Ferrari chiude il 2025 con ricavi in crescita e supera gli obiettivi un anno prima del previsto
La crescita dei ricavi e i nuovi modelli spingono i risultati del 2025 oltre ogni previsione.
Ferrari ha condiviso i dati finanziari del 2025. E sono numeri incoraggianti per il Cavallino Rampante. I dati degli ultimi dodici mesi, infatti, raccontano un risultato che supera ogni attesa. L’anno si è chiuso con ricavi che raggiungono oltre 7.146 milioni di euro, in crescita rispetto al periodo precedente con il margine operativo si rafforza e sfiora il 30%.
Dietro i numeri di Ferrari
C’è stata una crescita del 12% dell’utile operativo. L’utile netto ha raggiunto invece un valore di 1.600 milioni di euro. La gamma ha vissuto una fase di rinnovamento profondo. Le consegne totali si sono attestate a 13.640 unità e sono state mantenute stabili per agevolare un cambio di modelli che proseguirà nel corso del 2026. Nel frattempo sono arrivati sei nuovi modelli che spaziano dalle versioni Speciale della 296 alle rinnovate interpretazioni della famiglia Testarossa fino alla prima fase di presentazione della Ferrari Luce. La nuova elettrica, mostrata inizialmente negli interni e nel nome, rappresenta l’ingresso in un capitolo che cambierà la traiettoria tecnologica del marchio. La world première è prevista a Roma il 25 maggio 2026 e sarà uno degli appuntamenti più attesi di quest’anno.
Il rinnovamento della gamma non si è limitato ai nuovi modelli presentati durante l’anno. Le famiglie 12Cilindri e SF90 XX hanno avuto un ruolo crescente nel mix e hanno contribuito a rafforzare il valore medio delle vetture consegnate. La Daytona SP3 ha completato la sua serie limitata e la F80 ha iniziato a raggiungere i clienti nel quarto trimestre come da programma.
Anche il motorsport ha dato il suo contributo decisivo. Le attività racing hanno beneficiato di nuove sponsorizzazioni e del miglior posizionamento ottenuto nel mondiale di Formula Uno della stagione 2024. Anche l’area lifestyle prosegue il suo percorso di crescita grazie a licenze, collaborazioni e iniziative esperienziali che ampliano la presenza del Cavallino Rampante in ambiti non automobilistici. Questo insieme di fattori ha permesso di raggiungere e superare gli obiettivi del 2025 e, ancora più rilevante, di centrare con un anno di anticipo anche i target per il 2026 delineati al Capital Markets Day del 2022.