Ford, nuovo impianto fotovoltaico per lo stabilimento di Valencia

21 Gennaio 2023 21

Ford si è data l'obiettivo di diventare carbon neutral in tutta la sua impronta produttiva europea, inclusa la logistica e i fornitori, entro il 2035. Per questa data, il costruttore punta anche a vendere solo veicoli elettrici nel Vecchio Continente. Con il fine di raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione, la casa dell'ovale blu sta portando avanti una serie di iniziative. Tra queste, c'è il nuovo impianto a energia solare presso lo stabilimento di Almussafes a Valencia, in Spagna. Si tratta di un progetto che era partito verso la fine del 2022.

ENERGIA RINNOVABILE

Ford racconta che il nuovo impianto si trova in una zona dello stabilimento che non è dedicata alla produzione e comprende due distese di pannelli solari in grado di produrre, ogni anno, l’energia equivalente al fabbisogno medio di 1.400 abitazioni. L’attuale produzione di quasi 4.641 megawattora all’anno aumenterà quest'estate di 3.762 megawattora, grazie ad una prima espansione (da 2,8 megawatt a 4 megawatt evidenzia Ford), l'equivalente di 1.100 abitazioni medie in più.

Questo significa che nel 2023, lo stabilimento di Valencia ridurrà in modo significativo la sua attuale domanda di elettricità dalla rete nazionale. Ford sta cercando di espandere le aree di pannelli solari su altri terreni non destinati alla produzione, con l’obiettivo di raggiungere i 10 megawatt entro il 2024 per aumentare, così, la produzione di energia. Al vaglio anche la fattibilità di potenziali future installazioni di pannelli solari sui tetti degli edifici della fabbrica.

La casa automobilistica ha pure aggiunto che tutta l’energia elettrica acquistata per il fabbisogno dei suoi impianti di produzione in Europa deriva da fonti rinnovabili al 100%. Stuart Southgate, Sustainable, Environmental and Safety Engineering Director di Ford Europa, ha commentato:

Oggi più che mai ci rendiamo conto della necessità di utilizzare fonti di energia rinnovabili. Ci stiamo muovendo verso un futuro completamente elettrico e verso la neutralità carbonica in tutta la nostra impronta produttiva. Investimenti come questo nuovo impianto di energia solare a Valencia consentono l’autoapprovvigionamento di energia rinnovabile, che rappresenta un passo importante nell’ambito della nostra volontà nel contribuire a costruire un mondo migliore.


21

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Disqutente

Sopra hai detto che tu porteresti dati di fatto. E' un'altra profonda e falsa mistificazione!
Tu parli di cosa ti aspetti dal futuro e indochi progetti, proposte e propositi come cose fattuali!

Purtroppo (perchè che tu ci creda o meno c'è chi si interessa a proposito dell'inquinamento senza dover inventarsi la realtà che vorrebbe) se parliamo di fatti questi sono troppo spesso poi i riscontri reali alle belle parole profuse da ministri, ministeri e chi ha interessi in ballo: https://www.vaielettrico.it/elettricita-consumi-in-calo-e-flop-rinnovabili/.

LG

Per mettere i pannelli nelle aree di parcheggio devi fare le pensiline. Il costo delle pensiline è pari a quello dell'impianto a terra. In definitiva su pensilina raddoppi il costo...o poco meno. Su pensilina si fa se vuoi le auto al riparo dal sole perchè avresti comunque costruito le pensiline. Senza contate che almeno in Italia la pensilina è soggetta a permesso di costruire e progetto al genio civile (sono escluse solo le pergole anche a carpot in aree pertinenziali) mentre per il campo a terra, almeno in italia è sufficiente una PAS (oltre alla TICA che comunque devi fare anche su tetto o pensilina). Su terreno industriale o in solar belt industriale manco devi fare la VIA. Nel caso specifico se quella fabbrica fosse in Italia il dubbio se farlo a terra o su pensilina manco mi sfiorerebbe.

R_mzz

Il problema dei terreni lo considero già superato, non c'è.
Come già scritto, per raggiungere gli obiettivi basterebbe il 20-30% dei tetti realmente disponibili degli edifici residenziali e commerciali e appena il 6% della superficie agricola non utilizzata (il 6% di circa 1 milione di ettari), senza toccare la superficie agricola (pari a 18 mln di ettari)

Disqutente

E tutto questo non centra assolutamente nulla con il problema o dubbio sollevato.

Come ho detto tu mischi sempre e costantemente le carte in tavola!

