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Consumi elettrici in Italia, Terna: a febbraio 2023 calo del 2,2%

Fabbisogno italiano pari a 25,1 miliardi di kWh

Consumi elettrici in Italia, Terna: a febbraio 2023 calo del 2,2%
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 mar 2023

Secondo il nuovo rapporto di Terna, nel mese di febbraio 2023 in Italia c'è stata una riduzione dei consumi di energia elettrica del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Complessivamente, la richiesta di energia nel nostro Paese è stata pari a 25,1 miliardi di kWh.

Il mese di febbraio 2023 ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (20) e una temperatura media mensile inferiore di circa 0,7°C rispetto allo stesso mese del 2022. Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dall’effetto temperatura, è in diminuzione del 3,3%.

Il valore della richiesta elettrica, destagionalizzato e corretto dall’effetto temperatura, è aumentato dell’1,1% rispetto a gennaio 2023. Nel rapporto mensile sui consumi energetici in Italia, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale ha poi elaborato l’indice IMCEI che prende in esame i consumi industriali delle imprese cosiddette "energivore". Secondo quanto comunicato, risulta un calo del 6,8% rispetto a febbraio 2022. Tuttavia, considerando i dati destagionalizzati e corretti dall’effetto calendario, è stata registrata una crescita del 4,7% rispetto a gennaio 2023. In particolare, sono cresciuti i consumi dei settori dei mezzi di trasporto, delle ceramiche e delle alimentari.

FONTI RINNOVABILI AL 27,5% DELLA DOMANDA DI ENERGIA

Entrando più nello specifico dei consumi di febbraio 2023, Terna racconta che la domanda di energia elettrica nel nostro Paese è stata soddisfatta per l’81,2% grazie alla produzione nazionale. La restante quota, pari a 18,8%, è stata coperta grazie al saldo dell’energia scambiata con l’estero. La produzione nazionale netta è risultata pari a 20,5 miliardi di kWh (calo dell'8,2%). Venendo alla rinnovabili, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale fa sapere che hanno coperto il 27,5% della domanda di energia elettrica (28,2% a gennaio 2023).

La produzione delle rinnovabili a febbraio 2023 è stata così suddivisa: 26,1% eolico, 25,2% fotovoltaico, 22,9% idrico, 19,8% biomasse e 6% geotermico. Il rapporto evidenzia che sono risultate sostanzialmente stabili le produzioni da fonte idrica (+1,2%) e fotovoltaica (+2,2%). Calano, invece, le altre: termica (-8,3%), eolica (-20,3%) e geotermica (-4,8%). Infine, considerando tutte le fonti rinnovabili, nel 2023 l'incremento di capacità in Italia è stato pari a 769 MW, un valore in aumento (+234%) rispetto allo stesso periodo del 2022, sostanzialmente attribuibile alla crescita della fonte fotovoltaica.

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Commenti Regolamento
N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

preferisco avere e correre il rischio che non avere. Che poi qualsiasi cosa succede c'è l' assicurazione. Ma poi ho i soldi da parte per affrontare determinati tipi di crisi

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece sai cosa ti dico? Che tra i due,il tuo vicino è il più furbo….perché magari oltre a non avere casa,non avrà nemmeno L auto oppure ne ha una che non vale nulla . Cosa voglio dire? Che se succede qualcosa e non hai nulla,non ti tolgono nulla…se hai casa e macchina di valore ti ripuliscono….

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato lui...

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma scusa che mi fr3ga se mi dovessero servire medicine non abbordabili me le faccio rimborsare da SSN. Io non li ho votati i 5s, ma non posso che ringraziarli visto che mi hanno fatto ristrutturare casa gratis. Il mio vicino povero purtroppo, non essendo proprietario della casa in cui vive non ha potuto usufruire si questo bonus perché il proprietario di casa sua ha preferito usare il 110% per ristrutturarsi il villone. Però se ci pensi la colpa di tutto è del mio vicino, è colpa sua se è povero. Dovrebbe provare ad essere meno povero così poteva avere anche lui una casa da ristrutturare con il 110%. Vabbè poco importa, l' unica cosa che conta è che io sono riuscito a ristrutturare casa mia che era già abbastanza nuova, ma ora lo è ancora di più. viva i ricchi, abbasso i poveri

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

gia il fatto di non chiamarlo per quello che è, un ammortizzatore sociale, ma mascherarlo per inserimento al lavoro quando non ha inserito proprio nessuno se non i Navigator (LOL), ma la cosa ancora più comica è che prima lo erogano e poi fanno i controlli LOL

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Economicamente parlando l'accumulo non conviene.
I vantaggi sono: puoi coprire i picchi e avere un contratto con meno kw impegnati e bollette molto più contenute.

