Ford Explorer Plug-In: prova del maxi SUV ibrido, 7 posti e un V6 benzina ma... | Video

20 Ottobre 2020 163

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Ford Explorer arriva in Italia nell'unico modo in cui poteva farlo viste le normative relative alle emissioni: nella versione ibrida Plug-In. Il maxi-SUV a sette posti è un appartamento su ruote, proposta quasi unica nel nostro mercato sia per le dimensioni, sia per come lo spazio è sfruttato all'interno dell'abitacolo.

Modularità, con tante opzioni per ripartire lo spazio tra passeggeri e bagagli, e filosofia "tutto di serie" sono le armi di quest'auto, forte per il suo V6 americanissimo ma non priva di debolezze.

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

Ford Explorer Plug-In è immenso: 5.063 mm lunghezza x 2.107 mm larghezza x 1.783 mm altezza, con un passo di ben 3,025 metri e una larghezza, con gli specchietti, di 2.285 mm. I suoi numeri sono tutti imponenti: nel bagagliaio, sulla carta, ci sta un europallet quando abbattiamo tutti i sedili (2.274 litri di volume) ma anche in modalità a cinque posti il dato è interessante: 1.137 litri che diventano 330 al tetto quando si occupano tutte le sedute disponibili.


20,4 cm di altezza da terra garantiscono di superare facilmente gli ostacoli e gli angoli in fuoristrada sono di 20,1° di attacco e 21° di uscita. Peso a vuoto di 2.466 kg e capacità di traino di 2.500 kg completano la scheda tecnica di questo gigante americano.

Il consumo medio dichiarato è di 3,1 l/100 km nel ciclo misto (WLTP) con emissioni di CO2 di 71 grammi al chilometro e la promessa di 42 km a zero emissioni; promessa che vedremo in seguito non sarà mantenuta nella guida reale.

  • Motore benzina: 3.0 V6 da 363 CV e 555 Nm (Euro 6d TEMP)
  • Motore elettrico: 75 kW (102 CV)
  • Totale: 457 CV, 825 Nm
  • Batteria: 13,6 kWh (36 Ah), garanzia 8 anni o 160.000 km
  • Serbatoio: 68,4 litri
  • Ricarica a 2,3 kW: 5 ore e 30 minuti
  • Ricarica pubblica/wallbox: circa 4 ore
COME VA

Come può andare un carro-armato di 2,5 tonnellate? Come tutti i fuoristrada del suo calibro, con l'aggravante del peso aggiuntivo di una batteria. Ford Explorer, però, si differenzia per il motore: una pura gioia americana, di quelle che raramente vedremo in futuro e che comunque è già più mansueta delle unità viste in passato.

Ford Explorer è fatta per i grandi rettilinei americani e per il fuoristrada dagli spazi aperti e sconfinati, non perché in quelle situazione cambi dinamica di guida, se forzata resta sempre un'auto che sentite su schiena e stomaco ad ogni curva; piuttosto perché sono solo questi gli scenari dove i 457 CV e la coppia enorme ingannano il cervello. Qui, anche se la parte razionale sa benissimo che il divertimento di guida è altro - persino nel mondo dei SUV, la spinta da schiena incollata al sedile confonde quando la contestualizziamo ad un bestione del genere.

La mente viene proiettata immediatamente ai ricordi atavici delle prime esperienze di velocità e, siccome non riesce a concepire che un piccolo appartamento su ruote vada così forte, interpreta i segnali come divertimento. Il sorriso sulle labbra è genuino, le endorfine pure. Tutto funziona, quasi per magia, quando non dovrebbe funzionare. Un po' come il calabrone che "non potrebbe volare, ma non lo sa e lo fa lo stesso". In realtà quell'affermazione è basata su calcoli sbagliati, Explorer è basato su calcoli esatti ma insensati: non dovrebbe volare, ma non lo sa e lo fa comunque, spinto da una combinazione letale: un V6 da 3.0 litri e un elettrico.

Nonostante questo, però, resta civilizzata anche nelle strade italiane, dove si muove con discreta agilità grazie all'elettrico, grazie ad una servoassistenza ottima per lo sterzo e ai sensori ovunque.

