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Angelelli Effequaranta, una visione moderna dell’iconica Ferrari F40

Angelelli Automobili riporta in vita l'iconica Ferrari F40 attraverso un progetto esclusivo denominato Angelelli Effequaranta.

Angelelli Effequaranta, una visione moderna dell’iconica Ferrari F40
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Redazione
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Pubblicato il 28 dic 2023

La nuova Angelelli Effequaranta rappresenta una reinterpretazione audace e tecnologicamente avanzata della leggendaria Ferrari F40, creata dall'ingegner Materazzi e riconosciuta come l'ultima vettura creata sotto la guida di Enzo Ferrari.

Il nuovo modello sviluppato da Angelelli Automobili, lo stesso brand che ha creato la D2 Granturismo, si fonda su una fusione innovativa di storia e ingegneria di alta gamma, mirando a rivitalizzare l'essenza della F40 con le tecnologie moderne.

Il telaio della Effequaranta è un esempio di ingegneria avanzata, utilizzando un composito di fibra di carbonio, titanio e alluminio stampato in 3D. Questa struttura non solo migliora l'integrità strutturale del veicolo, ma ottimizza anche le prestazioni grazie a leggerezza e resistenza. L'adozione di sospensioni pneumatiche attive, combinato con un impianto frenante in carboceramica derivati dalla Ferrari SF90 su cui si basa, denota un impegno verso l'efficacia dinamica e la sicurezza.

GRUPPO PROPULSORE IBRIDO PLUG-IN DA OLTRE 1000 CV

Il cuore della supercar è un gruppo propulsore ibrido plug-in che supera i 1000 CV di potenza e include un V8 biturbo di 90° da 4 litri, appartenente alla famiglia F154 di Ferrari. Questo powertrain, abbinato a tre unità elettriche e a una batteria agli ioni di litio, consente alla Angelelli Effequaranta di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 2,1 secondi, con una velocità massima che supera i 360 km/h. Tale configurazione promette un equilibrio perfetto tra potenza bruta ed efficienza energetica.

L'estetica della nuova Effequaranta onora la Ferrari F40, mantenendo rispetto e delicatezza nella sua evoluzione stilistica. Elementi iconici come l'alettone posteriore sono stati integrati alla perfezione nel design, creando un equilibrio tra omaggio storico e innovazione. La vettura presenta anche soluzioni di aerodinamica attiva per ottimizzare il flusso d'aria e migliorare ulteriormente le prestazioni.

Gli interni si ispirano a quelli della SF90, bilanciando lusso e minimalismo. Rivestimenti in pelle di alta qualità si combinano con un'atmosfera tecnologica e sportiva, creando un ambiente che promette comfort e funzionalità.

SCHEDA TECNICA

Di seguito elenchiamo le specifiche tecniche conosciute:

  • Dimensioni: 4720 x 1990 x 1120 mm e passo di 2650 mm
  • Peso: 1350 kg
  • Telaio/carrozzeria: Fibra di carbonio/titanio-alluminio stampato in 3D
  • Motore: V8 biturbo 4.0 + tre motori elettrici (1000 CV di potenza totale)
  • Trazione: integrale
  • Accelerazione: 0-100 km/h in 2,1 secondi
  • Velocità massima: 360 km/h

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Commenti Regolamento
s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento in cui semplicemente rilevavo le troppe differenze per portare lo stesso nome censurato come spam, un altro sulla terza luce di stop sparito senza spiegazioni.
Da quando ho criticato hdblog sono osteggiato, sparirà a breve pure questo?

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che automobili mi sa che questi producano dei gran render🤦

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l'eventuale danno irreparabile che farebbe spendere più del valore dell'auto.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la prima Ferrari con file di led in verticale che trovo orrendi.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale? La vera GTO è la più bella e costosa (batte ogni record alle aste) Ferrari di sempre, la 288 GTO pure era una gran bella auto merito di Pininfarina (il suo design derivava fortemente dalla 308).

E
EnGm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda vagamente l auto più bella di sempre però nn e male alcuni accessori nn bellissimi ma nel complesso un bel lavoro. Ma nn chiamalela F40 il 🔝

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Quegli specchietti laterali funzionano anche a 360 km/h o vanno smontati prima di accelerare?

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine i proprietari di quelle auto non hanno problemi economici di sicuro...

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi è tornata come nuova con restauro completo.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

Fari anteriori esclusi è veramente bella

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel rosso fiammante https://uploads.disquscdn.c...

f
fabbro 01 Jan 1970 @ 00:00
L'estetica della nuova Effequaranta onora la Ferrari F40, mantenendo rispetto e delicatezza nella sua evoluzione stilistica. Elementi iconici come l'alettone posteriore sono stati integrati alla perfezione nel design, creando un equilibrio tra omaggio storico e innovazione.


l'alettone è l'unico elemento che ricorda la f40, il resto non la ricorda neanche lontanamente, ne nell'estetica ne nei concetti.Ringraziate che materazzi è morto, se la vedeva lui ne avrebbe parlato male, era molto geloso dei suoi progetti e della sua legacy, uno che facevo tutto da solo, almeno secondo lui

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Dite quello che volete ma per me è un capolavoro! 🤩🤩🤩

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Male!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

di F40 non ha nulla...

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ferrari non dovrebbe permettere certi scempi, soprattutto se si parla della macchina sportiva più famosa della storia...

a
antonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Di F40 non ha nulla....ma per favore!!

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Motori e bollori di Enzo Ferrari: “Era ossessionato dal s . sso” – la biografia "The man and the machine" riscrive la storia del fondatore della casa automobilistica più famosa del mondo, tra comportamenti tirannici in azienda e amanti a tutto spiano (compresa la vedova di un pilota m o rto in un incidente): "Era un uomo particolarmente rozzo che ruttava e scoreggiava davanti agli ospiti. Amava il s . sso e rimorchiava giovani donne al grand hotel di Modena” - Le battutacce sui decessi nei gran premi e quella dopo il tentato suicidio della moglie in un fiume: convocò i meccanici che l’avevano salvata e disse… - video: il trailer del film di Michael Mann

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge del terzo stop centrale spinge a integrarlo in questo tipo di soluzione.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte l’alettone (più alto e netto nella F40) ha ben poco della vera F40. Parafanghi anteriori bombati in alto, prese d’aria non di tipo naca (mi pare si chiamassero così), nervature e in generale l’originale aveva una estetica molto più essenziale con zero concessioni all’estetica. La vera F40 era bellissima pur se apparentemente meno filante proprio per il suo aspetto che urlava destinata a correre da ogni “poro” e non ad essere esibita parcheggiata a Montecarlo.
Non basta un alettone per evocare la mitica e neanche il nome.
Quanto al motore ibrido non lo critico, è figlio di questi tempi e non urlerò allo scandalo quando arriverà la prima Ferrari elettrica pur se una lacrimuccia di nostalgia mi scenderà.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non la ricorda per niente ma va bene lo stesso, a parte i fari anteriori inguardabili

e
eltigre71 01 Jan 1970 @ 00:00

La MITICA F40 la Ferrari più bella di sempre (l'originale non questa...)

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Una sf90 con un alettone dietro e un kit estetico che la fa sembrare una supercar di qualche marchio sconosciuto cinese, di f40 non ci vedo proprio nulla. È il bello è che queste modifiche di sicuro costeranno quanto un’altra Ferrari nuova.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Frontale e laterale ok, dietro non ci siamo, troppo complicata, preferisco sempre l'originale

Quando poi finirà questa moda delle luci posteriori collegate da una linea orizzontale led sarà sempre troppo tardi