Che poi, anche la cosa dei picchi, è relativa: quando ti serve di più è in inverno quando però la batteria è praticamente sempre scarica. Quindi di fatto non vale la pena ridursi il contratto perché non puoi fare al 100% affidamento sull'energia extra. Però anche questo dipende: se puoi impostare una soglia sotto la quale la batteria non deve mai scendere per sopperire ai picchi allora ok..

Il discorso bollette è semplice: avendo a disposizione dell'energia extra, di sera da marzo a ottobre puoi autoconsumare e quindi per 8 mesi l'anno la bolletta è quasi sempre roba di qualche decina di euro..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma ad "isola" intendi i mini impiantini da 1-2 pannelli che alimentano una presa?

Perché come fai ad essere ad isola con una casa? L'impianto elettrico di casa é collegato con la rete. Se immettono in tutto l'impianto l'eccesso di produzione dove va?

A me semplicemente fin tanto che non è arrivato il secondo contatore i pannelli sul tetto erano scollegati e non producevano nulla.

Io non sono un impiantista elettrotecnico però non credo tu possa attaccare i pannelli a casa e farli funzionare senza il doppio contatore. L'allaccio viene a fatrtelo chi gestisce la rete.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri totalmente a caso. Se vai al brico trovi pannelli di marca non top ma nemmeno cavallo a 210€ il singolo da 375w. Moltiplica per 13.. poi se li metti proprio sul tetto e non sul terrazzo come me non ti devi nemmeno porre il problema degli ottimizzatori di carica e delle basi in cemento, altri 1200€+iva risparmiati.
Se non vai di accumulo, puoi prendere un normale inverter non ibrido da 2000€.
Lavoro e installazione non chiedono mai cifre esagerate, meno di 1000€ sicuro. Con 6k euro ci stai dentro largo. Poi devi considerare le detrazioni al 50%..

Oggi il FV non lo mette solo chi è in condominio con i vecchi che rompono le pelotas. Chiunque ha la possibilità e non lo fa merita di pagare l'energia elettrica a 70 cent e migliaia di euro l'anno per il gas.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no. Primo perchè ci sono migliaia di impianti non ancora connessi in rete con l'esportazione bloccata (come quello di mio fratello in attesa da 8 mesi del secondo contatore). Secondo perchè moltissimi impianti nascono ad isola, come il mio, con l'esportazione perennemente bloccata.
Terzo perchè in caso di autoconsumo, quindi in assenza di esportazione, il secondo contatore non legge niente. Quindi se stai producendo ed allo stesso tempo consumando 10, 1000 o 10000 kW per la rete, e quindi per Terna, è assolutamente trasparente.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

efficientamento

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

lui ha la vera verità, amen :D

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente nelle acciaierie tutti gli alti forni sono a elettrici è proprio la tecnica di produzione dell'acciaio che prevede di usare l'induzione magnetica per fondere il ferro e creare l'acciaio ma da quasi un secolo!

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, non è detto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra la pace e i climatizzatori, l'Italia ha scelto i climatizzatori.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

27,5% di rinnovabili... molto poco.

É vero parliamo dell' inverno, per cui d'estate il FV contribuirà molto di più.

Ma l'espansione delle rinnovabili va troppo a rilento.
E da quel che leggo ci sono richieste di autorizzazioni per centinaia di GWp...

O prima o poi bisognerà centralizzare la materia energia e smetterla di avere 10 pareri per fare una cosa.

