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Il brevetto Ferrari per i pistoni ovali potrebbe rivoluzionare il V12

Questa soluzione potrebbe rendere i V12 più compatti e abbinabili ad un sistema ibrido

Il brevetto Ferrari per i pistoni ovali potrebbe rivoluzionare il V12
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 mar 2025

Con l'avvento dell'elettrificazione le case automobilistiche hanno smesso di innovare i tradizionali motori endotermici? Assolutamente no, e lo dimostra l'ultimo brevetto di Ferrari che è stato scoperto da AutoGuide. A quanto pare, il documento era stato depositato lo scorso autunno presso l'Ufficio Brevetti Europeo. Nel dettaglio, Ferrari ha depositato un brevetto per un motore con pistoni a forma ovale o meglio con pistoni con un profilo "pill-shape". Usiamo il termine ovale per semplicità ma in realtà la forma è più simile a rettangoli con i due lati corti arrotondati.

MOTORI PIÙ COMPATTI PER L’IBRIDO?

Ferrari, dunque, continua a provare ad innovare in ambito motoristico. Da quello che emerge dal brevetto, i pistoni sono orientati in maniera tale da permettere di realizzare un motore maggiormente compatto. Una scelta che potrebbe risultare particolarmente utile se il Cavallino Rampante volesse abbinare un sistema ibrido senza arrivare a costruire un powertrain eccessivamente lungo e quindi più complesso da installare nelle sue sportive. Potrebbero esserci anche vantaggi per le dimensioni delle valvole (o il numero di valvole).

Sebbene il brevetto indichi semplicemente che il motore deve avere almeno due cilindri, non si può non notare che uno dei disegni allegati mostri un V12, un'unità che potrebbe potenzialmente beneficare molto di questa soluzione. Tornando sempre al discorso dell'elettrificazione, Ferrari potrebbe quindi realizzare un V12 più compatto da poter abbinare ad un sistema ibrido. Se Maranello darà un seguito pratico a questo brevetto lo scopriremo comunque solo in futuro.

C'è poi un aspetto interessante che emerge dal brevetto e che riguarda le bielle. Invece di avere ogni pistone con la propria biella che si avvita direttamente all'albero motore, indipendentemente dagli altri pistoni, le bielle in questo nuovo motore sono unite. Rimane comunque da vedere se questo motore arriverà davvero su strada ma pare evidente che Ferrari sta provando ad esplorare nuove strade per superare i limiti dell'attuale tecnologia.

ANCHE HONDA TENTÒ LA STRADA DEI PISTONI OVALI

Ferrari non è certamente il primo costruttore a reinventare i pistoni. Tanto tempo fa Honda provò anche lei la strada dei pistoni ovali per il V4 di una sua moto da corsa. In quel caso, però, i risultati non furono particolarmente positivi…

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah adesso non esageriamo....e lo dico perché con Ferrari capita di lavorarci

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Honda ha usato i pistoni ovali anche per moto da strada vendute decenni fa

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

È facile essere orgogliosi dei meriti altrui.
Tu devi essere uno di quelli che quando vince la Juve (o il milan o qualunque sia la squadra per cui tifi) dice: "abbiamo" vinto

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo se una strada simile al VR6/W12 fosse preclusa per motivi di immagine, di copyright o semplicemente perchè questa potrebbe idealmente portare vantaggi ancora maggiori .

Me lo chiedo , sia perchè la VW/Audi e simili non si sono fatti problemi a scegliere soluzioni di origine Lancia per motori recenti , sia perchè credo sarà piuttosto complesso studiare un nuovo meccanismo di combustione all'interno della camera di scoppio che non si rifaccia più alla classica conformazione rotonda ed al relativo "swirl" ....

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

è una scelta semplice ma al contempo molto intelligente. Bello

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni motori navali a due tempi usano un meccanismo simile

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

A causa di quella cifra e di quei numeri di produzione, parlavo di "quasi stradale" .

Diciamo non da strada di tutti i giorni ....

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

La NR750 fu venduta in serie limitata (322 esemplari a 100 milioni del vecchio conio), con regolare omologazione stradale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre due tempi, sempre pistoni contrapposti. Diesel anziché benzina e con alberi a gomiti e bielle anziché camme, ma per il resto pressoché identico

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Già esistono 🤣

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba completamente diversa rispetto a questo, non c'entravano nulla.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

i brevetti rappresentano specifiche applicazioni industriali, non meri concetti.

a parte in america dove probabilmente puoi brevettare anche il colore azzurro o cose del genere.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrete che ora faranno anche le batterie ovali

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Next step pistoni fissi e cilindri mobili.

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d’accordo, Mazda ce la mette tutta. Aggiungo anche Toyota e poi Honda.