Anche GLE 350de è un bestione, pesa anche di più, eppure giustifica la massa aggiuntiva con una batteria nettamente superiore a quella di Explorer e si guida meglio in curva. Di contro, il lato termico è quello di un diesel, e l'entusiasmo non è certo paragonabile al V6 americano che può contare, combinato con l'elettrico, su 125 Nm di coppia in più.

Il vantaggio è che Explorer è più lungo, più largo, con un passo maggiore e con forme più squadrate. La sensazione di essere in un appartamento risulta quindi superiore sul SUV Plug-In di Ford rispetto a quello di Mercedes. Peccato che poi manchino gli accorgimenti di qualità che i tedeschi hanno e gli americani devono ancora raggiungere.

Ford vuole posizionarsi più in alto con questo modello ma le finiture risultano mediocri, l'assemblaggio mostra il fianco ad evidente poca accortezza in produzione: sezioni che non collimano all'interno e all'esterno, sedili anteriori in pelle che sembrano quasi di seconda mano anche da nuovi, con una lavorazione frutto di inesperienza nel lusso e con una seduta cedevole ai fianchi bassi.

Massa e sospensioni prive di controllo elettronico costringono ad accontentarci di un setup unico per tutte le situazioni, perfettamente a prova di autostrada e lunghi viaggi ma più duro sulla schiena quando affrontiamo sconnesso e buche di città ed extra-urbano, specie nell'assorbimento verticale. Lo scotto da pagare per un'auto che deve garantire solidità e robustezza anche per un utilizzo prolungato in fuoristrada, a pieno carico o mentre traina.

Ford Explorer monta sospensioni indipendenti con montanti MacPherson e barra stabilizzatrice da 32 mm sull'anteriore, multi-link con barra stabilizzatrice da 22 mm sul posteriore. Gli ammortizzatori sono idraulici.

Il cambio è il 10 rapporti automatico di Ford, un mostro di versatilità perché equipaggia la Mustang così come Ranger e F150, oppure ancora il nuovo Transit. Da un lato ha il pregio di adattarsi non solo a modelli diversi, ma anche a situazioni diverse. In città è impercettibile, in autostrada comodissimo. Dall'altro, qui su Explorer, la taratura non è fra le più affilate, neanche in Sport dove si osserva un percettibile lag che cozza con i termini V6 e ST Line.

Frenare 2,5 tonnellate non è facile: Ford interviene comunque con dischi da 363 e 350 mm e pistoni da 50 e 45 mm di diametro. L'inerzia si sente ma il fatto di avere di serie i sistemi anticollisione, frenata automatica e cruise adattivo, consentono di dare una sicurezza in più e prevenire la maggior parte delle situazioni.

I consumi sono tutto sommato contenuti se contestualizziamo: grazie al 10 rapporti l'extra-urbano a batteria scarica si affronta a circa 9,5 litri ogni 100 chilometri marciando senza fretta. La batteria dura 25/30 km per un percorso 50:50 tra città ed extra-urbano (limite 70/90) e solo se siete bravi a trattenere i bollenti spiriti.

ABITACOLO E INFOTAINMENT

Abitacolo spartano: il salto premium non si percepisce perché, a fronte di una dotazione di accessori ricchissima, materiali e sedute non sono all'altezza. Contrasti: i sedili anteriori sono traforati, con riscaldamento e climatizzazione ma la seduta è cedevole ai fianchi. Comodi ma con il rischio di perdere efficacia nel tempo.

Dietro è un salotto: terza zona per il climatizzatore, bocchettoni anche sul tetto, ulteriori 2 USB e una presa 230V per collegare qualsiasi cosa. Peccato che la seduta centrale abbia uno schienale più rigido di altri modelli con bracciolo. Molto vivibile la terza fila, con sedili comodi e tanto spazio (più di altri) che si traduce in posti veri e non in semplici strapuntini.

La strumentazione digitale da 12,3" è fatta bene, sempre visibile ma il sistema che la gestisce evidenzia un rallentamento palese nel cambiare schermata in risposta al movimento del selettore sul tunnel centrale: piuttosto che inserire pesanti animazioni, sarebbe stato meglio semplificare l'interfaccia e il cliente non si sarebbe mai accorto della mancanza di potenza computazionale.


