive per evitare comportamenti anti-concorrenziali da parte di Lufthansa e ITA sulle rotte a corto raggio tra l'Italia e l'Europa centrale e su alcune rotte a lungo raggio tra Italia e Nord America. 

GLI IMPEGNI DI LUFTHANSA E MEF

  • rotte a corto raggio: Lufthansa e MEF metteranno a disposizione di una o due compagnie aeree concorrenti le risorse necessarie per operare voli diretti tra Roma o Milano e alcuni aeroporti del centro Europa.
  • rotte a lungo raggio: la nuova società si impegna a fare accordi con i concorrenti per migliorare la loro competitività (accordi interlinea o scambi di bande orarie). Ciò dovrebbe portare ad una maggior frequenza dei voli diretti.
  • Milano Linate: cessione di bande orarie di decollo e atterraggio a Linate a chi beneficerà delle misure correttive per le rotte a corto raggio.

L'acquisizione potrà essere formalizzata "solo previa approvazione da parte della Commissione di adeguati beneficiari di misure correttive" per ciascuno dei tre impegni di cui sopra (rotte a corto e lungo raggio, Linate). "[…] l'operazione non desta più preoccupazioni sotto il profilo della concorrenza".

IL COMMENTO DI MARGRETHE VESTAGER

In un momento in cui i consumatori devono far fronte a prezzi sempre più elevati per il trasporto aereo, è fondamentale preservare la concorrenza in questo settore. Per questo motivo siamo stati molto attenti nel valutare se l'acquisizione di una partecipazione di controllo nella nuova compagnia di bandiera italiana ITA da parte di Lufthansa, il più grande vettore di linea europeo, sollevi problemi dal punto di vista della concorrenza. Era necessario evitare che i passeggeri si ritrovassero con costi maggiori o con servizi di trasporto aereo ridotti e di qualità inferiore su certe rotte da e per l'Italia. Il pacchetto di misure correttive proposto da Lufthansa e dal MEF su questo accordo transfrontaliero dissipa completamente i nostri timori in materia di concorrenza, garantendo che vi sia ancora una pressione concorrenziale sufficiente su tutte le rotte interessate – Margrethe Vestager, Commissione Europea

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Commenti Regolamento
𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Air Portugal é piccolina. Ma non mancano i problemi pure lí. Ma poi si parla di milioni, non miliardi, quando va male :P

Lufthansa invece cerca di gestire i voli, affinché non ci siano doppi voli tra 2 aeroporti.

Sono curioso di vedere come continua Turkish Airline... Non credo tanto ai dati riportati fino ad ora...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio la stessa Lufthansa, ma anche Air France o Air Portugal ecc non mi pare che siamo messe così male, siamo noi che non siamo in grado di gestirne una.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è costata Alitalia negli ultimi 15 anni?
Un mare di soldi spesi per tenerla e alla fine venduta. Avrebbero potuto farlo prima quando erano già interessati ad acquistarla

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno non hai il rumore, poi c'è il treno che ci va

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Malpensa è di una scomodità assurda

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti licenziamenti? nessuno ne parla?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le compagnie aeree sono sempre fallimentari. C'è chi lo capisce prima e chi, per "patriottismo" fa fatica a liberarsene.

Lufthansa ora rappresenta l'Europa e fa un ottimo lavoro. Altri aerei non saranno mai concorrenziali. Meglio così che vendere ad Emirates o ad altri stranieri, magari messi peggio di Alitalia.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la Swissair. Ha chiesto 1-2 miliardi ogni anno, per 10 anni. L'unico anno in cui ha guadagnato 200mio, quei soldi sono stati dati agli azionisti.
A quel punto ogni Svizzero voleva liberarsi di una compagnia in cui gli azionisti potevano solo guadagnarci (di bandiera non c'è più niente).
Swiss è stata regalata a Lufthansa, e va bene così. Meglio buoni accordi e aiutare Lufthansa, che chiedere soldi e dover chiudere più rotte per renderlo più economico.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe ovvio, i costi ricadono altrove. Il punto però è avere un player che tenga sotto controllo il mercato o per lo meno non gli permetta di fare quello che vuole.

e
elfabio80 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno avuto mega aiuti di stato durante il covid. Volo spesso con Lufthansa, sedili comodi anche in economica. Ma servizi a bordo di basso livello.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso si, non è più un nostro problema