Parliamo di energia, linfa del paese mica di tinteggiare i muri.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON credo. Gli impianti FV sono connessi con doppio contatore.
1 valle dell'inverter e calcola quanta corrente produce l'altro bidirezionale che manda prioritariamente la corre.te prodotta in casa e se non basta usa quella della rete ma se c'è eccesso cede alla rete.

Quindi si sa esattamente quanto viene prodotto,l e quanto ceduto.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria sovradimensionare conviene per il semplice fatto che quello dei pannelli è il costo minore. In pratica dipende se puoi farlo facilmente a livello di installazione.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è una delle peggiori. È perfettamente nella media e a meno di "sforzarle" vanno benissimo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiamano investimenti. 8 mila euro è una spesa facilmente rateizzabile e hai di contro un immediato crollo della bolletta che ti aiuta a pagare le rate..

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti che hai fatto "a suo tempo" lasciano il tempo che trovano. Concordo assolutamente invece col discorso installazione e manutenzione tant'è che alla fine ho comprato i pezzi ed ho fatto tutto da me dato che è pieno di incompetenti.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi dei componenti all'ingrosso sono crollati (pannelli, inverter, batterie), la disponibilità non è più un problema ma i prezzi degli impianti completi, chiavi in mano per intendersi, ancora no e sono estremamente variabili (anche il 100%).
Il motivo è semplice: mettiti nei panni di un installatore che ha in pancia materiale pagato il doppio a causa del 110%...

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il fatto che all inizio devi sborsare….e se non li hai non ti fanno nulla….quindi tutta sta storia del green è a discapito di chi sta bene…non di chi ama il green….

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che come te e me c’è ne sono pochi,ciò vuol dire che pochi ragionano con la testa. Il resto ragiona con la tv e i telegiornali….

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto la domanda sbagliata… 😅

Un impianto chiavi in mano quindi é rimasto sui 1400 euro per kw?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza fare i salti mortali, solo i pannelli si trovano intorno ai 500 euro/kWp. Ovvero un classico singolo pannello da 400Wp (circa 1,8/1,9mq) si trova a circa 200 euro. Prendendo i 550Wp (che sono però più grandi e problematici da installare) si risparmia qualcosa.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è la modalità in quei viene fatto il prezzo, ai voglia ad investire su rinnovabili ma se il gas aumenta e la luce lo segue è inutile

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pure se è una delle peggiori batterie in circolazione non è niente rispetto a pochi mesi fa!!!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche accumulo

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che la coprirò, anche piuttosto in fretta. leggi l'altra mia risposta.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

servizio chiavi in mano meno di 8 mila euro, con inverter ibrido c azzuto, ottimizzatori di potenza, progetto dell'ingegnere, installazione etc.. considerato che il 50% va in detrazione si parla di circa 4 mila euro. Da gennaio ho già generato quasi 0.9 MWh che equivalgono a circa 330 euro al prezzo a cui pago io l'energia (22 cent + oneri vari = 37 cent). Questo è ancora il primo anno quindi ti saprò dire quanto produco a Dicembre.. ma se già adesso che sono 3 mesi facciamo un semplice x4 sono 1200 euro. Tempo 3-4 anni e sono rientrato.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo i pannelli invece attualmente quanto costano per kw ?🧐
2 anni fa mi proponevano 1400 euro per kw impianto chiavi in mano

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

-2.2% febbraio/febbraio => recessione.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo di no… sembrerebbe che anche l’ilva di Taranto ne ha uno…

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo valeva fino alla fine del 110%. I prezzi delle batterie sono già crollati. Il problema sono stati i folli massimali imposti per legge: quasi 1000 euro al kWh. Quindi fino a pochi mesi fa 5kWh di batteria sul mercato si trovava fra i 4000 ed i 4500 euro. Mio fratello che ha usufruito del 110% in fattura ha 3 batterie SAJ da 5kWh per circa 14k euro. Casualmente mi sono imbattuto nelle stesse batterie qualche giorno fa. Ora vengono vendute fra i 2400 ed i 3200 euro!!! Follia!!!
In ogni caso un piccolo accumulo se l'inverter è predisposto migliora le prestazioni complessive dell'impianto coprendo i picchi di assorbimento tipici dell'utilizzo di grandi utilizzatori per brevi periodi (es. forni, piani ad induzione, caldobagno ecc).

