Cerca

Cop28, Meloni: "Serve una transizione ecologica e non ideologica"

Serve un approccio che rispetti la neutralità tecnologica

Cop28, Meloni: "Serve una transizione ecologica e non ideologica"
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 dic 2023

Per la premier Giorgia Meloni, serve una transizione ecologica e non ideologica. Nel corso della Cop28, la premier è intervenuta durante la sessione plenaria per parlare di un tema molto delicato come quello della transizione ecologica, ribadendo la volontà di portare avanti un approccio che rispetti il concetto della neutralità tecnologica ribadito più volte dal Governo italiano nel corso degli ultimi mesi.

L'Italia sta facendo la sua parte nel processo di decarbonizzazione, e lo fa in modo pragmatico, ovvero con un approccio tecnologicamente neutrale, privo di inutili radicalismi. La mia idea è che se vogliamo essere efficaci, se vogliamo una sostenibilità ambientale che non comprometta la sfera economica e sociale, ciò che dobbiamo perseguire è una transizione ecologica e non ideologica.

Giorgia Meloni ha pure ribadito l'attenzione verso i biocarburanti, evidenziando come l'Italia sia tra i fondatori della Global Biofuels Alliance. La transizione, inoltre, deve essere sostenibile dal punto di vista economico, se no sarà condannata al fallimento.

Stiamo gradualmente sostituendo la produzione di energia a carbone con le energie rinnovabili, abbiamo adottato un nuovo Piano per l'Energia e il Clima e stiamo dedicando risorse e attenzione ai biocarburanti, tanto da essere tra i fondatori della Global Biofuels Alliance. Nel contesto europeo, abbiamo tracciato un percorso per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e per ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Ma siamo anche impegnati a garantire, attraverso il programma UE "Fit for 55", un approccio multisettoriale che rafforzi i mercati del lavoro e attenui l'impatto sui nostri cittadini. E questo è un punto fondamentale, perché se pensiamo che la transizione verde possa comportare costi insostenibili, soprattutto per i più vulnerabili, la condanniamo al fallimento.

La premier ha poi evidenziato che l'Italia destinerà una quota estremamente significativa del Fondo italiano per il clima al continente africano ma non con un approccio di beneficienza perché questo Paese non ha bisogno di beneficienza.

L'energia è uno dei cardini del Piano Mattei per l'Africa, il piano di cooperazione e sviluppo a cui l'Italia sta lavorando con grande determinazione per costruire partenariati reciprocamente vantaggiosi e sostenere la sicurezza energetica delle Nazioni africane e mediterranee. In questo modo stiamo anche lavorando per diventare un polo strategico per l'energia pulita, sviluppando le infrastrutture e capacità di generazione necessarie, nella nostra Patria e nel Mediterraneo.

L'Italia continuerà a sostenere il Green Climate Fund anche e destinerà 100 milioni di euro al nuovo loss and damage fund. Tutte queste priorità saranno al centro della Presidenza italiana del G7, nel 2024.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Marco9988 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella elettrica è energia di prima specie mentre la termica è energia di seconda specie, inutile paragonarle.

b
beacon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Fortuna ci sono quelli come te che studiano, mettono in dubbio e ragionano con la propria testa 🙏

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bla bla dell' impatto che non sarà mai zero non mi interessa, devi ammettere che l' estrazione di litio è devastante per gli ecosistemi dei posti dove lo estraggono.
E lo devono sapere ed ammettere tutti i pro-elettrico tout court che ignorano o fanno finta di ignorare l' impatto che ha l' estrazione del litio.
Punto
La tua concezione di mondo migliore che traspare da quello che scrivi, mi fa semplicemente vomitare.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che denoti una bassa intelligenza, mi metto in bocca cose che non ho detto, e non capisci l' italiano:
Io ho detto che anche l' estrazione di litio è una devastazione per il Pianeta, tu hai detto che è meglio inquinare poco -lontano dal tuo territorio, in territorio altrui- e non ammetti che anche la produzione di litio contribuisce in maniera pesante all' inquinamento del pianeta.
Punto.
Quando lo ammetterai nevicherà in agosto.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, francamente se crepiamo tutti non me ne può importare di meno. E della salvezza di Greta e compagnia bella, men che meno, anzi, per quello che si merita il genere umano in generale, indipendentemente dalle questioni ambientali, e' anche una benedizione. Avrei sperato in un meteorite di quelli tosti tipo Chixulub, o un gamma ray burts originalto alla distanza di 1 anno luce e puntato dritto vero la terra, giusto per godermi lo spettacolo, ma vabbè, vorrà dire che ci sorbiremo la morte per lenta agonia.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai... per l'inglese dall'altra parte c'è di meglio ? Le figuraccie di Rutelli e Renzi non le ricorda più nessuno ? Per quanto riguarda quell'aspetto, non si salva nessuno nell'intero arco parlamentare. Gli unici decenti sono stati Letta e Draghi... forse anche Monti, ma non l'ho mai sentito esprimersi in inglese. E del fu Silvio, almeno lui sapeva parlare bene in francese.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio commento è stato rimosso, non so perché ma avevo riportato letteralmente le parole di un ministro che ha ospitato l'evento. Lo ricopio qui:

Al COP28, tra diversi livelli di fanatismo ambientalista, c'è stato un solo momento verità e lucidità.
E' stato uno dei padroni di casa, Sultan al-Jaber a dire:

"Non esiste alcuna scienza, né alcuno scenario, che provi che l'eliminazione graduale dei combustibili fossili sia ciò che permetterà di raggiungere l'obiettivo di 1,5°C".