SYNC 3 è sempre ottimo (ma SYNC 4 è avanti anni luce), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto (non wireless), completo ma messo su un tablet da 10" con cornici enormi e incastrato quasi "a pugni" sul cruscotto. Le videocamere a 360 gradi non hanno la risoluzione che ci si aspetterebbe su un'auto di segmento superiore e l'interfaccia non consente la visualizzazione a schermo intero che aiuterebbe nella visualizzazione. Promossa invece la presenza di una USB tradizionale e una USB C e c'è anche la ricarica wireless Qi, anche se gli smartphone più lunghi non ci stanno.

Si tratta di piccoli dettagli, segni però di uno sviluppo affrettato o poco curato: a fronte di soluzioni ottime (il supporto verticale per lo smartphone che tiene conto anche dello spazio per il cavo attaccato e il relativo passacavi) ci sono perdite di stile e disattenzioni.

ADAS E TECNOLOGIA

Ricchissima la dotazione di ADAS, si ha la guida (semi) autonoma di Livello 2 di serie grazie a cruise control adattivo e sistema che centra l'auto in corsia.

Non solo: presenti anche monitoraggio angolo cieco e traffico in retromarcia, anti-collisione con frenata automatica d'emergenza (pedoni e ciclisti), parcheggio automatico a pettine o a spina di pesce, assistenza al traino, frenata d'emergenza in retromarcia, assistenza agli incroci, riconoscimento dei segnali stradali, abbaglianti automatici e videocamere (quattro in totale) per la vista 360 gradi. Peccato che la qualità del sensore e dell'immagine non sia premium.

Completano la parte elettronica anche il sistema di controllo della velocità in discesa e le modalità del Terrain Management System in fuoristrada.


Nell'abitacolo ci sono 4 USB, diverse prese da 12V (davanti, dietro e nel bagagliaio, 5 in totale), una presa da 230V, ricarica wireless Qi, 1.000 W di impianto B&O con subwoofer, sistema di cancellazione attiva dei rumori e modem FordPass Connect per l'utilizzo dell'app e il controllo da remoto di portiere, motore, climatizzatore e pianificazione ricarica.

PREZZO: TUTTO DI SERIE

Difficile valutare un'auto come Ford Explorer Plug-In: da un lato è il tentativo di Ford - non completamente riuscito - di posizionarsi più in alto: l'intenzione è di aggredire in parte il mondo premium e le potenzialità ci sono, Ranger Raptor fa meglio ad esempio. Il prezzo a cui viene proposta questa versione ST Line (super accessoriata, potete averla solo così) è, di listino, quello di partenza di concorrenti che sono su un altro pianeta per qualità degli interni e finiture.

Si potrebbe obiettare che Explorer ci da, a cifre inferiori, tutte quelle tecnologie e dotazioni che altrove alzerebbero di 5/10.000 euro il prezzo delle avversarie (se non di più in alcuni casi). Vero, ed acquistandola sfruttando sconti e incentivi a 67.250€ inizia ad avere molto più senso rispetto al listino di 81.000€, sebbene sarebbe bastato davvero poco per renderla un "best buy" tra chi cerca un'auto di questo segmento.

Se riuscite a passare sopra a questi peccati, però, avrete un classico americano con un V6 benzina, un'abitacolo unico per spazio di carico e per i passeggeri e, all'occorrenza, una Plug-In per aggirare restrizioni e percorre una manciata di decine di chilometri in elettrico.

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Commenti

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sgarbateLLo

Se guardi la dotazione della base americana, penso che non la vorresti neanche regalata

Emanuele

Da quel punto di vista si anche io non mi fiderei a caricare una Phev a casa se non ho prima ricevuto parere positivo da un elettricità, specialmente se l'impianto ha più di 20-30 anni.
Mentre per le EV è praticamente obbligatorio avere una wallbox dunque un elettricista bene o male ti adatterà quantomeno i cavi dal garage al contatore se fosse necessario.