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei messo altri soldi pur di venderla, fai te.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì. Contenntissimi che sia finata 'sta pantomima della compagnia di bandiera che ci è costata una follia.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pure se la fanno fallire, chissenefrega. Basta che non ci dobbiamo mettere altri soldi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Malpensa come hub è sempre stato un casino avendo Linate e Orio al Serio che rompono sui voli a corto raggio e Fiumicino che ruba tratte internazionali.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Quanti soldi (NOSTRI) buttati in salvataggi assurdi.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL in quel caso pagano quasi sempre comuni e regioni, e di conseguenza i cittadini. Il servizio non è gratis

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Di tasse in Italia ne paghi molto poche anche se sei piccolo e con un buon commercialista, figuriamoci una azienda come Ita.

Il problema è sempre il management che ci sta dietro.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Avremmo douto venderla 15 anni fa quando Berlusca si è messo di mezzo. Quanti soldi avremmo potuto risparmiare...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo proprio di sì.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi preoccuperei piu di tanto, sono ANNI che gli statunitensi spiano i propri "partner" occidentali..compreso la loro colonia italiana.
(Non hanno bisogno certo del permesso del governo italiano per spiarci, l NSA ha particolari software che bucano praticamente qualsiasi cosa...e non parliamo poi dei migliori in assoluto come gli israeliani con il loro Pegasus........................)
E non è in senso dispregiativo visto che il belpaese è molto importante a livello geografico......perchè rimane l'unico paese nel bel mezzo tra Europa e Africa.

ecco il motivo per cui gli americani hanno un certo particolare tipo di influenza politica ed economica su di noi , aldilà delle solite diatribe sterili da complottisti della domenica.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

30 anni fa era il 94 e alitalia non era in vendita e al governo ci arrivo il berlusca

N
Nickname2 01 Jan 1970 @ 00:00

Venduto la rete.... Che forse è peggio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a sto giro niente bad company che rimane a noi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu che rara diciamo che si stanno inchinando ai poteri forti della finanza con un unico obiettivo di cui si stava parlando fin dagli anni '90.....
PRIVATIZZARE ......
Ma non ti credere, se non ora anche in altri paesi succederà la stessa identica cosa.
Il problema rimarrà nel momento in cui gli investitori PRIVATI guarderanno solo ai propri interessi economici (come già capitato) e non ci penseranno su due volte a tagliare servizi e licenziare quante piu persone possibile.
E non è un caso che in questi ultimi 25/30 anni molte compagnie nazionali italiane sono passate dall'essere le maggiori compagnie a livello mondiale a un cumulo di macerie fumanti o quasi.
E' il rovescio della medaglia quando ci si mette in mano ai privati....

a
antiloplastico 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la prende Lufthansa, zero.

a
antiloplastico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se al momento ITA non ce l'ha neanche come spoke MXP... Malpensa è importante sì, ma son tutte altre compagnie che ci arrivano.
Inoltre anche AirFrance e KLM sono insieme, ma sia Parigi che Amsterdam sono entrambi hub belli grossi...

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensa che qualche settimana fa abbiamo pure venduto l'intera Tim a un fondo statunitense ( con relative preoccupazioni a livello di privacy.....)
Ci stanno lentamente smembrando

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

svendita totale grandi sconti accorrete vendiamo anche mutande

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che così finisce anche l'epopea di Malpensa come Hub.
L'Hub sarà Francoforte + qualcosina per il turismo a Fiumicino.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' lussemburghese.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti soldi butteremo ancora dietro questa compagnia..

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì perché agli economisti italiani interessa solo il benessere delle p.iva che possono evadere le tasse e sopratutto pizza e mandolino esportati nel mondo.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Qual è il problema?

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

La compagnia tedesca aveva già salvato Swissair, sta diventando la compagnia egemone in Europa.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un problema di tasse, la verità è che da noi c’è un magna magna assurdo, perfino i dipendenti spesso rubano nelle aziende in cui lavorano, almeno in tedeschi anche se lo fanno non esagerano come noi.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

penso di non aver mai volato ITA/Alitalia, sai che me ne frega

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

macché scherzi, bisogna sbavare urlano al biddì e votare il porchettaro per sentirsi maschi alpha e lasciare i Pixel 9 rosa ai gggghey 🥹😂😭

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodi era quasi riuscito a rifilare il cetriolone ai francesi ma berlusconi nella sua infinita incompetenza volle appioppare i debiti agli italiani (bad company) e lasciare gli asset agli amichetti (i capitani coraggiosi) che hanno spolpato la ciccia e lasciato buchi miliardari agli italiani (di nuovo)

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Fellelo ?