C
Che_giornata_pallosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paragone con Honda non regge, per vari motivi.
1) Il problema della NR500 infatti era l'erogazione assurda, ricordiamoci che parliamo di un motore a carburatori e senza la minima gestione elettronica della curva di potenza, magari con l'elettronica attuale questi problemi sono risolvibili.
2) Rispetto ad un'automobile nelle moto conta molto di più la qualità dell'erogazione della potenza che non la potenza massima (altro esempio oltre all'NR500, l'Aprilia Cube col motore tricilindrico Cosworth, superpotente ma con un'erogazione che la rendeva inguidabile) e la Ferrari fa auto e non moto.
Ad ogni modo, in Ferrari certamente sanno quello che fanno ma io continuo a pensare che i motori elettrici sono il futuro e che investire ancora nei termici non ha molto senso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che i tedeschi facevano motori aeronautici due tempi a cilindri contrapposti e diesel già cent'anni fa

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Tanto tempo fa Honda provò anche lei la strada dei pistoni ovali per il V4 di una sua moto da corsa...."

Volendo , sarebbero almeno 2 : la NR500 da corsa di fine anni '70 e la NR750 di fine anni '80 , poi evoluta anche in una versione quasi stradale .

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

TuttingeGnieri

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Le informazioni tecniche su questo progetto sono troppo poche per poter valutare la cosa con precisione, ma qualcosa ho trovato.

Il prototipo è un 500 con 8 pistoni contrapposti e due dischi a camme convergenti su un singolo albero motore. Praticamente, anche se lo definiscono a 1 tempo, è un 2 tempi evoluto senza lubrificazione a perdere.

Da quello che ho potuto studiare, i vantaggi sono parecchi, almeno sulla carta:

- Peso estremamente ridotto in rapporto alla potenza (l'unità da 500cc e 126 cv pesa circa 30 KG)
- Parti in movimento ridotte grazie alla mancanza di spinotto + biella, valvole, distribuzione
- Attriti ridotti grazie all'assenza di molte parti accessori al funzionamento del propulsore, in primis le valvole

Tra l'altro, da quello che ho capito, modificando l'angolo tra i due dischi si possono ottenere gli stessi effetti di fasatura e compressione variabile in un motore tradizionale.

Da quello che è emerso, comunque, questo motore funzionerà come generatore per vetture dotate di motore elettrico, perché uno dei vantaggi dovrebbe essere proprio l'efficienza a regime di rotazione costante e la capacità di sprigionare un'elevata potenza utile ad azionare un generatore elettrico.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, non ricordavo questo tipo di motore. Anche qui non so quali vantaggi possa avere meccanicamente, una camma anche se con cuscinetti a rullini dovrebbe avere attriti superiori rispetto a biella e manovella, inoltre c'è il problema della spinta del pistone sulle pareti del cilindro. Il vantaggio è che il profilo della camma potrebbe essere ottimizzato, più ripido per lo scarico e più dolce per la combustione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono orgogliosissimo quando vince, ma ultimamente ci vuole una bella memoria per ricordarsene. In compenso mi ricordo come il loro dodici cilindri ultrasofisticato venne per moltissimi anni sopravanzato dall'otto cilindri Coswort molto più semplice ed economico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari hanno solo pensato ad un bello "spottone" pubblicitario come quando la VW si inventò il sedici cilindri per la Bugatti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo posso affermare perché conosco almeno un minimo di fisica e di termodinamica, quindi so che un motore a pistoni è tanto più efficiente quanto più è raccolta la sua camera di scoppio, ed avercela stretta e lunga è sicuramente peggio che averla rotonda. Ci sono tantissime difficoltà nel prevedere l'espansione termica di un pistone di quella forma, mentre in uno rotondo l'espansione è molto più regolare e prevedibile. Ancora peggio con le fasce elastiche, già metterle sul pistone sarà un'impresa, chissà riuscire a fargli esercitare la forza corretta sulla superficie del cilindro. Insomma una tecnologia con tantissime problematiche e pochissimi vantaggi, l'unico è poter far stare un dodici cilindri nello spazio di un otto o un otto nello spazio di un sei

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

e come lo puoi affermare che dopo 45 anni è un vicolo cieco? in 45 anni la tecnologia dei materiali si è evoluta moltissimo, basta pensare a forme di palazzi e grattacieli che sono stati costuiti negli ultimi 20 anni che 45 anni fa nn sarebbero potuti rimanere in piedi.
Oppure per rimanere nei motori pensa ad un F1 di 45 anni fa e ad una di oggi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'ambito EV le maggiori innovazioni sono lato batteria.
Un po' come considerare una innovazione dei motori termici un eventuale nuovo carburante che migliorasse rendimento e emissioni...

Il motore elettrico ha anch'esso, al pari del termico, margini di miglioramento che secondo me appaiono ridotti.

L
LungaPace& Prosperità 01 Jan 1970 @ 00:00

...e facciamolo rotativo no?!

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai detto che in Ferrari siano degli incapaci, anzi. Infatti, come avrai sicuramente letto, ho detto che le tecnologie produttive moderne, che sono ben diverse da quelle utilizzate da Honda 40 anni fa, possono superare gran parte delle difficoltà tecniche incontrate dalla casa giapponese durante la produzione del motore a pistoni ovali destinato alle competizioni.