"Per favore aiutami, mostrami la roadmap per l'eliminazione graduale dei combustibili fossili che consentirà uno sviluppo socio-economico sostenibile, a meno che tu non voglia riportare il mondo all'era delle caverne".

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo fatto i conti un po' di tempo fa. Prima di tutto, l'aumento di peso dovuto alla batteria ti fa perdere ulteriore efficienza perché hai bisogno di più forza per muovere una massa superiore. Va contato anche quello.

Ti lascio ai conti, fatti comparando una batteria da 60kWh.

60kW = 60*1000J/s*3600s = 216MJ. Ipotizziamo con efficienza al 95% (best case), per un totale di 205MJ.

La densità energetica della benzina è di 34.6MJ/l. Per pareggiare i 216MJ della batteria bisognerebbe bruciare 216MJ/34.6MJ/l=6.2l di benzina. Può una batteria da 60kWh pesare meno di 6l di benzina? No, e già questo fa capire quanto la densità energetica delle batterie sia enormemente inferiore, ma andiamo avanti.

Prendiamo un'efficienza del motore termico al 30%. Questo ci porta ad avere 6.2l*10/3= 20l di benzina.

Ad una media di 20Km/l, von quella benzina ci fai 20km/l*20l = 400Km.

Con l'elettrica prendiamo una media di 14kWh/100km=0,14kWh/km
Il che ci dà 60kWh/0.14kWh/km=428km.

Una batteria elettrica pesa oltre i 400Kg e fa fare 28km (niente!) in più di quanto fai con 20l di benzina.

La densità della benzina è di 0.75Kg/l. Per un peso totale di 15Kg.
Quindi con l'elettrica ti porti dietro oltre 400Kg in più per andare sostanzialmente uguale a meno di un mezzo pieno di benzina

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ignoranza scientifica, necessità di credere in qualcosa e per motivi economici

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te, qual è il motivo di tutto questo casino che stanno facendo sul cambiamento climatico?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sei fuori di testa se ti basi sulla statistica del "90% delle miniere si trova in posti QUASI sperduti" per giustificare la corsa all' elettrico che di green non ha proprio niente.
La corsa all' elettrico ha l' intento ecologico, ma fatto con il solito sciacallaggio tipico della razza umana è PURTROPPO SOLO BUSINESS!!! SVEGLIAAAAAAAAA

Poi al netto di tutto questo se mi dici "ma è il male minore rispetto al petrolio" mi sta anche bene, ma devi ammettere che comunque l' estrazione di litio è una nefandezza senza regole e ci si dovrebbe vergognare e scandalizzare a livello mondiale!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi trovare su Google molti studi di confronto sulla resa fra benzina e batterie.
In generale, la benzina è un combustibile, mentre la batteria è un vettore, un serbatoio.
La risposta corta è che la benzina ha un contenuto energetico molto più alto delle batterie attuali, ma la sua combustione ne spreca circa l'80 %. Inoltre per la benzina bisogna prima estrarre il petrolio, lavorarlo e trasformarlo in benzina (vendibile, quindi abbattendo almeno la frazione contenente piombo e zolfo) e infine nuovamente trasportata.
Per le batterie la questione dipende molto da dove si producono e dal mix energetico.
Insomma, la tua risposta richiede una ricerca approfondita, più che una semplice riga o un numero.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 è la sola responsabile del cambiamento climatico? Non dimostrato.
La CO2 è il principale fattore che influenza il cambiamento climatico? Non dimostrato.
Esiste un modello verificato che spieghi il cambiamento climatico? No.
È ragionevole pensare che tutto il clima mondiale dipenda da una sola variabile? No.
In passato ci sono stati livelli di CO2 equivalenti con condizioni climatiche diverse? Sì, ergo il clima non dipende solo dalla CO2.
Ci sono dati storici sufficienti a dimostrare qualcosa? No.

La scienza è un'altra cosa.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non risponde alla domanda. La benzina quanto è più efficiente delle batterie?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no di certo,
sei tu che hai detto "meglio inquinare ovunque che inquinare localizzato?" Quasi a dire che ti va bene inquinare "solo altrove" dove ci sono le miniere, e qua in Europa tanto siamo lontani....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che bisogna sempre confrontare le situazione, più che guardare ai valori assoluti. E' vero che la Cina emette tanto ed ha monopolizzato la produzione di FV.
E' anche vero che l'alternativa sono petrolio e gas, che per larga parte sono monopolizzati dai paesi arabi, dalla Russia e dagli USA. E' piuttosto risaputo che non sono operazioni pulite, anzi.
Peraltro, il cambio di paradigma con le rinnovabili risiede nel fatto che i materiali siano riciclabili. quindi ad oggi siamo legati mani e piedi alla produzione cinese (come del resto per moltissime altre cose), ma in futuro non necessariamente.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

la resa del power-train elettrico è sul 90%, mentre per la combustione siamo sul 20-30%, a seconda del combustibile e del motore.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

per loro la "neutralità tecnologica" indica la possibilità di usare combustibili. In pratica si spinge il concetto di e-fuel e biocombustibili (già cassati dalla UE, i secondi) per non cambiare la tecnologia e restare con la combustione.