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, scusate la mia ignoranza, ma un vettore nazionale paga tutto quello che c'e' da pagare come una compagnia privata?
Parcheggi, attracchi ai Gate ecc..

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi se lo dimentica.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine gli interessano solo gli slot di ita airways non lo ha fatto certo per salvare la compagnia italiana

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché i tedeschi hanno meno tasse alle aziende?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrerebbe di sì ma da un giorno all'altro potrebbe diventare cinese

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Ferrero è ancora italiana ?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in verità nessuno ha più una solo compagnia tutta sua (tolti gli arabi)
AirFrance è fusa con KLM.

SpanAir è insieme a SAS group (che è il gruppo che controlla la compagnia danese, norvegese e svedese)

Lufthansa è un gruppo a se e controlla la compagnia austriaca, belga e svizzera.

in verità è l'Italia che è 20 anni indietro sulle fusioni, credendo di poter competere da soli in questa economia...

avere aziende europee fuse tra loro non è un problema, l'importante è che se sono strategiche lo Stato mantenga una partecipazione adeguata per avere voce nel CDA

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Daje, ora via libera per poter aumentare ulteriormente i prezzi col "supplemento ambientale" ;)

ve venisse un corpo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono vendere anche Ferrovie dello Stato sti fenomeni, un’azienda che macina utili enormi, valli a capire a questi …per ita invece secondo me hanno fatto bene visti i buchi che ha sempre avuto

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una società che è in perdita da sempre quindi ovvio che sono contenti di essersene liberati…

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi italiani non siamo in grado di gestire un’azienda del genere, vedi Alitalia e i suoi buchi miliardari, giusto così almeno forse i tedeschi riusciranno a non farla fallire nuovamente

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se consideri tutti quelli buttati in Alitalia saremo a 100

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno fatto pagare i debiti a noi poi l'hanno venduta, mi sembra tutto molto bello

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti andava venduta all'epoca

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

-"Strano che però ce l'abbiano tutti, in pratica manca solo in Italia."
vero, ma se in italia non sta in piedi come di fatto era fin ora e fa solo debiti meglio che sia venduta

"Le lowcost fanno il brutto e cattivo tempo perché tengono in scacco gli aeroporti dato che veicolano la maggior parte dei voli/passeggeri. Se entra Ita e fa collidere l'offerta con la domanda su quelle determinate rotte loro non sono più i padroni del mercato."

le lowcost ormai hanno solo il nome di lowcost e se alitalia facesse la stessa rotta di certo non farebbe prezzi piu bassi

"Non è così dato che ognuno porta acqua al proprio mulino, si teme infatti che buona parte dei i voli intercontinentali passi per la Germania perdendo il collegamento diretto. In ogni caso mi aspetto che un paese come il nostro abbia la possibilità di nuove rotte sulla base dei nostri interessi."

-di fatto era gia cosi, in italia che voli intercontinetali possiamo permetterci? abbiamo degli aeroporti che fanno ridere nella maggior parte dei casi

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente meglio in mano ai Tedeschi che agli Italiani....la storia dell'Alitalia è una storia fatta di sprechi,magnacci e mangia soldi a sbafo!!!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine ci rimane solo la Nutella..😪

C
Christian 01 Jan 1970 @ 00:00

e non dimenticare che il governo del made in Italy ha svenduto pure la TIM e si vocifera metteranno mano anche a Poste Italiane.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e soldi pubblici

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

gia`, dovevano salvaguardare i debiti italiani facendoli pagare alla popolazione in toto.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

- si negli anni 40 forse, oggi ci sta se il vettore sta in piedi da solo, se è un carrozzone col triplo dei dipendenti di quelli che servirebbero e che ogni tot anni spilla soldi allo stato è meglio sia venduto

Strano che però ce l'abbiano tutti, in pratica manca solo in Italia.

-Non capisco quale sia il nesso, la concorrenza è concorrenza, non è che se c'è un vettore nazionale x andare in sicilia spendi 3€ altrimenti 3000€, l'importante è che sia concorrenza

Le lowcost fanno il brutto e cattivo tempo perché tengono in scacco gli aeroporti dato che veicolano la maggior parte dei voli/passeggeri. Se entra Ita e fa collidere l'offerta con la domanda su quelle determinate rotte loro non sono più i padroni del mercato.