Restano comunque delle problematiche che poco hanno a che fare con le tecniche produttive, e quelle le vedo difficilmente superabili anche dall'ingegnere più bravo mai nato sulla faccia della Terra. E' un po' come il caso del motore Wankel: puoi fare un po' quello che vuoi, ma avrai sempre un motore con una lubrificazione almeno parzialmente a perdere, e questo non lo puoi compensare nemmeno con le tolleranze minime tipiche delle lavorazioni ingegneristiche moderne.

Detto questo, io sono sempre contrario all'idolatrare in questo modo le aziende, sia nel mio settore, sia negli altri: Ferrari è una grande azienda che, come tutte le aziende, ha fatto anche diversi errori, spesso anche gravi. Con questo non metto in dubbio nulla, sia chiaro, io spero che riescano a riproporre questa tipologia di motore in salsa moderna, ma continuo a nutrire diversi dubbi che non derivano da una scarsa fiducia nei loro confronti.

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a pensare che siano più bravi loro, di me e te che scriviamo da fuori. Magari hanno avuto una intuizione, data da nuovi materiali, magari hanno fatto dei test interni con buoni risultati. Ma noi da qui, seduti alla tastiera, a dire che in Ferrari sono degli incapaci...

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sta parlando del motore e-Rex, un motore senza bielle. I pistoni agiscono direttamente su un piattello opportunamente sagomato attraverso un rullo di scorrimento.

Assomiglia, per intenderci, al sistema delle pompe ad alta pressione CP4. Molto alla lontana, ovviamente, ma il concetto è quasi quello: un pistone con sotto un rullo che scorre su un piattello invece che su una camma.

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti essere orgoglioso di una eccellenza italiana. Eventualmente mandagli un CV. Se sei un ingegnere bravo quanto lo sei a sparare ad alzo zero, avrai più di una chance.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Honda lavoravano le migliori menti internazionali.

Idealizzate troppo Ferrari: è una casa automobilistica di lusso come un'altra, non ti credere che in Ferrari lavorino supereroi e che in Lamborghini o Bugatti, ma anche soltanto in BMW, siano tutti dei pirla.

Il motore a pistoni ovali è già stato smontato in un milione di modi diversi: è inefficiente dal punto di vista termodinamico, presenta problemi dal punto di vista delle sollecitazioni sul cilindro, degli attriti e di innumerevoli altri elementi.

Ovviamente, oggi, le metodologie produttive moderne possono superare gran parte di questi inconvenienti.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Se, bonanotte ai sonatori.

Il motore a pistoni ovali esiste da un 40 anni ed è sempre stato na gran cacata. Metti che ora, con le tecnologie moderne, si possa fare meglio, molto meglio, ma questo non toglie che definirlo "idea nuova" è veramente paradossale.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti i pistoni ovali sono stati presentanti per la prima volta negli anni '60...nulla di nuovo all'orizzonte... qui si usa questa forma solo per la riduzione dei volumi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno soldi, e qualunque porcata gli venisse in mente di fare sarebbe lo stesso. Un motore del genere termodinamicamente è sbagliato, meccanicamente andrà incontro a tantissimi problemi. Potrà forse servire per vincere delle gare se il regolamento favorirà il numero di cilindri e la compattezza longitudinale, ma ne dubito

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ferrari lavorano le migliori menti internazionali. Sapranno quello che fanno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Imboccare lo stesso vicolo cieco 45 anni dopo la Honda non la chiamerei "innovazione"

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

mazda è l'unica che innova nelle fasce di prezzo per gli umani

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza bielle per la trazione è assolutamente impossibile. Ci sono stati dei tentativi per fare dei motori "free piston" che generavano direttamente elettricità, ma per trasformare il moto rettilineo alternato di un pistone in movimento rotatorio la biella è quasi l'unica possibilità

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la ricordo la mitica NR. Costava uno sproposito.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è chi ha brevettato lo smartphone "rettangolare"

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso sarebbe ancora più problematico

m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

Smentito.. Horse ha appena sottoscritto un accordo per produrre il primo motore senza bielle,e non per range extended ma soprattutto per trazione!

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma può essere questo considerato un brevetto? Una "sfumatura" di un altro (quello del motore a benzina)

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendaria la NR500, che portò due "novità" nel mondo delle corse col tentativo di riportare il 4 tempi ed in più con pistoni ovali... spettacolo.

Il motore era problematico, è vero, ma sono anche passati 45 anni...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là degli ingombri, non sembrano esserci innovazioni degne di nota. Nell'ambito EV al contrario, le innovazioni sono costanti e c'è ancora moltissimo margine di miglioramento.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti coloro che sostengono che i motori endotermici non si innovano da anni

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda il progetto Honda con la moto NR. Ebbe risultati positivi in termini di prestazioni complessive ma il motore era problematico. Si finisce sempre per rivalutare idee già percorse