Il problema è nelle rese di produzione, nel costo, nel mancato spostamento degli inquinanti dalle città.
Ad occhio, ma potrei sbagliare, ci stiamo infilando in un'illusione che ci piace e ci fa comodo. Un po' come la cattura della CO2, ormai già additata come una pia illusione anche da istituzioni prestigiose.

Nel frattempo, 1.2 miliardi di euro di incentivi alle fonti fossili, dall'Italia, in 9 mesi. Fonte Oil Change International.
E così abbiamo disatteso gli impegni presi nelle COP precedenti.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

e secondo te tutta la CO2 immessa in atmosfera nell’ultimo secolo come c’è andata a finire?

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti inquiniamo allora cosa facciamo? ci eliminiamo tutti??dai smettiamola di far i finti buonisti ed ecologici....chi si considera tale è solamente ipocrita falso e ridicolo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In ballo peraltro non ci sono solo le emissioni di CO2, ma i particolati e gli altri veleni che vengono diffusi nell'ambiente, specie nelle città, dalle auto termiche, con conseguenti effetti sulla salute della popolazione. Ma nella foga di esaltare la "filiera italiana dell'automobile" per i nostri governanti questo aspetto passa in cavalleria

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certe uscite quindi non le fa a braccio? Mi vuoi dire che le ha pure pensate prima?!?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossbile sia così. Con una media di 33 persone per KM2 non c'è posto per coltivazioni.

Inoltre quel poco che c'è va messo a mais che serve per sfamare ed ha necessità di grandi quantità di acqua che, notoriamente, come ci spiega l'esimio @disqus_aB9UhHgjGr, è in sovrabbondanza nel continente africano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

...senza motore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre i consumi?
Infatti pensano di incentivare le BEV per i noleggiatori al fine di avere più macchine nel mercato dell'usato e poter produrre altre EV per i noleggiatori.
Consumismo e consumismo, dove una vettura deve durare il menopossibile nelle mani ci chi puo permettersi di acquistarne una nuova.
E lo vogliono spacciare come mossa per accelerare la transizione.

Però va detto che questo è consumismo green in grado di ridurre la CO2.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E nessuno pensa ai bambini? https://uploads.disquscdn.c...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti ho detto che lo so.
Ma o torni al cavallo, o lasci il petrolio, perché tra petrolio e litio, è meglio il litio, visto che, oltretutto è anche riciclabile e che l'estrazione può essere migliorata e "monitorata".

Se non ti sta bene, torna al cavallo, ma non difendere mai l'auto endotermica.

Ciao.

Edit: naturalmente non fare nemmeno il conto delle guerre nate per il petrolio, altrimenti fai la figura del gesso.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Whei giargiana, ma io ho mai detto che estrarre il petrolio non inquina e non devasta il pianeta??
Io ho detto che anche estrarre il litio per le batterie è altamente inquinante e devastante per interi ecosistemi e popolazioni locali!
E non puoi dire che non è vero!!
E tu dici 1/3 della filiera del petrolio, ma chissene frega!...si parla sempre di devastazioni ambientali, stai a fare le pulci se è peggio il cianuro o l' arsenico???
E hai letto il genio qua sotto cosa ha risposto? "meglio inquinare ovunque che inquinare localizzato?" Per giustificare l' estrazione di litio....ti dimmi, ma si può ragionare così?
È un modo di ragionare green questo?
Occhio non vede, cuore non duole?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Whue. Ma fai finta di non capire? Qualsiasi attività umana comporta danni ambientali, ma per la filiera delle batterie sono ⅓ della filiera del petrolio.
Ma secondo te con il fracking non si fanno danni e non si spreca acqua? Ma secondo te costruire piattaforme enermi di acciaio in mezzo all'oceano non è altamente inquinante?
Ma avete le fette di salame sugli occhi o 2+2 lo sapete fare?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Whue ma fate tutti finta di non capire? perché ti fossilizzi solo sul nichel?...Le batterie LFP hanno il litio, e il litio lo producono estraendo carbonato di litio DALLE MINIERE e ricavandolo tramite elettrolisi inquinando, e usando una quantità di acqua enorme per l' evaporazione ( 1,8 milioni di litri di acqua per tonnellata di litio.)
Informati meglio tu su quanto inquina l' estrazione e la produzione del litio delle tue care batterie, va che è meglio..

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai dicendo "morte tua, vita mia" ma che ragionamento è?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo bla bla giustificativo vallo a dire alle popolazioni vicine a tutte queste nuove miniere....ah, per la cronaca la principale casa automobilistica che ha stretto accordi con i politici locali di questi territori sparsi nel mondo è Tesla.

Il male minore giustifica lo scempio che stanno comunque facendo secondo te?
Rassegnati, anche produrre batterie per le auto elettriche inquina ed è una devastazione per il Pianeta, fattelo entrare in testa.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo il presidente della Cop28 ha fatto quella gaffe a microfoni accesi, Xi e Biden non c'erano.

Praticamente le solite parole al vento.

A
Alfredo Natale 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Africa ha terreni sufficienti per produrre sia biocombustibili che alimenti, l'uno non esclude l'altro. Il problema principale di (parte dell') Africa è l'instabilità geopolitica.