Hereticus

In realtà non è così semplice. Le normali prese elettriche non sono idonee a supportare corrente per diverse ore, c'è il rischio di incendio. Ci vuole un impianto con caratteristiche idonee, a partire dalle dimensioni dei fili elettrici

Emanuele

Per una phev non credo serva niente di particolare: la loro batteria si ricarica in meno di una nottata con una rete a 3kw.
Per le EV io consiglierei avere almeno una 6kw.

Gamester

Per vendere qualche unità dovrà fare la fine dell'Edge, sbarcato sul nostro mercato a 50K e ampiamente riposizionato in seguito. Chi ha/aveva un budget di 50K si butta/è buttati su altri marchi.
Stessa cosa, forse anche peggio, questa volta. 81K all inclusive di listino sono una follia per un mercato come il nostro. Con 80k si prendono un sacco di suv premium di marchi più blasonati. L'unica cosa in più è la cavalleria, ma finito il bengodi del bollo "aggratis" per le elettriche, devi donare un rene tutti gli anni.
Concordo con l'autore che, per aver qualche speranza nel nostro mercato, dovevano posizionarla sui 60K..

Vincent Zeitgeist

difetti molto gravi e inaccettabili. Purtroppo capitano le auto sfortunate e spero non capiti mai a me

Hereticus

Mi riferivo alla predisposizione dell'impianto elettrico, non alle dimensioni... ma non ho specificato!

Hereticus

Ma io mi riferivo alle PHEV/EV in generale... anche quelle piccole! Nel caso di questo si, ci vuole anche lo spazio! ;)

bac24

Che monotonia questi canali di automobilismo. Tutti che fanno le stesse recensioni di auto inutili soltanto perché la casa madre li ha invitati. Meglio i classici Alvolante o quattroruote, pagherò per leggerli ma almeno qualche contenuto più vicino ai consumatori reali ce l'hanno

MisterB

Inutile

Aristarco

però conta che il primo problema che mi ha dato a 36k km era stranoto, cioè la difettosità del volano...che di conseguenza ha fatto fuori frizione e motorino di avviamento per la modica cifra di circa 800 euro tra manodopera e ricambi....poi al di la di inconvenienti elettrici vari...un'auto con 7 anni di vita circa non può avere ingresso d'acqua a livello dei tappetini ad ogni lavaggioXD tra l'altro fatto senza acqua in pressione ma con una normale pompa da giardino....
Aveva un bel motore che consumava poco...ma all'epoca di concorrenza migliore ce n'era parecchia...

Vincent Zeitgeist

Purtroppo le macchine sfigate ci sono sempre...se cerchi nei forum anche alcuni clienti Mercedes hanno vissuto incubi. Però ti comprendo e anche io al tuo posto non comprerei mai più Ford

Everything in its right place.

Io me chiedo come un mostro del genere da 10 km con un litro (se va bene) possa essere considerato un'auto ecologica. Tra l'altro tipico caso in cui un 3.0 turbodiesel consuma meno e in termini di co2 è molto più green.

Giulk since 71'

Giusto in tempo per la sovrattassa sui suv sopra i 1800 kg, che tempismo :)

Aristarco

anche perchè di base la prima X1 era tanto se ti dava un volante e 4 ruote...

Aristarco

chiulo, la mia focus prima serie restyling è stato un incubo, fatto fuori a circa 108k km dalla disperazione

DeepEye

Quello che volevo dire è che la realtà è lontana dal quadro idilliaco che ti presentano. D'altro canto hanno tipo 40 milioni di persone sotto la soglia di povertà. E per quanto sia vero che l'auto più venduta (Ford F150) sia un auto da 30+k, è anche vero che sono tutti indebitati fin sopra alla testa. E' un'po come se da noi, quelli che girano in Panda, invece della panda comprassero il Kuga, e si indebitassero ben oltre le proprie possibilità.

Non ho scritto da nessuna parte che le VW hanno un fantastico e ricercato... anche perchè non lo penso...

Re-Wwanted

Avevo capito che per le sponsorizzate non ero io tirato in causa, ma è un argomento che mi tocca talmente tanto da vicino, che quando l'argomento viene tirato fuori non riesco proprio a trattenermi dal dire la mia.