R_mzz

Porto dati di fatto, non vuoi vedere la realtà.
Negli ultimi anno gli obiettivi per fotovoltaico ed eolico sono stati rivisti più volte al rialzo.
Le istallazioni sono cresciute più rapidamente delle aspettative.
Nel 2022 sono stati istallati 2,4 GW di fotovoltaico.
Oltre 7,1 GW di rinnovabili sono stati autorizzati nel 2022, questo è soltanto un dato di fatto, nessun oste che parla del vino.
4,4 GW non sono di fotovoltaico, ma VIA Fast Track, procedura semplificata.

L'obiettivo italiano è 70 GW di potenza da rinnovabili al 2030 (obiettivo che a breve sarà per l'ennesima modificato al rialzo).
e 8 GW aggiunti l'anno da fotovoltaico fino al 2030. Starace conferma che è un obiettivo raggiungibile.

Nel 2022 sono stati istallati 2,4 GW di fotovoltaico, più del doppio rispetto al 2021.
Chiaramente nel 2023 difficilmente si raggiungeranno gli 8 GW, ma è un trend in crescita, si può raggiungere la media di 8 GW l'anno.

Nel 2022 Terna ha ricevuto richieste di connessione alla rete italiana per 300 GW di potenza rinnovabile, 2/3 sono per impianti eolici, 1/3 per fotovoltaico.
Basterebbe una piccola frazione di questi progetti per raggiungere l'obiettivo.

Il problema italiano è la burocrazia.

Disqutente

E' purtroppo tempo perso discutere seriamente con un mentitore seriale come te. Sempre lo fai.
Ad esempio prima dicevi che:

In Italia abbiamo lo spazio per installare 8 GW di fotovoltaico ogni anno fino al 2030 senza rubare spazio coltivabile.</bolckquote>
Poi posti un link in cui si parla di 7,1 GW di rinnovabili. (il fotovoltaico è 4,4GW, ben lontano dagli 8 prospettati)
Ora dirai che hai indicato "abbiamo lo spazio per installare", ma il modus è sempre lo stesso: prendi varie informazioni e mischi le carte per mistificarle. Tutto va sviscerato e controllato con te e in tutto quello che dici c'è sempre una parte di menzogna e di mistificazione della realtà, questo ne è un esempio.
Anche i progetti di cui si parla non possono essere considerati tutti certi e già fatti, moltissime sono proposte che presentano veti da dx e manca. Ma nei tuoi ragionamenti è come se fossero già in approvati ed in costruzione.
infatti si legge in quanto affermi di progetti per 30GW di fotovoltaico... Legato agli 8 di prima cosa vuol dire? Che circa i prossimi 4 anni sono già decisi?!?

E ad onor del vero non mi stupisce che il Ministro dell'Ambiente dica che il Ministero dell'Ambiente sta facendo bene...
Sarebbe come aspettarsi che l'oste dicesse che il vino che vende è annacquato...

Io vivo in Emilia Romagna e molte zone coltivabili hanno piccole, medie e grandi installazioni di pannelli a terra.
Il problema c'è stato eccome, ora sono in parte intervenuti.
Ma alcune problematiche vi sono tutt'oggi.

Ma ribadisco come sia inutile parlarne con chi non ha mai nessuna obiettività in ciò che dice, anzi spesso mente proprio per voler aver ragione.
R_mzz

Nel 2022 è stata autorizzata l'istallazione di 7,1 GW di rinnovabili
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2022/12/16/autorizzati-dal-mase-71-gw-di-rinnovabili-nel-2022_130eaa42-2438-4d69-8365-7b47ac091553.html
Inoltre a fine 2022 erano presenti altri 879 progetti di impianti rinnovabili per 50,7 GW, di cui 8 GW fotovoltaici a terra, 21,5 GW agrovoltaici, 9 GW eolici onshore e 12,2 GW eolici offshore

Nell'attinenza con le realtà di ciò che affermi in modo certo ed incontrovertibile
Disqutente

Nell'attinenza con le realtà di ciò che affermi in modo certo ed incontrovertibile. Come quasi sempre d'altronde...

R_mzz

Installare 8 GW l'anno significa arrivare al 2030 con la produzione di energia elettrica da fotovoltaico che supera la soglia dei 100 TWh l'anno, cioè 1/3 dell'energia l'elettrica consumata in Italia.
Tutto questo usando soltanto il 20-30% della superficie dei tetti adatti allo scopo e solo il 6% delle superfici agricole NON utilizzati (circa la superficie del comune di Cerignola distribuita in tutt'Italia).
In Italia nel 2030 potremmo produrre il 70% dell'energia elettrica da rinnovabili.
Dov'è il problema?