-se il cinese di turno vuole istruirsi sul vino può prendere qualsiasi aereo, l'importante è che la cultura del vino sia in italia e che l'eventuale interessato venga qui, poi se viene con alitalia, o aircina o a piedi sono fatti suoi

Non è così dato che ognuno porta acqua al proprio mulino, si teme infatti che buona parte dei i voli intercontinentali passi per la Germania perdendo il collegamento diretto. In ogni caso mi aspetto che un paese come il nostro abbia la possibilità di nuove rotte sulla base dei nostri interessi.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ne potevi buttare dentro altri 12

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè è un buco nero di debiti pagati regolarmente dai contribuenti.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

In ritardo di 20 anni

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esattamente come dici. Il servizio pubblico su treni e bus non sempre (quasi mai in effetti) prevede le sole corse "in utile" di passeggeri. Parecchie linee ci sono per offrire il servizio e scaricano i costi su quelle maggiormente frequentate.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

"Alcuni sono giustamente felici che un carrozzone sia stato finalmente mollato a qualcun altro, io però sostengo che un vettore nazionale e quindi che operi nell'interesse della nazione oltre che nell'interesse economico sia necessario."
- si negli anni 40 forse, oggi ci sta se il vettore sta in piedi da solo, se è un carrozzone col triplo dei dipendenti di quelli che servirebbero e che ogni tot anni spilla soldi allo stato è meglio sia venduto

"I prezzi pazzi verso le isole si combattono con un vettore nazionale che in determinati periodi fa concorrenza e costringe il mercato ad abbassare i prezzi."
-Non capisco quale sia il nesso, la concorrenza è concorrenza, non è che se c'è un vettore nazionale x andare in sicilia spendi 3€ altrimenti 3000€, l'importante è che sia concorrenza

"Poi penso che lo sviluppo economico mirato necessiti di un vettore nazionale che magari operi una rotta su determinate zone per motivi che vanno oltre il ritorno economico, se vogliamo per esempio esportare verso una provincia cinese in particolare potremmo iniziare una rotta diretta ed iniziare a far arrivare cinesi in Italia per "istruirli" al vino, al parmigiano o qualunque altra cosa..."
-se il cinese di turno vuole istruirsi sul vino può prendere qualsiasi aereo, l'importante è che la cultura del vino sia in italia e che l'eventuale interessato venga qui, poi se viene con alitalia, o aircina o a piedi sono fatti suoi

"Quello che voglio dire è che in generale un vettore nazione è fondamentale, se poi però non c'è nessuno al vertice politico e la gente pensa che lo sviluppo economico passi attraverso i voli da 30€ e la gente in vacanza in Italia a dormire nei b&b e cenare con i camerieri pagati a giornata e a nero vendiamo tutto ed amen!"
-è fondamentale se si regge in piedi da solo, se ogni tot anni lo stato, cioè noi, deve tirare fuori miliardi x sanare i debiti è giusto che o sia venduto o fallisca

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che per decenni abbiano messo su un teatrino e bloccato la vendita a stranieri perché dovevano salvaguardarne l'italianità

10 anni fa air france stava per sborsare 1,5 mld per una quota di alitalia

N
Nickname2 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto un servizio al TG in cui il governo era contento dell'operazione, ma non ne capisco il perchè...cioè abbiamo venduto una società italiana ai tedeschi e siamo pure contenti?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo vendessero x il turista sarebbe solo un grosso passo avanti, magari si eviterebbero le assurde file x entrare

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se non andrà fallirà come ogni azienda su questo pianeta, come è giusto che sia dopo 50 anni di spreco di soldi pubblici

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosi detta compagnia di bandiera andava bene 50-60 anni fa, oggi si è visto che non è sostenibile, è uno spreco di soldi x lo stato come lo sono molte altre cose dove alla fine ci sono 5 dipendenti dove ne servono 2, meglio diventi privata, se va bene, se no fallirà come è normale che sia.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anni fa gli stessi che oggi l'hanno svenduta dopo averci rifilato sul groppone i debiti non si fossero opposti alla vendita ad Air France del governo Prodi, ci saremmo risparmiati molti soldi.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

è vero, ma se questo vuol dire smetttere di buttare miliardi x salvare alitalia va bene cosi

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

salvata per 12 miliardi.... rivenduta a meno di 1 . ottimo.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche idee e molto confuse...se un impresa è a proprietà statale non significa che farà a prescindere gli interessi pubblici , l'attività sarà sempre regolata dal mercato

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona cosi col bidone del secco?

