Cerca

Fiat E-Ducato, parte la sperimentazione su strada con Mercitalia Logistics

Fiat E-Ducato sarà messo alla prova su strada grazie all'accordo con Mercitalia Logistics che lo utilizzerà per le attività di primo e ultimo miglio.

Fiat E-Ducato, parte la sperimentazione su strada con Mercitalia Logistics
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 giu 2020

Fiat, presentando il suo E-Ducato, aveva sottolineato che presto sarebbero iniziati una serie di test sul campo con alcuni partner. FCA ha comunicato di aver siglato un accordo con Mercitalia Logistics (Gruppo FS Italiane) per utilizzare un prototipo del furgone elettrico nelle attività di primo e ultimo miglio di Mercitalia, cioè per il trasporto delle merci dai punti di produzione fino alla presa in carico del trasportatore ferroviario, e dagli hub di ricezione ferroviaria fino alla destinazione finale, cioè la piccola/media distribuzione o direttamente il cliente.

Grazie a questo accordo sarà possibile portare avanti un progetto di mobilità sostenibile delle merci. Per questo scopo sarà utilizzato l'E-Ducato dotato della batteria da 47 kWh. Ogni giorno, per le sue mansioni, il furgone percorrerà circa 110 Km. Se il progetto si concluderà positivamente, Mercitalia Logistics valuterà la possibilità di potenziare con questo mezzo la flotta di autoveicoli utilizzati per svolgere le attività di primo e ultimo miglio.

Con questo progetto, FCA inizia il suo lavoro di voler dimostrare come i trasporti, soprattutto quelli dell'ultimo miglio, possano essere maggiormente sostenibili grazie all'utilizzo dei veicoli elettrici. Il nuovo E-Ducato sarà disponibile pure con un accumulatore da 79 kWh in grado di offre sino a 360 Km di percorrenza ma secondo il vecchio ciclo NDEC. Gli ordini di questo veicolo saranno aperti nel corso del prossimi mesi. I prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1) ok, vedi che non è così già oggi in tutte le nazioni...
Poi basterebbe mettere sul piatto le malattie respiratorie e il consumo di CO2 necessaria a curare le malattie da inalazione per demolire ogni teoria in tal senso..
2) dubito. Le centrali sono molto più efficiente sia nella produzione che bel filtraggio e recupero dei materiali. Il metano inquina forse un po' meno e i gas emessi vanno più in alto e quindi li respiri meno. Ma ciò non toglie che brucia e gli scarti escono sotto casa tua
3) peso ok, ma non c'è tanta differenza. La coppia dipende se la sfrutti o meno, puoi anche accelerare allo stesso modo di un'auto convenzionale.
4) c'è anche dove inquini... Se ci pensi il problema dei gas di scarico è che sono in città, dove la gente vive

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

1) http:// shrinkthatfootprint. com/electric-car-emissions
Tra l'altro questo studio è molto generoso perché suppone che le auto elettriche possano essere alimentate con idroelettrico e geotermico. Ma visto che queste energie in Italia sono già sfruttate al massimo, non potranno mai fare parte del mix energetico dei fabbisogni aggiuntivi (quelli delle auto elettriche).

Per alimentare le auto elettriche sarà obbligatorio costruire nuove centrali ad energia fossile (vedi Cina, Giappone e Germania che inaugurano nuove centrali a carbone).

2) Le auto a metano e GPL inquinano il 90% in meno di una elettrica con centrale a carbone. Anche quelle a benzina inquinano meno. Sui diesel è da vedere come funzionano i filtri delle nuove Euro-6. Spesso i diesel vengono giudicati guardando a delle golf del 2008, che non avevano nessun filtro. Rimane il fatto che i diesel emettono molta meno Co2 rispetto a qualunque altro tipo di auto.

3) Il consumo di gomme dipende dal peso dell'auto e dalla coppia ai bassisimi regimi. E' un fatto assodato che le auto elettriche ne consumano il doppio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una barzelletta. Che le batterie diano inquinanti si sa ma non è vero che vengono alimentate a carbone, altrimenti ovvio che i benefici diminuiscono. Anche se una centrale a carbone inquina meno che migliaia di auto che bruciano carburante vario..
Anche che il consumo di gomme sia diverso non dipende dall'alimentazione ma dal tipo di guida

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie inquinano più di qualunque altra cosa, per produrle è un disastro ambientale, per smaltirle avvelenano le falde acquifere.
Le auto elettriche vengono alimentate a carbone, quindi producono più CO2 di una auto normale. Questo è dimostrato da studi scientifici tedeschi e svizzeri.

Inoltre le auto elettriche consumano il doppio di pneumatici, tanto che il proprietario della Brembo ha appena fatto un mega-investimento in azioni Pirelli.

Quindi la storiella che le elettriche fanno bene alla salute, a cui nemmeno tu credi, valla a raccontare a qualcun altro. Dai per scontato che le panzane a cui non credi tu non ci credo nemmeno io.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le quote di inquinamento oggi hanno un costo. Con l'ecotassa in parte paghi quel costo, in parti inventivi la diffusione delle nuove tecnologie in modo da pagare meno in futuro

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal disinformato....
Smetti di mettere in giro la voce che TONALE su BWide è stato cancellato da Tavares per trasferirlo sulla CMP perché non è scritto da nessuna parte e non è vero .......su quella faranno la B-suv non la C-suv (TONALE)
Sei a capo del reparto per dire baggianate simili.....doveva essere pronto in cinque mesi visto che basta ribassare la Compass!.
Dovresti sapere che la linea sarebbe stata pronta a fine anno e con la pandemia forse qualche ulteriore ritardo ci sarà...
Quindi sono due le cose
- posti una pezza dove FCA dice....
- impari a leggere così riconosci le penate che ogni tanto scrivono quegli articolisti da strapazzo per avere i click.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è stato cambiato?
Chi l'ha proposto ha sempre detto che era autofinanziato proprio da coloro che acquistavano auto che superavano i 160 gr/km.
Eventuali incentivi o bonus aggiuntivi regionali su endotermiche o usato potrebbero essere, sicuramente, finanziati con fondi pubblici.
Sarò anche disinformato ma mi hanno insegnato a leggere e in quei primi giorni così scrivevano...anche sui rotoli della carta igienica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bonus è finanziato con soldi del bilancio statale e regionale, non con le entrate dell'ecotassa.

C'è un collegamento ideologico, ma non c'è nessun vinsolo economico tra le entrate dell'ecotassa e le uscite dell'Ecobonus.
Sei molto disinformato su questi temi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai HAI....se non hai OHI.......
Qualcuno che paga la ecotassa c'è altrimenti il bonus sarebbe esaurito.
Il fatto che buona parte dei bonus vada all'estero non è colpa mia o tua ma di chi pianifica prodotto e tassazione......quindi stai parlando al mare....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrei pagare una ecotassa col fine di pagare la Tesla di un milionario? Sono comunque soldi rubati.
Infatti non la compra nessuno l'auto con l'ecotassa. I soldi vengono tutti prelevati ai cittadini onesti e lavoratori, le esenzioni del bollo si traducono in servizi sanitari inferiori, oppure in ticket da pagare per chi è malato.

Queste zecche di milionari vivono alle nostre spalle e fanno pagare a noi le loro inefficienti e consumistiche Tesla.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vae il bonus elettrico.... teoricamente....lo paga chi compra le auto con la ecotassa!

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha chiesto il permesso per la sperimentazione? Certamente, è educato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Veicoli elettrici = soldi prelevati ai contribuenti

Incentivi, bonus, esenzioni...paga tutto Pantalone. Ma non è il Pantalone ricco e tirchio delle commedie venete. Oggi Pantalone è colui che lavora ogni giorno, e si fa un mazzo tanto, per un misero stipendio. Ecco chi è il Pantalone da cui tutti prelevano i soldi.

N
Nicola Brea 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente sara un bravo furgone a modo. molto educato