A
Alfredo Natale 01 Jan 1970 @ 00:00
la "neutralità tecnologica" NON ESISTE, il motore elettrico raggiunge quasi il 100% di efficienza, non è una questione di opinioni, è scienza.

100% dell'energia immagazzinata nelle batterie, che è a sua volta una frazione dell'energia ottenuta dalla fonte primaria, variabile a seconda del suo tipo (termoelettrica, geotermica, solare, idroelettrica, ecc.). Quindi realisticamente è meno di quel quasi 100%.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’era nessuno ad ascoltarla come al discorso all’Onu! In più la Francia non la vuole più vedere dopo la figuraccia dello scherzo russo. Senza competenze e senza saper parlare inglese non andiamo da nessuna parte, passeremo dei brutti momenti in Europa con questa pescivendola!

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

si non è un periodo facile, però vedo che tantissimi fanno davvero fatica a rinunciare al futile del futile...
Mi ci metto anche io che ho un po' le mani bucate ultimamente, ma per cose a cui posso trovare ancora un utilità, mentre vedo gente che brama per cambiare telefono quando quello che ha funziona ancora bene, apreitivi, cene, vacanze, ecc, ma a fine mese conta i giorni allo stipendio

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì, con i prezzi folli e l'incertezza sul futuro non sono in tanti che si metterebbero sul groppone un finanziamento da 5-600€ al mese, io sicuramente no! :D

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

come dire che siccome il secchio perde, mettiamo più acqua invece di tappare la falla.

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

cominciamo male, la CO2 NON è un inquinante, un'auto moderna produce pochissimi inquinanti, MA produce quantità mostruose (come tutte le combustioni), di un gas pericoloso che di nome fa CO2.

E' un gas ad effetto serra, letteralmente si comporta come il vetro di un'auto, fa passare la luce ma trattiene il calore, ed esattamente come in un'auto esposta al sole, RISCALDA.

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 NON è un inquinante, lo produci pure te col respiro.

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche.. ma i consumi calano.. per esempio il 2022 è stato l’anno con meno immatricolazioni negli ultimi 44 anni..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo che tutta questa sceneggiata sia figlia di una presunta "colpa" umana che non è mai stata provata e non è verificabile.

P.S. a tutti quelli che non hanno una laurea in ingegneria e non sanno distinguere la differenza tra correlazione e nesso di causalità, non rispondetemi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E la batteria quanto è più efficiente della benzina? Tipo un -90%?

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

se un'alce dice cornuto al toro, non vuol dire che non siano entrambi cornuti.

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

la "neutralità tecnologica" NON ESISTE, il motore elettrico raggiunge quasi il 100% di efficienza, non è una questione di opinioni, è scienza.
Vuoi usare l'idrogeno, bene ti perdi il 40% di energia nelle varie trasformazioni, sei disposto a pagare il 40% in più? Il resto è fumo negli occhi.

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

con i prezzi folli a cui siamo arrivati in tutti i settori, i risparmi finiranno presto per L'80-90% dei consumatori

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Così credo che si vada più a intaccare il risparmio piuttosto che il consumo

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra il dire ed il fare...
E' piu' schiava di Draghi ai voleri USA e UE...SOVRANISTI A CHIACCHIERE!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E come vorresti diventare competitivo addestra do criceti a girare le ruote ahahahahahaha è questo che vi ripetete in giro?

Allevamento di criceti da KWh a perdita d'occhio?

Come la vuoi produrre l'energia col gasse a 40€ a megawattora? O col petrolio a 80$ a barile? E vorresti pure essere competitivo.

Magari con chi te la vende vero? Perché loro non hanno margini, vendono a prezzo di costo e il trasportono ce lo rimettono di tasca vero?

Secondo te perchè in Cina installano il 50% del FV dell'intero pianeta perchè hanno a cuore l'ecologia? O perché gli costa meno del carbone?

Negli USA hanno EO a perdita d'occhio per divertimento? Per sentire il rumore delle turbine o perchè il panorama è più futuristico?
Quale è la spiegazione?

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, mica come problema di stato sono stato io a parlare di quale lettera sia meglio utilizzare per completare una parola. Sotto ho scritto anche un commento in soldoni su quello che è il superbonus, a parte gli scherzi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E ma noi siamo menti semplici e coi portafogli sottili.

Non possiamo pagare il metano 1€ a M3 e la benzina 1,8€l ed il KWh 30cent finito.

E neanche le aziende europee, se vogliono restare competitive mi sà.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

In Sardegna c'è una infinità di carbone. Dovremmo produrli anche noi.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che bisogna distinguere le fonti di energia utilizzate per la locomozione e le fonti di energia usate per l'industria. Per le autovetture il tipo di energia energia elettrica è sufficiente. Ma per l'industria? Si può fare a meno di tutte gli altri tipi e usare solo quella elettrica? A me parrebbe di sì.