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare l'imprenditore (vero) in Italia bisogna esserlo per definizione!

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio sperare che sentivi male... Ma veramente?

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto aspettando l'installazione di un impianto fotovoltaico per la mia azienda da 60 kw. Senza incentivi (per aziendale c'è poco e niente), mi hanno calcolato un rientro in 4 anni. Fosse anche il doppio è comunque oro colato.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo dubbi...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto… sentivo anche di acciaierie fatte così

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora tanti imprenditori sono folli. 🤷🏻‍♂️

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bigogna essere folli per usare l'elettricità per un altoforno.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un mondo a se stante 10 anni fa… con prezzi che ora sono fuori mercato
Con un impianto da 3 kw scarsi ho incentivi per circa 1000 euro annui dal GSE fino al 2032 e lo ho pagato 11k scarsi impianto chiavi in mano…
Le proiezioni dei tempi mi davano intorno agli 7/8 anni per cominciare ad andare in attivo…
Il rientro dell’investimento comunque é estremamente soggettivo perché dipende da una moltitudine di fattori che variano da caso a caso…

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono molti forni di tempra elettrici. 🤷🏻‍♂️

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentati e tanto. Intorno casa mia è pieno. Pure i tetti dei capannoni, non solo delle case, si stanno riempiendo. Anche grazie al 110% ma non solo. Io ad esempio ho fatto l'impianto di tasca mia. Tutta roba che sfugge alle statistiche ufficiali di cui non si ha traccia. Il gestore se ne può accorgere solo da un calo dei consumi.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vetrerie vanno a gas. Terna trasporta elettricità.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il costo maggiore è fare l'impianto + installazione + inverter, una volta tolti quelli il solo cambio dei pannelli è un'inezia e dopo 20 anni (e non è detto che li cambi tutti insieme) hai risparmiato abbastanza da farlo con altri migliori

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per curiosità in quanto tempo l'hai ripagato?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai prima a commentare: odio il fotovoltaico a prescindere e mi invento cose che non esistono per denigrarlo😂
Il problema di noi italiani é che dobbiamo sempre fare i tifosi senza valutare pragmaticamente le cose

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

lui vuole spendere minimo 15k€ lascialo fare, sarà felice chi li fa il lavoro che porta a casa più utile

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe numeri a caso?😂

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione durano solo 20 anni 😂

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

De che? A me dei pannelli non frega nulla,come dell auto elettrica e dei cappotti e giacchette….sono tutte balle per spillare soldi alla gente. Gente obbligata per altro. Io se voglio fare una cosa la decido io…non decide per me un altro che siano auto,case o buchi nel braccio.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

12 anni sulla struttura del pannello stesso e 25 anni sulla produzione (o era al contrario?). Prima che li dovrai cambiare, faranno la fusione nucleare.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne dubito…per una roba decente che serva a qualcosa….non a farti andare gratis il tostapane,ci vogliono minimo 15k

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu si che sei un italiano doc….ti auguro che le medicine siano sempre abbordabili…

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambio pannelli….non mi pare siamo eterni

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

il fotovoltaico sicuramente aiuta ma dubito che tutto questo risparmio sia dovuto a lui.. anche perchè rispetto all'anno scorso gli impianti saranno aumentati ma non in modo così esponenziale da giustificare questi numeri... e bisogna considerare anche che nei mesi invernali il fotovoltaico non è che produca così tanto...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentate le ore di luce

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Manutenzione?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

La furbizia è farsi mettere un inverter per l'accumulo (senza batterie) e lo ssp. Successivamente si aggiungono le batterie se lo si ritiene opportuno. Al momento le us5000 da 5 kWh stanno sui 1600 euro.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi della batteria al momento non li copri economicamente con i vantaggi che ti darebbe… se ti avanzano spendine 6k solo per i pannelli e poi la batteria farai sempre in tempo ad installarla

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che al momento non so precisamente quanto chiedano al kw per un fotovoltaico…
L’impianto in se é un ottimo investimento ma ovviamente poi devi saperlo sfruttare al massimo durante la produzione giornaliera…
Ognuno fa storia a se…
Inutile prendere una Ferrari se poi la utilizzi solo per andare al supermercato del paese

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo: nelle fabbriche vetrarie che visito, i forni di tempra ora vengono spenti tutte le sere e per tutto il weekend.
Qualcuno rimane pure spento in settimana, almeno per un giorno.

