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Stellantis sigla una partnership con Luvly, l'Ikea delle microcar elettriche

Stellantis è interessata alla tecnologia sviluppata dalla startup svedese

Stellantis sigla una partnership con Luvly, l'Ikea delle microcar elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 mar 2025

Le microcar o quadricicli sembra che ultimamente piacciono molto e Stellantis sta guardando con sempre più interesse a questo segmento. Già oggi commercializza la Citroen Ami, la FIAT Topolino e l'Opel Rocks ma in futuro ci potrebbe essere spazio per delle novità. Infatti, Stellantis ha stretto una partnership con Luvly per poter sfruttare la sua tecnologia. Chi è Luvly? Alla maggior parte delle persone potrebbe non dire nulla ma si tratta di una startup svedese che ha realizzato una speciale microcar elettrica e la sua tecnologia costruttiva sembra aver attirato l'attenzione del Gruppo automobilistico.

ECCO LUVLY O

Insomma, Stellantis è interessata a Luvly O, il quadriciclo elettrico della startup svedese, e la sua tecnologia un giorno potrebbe essere utilizzata per nuove microcar, magari le eredi della Citroen Ami e della FIAT Topolino.

Luvly (nome che unisce la sigla Luv, cioè Light Urban Vehicle, alla desinenza ly per richiamare il termine Lovly cioè amabile) O è una microcar dalle dimensioni estremamente compatte. Misura infatti 2,7 metri di lunghezza x 1,53 metri di larghezza x 1,44 m di altezza. Pesa meno di 400 kg e offre anche un bagagliaio di 267 litri. La velocità massima raggiunge i 90 km/h e l'autonomia raggiunge i 100 km. Questa microcar dispone di due batterie d 15 kg l'una per una capacità complessiva di 6,4 kWh. Batterie che possono essere rimosse per poter essere comodamente ricaricate a casa.

BATTERIE INTERCAMBIABILI

Questo permette anche di poter eventualmente sostituire rapidamente gli accumulatori con altri già carichi per poter riprendere rapidamente a muoversi. In ogni caso si tratta di un veicolo adatto all'ambito urbano, per spostarsi nei sempre più caotici centri delle grandi città. Le dimensioni estremamente compatte sono poi l'ideale per poter parcheggiare in spazi estremamente ridotti.

Massima attenzione anche alla sostenibilità visto che è realizzata per la maggior parte con materiali sostenibili. Inoltre, Luvly può contare su di una struttura che combina un telaio composito leggero a strati con moduli di assorbimento dell'energia per una maggiore sicurezza. Il prezzo del quadriciclo? 10.000 euro.

MODELLO IKEA

C'è poi un dettaglio curioso dietro a questa startup che ricorda l'Ikea, altra azienda svedese. Luvly O viene infatti spedita in kit di montaggio che ricordano quelli del colosso del mobile. In questo modo è possibile spedire 20 veicoli all’interno di container, ottimizzando le spese di trasporto. Non sarà ovviamente il cliente a montare la vettura, di questo se ne occuperanno aziende specializzate partner.

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Commenti Regolamento
G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis mi ricorda La Montagna che Cavalca del Trono di Spade, quando il Mastino gli urla in faccia : "PERCHÉ NON MUORI?" - che coi dazi di Trump sia la volta buona?

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è chi gira in motorino🤷🏻‍♂️

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Rubano le batterie delle auto ibride, non credo che il problema si possa risolvere con un bullone🤷🏻‍♂️

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo hanno ritirato dalle vendite e non fanno più assistenza in Italia , un motivo ci sarà . Vallo a dire a chi se lo è trovato fermo per sempre in officina

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco quel motorino e quindi quale sia il problema, ma ogni giorno abbiamo a che fare con prese e attacchi di vario tipo, non mi pare si spacchino in continuazione (poi sì, c'è quella spina fatta male che ti rimane un pispolo-contatto dentro la presa). Ovviamente l'attacco va fatto bene, ma soprattutto che non subisca continue sollecitazioni dal movimento del mezzo. Non so, la batteria del Seat Mo aveva margine di movimento? o andava avvitato qualcosa per stare fermo? Io sarei disposto pure a portarmi dietro, sul mezzo come già adesso, una chiave inglese adatta a svitare un dado come per le batterie d'avviamento, dato che in realtà il rendere portatili le batterie oltre alla ricarica a casa o in servizio di scambio, funge anche da antifurto

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i problemi elencati , più il rischio facilitato del furto . Se nessun produttore in Europa lo ha adottato è evidente che i problemi sono maggiori dei vantaggi . Il Seat mo è stato abbandonato perché aveva una marea di problemi . Quello che succede in Asia evidentemente non è praticabile in Europa per millemila motivi tra cui soprattutto l'assenza di una assistenza e di una rete di distributori capillari . Cose che si fanno se c'è la volontà ,i soldi e molto tempo a disposizione . Cose che non si vedono all'orizzonte . La batteria estraibile ha più problemi che vantaggi . Provato sulla mia pelle e su quella di tutti i possessori di silence e seat mo

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi di fabbricazione si possono risolvere, così come il sistema di attacco può essere pensato meglio, o magari fatto in maniera che con il tempo cambi un solo pezzetto finale.
I vantaggi sono più dei problemi come il poter portare a casa le batterie per ricaricarle, o usare degli scambiatori

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

il prossimo passo è la vendita del kit di cartone per automontarla, ma per favore !

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

una bruttura del genere non lancerei neanche dagli spalti di san siro per il match Inter-Atalanta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai stanno raccattando auto cinesi da tutte le parti...ah no è svedese con pezzi cinesi

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi costa di meno si......

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le microcar o quadricicli sembra che ultimamente piacciano molto":
ho smesso di leggere...

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti mi ha sempre affascinato il progetto ma mi stupivo di non vederne in giro. Interessante questa cosa del ritiro dal mercato.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla mia bici elettrica mai avuto nessuno dei problemi che hai menzionato e la batteria è pure esposta

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando il fatto che si tratta di un render di cui sicuramente non vedremo mai il prodotto finito , le batterie rimovibili sono un enorme problema perché i connettori si rompono/usurano/ossidano per il continuo distacco o per problemi di fabbricazione . Ho avuto un seat mo (aka silence 01 ) ridato indietro dopo un mese perché avevo continui problemi con la batteria che non faceva contatto o si spegneva quando prendevo una buca

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Orrenda e costosa.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

10k per un quadriciclo elettrico da 90kmh? potrebbe diventare un gamechanger nel car sharing urbano

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Passi la Ami, passi la Topolino, ma questa....No dai

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne vorrebbe di coraggio per mettersi in marcia su un bidone del genere

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 10k questo cassonetto? Non c'è il rischio che qualcuno lo scambi per un bidone e voglia buttarci dentro la spazzatura?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"te la moti da te"
*fixed

XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

2 batterie da 15 Kg facilmente smontabili.
Temo sia una soluzione ideale per i ladri.

T
Teo_ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi una “n” te la monti da te.

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellatis