Cerca

Jim Farley, Ford al lavoro su auto elettriche più accessibili

Grazie alla piattaforma e a batterie meno costose sarà possibile realizzare auto elettriche più accessibili

Jim Farley, Ford al lavoro su auto elettriche più accessibili
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 giu 2024

Ford ribadisce ancora una volta il suo impegno verso le auto elettriche. Jim Farley, CEO della casa dell'ovale blu, all'interno di un'intervista è stato molto chiaro, sottolineando che l'azienda intende rendere accessibili i mezzi elettrici, in maniera analoga a quanto fatto in passato da Henry Ford con la Model T.

NUOVA PIATTAFORMA

Ovviamente la parte più difficile e fare in modo che le auto elettriche non solo siano più accessibile dal punto di vista economico ma pure redditizie. Farley ritiene che i veicoli elettrici Ford di nuova generazione “non solo saranno redditizi, ma saranno anche convenienti per la maggior parte degli americani”.

Del resto, il CEO aggiunge che la su azienda non investirebbe sulle elettriche se non fosse convinta che diventeranno redditizie. Per Farley, quindi, la prossima ondata di auto elettriche Ford sarà competitiva con i migliori produttori del settore, in particolare i cinesi.

Parte importante di questo progetto sarà la nuova piattaforma che Ford ha sviluppato "segretamente" in casa. Piattaforma nata proprio per tagliare i costi e poter sviluppare modelli BEV più accessibili. Il CEO di Ford ha sottolineato che è stato messo insieme un piccolo team a lavorare su questa architettura al cui interno ci sono persone che provengono da Apple e Tesla.

Stando a quanto dichiarato in passato, il primo modello elettrico basato su questa nuova piattaforma arriverà nel 2026 e avrà un costo a partire da circa 25 mila dollari.

Contestualmente, la casa dell'ovale blu sta investendo molto nello sviluppo di batterie meno costose (LFP) che realizzerà nel suo stabilimento di Marshall, nel Michigan. Ford sta lavorando con CATL su questo progetto per apprendere dall'azienda cinese tutto quanto necessario per realizzare queste batterie all'interno del suo impianto.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi sapere se tra 5 anni quali saranno i veicoli venduti, né quante colonnine installate ci saranno.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè, non poteva certo dire nulla di diverso. però hai ragione. Peraltro, Stellantis con la e-C3 è già in vendita oggi. Fra 2-3 anni scommetto che i prezzi scenderanno ancora

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre nell'articolo si vocifera di una vettura da 25.000 $ a cui immagino, come solitamente per molti prezzi americani, vanno aggiunte le tasse.
Quindi si sta parando per l'acquisrete di un prezzo che parte da 30.000$...
Direi che non serve Ford, ce le abbiamo già a quel prezzo, e scomodare la Model T per sta "notizia" trovo sia una bestemmia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa è stai minimizzando il problema, con una endotermica da città, una utilitaria per capirci posso fare tranquillamente 800/1000 km di viaggio, l'autonomia è decente e i tempi di rifornimento rapidi, con una EV economica no, non parliamo di Tesla ma di auto che se va bene a 120/130 kmh fanno duecento chilometri come autonomia e che non sono spesso dotate di ricarica rapida e non ho parlato di Roma Firenze, ma di Roma Trento o peggio.

Quindi scusa ma la "comodità" intesa come posto di guida è l'ultimo dei problemi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi, ma quando tra 5 anni o meno tutti i nuovi modelli saranno BEV?

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di rileggere la mia risposta, ho detto "auto da città", non "auto che va usata solo in città".
La Peugeot 208 è un'auto da città, la puoi usare anche per farti Napoli-Firenze, ma ciò non toglie che sarà più scomoda rispetto ad un'auto come una Peugeot 3008 per le lunghe tratte.
Allo stesso modo, un'auto che ha 200km di autonomia la puoi tranquillamente usare per fare Napoli-Firenze, ma con qualche scomodità come fare una sosta di mezz'ora invece che 10 minuti in autogrill.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi caricare a casa, al lavoro o non hai una colonnina sotto casa, non compri un'auto elettrica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che la massa, mediamente, non potrà caricare a casa e che difficilmente ha una colonnina sotto casa, li usa per poter caricare saltuariamente, quella volta che va al supermercato ad esempio.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono del 71 quindi probabilmente sono stato qui più di te :), citycar NON significa che puoi utilizzare l'auto solo per girare in città, quindi non sfruttiamo il nome per piegare il concetto a proprio vantaggio per favore, io con una panda ci ho fatto Roma Milano più volte, con la Peugeot 208 ci ho fatto Roma Trento più volte, e no, non è la stessa cosa che farlo con una Spring o con una BEV che ha 200km di autonomia se va bene

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa se ne fa la massa di un'auto che fa 500km? Napoli-Firenze tutte le settimane?

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, assolutamente d'accordo. I prezzi delle auto elettriche, al momento, sono fuori mercato.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi chiedo dove sei stato negli ultimi 60 anni, quando ovunque giravano le citycar.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Per Farley, quindi, la prossima ondata di auto elettriche Ford sarà competitiva con i migliori produttori del settore, in particolare i cinesi

🤣🤣🤣🤣🤣

È come se negli anni '60 un produttore sovietico avesse dichiarato che le loro prossime macchine sarebbero state competitive con BMW 🤣🤣🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hanno capito, ma non è neanche detto che ci riescano 🤣

B
Bob 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo 10anni lo hanno cApito?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la massa serve un'auto da 15k, altro che da 25.
Poi vanno bene pure 50kW e circa 400km, con ricarica di circa 300Km in 10-15 min

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la massa a quel prezzo serve una utilitaria da 500km reali e rifornimento come una GPL da 10 minuti (fattibile nel breve periodo)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E proprio sbagliato di base il concetto di "auto per città"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma un'auto che puoi usare solo nei dintorni della città non puoi proporla a 25k o oltre.
Insomma, una segmento B termica puoi letteralmente usarla per tutto, ci si fanno vacanze in famiglia, se presenti un modello che costa di più e ti permette di meno, poi non puoi stupirti se non vende.

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 200km di autonomia sono più che sufficienti per un'auto da città, secondo me.
Se ragioni come con l'auto a benzina, che vai dal benzinaio quando è a secco, è normale che non ti trovi bene.
Devi semplicemente parcheggiare vicino alle stazioni di ricarica quando ne hai l'occasione (es. per strada, nei centri commerciali, a casa...)
L'unico problema, per ora, è la capillarità delle stazioni di ricarica, non l'autonomia delle auto. Perché se dura 300km, o 200km, cambia poco se poi aspetto che resti a secco e devo aspettare mezz'ora appeso.

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno già tolto la ruota di scorta, hanno tolto interesse sul motore, ogni tot le auto vengono "richiamate" per guasti vari, spero solo che gli sportelli non siano optional.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è molto semplice da esporre quanto difficile da risolvere

negli spazi ridotti di una seg A/B/C non si riesce a mettere batterie che garantiscano un'autonomia decente, e anche con batterie più piccole ammortizzi poco il pacco batteria rispetto al resto della ferraglia

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo l'altro ieri ad un utente che usava Ford come argomentazione del non funzionamento dell'elettrico con i soldi che perde per ogni auto, perchè non è stata capace di farle.

Ora sta facendo una nuova piattaforma per entrare in pista, e la stessa cosa la stanno facendo anche audi, vw e mercedes, nessuno ha intenzione di fare una inversione a U, ma dopo aver fatto una pessima partenza, devono correggere il tiro per recuperare

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

bla bla bla...blabla, bla.