P
Pinco 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma , tutti rubano... quindi rubiamo anche noi! Il problema è solo che nella fattispecie stiamo rubando a noi stessi e ai nostri figli.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà di ideologia si parla nell'altra sponda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Densità abitativa:
- Italia 196 abitanti per Km2 con superficie pari a 302.000 di Km2
- Cina 143 abitanti per Km quadrato con superficie pari a 9,6 milioni di Km2
- USA 32,45 abitanti per Km quadrato con superficie pari a 9,8 milioni di Km2
(ulteriore confronto: media UE 72 abitanti per Km quadrato con superficie pari a 4,2 milioni di Km2)

Rinnovabili credo siamo tutti daccordo, ma paragonare ciò che fanno Paesi con condizioni e possibilità estremamente differenti a noi non è così immediato.
Certo potremmo sempre espropiare il Molise e farne un parco solare ed eolico, tanto neppure si sa che esiste... (scusate amici molisani è una semplice battuta ironica)

So che non lo vorrai minimamente considerare ed andrai avanti per la tua strada, ma ci sarebbe di che riflettere.

P
Pinco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi mica capiscono! Parlano di fare il nucleare in un paese dove non solo c'è un terremoto un giorno sì e uno no, dove fa quando due gocce di pioggia tutto si allaga, dove il terreno frana portandosi dietro interi paesi, ma oltretutto un paese dove ogni lavoro viene fatto col qulo sebbene sia pagato 4 volte il suo valore per soddisfare tutta la filiera di soggetti che ci magna sopra. Mi fate il paragone con i giapponesi: persino loro hanno avuto i loro enormi problemi con i disastri delle centrali, figuriamoci cosa succederebbe qui nel paese di pulcinella, con alla guida gente che è ancor meno affidabile di pulcinella. Non c'è niente da fare, gli italiani sono gente che non ragiona.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo questo articolo è proprio così, anche se nella traduzione hanno scritto "dollari" anziché "centesimi":
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2021/03/29/rinnovabili-1-kwh-solare-costa-37-dollari-nucleare-163_2deab495-c50c-406a-97f4-90cae57e2257.html?fbclid=IwAR1b2-i_g5dSp5kxBbJhuZ-hDkqbnlDrQhueBMgpDymXC3NZhkERJ3xaiJM

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante, peccato che se alla Meloni togli l'ideologia, resta solo una fiamma di memoria particolarmente nostalgica.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio che siano le più economiche non è che ne sia molto sicuro.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è che bisogna trovare una zona con rischio pari a 0, bisogna saper progettare e mantenere, altrimenti come farebbe il Giappone con le sue centrali? Anche lì la situazione non è proprio la più rosea in fatto di terremoti, eppure la maggior parte dei loro edifici sono anti-sismici, chissà il perché...

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra le altre cose, con la riduzione delle petroliere si abbassa anche il rischio che queste perdano il carico e devastino ancora di più. Io sarei anche propenso a prendere una macchina elettrica, in famiglia ne abbiamo già una, ma al momento non saprei quale modello prendere perché costano tutti abbastanza, anche se poi magari riuscirei a rientrare nella spesa col tempo, attualmente è difficile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimostratemi che la tegola che sta cadendo dal tetto nella precisa direzione della mia testa non mi colpirà ma inizierà a volteggiare a mezz'aria.

La roadmap è semplice ed il caro Sultan dovrebbe conoscerla, visto che la sta implementando nel suo Paese: Energie rinnovabili, ormai sono le fonti energetiche più economiche e sarebbe facile incentivarle dirottando gradualmente su di esse tutto il denaro che gira intorno al petrolio.

https://www.edilportale.com/news/2022/11/focus/nel-deserto-di-dubai-il-parco-fotovoltaico-piu-grande-al-mondo_91129_67.html

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indole animale che non è senziente, noi lo siamo, la cosa cambia e parecchio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà, indole umana, come detto, è la più spaventosa e deleteria che ci sia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, vacci al più presto così avrai occasione di servire il tuo nuovo Paese andando volontario in Ucraina. O, se non volessi offrirti volontario, potrai servirlo "involontariamente" in Siberia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, i soldi, tocchi un punto MOLTO dolente.
Ho sempre sostenuto che il capitalismo non è la soluzione, però ad oggi è il male minore (purtroppo).
Quel che mi preoccupa di più è l'indole umana

A
Anty 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per cortesia,adesso anche i negazionisti e antiscientifici hanno da pontificare su cose che neanche hanno idea.All'estero li conoscono,possono prendere in giro solo qua in italia quelli che hanno al seguito.

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

è intanto non avete ancora capito che si scrive attaccato...

R
Riccardo Ravaioli 01 Jan 1970 @ 00:00

ce la stanno facendo capire con l'aumento dei prezzi.. Ci pensi due volte a buttare una mela quando la paghi 70 cent, a cambiare il telefono quando lo paghi 1200 euro o a cambiare macchina quando costa 2 anni di stipendio netto annuo di un operario..

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe considerando che la cop28 per i cambi climatici la hanno organizzata a Dubai e che il presidente della conferenza é degli Emirati arabi direi che anche GIORGIONA nostra può esprimere il suo parere illuminato

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, però non è questione di esatto opposto ma di realtà, le parole non servono a nulla se i fatti non coincidono o dicono altro.
Che poi, come detto, ci sta a transizione, però bisogna notare ANCHE come la si fa la transizione, conta parecchio anche quella

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè allora facciamo parlare chiunque ... dai carciofi alla transazione ecologica il passo è breve

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se inquinano a casa tua cosa ne pensi, tanto è localizzato

https://uploads.disquscdn.c...

Questa è la realtà di oggi.
Attenzione non che sia peggio eh, ma di base la cosa non cambia poi così tanto, poiché il tutto è globale non locale, ergo se le temperature aumentano, non lo fanno solo laddove sia la centrale termica (eh si, le centrali a carbone sono aumentate ultimamente, transizione ecologica si, ma non così però, perchè per sopperire all'attuale necessità, si sta ancora inquinando di più, non serve a nulla blaterale sull'ecologia se per effettuare la transizione bisogna rovinare il mondo, non potendolo salvare dopo poiché troppo tardi).
Fossero invece eco sostenibili allora concorderei, ma di fatto non è così, AD OGGI eh

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo per scrivere la stessa cosa, circa Report

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io sono d'accordo Signora Presidente.
Basta ideologia, bisogna mettere giù una decina di GWp di FV e 4/5GW di EO in/offshore.
Basta burocrazia, 30gg silenzio assenso e niente pareri di mille enti. L'energia è una priorità per il Paese e farsela in casa propria è un'altra priorità come abbiamo scoperto nel 2022.

Per cui SOTTO CON LE RINNOVANILI A TAPPETO.
Anche perché la NON transizione NON È SOSTENIBILE. Come potremmo essere competitivi con cinesi e statunitensi se li l'energia costa la metà o un terzo dell'Italia?
Le aziende se ne andranno a produrre altrove (se qualcuno ha pensato Serbia può starci).

Inutile che so nasconnemo col gasse a 40€/megawattora ed il petrolio a 80$ a barile (50cent a litro) NON possiamo essere competitivi con chi il pwteolio ed il gas lo ha sotto I piedi (USA) o chi estrae 3,5mld di carbone e installa 200 GW di FV all'anno.

Per cui SOTTO è avanti tutta.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, tra l'altro inquinamento localizzato può essere anche meglio monitorato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto report?
Hai visto solo una mezza verità: la storia bisogna raccontarla tutta.
Per esempio il nichel serve per le batterie, vero.
Peccato che serve per le batterie NMC, le batterie LFP che si stanno imponendo non lo hanno.
Inoltre circa 80% del nichel prodotto su tutto il pianeta viene utilizzato per fare acciaio inox.
Informati meglio, perché una notizia può essere vera, ma anche incompleta oltremodo.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo il tipico paragone di si arrampica sui vetri.
Non puoi paragonare la mole di estrazione fra prima e dopo l' avvento delle batterie delle automobili!
Ci sono miniere che nascono come funghi e che devastano l' ambiente, terreni, fiumi e mari e la gente che ci abita vicino -pescatori, contadini- sono rovinati, animali ed ecosistemi idem, spazzati via...e poi per gli effetti sulla salute di quelle persone (che già hanno aria e acqua inquinata già adesso per le fabbriche che lavorano il litio) ne riparliamo fra 5/10 anni eh.

Ma tanto a voi occidentali con l' auto elettrica che Ve ne frega....almeno non fate la morale a chi gira con il diesel o il benzina, perché contribuite anche voi alla devastazione del nostro povero pianeta!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai l'ideologia è bella solo se è conforme alla tua.

Quale sarebbel'ideologia da seguire?
Quella di Guterrez per cui la Terra è in una'era di ebollizione e la CO2 prodotta dall'uomo rappresenta una minaccia stessa alla sopravvivenza o quella di Al Jaber secondo cui non vi sono evidenze tra attività antropica ed aumento della temperatura e secondo cui la rinuncia al petrolio ci porterebbe a tornare a vivere nelle caverne?

Mmmmm no, non credo che seguire la ideologia sia la scelta corretta, credo sia meglio ragionare sulla base di numeri e dati riscontrabili.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il santo delle barche

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Giornalisti che hanno marinato la scuola???
Ahahahah la tua disinformazione faziosa è ridicola.
Informati bene o almeno guarda Report la domenica sera va!
Tu neghi l' evidenza.
Le batterie una volta prodotte sono reciclabili?
Si, ma per produrle si deve lo stesso devastare il pianeta caro mio fattene una ragione.

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo invece che sia essenziale una transizione "ideologica" perchè dovremmo tutti essere più consapevoli e attivi nel ridurre ogni tipo di spreco prima di tutto

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto inquina, certo.
Ma il litio lo tiro fuori una volta e oggi si può riciclare il 95% di tutta la batteria.
Utilizzare terra, magari in Africa, dove c'è gente che non ha da mangiare, per poi lamentarsi pure che emigra, non mi pare sia una soluzione più conveniente.
Tra l'altro le condizioni di estrazione, finché servivano a cellulare e PC, andavano bene, ma poi anche l'estrazione del petrolio richiede terre rare, mentre per le batterie ne serviranno sempre meno, viste le nuove chimiche.
Riguarda poi ancora alle terre sprecate per i biocarburanti, si sa che da 1m² di terra si ricava circa 1L di biocarburante in un anno, mentre con 1m² di pannelli solari si fa energia che per almeno 900km con auto elettrica (media di produzione in Italia)