Il "non serve a niente in Italia" spesso rispecchia il mal costume del poplino capace di etichettare come inutile tutto ciò che non potrà mai permettersi.

E' sempre un piacere leggerti e voglio farti i complimenti per come stai portando avanti la tua missione sull'elettrico con la quale, passo dopo passo, hai spiegato in maniera semplice ed esaustiva a chi era completamente a bocca asciutta.

Luigi Melita

Sì la parte delle sponsorizzazioni era per Fabrizio, diciamo che ho risposto a due commenti al prezzo di uno ma non era assolutamente riferita a te ^^

In parte è per la delusione, amo auto come il Ranger Raptor o F150 per esempio, e Puma è un mezzo davvero indovinato e giusto per il periodo e per il mercato oltre che per l'handling nel mondo crossover. Explorer purtroppo le prende anche in virtù della strategia di posizionamento di Ford, non è tanto come si guida il problema principale perché (a meno di andare sui premium) è più o meno in linea con i grandi del genere (Land Cruiser passo lungo ad esempio) con il semplice peggioramento dovuto dal peso. Il fatto è che poteva essere una proposta "perfetta" con alcune attenzioni che evidentemente non ci sono state. Fatta così, non è un'auto di conquista (di un segmento dove Ford manca in Europa) ma qualcosa che solo chi ha esigenze specifiche può giustificare.

DEVI volere un 7 posti, DEVI volere tantissimo spazio per esigenze particolari (sparo a caso: il kart che magari su tutti gli altri SUV non ci sta senza smontare pance/ruote e qui potrebbe E ti sta sugli zebedei comprare un carrello), DEVI volere un V6 americano, DEVI avere anche l'esigenza di un'auto unica che possa andare in elettrico in città specifiche. E tutti questi punti devono verificarsi in contemporanea.

Con poco poteva essere davvero il best buy nel suo segmento (tralasciando chi dice per partito preso che è inutile in Italia, cosa falsa perché ognuno ha le sue esigenze), così è quasi nel limbo pur avendo un motore da goduria e offrendo tutto quello che si può desiderare come optional (per automatismi/comfort/sicurezza) ad un prezzo (se presi altrove) davvero conveniente.

Re-Wwanted

Io non ho assolutamente parlando di sponsorizzazioni o simili, visto che facciamo più o meno lo stesso mestiere seppur con posizioni diverse.

Il mio commento era da un mix tra ironico e provocatorio: perchè sto bestione lo hai proprio massacrato! XD

Visto che solitamente hai toni molto pacati, temo che dal punto di vista dell'handling e della qualità delle finiture sia più paragonabile ad un mezzo da cantiere anni 80 che ad un'auto da oltre 80k di listino.

Puma è molto simpatica, sicuramente Ford ne venderà un botto. Dopo qualche anno di chiaro e scuro, ha tirato fuori un bell'asso dalla manica. Costa qualcosina più di una Fiesta (ma dentro è una Fiesta) ma è vestita da SUV che è quello che vuole la gente oggi, è la moda.

Gark121

C e s s o raro, utile solo a far capire a tutti di avere problemi col proprio ego. Almeno in america costa decisamente poco, coi prezzi europei è una barzelletta. Compro un minivan E una macchina decente piuttosto con quei soldi.

Luigi Melita

Mi accodo a vogliamo il Bronco!

Luigi Melita

Eheh, però della Explorer non si può dire che va piano con l'acceleratore a tavoletta, appena sfiori scatta come una dannata (e anche troppo)

Luigi Melita

già tattica tedesca... la X1 però paga anche il fatto che sui segmenti bassi è più facile raddoppiare perché la dotazione di serie è solitamente inferiore rispetto ai segmenti alti

Luigi Melita

In Brianza (neanche a Monza ma nei paesi limitrofi) le cifre sono quelle per un monolocale nuovo/ristrutturato a nuovo, altrove sicuramente trovi di meglio a cifre inferiori ^^

Luigi Melita

Presente ma dovrei togliere la moto... o mettere la moto dentro all'Explorer ^^

Luigi Melita

Guarda come l'autore (io) ha parlato di Puma e troverai la risposta, perché dovrebbe trattarsi di antipatia/simpatia (o sponsorizzazioni come insinua Fabrizio)?