Prima giravano 24/7.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Conviene sovradimensionare anche con gli attuali prezzi GSE?
O tanto vale andare di autoconsumo e prendere quello che viene?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo anche io che sia quello il problema.
Saremmo tutti ben lieti di sapere che in realtà la produzione va a gonfie vele e che c'è stata esplosione di FER

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

eh l'accumulo è ancora una botta lo so, 10kwh di batteria mi costavano come l'impianto da 6kw... dipende sempre a cosa uno mira, e personalmente avrei anche speso quei 12mila € per tutto l'impianto (chiaramente prezzo con sconto in fattura) se non avessi altre incombenze...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

L’accumulo salvo rari casi eccezionali era conveniente solo con il 110…
Il costo delle batterie rispetto é ancora elevato rispetto ai vantaggi economici che potresti avere…
Se proprio vuoi spendere, meglio sovradimensionate l’impianto rispetto ai tuoi consumi ed hai maggiore convenienza

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Recessione…
molte aziende energivore hanno preferito tagliare la produzione o addirittura stopparla per evitare di lavorare in perdita…
Mettici poi che molte aziende comuni e privati hanno tagliato sui consumi
Poi ovviamente il fotovoltaico può solo fare bene…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un impianto fotovoltaico da 10 anni e mi trovo talmente bene che sto pensando di ampliarlo…
Casa prevalentemente elettrificata e distacco totale del metano…

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

che cifra è?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

tieni delle napoletane in casa?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣 per non parlare del reddito di cittadinanza regalato a tutti a caso

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

io grazie a giuseppi li ho messi gratis. Me li potevo permettere, ma vuoi mettere rifarmi cappotto, cambiare infissi, mettere pannelli e tutto a spese della collettività? avevo una casa abbastanza efficiente, con infissi decenti e condizionatori di 10 anni fa. Ora ho una casa efficientissima con infissi di ultima generazione un cappotto spesso 12 cm, ho aggiunto il boiler per l' acqua calda,e ho cambiato anche le napoletane.
Grazie a d10 viviamo nel paese dove gli incompetenti vanno al potere, tanto se un domani avrò bisogno di cure mediche andrò nella clinica privata :)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se l'ha fatto con sconto in fattura avrà speso sui 5-6k€ senza fai x2

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Invidia?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo ragionando anche io a una possibile causa, ci sta
il 2,5 % mmi sembra tanto però

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la modica cifra di?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

E la spesa per tutto L impianto e per le future manutenzioni quando L hai coperta…la coprirai…la coprirai?

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

per curiosità, hai solo FV o anche accumulo?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so in termini di mq, ma sono 13 pannelli "standard" da 375W, niente di fuori dall'ordinario.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti mq hai messo?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il calo è determinato dall'esplosione del fotovoltaico (con o senza accumulo) nell'ultimo anno che di fatto limita i consumi rimanendo per lo più trasparente alla rete dato che il 90% degli impianti lavorano prevalentemente in autoconsumo. Basta volgere lo sguardo verso i tetti di case e capannoni per rendersene conto. Io stesso, in questo preciso momento, sono in totale autoconsumo, quindi per la rete consumo zero. E così per almeno 8 ore al giorno, ovvero 1/3 del tempo.
Probabilmente il prossimo anno il trend continuerà. Dubito che ci sia una ripresa economia tale da far crescere i consumi e/o un aumento significativo del parco auto elettrico (che aumentano i consumi soprattutto di notte).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io già a Febbraio ho avuto un'importante contributo dal FV, andandomi a coprire circa il 50% del fabbisogno energetico di casa. A marzo l'ho invece praticamente coperto tutto, complici le giornate più lunghe e un minor lavoro della PdC per riscaldamento. Dal prox mese si inizia a guadagnare qualcosa visto che sicuramente supererò il consumo.