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi per fortuna...dopo decine di anni e decine di miliardi pompati inutilmente

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Dureranno perché i dipendenti dovranno adattarsi alle nuove condizioni. I tedeschi non sono fessi.

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Alitalia andava venduta 30 anni fa quando Prodi fece l'accordo con Air France che si prendeva tutto e ci pagava pure. In 30 anni Alitalia ci è costata un patrimonio ed alla fine sempre in mani straniere è finita.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, dove la destra si è messa di mezzo ha combinato solo danni e peraltro contraddicendo le proprie promesse elettorali

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche MEF e CDP detengono delle quote in NetCo insieme a KKR

A
Antonio63333 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che più di 20 anni fa il governo Prodi aveva in pratica chiuso la trattativa con Air France per cedere tutta Alitalia incassando anche parecchi soldi e Berlusconi si oppose smembrando la compagnia e lasciandoci sul groppone la parte in passivo ed affidando ai "capitani coraggiosi" la parte sana che poi hanno fatto fallire, ti rendi conto dei disastri che ha fatto questa gente a noi italiani.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non sai dove mettere qualcosa -> hdgreen

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo del made in Italy è riuscito nella rara impresa di cedere due asset nazionali come la rete fissa Telecom e adesso la cosiddetta compagnia aerea di bandiera ad investitori stranieri ma al contempo di acquisirne quote da caricare sul groppone di tutti gli italiani, un bel segnale anche da parte della grande imprenditoria italica

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Alitalia o ex tale, ha creato buchi per non so quanti miliardi (di lire).
Pensate da quanto è in perdita...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

È il verde dei soldi.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico un po' a capire la grafica verde qui

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendono l'infrastruttura fondamentale della rete fissa ad un fondo privato, ma quando si parla di Alitalia e sue derivate con la scusa che lo Stato deve avere un vettore aereo (che non è di grande importanza ormai, viste le alternative private e soprattutto in confronto alla rete dove passano invece tutte le informazioni del paese), mantengono una forte partecipazione in una azienda che ha solo fatto debiti per miliardi di euro in tutti questi anni.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine ITA, lo scorso anno, era in perdita di soli 5 milioni di euro ed un andamento di crescita piuttosto marcato. Non mi sembrava ci fosse questa esigenza di vendita.

I debiti di Alitalia credo che se li sia presi lo Stato, comunque.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

NNon è già venduto??

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Contenti loro contenti tutti.

Sarà interessante vedere quanto dura l'entusiasmo. Io non scommetterei fino a Natale. Ma magari capodanno lo agguantiamo

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo quanto tempo riusciranno a durare i crucchi...
Comunque la nuova livrea é stupenda.

D
DangerNet 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre al fatto che ITA è molto meno carrozzone rispetto alla vecchia Alitalia e sopratutto sta andando abbastanza bene a livello sia operativo che economico (cosa che Alitalia non era).

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo dei peggiori, venderebbe anche il Colosseo se potesse 😒

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni sono giustamente felici che un carrozzone sia stato finalmente mollato a qualcun altro, io però sostengo che un vettore nazionale e quindi che operi nell'interesse della nazione oltre che nell'interesse economico sia necessario.

I prezzi pazzi verso le isole si combattono con un vettore nazionale che in determinati periodi fa concorrenza e costringe il mercato ad abbassare i prezzi.

Poi penso che lo sviluppo economico mirato necessiti di un vettore nazionale che magari operi una rotta su determinate zone per motivi che vanno oltre il ritorno economico, se vogliamo per esempio esportare verso una provincia cinese in particolare potremmo iniziare una rotta diretta ed iniziare a far arrivare cinesi in Italia per "istruirli" al vino, al parmigiano o qualunque altra cosa...

Quello che voglio dire è che in generale un vettore nazione è fondamentale, se poi però non c'è nessuno al vertice politico e la gente pensa che lo sviluppo economico passi attraverso i voli da 30€ e la gente in vacanza in Italia a dormire nei b&b e cenare con i camerieri pagati a giornata e a nero vendiamo tutto ed amen!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

e ce ne siamo finalmente liberati, dopo decenni ma meglio tardi che mai

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambierà niente. Sara il solito ricettacolo di favoritismi e In poco tempo Lufthansa mollerà vendendo tutto al governo