L'introverso

https://media2.giphy.com/me...

Matt7even

OMG che imbarazzo

Rex

immagino il fantastico è ricercato design del gruppo Wolswagen uguale da 20 anni... Mah... Oppure gli obrobri PSA (a parte l'Opel dove stanno facneso qualcosa di buono)

Aster

Peccato era uno mito degli anni 90,ora sembra una range rover fallata

Aristarco

In teoria dovrei avere circa 6 mt ma in fondo ho degli scaffali, mi scoccia levarli per questa

lucas

Eh, la versione base della explorer in america parte da 27mila euro, siamo lì...

Etnarongi

Una golf 8 parte da 26000 gruzzoli

lucas

Bhe, le statistiche dicono che il reddito di un single della classe media varia dai 26 ai 78 per i single e mila dollari all'anno. In pratica lì questa macchina è paragonabile a una golf che qui la vendano a 80000 euro mi par un tantino esagerato... Ha molto più senso un'auto progettata per il nostro mercato

zlatan regna

5,5 ci stai proprio al pelo eh

Ricky

A quelle cifre hanno già molto di serie

daniele

Vero, secondo te 2.3 o 3.6 turbo?

DeepEye

E' utilizzata dalla polizia americana in genere. Hanno lentamente fatto la transizione dalle berline a questi bisonti.

DeepEye

La maggior parte degli americani fa fatica a spendere 400$ per un imprevisto senza indebitarsi. Il potere d'acquisto degli americani è estremamente esagerato. E' falsato da tanti miliardari. Tutti possono girare con un auto da 30-40k, basta pagare le rate. E le rate sono basse, ma non sono comprese di nulla. E l'assicurazione 'base' costa poco, ma non ci paghi nemmeno l'ambulanza. Fonte? La morosa che sta comprando l'auto negli USA...

Diciamo che è facilmente fare finta di essere ricchi, ma finire sotto un ponte dopo 1 mese senza stipendio. Com'è poi successo con il lockdown da loro.

Fabrizio

O Ford non sponsorizza come VW...

Vincent Zeitgeist

solitamente anche preferisco auto dal design più particolare, ma per i miei gusti questa nuova Focus la trovo equilibrata, soprattutto nelle varianti ST Line e Active che sono anche un po' accattivanti. All'interno avrei preferito un design più tecnologico, ma questo è soggettivo. Una critica che mi sento di fare è che all'interno ci sono chicche da auto premium come i rivestimenti delle tasche porta oggetti sulle portieri, tutte le zone a contatto soft touch e illuminazione a led di prese USB e porta vivande e poi si perdono in sciocchezze come la parte alla base del cambio non assemblata in maniera adeguata (almeno sulle prime unità) e soprattutto la mancanza delle bocchette dell'aria al posteriore. Per quanto riguarda la durabilità dei materiali, io ho posseduto una Focus del 2000, data via nel 2012 (gli ultimi anni ho notato deterioramenti dei tasti, dei pannelli porta) non era costruita molto bene. Poi ho avuto una Focus seconda serie del 2007 che darò via entro una decina di giorni e devo ammettere che le plastiche sono solide e nessun deterioramento dei tasti. Un netto passo avanti rispetto alla prima serie.

Aristarco

mi spiace li ho finiti...possiedo solo la casa dove vivo e vorrei evitare di venderla a poco...

RavishedBoy

Ma se è rosso?

Mario Rossi

in spagnolo: tu eres malo

RavishedBoy

Ho 2 tozzi di pane a casa. Mi dai il tuo numero?

RavishedBoy

In inglese: Do you love me?

Personalmente non amo molto lo stile Ford, preferisco auto con un design più ricercato e meno convenzionale, questi sono gusti, ma concordo sull'affidabilità!
Meno sulla qualità (sopratutto della componentistica interna), con il tempo tende a sciuparsi precocemente, almeno sui modelli che ho avuto io....

Desmond Hume

almeno ha un aspetto più virile della nuova Kuga

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