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già ardua la transizione avendo un governo di statisti,
figuratevi con un esecutivo di scappati di casa..
ogni provvedimento è seguito da un passo indietro, annunci e proclami saturi di retorica, miliardi persi del pnrr perchè sono incapaci di creare dei progetti senza che l'obbiettivo sia magnarci sopra, decreti legge a braccetto con i fatti di cronaca...
tralasciando tutti i guai giudiziari e le questioni etiche dei ministri.
Però adesso arriva San Remo a distrarci.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai sicuramente ragione, ma con le miniere di litio e altre terre rare per le batterie delle auto elettriche stanno devastando lo stesso il mondo, soprattutto il mondo dei poveri scemi che vivono in sud America, a
Africa & Asia.
Le miniere di Litio sono inquinamento e morte tanto quanto l' estrazione del petrolio e la coltivazione di biocarburanti.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutto il rispetto per i maiali.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti è vero :-D

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fatto ed è più inquinata di noi! Fatti un giro in Asia, in Cina… li c’è sicuramente aria pura e già che ci sei vai a manifestare e imbrattare i monumenti come fanno i dementi di ultima generazione poi se esci vivo puoi parlare😂

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, ma si produce CO2

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non è in linea sei tu, nel senso che tutti quelli che come te ragionano da esaltati stanno rovinando l’Italia! Bisogna diminuire l’inquinamento è vero, bisogna fare è vero, allora inizia da tutti non solamente in Europa e il resto del mondo inquina più di tutta l’Europa e confinanti messi insieme dai!!! O tutti o nulla!!! Onestamente visto come vanno le cose spero sinceramente che alle europee vadano su gli estremisti e il giocattolo elettrico e il bando delle auto termiche lo prendano e cestinano e mettano in un angolo tutti gli esaltati naziecologisti da strapazzo!!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bingo!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei fa solo il compitino davanti ai microfoni

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, con i biocarburanti si disbosca.
Ma anche con l' estrazione di litio e altre terre rare x le batterie si devastano interi ecosistemi nel mondo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente si… augurandoci che i francesi non siano dei caciottari come noi nelle manutenzioni delle loro centrali

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il Superbonus con quei, appena, 100 miliardi presi in prestito sono stati utilizzati alla grande. Soprattutto le regolamentazioni che sarebbero dovute essere decise al principio per essere attuato nel modo migliore. Come al solito abbiamo gli improvvisati che adesso guidano macchinoni e i truffatori. Ne hanno potuto usufruire per la maggior parte agiati, facendo di fatto una ristrutturazione dell'abitazione (cosa non regolare su carta), ma devono aiutare i poveri. Per non parlare di tutti quelli (fidati che saranno veramente tanti essendo nell'ambiente) che fra qualche anno si ritroveranno con problemi alla casa per lavori fatti male ma la garanzia non potrà rispondere perchè le ditte saranno volatilizzate.

M
Marquis - 31 Section 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ex Fiat non ha più nulla di italiano: è notorio.

M
Marquis - 31 Section 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio comprarla dalla Francia quindi?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto, dal mio punto di vista il problema maggiore è politico e amministrativo, visto che in questo paese non si riesce a far funzionare quasi nulla

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapendo come funziona il sistema Italia ti fideresti a far costruire una centrale nucleare sicura ?
In Italia neanche con i pollifici riesci a far rispettare le leggi ambientali e vorresti farle rispettare ad una centrale nucleare?

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo anche l'emilia Romagna come stai leggendo, sta subendo un grosso contraccolpo. Anche perchè è una zona una volta paludosa e per di più risente tantissimo delle correnti calde essendo in una conca rispetto al resto della regione. Ritengo che un piano di emergenza europeo sulle zone climatiche a rischio, sia importante almeno quanto la decarbonizzazione entro il 2050

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta facendo la sua parte l italia vero? Il presidente setbo ha appena detto che la nuova panda viene fatta li da loro. Bravissima

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Approccio pragmatico vuol dire anche bloccare i progetti, persino quelli non finanziati dallo stato?
Ci sono migliaia di pratiche ferme per fotovoltaico, colonnine, eolico, tutto solo per la burocrazia.
E poi ancora con sto cappero di biocarburanti: non sono per niente ecologici, sprecano risorse agricole.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In Russia?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Indipendenti, certo, perché le centrali siamo in grado di progettarle e costruircele da soli ed il combustibile nucleare ce lo cuciniamo da soli sul fornelletto da campo... Vero?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le zone sono a rischio sismico in Italia comunque, per il discorso esondazioni possono essere mitigate se uno vuole, ma il problema è il "sistema Italia", tutto qui

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

A ok siamo indietro con le reti pubbliche di ricarica elettrica perché affrontano la transizione in modo pragmatico, ovvero con un approccio tecnologicamente neutrale, privo di inutili radicalismi. 🤔
Tutto chiaro adesso

s
siux 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che sei in linea con le politiche attuali:
Problema: inquinamento dei centri urbani (aumento di malattie respiratorie, allergie, etc.) e surriscaldamento globale (erosione della costa da parte del mare e scioglimento dei ghiacci con conseguente emissioni di enormi quantità di gas serra);
Soluzione: ma a me non frega un cxxxx!