Disqutente

Certo, lo sappiamo che sono tutti stolti tranne te, anche quelli del Sole24Ore ad esempio dovrebbero imparare da un utente anonimo di internet che sa le cose...

R_mzz

Impara a leggere.
Non è consentito usare terreni agricoli per installare impianti fotovoltaici.
Soltanto nei casi ben regolamentati di agrivoltaico si installano pannelli fotovoltaici mantenendo il terreno coltivabile.

Disqutente

Lettore espatriato vai tranquillo amico che se l'esaltato delle EV dice una cosa certa è quasi impossibile che sbagli.
Spoilerè infatti pressochè certo che sta almeno mistificando la realtà, quando non raccontando balle..
E' una idea solo tua infatti che esistano possibilità simili https://uploads.disquscdn.c...
e nessuno si è mai posto questo ipotetico problema https://www.altropensiero.net/il-fotovoltaico-tenta-e-sloggia-i-contadini/
https://24plus.ilsole24ore.com/art/no-pannelli-solari-cosi-contadini-loreo-sfidano-multinazionali-AENrLRN
https://www.corriere.it/pianeta2020/21_settembre_10/terre-l-energia-appello-agricoltori-il-mercato-fotovoltaico-deve-essere-regolato-c753060a-11fd-11ec-95c2-659c7776a796.shtml

R_mzz

Esiste una normativa molto severa sui terreni agricoli.
Per questa ragione sui terreni agricoli si parla di agrivoltaico (il terreno continua ad essere coltivabile).
C'è molta meno burocrazia sui terreni non coltivabili.

Lettore espatriato

Non userei quel "mai" con così tanta certezza .

Alcuni coltivatori , invece di dover stare dietro ai prezzi dei fertilizzanti o del gasolio , preferiscono prendere una parte del terreno e destinarlo a fotovoltaico .

R_mzz

Non viene mai usata mai superficie coltivabile, ad eccezione dell'agrivoltaico, cioè impianti in terreni che continuano ad essere coltivabili anche dopo l'installazione dei pannelli.
Pertanto il fotovoltaico non ruba mai spazi coltivabili.

Lettore espatriato

Ok, comunque mi preoccupa il fatto che si vada a cercare continuamente nuova superficie ( a volte coltivabile) per il solare fotovoltaico , quando le citta' sono piene di aree come parcheggi o tetti piani di capannoni .

R_mzz

Ci sono progetti con potenze nell’ordine dei GW di cui praticamente non trovi traccia su nessun giornale e nessun sito.
Progetti da miliardi di euro che vengono realizzati completamente “nell’ombra”.

Vengono realizzati semplicemente perché hanno senso dal punto di vista economico, generalmente non c’è nessun interesse pubblicitario.

Lettore espatriato

E' apprezzabile dal punto di vista del recupero di ( eventuali ) aree dismesse e dell'eliminazione di una parte di emissioni da fonti fossili/maggiormente inquinanti.
Quello che dico è che si "potrebbe fare di piu' " con relativamente poco .

Tra l'altro , se tra 5-10 anni , la maggior parte delle auto parcheggiate saranno elettriche ed i parcheggi "fotovoltaici" le alimentassero durante il giorno , si potrebbero anche ridurre i famosi "picchi di domanda" di energia elettrica ...

Vae Victis

Non è per niente apprezzabile questa cementificazione.

Lettore espatriato

Per quanto apprezzabile , mi sorprende sempre di piu' il fatto che , invece di utilizzare aree gia' in uso come i parcheggi delle auto ( mantenendone in contemporanea l'utilizzo come parcheggi e riparando anche le auto dal sole ....) queste aziende scelgano di andare ad occupare nuove aree che, nel migliore dei casi , erano abbandonate ( nel peggiore aree verdi ....) .

Chiaro sintomo di come queste attività vengano fatte piu' per pubblicità che per un effettivo impegno "ambientalista" ...

ilariovs

Ormai il FV é un must per chi necessita di energia pulita a buon mercato.

HDBlog.it

Libero e Virgilio giorni di fuoco, davvero gli S23 non sono già ufficiali? | HDrewind 50

Auto

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid alla prova del pendolare: consumi e comfort

Auto

Cupra Born eBoost 231 CV: è lei l'elettrica più bella del reame VAG? Prova e video

Auto

Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid: le differenze spiegate bene!