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che mi piacerebbe sapere su quali basi tecniche e scientifiche la Meloni fa affermazioni di questo tipo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

In una Italia dove hai zone a rischio sismico, dove hai zone a rischio esondazione fiumi, dove hai difficoltà a fare manutenzione a semplici viadotti ecc ecc. volete mettere una centrale nucleare?
Io la farei a Taranto ottimo esempio di come lo stato é riuscito a far coesistere una realtà produttiva rispettando pienamente l’ambiente ma soprattutto la salute dei cittadini

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che ringrazio ogni giorno di stare in Italia dove c'è un governo dotato di moltissimo Buonsenso e poco ideologizzato, dove non si nasconde la verità, dove si cerca di bloccare il racconto univoco apocalittico europeista. Il Kapitano ha già spiegato che è tutto ciclico, non è che se TalpaGamer99 sgasa con la Uno Turbo il ghiacciaio dell'Adamello arretra! Ormai in Italia siamo sempre meno, se noi girassimo tutti con l'auto elettrica non cambierebbe nulla, meglio pensare ai biocarburanti. La priorità resta aiutare i paesi africani a non inquinare e restare a casa loro per diventare padroni a casa loro, loro sì che sono molti e hanno il futuro in mano! https://www.youtube.com/watch?v=oNAohDgs7qA&t=83s

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, si inventano nuove belle parole (beh, le parole neutralità tecnologica non sono nuove) solo perchè non si vuole mandare in pensione il vecchio motore a scoppio.
Interessante questo articolo:
tonello-energie.com/biocarb...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Nucleare in Italia? già solo la scelta dei siti per la costruzione diventerà impossibile tra cortei cittadini, ecologisti, sindaci, ricorsi al tar etc etc etc

s
siux 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni volta che sento parlare il(la) nostro(a) premier si capisce che l'Italia non è una nazione in grado di affrontare la transizione ecologica, e che, soprattutto, stiamo andando verso il modello Messico: prepariamoci a salari sempre più bassi, servizi sanitari, scolastici e pubblici sempre più economici e scadenti, ma che in compenso ci faranno lavorare di più poiché diventeremo molto competitivi rispetto ad un lavoratore tedesco o francese in quanto i nostri stipendi saranno meno della metà...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo credici… l’energia nucleare te la faranno strapagare comunque…

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro è il nucleare, bisogna cominciare a farsene una ragione, soprattutto in vista dell'enorme mole di energia che verrà chiesta in futuro per caricare tutti i mezzi e le cose elettriche. cominciare a superare quella pagliacciata di referendum di 40 anni fa sarebbe già un primo passo per rimetterci nei binari. si vuole portare l'italia nel green con auto elettriche e tutto il resto elettrico, perfetto, allora l'energia deve costare poco e dobbiamo produrla da noi, essere indipendenti anche per evitare pressioni dalla politica estera.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista la percentuali dei votanti alle ultime elezioni direi che oramai sono rimasti ben pochi a credere nella politica, alle prossime elezioni si raggiungerà un nuovo minimo storico

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole solo parole, oramai tutti i politici a prescindere da quale casacca indossino sono bravi solo a fare proclami, di fatti se ne vedono ben pochi, la verità è che questa transazione ha portato aumenti a raffica per i comuni cittadini e ha dato su un bel piatto d'argento tutto il settore automotive ai Cinese e Americani.

Comunque il top sono i Tedeschi o se vogliamo il governo Tedesco, che oramai non sa dove reperire i soldi necessari per la transizione ecologica che lo stesso governo ha voluto mettendolo addirittura in costituzione, dovrebbero scaricare i costi ( come sempre ) sul sociale, ma qualcuno chiaramente non la prenderebbe bene

Nel frattempo ha dovuto salvare a suon di miliardi la divisione di Siemens che si occupa di pale eoliche...

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo i biciclettari, monopattinari, naziecologisti esaltati, la greta paladina dell'ambiente vi salveranno loro.......ah quante caxxate...in europa ci obbligano a usare il giocattolo elettrico, mentre nel resto del mondo inquinano come gli pare.....questa è....IPOCRISIA

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

torniamo ai cavalli dai...

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo anche evitare di farla la transizione. Oramai è troppo tardi, il punto di non ritorno è già stato superato. Qualsiasi politica di riduzione, anche a 0, delle emissioni, comunque non fermerà il riscaldamento globale, e tanto meno l'inquinamento. Possiamo solo preparaci a gestire le conseguenze, e quindi preparaci al peggio.

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

qui al sud ormai è un disastro
piove poco, fa caldo quando non dovrebbe, l'agricoltura (uliveti, vigneti, alberi da frutto, verdure di ogni tipo) ne risente moltissimo

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là dei singoli sbandieramenti di duraggine tra governi che stanno a cantarsela di quanto sono e saranno bravi a ridurre i gas nocivi nell'aria, sarebbe interessante se piazzassero dei dati scientifici e oggettivi sulla zone geografiche più soggette a questo cambiamento climatica e FORSE iniziare a capire come ridistribuire queste risorse nelle nazioni/località più a rischio di problemi idrogeologici, climatici/riscaldamento globale. Perchè se è vero che è un problema di tutti, è altrettanto vero che geograficamente la posizione e la forma del nostro stivale la rende una delle più soggette a questi rischi. E l'ultimo periodo lo sta dimostrando. Morale. Ok combattiamo tutti assieme il riscaldamento globale nei prossimi 30 anni, ma sviluppiamo anche un fondo economico di equa percentuale per sopperire nazione per nazione, esigenza su esigenza a questi cataclismi.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

ste buffonate se le possono inventare solo loro, parlare di salvare il pianeta, ridurre emissioni, e intanto invece di fare conferenze online, se ne vanno in giro per il mondo, con i loro jet o boeing privati.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

daje!
sparatene un'altra, tanto i beoti vi seguono comunque!